Giro di Lombardia Challenge System Cars: i risultati della tappa finale di Gorgonzola

Tutti i risultati della gara di Gorgonzola e le classifiche del 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni

Gorgonzola (MI) – Tappa finale del 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni a Gorgonzola (MI), a cura della società cittadina Gorgonzola Ciclismo del Presidente Gigi Villa e del vulcanico Davide Marchisio che ha così voluto ricordare l’amico ed ex presidente Walter Guzzi recentemente scomparso e per la 4° volta Bruno Giussani.

La manifestazione milanese si è svolta sul collaudato percorso attorno alo stadio Comunale, base della Erminio Giana squadra del girone B della serie C di calcio.

La professionalità di Marchisio,Villa & C. era già garanzia di successo in partenza, e il risultato finale è stato solo la conferma, al termine di una bella giornata di ciclismo amatoriale, dove tutti i presenti sono stati accolti del consueto e sontuoso rinfresco finale a base del famoso formaggio che prende il nome dalla cittadina Milanese.

Alle 8.30 prende il via la gara degli atleti più maturi, caratterizzata come sempre dall’elevata andatura e dai continui attacchi che hanno portato al traguardo vincitore Davide Cantù (Ruotamania Cicli) un Master 5 che precede sul traguardo Andrea Locatelli (Probike) e Alberto Destro (Asnaghi Cucine).

Nelle altre categorie al via, la vittoria andava a Giuliano Stucchi (Team Marco Bontempi) nei Master 6 e a Roberto Carrain (VC Cadorago) nei Master 7/8/Donne.

Appena terminata la prima gara, si avviano gli atleti appartenenti alle categorie più giovani, che viaggiando ad andature degne delle categorie agonistiche, giungono al traguardo alla spicciolata con Angelo Morganti ( Trabattoni Calzature) un Master 3 che precede al traguardo Antonio Triggiani (Team Jolly Wear) vincitore fra i Master 2 e Luca
Magagnin (Cicli Di Lorenzo) primo fra i Master 4.

Nell’altra categoria, quella degli EliteMasterSport+Master 1 la vittoria è andata a Manuel Scerbo (Team Breviario).

In totale la manifestazione di Gorgonzola (MI) ha visto ai nastri di partenza circa centoventi atleti, ribadendo il trend di partecipazione in netta crescita per le manifestazioni targate FCI Lombardia, a conferma che la professionalità e la qualità delle organizzazioni Federali stanno riscuotendo sempre maggior successo nella platea dei partecipanti.

Al termine della giornata alla presenza del Presidente Provinciale di Milano Valter Cozzaglio, dell’Assessore allo Sport del Comune di Gorgonzola nonché vice-Sindaco Ilarua Scaccabarozzi, dell’intero staff organizzativo con a capo Gigi Villa e Davide Marchisio, del main sponsor del Giro di Lombardia Ambrogio Romanò titolare System Cars Meda e della Commissione Amatoriale Lombarda con il presidente Gianluca Londoni, il responsabile strada Gianluca Piazzai e quello della logistica Cristian Coladangelo, sono stati consegnati ai vincitori i riconoscimenti di giornata, e sono state effettuate le premiazioni finali del 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni, che ha visto al termine delle otto prove in programma l’assegnazione di un montepremi di circa 5000€.

In particolare ai vincitori è stato assegnato un collier del valore di € 100 più il classico cesto alimentare, ai secondi classificati un collier del valore di € 90 più cesto, ai terzi classificati un collier del valore di € 80 più cesto, ed al quarto e quinto arrivati una borsa contenente generi alimentari, il tutto offerto come detto da System Cars Meda di Ambrogio Romanò con la partecipazione di Caffè Amary.

Al termine delle otto prove in programma, sono risultati vincitori del 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni Manuel Scerbo (Team Breviario) fra gli JuniorMasterSport+EliteMasterSport+Master 1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master 2, Angelo Sposito (System Cars) nei Master 3, Alberto Barzetti (Trabattoni) nei Master4, Alberto Destro (Asnaghi) nei Master 5, Ferrante Galmozzi(System Cars) nei Master 6 e Ruggero Gialdini (77 Guidizzolo) nei Master7/8/Donne.

Il 7° Memorial Londoni che viene assegnato ad una personalità, ad una società o ad un atleta che caratterizza o ha caratterizzato negli ultimi anni l’attività amatoriale in Lombardia, è stato consegnato dalla Famiglia Londoni a Valter Cozzaglio, presidente Provinciale di Milano per la Federciclismo, con la motivazione di essere stato, una decina di anni fa, il primo dirigente Federale del presente a credere nel rilancio dell’attività amatoriale in ambito Federciclismo, facendosi promotore della prima Consulta Territoriale Provinciale a Milano, ai tempi la dizione era questa, che si è poi presto trasformata in Consulta Territoriale Lombarda per poi prendere la denominazione attuale di Assise Lombarda, ovvero di quel tavolo di lavoro comune Enti/Fci che ha messo a diretto confronto i dirigenti Regionali degli organismi che si occupano di ciclismo, e che sta portando ad ottimi risultati in termini di collaborazione e confronto: il tavolo si è poi allargato a buona parte del Piemonte dando vita alla costituzione della classificazione di 2° serie, in maniera uniforme fra tutti gli aderenti.

La seconda motivazione non è da meno della prima: Valter Cozzaglio in un passato non proprio remoto è stato un grande atleta, vincitore di numerose manifestazioni dilettantistiche e diretto per qualche anno da Papà Londoni, che lo portava spesso ad esempio per le generazioni seguenti, per le sue doti di atleta vincente.

La stagione Federale vedrà nel weekend del 20 Ottobre la chiusura stagionale sia su strada che in salita con ben due manifestazioni in programma: a Vignate (MI) si chiuderà il capitolo strada a cura di Thoro Bicycles con il 1° Trofeo Errebi, mentre la stagione degli scalatori avrà il suo epilogo a Berzo Demo (BS) con il recupero della Demo-Fabrezza a cura di Enzo Gnani e della sua Gnani Bike Team.

Click to comment

Le foto del GP Pescheria Guareschi

Sala Baganza (Parma) – Le foto scattate da Sandro Gimmelli di FotoSERant durante la 31° edizione del GP Pescheria Guareschi a Sala Baganza.

Click to comment

Nasce il Giro Internazionale del Lazio Amatori

Roma – Nasce il Giro Internazionale del Lazio riservato alla categorie amatoriali. La manifestazione si svolgerà sotto l’egida del comitato CSAIn Roma e sarà articolata in quattro tappe che si terranno nei giorni sabato 30, domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno 2020.

