Pedalatium 2019: la chiusura a Subiaco il 1° settembre

Il gran finale del Circuito Pedalatium è alle porte.

Il primo settembre sarà l’ultima preziosa chance per chi ha ancora energie e ambizione per scalare la classifica leader e per chi desidera migliorare la propria prestazione, ma soprattutto sarà una grande occasione per Subiaco, un borgo di singolare bellezza, per mettersi meritatamente in luce e far apprezzare così i propri tesori.

L’incantevole borgo di Subiaco, la Valle dell’Aniene e i Monti Simbruini saranno il teatro della settima ed ultima tappa del Challenge laziale.

Due cenni storici sul fascino della terra ospite della manifestazione sono quindi d’obbligo, per far sì che il popolo del pedale, sensibile al bello e non solo ad altimetrie e cronometro, aderisca con entusiasmo e invada con i propri gioiosi colori il cuore dell’antica cittadina romana.

Subiaco è conosciuta in tutto il mondo come la città di San Benedetto, suo santo patrono. Nel suggestivo borgo è possibile ammirare la Rocca Abbaziale, costruita intorno all’XI secolo, che fu la dimora di importanti famiglie nobiliari tra cui anche la famiglia Borgia. Qui nacque infatti Lucrezia Borgia, figlia illegittima di Papa Alessandro VI. Altra bellezza artistica di Subiaco è il Monastero di S. Benedetto, abitato dai Monaci Benedettini, dove si trova il Sacro Speco o sacra grotta, il luogo dove San Benedetto da Norcia visse per tre anni da eremita.

La macchina organizzativa della Gran Fondo Città di Subiaco viaggia a pieno ritmo e il numero degli iscritti cresce di giorno in giorno, incoraggiando gli inesauribili organizzatori, mossi dalla passione sportiva e dalla consapevolezza che eventi di questo tipo sono preziose opportunità per mettere in luce location splendide, ma forse mai abbastanza valorizzate e conosciute.

Due i percorsi proposti: uno agonistico di circa 100 km e uno cicloturistico di 64 km. La cima Coppi è posta ai 1500 mt del Monte Livata, una delle salite più amate dai grimpeurs del Centro Italia. Sul percorso ci saranno 4 Ristori + ristoro finale, ben forniti come da consuetudine delle prove del Pedalatium. Non mancheranno il ricco pacco gara per tutti e il tradizionale pasta party, mentre le premiazioni saranno per i primi 5 di ogni categoria (9 categorie maschili, 4 femminili). Durante la premiazione ci sarà inoltre il sorteggio di ricchi premi per tutti i cicloturisti. Le società avranno il loro spazio con riconoscimenti alle prime 10 squadre regionali ed alle prime 5 extra regionali. Prevista come sempre la classifica per le prime 5 coppie classificate Lui & Lei. Una delle particolarità della gara sublacense sarà il Trofeo Città di Subiaco, relativo ad un tratto della Gran Fondo di 4,2 km, che verrà cronometrato dal Sacro Speco sino alla Chiesa di San Giovanni all’Acqua. Ai vincitori di ogni categoria di questa cronoscalata verrà assegnata la maglia di leader e i relativi premi di classifica.

Un altro traguardo a premi sarà il controllo intermedio posto a Cervaro di Roma, sul percorso medio fondo.

Un vivo ringraziamento va espresso all’Amministrazione Comunale e al Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini per aver accolto con entusiasmo e partecipazione l’iniziativa sportiva.

Novità assoluta: durante le premiazioni sarà sorteggiato un soggiorno per 4 persone presso una struttura alberghiera nella località della prima tappa del Pedalatium 2020 e potranno partecipare tutti coloro che sono iscritti alla gara di Subiaco 2019 e sono presenti con la loro famiglia (genitori o moglie/marito e figli).

Le classifiche complete del circuito sono consultabili sul sito www.pedalatium.com

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ZWS 2019: quattro squadre al fotofinish per aggiudicarsi la vittoria finale

L’Emilia-Romagna è la regione leader per i team in un’edizione ZWS 2019 che regala forti emozioni fino alla fine!  Ultimo treno per la vittoria, ultimo stage del Circuito che premia la Passione che, per questa terza intensa edizione, si prepara a celebrare i suoi campioni con il fasto e l’enfasi che meritano. Dopo la prova di Vicenza, si ufficializza anche l’attesissima classifica dei Team 2019.

A poco più di un mese dall’ultimo Stage dello Zero Wind Show 2019, si delinea la classifica più attesa, quella che designa le tre squadre vincitrici del Challenge e le sorprese non mancano, visto che la parte da leone la fa l’Emilia-Romagna con i primi 4 team pronti a darsi battaglia fino all’ultimo punto per conquistare la vetta della classifica. 
Ed è l’ASD RIST. PIZZERIA NUOVO PARCO DEI CILIEGI a piazzarsi, prima del grande finale, sul gradino più ambito del podio, con 131 punti, solo 3 in più rispetto alla seconda, l’ASD GIANLUCA FAENZA TEAM
Non rimarranno di certo a guardare l’ASD BIKE STUDIO TEAM e l’ASD FERRARA BIKEche, nonostante il maggiore distacco dai primi due, hanno energie e ambizione per attaccare le prime posizioni.

Terze nella precedente edizione, le ciliegie di Zola Predosa hanno conquistato ad oggi la prima posizione e non cederanno tanto facilmente il passo a chi lo scorso dicembre è stato celebrato come il primo team, ovvero l’Asd Gianluca Faenza. Piacevole novità quella della ASD Bike Studio Team che si misura per la prima volta con il Circuito targato Zerowind®, mentre, a solo un punto di distanza, la ASD Ferrara Bike darà filo da torcere fino alla fine dei giochi, perché lo sport riserva sempre colpi di scena e nulla va mai dato per scontato. 
Ecco la classifica delle 20 posizioni – Squadre – prima della tappa finale di Peschiera, Gran Fondo Bike Division 22 settembre 2019:

1   ASD RIST. PIZZ NUOVO PARCO DEI CILIEGI 

2   ASD GIANLUCA FAENZA TEAM

3   ASD BIKE STUDIO TEAM 

4   ASD FERRARA BIKE 

5   BIKE INNOVATION TEAM 

6   KTM ASD SCATENATI 

7   TEAM BORGHI RACING

8   AS TEAM – FORLI’ 

9   ASD CAMIN BIKE TEAM 

10 SPORT FITNESS & CO NEMBER CLUB 

10 TEAM ERRE BIKE 

12 VC SCHIO ASD 

13 ASD OLIVIERO ABBIGLIAMENTO CITTA’ DELLO SPORT

13 BIKE ACADEMY 

15 NEW MOTOR BIKE

16 NUOVA CORTI RACING TEAM 

17 ASD OPICS SAN VITO – LGL BIKE TEAM 

18 TEAM 6 CYCLING

19 ASD SANT LUIS ZEN 

20 ASD BIKE TEAM BRUCIATI 

20 NEW TEAM ASD 

20 TEAM ARMISTIZIO ZEROLITE 

punti 131

punti 128

punti 103

punti 102

punti 63

punti 58

punti 36

punti 29

punti 27

punti 26

punti 26

punti 24

punti 23

punti 23

punti 20

punti 17

punti 16

punti 15 

punti 13

punti 12

punti 12

punti 12

La classifica completa è consultabile scaricandola direttamente dal sito ufficiale del circuito: www.zerowindshow.com

Premiazioni

Si ricorda che il Challenge premia i primi 5 classificati di ogni categoria (percorsi medi e lunghi).

Sono inoltre previsti premi individuali per ogni brevettato (targa + gadget). 

Le società premiate saranno le prime 10 in base ai brevettati finali e al relativo punteggio (con un minimo di 10 brevettati).

Per regolamento e informazioni sul circuito visitate il nostro sito o scrivete a info@zerowindshow.com

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Un nuovo Charity Program per Granfondo Campagnolo Roma

Roma – La Granfondo Campagnolo Roma in collaborazione con Rete del Dono, lancia un nuovo Charity Program, un programma di solidarietà che consente alle Organizzazioni No-Profit beneficiarie di diventare partner attive dell’evento, sensibilizzare i ciclisti alla propria causa e di coinvolgere i propri sostenitori ad attivarsi in prima persona in una colletta online per finanziare e raccogliere fondi per un progetto solidale.

