Il pasta party della Granfondo Bra Bra Specialized? Un emozionante percorso del gusto!

Pollenzo (Cuneo) – La cucina è un formidabile e suggestivo strumento di comunicazione delle emozioni e della creatività. A volte basta davvero poco per provare un’emozione. E domenica 28 aprile, al termine della loro fatica, i partecipanti alla Granfondo Bra Bra Specialized Langhe e Roero, attraverso le emozioni della cucina “affronteranno” un nuovo percorso del gusto.

Un percorso tracciato dagli chef delle Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, guidati dallo chef Martin Vera, che porterà i corridori a scoprire testimonianze della cultura e invitanti proposte enogastronomiche di un territorio unico.

Bellezza, storia, natura, eccellenze enogastronomiche, paesaggio e vino: elementi inscindibili quando si parla di Granfondo Bra Bra Specialized Langhe Roero.

Emozioni per gli occhi e il palato quelle che verranno servite nella straordinaria cornice di Pollenzo.

Il ricco menù prevede un tris d’ingresso costituito da due eccellenze enogastronomica di questa terra come la salsiccia di Bra e il formaggio Bra tenero a cui è stata aggiunta una frittata di verdure.

I carboidrati, elemento che è alla base dell’alimentazione umana e dello sportivo, saranno reintegrati dalla porzione di pasta al pomodoro o in bianco, che verrà servita insieme a frutta di stagione e una fetta di deliziosa colomba pasquale. Il tutto accompagnato da acqua o birra.

Sarà possibile consumare anche porzioni di pasta senza glutine. Per usufruire di tale servizio è necessario richiederlo al comitato organizzatore al momento della consegna del dorsale.

Click to comment

CONSIGLIO FEDERALE FCI: Statuto e vocazione “sociale” al centro dei lavori

Per quel che riguarda l’attività amatoriale spicca l’istituzione della categoria W3 donne, il passaggio diretto all’attività amatoriale delle donne élite una volta smessa l’attività e la regolamentazione dell’attività ebike, ciclostoriche e randonnée.

Il Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana, che si è celebrato ieri a Roma, si è aperto con i complimenti del presidente Di Rocco nei confronti di Alberto Bettiol e Marta Bastianelli, vincitori del Giro delle Fiandre“E’ la corsa del nord, per fascino e storia, più vicina a noi italiani. Il pubblico belga, competente e raffinato, riconosce ai corridori italiani un legame particolare con questa classica. Ci auguriamo che Alberto riesca ad esprimere anche in futuro tutto il suo valore.” Complimenti al Team BMX Verona, società organizzatrice delle prime due prove di Coppa Europa di BMX: “E’ stato un successo di partecipazione, per la qualità degli atleti presenti e per capacità organizzativa.”

Il Presidente ha quindi ricordato come nei giorni scorsi è stato firmato un protocollo tra il CONI e il Ministero dell’Ambiente, per promuovere iniziative di sensibilizzazione su temi ambientali e sviluppo sostenibile. In tale occasione è stato riconosciuto il valore del ciclismo. “Oltre dieci anni fa lanciammo il progetto Pinocchio in Bicicletta – ha ricordato il Presidente – rivolto alle scuole e che si basava su tre direttrici: educazione stradale, educazione alimentare e ambientale. Siamo stati precursori e ci fa piacere rilevare che adesso si richiede, a tutto il mondo dello sport, di impegnarsi attivamente per la salvaguardia dell’ambiente. La Federazione, attraverso la promozione delle bicicletta come stile di vita, da tempo è impegnata in questo, così come su altre tematiche sociali, quali la tutela della salute e la sicurezza.”. 

Il presidente Di Rocco ha ricordato come tutte queste iniziative confermino che la Federazione è pronta riguardo i nuovi indirizzi, espressi dal Sottosegretario Giorgetti in occasione di un recente incontro con la Giunta del CONI, per un maggiore impegno delle federazioni nel sociale. “La Federazione – ha concluso – è anche impegnata nella formazione di nuove figure professionali che il mondo cicloturistico e lo sviluppo del turismo in bici richiedono per offrire servizi professionali e completi, e nel contenimento dell’abbandono dell’attività sportiva.”