Nelle prossime settimane verranno resi noti ulteriori dettagli riguardanti il regolamento della manifestazione e le località che ospiteranno le quattro frazioni in programma.

Click to comment

Trek Grand Opening: una notte piena di stelle per inaugurare la nuova sede italiana

Una serata di festa con ospiti illustri per inaugurare il nuovo centro operativo di Trek Bicycle sul territorio italiano. Il marchio americano di biciclette ha voluto fare le cose in grande e per festeggiare questo importante avvenimento ha portato a Bergamo il neo campione del mondo Mads Pedersen, al fianco degli ex professionisti Alberto Contador, Ivan Basso e Paola Pezzo. Sul palco anche i giovani Giulio Ciccone e Letizia Paternoster, oltre a tanti altri protagonisti del mondo del ciclismo.

Bergamo – È stata inaugurata questa sera la nuova sede della filiale italiana di Trek Bicycle: la più grande azienda americana di biciclette, che conta un fatturato globale annuale di oltre un miliardo di Euro e 17 sedi nel mondo, ha scelto Bergamo come location per sviluppare le proprie strategie nel Bel Paese.

«La nostra nuova sede rappresenta non un traguardo, bensì un punto di partenza per nuovi obiettivi che il mercato ci impone, e Bergamo rappresenta un punto strategico per tradizione e passione verso il ciclismo in Italia – afferma Davide Brambilla, amministratore delegato di Trek Italia – e la festa che abbiamo voluto organizzare per l’inaugurazione della nostra nuova sede celebra proprio tutta la nostra storia e amore per la bicicletta».

LA FESTA

Il Grand Opening si è svolto di fronte a un parterre de rois degno delle grandi occasioni: atleti e campionissimi di ieri e di oggi hanno voluto prendere parte all’evento, tra cui Ivan Basso, Alberto

Contador e anche il neo campione del mondo di ciclismo Mads Pedersen, atleta del team Trek Segafredo.

«Una splendida serata per festeggiare il nostro sport con tanti amici e tifosi italiani di cui conservo un grande ricordo – ha commentato Alberto Contador – e questa nuova sede di Trek rappresenta tutta la passione che la terra che la ospita esprime per il ciclismo». L’indimenticabile campione spagnolo, uno degli unici sette ciclisti nella storia a trionfare in tutti e tre grandi giri, ha acceso il pubblico presente nella serata di Bergamo che poi si è esaltato per la presenza del fresco campione iridato, il danese Mads Pedersen: «Sono particolarmente felice di essere qui stasera – ha commentato il campione del mondo – la bicicletta è uno dei primi desideri di un bambino e io non solo sono riuscito a farla diventare il mio lavoro, ma in sella a una Trek ho anche vinto il titolo mondiale» ha dichiarato il neo campione del mondo che, prima di lasciare il palco, ha voluto regalare al numero uno di Trek Italia la sua prima maglia iridata autografata.

I tre campioni sono stati accompagnati da altri illustri “colleghi”.

Il team Trek -Segafredo, infatti, è stato rappresentato, insieme al team manager Luca Guercilena, anche da Giulio Ciccone, Gianluca Brambilla, Julien Bernard, Niklas Eg, Michael Gogl, Bauke Mollema, Toms Skujins, Peter Stetina e dalla campionessa europea U23 Letizia Paternoster. Ai professionisti della strada si sono poi aggiunti la bi-campionessa olimpica di mountain bike Paola Pezzo che ha lanciato Samuele Porro, recente bronzo ai mondiali marathon, portacolori del team di mountain bike Trek Selle San Marco con Damiano Ferraro, Fabian Rabensteiner, Michele Casagrande e Gioele De Cosmo.

Infine, il triatleta professionista Giulio Molinari specialista di lunghe distanze, mentre per il mondo enduro erano presenti il campione italiano Marcello Pesenti, i fratelli Alex e Denny Lupato e Alia Marcellini. Chiudere la presentazione il campione italiano di downhill Loris Revelli, Francesco Petrucci (atleta di downhill) e Giorgia Marchet campionessa italiana under 23 di cross country.

LE VERE PROTAGONISTE: LE BICI

Oltre agli atleti, occhi puntati rivolti al palco verso la Trek Madone SLR 9 Disc eTap che ha trionfato ai Campionati del mondo nello Yorkshire 2019: «Questa è la bici che mi ha visto alzare le braccia sul traguardo di Harrogate, due settimane fa» dice Mads Pedersen. A fianco di questa anche la nuova Trek Madone customizzata con l’iride mondiale dedicata all’impresa del corridore danese: «Devo dire che mi fa battere il cuore vedere il simbolo del campione del mondo sulla mia bicicletta. Letteralmente, è un sogno che si avvera» ha concluso il campione del team Trek-Segafredo.

Dalla Madone del campione del mondo alle mountain bike, passando per le biciclette da città fino a tutta la gamma di bici a pedalata assistita. Questo è il mondo di Trek. «Grazie al nostro know how siamo in grado di presentare una gamma di prodotti di altissima qualità e dal forte carattere tecnologico» afferma Davide Brambilla. Infatti, in Italia oltre 30.000 nuove biciclette Trek all’anno affollano le strade e i sentieri, per un trend in costante crescita: «La nostra offerta riflette la nostra mission: cambiare il mondo facendo andare più persone possibili in bicicletta» prosegue Brambilla.

Un obiettivo ambizioso dall’ampio respiro socio-culturale e che, nel nuovo headquarter italiano, si arricchisce di un’altra sfaccettatura: «Nella nostra sede abbiamo installato un impianto di trattamento delle acque utilizzate durante il lavaggio delle biciclette – conclude l’amministratore delegato – e

grazie a questa scelta, otteniamo così un refluo finale che può essere riutilizzato al 100% nel lavaggio a totale beneficio dell’ambiente e del consumo d’acqua che riusciamo così a ridurre drasticamente».

Oltre alla lotta contro lo spreco di acqua, Trek si impegna a riciclare il carbonio utilizzato per la struttura dei propri prodotti: un progetto sviluppato dalla casa madre americana e oggi adottato anche in Europa.

Storia, passione, tecnologia e politiche aziendali sempre più attente all’ambiente. Tutto questo in un’unica, grande, azienda: Trek Bicycle.

