Coppa Piemonte 2020: Venerdì 1 novembre si apre la corsa all’abbonamento

Da venerdì primo novembre sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento al circuito Coppa Piemonte 2020. Abbonamento a sette, sei, cinque e quattro gare. Coloro che si abboneranno a sette gare potranno usufruire di uno scarto. Per la classifica finale saranno considerati i migliori sei risultati conseguiti.

Torino – Venerdì primo novembre si apre la campagna abbonamenti 2020 della Coppa Piemonte Love for Cycling, il circuito che s’ispira a valori ben definiti: la passione per il ciclismo, la qualità organizzativa, il rispetto dell’ambiente e delle persone.

Dopo la presentazione delle sette prove che costituiranno la diciannovesima edizione del prestigioso challenge coordinato da Renato Angioi, a cui si aggiungono due gare Friendly (Top Dolomites Granfondo e Cronometro Individuale di Vareseche non assegnano alcun punteggio valido per la classifica del circuito, ma offrono condizioni vantaggiose (iscrizione e ospitalità) agli abbonati al circuito, sono state rese note le quote di adesione al circuito e le quattro tipologie di abbonamento.

Costo abbonamento. I corridori o i loro team potranno sottoscrivere l’abbonamento a sette prove (costo 210 euro)sei prove (costo 185 euro)cinque prove (costo 155 euro) e quattro prove (costo 135 euro). Dal 1° febbraio 2020 il costo degli abbonamenti sarà aumentato di 10 euro.

Confermati gli Abbonamenti della Solidarietà, saranno 80 quest’anno, con accesso in griglia rossa. Coloro che sceglieranno questo abbonamento verseranno una maggiorazione di 100 euro rispetto al tipo di abbonamento prescelto. La quota eccedente il normale costo dell’abbonamento sarà devoluta al Centro Tumori di Candiolo. Saranno inoltre messi in vendita un numero limitato di Abbonamenti Gold che darà diritto al dorsale per l’accesso in griglia rossa versando una maggiorazione di 100 euro in più del tipo di abbonamento prescelto. La griglia Rossa Solidarietà e Gold non sarà valida per la gara di Varese, dove i partecipanti le partenze sono suddivise per categoria.

ScartoTra le novità più importanti che riguardo il regolamento del circuito, c’è l’introduzione di uno scartoPotrà usufruire dello scarto soltanto il corridore che sottoscriverà l’abbonamento a sette prove. Escluse le altre tipologie di abbonamento (6 prove, 5 prove, 4 prove).

Classifiche individuali. Gli Abbonati alla Coppa Piemonte 2020 saranno inseriti nella classifica finale, a prescindere dalla tipologia di abbonamento sottoscritto e delle prove disputate, ma saranno premiati solo coloro che si saranno classificati in almeno 4 provePer la classifica finale saranno considerati i migliori sei risultati conseguiti.

Classifica di societàLa classifica di Società terrà conto di tutti i punti totalizzati nelle sette prove del Circuito. La classifica di Società sarà unica per tutti i percorsi e sarà stilata sulla sommatoria dei chilometri percorsi dai concorrenti che giungeranno al traguardo entro il tempo massimo previsto per ciascun percorso di gara. Al termine del Circuito saranno premiate unicamente le Società che avranno un minimo di cinque abbonati.

Domenica 1° dicembre 2019 il Ristorante La Porta delle Langhe ospiterà la cerimonia di premiazione della diciottesima edizione del circuito Coppa Piemonte.

Le gare della Coppa Piemonte di Gran Fondo sono le seguenti:

29 Marzo 2020 a Nizza (Francia): Granfondo Cote d’Azur-Nice-Matin;
26 Aprile 2020 a Bra (CN): Granfondo Bra – Bra Specialized Langhe & Roero;
31 Maggio 2020 a Mondovì (CN): Giro delle Valli Monregalesi;
14 Giugno 2020 a Varzi (PV): Granfondo del Penice;
21 Giugno 2020  a Courmajeur (AO): Granfondo Ganten LaMontblanc;
19 Luglio 2020 a Sestriere (TO): Granfondo Sestriere – Colle delle Finestre;
04 Ottobre 2020 a Varese (VA): Gran Fondo Tre Valli Varesine;

Gare Friendly Coppa Piemonte 2020

06 settembre a Madonna di Campiglio: Top Dolomites Granfondo

03 ottobre 2020 a Varese: Cronometro Individuale

Costi abbonamento Coppa Piemonte 2020

Abbonamento a sette gare: euro 210

Abbonamento a sei gare: euro 185

Abbonamento a cinque gare: euro 155

Abbonamento a 4 gare: euro 135 

Click to comment

Shimano Steps Italian Bike Test. In Puglia il gran finale

Si avvia verso il gran finale la cavalcata vincente dell’edizione 2019 di Shimano Steps Italian Bike Test. L’unico bike test tour d’Italia continua a crescere in termini di affluenza, partecipazione, riscontri e soprattutto test.

Con oltre 11.000 test complessivi effettuati nelle prime 4 tappe, l’evento organizzato in collaborazione con Regione Puglia e Pugliapromozione dà appuntamento sabato 26 e domenica 27 ottobre nei pressi dell’iconico Castel del Monte (precisamente presso L’Altro Villaggio, SS170dir, 170).

Il famoso monumento ottagonale, la cui realizzazione è attribuita a Federico II di Svevia, è diventato dal 1996 uno dei siti Unesco in Puglia (secondo i dati MiBAC del 2018 è nei 30 più visitati in Italia e il più visitato in Puglia) ed è inserito in un contesto storico-culturale unico nel suo genere, a soli 18 km dal centro abitato della Città di Andria (BT).

Rientra inoltre in un patrimonio culturale regionale che comprende anche gli altri 3 siti Unesco presenti in Puglia: I trulli di Alberobello (Ba); il santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo (Fg); le faggete della Foresta Umbra, inserite nel 2017 nella Lista dei siti d’interesse naturalistico.

Shimano Steps Italian Bike Test ha scelto di approdare per la prima volta in Puglia perché ha visto un crescente interesse da parte della Regione nei confronti del mondo del ciclismo e del cicloturismo. Lo conferma anche il recente annuncio del calendario del Giro d’Italia 2020. La nona tappa, in programma domenica 17 maggio 2020, interesserà in territorio che il prossimo weekend ospiterà Italian Bike Test e collegherà Giovinazzo con Vieste.

E per iniziare a regalare ai bikers pugliesi il profumo della corsa rosa e del grande ciclismo, verrà riproposta questo weekend una delle attività più apprezzate dal pubblico lo scorso anno. Sarà presente in Puglia anche Alessandro Ballan (Campione del mondo di ciclism in linea ai Mondiali di Varese 2008) con la BMC Bike Experience! Si tratta di due uscite con Alessandro Ballan, una in programma sabato alle 14.30 ed una domenica alle 10.00, durante le quali potranno essere provati gli ultimi modelli Road BMC e ricevendo preziosi consigli su tecniche di allenamento e pedalata da un campione iridato!