Il Charity Program di Granfondo Campagnolo Roma consente a tutti coloro che vorranno partecipare alla grande festa del ciclismo su strade chiuse al traffico del 13 ottobre di affiancare alla sfida sportiva quella solidale, pedalando e raccogliendo fondi per una delle Organizzazioni No-Profit aderenti al Charity Program.

Come aderire al Charity Program di Granfondo Campagnolo Roma
Partecipare è semplice e immediato. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere una delle Organizzazioni No-Profit aderenti avviando una raccolta fondi personale su Rete del Dono. Una volta raggiunto il target di donazioni, l’organizzazione no-profit beneficiaria fornirà il Pettorale Solidale per l’evento scelto. Un piccolo gesto per far decollare una raccolta fondi, donando e coinvolgendo altre persone in un gesto di solidarietà.

Alcune delle Organizzazioni No-Profit aderenti
La Fondazione Umberto Veronesi
 è Official Charity Partner di Gran Fondo Campagnolo Roma 2019. Con una donazione a partire da 20 euro sarà possibile aiutare la Fondazione Umberto Veronesi a sostenere la ricerca scientifica nel campo dell’oncologia maschile attraverso il progetto “Salute al Maschile” – progetto di Fondazione Umberto Veronesi nato nel 2015 dedicato alla promozione della salute degli uomini.

Sport Senza Frontiere lavora per favorire l’inclusione sociale, attraverso lo sport, di bambini e ragazzi che vivono in condizioni di disagio socio-economico. #BackToSport è la Campagna di raccolta fondi dedicata a tutti i bambini che a settembre inizieranno nuovamente le loro attività sportive. Scegliendo di aiutare Sport Senza Frontiere sarà possibile contribuire a garantire a 10 bambini di essere inseriti e seguiti, dai educatori e psicologi, in una società sportiva e di praticare sport per tutto l’anno.

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus (FFC) seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente questa malattia che -ad oggi– non ha guarigione. Il progetto Task Force for Cystic Fibrosis ha l’obiettivo di scoprire la molecola più adatta a diventare il farmaco salvavita per il 70% dei pazienti FC italiani. Dal 2002 ad oggi la Fondazione ha investito 20 milioni di euro, con i quali ha sostenuto 291 progetti di ricerca, che hanno coinvolto una rete di oltre 170 laboratori.

Tre mesi alla Granfondo Campagnolo Roma, iscrizioni aperte sul sito www.granfondoroma.com
Il grande weekend capitolino del 11-13 ottobre 2019 non è solo Granfondo Campagnolo Roma ma comprende tante iniziative ed offre quattro percorsi per tutti i tipi di ciclisti, sempre nella sicurezza delle strade chiuse al traffico. 

  • Granfondo Campagnolo Roma (120 km e oltre 2000 metri di dislivello)
  • In Bici ai Castelli (60 km)
  • L’Imperiale (riservata alle biciclette ante 1987)
  • Ride Roma (25 km)

Tutti gli appassionati di ciclismo che vogliono partecipare alla Granfondo Campagnolo Roma 2019 possono registrarsi online sul sito www.granfondoroma.com.

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Prosecco Cycling e Cia Treviso sostengono l’agricoltura solidale di Casa Vittoria

I partecipanti all’evento del 29 settembre riceveranno un vasetto di zucchine in agrodolce coltivate dai ragazzi della Cooperativa Sociale Vita Down di San Polo di Piave     

Da quest’anno con la Prosecco Cycling “pedala” anche CIA – AGRICOLTORI ITALIANI di Treviso. E, grazie alla nuova partnership, l’evento del 29 settembre lancia un’iniziativa solidale che coinvolge la Cooperativa Sociale Vita Down di San Polo di Piave (Treviso).  

Gli oltre duemila ciclisti che verranno da tutto il mondo a fare passerella nel cuore delle colline del Prosecco, appena riconosciute dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità, riceveranno un vasetto di zucchine a km 0 di alta qualità, in agrodolce, coltivate e confezionate direttamente dai ragazzi della Cooperativa Sociale Vita Down.

Saranno proprio i ragazzi della cooperativa a consegnare il prodotto ai partecipanti alla Prosecco Cycling, che così contribuirà, insieme a CIA – AGRICOLTORI ITALIANI di Treviso, a sostenere le attività agricole di “Casa Vittoria”, struttura ricettiva che dal 2017 rappresenta un centro di inserimento lavorativo nel settore agricolo e della ristorazione per giovani con disabilità intellettiva. 

“Abbiamo scelto di sostenere la Prosecco Cycling perché condividiamo valori importanti, come la sostenibilità ambientale e la promozione del mondo rurale – spiega Giuseppe Facchin, presidente di CIA – AGRICOLTORI ITALIANI di Treviso –, ma anche perché la Prosecco Cycling genera un indotto significativo sul territorio. L’iniziativa a favore della Cooperativa Sociale Vita Down ne è uno splendido esempio”.         

Grazie al recupero di un’antica casa colonica e del terreno circostante, donati dalla Fondazione Americo e Vittoria Giol, “Casa Vittoria” si è sviluppata sino a comprendere una struttura ricettiva dotata di sei camere da letto, un ristorante, una sala convegni, ma anche un orto e tre serre. Qui i giovani con sindrome di Down sono impegnati nelle attività a loro più idonee: la preparazione di piatti in cucina, il servizio in sala, le pulizie dei locali e il lavoro agricolo nell’orto.

 “Siamo certi che i partecipanti alla Prosecco Cycling apprezzeranno la qualità di un prodotto del territorio nato dall’impegno e dall’entusiasmo dei ragazzi della Cooperativa Sociale Vita Down – aggiunge Massimo Stefani, ideatore dell’evento -. Prosecco Cycling non si è solo posta l’obiettivo di diventare un evento totalmente sostenibile dal punto di vista ambientale, ma è anche particolarmente vicina al mondo dell’agricoltura ed è, da sempre, partecipe ad iniziative di solidarietà: il sostegno alla Cooperativa Sociale Vita Down, attraverso l’acquisto dei suoi prodotti, nasce da questi sentimenti”.

L’hashtag #we2gether”, lanciato a settembre del 2018 per celebrare la partnership tra la Prosecco Cycling e i Mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo 2021, significa proprio questo: promozione del territorio, rispetto dell’ambiente, spinta alla solidarietà.     


Nella foto, da sinistra, Giuseppe Facchin, presidente di CIA Treviso, Massimo Feletto, capo ortolano della Cooperativa Sociale Vita Down, e Massimo Stefani, ideatore della Prosecco Cycling.

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Presentata la Granfondo Sestriere Colle delle Finestre.

Torino – Si è svolta questa mattina nella sala stampa della Regione Piemonte, la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre.

Al vernissage hanno partecipato l’assessore regionale Fabrizio Ricca con delega allo Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili, Valter Marin, sindaco di Sestriere e Alessandro Capella presidente del Sestriere Bike Grandi Eventi l’associazione che organizza l’evento in programma domenica 21 luglio.

Il grande ciclismo ritorna a Sestriere, la località alpina dove i grandi campioni del pedale hanno scritto pagine epiche del ciclismo di tutti i tempi, e dove una nuova sfida attende i ciclisti.

La Granfondo Sestriere Colle delle Finestre racconta un territorio magnifico per pedalare in alta quota e godere di panorami mozzafiato, scalando le più belle salite d’Italia per raggiungere le vette più importanti delle Alpi Cozie: tra queste, la salita principale è certamente il leggendario Colle delle Finestre!

La bellezza del Colle delle Finestre è anche nella risalita su strada sterrata, che la rende ancora più epica ed impegnativa; lo scenario alpino del valico a cavallo tra le valli Olimpiche di Torino 2006 vale la fatica di una salita emozionante.

Pedalare sulle orme del Giro d’Italia, sulle strade che hanno esaltato le gesta di grandi campioni come Savoldelli, Aru e Chris Froome è una emozione unica.