Per info: www.trekbikes.com/it

Click to comment

Domenica la Coppa San Cristinese

Santa Cristina e Bissone (Pavia) – Il comune attraversato dalla Via Francigena, che ospita l’Ostello in cui soggiornò l’arcivescovo britannico Sigerico di Caterbury (la cui notorietà odierna è legata essenzialmente al ritrovamento del suo diario del viaggio di ritorno, dove sono annotate le 80 tappe – tra Roma e l’imbarco per l’Inghilterra, nei pressi di Calais – di quello che sarebbe stato chiamato Itinerario di Sigerico e nei secoli successivi Via Francigena), domenica farà da cornice naturale alla Coppa San Cristinese, gara in circuito riservata alle categorie amatoriali, fascia 19-39, veterani, gentleman e supergentlema A e B, organizzata dalle società Asd Sant’Angelo Edilferramenta e Pedale Santagiolino O.g.T.M. sotto l’egida di Acsi Ciclismo.

La manifestazione è patrocinata dall’amministrazione comunale di Santa Cristina e Bissone guidata dal sindaco Grossi Elio Giovanni.

I partecipanti si misureranno lungo un circuito che tocca i centri delle due realtà che danno vita al comune, S. Cristina e Bissone, da ripetere più volte per totali chilometri 60.

Il ritrovo è fissato per le ore 12,00 presso il Bar Gatti, partenza ore 13,30 i corridori delle categorie Gentleman 2, Supergentleman A e B. Alle 15,15 partiranno invece i corridori delle categorie Gentleman 1, fascia 19 – 39 anni, Veterani 1 e 2. Verranno premiati i primi quindici della fascia 19 – 39 anni e i primi dieci delle altre categorie.

Click to comment

Saccoccio: “Il 2019 è stato un anno molto positivo per CSAIn Ciclismo, con una crescita generale delle società affiliate, i tesserati e l’attività svolta”

Intervista a Biagio Nicola Saccoccio Vice Presidente Nazionale CSAIn e Responsabile Nazionale di CSAIn Ciclismo.

Roma – Biagio Nicola Saccoccio, recentemente presso la Federazione Ciclistica Italiana si è tenuto un incontro propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020, che cosa possiamo anticipare alle società affiliate CSAIn e magari a coloro che pensano di farlo nella nuova stagione?

“Il nostro ente è da sempre attento all’evoluzione del mondo del ciclismo e in particolar modo alle norme e regolamenti che nel tempo si adeguano a tale evidente mutazione. CSAIn, nel rispetto delle norme CONI che regolano le attività sportive degli EPS, segue questi imprescindibili passaggi istituzionali e quindi, ci viene naturale adeguarci alle norme FCI cui il CONI rimanda. Sono queste la motivazione che ci animano, e in particolare per il rispetto e tutela verso coloro che scelgono il nostro ente per svolgere questa affascinante attività sportiva. Perché soltanto un rapporto basato sul rispetto dei ruoli di ciascuna figura si può realmente far crescere il movimento con le giuste basi assicurandogli un futuro adeguato. Per ciò che riguarda la convenzione con FCI stiamo seguendo l’iter richiesto dalla federazione, con la stessa condiviso, che oltre a prevedere la reciprocità, ovvero la partecipazione dei nostri tesserati alle gare organizzate da FCI e gli altri enti convenzionati, prevede anche altre peculiarità e aspetti sinergici. Pertanto, ci sentiamo di affermare che, chi per il 2020 sceglie il mondo del ciclismo CSAIn avrà garanzie di supporti concreti.

All’ultima riunione svoltasi presso la FCI non hanno partecipato Acsi, in quanto non invitata e la FCI ha dichiarato che attenderà l’esito dell’arbitrato del Coni prima di riprendere i rapporti e Asi assente ingiustificato.

“Guardi non mi permetto di giudicare l’operato di altri enti. Io voglio e devo pensare soltanto alla nostra attività e alla tutela di coloro che scelgono CSAIn per svolgerla. Lo faccio umilmente dando anche concreta continuità alla storia ciclistica già di CSAIn UDACE, nel rispetto e applicazione di quei principi in precedenza enunciati”.

Con il provvedimento del 30 aprile 2019 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni (pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale 142 del 19/06/2019) è stato emanato il nuovo Disciplinare Scorte Tecniche per le competizioni ciclistiche. Quali sono le iniziative di CSAIn per adeguarsi a tale norma?

“Il Disciplinare prevede, dal 1 gennaio 2020, tra gli obblighi degli EPS riconosciuti CONI, la necessità di avvalersi della figura del Direttore di Corsa certificata dalla FCI per ogni evento ciclistico su strada. CSAIn, e lo ha sottolineato la FCI nel suo ultimo comunicato, è stato l’unico ente che ha richiesto, e per ora ottenuto, la stipula di una convenzione per la formazione delle proprie figure del comparto sicurezza. Questo non vuol dire essere i primi della classe ma – continua Saccoccio – vuol dire rispettare tutti coloro che ci danno fiducia ogni anno sottoscrivendo affiliazione e tessera con noi, offrendo loro gli strumenti per svolgere una sana attività sportiva formalmente codificata nelle norme.
Pertanto, in attuazione delle modifiche apportate al “Disciplinare Scorte Tecniche”, CSAIn e FCI nel rispetto dei propri ruoli e compiti istituzionali, hanno stipulato un protocollo d’intesa per la formazione e aggiornamento delle seguenti figure per le competizioni ciclistiche su strada: – Responsabile del Servizio Scorta Tecnica di ciascuna manifestazione ciclistica identificato come Direttore di Corsa e Direttore di Organizzazione; – Addetti alle Segnalazioni Aggiuntive (A.S.A.); – Addetti ai Servizi Tecnici in Gara (A.S.T.C.).
Infatti, entro il mese di novembre si terrà a Roma un corso di formazione per direttori di corsa e direttore di organizzazione, pertanto soltanto gli abilitati dai corsi CSAIn/FCI potranno avere la finalizzata licenza tecnica a ricoprire questo incarico nel contesto dell’attività CSAIn”.

Tra qualche settimana la stagione 2019 passerà agli archivi, come inquadra questo anno e quali sono le condizioni di tesseramento che CSAIn propone per il 2020?

“Per la stagione sportiva che si avvia alla sua conclusione, possiamo dire, con soddisfazione, che si è trattato di un anno senz’altro molto positivo con una crescita generale sia in Società affiliate, sia in tesserati che attività svolta, ma, soprattutto tengo ad evidenziare l’oculata sinergia di intenti con tutto il territorio che ha dato tangibile corpo alle linee guida emanate dall’ente. Per l’attività 2020 ormai alle porte, si è al lavoro per la definizione dei crescenti calendari nazionali, regionali e provinciali, con il ciclocross che da primo attore è già brillantemente entrando in scena.
Per quanto riguarda le condizioni associative, queste sono rimaste invariate, riconfermato per il 2020 le quote di adesione già del 2019″.