Ma Shimano Steps Italian Bike Test sarà ancora una volta test! Per questa tappa l’organizzazione ha scelto di realizzare una formula indedita, mai sperimentata in altre location!

I percorsi off road, per provare MTB, eMTB e Gravel, saranno all’interno del Parco dell’Altro Villaggio. Questo accorcerà i tempi di test, permettendo a tutti di provare diversi modelli nel corso della giornata.

Le bici Road, eRoad ed Enduro saranno invece provate esternamente ma, per offrire il miglior test possibile ai partecipanti, verranno accompagnati da guide esperte del territorio.

Non posso che essere più che soddisfatto e orgoglioso per questa ‘prima’ pugliese di Shimano Steps Italian Bike Test – Ha dichiarato Tommaso Depalma, referente ANCI per la Mobilità alternativa e i corretti stili di vita, che ha aggiunto – Questa iniziativa dimostra quanto la Regione Puglia, concretamente, stia considerando lo sport come un vero vettore di promozione turistica e un attrattore economico. La Regione ha compreso che deve puntare sulle proprie bellezze naturali per lanciare un segmento turistico che coinvolge milioni di appassionati in tutto il mondo. Saluto quindi con favore l’attenzione che Puglia Promozione ha voluto porre nei confronti di questo progetto e mi auguro che questo sia l’inizio di una sana, forte e duratura collaborazione”.

Per partecipare a Shimano Steps Italian Bike Test è necessario pre iscriversi online (http://bit.ly/IBT-registrati) e presentarsi in segreteria il giorno della manifestazione per ritirare il badge d’ingresso.

Click to comment

Trofeo Santangiolino: il challenge che accende le emozioni e la loro condivisione

Definito il calendario della seconda edizione del Trofeo Santangiolino, il challenge che al termine delle tre granfondo premierà le prime cinque società che hanno iscritto il maggior numero di tesserati alle tre manifestazioni. Accende le emozioni e ne promuove la condivisione tra compagni di squadra.

Accende le emozioni e la loro condivisione. Promuove la partecipazione alle tre granfondo santangioline (Granfondo ValtidoneGranfondo del Penice e Granfondo di Casteggio), i territori in cui si svolgono e le eccellenze enogastronomiche.

E’ il Trofeo Santangiolino, espressione della passione e competenza di Vittorio Ferrante e del suo gruppo di collaboratori che danno vita alle tre manifestazioni applicando criteri comuni aventi sempre il fine di garantire sicurezza e divertimento per i partecipanti come recentemente evidenziato da Ferrante in un intervista rilasciata al mensile specializzato 4bicycle: “Le granfondo da noi organizzate, come è logico che sia, sono pensate sulla base di criteri comuni aventi sempre il fine di garantire sicurezza e divertimento per i partecipanti. Per questo motivo proponiamo percorsi che si snodano in territori suggestivi, con difficoltà altimetriche adatte al periodo per ogni manifestazione, distribuite su salite pedalabili per consentire a tutti, non solo ai più allenati, di godersi appieno la giornata. Per quanto riguarda la sicurezza in occasione della Granfondo Valtidone voglio sottolineare la precoce divisione dei percorsi. Invece alla Granfondo del Penice e in quella di Casteggio è una salita collocata poco dopo il via a svolgere la funzione di frazionare il gruppo. Questo per limitare i rischi di cadute ad elevate velocità che possono avvenire nelle prime concitate fasi della corsa”.

Perché scegliere il Trofeo SantangiolinoÈ il challenge che al termine delle tre granfondo premierà le prime cinque società che hanno iscritto il maggior numero di tesserati alle tre manifestazioniNon richiede un’ulteriore esborso di denaro oltre alle iscrizioni alle manifestazioni, non premia il rendimento ma la partecipazione (la classifica finale viene stilata sommando il numero dei tesserati di ciascun team alle tre gare in programma), rappresenta l’occasione ideale per condividere con i propri compagni di squadra la partecipazione alle tre granfondo santangioline e premia allo stesso modo i corridori che partecipano con l’intento di confrontarsi con se stessi (e gli altri) e coloro che applicano i principi dell’attività cicloturistica ad un evento agonistico.

Accendi le emozioni e condividile con i tuoi compagni di squadra.

Calendario 2020 Trofeo Santangiolino

Iscrizione combinata granfondo santangioline 2020

29 marzo 2020 Granfondo Valtidone a Pianello Valtidone (Piacenza)

14 giugno 2020 Granfondo del Penice a Varzi (Pavia)

06 settembre 2020 Granfondo di Casteggio a Casteggio (Pavia)

Click to comment

Il Giro d’Italia Ciclocross sale in montagna: domenica tappa a Cantoira (Torino)

È cominciata in queste ore l’avventura montana dell’11° Giro d’Italia Ciclocross, che per la sua terza tappa farà visita, questa domenica, alla ridente cittadina di Cantoira, gioiellino dell’Alta Valle di Lanzo incastonata nelle Alpi Occidentali della provincia di Torino. In casa di una delle più antiche società ciclistiche d’Italia, il GS G. Brunero 1906, sta prendendo forma il percorso più in quota di questo Giro d’Italia Ciclocross (si scollina a quota 800 m slm) con la collaborazione e la supervisione dell’ASD Romano Scotti.

Sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana sta dunque per cominciare un intenso e decisivo “Trittico del Nord” che vedrà susseguirsi, in 8 giorni, gli appuntamenti di Cantoira, Jesolo (internazionale) e Buja-Osoppo. In una stretta valle, circondata da alte vette, Cantoira si appresta ad ospitare la carovana rosa e sarà anche l’appuntamento di apertura del circuito regionale “Piemonte Ciclocross”.

«É con grande piacere che il comune di Cantoira di prepara ad ospitare la terza tappa del Giro d’Italia Ciclocross 2019-2020 – commenta il sindaco della cittadina, Franca Vivenza – è un evento sportivo di grande rilievo che ben si inserisce nel nostro progetto di promozione turistica e di valorizzazione e rilancio del territorio. Porgo un caloroso benvenuto a tutti gli atleti, ai dirigenti, ai tecnici e a tutto il pubblico che auspico molto numeroso, per vivere insieme due giorni di sport appassionante in un suggestivo contesto montano, ricco di storia e di tradizione. Un sentito ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che stanno lavorando con impegno e passione per la riuscita di questo appuntamento – conclude la prima cittadina – affinché possa essere un momento di festa per tutti».

IL GS G. BRUNERO – In attività da oltre 100 anni, ha gestito per anni squadre dilettantistiche di livello nazionale, annoverando atleti come Nardello, Garzelli, Sgambelluri e altri passati al professionismo. Parallelamente ha organizzato e tutt’ora organizza importanti gare Elite-Under23 (G.P. Artigiani di Grosso dal 1956 al 2010, Ciriè-Pian della Mussa che quest’anno è giunta alla 53^ edizione), oltre ad altre gare di categorie minori.
Nel 2015 ha ospitato l’arrivo del Giro del Piemonte per professionisti. Da tre anni cura l’organizzazione della tappa di Cantoira del Trofeo Piemonte di ciclocross.