Alessandro Capella (a destra) presidente della società organizzatrice dell’evento

“La Granfondo Sestriere Colle delle Finestre mette a disposizione degli appassionati due percorsi che toccano le più belle località alpine della Val di Susa e Chisone, e le principali vette del comprensorio sciistico della Via Lattea sulle montagne Olimpiche di Torino 2006. Quest’anno – sottolinea Capella – è prevista la partenza da Sestriere Borgata per raggiungere Sestriere dopo 3,8 km di salita e quindi proseguire sul tracciato originale che esalta la bellezza delle montagne olimpiche e offre l’opportunità ai partecipanti e familiari di scoprire straordinarie località in cui tornare a trascorrere le meritate vacanze. Gli appassionati delle due ruote hanno l’opportunità di pedalare e confrontarsi con l’inossidabile Davide Rebellin, vicecampione olimpico a Pechino nel 2008, vincitore di classiche come la Freccia Vallone, la Liegi-Bastogne-Liegi e l’Amstel Gold Race e tuttora corridore professionista a 48 anni. Uno degli obiettivi che il Rebelcamp Sestriere si prefigge è quello di far partecipare alla Granfondo tutti coloro che si iscrivono al Rebelcamp. Rebellin sarà al loro fianco e durante la gara dispenserà i suoi preziosi consigli e con il professionista torinese Jacopo Mosca”.

L’assessore Ricca ha evidenziato l’importanza di questo evento per il territorio regionale e per il comune di Sestriere che nel weekend ospiterà oltre 3000 persone. “Duemila ciclisti affronteranno domenica la mitica salita del Colle delle Finestre, lungo la quale Froome ha scritto una delle più belle pagine di storia del ciclismo moderno. Il Piemonte si candida ad ospitare nuovamente la corsa rosa nel 2020. Tra due settimane avremo la risposta definitiva del comitato organizzatore della più importante gara a tappe italiana”.

Con ogni probabilità sarà la tappa piemontese a decretare il nome del vincitore del Giro d’Italia 2020, prima del carosello finale di Milano

Poi incalzato dai giornalisti presenti su un arrivo di tappa della Gran Boucle sul Colle delle Finestre o Sestriere, Ricca ammette che il Tour de France non è soltanto un sogno: “Ne dovremo parlare con l’organizzazione della corsa a tappe francese e va valutata l’esosità della richiesta dell’Aso. Comunque, non ne potremo parlare prima del 2021”.

I due percorsi di gara della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre

Valter Marin, sindaco di Sestriere e neoconsigliere regionale, ha visto nascere l’evento e lo ha sempre sostenuto, ma anche crescere grazie all’impegno e alla dedizione del comitato Sestriere Bike Grandi Eventi e anticipa un’ulteriore novità per il tracciato della prova regina, la Granfondo, che potrebbe essere inserito nella prossima edizione.

“Il comune di Sestriere ha acquistato dal demanio il tratto di strada che collega Sestriere al Col Basset (2350 metri). Otto chilometri di strada di cui sette in sterrato. Il progetto del comune di allungare il tratto asfaltato sino ad 1,8 chilometri e sistemare il resto del in sterrato per dar vita ad un’altra salita che abbia le caratteristiche del Colle delle Finestre. Inoltre, vi è anche l’opportunità di raggiungere il Fraiteve (2700 metri). Questo permetterebbe di evitare il doppio passaggio della corsa a Cesana e di render leggendario il percorso di gara, offrendo l’opportunità ai ciclisti di ritornare a Sestriere in telecabina, dopo aver concluso la loro fatica”.

Duemila corridori al via. Saranno duemila i corridori al via della quinta edizione della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre, ultima prova del circuito Coppa Piemonte e prova del Prestigio della rivista Cicloturismo. Paolo Castelnuovo (Team MP Filtri) vincitore della quarta edizione, Fabio Cini (Cicli Copparo) lo scorso anno vincitore della Mediofondo e la campionessa europea Chiara Ciuffini (Team Isolmant Specialized) sono alcuni degli iscritti che partono con il favore del pronostico.

La planimetria dei percorsi

IL COLLE DELLE FINESTRE UNA SALITA MITICA!

Il Colle delle Finestre è una tra le più belle e dure salite d’Italia ed è incastonato in uno scenario naturalistico di rara bellezza sulle montagne Olimpiche di Torino 2006, esaltate dalle imprese dei grandi campioni delle due ruote come Chris Froome, vincitore del Giro d’Italia numero 101 che proprio sulla salita del Colle delle Finestre ha realizzato la sua più grande impresa.

I numeri del Colle delle Finestre sono quelli di una grande salita: 18, 5 Km di cui 7,8 Km di sterrato, con un dislivello complessivo di 1.684 mt. e 14% di pendenza massima.

Interruzione stradali per il passaggio della corsa

Domenica 21 luglio per consentire lo svolgimento della Sestriere-Colle delle Finestre è prevista la sospensione temporanea della circolazione lungo la Statale 24 e le Strade Provinciali 23, 172 e 215 nel tratto da Sestriere Borgata a Susa e poi ancora da Meana di Susa a Sauze di Cesana, passando per il Colle delle Finestre, Pourrieres, Pragelato, Sestriere e Cesana Torinese.

Indicativamente la circolazione sarà sospesa per circa un’ora in diverse fasce orarie a seconda del passaggio dei corridori. Nello specifico, salvo diverse segnalazioni dal personale preposto in loco, in mattinata il tratto di strada Cesana-Sestriere-Sestriere Borgata sarà chiuso al traffico dalle 8,30 sino al passaggio dell’automobile con l’indicazione “Fine Gara Ciclistica”, atteso per le ore 9.30 circa a Cesana Torinese.

Nel tratto di strada dalla partenza di Sestriere Borgata alle 9 ad Oulx è prevista la riapertura entro il tempo massimo di 30 minuti dal passaggio della corsa, nel tratto da Oulx a Susa entro il tempo massimo di 45 minuti.

Nel tratto che va da Meana di Susa al Colle delle Finestre la Provinciale 172 dovrebbe essere riaperta entro il tempo massimo di 90 minuti. Nel tratto dal Colle delle Finestre a Pourrieres di Usseaux è prevista invece la chiusura dalle 11 alle 14 e comunque sino al passaggio della vettura con l’indicazione “Fine Gara Ciclistica”. Da Usseaux a Sestriere si prevede la chiusura per circa 60 minuti nella fascia oraria tra le 11 e le 13.

In coincidenza del passaggio della Granfondo, nel tratto da Sestriere a Cesana Torinese è ipotizzata la chiusura per circa 60 minuti tra le 12.15 e le 15 lungo Provinciale 215, nel tratto da Cesana Torinese a Sestriere della Provinciale 23 per 60 minuti tra le 12 e le 15.

La scheda dell’evento.

NOME EVENTO: GRANFONDO SESTRIERE COLLE DELLE FINESTRE

DATA: 21 LUGLIO 2019

LOCALITÀ: SESTRIERE (TO)

N. EDIZIONE: 5^

COMITATO ORGANIZZATORE:

COMITATO SESTRIERE BIKE GRANDI EVENTI

ENTE DI AFFILIAZIONE: FCI

CIRCUITI: COPPA PIEMONTE, PRESTIGIO

KM E DISLIVELLO:

GRANFONDO: 121,5 KM D+ 3.400 MT

MEDIOFONDO: 96,8 KM D+ 2.600 MT

PARTENZA (LUOGO E ORA): SESTRIERE BORGATA ORE 9,00

ARRIVO (LUOGO): VIA LOUSET SESTRIERE

QUOTA D’ISCRIZIONE: 60 € il 20 e 21.07.2019 direttamente a Sestriere

GADGET PACCO GARA: MAGLIA CICLISTA CELEBRATIVA

PUNZONATURA (LUOGO E ORARI):

PALAZZETTO DELLO SPORT, VIALE AZZURRI D’ITALIA SESTRIERE

SABATO 20 LUGLIO 2019 ORE 15:00 -19:00

DOMENICA 21 LUGLIO 2019 ORE 07:00-09:00

ISCRITTI 2018: 1.482

OBIETTIVO 2019: 2.000 ISCRITTI

VINCITORI 2018 (M E F DI OGNI PERCORSO):

GRANFONDO: PAOLO CASTELNOVO E ANNALISA PRATO

MEDIOFONDO: FABIO CINI E MONICA BONFANTI

ALBERGHI CONVENZIONATI: CONSORZIO TURISTICO VIA LATTEA

Via Pinerolo 19 – 10058 Sestriere (TO)

Tel. +39 0122 755444

Fax + 39 0122 755171

info@consestriere.it

www.turismovialattea.it

INFO LINE: 0122 755444

E-MAIL: INFO@GRANFONDOSESTRIERE.IT

FACEBOOK: www.facebook.com/GRANFONDOSESTRIERE

SITO INTERNET: WWW.GRANFONDOSESTRIERE.IT

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La Granfondo Bike Division di Peschiera del Garda vola a quota 1000

La Granfondo Bike Division di Peschiera del Garda del 22 settembre si conferma uno degli eventi più attesi di questo finale di stagione 2019: nelle ultime ore infatti le iscrizioni sono volate a quota 1000! 