Click to comment

Alessandro Nervo e Dario Ferracin sugli scudi a Carignano

Carignano – Il sole splende sul cielo del Piemonte ma l’aria frizzante ricorda che l’autunno è alle porte e la stagione ciclistica sta volgendo al termine.
Proprio in questo primo sabato di ottobre prende il via il Trittico d’Autunno, il classico campionato di chiusura delle gare su strada targato Csain Ciclismo. Tre prove: quella odierna a Carignano, sabato 12 a Osasio sul percorso che passa per Pancalieri, Vigone e Virle, ed infine sabato 26 ottobre a Caramagna Piemonte il gran finale con “La 100 Km”.

Il ritrovo presso l’Osteria di Fuoriporta è preso d’assedio ancor prima che inizino le iscrizioni, complice la bella giornata che invita a pedalare.
Due gruppi, scortati dagli immancabili angeli della sicurezza delle Scorte Tecniche in auto e moto coadiuvate dal personale della protezione civile, prendono il via ad andatura controllata all’uscita di Carignano per poi tuffarsi a testa bassa sul circuito pianeggiante lungo 13 chilometri che dovranno percorrere 5 volte.

Nel gruppo dei giovani dopo un primo giro ad andatura elevata Max Stocchino e Davide Carlini provano a prendere il largo, ma il gruppo li riassorbe dopo pochi chilometri. A metà gara in nove prendono il largo, ed è il tentativo giusto: il gruppo si spacca nel tentativo di coprire il distacco ma i battistrada non demordono e vanno a giocarsi la vittoria con una volata ristretta dominata da Alessandro Nervo (Roero Speed Bike) su Michele Benvenuto (Vc Genovese), Giuseppe Finotto (Team Bike Pancalieri), Silvio Lentini (P.C.S.), Luca Carlini (Arredamenti Berutti), Yuri Guardalà (Vc Genovese), Matteo Bruno Franco (Team Poirinese), Tommaso Crivellaro (Granbike) e Marco Pasquero (Alpina Bikecafè).

Gara controllata per gentlemen e supergentlemen, il gruppo annulla ogni tentativo di fuga. Solo nel finale un drappello anticipa la volata del gruppo e con una possente volata Dario Ferracin (Vigor) coglie la vittoria a braccia alzate davanti a Massimo Bosticco (Ciclo Polonghera) e Rodolfo Bet (Cicli Dedonato Road Runners).

In breve vengono esposte le classifiche e si procede con la premiazione di giornata, rinnovando l’appuntamento a sabato 12 ottobre a Osasio.

Click to comment

Più di ottomila ciclisti da tutto il mondo oggi a Gaiole in Chianti per vivere la “bellezza della fatica e il gusto dell’impresa” de L’Eroica

Più di ottomila ciclisti hanno partecipato oggi a Gaiole in Chianti (SI) alla XXIII edizione de L’Eroica, la cicloturistica d’epoca più amata ed imitata al mondo. Più di ottomila presenze che costituiscono il nuovo limite di questo evento toscano a pedali che continua a crescere negli anni ed a contagiare un po’ tutto il mondo con Eroiche in California, Olanda, Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Sudafrica, Germania e Giappone. Dal prossimo anno anche in Cina.

Ottomila ciclisti in arrivo da ogni continente e con gli stranieri in forte crescita numerica, ormai quasi il 40% del totale. Un evento globale, dunque, al quale contribuiscono soprattutto tedeschi, svizzeri, olandesi, belgi ma anche statunitensi e australiani per citare solo alcuni tra i Paesi più lontani.

L’Eroica affascina sempre più per il magnifico territorio nel quale si svolge, per i valori, non solo sportivi, che esprime, per le emozioni che regala, qualsiasi percorso si scelga tra i cinque a disposizione, dal più semplice, per modo di dire, di 46 chilometri al più impegnativo ed esigente, di 209 chilometri che unisce il Chianti e il Brunello, Gaiole a Montalcino passando per Asciano, Castelnuovo Berardenga, Buonconvento, Brolio tanto per citare, a caso, alcuni dei borghi più belli e caratteristici attraversati da L’Eroica.

I più intrepidi a Gaiole in Chianti partono in piena notte, alle 4.30 in sella a biciclette costruite prima del 1930; solo un esperimento due anni fa e che adesso inizia ad essere un’attrazione nell’attrazione, un invito agli eroici che si ispirano addirittura a Binda e Girardengo più che a Coppi e Bartali e ai campione più recenti.

Tutti gli altri partono dalle ore cinque in poi e costituiscono un fiume di colori e passione che si esaurisce solo verso le nove del mattino e che resta in strada fino alle 22.00, qualcuno anche oltre. Tanto le luci sulla bici sono già montate e dunque pronte all’uso.

Gente eroica che non si spaventa di cambiare una camera d’aria o un tubolare, riparare un pedale, raddrizzare un raggio, una ruota o un cambio di velocità. E se non si riesce da soli non fa niente perchè qui a L’Eroica c’è sempre qualcuno pronto a darti una mano e a passarti quello che ti manca.

L’importante, per tutti, qui è partecipare e provare lo stesso entusiasmo che portò Giancarlo Brocci, oltre venti anni fa, a proporre “la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”, valori che continuano a far innamorare giovani e meno giovani, uomini e donne di ogni provenienza, cultura e ceto sociale: “Evidentemente abbiamo intercettato un bisogno che c’era e che ora si esprime con Eroica”, commenta “il Brocci”, come tutti, qui a Gaiole, chiamano l’ideatore di questa magnifica, immensa ed inesauribile emozione. Non solo a pedali.

Click to comment

Ciclistica Bitone protagonista dei due appuntamenti cicloturistici bolognesi

Il fine settimana proponeva due appuntamenti per i ciclisti bolognesi. Sabato 5 ottobre l’appuntamento era al Centro Commerciale San Ruffillo, dove la Ciclistica Bitone ha organizzato il raduno valido per il challenge Mauro Talini con la prova della glicemia gratuita per tutti i ciclisti e i clienti del Centro Commerciale.

La manifestazione ha fatto registrare la partecipazione di 211 cicloturisti con la Ciclistica Trigari che ha prevalso su tutti con 37 iscritti. La Bitone si è piazzata sul secondo gradino del podio con 35 partecipanti davanti a Avis Ozzano con 23.