IL GIRO D’ITALIA CICLOCROSS SPOSA CANTOIRA – «Quando i treni passano, in un modo o nell’altro, dobbiamo salire a bordo: l’opportunità di cimentarci in questa nuova ed entusiasmante sfida è una condizione irripetibile – commentano gli amici del GS G. Brunero 1906, che al fianco dell’ASD Romano Scotti stanno concretizzando un impegno che getta le sue radici tanti mesi addietro – Abbiamo accettato questa proposta perché nuova, inedita ed entusiasmante, incuriositi ed allettati dalla possibilità di mettere alla prova le nostre capacità organizzative, grazie al supporto importante e decisivo dell’ ASD Romano Scotti, un’autorità assoluta ed indiscutibile, una vera garanzia di successo all’interno di questo settore». E con questi presupposti il Giro d’Italia Ciclocross non può che apprestarsi a vivere un’altra, intensa, due giorni di festa.

IL GIC TORNA SULLA RAI – Le prime due tappe del Giro d’Italia Ciclocross saranno trasmesse su Rai Sport (canale 58 del DTV) giovedì 22 ottobre a partire dalle 14:30. Per prima andrà in onda la tappa di Ferentino e, subito in coda, quella di Corridonia. Oggi alle 13:15, inoltre, la sintesi delle gare giovanili di Corridonia sarà trasmessa su Bike Channel, canale 214 della Piattaforma Sky.

NECESSARIO L’ACCREDITO PER AREA TEAM – L’organizzazione locale del team G. Brunero 1906 comunica a tutti i team che, trattandosi di una zona di montagna, gli spazi per l’area team, camper e parcheggio saranno ridotti e distribuiti in più zone nelle adiacenze del percorso. Per poter parcheggiare e allestire l’area team sarà necessario prenotare lo spazio, segnalando all’indirizzo team@gsbrunero.it le seguenti informazioni:

  • Numero automobili e relativi numeri di targa
  • Numero e dimensioni (m x m) di eventuali camper e relativi numeri di targa
  • Numero e dimensioni (m x m) di eventuali furgoni e relativi numeri di targa
  • Numero e dimensioni (m x m) dei gazebo area team

La richiesta va effettuata entro e non oltre le ore 23:59 di martedì 22 ottobre. Il GS G. Brunero 1906 provvederà a registrare le richieste e ad assegnare l’area team. All’ingresso di ciascuna area ci sarà un operatore con l’elenco dei soli team accreditati, per la verifica dei documenti e della targa. Viste e considerate le particolari condizioni del luogo, alle società che non faranno correttamente la richiesta non sarà consentito in nessun modo l’accesso alle aree, pur essendo in possesso del pass verde (area team) del Giro d’Italia Ciclocross.

L’accredito per l’area box va invece richiesto sull’apposita sezione del sito ufficiale (http://www.ciclocrossroma.it/squadre/) entro e non oltre le ore 23:59 di venerdì 25 ottobre. Disponibili anche gli accrediti per la stampa e i fotografi. Gli accrediti saranno consegnati durante la conferenza stampa di sabato 26 ottobre presso il Municipio di Cantoira.

CONVENZIONI ALBERGHIERE – Le convenzioni alberghiere per la tappa di Cantoira sono disponibili sul sito web dell’ASD Romano Scotti, dove sono anche già pronte quelle per la tappa di Jesolo, l’appuntamento internazionale in programma per venerdì 1 novembre.

Click to comment

Il 9 novembre a Riccione le premiazioni dell’Inbici Top Challenge

Si riaccendono i riflettori sull’InBici Top Challenge che – sabato 9 novembre (dalle ore 15) al Palazzo del Turismo di Riccione (piazzale Ceccarini) – premierà pubblicamente tutti i vincitori del circuito 2019 e svelerà in anteprima il calendario ufficiale dell’edizione 2020.

In programma, come sempre, una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Stefano Caldari (Assessore al Turismo – Sport – Cultura – Eventi del Comune di Riccione), Roberto Sgalla (Presidente di Formula Bici), Riccardo Magrini (Ex Ciclista professionista e opinionista di Eurosport), Luca Gregorio (Giornalista sportivo di Eurosport), Gianluca Santilli (Presidente Osservatorio Bike Economy) e Marco Cittadini (PR & Communication e Sport Marketing Shimano).

Nel corso della cerimonia verranno premiati tutti i vincitori di categoria del circuito 2019 e, nel contempo, sarà presentato ufficialmente il calendario della quinta edizione che, come tradizione, partirà il 23 febbraio in provincia di Savona con la Gran Fondo Internazionale Laigueglia.

“L’InBici Top Challenge – spiega Maurizio Rocchi, presidente del Gruppo Editoriale Inbici – è una realtà ormai consolidata del mondo ciclistico amatoriale. Premiare gli atleti è un modo per ringraziarli della loro fedeltà e ovviamente anche per invitarli ad iscriversi all’edizione 2020 che, come al solito, proporrà le più spettacolari granfondo italiane. Abbiamo scelto Riccione per questa cerimonia perché questa amministrazione, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante nella promozione del ciclismo, diventando una delle capitali europee della bicicletta. Da anni, come gruppo editoriale, siamo impegnati, a più livelli, nella promozione e nella valorizzazione del territorio in ambito cicloturistico, un segmento verso il quale l’amministrazione riccionese ha sempre dimostrato, con i fatti, una formidabile sensibilità”.

Click to comment

Il challenge Zero Wind Show si fa in 10

Apertura delle iscrizioni 30 ottobre ore 21,00. La premiazione dello Zero Wind Show 2019 si terrà sabato 7 dicembre a Riccione.

Dopo il record di abbonamenti registrato per l’edizione da poco conclusa che proietta lo Zero Wind Show nel firmamento dei circuiti più apprezzati e partecipati del panorama ciclo-amatoriale italiano, si riparte alla grande con l’annuncio ufficiale delle tappe 2020, le stesse del 2019 con in più una piacevole new entry.

È proprio vero, squadra vincente non si cambia.