Buone notizie, infine, riguardo i velodromi; riaprono all’attività quelli di Quartu e Monteroni, mentre è in progetto di realizzazione uno nuovo ad Ascoli. Relativamente a Montichiari, è stato assegnato l’appalto relativo il rifacimento della pista, mentre è prossimo quello della copertura. La speranza è che i lavori possano partire a breve.

Tra i punti più importanti affrontati dal Consiglio, le modifiche allo Statuto Federale, necessarie per uniformarsi ai Principi Generali degli Statuti che a loro volta recepiscono quanto stabilito dalla legge n. 8 dell’11 gennaio 2018. Il Presidente, in fase di presentazione, ha ricordato che non si tratta di modifiche politiche, per le quali l’Assemblea è sovrana, ma di aggiustamenti obbligatori per legge, ai quali hanno provveduto tutte le federazioni attraverso la nomina di commissari ad acta.

Il responsabile della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza, dott. Roberto Sgalla, ha illustrato le principali novità riguardo il nuovo disciplinare per le manifestazioni che sarà diramato a fine aprile sulla Gazzetta Ufficiale per le gare con oltre 200 partenti. Si articolerà in tre punti fondamentali: maggior presenza di personale ASA, maggiori responsabilità per il Direttore di corsa e il Direttore di organizzazione, disposizioni sanitarie.

“Questo disciplinare – ha detto il dott. Sgalla – unito all’accordo con gli Enti e alle circolari attualmente esistenti renderanno ancora più sicura l’attività. Le nuove disposizioni andranno spiegate nel dettaglio agli organizzatori, in modo da essere pronti con l’entrata in vigore, a gennaio 2020″. 

AFFARI GENERALI – Approvato il nuovo regolamento per l’assegnazione delle Benemerenze federali; nominato il dott. Angelo Gargani quale componente della Commissione di Garanzia Federale; modificato il Regolamento COVISP; approvato il bilancio 2018 del Fondo di Accantonamento delle indennità per i Ciclisti Professionisti ed i Tecnici.

Il Consiglio ha espresso apprezzamento per il progetto di sostituzione della tessera in plastica con la tessera digitale, che comporterà importanti vantaggi dal punto di vista della comunicazione diretta con i tesserati, risparmio in fase di tesseramento e di intraprendere quel percorso di “plastic-free” richiesto anche al mondo sportivo dal Ministero dell’Ambiente.

Il Consiglio ha identificato nel vice presidente Isetti e nel consigliere Campoli i componenti di un gruppo di lavoro per valutare l’opportunità di stipulare un protocollo d’intenti con la Fondazione Manlio Masi – Osservatorio sulla Bikeconomy.

Relativamente all’attività, è stato approvato il calendario Trial 2019, il Campionato Italiano BMX, che si terrà a Perugia, il 6 e 7 luglio per l’organizzazione della JustBmx e le Norme Amministrative 2019 per i Centri Territoriali della pista.

Per le attività dei Comitati Regionali, il Consiglio ha dato via libera alla convenzione tra il Comune di Palermo e il CR Sicilia per un progetto per le scuole del quartiere a rischio dello Zen, per l’avviamento alla pratica e insegnamento del ciclismo.

SETTORE STUDI – Approvata la Convenzione con la catena dei Bike Hotel Dolomet Hub srl per la catalogazione di strutture ricettive a livello nazionale che garantiscano standard e servizi mirati all’accoglienza di bikers. Prevista dalla convezione anche l’attività di formazione, delegata alla FCI, dei certificatori e gestori di Bike Hotel. Nell’ambito delle attività del Settore Studi, deliberata l’organizzazione di sessioni formative obbligatorie relative alla sicurezza in gara e fuori gara, per gli atleti juniores (uomini e donne) e U23 che parteciperanno ai Campionati Italiani. Legata alle attività di sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza anche la riconferma del progetto FCI/ACCPI e ANIA.