A seguire fra le prime dieci troviamo rispettivamente Avis Baricella 22, Amici di Cavazza 20, Pol. Lame Vibolt 15, Forti e Liberi 11, Ciclistica Leopardi 9, Circolo Dozza 8, Avis San Lazzaro 7.

Domenica 6 ottobre invece è stata la volta della Ciclistica Amici di Cavazza che ha organizzato il proprio raduno in Via Carli dove si sono fatti registrare 326 iscritti. La Ciclistica Bitone ha vinto con 81 iscritti davanti alla Ciclistica Trigari con 37 e all’Avis Ozzano con 32 partecipanti.
A seguire, nelle prime dieci, si sono piazzate Avis Baricella e Pol. Lame Vibolt con 26 iscritti, BBC 15, Ciclistica Leopardi 14, Team Gianluca Faenza 13, Forti e Liberi 12, Ciclistica Castenaso 11.

Il prossimo fine settimana vedrà lo svolgersi del Campionato Italiano per società di cicloturismo su strada a Pieve di Coriano , in provincia di Mantova.

Tutti i particolari della manifestazione nel sito del comitato ciclismo uisp di Bologna.

Click to comment

Locatelli e Merli si impongono nel Trofeo Comune di Misinto. Ordini di arrivo e classifiche Giro di Lombardia

Misinto (MB) – Seconda edizione del Trofeo Comune di Misinto riservato alle categorie amatoriali, a cura del GS Misintese di Luciano Montini e di tutto lo staff della società Brianzola, che ancora una volta hanno saputo organizzare una manifestazione in maniera impeccabile.

Gli sforzi degli organizzatori sono stati ripagati da una partecipazione in netta crescita rispetto alla prima edizione, con tutti i migliori interpreti della categoria ai nastri di partenza, per una prova valevole come settima e penultima prova del 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni, e come prova unica del Campionato Provinciale di Monza-Brianza per le società affiliate alla Federciclismo.

Puntuali alle ore 8.30 si avviano allo start gli atleti più maturi, per una contesa articolata su otto giri da otto chilometri, per un totale di 64 Km.

Pronti via e viene dato subito fuoco alle polveri, dando vita ad una prova scoppiettante che alla fine ha visto vincitore Andrea Locatelli (Pro Bike) un Master 5 che precede sul traguardo Marco Scortichini (Pedale Senaghese), Gianluca Londoni (System Cars) e Ambrogio Romanò ( System Cars).

Nelle altre categorie al via, la vittoria andava a Sebastiano Passera (Bianchi Zanzariere) nei Master 6 e Paolo Crugnola (Ansaghi) nei Master 7/8/Donne.

Neanche il tempo di riprendere fiato, e partono a razzo gli atleti più giovani, che dandosi battaglia sul filo dei 45 km/h di media, giungono al traguardo frazionati con Samuele Merli ( Team Jolly Wear LNC) un EliteMasterSport+Master 1 che precede al traguardo Andrea Miotto (Cicli Chiodini) vincitore fra i Master 2 e Davide Pertegato (Ceramiche Lemer) primo fra i Master 4.

Nell’altra categoria, quella dei  Master 3 la vittoria è andata a Matteo Benedetti (Cicli Benedetti).

La classifica del 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni  ad una prova dal termine, in programma Domenica 13 Ottobre a Gorgonzola (MI), vede leader in classifica generale Manuel Scerbo (Team Breviario) fra gli JuniorMasterSport+EliteMasterSport+Master 1, Daniele Riccardo (System Cars) nei Master 2, Angelo Sposito (System Cars) nei Master 3, Alberto Barzetti (Trabattoni) nei Master4, Gianluca Londoni(System Cars) nei Master 5, Ferrante Galmozzi(System Cars) nei Master 6 e Ruggero Gialdini (77 Guidizzolo) nei Master7/8/Donne.

La gara dei più giovani, verso la fine della competizione si è venuta a trovare all’interno di un inseguimento ad opera dell’Arma dei Carabinieri, che per la grande professionalità della struttura organizzativa Federale, non ha creato particolari problemi agli atleti.

La competizione Misintese assegnava le maglie del Campionato Provinciale di Monza-Brianza, consegnate dall’intero staff FCI composto dal Presidente Marino Valtorta, dal vice Fabrizio Ghisotti  e dal responsabile di settore Giuseppe Gambino.

Campioni Provinciali di Monza-Brianza si sono laureati Luca Arosio (Biassono) fra gli JMT, Filippo Viganò (VC Sovico) fra gli ELMT, Nathan Pertica (Team 2 Ruote Giussano) fra i Master 1, Fabio Trezzi (Trabattoni) fra i Master 2, Angelo Morganti (Trabattoni) fra i Master 3, Edoardo Romano (Asnaghi) fra i Master 4, Ambrogio Pizzocri (Arcorese) fra i Master 5, Franco Rivoltini (Asnaghi) fra i Master 6 e Paolo Crugnola (Asnaghi) fra i Master 7/8/Donne.

Al termine della giornata, come di consueto si sono svolte le sontuose premiazioni con il Consigliere Nazionale Gianantonio Crisafulli, Il Sindaco di Misinto Matteo Piuri, l’Assessore allo Sport Enrico Zanotti, il consiglio direttivo del GS Misintese e la Commissione Amatoriale Lombarda presenti a consegnare i meritati riconoscimenti ai vincitori delle varie categorie.

Prossimo appuntamento a Gorgonzola (MI) domenica 13 Ottobre, dove si concluderà il 9° Giro di Lombardia-Challenge System Cars-Claudio Chiappucci- Mem Londoni , con la regia organizzativa di Davide Marchisio e della sua Gorgonzola Ciclismo , che allestiranno una location per le premiazioni finali degna di palcoscenici importanti.

Le foto scattate da Sergio Gimmelli FotoSERant

Gli ordini d’arrivo della gara

Le classifiche di categoria Challenge System Cars Claudio Chiappucci 7° Giro di Lombardia

Click to comment

Tre Giorni di Arborio: Fracassi, Barboni, Giammarioni e De Candido a segno ad Arborio

Arborio (Vercelli) – Nel comune del riso, il sorriso contagia i corridori del Team Asnaghi Cucine che si aggiudicano due delle quattro partenze in programma nel GP Caffè Route 40, seconda tappa del trittico Tre Giorni di Arborio organizzato dalla Bike Team a Ruota Libera.

Nella partenza che vedeva in gara i corridori delle categoria Gentleman 1 e Gentleman 2 di prima serie, si impone Fabrizio Fracassi (Asnaghi Cucine) che precede Walter Brambilla (Thoro Bicycles) e Roberto Dardi (Breviario Bonate Sopra).