Il Comitato Organizzatore del Circuito che premia la Passione annuncia la formazione 2020, confermando tutte le prove presenti nel precedente calendario, con l’aggiunta della Granfondo Bottecchia, giovane manifestazione che si terrà il 22 marzo prossimo a Garda (Vr).
Il Veneto dunque annovera una nuova tappa che, accanto alla 22° Gran Fondo Liotto e alla prova di Peschiera della Bike Division, completerà il nuovo magico mosaico targato Zero Wind Show 2020.
10, numero perfetto. Di seguito il calendario completo 2020:


PROLOGO: 01 MARZO – GRANFONDO DEL PO, FERRARA (EMILIA- ROMAGNA)

1^ TAPPA: 22 MARZO – GRANFONDO GARDA BOTTECCHIA, GARDA (VENETO)

2^ TAPPA: 5 APRILE – GRANFONDO COLNAGO, DESENZANO DEL GARDA (LOMBARDIA)

3^ TAPPA: 19 APRILE – GRANFONDO LIOTTO, VICENZA (VENETO)

4^ TAPPA: 26 APRILE – GRANFONDO DIECI COLLI, BOLOGNA (EMILIA-ROMAGNA)

5^ TAPPA: 17 MAGGIO – GRANFONDO SQUALI, CATTOLICA (EMILIA-ROMAGNA)

6^ TAPPA: 31 MAGGIO – GRANFONDO MARCIALONGA, PREDAZZO (TRENTINO)

7^ TAPPA: 14 GIUGNO – GRANFONDO CAPITANO, BAGNO DI ROMAGNA (EMILIA-ROMAGNA)

8^ TAPPA: 28 GIUGNO – GRANFONDO GAVIA E MORTIROLO, APRICA (LOMBARDIA)

9^ FINALE: 20 SETTEMBRE – GRANFONDO BIKE DIVISION, PESCHIERA DEL GARDA (VENETO)

Il via alla campagna abbonamenti verrà dato mercoledì 30 ottobre 2019 a partire dalle ore 21:00. Per i primi 50 che si iscriveranno, numero di dorsale entro i primi 300.

Per regolamento e informazioni sul circuito: www.zerowindshow.com – info@zerowindshow.com
Per rimanere aggiornati sulle ultime news: https://www.facebook.com/zerowindshow/

La classifica completa è consultabile scaricandola direttamente dal sito ufficiale del circuito: www.zerowindshow.com

Click to comment

Granfondo Bra Bra Specialized Langhe & Roero: collezione di emozioni

Giovedì 31 ottobre l’apertura delle iscrizioni alla ventotto edizione della Granfondo Bra Bra Specialized Langhe & Roero in programma sabato 25 e domenica 26 aprile 2020. Confermati i tre percorsi di gara. La quota di adesione promozionale è di 45 euro.

Pollenzo (Cuneo) – Ventotto anni di storia e mille storie ancora da scrivere. Vivi la passione per il ciclismo, lasciati portare lontano, sabato 25 e domenica 26 aprile 2020 scegli di pedalare tra i filari di vite e i territori di Langhe e Roero, che sfumano le alture con il loro ipnotico susseguirsi e le colorano di un manto verde o dorato a seconda delle stagioni. Intricate geometrie di un paesaggio che rende tutti parte integrante di una stessa comunità che ama lo sport delle due ruote.

Se lo sogni lo puoi fare e noi ti aiutiamo a realizzarlo è il messaggio che gli organizzatori braidesi dedicano agli atleti aderenti alla F.S.S.I. Federazione Sport Sordi Italia, riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico, che quest’anno parteciperanno alla Granfondo Bra Bra per conquistare il titolo italiano di specialità, a cui si aggiungerà la nutrita formazione di corridori aderenti alla Onlus A.N.E.D – Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati che hanno confermato la loro partecipazione anche nel 2020.

Confermati i tre percorsi di gara. La granfondo si terrà sulla distanza di 159 chilometri e 2625 metri di dislivello da affrontare. Il percorso medio vedrà pedalare coloro che sceglieranno questo tracciato per 108 chilometri, affrontando 1980 metri di dislivello67 chilometri e 1120 metri di dislivello invece per quei ciclisti che non hanno raggiunto l’ideale grado di forma.

Giovedì 31 ottobre verranno aperte le iscrizioni alla seconda prova del circuito Coppa Piemonte e sino al 31 dicembre offre l’opportunità di iscriversi usufruendo della tariffa promozionale fissata a 45 euro.

Proprio in queste settimane Sandro Stevan e i dirigenti della società organizzatrice dell’evento sono intenti a definire il ricco pacco gara, che dovrebbe contenere un gadget tecnico di alto livello griffato Bra Bra Specialized e prodotti tipici locali, la medaglia di finisher consegnata a tutti coloro che termineranno la prova scelta e il ricco calendario di eventi collaterali.

Quote iscrizioni Granfondo Bra Bra Specialized da effettuare attraverso il portale della società Endu.

quota di ingresso fino al 31/12/2019 € 45,00
quota dal 01/01/2020 al 29/02/2020 € 50,00 era invertito
quota dal 01/03/2020 al 23/04/2020 € 55,00
quota iscrizione sul campo il 25 e 26/04 e 60,00
 

Click to comment

Stagione di grandi successi per gli atleti supportati da Galfer Bike

L’Azienda spagnola Galfer festeggia un palmares di tutto rispetto a fine stagione 2019 con 44 titoli vinti tra cui un campionato mondiale, due coppe del mondo e sei campionati continentali. Leader mondiale nella produzione di impianti frenanti per il settore delle due ruote, Galfer da anni supporta con i suoi impianti frenanti le vittorie dei più titolati team nelle competizioni a livello mondiale. 

L’alto standard qualitativo e le eccezionali performance dei prodotti GALFER hanno portato alla vittoria i nostri atleti chiudendo la stagione con un tris stellare di vittorie nelle diverse discipline ed esattamente con 29 titoli vinti nel Cross Country, 10 titoli nel Downhill e 5 titoli nell ‘Enduro.Una menzione speciale va all’atleta rumeno Vlad Dascalu (Brujulabike) che, equipaggiato con Disc Wave® Galfer DB002W da 160mm e da pastiglie Galfer Advanced FD469G1851, ha chiuso luna stagione da sogno che lo ha visto trionfare contemporaneamente nel campionato mondiale XCO U-23, nella Coppa del mondo e nel Campionato Europeo.Galfer Bike festeggia e si complimenta anche con Tracey Hannah (Polygon UR) che ha conquistato la sua prima Coppa del Mondo nel Campionato UCI DH Elite Women dopo un’ incredibile stagione supportata in gara per tutta la stagione dai performanti Disc Wave® Galfer DB004W e DB004W2 e dalle pastiglie freno Pro G1554T e Advanced G1851.A rendere ancora più ricca e trionfale la stagione degli atleti supportati da Galfer si aggiungono i titoli continentali vinti da Rebecca McConnell (PMR Team) in XCO Women Oceania, da Rafael Gutiérrez (IJ Racing) in DH Elite Pan-American e da Baptiste Pierron (Dorval AM) in DH Elite Europe.Sono fino a 14 i paesi che hanno incoronato campioni nazionali in Cross-Country, Enduro e DH i rappresentanti di Galfer Bike e nello specifico Andorra, Australia, Belgio, Cile, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Russia e la Spagna.

