Rezzani: “Quella 2019 è la mia ventesima stagione amatoriale. Voglio essere ancora protagonista”

Loano (Savona) – Michele Rezzani (Cannondale AG Cores FSA) venti anni di attività amatoriale nel segno della pura passione per il ciclismo, condivisa con la compagna di vita Sabrina De Marchi.

“Il 2019 è il mio ventesimo anno di attività tra gli amatori, iniziai nell’ormai lontano 1999 con la formazione di Claudio Maggi in cui militava anche Enrico Saccomanni che quest’anno è mio compagno di squadra in Cannondale AG Cores FSA – afferma l’ex professionista Michele Rezzani – e proprio per celebrare questa ricorrenza ho deciso di provare a tornare tra i protagonisti assoluti di questa disciplina. Sino allo scorso anno ho gareggiato al fianco della mia compagna Sabrina De Marchi e per la nuova stagione ho chiesto anche a lei licenza di fuga”.

Nei due anni di attività professionistica (Gewiss Playbus e Batik Del Monte) Rezzani ha conquistato il successo nel GP Lugano ’97, mentre tra gli juniores aveva centrato il bronzo nella prova iridata su strada a Perth (Australia). Tra gli amatori ha collezionato ben venti successi assoluti, e numerosi piazzamenti tra cui spicca il secondo posto alla Nove Colli nella stagione 2011.

Michele Rezzani non lo dice, ma per il suo quarantaquattresimo compleanno che festeggerà il prossimo 15 febbraio, cinque giorni dopo la Granfondo, vorrebbe regalarsi un risultato importante.

“Mi sono preparato bene, anche se con molti sacrifici. Insieme a Sabrina usciamo in allenamento dopo il lavoro, dopo le 17, e allenarsi con le rigide temperature serali e il fanalino applicato alla bici non è stato semplice. Ma la passione è anche questo”.

–        Conosce il percorso di Loano?

“Si, ho partecipato a più edizioni di questa granfondo che apre la stagione 2019. La gara si disputa su percorso unico di 107 chilometri che non è molto impegnativo ma presenta due salite, di cui la seconda il Colle Scravaion è lunga 13,5 chilometri e i primi tre presentano una pendenza media del 7 – 8%. Domenica in allenamento ho affrontato la Cipressa con un buon ritmo e sono soddisfatto del mio stato di forma. Non ho parametri per confrontare la mia condizione con gli altri, visto che quella di Loano è la prima gara, pertanto è difficile sbilanciarsi e azzardare un pronostico. Posso soltanto dire che sono pronto a far bene”.

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