Tra i Supergentleman A e B, Donne a vincere è Giuliano Barboni che regala il secondo successo alla società medese di patron Fabio Tagliabue. Secondo posto per il generoso Guido La Scala (Team F.lli Oliva) e “bronzo” per Emilio Ricetta (Asnaghi Cucine).

La prova che vedeva sfidarsi Veterani 1 e 2, Gentleman 1 e 2 di seconda serie ha visto imporsi Mauro Giammarioni (Gs Jerago) davanti a Luigi Saraco (Cicloamatori Sedriano) e Cristiano Borsani (Logos Tre Magenta).

L’ultimo arrivo quello dei Debuttanti, Junior, Senior 1 e 2, Veterani 1 e 2 ha visto il successo di Francesco De Candido (Swatt Club) davanti a Massimiliano Frusconi (Team Marville) e Mirko Malvestio (Ternatese Dal Molin).

Credit photo: FotoSERant Sergio Gimmelli

Le classifiche della seconda prova

Le classifiche di categoria aggiornate alla seconda prova

Click to comment

Le foto della seconda tappa della Tre Giorni di Arborio

Arborio (Vercelli) – Le foto della seconda tappa della Tre Giorni di Arborio scattate da Sergio Gimmelli di FotoSERant

Click to comment

Presentata la quinta edizione della pedalata che sostiene Annalisa. Mamma Federica: “Grazie a voi mia figlia risparmia tanta sofferenza”

Ciclisti professionisti ed ex professionisti e tanti cicloamatori sui pedali, insieme, per un unico scopo: aiutare Annalisa, bambina di 11 anni (li compie lunedì 7 ottobre) affetta da lissencefalia, grave malattia genetica degenerativa. Questo è “Valpolicella con i Campioni”, pedalata cicloturistica non competitiva in programma domenica 27 ottobre 2019 con la 5a edizionefra i Comuni veronesi di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Fumane, San Pietro in Cariano e Pescantina. Nelle quattro precedenti, nonostante il meteo avverso ben tre volte, i partecipanti hanno toccato in totale quota 1500. Fra i campioni che avevano aderito Paola Pezzo, Davide Formolo, Mauro Finetto, Andrea Guardini e Astrid Schartmueller, ma anche personaggi prestigiosi di altri settori come Maurizio Cheli, primo astronauta italiano a salire su uno shuttle.

L’organizzazione è a cura di un gruppo di amici e appassionati delle due ruote, che hanno coinvolto realtà istituzionali e di territorio come l’Associazione Culturale “Sant’Ambrogio in Festa”.

Per l’edizione 2019 hanno già assicurato la presenza Stefano Zanini, Giorgio Furlan, Dario Andriotto, Cristiano Frattini, Daniele Pietropolli, Francesco Bellotti, Mirko Allegrini, Flavio Chesini e Nicola Chesini.

IN VOLATA PER ANNALISA”

La malattia di cui soffre questa bimba di San Giovanni Lupatoto (sindrome di Miller-Dieker, incidenza 1/100mila) ha sintomi come crisi epilettiche, mancanza di termoregolazione, incapacità di alimentarsi, crisi di apnea. Non è curabile ma necessita di trattamenti delicati, invasivi e molto costosi, per rendere migliore possibile la vita per lei e la famiglia.

LA PRESENTAZIONE

Villa Brenzoni Bassani gremita ieri, a Sant’Ambrogio, per la serata rivolta a stampa, sponsor e partecipanti. Ad aprire le danze la General Store del presidente Diego Beghini, forte delle sue 16 vittorie stagionali, con Daniel Smarzaro, Davide Casarotto e Lorenzo Visintainer sul palco prima di concedersi il riposo in vista della crono del campionato italiano, in programma stamattina.

Tocca poi alle autorità, con i Comuni coinvolti: per Sant’Ambrogio di Valpolicella il sindaco Roberto Zorzi, l’assessore allo sport Silvano Procura e il consigliere Renzo Ambrosi, per San Pietro in Cariano il sindaco Gerardo Zantedeschi. Anche Fumane e Pescantina, comunque, hanno manifestato appoggio e vicinanza. 

Mamma Federica ha poi ringraziato tutti i presenti e chiunque partecipi: grazie a Valpolicella con i Campioni quest’inverno, per la prima volta, Annalisa potrà avere i piedini caldi. I disturbi e le sofferenze (in particolare agli arti) cui va incontro nel periodo della crescita, infatti, saranno ridotti al minimo grazie ad un’operazione che la bimba sosterrà in Spagna al costo di 5mila euro, rimborsati sì (all’80%) dalla Regione ma solo a posteriori, benchè l’intervento vada saldato in anticipo. Ancora meno certezze poi sull’eventuale rimborso della rampa elettrica necessaria sulla nuova auto in arrivo, pedana il cui costo sfiora i 10mila euro.

Saluti e vicinanza poi anche da parte del vice-presidente regionale di Federciclismo Gianluca Liber, presenti quello provinciale Diego Zoccatelli e quello dell’Associazione Nazionale Organizzatori Gare Professionisti Franco Costantino. Simpatico e significativo anche l’intervento del Duca della Pignata, in rappresentanza del Carnevale Veronese.

A Christian Perdonà dell’omonima agenzia il compito di snocciolare i numeri della comunicazione social (1383 fan della pagina FB, oltre 62mila persone raggiunte dal 2015, circa 200 post pubblicati), mentre il giornalista Luciano Purgato ha presentato sul palco i campioni presenti in sala ovvero Severino Andreoli, Daniele Pietropolli, Giovanni Lonardi, Mattia Turrina e Mirko Allegrini, fresco di nomina a presidente dell’Associazione Nazionale Massoterapisti. A chiudere, le canzoni di Paolo Conti cantate da Giovanni Ferro e l’immancabile risottata.

LE NOVITA’ 2019

La prima è la prestigiosa collaborazione con Milo Manara, fumettista di fama internazionale e ambrosiano d’adozione, che ha disegnato appositamente le t-shirt dell’evento. Si possono acquistare sul sito valpolicellaconicampioni.it, la mattina del 27 e nei punti vendita Savoia Pneumatici di Sant’Ambrogio e Kymor e Cicli Fontana di Domegliara.

Da sottolineare poi il contest fotografico che premia i migliori scatti della Valpolicella eseguiti dai ciclisti, votabili entro il 15 ottobre sulla pagina FB di VCC5.

