A Castelli24h pedalerà Renzo ROSSO (Diesel) per raccogliere fondi per OTB Foundation

Dopo l’esperienza con Alex ZANARDI nel 2017 (Obiettivo3 in vista di Tokyo 2020), con Matteo MARZOTTO nel 2018 (Fondazione ricerca sulla fibrosi cistica), per la sua 19.edizione la 24 ore ciclistica di Fetre “CASTELLI24H” farà pedalare Renzo ROSSO, fondatore di Diesel e presidente di OTB Foundation, l’organizzazione no profit del gruppo OTB (Diesel, Maison Margiela, Marni, Paula Cademartori, Viktor&Rolf, Staff International, Brave Kid).

Alberto Cremonese (Castelli) e Ivan Piol (Pedale Feltrino-Castelli24h) all’uscita dalla sede di Diesel

L’appuntamento è il 7 e 8 giugno a Feltre (Belluno). Partenza alle ore 21 e arrivo alla stessa ora del giorno dopo per una staffetta a squadre in bicicletta nel circuito chiuso della città di Feltre.

OTB Foundation raccoglierà fondi a sostegno delle proprie iniziative grazie alla fatica del suo Presidente Renzo ROSSO. Una squadra davvero speciale (Team Red nr. 55), capitanata da lui ma in cui ci saranno tanti amici (campioni e personaggi dello spettacolo) che si daranno il cambio in bicicletta all’interno del circuito  di 1.850metri per aiutarlo a guadagnare giri e ottenere così un contributo piu importante. La sfida, infatti, è presto detta: ogni giro pedalato nel circuito di Castelli24h varrà un contributo in euro che la società organizzatrice (Pedale Feltrino) e il main sponsor (l’azienda Castelli e la famiglia Cremonese che la guida) verseranno a sostegno dei progetti OTB.

Più giri saranno percorsi, più euro saranno raccolti a favore di OTB Foundation.

Ho creato la Fondazione Only The Brave per strutturare il mio costante impegno nel sociale, con lo spirito e i principi che mi contraddistinguono – commenta Renzo ROSSO, Presidente di OTB Foundation – Sono davvero entusiasta di prender parte a questa competizione perché non c’è modo migliore di aiutare gli altri facendo qualcosa di sano. Scenderò in gara con una squadra di amici che non hanno esitato un attimo a unirsi a me in questa sfida, e confermo che quanto raccoglieremo sarà devoluto a iniziative concrete e meritevoli.”           

“Da anni il Pedale Feltrino sostiene iniziative a sfondo benefico – spiega Ivan PIOL, presidente del Pedale Feltrino, la società organizzatrice di Castelli24h – abbiamo sostenuto Zanardi nel progetto in vista delle Olimpiadi. L’anno scorso Marzotto ha pedalato da solo per 24 ore sostenuto da una squadra di campioni per raccogliere fondi a sostegno della Fondazione di ricerca sulla fibrosi cistica. Quest’anno grazie alla famiglia Cremonese abbiamo invitato Renzo Rosso a fare fatica sui pedali per sostenere con il sudore suo e dei suoi amici la Fondazione Only the Brave. Lo ringraziamo per aver raccolto con grande entusiasmo la nostra sfida. E siamo certi che si divertirà moltissimo perché la 24 ore di Feltre è un’esperienza unica, di sport e amicizia”.Siamo molto contenti di poter ospitare Renzo Rosso ed Arianna Alessi in quest’ evento – commenta Alberto CREMONESE, presidente di Manifattura Valcismon (proprietaria del brand Castelli) – abbiamo provato a coinvolgerli conoscendo la loro passione per questo sport e il loro grande 

La manifestazione è arrivata alla 19.edizione. In gara ci sono massimo 100 squadre formate da 8-12 atleti che nell’arco delle 24 ore si danno il cambio all’interno del circuito cercando di percorrere il maggior numero di giri. Un circuito senza eguali in Italia: nel cuore della città, completamente chiuso al traffico delle auto, lungo 1.850 metri in cui sono racchiuse tutte le variabili che un ciclista su strada può affrontare, dalla salita al falsopiano, curve tecniche, discesa, rettilineo veloce, pavé. Una gara che si svolge mentre la città vive la sua “quasi” normali quodianità, tra negozi e locali aperti.

Iscritte in questo momento sono 85 squadre provenienti da tutta Italia e anche dall’eserto  (Germania, Repubblica Ceca, Austria, Francia, Inghilterra). In gara anche 4 squadre totalmente femminili, oltre ad alcune miste (con tre donne). Gareggiano una 24 ore tutta speciale anche 30 “only one”, ciclisti solitari che pedalano da soli per 24 ore di fila.  www.24orefeltre.it 

Cos’è OTB – Only the Brave Foundation:

Creata con la missione di lottare contro le disuguaglianze sociali e contribuire allo sviluppo sostenibile di persone e aree meno avvantaggiate, OTB Foundation opera in Italia e nel mondo attraverso specifici criteri di selezione: impatto sociale diretto, sostenibilità ed innovazione, con un’attenzione a tematiche attuali che richiedono interventi urgenti e mirati, sia a livello internazionale sia a livello locale

Dalla sua nascita ad oggi OTB Foundation ha investito in oltre 200 progetti di sviluppo sociale nel mondo, con un impatto diretto sulla vita di circa 200.000 persone.

Partendo dalla convinzione che i giovani rappresentano il futuro della nostra comunità e coerentemente con la filosofia del gruppo cui fa capo, OTB Foundation sostiene da tempo organizzazioni focalizzate sui più giovani (dai bambini ai ragazzi). Solo in Italia, ad esempio, la fondazione collabora con Piccolo Principe, un’associazione che accoglie bambini e ragazzi abbandonati o in situazioni di disagio e difficoltà, seguendo da vicino anche l’accompagnamento del minore nella famiglia affidataria o adottiva. Oppure con la comunità di San Patrignano e con la onlus Fare X Bene, che rispettivamente attraverso i programmi di prevenzione WeFree e Bye Bully, agiscono in maniera preventiva portando i ragazzi a riflettere sul mondo delle dipendenze, della violenza di genere e del (cyber)bullismo.

In linea con l’obiettivo specifico di attuare interventi mirati e concreti, la fondazione è intervenuta per aiutare le popolazioni gravemente colpite dal terremoto, all’estero ma anche e soprattutto in Italia, generando un impatto diretto e sostenibile sul territorio e sulla società. In collaborazione con la Fondazione Andrea Bocelli, è stata ricostruita la scuola media di Sarnano, un paese delle Marche duramente colpito dal terremoto del 2016 Un progetto importante è stato anche il fondo di microcredito Brave Circle creato per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna nel 2012, e che ha erogato più di 200 prestiti a piccole e medie imprese, start-up e famiglie che altrimenti sarebbero state escluse dal sistema bancario tradizionale. Infine, un’opera di grande rilievo è stato il restauro del Ponte di Rialto a Venezia, che Renzo Rosso, presidente di OTB e di OTB Foundation, ha riportato alla sua magnificenza. 

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