I numeri, quindi, confermano che a vincere davvero in questo sport è lo spirito di sano divertimento che accomuna il Team Bike Division e gli atleti: una filosofia che ha portato l’evento a diventare ormai un appuntamento fisso nel calendario di moltissimi appassionati

Per l’occasione il Team Bike Division ha disegnato questa splendida DIVISA limited edition, firmata ROSTI, Official partner della GF Bike Division. Per essere equipaggiati al meglio per la vostra performance del 22 settembre, potete acquistare la divisa GF Bike Division tramite questo link.

Vi ricordiamo, qualora non l’aveste ancora fatto, di affrettarvi a iscrivervi alla GF Bike Division: i pettorali stanno andando a ruba! 

Ancora disponibili gli imperdibili pacchetti Bike Division, una formula pensata per farvi vivere un weekend di divertimento e sport in uno scenario unico dalla bellezza mozzafiato e con vantaggi esclusivi: tra questi la partenza in prima griglia e la partecipazione alla cena di sabato 21 settembre in cui saranno presenti anche Andrea Tonti e Maurizio Fondriest!

Iscriviti con Bike Division e parti in griglia Gold

Tutto il Team insieme ai campioni Andrea Tonti e Maurizio Fondriest vi aspettano quindi nell’affascinante Peschiera del Garda il 21 e 22 settembre 2019!

In attesa di conoscere le altre numerose news per questa Granfondo, vi invitiamo a visitare il nostro sito e a seguire le nostre pagine social!

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Il giudice nazionale squalifica il colombiano secondo alla Sportful Dolomiti Race, Piol: “partita da una nostra segnalazione”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del comitato organizzatore della Sportful Dolomiti Race, attraverso il quale lo stesso informa che l’intervento del Giudice Sportivo nasce da una segnalazione post gara presentata al presidente di giuria.

La squalifica del colombiano secondo arrivato alla Sportful Dolomiti Race del 16 giugno scorso da parte del Giudice sportivo nazionale della Fci è nata da una nostra segnalazione post gara al presidente di giuria, alla luce di alcuni dubbi che erano emersi da alcuni controlli da noi effettuati. Un ciclista, che però aveva un nome simile ma non completamente uguale, ci risultava squalificato alla GranFondo di New York ma non avevamo riscontri.

Alla granfondo di Feltre si era iscritto all’ultimo momento presentando una regolare tessera UCI della Federazione colombiana, in cui peraltro appariva scritto che aveva sottoscritto il regolamento antidoping dell’UCI. Già nella giornata di domenica avevamo manifestato alcune perplessità al presidente di giuria. Nei giorni successivi la segreteria generale della Federazione italiana aveva chiesto chiarimenti direttamente alla Federazione ciclistica Colombiana. Il risultato lo abbiamo appreso anche noi leggendo la sentenza di squalifica del ciclista colombiano.

“Questo è stato un caso davvero molto particolare ma dimostra che stiamo cercando di fare del nostro meglio per tutelare la nostra manifestazione e chi vi partecipa con il giusto spirito – commenta il presidente del comitato organizzatore Ivan Piol – . É un’edizione un po’ anomala, ma noi continuiamo a lavorare per la buona riuscita della manifestazione e soprattutto per le 4698 persone che quest’anno si sono iscritte per venire a pedalare a Feltre con l’obiettivo di divertirsi in bicicletta”.

Di seguito il link al sito della Federciclismo in cui compare il provvedimento di squalifica 

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La salita di Superga attende i partecipanti della Granfondo Internazionale Torino

Torino – Come di consueto, la Granfondo Internazionale Torino si preannuncia una gara ricca di interesse sia dal punto di vista scenografico che agonistico. Se il Parco del Valentino sarà il quartier generale della manifestazione, nel pieno centro storico del capoluogo piemontese, la salita di Superga rappresenterà il gran finale di questa manifestazione, lungo un’ascesa resa celebre nel mondo del ciclismo grazie alla Milano-Torino e al campionato italiano dei professionisti.

L’ascesa verso la Basilica di Superga è salita vera. Ci saranno 5 chilometri da affrontare, ma la particolarità è che la strada sale a gradoni. Non c’è una pendenza costante, ma la strada si impenna all’improvviso sotto le ruote, e trovare il ritmo giusto per affrontarla nel migliore dei modi è tutt’altro che semplice. La pendenza massima della salita di Superga è del 15%, pendenza che viene toccata in diversi punti della salita. 
Per tutti i partecipanti ci sarà quindi la possibilità di avere una bellissima foto ricordo dell’arrivo con alle spalle la Basilica di Superga, tristemente famosa anche per la tragedia che ha coinvolto il Grande Torino. Una volta arrivati in cima, ovviamente, ci sarà un ampio ristoro per tutti e la possibilità di ammirare Torino dall’alto, con la Mole Antonelliana sullo sfondo. 

Dalla cima della salita di Superga, i corridori potranno scendere fuori corsa fino al Parco del Valentino, dove si terranno sia il pasta party finale che le premiazioni.

Tutte le informazioni sono su www.granfondotorino.it

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Elettrico: in soli sette giorni conquista Maratona Dles Dolomites Enel e La Leggendaria Charly Gaul

Trento – I quattro battistrada, Elettrico, Rivera, Castelnovo e Cini, sono all’ultimo chilometro, lo sceriffo Francesco Moser, che commenta le immagini Rai insieme ad altri ospiti, agli ultimi mille metri sentenzia: “Corsa molto tattica vediamo chi prende l’iniziativa, ma penso che Elettrico gliela dà una botta tra poco”.

Al cartello dei cinquecento metri al traguardo allunga Oscar Tovar Rivera, Elettrico è il più lesto a reagire e portarsi a ruota del battistrada. Resta alle spalle del corridore in maglia Team Terenzi e ai duecento metri finale mette a segno l’allungo che gli permette di conquistare il secondo prestigioso successo in soli sette giorni.

Dopo la sua terza Maratona Dles Dolomites Enel consecutiva, quarta vittoria nella regina delle granfondo aggiungendo il successo nel percorso corto conquistato nella stagione 2015, il corridore materano iscrive il suo nome nell’albo d’oro de La Leggendaria Charly Gaul, evento giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione che ricorda l’impresa compiuta dall’Angelo della Montagna Charly Gaul sul Monte Bondone al Giro d’Italia 1956.

Tagliato vittoriosamente il traguardo Elettrico ricostruisce la sua impresa: “Ho alzato il ritmo di gara al primo passaggio sul Bondone per testare il mio stato di forma e quello dei miei avversari. Ho avuto subito sensazioni positive e ho deciso di attendere il finale di gara per mettere a segno l’allungo vincente. Ringrazio patron Franco D’Auria, il Team CPS, la mia famiglia, tutti coloro che mi sono vicini e mi sostengono”.

Credit photo: https://www.giornaletrentino.it e Agenzia Newspower

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Sport e arte sotto il cielo di Cassino

Nonostante le temperature, meno infuocate del previsto, ma pur sempre elevate, la sesta e penultima tappa del Challenge laziale ha fatto bingo e ha saputo regalare ai partecipanti e alla città ospite forti emozioni, prima su tutte la novità della Cicloturistica archeologica con visita al sito di Aquinum, dove arte e sport si sono incontrati sul terreno della grande storia antica.

E anche la temuta Cassino, la cui data, spostata al 14 luglio, aveva intimorito molti appassionati del pedale a causa delle alte temperature e della famigerata salita di Terelle, riservata ai temerari del percorso lungo, è stata archiviata con successo e l’applauso va d’obbligo, prima che al comitato organizzatore, l’ASD A.CI.LA.M. capitanata dal Dott. Carmelo Geremia Palombo e alla Confraternita di Misericordia di Roccasecca, a tutti i corridori che hanno sfidato la canicola estiva e hanno dato prova di amare davvero questo straordinario sport.