Tra questi ci sono i titoli nazionali Elite vinti da Victor Koretzky (KMC-ekoï-Orbea) nelXCO in Francia, Milan Vader (KMC-ekoï-Orbea) nelXCO in Olanda, Jose Borges (Miranda-BH) nell’ Enduro e DH in Portogallo, Malene Degn (KMC-ekoï-Orbea) nel XCO in Danimarca, Annie Last (KMC-ekoï-Orbea) nel XCO in Gran Bretagna, Slawek Luksaik (NS Bikes) nel DH in Polonia, Toni Ferreiro (Merida) nell’ Enduro in Spagna e Anton Sintsov (Team PMR) nel XCO in Russia. Anche in questa stagione gli importanti riconoscimenti ottenuti confermano l’alta tecnologia e le incredibili performance che i prodotti Galfer Bike sono in grado di garantire a Team di marchi internazionali del calibro di Orbea, BH, Mondraker, Polygon, Megamo, Merida or NS Bikes che hanno hanno scelto i nostri dischi e le nostre pastiglie per le loro frenate vincenti. 

Click to comment

Antonio Notarpietro vince a Masseria Coppa

Ruvo di Puglia – Ci si aspettava fuoco e fiamme dall’ultima tappa dell’Iron Bike 2019 in programma a Masseria Coppa, nel cuore dell’Alta Murgia e, in effetti, così è stato. Non solo per quelle che realmente si sono alzate da una porzione limitrofa di pseudo-steppa, ma anche e soprattutto per quelle generate dalle scintille in classifica generale, alimentate dallo scorrere veloce delle ruote grasse sul percorso più rapido di tutta la stagione 2019. Così in agro di Ruvo di Puglia è stato quasi un unico sprint, dallo start sino all’arrivo, rigorosamente in gruppo e in volata. La lieve ascesa verso Masseria Coppa, una novità nella mountain bike locale, fa segnare un inedito nell’inedito, ovvero la prima vittoria in chiave Iron Bike per Antonio Notarpietro (New Bike Andria), al termine di una corsa divertente e sempre incerta, disputata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana con l’organizzazione del Team Eurobike Corato e l’assistenza dell’Avis Bike Ruvo.

A tutta birra verso il traguardo

RUOTE VELOCISSIME – A sintetizzare la prima edizione della Mediofondo Agriturismo Coppa ci pensano i numeri, precisamente quel valore 27,56 km/h di media oraria, soglia rara per una gara di mountain bike, che racconta di una corsa velocissima sui sentieri del Parco dell’Alta Murgia. Se il percorso, veloce e nervoso di per sé come ben si addice a una classica di fine stagione, lo lasciava intendere, sono state come sempre le gambe dei ciclisti a renderlo impegnativo, proprio grazie alla velocità. Già sin dalla partenza presso l’Agriturismo Coppa e il tratto di lancio nelle pertinenze della Masseria omonima, la corsa si è organizzata in diversi folti gruppetti. Nel primo erano presenti tutti i migliori, da Bongermino a Tagliente passando per Notarpietro, Belgiovine, Di Cosola, Notarangelo, Carbone e Cattedra, giusto per citarne i principali. Macinando chilometri su chilometri sull’arido terreno murgiano, si son trovati in men che non si dica nel tratto finale. È qui, sulla leggera ascesa al 6% che la corsa è letteralmente esplosa, con il forcing vincente di Antonio Notarpietro, che è riuscito ad alzare ancora di più il ritmo entrando trionfalmente nel perimetro di Masseria Coppa. Alle sue spalle, in scia, il podio è completato dalla coppia del team Eurobike Giuseppe Belgiovine e Luigi Maria di Cosola che onorano così una stagione sempre al top dell’Iron Bike. Ai piedi del podio Graziano Notarangelo (NRG Bike), che batte il giovanissimo Angelo Tagliente, molto poco a suo agio sui percorsi veloci, Alessandro Carbone (New Bike Andria) e Cosimo Cattedra (NRG Bike). Chiude il gruppetto un festante Gianfranco Bongermino (NCT Alberobello), ormai leader matematico dell’intero circuito. Prima delle ragazze Miriana Di Rutigliano (MTB Club Bitritto), anch’ella alla prima vittoria stagionale.

L’alta velocità ha causato anche qualche guasto meccanico: ne sanno qualcosa alcuni degli annunciati protagonisti, che ne hanno fatto le spese. Su tutti Cristian Roberti, che ha visto sfumare una possibile vittoria della maglia di miglior giovane, seguito a ruota da Alessandro Fittipaldi (già leader matematico della fascia 2) e dal beniamino di casa Giacomo Scardigno, che non ha potuto dar gioie al suo pubblico per una sfortunata serie di guasti cominciata già in partenza. Nonostante i problemi meccanici, tuttavia, la logistica della corsa ha retto alla perfezione, con un percorso tracciato e presidiato nei dettagli grazie anche al supporto logistico dell’Associazione Misericordia di Corato e la regia di capitan Maurizio Carrer, patron del circuito in veste di organizzatore tuttofare per far sì che l’ultimo appuntamento regalasse emozioni a tutti.

FESTA NOTARPIETRO IN CASA NEW BIKE – Per Antonio Notarpietro della New Bike Andria, quella di Ruvo è la prima vittoria del 2019 in chiave Iron Bike. Così ha commentato le sue emozioni ai nostri microfoni «È stata una gara velocissima, la più veloce di tutta l’Iron Bike, così che la corsa si è decisa sull’ultimo strappo. Mi sentivo bene e al momento giusto ho osato, ci ho provato e ho staccato tutti sull’ultima salita. Gestire una media così elevata non è facile – ha aggiunto il corridore di Andria – ma quando le gambe accompagnano si può fare tutto. Concludere la stagione sulla Murgia è il massimo, dopo tanto sacrificio è arrivata una grande vittoria, che dedico alla mia famiglia e a tutto il team New Bike Andria».

I dettagli delle classifiche e i vincitori di categoria

LE CLASSIFICHE – Nel folto gruppo di cicloamatori, divisi per categorie in fasce d’età, i migliori sono stati Cristian Masciulli (ELMT – Eracle Bike MTB), Luigi Maria Di Cosola (M1 – Team Eurobike Corato), Alessandro Carbone (M3 – New Bike Andria), Antonio Sforza (M4 – Orme Bike Extreme), Gaetano Soriano (M5 – Team Oroverde Bitonto), Giuseppe Di Reda (M6 – Avis Bisceglie), Giuseppe Lazzazzara (M7 – GC Fausto Coppi Acquaviva), Tommaso Barbaro (M8 – ASD Baser Matera).
Nella speciale classifica per le E-Bike, biciclette con pedalata elettricamente assistita, torna alla vittoria il leader della generale in maglia verde Emanuele Losacco (Amicinbici Losacco Bike), che consacra così il suo primato in classifica. Secondo il vincitore di Spinazzola Donato Grossi (Free! MTB), terzo gradino del podio per Giuseppe Divella (Gasparre Cicli liberi e forti).

ANCORA PISICCHIO TRA I DEBUTTANTI – Sulla scia delle precedenti gare dell’Iron Bike, anche la prima edizione della Mediofondo Masseria Coppa ha previsto un percorso ridotto (29,7 km) dedicato ai ciclisti non ancora tesserati, ovvero i debuttanti. Il giovane coratino Dario Pisicchio, classe 2004, ha sbaragliato la concorrenza chiudendo in un’ora e 17 minuti davanti a Vincenzo Mario Troiano e Domenico Gentile, primeggiando su un gruppo formato complessivamente da una trentina di unità.