ATTIVITA’ GIOVANILE – Assegnato il Meeting Nazionale Giovanissimi Memorial Adriano Morelli 2020 a Conegliano/Valdobbiadene, per l’organizzazione della ASD Ciclistica Provinciale di Treviso.

SETTORE AMATORIALE – Varate le nuove Norme Attuative 2019. Tra le maggiori novità l’istituzione di categoria W3 donne, il passaggio diretto all’attività amatoriale delle donne élite una volta smessa l’attività e la regolamentazione dell’attività ebike, ciclostoriche e randonnée.

Click to comment

Le Strade di San Francesco: domenica 21 scade la quota promozionale

Ponte San Giovanni (Perugia) – L’Umbria francescana è anche quella più famosa, affollata di turisti e appassionati dello sport outdoor, che mercoledì 1 maggio farà da cornice naturale alla decima edizione de Le Strade di San Francesco. Un’affascinante “viaggio” in sella alla bicicletta, compagna di tante avventure, per scoprire i gioielli contenuti nello scrigno della regione posta al centro della penisola.

Centoundici chilometri di gara, percorso unico, che porteranno i partecipanti a scoprire il comprensorio eugubino e la città di Gubbio che nasce ai piedi del Monte Ingino, le cui vie selciate sono ravvivate dai colori sgargianti delle creazioni in ceramica, sino ad arrivare a Casacastalda comune circondato dai primi contrafforti della catena appenninica.

La lunga discesa verso Valfabbrica si interseca con il Sentiero Francescano della Pace, l’itinerario che ripercorre il cammino intrapreso da San Francesco per la prima volta nell’inverno tra il 1206 e 1207, quando fuggì dalla casa paterna di Assisi e si rifugiò a Gubbio.

Prima di raggiungere l’enclave vinicola di Torgiano, il serpentone multicolore transiterà all’ombra della Basilica di San Francesco. Qui la natura si modella in grande scala tra i vigneti sino a sfumare verso la pianura dove a risaltare sono i colori della fine ceramica derutese. Nel finale l’ultima breve ascesa prima di raggiungere il traguardo di Ponte San Giovanni.

Nel pomeriggio, partenza ore 15, la gara riservata alla categoria Esordienti completa una giornata dedicata al ciclismo.

Iscrizioni. Mancano poco meno di quarantotto ore, domenica 21 aprile. alla scadenza della quota promozionale che permetterà agli appassionati di partecipare all’evento perugino versando la quota di euro 30 per gli uomini e 25 euro per le donne.



Click to comment

A Palma Campania soddisfazione alle stelle per la terza edizione della Crocelle Race Park

E’ stata una grandissima terza edizione della Crocelle Race Park quella vissuta domenica scorsa a Palma Campania nella cornice del Parco Naturale Bosco Crocelle.

Un vero e proprio successo organizzativo firmato Crocelle Race Team decretato anche dai commenti dei partecipanti (160 su 300 iscritti) e degli addetti ai lavori che hanno espresso unanimi consensi: una base per programmare già la quarta edizione nel 2020 con l’obiettivo di alzare ancora il livello e la qualità.

Il messaggio lanciato dagli organizzatori è stato “enjoy” ossia il divertimento: gli atleti sono stati di parola non soltanto per dare il meglio in questa competizione ma anche per conservare un bel ricordo e mettersi al collo la medaglia celebrativa di “finisher”.

Protagonista assoluto il campione italiano marathon in carica Samuele Porro (Trek Selle San Marco – 1°élite) autore di una prestazione sopra le righe nella gara riservata agli open e ai master di prima fascia mettendosi alle proprie spalle Stefano Capponi (Pro Bike) e Paolo Russo (Federal Team Bike – 1°master 2). Porro è stata la stella di questa edizione alzando il livello e il confronto sul piano tecnico e sportivo, a proprio agio sugli sterrati e sui passaggi tecnici del Parco Naturale Bosco Crocelle.

