Granfondo

Consiglio federale FCI: chiesto arbitrato CONI per rapporto con Acsi. Approvate le norme attuative 2020

Sono stati due giorni intensi di lavori quelli conclusi oggi a Roma e che hanno visto svolgere prima il Consiglio dei Presidenti Regionali (martedì), poi il Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana. L’ordine del giorno è stato incentrato principalmente sulle Norme attuative della prossima stagione per le diverse discipline.

All’apertura il pensiero del Consiglio è andato ai familiari di Bjorg Lambrecht. “Ci stringiamo alla famiglia di Bjorg e alla Federazione belga per questa nuova tragedia – ha detto il presidente Renato Di Rocco -. Siamo in attesa di capire esattamente le dinamiche di quanto accaduto.

Il presidente ha quindi ricordato l’impegno dei Comitati Regionali e degli uffici federali nell’adeguamento delle procedure per il rispetto delle disposizioni di legge riguardo l’attività amministrativa: “Voglio ringraziare per il lavoro svolto, perché questo ha permessodi incrementare la credibilità della Federazione agli occhi delle Istituzioni come ente virtuoso e trasparente.”

Di Rocco ha quindi informato il Consiglio della riunione tra Sport e Salute e le organizzazioni sportive. “Fermo restando alcuni punti della legge in discussione, che vanno chiariti per evitare eventuali problemi con il CIO, tutti noi dobbiamo comprendere che lo scenario dello sport italiano sta cambiando. Non possiamo più preoccuparci solo dei risultati agonistici, ma dobbiamo intensificare la nostra attività sul territorio per quanto riguarda la promozione.” Il presidente ha inviato anche ad analizzare compiutamente i dati statistici degli ultimi anni, anche a livello di Comitati Regionali, per “incidere e sostenere l’attività ed aumentare la pratica sportiva.”

In un concetto più ampio di promozione si inserisce anche la decisione del Consiglio di considerare, tra i requisiti richiesti per l’assegnazione dell’organizzazione dei campionati italiani, anche la capacità di promuovere adeguatamente l’evento attraverso i canali di comunicazione tradizionali e i social.

Un passaggio delle comunicazioni iniziali, quindi, il presidente l’ha dedicato al nuovo disciplinare sulle scorte tecniche e l’organizzazione delle gare ciclistiche, pubblicato recentemente sulla Gazzetta Ufficiale, rivolto principalmente all’attività amatoriale e alle granfondo. Un disciplinare che aumenta la sicurezza dei partecipanti e che rafforza la centralità della Federazione.

Il Presidente ha poi rivolto i complimenti agli organizzatori del Campionato del Mondo 4Cross e Coppa del Mondo MTB della Val di Sole, che hanno riscosso un successo di partecipazione e di pubblico: “Credo che gli eventi in Val di Sole possano rappresentare un esempio virtuoso di organizzazione, in grado di inserire la manifestazione in un progetto ampio, in grado di lasciare un’eredità positiva al territorio e valorizzare l’attività giovanile.”

Inevitabile il punto sulla situazione dei velodromi. “I lavori di Montichiari – ha ricordato Di Rocco – procedono velocemente. Si sta completando il rifacimento della copertura e in autunno le nostre nazionali potranno tornare ad allenarsi per Tokyo 2020.” Per quanto riguarda Treviso, confermate le notizie di questi giorni: “Prendiamo atto con rammarico della situazione di disagio in cui si trova un’azienda considerata tra le più solide nel panorama italiano. Attendiamo gli esiti della richiesta di concordato per poi decidere insieme alle Istituzioni come muoverci. Abbiamo speranza che l’Azienda pur in una situazione di grande difficoltà, voglia comunque realizzare l’opera.”

Importanti riconoscimenti a livello internazionale arrivano per i nostri giudici e per il lavoro che in questi anni sta portando avanti la Commissione Nazionale. “Per la prima volta nella storia della nostra Federazione – ha ricordato il Presidente -, tre commissari italiani saranno presenti alla prossime Olimpiadi: Rosella Bonfanti, per la Strada, Federica Guarniero, per la MTB e Antonio Pagliara, sia per la Strada che per la Pista”.

Il presidente Di Rocco ha anche ricordato che dal 2020 si potrà gareggiare alle Olimpiadi solo con materiale regolarmente in commercio (i controlli UCI saranno gestiti proprio dal presidente Pagliara). Questo metterà tutti i partecipanti nelle stesse condizioni.