Tre le opzioni che hanno accontentato tutti, dai più allenati agli amanti del “pedalare senza fretta”: il tracciato lungo (116 km con 2.138 mdsl rilevati) il medio (106 km con 1.900 mdsl), e la cicloturistica, novità 2019, di soli 40 km e un dislivello di 150 mt, una favolosa ciclo-passeggiata archeologica aperta a tutti i tipi di bici, anche e-bike che ha offerto ai suoi partecipanti la visita guidata agli scavi di Aquinum.

Gli antichi borghi come Viticuso, Acquafondata, San Biagio Saracinisco, Belmonte Castello e i piccoli centri urbani come Picinisco, Villa Latina e Terelle hanno assistito al passaggio del fiume dai mille colori dei ciclisti che hanno potuto godere dei suggestivi panorami offerti dai due percorsi.

Danze aperte sabato 13 luglio presso il cuore della manifestazione, dove era collocata tutta la logistica, ovvero il Parco Baden Powell. Domenica lo start è stato dato nel centralissimo Corso della Repubblica, alle ore 8:00 per guadagnare qualcosa sul caldo della giornata. La Cicloturistica è invece partita un quarto d’ora dopo e il viaggio attraverso il fascino degli scavi delle terme centrali di Aquino (fine I sec. a.C. – inizi I sec. d.C.) per dimensioni più grandi di quelle di Pompei, ha soddisfatto appieno i partecipanti. Prima la visita guidata al Museo della Città di Aquino, poi quella al sito Aquinum, dove gli atleti dell’antichità si ritempravano dalle fatiche nell’impianto termale e si allenavano nella palestra, ha appassionato i presenti grazie alla competenza delle archeologhe che hanno fornito una panoramica dettagliata su quanto ad oggi scoperto.

A capo del gruppo di appassionati del pedale e del bello sono stati Paolo Ciolfi e il sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale, grande promotore dell’area archeologica quale attrattiva turistica di primo piano, cui sono andati i ringraziamenti di chi ha avuto il privilegio di vivere un’esperienza carica di suggestione che lascerà un ricordo indelebile.

Per quanto riguarda la kermesse sportiva, presenti in griglia nomi prestigiosi come Simone Sterbini, Luigi Bielli, Pasquale Abenante e Salvatore D’Aniello.

Il miglior tempo per il medio è stato quello di Rosolia Andrea – Becycle Company Bellizzi Asd che ha portato a termine la corsa in 03:02:14:423 , seguito da Capuccilli Pietro – Asd Team Cesaro Falasca, in 03:02:14:489, terzo Mirtelli Angelo – Usc  Team Nardecchia con un tempo di 03:04:17.

Per le donne, si è imposta Manuela De Iuliis – Team Asd Cesaro Falasca con un tempo di 03.31.33, seconda Aravini Antonella del team Asd Sei Impianti in 03.38.58, terza Lezzerini Manuela del team Tinky Ladies con un tempo di 03.48.50.

Per il lungo Nardecchia Cristian del Usc Team Nardecchia ha dominato tutta la gara per 117 km con un tempo di 03.28.31, seguito da Colone Federico – Team Erreclima Professional con un tempo di 03:29:18, terzo Carcasole Giuseppe dell’Unitec Cycling Team in 03:32:27. Per le donne miglior tempo per Di Palma Laura – Asd Team Cesaro Falasca con un tempo di 04.30.27, seconda Varlese Loredana del Team Cyclin Cafè Racing con un tempo di 04.33.57, terza Rosa Alessandra del team Asd Iron Bike con un tempo di 04:52:53.

I tre team con più iscritti sono stati: 1. SSD Intent Sport (28) 2. Bikextreme Racing Team (18) 3. Erreclima Professional Cycling (11).

Al di là delle classifiche, durante le ricche premiazioni alla presenza del sindaco di Cassino Enzo Salera, è stato messo in palio uno splendido orologio vinto a sorteggio da Angelo Bertucci, capitano della SSD Intent Sport.

Un grazie corale alle amministrazioni locali unite per un comune intento, ai preziosi addetti alla sicurezza e ai volontari che hanno preparato e servito oltre 800 pasti di prima qualità, alle forze dell’ordine, agli sponsor e a tutti i partecipanti che hanno saputo trasformare domenica 14 luglio in una straordinaria giornata di festa.

Prossimo appuntamento, ultima prova in calendario: la Gran Fondo Città di Subiaco, Parco dei Monti Simbruini, la tappa alpina del Centro Italia, in scena domenica 1 settembre 2019.

Le classifiche complete di tutte le categorie sono consultabili sul sito: kronoservice.com

Fotografia sul percorso: www.getpica.com (foto scaricabili andando sul sito o scaricando l’app e digitando il pica code presente sul numero di gara)

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La “Leggendaria” Erika Jesenko vince la GF Charly Gaul e conquista la qualificazione iridata per Poznan

Dopo il successo nella Granfondo Pinarello, la slovena Erika Jesenco vince la Leggendaria Charly Gaul e conquista la qualificazione iridata per l’ UCI Gran Fondo World Series di Poznan. Buoni piazzamenti e successi di categoria per Arianna Marchesini e Barbara Zambotti.

Trento, lunedì 15 luglio 2019 – Emozioni iridate quelle vissute ieri a Trento dalla giovane ciclista slovena Erika Jesenko che ha dominato la prova regina della Granfondo La Leggendaria Charly Gaul.

La Jesenko recentemente tesserata dalla società Somec MG.K Vis LGL, dopo il successo conquistato nella prestigiosa Granfondo Pinarello, ieri ha aperte le lunghe ali per sfiorare le cime trentine di Viote del Bondone e nel finale sospinta dalle lunghe leve che trasmettevano energia cinetica alle ruote che solcavano il tratto finale di salita per raggiungere i 1654 metri di Vason.

La determinazione, la voglia di emergere, l’esuberanza della gioventù hanno guidato la “Leggendaria” Jesenco nell’impresa. Si, quella della Jesenko è stata una vera e propria impresa. Ha battuto protagoniste assolute del movimento femminile come la coppia della Isolmant Specialized formata da Manuela Sonzogni e Simona Parente, oltre a Christina Rausch vincitrice della Maratona Dles Dolomites Enel.

Grazie a questo successo Erika Jesenko si qualifica per l’ UCI Gran Fondo World Series in programma a Poznan (Polonia).

Ma le emozioni in terra trentina non sono finite qui. Sempre nella prova rosa della granfondo Arianna Marchesiniconquista il settimo posto assoluto e la vittoria nella categoria Master Woman 3. Sesto posto invece per Barbara Zambotti e successo nella categoria Master Woman 4, nel percorso medio.

E il Rosso Donna delle ragazze in maglia Somec MG.K Vis LGL continua a conquistare!

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GF Terre dei Varano: in 1053 hanno urlato Io Non Crollo

Camerino (Macerata) – Ben 1053 iscritti, 311 squadre iscritte provenienti da 9 nazioni diverse e circa 300 collaboratori. Con questi numeri importanti si è chiusa ieri (domenica 14 luglio) la Granfondo Terre dei Varano 2019, la gara ciclistica per cicloamatori e agonisti che porta sul territorio dei Monti Sibillini nelle Marche migliaia di appassionati delle due ruote. Ad organizzarla dal 2008 la ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, evidentemente soddisfatta dell’edizione. «Siamo entusiasti dell’esito della gara – raccontano – quest’anno oltre ai tanti italiani in gara provenienti da Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto, ci sono state anche squadre provenienti da altre Nazioni, quali la Spagna, la Gran Bretagna, la Germania, l’Irlanda, il Ghana, la Polonia, la Svizzera e la Repubblica di San Marino. Risultato di un lavoro ben fatto, con immenso impegno e tanta dedizione. Il segno che stiamo percorrendo la strada corretta».

Gli highlights della Granfondo Terre dei Varano

“La gara disegnata per te”, come recitava la campagna che l’accompagnava quest’anno, si è aperta il sabato con l’inaugurazione alle ore 15 del Bike Village con stand, mercatini tipici, musica e intrattenimento e a seguire, alle ore 17 con la partenza della Terre dei Varano Kids. Alle ore 17.30 invece, in collaborazione con Unicam e Pasta di Camerino, si è svolta una tavola rotonda sui temi della nutrizione nello sport. Alle ore 20.15 la giornata si chiude poi a tavola con la cena “Sapori da ricordare” e la festa al Bike Village.