Tra categorie giovanili ed agonistiche, da segnalare le ottime performances di Luigi Menna (Federal Team Bike), Natan Sbabo (ASD Belvedere – 1°allievi), Tommaso Vecchione (Federal Team Bike – 1°under 23), Antonio Cairo (ASD Belvedere – 1°juniores) e Alessia Gaudioso (Ciclo Team Valnoce – 1°élite donna).

Hanno fatto del loro meglio per ben figurare anche gli altri rappresentanti delle categorie amatoriali con il primato di categoria ad appannaggio di Marco Maccarone (Bicincanto nel vulcano – 1°master junior), Giuseppe Della Rocca (Federal Team Bike – 1°elite sport), Carlo Medaglia (Team Giuseppe Bike – 1°master 1), Vincenzo Parlato (Team Giuseppe Bike – 1°master 3), Marcello Miccio (Cicloò Carbonari Bikers – 1°master 4), Luigi Siano (Loose Dogs – 1°master 5), Emilio Radesca (Bike in Tour Vallo di Diano – 1°master 6), Ferdinando Panagrosso  (Cicloò Carbonari Bikers -1° master 7), Sabrina Di Lorenzo (ASD Di Lorenzo – 1°master donna 1), Irene Giuliana (Loose Dogs – 1°master donna 2).

Risultati completi al link

Click to comment

GF Appennini Reatini: una granfondo dai panorami mozzafiato

Un evento che parla il linguaggio della bellezza. La Gran Fondo degli Appennini Reatini, in scena mercoledì 1 Maggio, porterà l’esercito pacifico del pedale ad attraversare i scenari cari a San Francesco, per raggiungere in sella, in mezzo alla natura, punti panoramici di grande suggestione e fascino.

Una gran fondo per tutti, con due percorsi, un medio fondo e una cicloturistica, che possono essere affrontati con agonismo o con la voglia di guardarsi intorno e assaporare appieno le bellezze del paesaggio”. Esordisce cosi Angelo Patacchiola, organizzatore della Sesta Edizione della Gran fondo di Cantalice, che mette in scena il meglio dei paesaggi reatini, sulle orme di San Francesco d’Assisi.

Tutto sulla Gara

Medio Fondo: lunghezza 99,750 km – dislivello 1410 m

Cicloturistica: lunghezza 71 km – dislivello 950 m

Il suggestivo borgo medievale di Cantalice, con la sua Torre e la chiesa di San Felice, sarà quartier generale della gara, dal quale si partirà con direzione Cantalice Superiore, per poi riscendere verso la Salaria (Vazia) – 6 km di gara – e affrontare la seconda salita di giornata, quella di Castel Franco –  km 9 di gara –  lunga circa 3 km , non molto impegnativa. La tappa successiva sarà Rieti, passando per il Santuario di Santa Maria della Foresta – km 11 di gara – uno dei quattro luoghi sacri eretti da san Francesco, insieme ai santuari di Fonte Colombo, di Greccio, e di Poggio Bustone, sito a circa 3,5 km da Rieti e a 2 km dal vicino paese di Castelfranco. Percorsa la discesa, una volta entrati in città, ci si dirigerà verso località Chiesa Nuova, pedalando per un lungo tratto veloce e pianeggiante. Successivamente si transiterà per Montisola e si raggiungerà Greccio – 32 km di gara – dove si troverà il ristoro. Qui si dovrà affrontare le asperità della sua salita per circa 6 km con pendenze da 8 a 13,5%, ricca di tornanti e brevissimi strappi piuttosto impegnativi, ma il premio sarà raggiungere la cima della salita con vista panoramica, per poi entrare nel borgo di Greccio, conosciuto in tutto il mondo come la Betlemme Francescana. Ad attendere il popolo del pedale il Santuario, un poderoso complesso architettonico che sembra sorgere dalla nuda roccia, unico al mondo, e che merita una visita dedicata nei giorni della manifestazione o nelle feste natalizie, durante le quali si celebra il Presepio di Greccio e viene riproposta l’iconografia dell’omonima scena dipinta da Giotto nella Basilica Superiore di Assisi che ha come protagonista San Francesco.