Sul terzo percorso, 30 km e non valido per la classifica generale dell’Iron Bike, velocissimo successo di Giuseppe Ricchiuti (M1 – ASD Gasparre Liberi e Forti) in volata su Roberto Lacitignola (M3 – Bike Revolution Palo del Colle). A breve distanza, in terza posizione, Giuseppe Pettico (ELMT – Team Bike Rutigliano), mentre hanno sfiorato il podio Cataldo Marcone (M1 – Team Eurobike), Domenico Terribile e Giuseppe Mazzeo (ASD Teknobike). Buona la presenza femminile, con la prima vittoria in sapore Iron per la portacolori del Pedale Elettrico Rosa Di Nunno, che ha chiuso in 1:33’:54” davanti a Mara Dininno (Orme Bike Extreme) e Raffaella Lombardi (ASD Talent Bke).

Click to comment

FotoSERant: le foto del Campionato Intersociale altomilanese di Lainate

Guarda qui le foto scattate da Sergio Gimmelli di FotoSERant al Campionato Intersociale Altomilanese di Lainate (Milano).

Click to comment

Cles: tris di successi per la DP66

Ottimo inizio per il team friulano nel Master Cross Selle SMP che vince subito con Bianca Perusin, Romina Costantini e Bryan Olivo; buoni piazzamenti degli azzurri in Coppa del Mondo a Berna.

Fine settimana intenso e ricco di soddisfazioni per i ragazzi della DP66 Giant Selle SMP che nel 1° Trofeo Melo Cup di Cles (Tn), che ha aperto quest’oggi il Master Cross Selle SMP, hanno calato uno straordinario tris di vittorie grazie a Bianca Perusin tra le esordienti, Romina Costantini tra le allieve e Bryan Olivo tra gli juniores.

Tre successi che hanno regalato altrettante maglie di leader del Master Cross SMP agli atleti diretti da Daniele Pontoni sotto gli occhi attenti degli sponsor Paolo e Giorgio Leonardi della CFO SIM, che oggi a Cles facevano gli onori di casa e hanno dato vita ad una prova internazionale dall’organizzazione impeccabile; partenza con il botto per Bianca Perusin che si è imposta grazie ad un attacco deciso che l’ha vista involarsi in solitaria già dopo metà gara. A regalare il bis è stata Romina Costantini, autrice di una grande rimonta in una gara, quella delle allieve, che si è dimostrata decisamente tattica; sempre tra le allieve sono arrivati anche il terzo posto di Elisa Viezzi ed il nono di Gaia Santin.

Tra gli allievi, invece, quinto posto per Edoardo Bolzan che ha lottato fino all’ultimo per il podio. A firmare il tris è stato invece, tra gli juniores, Bryan Olivo che ha primeggiato al termine di una gara condotta sempre all’attacco che gli ha permesso di incrementare, giro dopo giro, il proprio vantaggio sugli avversari.

A completare il bilancio di Cles (Tn) è arrivato il quarto posto di Nicole Pesse e la nona piazza di Alice Papo tra le juniores a cui si è aggiunto il sesto posto assoluto tra gli open di Luca Pescarmona.

COPPA DEL MONDO – Ottime notizie sono anche quelle che sono giunte dalla terza prova di Coppa del Mondo andata in scena a Berna (Svizzera) e che ha visto in gara ben quattro atleti della DP66 Giant Selle SMP.

Il miglior piazzamento è quello di Sara Casasola che ha chiuso al nono posto tra le under 23 nonostante un percorso reso impegnativo dal fango svizzero; buono anche l’esordio tra gli Under 23 di Davide Toneatti che pur partendo dal fondo dello schieramento ha chiuso in 23^ posizione. In mattata Kevin Pezzo Rosola e Daniel Cassol hanno ultimato la prova degli juniores rispettivamente in 25^ e 35^ posizione.

COLLEPIETRA – Ieri, intato, a Collepietra (Bz) nella prova valida per il Trofeo Triveneto da segnalare il terzo posto di Bianca Perusin tra le esordienti ed il nono di Gaia Santin tra le allieve.

“E’ stata una domenica da incorniciare” esordisce Daniele Pontoni che con un pizzico di orgoglio si coccola tutti isuoi ragazzi per i risultati ottenuti, ma soprattutto per l’impegno e la dedizione dimostrate. “A grandi passi tutti i ragazzi stanno capendo che siamo una grande famiglia e con questo spirito ci potremo togliere grandi soddisfazioni. Devo fare un plauso particolare a tutto lo staff che anche in un fine settimana denso e impegnativo come questo ha dimostrato tutta la propria professionalità e disponibilità a servizio dei ragazzi oltre che l’attaccamento ai colori del team” ha chiosato un raggiante Daniele Pontoni.

Click to comment

Gf dei Sibillini – La Cicloturistica: aperte le iscrizioni all’edizione numero 30

Aperte le iscrizioni alla trentesima edizione della granfondo cicloturistica in programma domenica 28 giugno a Caldarola (Mc). Quota di 20 euro sino al 31 dicembre.

Caldarola (Mc) – Si sono aperte ufficialmente le iscrizioni alla Granfondo dei Sibillini – La Cicloturistica, che nel 2020 compirà 30 anni. Una longevità davvero di tutto rispetto per questa manifestazione, che è ormai una classica del panorama nazionale.

La granfondo, che si terrà domenica 28 giugno a Caldarola, porterà ancora una volta a pedalare in uno scenario unico, ricco di fascino e di scorci paesaggistici famosi in tutto il mondo. 

QUOTE (clicca per iscriverti)
– 20 euro sino al 31 dicembre 2019
– 25 euro sino al 31 maggio 2020
– 30 euro dal 1° giugno 2020 e sino al 28 giugno 2020

Si ricordano sia il sito internet che la pagina Facebook ufficiali. 

Click to comment

Granfondo Carnia Classic Internationl Fuji Zoncolan confermata nei circuiti Alé Challenge e Alpe Adria Tour

A breve verrà ufficializzata la data di svolgimento della manifestazione inserita nel calendario gara dei circuiti Alé Challenge e Alpe Adria Tour. Rinnovati anche i due percorsi di gara.

La montagna più alta del Giappone, il Monte Fuji, è considerata sacra sin dall’antichità e la leggenda più celebre racconta di un’appassionata storia d’amore. Sport e agroalimentare, passione e amore per le due ruote, uniscono ormai da qualche anno il Monte Fuji al “Kaiser” Monte Zoncolan, che si eleva sino a 1735 metri di dislivello con pendenze che raggiungono anche il 22%, nell’incantevole cornice delle alpi carniche in terra friulana.