LA GIORNATA DEL 27

E’ aperta a tutti, si può partecipare con bici da strada, e-bike o mountain-bike, indossando il casco, con il gruppo preceduto e seguito da mezzi dell’organizzazione.

La “passeggiata su due ruote”, lunga poco meno di 60 km, si svolge su un percorso mozzafiato che attraversa la Valpolicella, zona della provincia veronese nota nel mondo per vino, marmo, ville cinquecentesche e chiese romaniche.

Ritrovo dalle 7.30 presso Villa Brenzoni Bassani (viale del Marmo 9, zona fieristica di Sant’Ambrogio), partenza alle 9 e ritorno previsto intorno alle 13, con pranzo agli stand. Presenti anche lotteria e arte locale, l’intero ricavato della giornata va al progetto “aiutiamoannalisa.org”.

Click to comment

Ecco Gaiole in Chianti, ecco L’Eroica

Eccola qui L’Eroica, bella e gioiosa, chiassosa e felice, internazionale, autentica, esigente e intrigante. Qualcuno dice affascinante e irresistibile, altri faticosa che merita rispetto e invita alla sfida. Prima di tutto con noi stessi.
L’Eroica è anche generosa e altruista, da vivere e desiderare tutto l’anno. Come ogni bimbo con i regali di Natale. L’Eroica, oggi, è anche bagnata.

Eccola qui Gaiole in Chianti che domani ospita la XXIII edizione de L’Eroica, la cicloturistica d’epoca che da sette anni genera figlie ovunque nel mondo. Un mondo che, sempre più spesso, alza muri e rinforza confini mentre L’Eroica arriva e genera gioia e bellezza, solidarietà e amicizia. Calore e sorriso. Valori che dall’anno prossimo arriveranno persino in Cina e che promettono di non arrestarsi lì dopo aver confermato Eroiche in SudAfrica, Giappone, Gran Bretagna, Spagna, Olanda e California. Poi Germania e Dolomiti con la formula Ciclo Club Eroica e dato già appuntamento in primavera a Buonconvento e Montalcino, nella zona sud della provincia di Siena.

Eroica è un’emozione da vivere tutto l’anno con il Percorso Permanente e durante una sosta a Eroica Caffè Agribar di Brolio, all’Eroica Caffè Barcelona e nell’ormai prossima apertura a Padova.

Di Eroica ci si innamora al punto da diventare quasi una malattia, certamente uno stile di vita nella quale il momento dell’incontro diventa una filosofia a cui ispirare le nuove generazioni, cominciando da quelle a pedali.  

In definitiva un regalo senza età; un regalo che domani a Gaiole in Chianti si faranno a migliaia da ogni angolo del mondo. Non solo in bicicletta perchè da qualche anno a questa parte c’è sempre più gente che viene a vedere L’Eroica anche solo con i gomiti appoggiati alle transenne. Per vivere, anche così, “la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa”, l’invito speciale firmato “Giancarlo Brocci”. 

Click to comment

FCI e ENTI: incontro propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020

Il 24 settembre scorso presso la Federazione Ciclistica Italiana si è tenuto un incontro con gli E.P.S. AICS, CSAIN, CSEN, CSI, ENDAS, LIBERTAS, OPES, UISP e US ACLI propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020. L’ASI non si è presentato né ha comunicato nulla. Essendo questo il secondo appuntamento con la Federazione che l’Ente diserta, senza alcuna spiegazione, deduciamo che non c’è alcun interesse a rinnovare l’accordo per il prossimo anno e ne prendiamo atto.

Anche l’ACSI non era rappresentato in quanto non invitato. Con quest’ultimo ente i colloqui per un eventuale rinnovo della Convenzione, che resta attualmente in vigore fino al 31.12.2019, saranno ripresi solo dopo l’esito dell’arbitrato che la FCI sta promuovendo presso la Commissione di Garanzia del CONI.

In apertura d’incontro, sposando la politica del “plastic free”, è stata presentata la nuova tessera elettronica della Federazione che andrà a sostituire la precedente card di plastica. Sarà comunque possibile stampare una copia su supporto cartaceo; la tessera elettronica permetterà altre nuove funzionalità e riproporrà la fotografia dell’atleta.

Agli enti è stato presentata l’applicazione FCI che è in grado di gestire una serie di funzioni e di offrire agli sportivi, tesserati e non, anche la possibilità di visionare l’elenco del calendario gare federali amatoriali. Si è valutata la possibilità di inserire anche i calendari gare degli Enti, al fine di consentire a tutti i tesserati la possibilità di leggere su un unico supporto tutto il calendario degli Enti convenzionati del mondo ciclistico amatoriale. Sono stati sollecitati gli enti che non hanno ancora provveduto ad aggiornare l’elenco dei loro tesserati, nel database nazionale unico.

Nelle prossime settimane verranno contattate le società di gestione gare e cronometraggio per concordare procedure che permettano di verificare, nelle iscrizioni alle grandi manifestazioni, la presenza di atleti non in possesso dei requisiti per la partecipazione o la classificazione.

Il completamento del database unico degli atleti prevederà una modalità di segnalazione informatica che evidenzierà, bloccandolo, il tesseramento di atleti privi dei requisiti per le specifiche categorie amatoriali

Agli Enti è stato ricordato che il 1 gennaio 2020 entrerà in vigore la normativa prevista dal nuovo Disciplinare delle Scorte, normativa che prevede tra l’altro che il Responsabile del servizio di scorta, per esercitare le funzioni di coordinamento del servizio di scorta (identificabile nella figura del direttore di corsa) deve sempre possedere idonea formazione strutturata e certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana.

Sulla base della richiesta del CSAIN, finora unico ente che ha richiesto la stipula di una convenzione per la formazione delle proprie figure del comparto sicurezza, la Federazione ha predisposto i diversi percorsi formativi ed un testo di convenzione disponibile per tutti gli Enti che lo richiedano. In assenza di questa figura, cosi richiamata dal Disciplinare, formata secondo gli standard federali, le gare competitive amatoriali, indipendentemente dal numero dei partecipanti, non potranno essere svolte. Gli altri Enti interessati a proseguire l’attività amatoriale agonistica sono stati invitati ad attivarsi e a contattare la Federazione.

Gli Enti sono stati informati che il prossimo 19 Ottobre si terrà a Bologna un convegno… dal titolo “Organizzare oggi: security, safety e nuovo Disciplinare delle scorte tecniche alle gare ciclistiche” organizzato dalla FCI e da Formula Bici.

Dopo questi argomenti preliminari, la Federazione ha confermato la propria volontà a rinnovare la Convenzione agli Enti presenti, alle condizioni vigenti.