I lavori del Consiglio federale sono poi proseguiti affrontando i vari punti dell’ordine del giorno.

AMMINISTRATIVE – E’ stato rimodulato il bilancio di previsione 2019 con maggiori spese per quanto riguarda l’attività delle Nazionali in chiave di qualificazione olimpica. Le nuove uscite trovano la completa copertura con le risorse disponibili derivanti da maggiori entrate e da sopravvenienze di bilancio. Il Presidente ha ricordato: “Chiuso il percorso di risanamento con due anni di anticipo, si liberano risorse che investiamo nell’attività di alto livello e nella facilitazione dell’attività promozionale.”

COMMISSIONE IMPIANTI – Il Consiglio, nel prendere atto delle dimissioni dell’arch. Vollaro dalla carica di presidente, “che ringraziamo per il grande contributo offerto“, ha fatto il punto sull’ultima riunione della Commissione, durante la quale, in uno spirito costruttivo, sono state fissate le priorità, legate soprattutto alla realizzazione di spazi sicuri per la pratica del ciclismo. E’ stato gettato anche uno sguardo alle future direttrici di lavoro, legate alla definizione degli impianti per il BMX, MTB e la mobilità per gli spostamenti quotidiani.

NORME ATTUATIVE – Come ricordato all’inizio, i lavori di questi due giorni si sono concentrati soprattutto sull’analisi e approvazione delle Norme attuative per la stagione 2020. Relativamente all’attività su Strada, oltre alle Norme, sono stati approvati anche il Calendario Internazionale 2020, i capitolati/bandi per l’assegnazione dei campionati italiani 2020 e le norme di Trasferimento Atleti.

Approvate le Norme per l’attività Fuoristrada: generali MTB, DH, 4X, BMX, Trial, E-MTB, Pump Track, Ciclocross; i regolamenti dei circuiti di Coppa Italia Enduro 2020, Internazionali d’Italia 2020, Coppa Italia giovanile, Coppa Italia Ciclocross, Campionato Italiano giovanile di Società 2020.

Con la stagione 2019-2020 al via, il Consiglio ha dato il suo benestare anche al programma della Nazionale Ciclocross.

Assegnata alla Liguria l’organizzazione del Campionato Italiano Marathon 2022.

SETTORE GIOVANILE – Approvate le Norme per l’attività giovanile con le seguenti modifiche sostanziali:

– Inserimento del limite di 28 prove, nel corso dell’anno, per le attività di resistenza;

– Modifica del periodo nel quale possono essere organizzate le prove di Cross Country e Strada che, rispetto agli anni precedenti, si prolunga fino al secondo week end di ottobre;

– Inserimento dello Short Track nelle attività di resistenza (lo scorso anno faceva parte delle attività alternative). Rispetto al Cross Country e alla Strada, lo Short Track può essere organizzato tutto l’anno;

– Tolta la possibilità di accordi frontalieri e trasferte all’estero per le categorie giovanissimi fatta eccezione per il BMX e Trial dove l’attività internazionale può iniziare dagli 8 anni.

SETTORE PARACICLISMO – Oltre alle Norme, il Consiglio ha deliberato di abbassare il deposito cauzionale per l’inserimento delle gare in calendario. Rimangono invariate le tasse gara.

SETTORE AMATORIALE – Approvate le Norme Attuative 2020. Nell’ambito della discussione riguardo l’attività amatoriale è stato anche ricostruito lo storico dei rapporti con l’ACSI che ha violato la convenzione specificamente nella parte relativa l’organizzazione delle gare granfondo e nella consegna dell’elenco dei loro tesserati. Dopo una formale diffida e alcuni incontri, che non hanno portato alla ricomposizione della questione, il Consiglio ha deliberato di chiedere un arbitrato al CONI e contemporaneamente ha confermato l’esclusione dei tesserati ACSI dai Mondiali Amatori. Matteo Zazzera è stato nominato componente del gruppo di lavoro Scatto Fisso.

SETTORE STUDI – E’ stata approvata la nuova normativa dei Corsi Unificati di Formazione e Aggiornamento, resasi necessaria al fine di evitare sovrapposizioni, in quanto il Coni ha autorizzato la formazione dei tecnici di primo livello anche da parte degli Enti di Promozione.

Indicati, infine, i rappresentanti dei CCRR in Consiglio: Sandro Tuvo (Liguria), Antonio Zanon (Lazio), Giuseppe Cutolo (Campania).

Fonte: sito Federciclismo

Foto archivio

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