Da Greccio si scenderà verso Spinaceto per poi raggiungere Poggio Fidoni – 44 km di gara – borgo immerso nella piana reatina. Attraversata la Via Ternana, si troverà il bivio dei due percorsi, cicloturistico /medio fondo. Chi svolterà a destra, sceglierà il cicloturistico – 62 km di gara circa – mentre chi prosegue dritto affronterà l’impegno del medio fondo verso Madonna della Luce – 71 km di gara – per raggiungere Labro attraverso una salita non troppo dura che misura 8 km circa. Saliti in vetta si giunge a Rivodutri – 90 km di gara circa – dove è locato l’ultimo ristoro di gara. Di seguito si attraverserà un tratto panoramico che porta alle porte di Cantalice e, dopo il il bivio di Poggio Bustone, località Case Strinate, finalmente l’ultima salita di giornata di circa 2,5 km che porta dritti all’arrivo di Cantalice.

Per iscriversi ed essere protagonisti di un evento che sarà un magnifico viaggio nella cultura, nella storia sacra e nella natura rigogliosa del territorio reatino, basta collegarsi al sito www.kronoservice.com

Per le classifiche aggiornate del Circuito dopo la seconda tappa: www.pedalatium.com

Si invitano inoltre tutte le cicliste all’appuntamento con la Granfondo Le Strade Rosa – Grotte di Castro – Viterbo – 25 aprile 2019, manifestazione a sostegno del movimento cicloamatoriale femminile. Partner benefico dell’evento è Susan G. Komen Italia (www.komen.it) per la prevenzione e la lotta contro i tumori al seno.

Si ricorda che tutti gli aggiornamenti del circuito comprese le classifiche dopo la seconda prova  sono consultabili sul sito ufficiale: www.pedalatium.com e sulla pagina Facebook.h

Click to comment

Colnago MG.K Vis: Zacchi ai piedi del podio a Falicon

Riccardo Zacchi coglie il quarto posto nella Mediofondo La Faliconnaise Collines Nicoises. Nonostante un inconveniente tecnico Zacchi nel finale recupera diverse posizioni. Bene anche Matteo Brand e Lorenzo Bernardini.

Falicon (Francia) – A volte basta davvero poco per provare un’emozione. Pedalando capisci che la puoi seguire come un filo invisibile che ti conduce passo dopo passo tra le pagine di una narrazione fatta di volti, storie, pensieri e fatica. Un’emozione straordinaria è quella che ha provato Riccardo Zacchi quando ha tagliato il traguardo della Mediofondo La Faliconnaise Collines Nicoises che si è conclusa a Falicon, comune francese posto sopra una delle colline che sovrastano la città di Nizza, dopo 97 chilometri.

Il portacolori della Colnago MG.K Vis è stato protagonista della prova sin dalla prime battute, quando si è lanciato in fuga solitaria. Ripreso dal gruppo, lungo il Col de la Porte, salita di 13,5 chilometri e pendenza media del 4,5% massima 9%, avviene la selezione e al comando restano in quindici tra cui Zacchi.  

Nel finale un inconveniente tecnico non permette al ciclista in maglia Colnago di rispondere agli allunghi portati da alcuni compagni di fuga e si stacca. Ma Zacchi non demorde, si alza sui pedali e lungo la breve ascesa che conduce al traguardo di Falicon raggiunge alcuni dei suoi ex compagni di fuga e chiuderà al quarto posto.

Da sottolineare anche le prove di Matteo Brand che chiude una Granfondo Firenze funestata dal maltempo al 16° posto, mentre in terra marchigiana Lorenzo Bernardini si piazza al 19° posto nella Granfondo Michele Scarponi Strade Imbrecciate.

Domenica 28 aprile i corridori della Colnago MG.K Vis parteciperanno alla Granfondo Dieci Colli che si tiene a Bologna.