Nella stesura del testo saranno meglio precisati la cadenza e i tempi per la trasmissione degli elenchi dei tesserati necessari per l’aggiornamento del database unico nazionale e l’operatività per lo scambio e l’aggiornamento dell’elenco degli atleti sanzionati. La Federazione, su sollecitazione di alcuni interventi, approfondirà alcuni aspetti, compreso anche l’utilizzo e le caratteristiche delle “tessere giornaliere”.

In conclusione si ribadisce nuovamente che non esiste alcuna preclusione a trattare il rinnovo della convenzione 2020 con l’ente ACSI: la FCI incontrerà l’Ente solo dopo l’esito dell’arbitrato presso la Commissione di Garanzia del CONI ed il testo della nuova convenzione eviterà che si ripeta quanto è successo quest’anno con l’ACSI.

Fonte: Federazione Ciclistica Italiana

Click to comment

Domani a Carignano la prima prova del Trittico di Chiusura CSAIn Torino

Carignano (Torino) – Prende il via domani il Trittico di Chiusura, il classico campionato che conclude la stagione delle gare su strada targate Csain Torino. La prima prova si svolgerà a Carignano con ritrovo all’Osteria del Fuoriporta alle ore 13,00 e partenza alle 14.

Dopo una partenza ad andatura controllata i ciclisti si confronteranno su un percorso già collaudato lungo 13 km, interamente pianeggiante, da percorrere cinque volte che li porterà in direzione di Vinovo, quindi alla frazione Brassi prima di costeggiare l’abitato di Carignano.

La premiazione avrà luogo all’Osteria del Fuoriporta e sarà così composta: 10 J/S1/S2 e 6 di categoria per V1, V2, G1, G2, SgA, SgB

Click to comment

Domani ad Arborio la seconda tappa della Tre Giorni

Arborio (Vercelli) – Si svolgerà domani ad Arborio, la seconda tappa della Tre Giorni di Arborio, gara in circuito organizzata dalla società a Ruota Libera Bikestore.

La manifestazione in programma domani avrebbe dovuto chiudere il trittico, ma a causa del rinvio di quella che in precedenza era stata inserita come seconda tappa, il comitato organizzatore ha inserito la prova di domani come seconda tappa, mentre la chiusura avverrà domenica 13 ottobre a Villarboit (Vercelli) in occasione della 100 chilometri.

Due le partenze in programma. Alle 13,30 prenderanno il via i Gentleman 1 e Gentleman 2 prima serie e alle 13,35 i Supergentleman A e B, Donne (con classifica separata tra prima e seconda serie). Alle 15,15 al via i Veterani 1 e Veterani 2, Gentleman 1 e Gentleman 2 di seconda serie. Cinque minuti più tardi Junior, Senior 1 – 2, Veterani 1 – 2.

I partecipanti si misureranno lungo un circuito ondulato di 18 chilometri da ripetere più volte. Ritrovo ore 12,30 presso il Caffè Route 40.

Click to comment

Snow Dream Experience a Livigno

In mezzo alla neve, nella splendida cornice di Livigno, i due chalet di neve incantano per la loro bellezza e invitano ad assaporare le magiche atmosfere invernali: costruiti interamente con la neve, queste stanze bianche diventano un rifugio privilegiato per chi vuole sperimentare una notte alternativa, dedicata a chi ama l’inverno in tutte le sue sfaccettature. Qui entrano in gioco forti sensazioni: quelle che stupiscono nel vedere le forme scolpite con maestria dall’artista livignasca Vania Cusini, le mani corrono ad accarezzare il letto, i comodini, le sedie e tutti i dettagli legati al tema di quest’anno che costituiscono il cuore interno degli chalet di neve. L’ispirazione per la realizzazione degli chalet è arrivata dalle Olimpiadi 2026 (Livigno ospiterà alcune prestigiose gare) e quindi dal mondo dello sci a Livigno: sci, sciatori e impianti di risalita. Il nome di uno chalet sarà “Livigno Olympic 2026” e ospiterà al suo interno sculture legate alle Olimpiadi, come il braciere, i cerchi olimpici, le fiaccole; mentre il secondo sarà battezzato “Storia dello sci” e presenterà sci intagliati nella neve e tutto quanto legato alla storia di questo sport invernale.

Gli chalet di neve continuano la tradizione artistica di “Art In Ice”, il contest di scultura internazionale di neve, promossa per 18 anni da Lungolivigno, sostenitore della centralità dell’arte anche tra le vette.
Se la temperatura all’interno è fredda (attorno allo zero), l’atmosfera della stanza è calda e accogliente: sui letti sono adagiate calde coperte che invitano a sdraiarsi sui letti candidi. Lo slogan è azzeccatissimo: “Snow Dream Experience” unisce la neve con il sognare, l’esperienza è unica e emozionante.
Nei caldi sacchi a pelo termici, il sonno è ristoratore: avvolti nel suo morbido abbraccio, la notte nella neve è una dolce pausa dove rallentare i ritmi della vita quotidiana, dove “congelare”, in tutti i sensi, i pensieri e la quotidianità.
L’apertura è prevista per il 18 dicembre: gli chalet sorgeranno sul pendio innevato davanti all’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort e alla sua Mandira SPA, la grande area benessere con piscina panoramica, saune, bagno a vapore e splendide sale relax dove riposare in tutta tranquillità.
La Snow Dream Experience inizia con una romantica ciaspolata nella neve per recarsi in una tipica baita alpina, la Tea Da Cip Ciop, e assaporare una cena a base di piatti valtellinesi.

Al ritorno, prima di sistemarsi nel sacco a pelo termico, ci si riscalda con le tisane fumanti alle erbe del bosco, per farsi dolcemente abbracciare dal sonno. Al mattino, si è risvegliati da una tazza di caffè bollente servita mentre si è ancora a letto, avvolti dal sacco a pelo. Dopo la prima colazione con i prodotti del bosco, arriva il momento di farsi coccolare dal massaggio Risveglio Alpino nella Mandira SPA dell’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort, 1200 mq di benessere tra percorsi d’acque e trattamenti naturali.

Date e Prezzi:
Apertura il 18 Dicembre 2019
Chiusura il 22 Marzo 2020 (Ultima notte prenotabile)

LU – MA – ME – GI → € 390,00
VE – SA – DO → € 490,00

Feste di Natale (dal 20/12 al 05/01) + Carnevale (dal 21/02 al 01/03) → € 490,00

Chiuso il 31/12

Click to comment

To Top