Una storia che nasce dalla partnership tra la regione Friuli Venezia Giulia e la Prefettura di Shizuoka (ove sorge il vulcano Monte Fuji) per la promozione dei prodotti agroalimentari del Friuli Venezia Giulia che stanno già riscuotendo successo tra i consumatori giapponesi, che trova la sua sintesi nel mondo del ciclismo nella Granfondo Carnia Classic Internationl Fuji Zoncolan e in una cronoscalata al Monte Fuji che si è recentemente tenuta in Giappone e ha visto la partecipazione di corridori friulani, tra cui il due volte campione del mondo di ciclocross Daniele Pontoni che ha chiuso al sedicesimo posto e primo degli italiani.

Durate la permanenza in Giappone i testimonial friulani hanno assistito al Test Event Preolimpico Tokio 2020 e in quest’occasione Pontoni, che ha gareggiato in questa terra durante la sua carriera è stato riconosciuto e salutato affettuosamente da un giovane appassionato di ciclismo che aveva in testa un cappellino autografato dallo stesso Pontoni.

La manifestazione è un vero e proprio evento che per cinque giorni coinvolge appassionati di più discipline e gli abitanti dei territori interessati dalla Carnia Classic. Confermato l’inserimento nel calendario del circuito Alé Challenge e del rinnovato Alpe Adria Tour. A breve verrà ufficializzata la data di svolgimento della granfondo organizzata dalla società Carnia Bike. Gli organizzatori sono intenti a ridisegnare i due tracciati di gara per offrire ai partecipanti l’opportunità di scoprire stagione dopo stagione le bellezze della Carnia.

Click to comment

Prima edizione di successo per la Mediofondo Città di Modugno

Con un successo condito dalla presenza di circa 250 partecipanti e un eccellente spettacolo sulle strade attorno l’area Metropolitana di Bari e l’Alta Murgia, è andata in archivio positivamente la prima edizione della Mediofondo Città di Modugno.

Scommessa vinta per la Ciclo Sport Modugno e il suo presidente Giovanni Maglietti che hanno fortemente voluto una tappa del Giro dell’Arcobaleno a Modugno e che ha permesso a tanti cicloamatori da tutta la Puglia e dalle regioni limitrofe di onorare questa manifestazione nuova di zecca nel panorama ciclistico amatoriale del Sud Italia.

La corsa è filata via sulla distanza di 120 chilometri con una leggera selezione del gruppo sulle salite della Madonna di Mellitto, della panoramica di Cassano delle Murge e dell’osservatorio astronomico ad Acquaviva delle Fonti ma con un entusiasmante arrivo in volata il vincitore assoluto è stato Luigi Maria Di Cosola (Team Eurobike) che ha avuto la meglio per pochissimi centimetri su Ciro Greco (Posia Team), terzo Antonio Dambrosio in forza al GS I Love Bike Altamura.

Al femminile prestazione sopra le righe di Roberta Lanzilotti (Carbinia Bike) che ha dominato nettamente la quota rosa davanti a Patrizia Bitetti (Team Murgia Bike Santeramo), Rosa Colasuonno (Pedale Elettrico), Antonella Tria (Asd Amatori Putignano) e Nadia Maria Ferron (Ciclo Sport Modugno).

Oltre a Di Cosola (master 1), Greco (élite sport) e Lanzillotti (master donna), primati di categoria ad appannaggio di Carmine Pecorelli (Cicloamatori Vieste) tra i master junior, Davide Vitantonio Santoro (Pedale Elettrico) tra i master 2, Vito Mastrandrea (UPJ Taranto) tra i master 3, Michele Laddomada (Asd Bikemania) tra i master 4, Matteo Bodinizzo (Cicloamatori Vieste) tra i master 5, Francesco Musci (MM Bike Andria) tra i master 6, Giuseppe Giannuzzi (Tecnobike Putignano) tra i master 7, Vito Antonio Porzio (Asd Bikemania) tra i master 8 e Michele Piacquadio (Maniga Paracycling) tra gli MC paralimpici.

Il comitato organizzatore si ritiene soddisfatto di questa prima della nuova versione della Mediofondo Città di Modugno e sta puntando diritto a quella del 2020 con l’auspicio di puntare a una cospicua partecipazione di atleti: “La mediofondo è il suggello di un grandissimo obiettivo – spiega Giovanni Maglietti, responsabile dell’organizzazione – ovvero quello di dimostrare le capacita’ organizzative di una piccola Asd che, con il cuore e passione, è riuscita a realizzare una gara ciclistica di altissimo livello. Un immenso ringraziamento va all’amministrazione comunale di Modugno rappresentata dal sindaco Nicola Magrone e alla Polizia Locale guidata dal comandante Angelo Di Turi. Sono state messe in campo tutte le forze a disposizione per garantire ai ciclisti un arrivo all’interno della città di Modugno in estrema sicurezza. Un ringraziamento particolare va all’Avis Modugno e ai suoi rappresentanti Massimo Angiulli ed Elisabetta Tomasicchio che hanno collaborato fattivamente alla messa in sicurezza di tutto il tracciato. Da non dimenticare la gentile collaborazione della Polizia Locale dei comuni di Grumo Appula, Turitto, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti, Adelfia e Bitritto”.

Un pool di sponsor (Galtieri Spa, Casa Milo, Divella Spa, Le Naturelle, Nino Battista Caffe, Pizzeria Settebello, Paolo Martino Parrucchiere, Grandolfo – Olio Extravergine Di Oliva, Farmacia Curci, Mongelli Gomme, Associazione Servizi Imprese – Cna Modugno e Tc Srl) ha consentito la realizzazione di questa prima mediofondo che fisserà a breve la nuova data di svolgimento.

Classifiche complete su Icron

Click to comment

“Organizzare Oggi: security, safety e nuovo disciplinare delle scorte alle gare ciclistiche”. Incontro ieri a Bologna. Il video

Il video del convegno che propone tutti gli interventi. Al convegno presenti il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza prefetto Franco Gabrielli, il prefetto Matteo Piantedosi, Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno oltre al Presidente della FCI Renato Di Rocco e il presidente di Formula Bici, nonché della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza della FCI, Roberto Sgalla.

Bologna – Si è svolto ieri a Bologna, organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana in collaborazione con Formula Bici, il convegno “Organizzare Oggi: security, safety e nuovo disciplinare delle scorte alle gare ciclistiche“, al quale hanno partecipato tra gli altri il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza prefetto Franco Gabrielli e del prefetto Matteo Piantedosi, Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, oltre al Presidente della FCI Renato Di Rocco e il presidente di Formula Bici, nonché della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza della FCI, Roberto Sgalla.