Click to comment

Lipobreak Race Internazionale Porto Sant’Elpidio: massima attenzione alla sicurezza!

Si sta esaurendo velocemente il conto alla rovescia per dare vita lunedì 22 aprile alla Lipobreak Race Internazionale Porto Sant’Elpidio che promette grandi contenuti tecnici, promozionali e sportivi grazie agli sforzi congiunti della Gio.Ca. Communication, del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio e dell’amministrazione comunale elpidiense.

Sui 95 chilometri del percorso (nuova sede di partenza da Piazza Risorgimento con via alle 9:00 e traguardo inedito sul lungomare nel quartiere Faleriense) disegnato tra le località di Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Monsampietro Morico, Sant’Elpidio Morico, Servigliano, Campiglione e Cretarola, è previsto un grande spiegamento di uomini per garantire in toto la sicurezza ai partecipanti.

Un aspetto che gli organizzatori non vogliono trascurare affinchè la manifestazione si possa svolgere senza intoppi grazie alla Polizia Locale di Porto Sant’Elpidio (comandante Luigi Gattafoni) che ha predisposto un ottimo piano di copertura degli incroci durante il passaggio dei corridori. A dare manforte anche il Gruppo Volontariato di Protezione Civile di Porto Sant’Elpidio ed anche l’Associazione Nazionale Carabinieri della Regione Marche (126 volontari dislocati in 99 postazioni lungo il tracciato) non nuova a dare il proprio apporto negli eventi ciclistici di grande richiamo nazionale come il Giro d’Italia e la Tirreno-Adriatico. Non mancherà la tutela viabile della carovana in movimento grazie alle Scorte Tecniche Teramo e Molise (coordinate rispettivamente da Fabio Vicoli e Roberto Ciccotosto) ed anche i continui aggiornamenti dal cuore della corsa grazie al servizio di Radio Corsa con il Gruppo Ciclistico Capodarco di Gaetano Gazzoli, Simone Gazzoli e Adriano Spinozzi.

Click to comment

Quote leggendarie in scadenza alla Charly Gaul

Quote agevolate de “La Leggendaria Charly Gaul” – dal 12 al 14 luglio – in scadenza a fine mese.

Il C.O. di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale si occuperà di allestire la prova regina di Trento, regalando a tutti i pedalatori tre sfide ciclistiche in tre giorni, cominciando dalla cronometro di Cavedine UCI Gran Fondo World Series di venerdì 12 luglio, ‘rilassandosi’ poi in sella con “Lo Sceriffo” Francesco Moser alla Ciclostorica “La Moserissima” di sabato 13 luglio fra abbigliamento d’epoca e “cavalli d’acciaio”, e chiudendo l’apoteosi sportiva a “La Leggendaria Charly Gaul” domenicale, anch’essa prestigiosa tappa UCI Gran Fondo World Series. Entro il 30 aprile le quote di partecipazione saranno così costituite: 52 euro per l’iscrizione a uno dei percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello o di 57 km e 2000 metri di dislivello de “La Leggendaria Charly Gaul”, 70 euro in abbinamento alla cronometro, e 35 euro per “La Moserissima”. Ma le emozioni erano tante, troppe, per racchiuderle in una sola giornata. Così il comitato organizzatore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale ha pensato bene di proporre un’allettante iniziativa per far conoscere la mitica salita trentina a tutti gli appassionati di ciclismo, oltre alla possibilità di gareggiare alla quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, allenandosi in vista dell’evento clou sulle strade dei campioni.

“Tre tour guidati con tre difficoltà differenti, adatti a corridori esperti o semplicemente simpatizzanti del turismo sostenibile su due ruote”, con il primo che porterà alla scoperta della città del Concilio in bicicletta dal 19 aprile al 25 aprile, proponendo anche una degustazione in cantina, il secondo in e-bike sul Monte Bondone, effettuabile per ora solo a Pasqua, così come l’ultimo tour “rivivi la storia di una salita mitica”, in bici da corsa sulle orme dell’atleta lussemburghese Charly Gaul che fece la storia del ciclismo, scendendo la Valle dei Laghi fino a scorgere il Lago di Garda e completando un totale di 120 km, alla cifra complessiva di 110 euro, ricordando che il punto d’incontro sarà l’ufficio informazioni di Piazza Dante a Trento.

