Granfondo

Alla scoperta dei tracciati della Alé La Merckx

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Dopo nove gloriose annate passate sulle strade di Rivalta di Brentino Belluno, in grado di far divertire, appassionare ed affezionare oltre 15.000 cicloamatori, il cuore di Verona è stato scelto come prestigioso teatro per animare la decima edizione della granfondo ciclistica Alé La Merckx del 12 giugno, dedicata all’azienda leader nella produzione di abbigliamento ciclistico Alé e alle gesta dell’inarrestabile ‘cannibale’ belga Eddy Merckx, considerato dagli esperti come il migliore ad aver mai ‘inforcato’ una bicicletta.

I cicloamatori avranno ancora qualche giorno per iscriversi sfruttando la quota ‘agevolata’ di 35 euro, più precisamente sino al 29 febbraio. Una tariffa comprensiva di pacco gara, al cui interno si troverà un giubbino tecnico waterproof antivento a manica lunga, realizzato con materiale traspirante e performante con membrana E-vent prodotto da Alé, un capo che garantirà agli atleti la massima protezione nel caso in cui dovessero affrontare agenti atmosferici avversi.

Dal palcoscenico regale di Piazza Brà partiranno i percorsi di 85 km e 1250 metri di dislivello e di 139 km e 2500 metri di dislivello, che impegneranno i prodi del pedale in terra scaligera. I cicloamatori si divideranno dopo circa 70 km di pedalata comune, e i concorrenti del tracciato “lungo” svolteranno in direzione Erbezzo.

Dopo la partenza da Piazza Brà i partecipanti inizieranno la propria ‘cavalcata’ nelle vie della città scaligera, costeggiando i bastioni e dirigendosi in direzione opposta al corso del fiume Adige, verso la bassa Valpolicella e i borghi storici pedemontani. Si proseguirà oltrepassando uno dopo l’altro i paesi di Pescantina, San Pietro in Cariano, Gargagnago, con l’uscita da quest’ultimo paese a costituire il primo ‘ostacolo’ di giornata, arrivando a San Giorgio di Valpolicella dopo altri 3 km, pedalando fra i vitigni di alcuni fra i più pregiati vini italiani come il Valpolicella, l’Amarone e il Recioto.

Si proseguirà lungo la lieve dorsale in salita verso Mazzurega, in cui una breve ma tecnica discesa porterà nel paese di Fumane, prima di addentrarsi nel Parco naturale delle cascate di Molina, un territorio ricco d’acqua che ha portato alla formazione di fragorose cascate e torrenti che baciano le rocce sottostanti. 5 km di falsopiano serviranno ad “allenare” le gambe prima della consueta “cronoscalata del Cannibale” di 9.5 km che riserverà pendenze dall’8 al 15% nei primi 7 km.

Passato il paese di Breonio si svolterà a destra proseguendo verso Fosse e Sant’Anna d’Alfaedo, e in località Barozze si punterà verso la Valpantena e si giungerà al “bivio” con la SP 14a, nel quale i concorrenti del “lungo” svolteranno a sinistra in direzione Erbezzo, mentre quelli del “medio” proseguiranno diretti verso il fondovalle e la città di Verona, giungendo al traguardo situato in Via Torbido, a poca distanza dal Villaggio Alé.

Il tracciato ‘lungo’ proseguirà verso la Lessinia nella zona delle Prealpi venete, ricche di estesi pascoli punteggiati da malghe di pietra adibite alla produzione di formaggi tipici. Arricchiranno il percorso circa 8,5 km di regolare salita fra paesaggi mozzafiato, prima di scendere lungo curve e tornanti verso Passo Fittanze e in direzione Ronconi, Barozze e Fosse, in cui si svolterà a sinistra per collegarsi nuovamente al percorso precedente che porterà prima a Sant’Anna d’Alfaedo e poi in località Barozze, scendendo in direzione Valpantena e giungere dopo 139 km di gioia, fatica e soddisfazione al traguardo di Verona, dopo il quale gli stanchi ma felici concorrenti troveranno ad attenderli i maestri del riso di Isola della Scala, nella splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Brà.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

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