La domenica, alle prime ore del mattino, oltre mille iscritti si sono dati appuntamento a Camerino. Prima del via è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Dario Drago, Francesco Gentili, Alberto Pennesi e Michele Scarponi. Ad abbassare la bandierina a scacchi sono stati il sindaco di Camerino Sandro Sborgia e il vescovo Francesco Massara.

Come ormai da tradizione, la competizione anche quest’anno ha offerto un doppio percorso che si adatta alla preparazione del ciclista e alle sue necessità, attraversando i comuni di Camerino, Serravalle di Chienti, Serrapetrona, San Ginesio, Sarnano, Pievetorina, Muccia, Fiastra, Cessapalombo, Caldarola, Camporotondo, Belforte del Chienti, Acquacanina, Bolognola. La Classic nei suoi 115 km ha visto classificarsi al primo posto Luca Fantozzi del 360 Bike Team con un tempo di 3 ore 26 minuti e 13 secondi.  Un drappello forte di una quindicina di unità ha caratterizzato gran parte della gara per poi sgretolarsi negli ultimi chilometri. Nel finale è stato infatti Luca Fantozzi a guadagnare una manciata di metri su Leonardo Presta (UC Petrignano) e Stefano Zoppi (Giuliodori Renzo Bike). Per le donne invece a conquistare il gradino più alto del podio della Classic è stata Michela Gorini dell’ASD Team Fausto Coppi Fermignano con un tempo di 3 ore 46 minuti e 51 secondi. Azzurra D’Intino (Pedale Elettrico) è stata la protagonista di una lunga fuga ma viene ripresa a 30 km dall’arrivo dalla campionessa italiana Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano) che ha la meglio nella volata a due conclusiva. Il podio viene completato da Sonia Calzoni (Team Passion Faentina).

L’intervista ad Azzurra D’Intino e Michela Gorini vincitore della prova femminile su percorso Classic

Intervista a Luca Fantozzi vincitore percorso Classic

La Marathon che serpeggia tra monti e pianure per ben 150 km è caratterizzata da un ritmo di gara altissimo, con la sola salita del Sassotetto a frazionare il gruppo dei migliori con il campione italiano Moris Sammassimo (Team Studio Moda) che si avventura in una lunga fuga solitaria. Nel finale Sammassimo viene raggiunto da Federico Pozzetto (Cicli Copparo) che riesce a staccarlo a pochi chilometri dal traguardo vincendo con un tempo di 4 ore 34 minuti e 55 secondi. Pozzetto taglia dunque il traguardo a braccia alzate seguito a 27 secondi di distanza da Sammassimo. Occorrerà attendere quasi 6 minuti per completare il podio con Mattia Fraternali (Scott Team Granfondo).

L’intervista al vincitore del percorso Marathon Federico Pozzetto

La prova Marathon al femminile è stata letteralmente dominata da Michela Bergozza del KTM ASD Scatenati con 5 ore 21 minuti e 4 secondi, seguita da Barbara Genga (Team fausto Coppi Fermignano) e Debora Morri (Team del Capitano).

L’intervista a Michela Bergozza vincitrice prova femminile granfondo

Significativi anche i risultati per la Cronoscalata di Sassotetto che ha visto imporsi nella categoria maschile, Morris Sammassimo del Team Studio Moda con 39 minuti e 21 secondi, mentre per le donne Michela Bergozza del KTM ASD Scatenati con un tempo di 53 minuti e 55 secondi.

Nel clima di festa generale che ha accompagnato la giornata camerte iniziata già dalle prime ore dell’alba, con famiglie e bambini a fare il tifo per i ciclisti in gara, apprezzabili anche i risultati delle gare combinate. Per la Terre e Fossi SuperBikers riservata ai classificati nella Marathon Terre dei Varano combinata con la MTB 9  Fossi, conquista il gradino più alto del podio Mattia Eusepi, mentre per la Terre e Fossi Bikers, combinata tra la Classic della Terre dei Varano e la MTB 9 Fossi, è Giorgio Marincioni a conquistare il primo posto. Nella Terre dei Varano Off Road combinata con la Granfondo Classic vince Gianluca Bacchi. Il Trofeo dell’Aquila, nato dalla collaborazione tra il G.C. Michele Scarponi e l’Avis Frecce Azzurre per ricordare il grande campione, ha premiato per gli uomini Morris Sammassimo del team Studio Moda, mentre per le donne Debora Mirri del Team del Capitano ASD.

«Vogliamo ringraziare calorosamente – puntualizzano gli organizzatori – tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione, circa 300 persone che hanno contribuito alla buona riuscita della gara, lavorando dietro le quinte per la preparazione e poi ieri nell’accoglienza, nel presidio delle strade, in ogni aspetto utile alla buona riuscita dell’evento. Inoltre – concludono – un ringraziamento va al Comune di Camerino, all’Unicam, all’associazione Io Non Crollo, alla Croce Rossa di Camerino, a tutti i comuni toccati dalla competizione, agli sponsor, ai partner tecnici che ci hanno fornito alcuni dei premi in palio con particolare menzione a Bikevo, Bkool, Bikers e Cicli Cingolani e ai nostri partner principali quali La Pasta di Camerino, Svila, Acqua Frasassi, Named Sport e al Salumificio Bartolazzi».

Intervista all’umbro Leonardo Presta

Le classifiche dell’evento camerte

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Bergozza: “Ho sempre sognato una squadra così”. A Camerino nono successo stagionale

Camerino (Macerata) – Il numero Nove è simbolo di completezza e compimento. Sostantivi utili a descrivere la straordinaria stagione agonistica della vicentina Michela Bergozza, che ieri ha centrato il suo nono successo stagionale vincendo la prova rosa della Granfondo Terre dei Varano.

L’intervista a Michela Bergozza

Nel comune dominato dai Da Varano e da Cesare Borgia, in cui sono ancora evidenti le ferite del tremendo sisma del 2016, la nuova Signora è la portacolori della formazione meldolese Asd Scatenati, che ha dominato la gara femminile sin dai primi chilometri.

“E nove. Non avrei mai immaginato di raggiungere questo traguardo e soprattutto nel primo anno di militanza in questa straordinaria formazione. Non posso nascondere – sottolinea Michele Bergozza – che ho sempre sognato un team come questo. Il supporto del presidente Stefano Laghi che mi sostiene e dispensa preziosi consigli durante tutta la gara. Gli altri tesserati della squadra pronti ad aiutarmi e a sostenermi durante la gara e i miei Angeli. Le mogli e compagne dei ragazzi che trascorrono le loro domeniche in ammiraglia per assicurarci l’assistenza lungo il percorso. Ripeto mi sembra di vivere un sogno ad occhi aperti. Invece ogni domenica mi rendo conto che è una bellissima realtà e non un sogno”. 

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Elettrico e Jesenko onorano Charly Gaul

Tommaso Elettrico è uno degli atleti d’élite del panorama ciclistico. Le gare scelte da “Il Principe delle Granfondo”, come si autoproclama il materano, sono sempre le sfide più intriganti d’Italia e oggi, fra Trento e il Monte Bondone, l’impresa di Charly Gaul dell’8 giugno 1956 è stata ricordata come meglio non si poteva fare ne “La Leggendaria Charly Gaul” a lui dedicata. Un duello costante, difficile e sudato fra Elettrico ed altri tre atleti dopo l’exploit di Daniele Terzi, poi giunto diciannovesimo, “punito” per essere partito troppo presto all’attacco della cima trentina (che non perdona). Più attendisti Elettrico, il colombiano Oscar Tovar Rivera, Paolo Castelnovo e il vincitore della passata edizione Fabio Cini. Vince così il primo, nel percorso di 141 km e 4000 metri di dislivello, mentre al femminile è stata una slovena ad aggiudicarsi il titolo della manifestazione UCI Gran Fondo World Series, Erika Jesenko, davanti alla brave Manuela Sonzogni, alla prima gara stagionale dopo un periodo di pausa voluta, tornata per amore della salita leggendaria, e Simona Parente.