Click to comment

World Press Cycling Championship 2019: ecco la macchina organizzativa

Ci si aspetta una affluenza di qualità in vista dei Campionati Mondiali di Ciclismo per Giornalisti e gli organizzatori, guidati da Enrico Cuman, vogliono mettere in campo le migliori risorse che il Veneto è in grado di offrire. 
E così per i World Press Cycling Championship 2019, in scena dal 12 al 15 settembre 2019 nelle città di Treviso, Villorba, Bassano del Grappa e Marostica, gli aspetti organizzativi e logistici vengono affidati ad Andrea Fin, da sempre appassionato di ciclismo e con un lungo trascorso in eventi e manifestazioni a due ruote, che si avvarrà del supporto di SCD Cologna Veneta FDB, società sportiva che dal 1978 promuove il ciclismo nelle categorie giovanili.

IL VENETO IN MOSTRA ALLA VENTESIMA EDIZIONE DEI WORLD PRESS CYCLING CHAMPIONSHIP 2019

Dal 12 al 15 settembre 2019 le città di Treviso, Villorba, Bassano del Grappa e Marostica ospiteranno la ventesima edizione dei World Press Cycling Championship, il Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti. Un evento che saprà richiamare numerosi reporter internazionali che, svestiti dai panni dei cronisti e indossati quelli degli atleti, si sfideranno su tre prove: cronometro individuale, sprint su breve distanza e prova in linea.

Il Veneto si prepara quindi a ospitare un evento sportivo che metterà in vetrina le eccellenze territoriali, artistiche ed enogastronomiche presenti sul territorio. I WPCC 2019 sono in linea con il nuovo motto del turismo veneto “The Land of Venice”, un progetto che vede la città lagunare come testimonial mondiale per promuovere l’intera regione e ha quindi anche il sostegno del Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia.

PRONTA LA MACCHINA ORGANIZZATIVA DI WPCC 2019
Si sta definendo anche la macchina organizzativa che sarà a capo di questa ventesima edizione del Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti.
A capo del Comitato Organizzatore WPCC 2019 c’è Enrico Cuman«Stiamo progettando una serie di eventi e iniziative culturali che speriamo rendano questo mondiale italiano indimenticabile e che consenta a tutto il Veneto di mettersi in mostra in una cristalliera internazionale».
Al suo fianco ci sarà Roberto Ronchi, presidente dell’Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani, che si dice pronto ad accogliere colleghi-ciclisti da tutto il Mondo: «Sono onorato da italiano di poter ospitare nuovamente questa manifestazione – continua Roberto – e soprattutto, in Veneto, una regione dove il ciclismo è da sempre tanto amato». Il quarto componente del Comitato Organizzatore che si occuperà di tutti gli aspetti tecnici e logistici legati alle gare sarà Angelo Striuliche vanta una lunga esperienza nelle organizzazioni di eventi sportivi, tra cui spicca il Giro d’Italia.

Tra i direttori della corsa ci saranno Claudio Rigo Mara Sega, entrambi in possesso di una profonda esperienza maturata sui campi gara professionistici. 
Sul fronte speaker i WPCC 2019 avranno la voce ufficiale del Giro d’Italia: sarà quindi Paolo Mei ad animare i partecipanti e tutti coloro che assisteranno al Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti.

Da sinistra a destra: Enrico Cuman (a capo del Comitato Organizzatore WPCC 2019), Roberto Ronchi (presidente AGCI), Andrea Fin (responsabile tecnico WPCC 2019), Alessandro Benetazzo (Apaloosa Advertising).

