Granfondo

Ecco i nuovi percorsi della Granfondo Torino

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TorinoDue percorsi in parte rinnovati, ma che mantengono le caratteristiche peculiari della scorsa edizione, quelli che verranno proposti domenica 4 settembre ai partecipanti la Granfondo Internazionale Torino.

Saranno 152 i chilometri del percorso di granfondo, in cui saranno racchiusi 1900 metri di dislivello positivo, mentre sul mediofondo i chilometri da percorrere saranno 122 e 1700 i metri da scalare.

Le novità iniziano al chilometro zero, con la location di partenza. Lo start sarà posto al Parco del Valentino e più precisamente a fianco il Borgo Medievale. Una volta sfilati lungo tutto il parco ci si innesterà su Corso Vittorio Emanuele II, quindi attraversando Ponte Umberto I si andrà a guadagnare Corso Moncalieri, puntando verso l’omonima cittadina, dove si passerà a fianco il castello sabaudo, oggi sede della caserma dei Carabinieri, inserito dal 1997, assieme ad alcune delle altre residenze sabaude, nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Da qui si punterà, in pianura, verso Poirino, e ancora verso Valfenera dove ci si innesterà sul percorso dell’anno precedente. Le colline fanno finalmente la loro apparizione e non lasceranno più i partecipanti fino all’arrivo.

Si sale in falsopiano fino a Ferrere dove è posto il bivio dei percorsi. Qui i mediofondisti prenderanno la via per Cantarana e quindi Villafranca d’Asti, trovandosi in un battibaleno a Baldichieri d’Asti, dove riprenderanno il percorso comune con i granfondisti.

Quest’ultimi, a Ferrere, svolteranno invece per iniziare la facile ascesa a Cisterna d’Asti: siamo entrati nel vivo dei vigneti dell’Astigiano. La discesa successiva è un vero e proprio quadro d’autore sulle vigne cariche di grappoli pronti per essere raccolti da lì a poco.

Un rapido susseguirsi di sali e scendi porterà i ciclisti fino a Govone, il punto più distante da Torino, addirittura già inprovincia di Cuneo. Una splendida balconata aprirà gli scenari collinari del Monferrato astigiano, oggi patrimonio dell’Umanità, assieme a Langhe e Roero. Giunti a Cortazzone, non si percorrerà più l’anello attorno a Montechiaro d’Asti, ma ci si dirigerà verso Montafia, per volgere verso nord e imboccare, dopo una decina di chilometri la cosiddetta “Strada del papa” che porterà i ciclisti alla tanto spettacolare quanto imponente Basilica di Don Bosco.

Si torna quindi nella provincia di Torino, affrontando le colline a sud dell’area metropolitana, per giungere a Pavarolo da cui inizierà la scalata verso Superga, dove la vista della basilica informerà di avere portato a termine le fatiche quotidiane.

Per godere dei servizi post gara (docce, pasta party e premiazioni) si dovrà quindi tornare, su percorso completamente segnalato, al Parco del Valentino.

Le iscrizioni sono aperte a 50 euro fino al 27 agosto, per riaprire in loco con un aggravio di 10 euro.

 

Tutte le informazioni sulla Granfondo Internazionale Torino sono disponibili sul sito

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