57 km e 2000 metri di dislivello nel tracciato mediofondo, dove l’ex professionista russo – ora residente nel vicentino per amore – Sergei Pomoshnikov (ha sposato Anna Pizzolato, figlia di Orlando plurivincitore della New York Marathon ed argento ai Campionati Europei di atletica leggera 1986) ha domato Antonio Surian e Filippo Calliari, mentre Chiara Ciuffini è arrivata al fotofinish con la trentina Jessica Leonardi. Terza l’esperta Olga Cappiello. Al via anche l’ex fondista campione olimpico Cristian Zorzi, in una splendida giornata di sole fra la città di Trento e il Monte Bondone: “Giornata ideale, caldo ma non troppo – ha affermato Zorzi -, un’arietta fresca che ha fatto bene ai corridori del lungo. Ci sono le condizioni migliori per una gara di bici. Quando si fa il Bondone però, a differenza delle altre gare, nessuno parla e tutti si concentrano per arrivare in vetta. Zorzi ciclista? Fa fatica, cerco di divertirmi ed approfittare delle giornate libere. Spero in futuro di allenarmi meglio perché quando si va forte ci si diverte di più”. I corridori leggendari hanno invaso Piazza Duomo a Trento, stamattina, prima di partire alla volta della storica erta, e nel mediofondo si notavano immediatamente le figure di Filippo Calliari, Davide Gottardi, Niki Giussani e Daniele Bergamo, con il primo a staccare di una decina di secondi gli inseguitori. Più attardato Sergei Pomoshnikov, ma quella del russo è calma apparente. E infatti li infila uno dopo l’altro presentandosi in solitaria al traguardo di Vason sul Monte Bondone. Poco dopo tocca al duetto Jessica Leonardi e Chiara Ciuffini, mano nella mano per festeggiare un’amicizia nata quest’anno e lanciare un bel messaggio di sportività, con la Ciuffini a fermarsi per aspettare la Leonardi alle prese con un problema tecnico.

Nel percorso granfondo sotto gli occhi di “Checco” e Aldo Moser (presente in quella storica giornata del 56…) e “Gibo” Simoni, le immagini di Rai Sport mostrano un agguerrito Daniele Terzi ‘partire’ prima del previsto, “la strada non perdona”, commenta ‘Il Falco’ Savoldelli, e a Terzi tocca lasciare la contesa aperta a Oscar Tovar Rivera, Paolo Castelnovo, Fabio Cini e Tommaso Elettrico, in ultima posizione solo per studiare meglio il momento giusto per attaccare. Nessuna sorpresa attende i curiosi all’arrivo per quanto riguarda la sfida femminile, la slovena Erika Jesenko, terza lo scorso anno, si prende la ribalta e termina la performance nettamente davanti a Manuela Sonzogni e Simona Parente. La slovena di poche parole non ha tempo per gioire, vista la stanchezza, riprenderà poi fiato e sorriso una volta raggiunto il podio leggendario.

I granfondisti percorrono “La Leggendaria Charly Gaul” ad una media di 31 km/h ed ora le attenzioni sono tutte sulla contesa maschile, dove la tensione si taglia con il coltello perché nessuno dei quattro sfidanti si decide ad attaccare. La strategia prosegue in tal senso avvantaggiando il materano Elettrico, che sfila velocissimo gli avversari a poche centinaia di metri dalla finish line. La chiusura è di festa e i complimenti si sprecano per l’organizzazione di ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, la gara si conferma una delle eccellenze nostrane in materia di sicurezza, di forniti ristori, di contese appassionanti, ancora tutte da gustare in diretta e differita su RAI Sport, e anche domani dalle ore 21.30 a mezzanotte.

Per info: www.laleggendariacharlygaul.it

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www.broadcaster.it

Granfondo maschile

1 Elettrico Tommaso Asd Team Cps Cycling 04:36:42; 2 Tovar Rivera Oscar Team Terenzi 04:36:45; 3 Castelnovo Paolo Asd Team Mp Filtri 04:36:50; 4 Cini Fabio Asd Cicli Copparo 04:37:04; 5 Spoegler Michael A.S.C.Sarntal Raiffeisen/Rad 04:38:55; 6 Malaver Alarcon Fredy Giovany Team Terenzi 04:43:07; 7 Castelletti Andrea Team Marville 04:44:50; 8 Dracone Guido Paolo Asd Cicli Copparo 04:45:52; 9 Seletto Alain Asd Ciclistica Ospedaletti Bicisport 04:47:26; 10 Martinelli Christian Mg K Vis Colnago 04:48:04

Granfondo Femminile

1 Jesenko Erika Somec Mg.K Vis Lgl 05:02:43; 2 Sonzogni Manuela Team Isolmant-Specialized 05:14:56; 3 Parente Simona Team Isolmant-Specialized 05:19:56; 4 Rausch Christina Asd Brao Caffe-Unterthurner 05:24:35; 5 Benedet Elisa G.S.Cicli Olympia 05:32:12; 6 Chiodi Gioia Asd Cicli Copparo 05:34:01; 7 Marchesini Arianna Somec Mg.K Vis Lgl 05:35:55; 8 Parracone Elisa Asd Gs Passatore 05:36:35; 9 Palmisano Maria Elena Team Piton 05:36:58; 10 Novak Katarina Btc City Ljubljana 05:43:51

Mediofondo maschile

1 Pomoshnikov Sergei Asd Colli Berici 02:01:42; 2 Surian Antonio Scott Team Granfondo 02:01:53; 3 Calliari Filippo Biemme Garda Sport S.S.D.R.L. 02:01:59; 4 Gottardi Davide Carina – Brao Caffe’ 02:02:32; 5 Sivo Marco Team Cesaro Falasca 02:03:11; 6 Spiazzi Davide Asd Total Speed 02:03:30; 7 Calgaro Giovanni Team Ecor Mtb Schio 02:03:32; 8 Avanzo Francesco Biemme Garda Sport S.S.D.R.L. 02:03:33; 9 Pontalto Andrea Team Mobilzen Trek Gist 02:03:34; 10 Giussani Niki Team Marville 02:04:25

Mediofondo femminile

1 Ciuffini Chiara Team Isolmant-Specialized 02:21:48; 2 Leonardi Jessica Biemme Garda Sport S.S.D.R.L. 02:21:48; 3 Cappiello Olga Team De Rosa Santini 02:23:45; 4 Bortoli Alessia Team Argon 18 – Hicari – Stemax 02:30:22; 5 Faoro Livia Team Zanolini Bike 02:31:35; 6 Zambotti Barbara Somec Mg.K Vis Lgl 02:31:51; 7 Maraldi Cinzia Asd-Gs-Ciclistefanelli 02:34:02; 8 Incristi Antonella A.S.D.Team Friuli Sanvitese 02:34:29; 9 Coato Marisa Happy Bikers 02:35:21; 10 Lari Marina Bike Innovation Team 02:35:58

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Elettrico “Leggendario” a Trento

Trento – Dopo il terzo successo consecutivo, quarto della sua carriera amatoriale, conquistato domenica scorsa a Corvara nella regina delle granfondo, la Maratona Dles Dolomites Enel, il materano Tommaso Elettrico centra il successo assoluto anche nella Leggendaria Charly Gaul.

Nel finale il corridore in maglia Team CPS ha piegato la resistenza di Rivera Tovar (Team Terenzi) e Paolo Castelnovo (Team MP Filtri).

Tra le donne seconda vittoria stagionale per Erika Jesenko (Somec MG.K Vis LGL) davanti a Manuela Sonzogni (Team Isolmant Specialized) e Simona Parente (Team Isolmant Specialized). Al quarto posto Christina Rausch vincitrice della Maratona Dles Dolomites 2019.

Nella Mediofondo Sergei Pomoshnikov (Colli Berici) vince davanti ad Antonio Surian (Scott Team Granfondo) e Filippo Calliari (Biemme Garda Sport).

Nella prova femminile si impone l’aquilana Chiara Ciuffini (Team Isolmant Specialized) che precede Jessica Leonardi (Biemme Garda Sport) a cui è stato accreditato lo stesso tempo della Ciuffini. Terza Olga Cappiello (Team De Rosa Santini).