In apertura dei lavori il presidente Roberto Sgalla ha ricordato l’iter che ha portato al nuovo disciplinare delle scorte tecniche alle gare ciclistiche, indicando anche la strada futura, che passa soprattutto nel semplificare gli aspetti normativi, nella definizione di protocolli operativi unici e nel valorizzare la conferenza dei servizi. “La sicurezza costa – ha infine ricordato il presidente Sgalla – ed è un costo che non può essere compresso. ASA, motostaffette, ambulanze, sono presidi di sicurezza sui quali non si dovrebbe risparmiare. Non si può più accettare il continuo ribasso dei costi di partecipazione ad alcune manifestazioni sportive amatoriali; ribasso che si realizza a scapito della sicurezza, mentre dovrebbe accadere il contrario: aumentare i costi di partecipazione ma garantire manifestazioni sicure e soprattutto rispettose delle norme.”

Abbiamo circa 1600 società organizzatrici che ogni anno realizzano oltre 4000 manifestazioni – ha detto nel suo intervento il presidente Di Rocco -. Da sempre, per quanto riguarda l’organizzazione delle gare, lavoriamo su due temi: la sicurezza e il rispetto dell’ambiente, perché il ciclismo è un ottimo modo per promuovere il territorio. Per realizzare norme che siano sempre in linea con le disposizioni di legge collaboriamo con diverse Istituzioni ed Enti; il nostro percorso, riguardo questi argomenti, viene da lontano e tanto è stato fatto. Le manifestazioni giovanili, per esempio, sono quasi tutte organizzate in circuiti chiusi. Per quanto riguarda il mondo delle Granfondo, c’è ancora tanto da costruire soprattutto dal punto di vista della cultura, che vuol dire anche e soprattutto rendere queste manifestazioni sempre meno esasperate dal punto di vista agonistico.”

Il tema della cultura della sicurezza è stato toccato dal prefetto Piantedosi, che ha ricordato la necessità di lavorare non solo sulle regole ma anche su aspetti culturali più ampi, come la qualità delle strade o la tolleranza nei confronti degli utenti della bicicletta.

Il Capo della Polizia Gabrielli ha ricordato nel suo intervento che la sicurezza nelle gare ciclistiche è un valore che impegna la Polizia con una delle sue specialità più importanti, la Polizia stradale. Cultura della sicurezza vuol dire soprattutto agire, in base alle proprie responsabilità e competenze, in modo preventivo: “prima” è meglio di “presto”.

E’ seguita la tavola rotonda che ha toccato aspetti tecnici operativiindicando le possibili strategie di intervento, alla quale hanno partecipato Giandomenico Protospataro, vicequestore della Polizia di Stato, Mauro Vegni, responsabile del ciclismo per RCS Sport, Luigi Altamura, Comandante Polizia Municipale di Verona e Referente ANCI per la sicurezza, il consigliere nazionale Gianantonio Crisafulli, referente del Settore Amatoriale FCI, Ivan Piol, della GS Sportful Dolomiti Race, Alessandro Spada, della GF Nove Colli, e Vittorio di Santo, responsabile della sicurezza per la 1000 Miglia.

Foto Credito – Comunicazione FCI. Da six: Vegni, Di Rocco, Gabrielli, Piantedosi e Sgalla. Sotto la consegna della Maglia Azzurra da parte del Presidente della FCI ai prefetti.

Click to comment

Cresce l’adesione alla Granfondo Sestriere Colle delle Finestre nel segno dell’internazionalità

Corridori francesi, olandesi e spagnoli hanno già effettuato l’iscrizione all’evento torinese che conferma il suo carattere internazionale e la mission del comitato organizzatore regalare emozioni, in cambio della passione di ciascun partecipante. La quota di partecipazione è di 45 € fino al 31.12.2019.

Sestriere (Torino) – Un giorno per gustarla, una stagione per prepararla. La Granfondo Sestriere Colle delle Finestre è un’esperienza ricca di emozioni uniche. La scalata dell’epica salita del Colle delle Finestre, che rappresenta la #sfidanellasfida con i suoi 7,8 chilometri di salita in sterrato lungo i quali si sono misurati i grandi Campioni del pedale che hanno scritto alcune delle più entusiasmanti pagine di storia del Giro d’Italia.

Un viaggio nello straordinario paesaggio delle montagne olimpiche, che testimonia sentimenti e passioni indispensabili, per affrontare ostacoli che potrebbero apparire impossibili da superare.

Un viaggio che sta conquistando anche i corridori stranieri. Appassionati francesi, olandesi e spagnoli hanno già effettuato l’iscrizione all’evento torinese che conferma il suo carattere internazionale e la mission del comitato organizzatore regalare emozioni, in cambio della passione di ciascun partecipante.

Le iscrizioni si effettuano online sul portale della società Endu.

La quota di partecipazione è di 45 € fino al 31.12.2019.

Approfittatene subito!

Click to comment

La Granfondo San Bendetto del Tronto Ciù Ciù evidenzia la sua anima #green

Sino al 31 dicembre sarà possibile iscriversi alla Granfondo San Benedetto Ciù Ciù #WEAREGREEN versando la quota di 30 euro. Inoltre fino al 24 maggio 2020 l’organizzazione ha riservato una quota di adesione a 30 euro per i team che iscrivono più di dieci tesserati.

San Benedetto del Tronto (AP) – La Granfondo San Bendetto del Tronto Ciù Ciù evidenzia la sua anima #green. Un’immersione nella natura e nei borghi del piceno, che attiva tutti i sensi, nel rispetto della terra che è la casa e la madre di tutti, soprattutto di coloro che amano l’attività sportiva outdoor.

Una storia di passione, tradizione e rispetto della natura vissuta in simbiosi con l’azienda vitivinicola Ciù Ciù, che dal 1970 trae proprio dalla terra le uve per produrre i prelibati vini. Domenica 31 maggio il centro turistico della Riviera delle Palme farà da scenario naturale all’ undicesima edizione della manifestazione che grazie alla collaborazione con l’Associazione Albergatori Riviera della Palme offre a tutti gli iscritti un soggiorno omaggio per una notte.

Le iscrizioni si effettuano online attraverso il portale Endu e la quota di adesione è di euro 30 sino al 31 dicembre 2019. Inoltre fino al 24 maggio l’organizzazione ha riservato una quota di adesione a 30 euro per i team che iscrivono più di dieci tesserati.

Click to comment

L’iridato Fioretti vince la Istria Granfondo

Il tortoretano, campione del mondo in carica, sabato 19 ottobre in Croazia ha conquistato la sua terza vittoria stagionale, vincendo assoluto, la Istria Granfondo International road cycling marathon. Seconda posizione per lo sloveno Gregor Sikosek, terzo arrivato un altro italiano, Pietro Dutto.

La competizione svolta completamente nella regione Istriana, prevedeva 119km e 1700mt di dislivello.

“Ci tenevo a fare bene – commenta Fioretti – la gara è stata combattuta fin dall’inizio, c’era molto vento laterale soprattutto nel rettilineo d’arrivo. Sono riuscito a tenere le ruote dei migliori atleti sloveni in cima all’ultima salita, poi in volata ho giocato le mie carte ed è andata bene. Sono molto contento perché correndo da solo, non è stato facile gestire bene tutta la gara, questa vittoria la dedico ai dirigenti del Team Scott Granfondo”.

Click to comment

To Top