Le classifiche della manifestazione

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Tutto pronto per la Marathon Bike per Haiti

Un nuovo percorso, su tracce diverse da quelle delle passate stagioni, tanto entusiasmo e la solita passione per la promozione del Territorio: sono gli elementi che compongono anche quest’anno la MTB Marathon Bike per Haiti 2019, che andrà in scena domenica 14 luglio a Attimis e dintorni, in Friuli.

La partenza della corsa, fissata per le 10 dall’Area Festeggiamenti di Attimis, sarà l’inizio di una spettacolare corsa tra i boschi e i sentieri, tra il borgo di Attimis, Montecroce, Monteprato, il borgo di Cergneu e il monte Felettis. Quasi 40 chilometri da percorrere a tutta, magari lasciandosi incantare dalla bellezza delle Prealpi Alpi Giulie.

La MTB Marathon Bike è l’ultima delle Corse per Haiti 2019: chiude un anno intenso, sotto l’aspetto dell’organizzazione di eventi da parte della Asd Chiarcosso. che ha iniziato ai primi di aprile con la Nuoto per Haiti e ha proseguito con Campionato Nazionale della Montagna, la Corsa per Haiti, la Cicloturistica, la Fun Run e molti altri eventi legati al mondo delle due ruote per amatori.

L’obiettivo per domenica 14 luglio è quello di ripetere i successi degli anni precedenti, richiamando alla partenza di Attimis centinaia di bikers, pronti a sfidarsi sul nuovo percorso, allestito in collaborazione con i Grigioneri di Savorgnano, la Ki.Co.SyS., la Amici & Bici, l’associazione Capodivento e il Comune di Attimis, da sempre al fianco degli organizzatori per questo evento.

La MTB Marathon Bike 2019 fa parte del circuito Friuli MTB Challenge. Dalle 10 in poi, i partecipanti si inseriranno sul percorso con partenze scaglionate: nella prima griglia, i primi a partire saranno gli Ospiti dell’organizzazione, i primi tre classificati della classifica assoluta della Marathon Bike 2018, il primo in graduatoria di ogni categoria del circuito Friuli MTB Challenge 2018 e gli atleti paralimpici. Dalla seconda griglia partiranno gli Iscritti al circuito Friuli Mtb Challenge 2019, le partecipanti della competizione femminile e i bikers che concorrono alla classifica della Combinata per Haiti. Nella terza griglia, tutti gli altri, in base all’ordine di iscrizione.

Tutte le informazioni e la possibilità di iscrizione sul sito www.helphaiti.it

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Team del Capitano alla Maratona dles Dolomites: divertimento allo stato puro. Bronzo ai nazionali di paraciclismo per Rosa

SANTARCANGELO (RN) – Grande entusiasmo e divertimento per il Team del Capitano alla Maratona delle Dolomiti. Il Bel Paese giorno dopo giorno si arricchisce sempre più di luoghi riconosciuti come patrimonio dell’UNESCO (per ultimo le colline del Valdobbiadene ndr) e tra questi ci sono le Dolomiti. La prima domenica di luglio da 33 anni a questa parte si svolge una corsa dove è possibile pedalare in sicurezza con la chiusura completa al traffico che rende la Maratona dles Dolomites – Enel tra le manifestazioni più ambite alle quali partecipare.

Erano in 14 i tesserati del Team del Capitano tra i 9000 della Maratona, con partenza all’alba da La Villa in Badia fino all’arrivo di Corvara. I ragazzi bianco-rossi hanno affrontato i due percorsi in programma: Il percorso medio: 106 chilometri con le importanti asperità del Campolongo, Sella, Gavia, Valparola e la picchiata verso l’arrivo di Corvara per un totale di 3130 metri di dislivello.

Il percorso della Maratona prevedeva 138 chilometri da effettuare con 4230 metri di dislivello con le terribili salite del Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Valparola. Il commento post-gara dei partecipanti è stato unanime: uno spettacolo nello spettacolo! Chi nel percorso Maratona chi nel Medio, tutti hanno portato a termine questa importante e tosta manifestazione, tra le più suggestive al mondo.

La migliore prestazione del team è quella di Daniele Bertozzi giunto in quarta posizione della propria categoria e 91° assoluto all’arrivo della Maratona. Team presente alla Granfondo Liotto in provincia di Vicenza. I colli Berici sono stati invasi dai variopinti colori dei ciclisti accorsi da tutta Italia; tra le tante colorazioni spiccano i bianco-rossi di Luisella Montebelli che completa la propria prova nel Medio in seconda posizione assoluta. La stagione procede a ritmo molto sostenuto e dopo le maglie iridate e le maglie di campioni Europei, è arrivata in squadra una medaglia molto importante: la medaglia di bronzo ai campionati tricolori di paraciclismo di Bassano del Grappa. Il sodalizio santarcangiolese ci tiene molto a far passare il concetto che lo sport è di tutti, per tutti.

La tenacia e gli sforzi del nostro Michele Rosa domenica 23 giugno sono stati ripagati con uno splendido podio tricolore. 

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La Leggendaria Charly Gaul: cronometro di Cavedine in Valle dei Laghi

Un oro, un argento e un bronzo olimpico, un oro e un argento mondiale, la leggenda dello sci di fondo azzurro Cristian Zorzi sarà al via – questa volta nei panni di ciclista – de “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 14 luglio, la quale proporrà un menù ciclistico succulento per i corridori UCI Gran Fondo World Series di tutto il mondo, partendo dalla Cronometro di Cavedine di venerdì, passando per la ciclostorica “La Moserissima” di sabato e chiudendo con la quattordicesima edizione nei percorsi granfondo e mediofondo.

Zorzi si cimenterà nel percorso di 57 km e 2000 metri di dislivello: “Mi piacerebbe il tracciato lungo per percorrere la Valle dei Laghi, ma non sono molto allenato quindi opterò per il mediofondo – afferma -. Quando affronti la ‘Charly Gaul’ il primo pensiero cade sul Monte Bondone, tutto il resto è fattibile per i cicloamatori come me e va benissimo, ma un po’ di timore reverenziale nei confronti della cima trentina resta. Ogni gara ha la sua storia, l’importante è conoscere il punto clou di ognuna, e quando si parla de “La Leggendaria” è certamente il Bondone”. Il campionissimo se la godrà in tutta calma: “Non ho un tempo di riferimento, cercherò di godermela, non ho più nessuna ambizione di vittoria, voglio gustarmi il paesaggio e vivere quei momenti di solidarietà tra ciclisti quando si è in gruppo”.

Chi invece ambirà ad un posizionamento di prestigio nella manifestazione sarà Stefano Cecchini, magari rivivendo la sfida che caratterizzò la scorsa annata, uno contro uno con l’altro toscano Fabio Cini. Completeranno l’opera i vari Tommaso Elettrico, Paolo Minuzzo, Francesco Avanzo, Matteo Dalzero in prima linea per il proprio circuito di cui “La Leggendaria Charly Gaul” fa parte (oltre ad Alé Challenge, InBici Top Challenge, Alpe Adria Tour e UCI), Filippo Calliari, Andrea Lanfranchi, Andrea Pontalto, Riccardo Zanrossi, Daniele Bergamo, Davide Spiazzi, Andrea Tecchio, Marco Spada e Paolo Decarli che conosce bene l’erta trentina. Tra le donne competeranno la nonesa Jessica Leonardi, Olga Cappiello, Odette Bertolin, Marisa Coato, Nuria Maccioni, Deborah Rosa, Barbara Zambotti e molti altri cicloamatori pronti a scattare da Piazza Duomo a Trento alla volta del completamento del percorso principale di 141 km e 4000 metri di dislivello o del mediofondo, a partire dalle ore 8.

Da non perdere nemmeno la scenografica Cronometro di Cavedine, venerdì in Valle dei Laghi, con il trittico trentino che proporrà anche l’area Expo aperta al pubblico dalle 9 alle 20 di venerdì 12 e di sabato 13 luglio, prima di prendere ufficialmente il via alla 8.a Cronometro UCI Gran Fondo World Series alle ore 17 con partenza ed arrivo a Cavedine. Iscriversi alla ‘crono’ è ancora possibile, presso l’ufficio gare fino alle ore 12 del 12 luglio, mentre per quanto riguarda “La Leggendaria Charly Gaul” fino alle ore 20 del 13 luglio, sempre all’ufficio gare dell’ASD Charly Gaul Internazionale, e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi a Trento Expo in Via Briamasco 2.

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