CON UN NUOVO RESPONSABILE TECNICO
Fondamentale sarà il supporto del responsabile tecnico Andrea Fin, con un trascorso da ciclista fino alla categoria Under 23 e oltre 50 successi in bacheca, passato poi a essere giornalista pubblicista e consulente legale per numerosi enti legati al ciclismo. «Quella per la bicicletta è una passione forte, nata in famiglia, non è dunque un caso se ho deciso di unire dovere a piacere e impiegare la mia professionalità nel mondo della bici – afferma Andrea Fin – e lo faccio sia in qualità di commentatore e opinionista, sia come consulente legale in favore degli atleti e delle società impegnate settimanalmente sulla strada». Una passione che lo ha portato a organizzare numerose manifestazioni ciclistiche a tutti i livelli, dalle competizioni professionistiche a quelle giovanili.

E IL SUPPORTO DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA 
Il comitato organizzatore della ventesima edizione dei World Press Cycling Championship 2019 potrà inoltre contare sul supporto della SCD FDB Cologna Veneta, società sportiva con sede a Cologna Veneta che dal 1978, grazie alla passione e al sostegno dell’ex professionista Luciano Dalla Bona – due volte campione del mondo e gregario di Felice Gimondi –, promuove il ciclismo nelle categorie giovanili.

Click to comment

Granfondo San Benedetto del Tronto: pronto il pacco gara

an Benedetto del Tronto (Ap) – Anche quest’anno un bel pacco gara attende i partecipanti alla Granfondo San Benedetto del Tronto – Ciù Ciù, la cui decima edizione si terrà domenica 26 maggio

Al suo interno i ciclisti troveranno una bottiglia di ottimo vino dell’azienda Ciù Ciù di Offida, un pacco di pasta di Campofilone del Pastificio artigianale Leonardo Carassai, un kit antiforatura Eleven della Ciclo Promo Components e prodotti della Namedsport. 

Si ricorda che sarà possibile iscriversi online con 30 euro sino al 30 aprile, con 35 euro dal 1° maggio alle ore 13 del 23 maggio e con 40 euro il 24 maggio dalle ore 15 alle ore 19.30. In loco, invece, presso la segreteria quota di 45 euro.

Anche quest’anno è stato riconfermato, con prezzi davvero convenienti (clicca qui), il soggiorno omaggio per un atleta purché porti con sé un accompagnatore pagante.

Click to comment

Sempre tanta attenzione all’ospitalità alla Gf Squali

Cattolica (Rn) – Sarà un week-end all’insegna del divertimento quello che il 10, l’11 e il 12 maggio sarà offerto dalla 5ª Granfondo Squali – Cattolica & Gabicce Mare, in programma a Cattolica Gabicce Mare.

In perfetta linea con la vocazione turistica di queste due località, gli organizzatori e gli hotel partner dell’evento hanno pensato anche quest’anno a una serie di offerte alberghiere per tutte le tasche e tutti i gusti. A disposizione ci sono tanti pacchettialcuni dei quali comprendono l’offerta soggiorno e iscrizione (clicca qui), che permetterà di partecipare risparmiando qualche soldino. Il che non guasta mai.

L’iscrizione senza pernottamento, invece, prevede attualmente una quota di 49 euro sino all’esaurimento dei 1000 dorsali a disposizione (clicca qui). Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento di quota 3000.

Due i percorsi in programma (il lungo di 135 chilometri e il corto di 85 chilometri), disegnati tra gli stupendi paesaggi da acquerello della Romagna e delle Marche, che quest’anno porteranno ad attraversare anche Tavullia, con sosta d’obbligo al ristoro giallo posto nella bella piazza del paese, che omaggia il mitico Valentino Rossi con un mega poster del fan club. Su entrambi i ciclisti troveranno le “Shark Ladies”, un gruppo di 23 cicliste di lunga esperienza, che pedaleranno insieme ai partecipanti, pronte a fornire loro ogni informazione utile.

Si ricorda che la sera di sabato 11 maggio, allo Shark Arena, Paolo Cevoli (icona della comicità romagnola) interverrà insieme ad altri ospiti ad un divertentissimo talk show. Un evento per tutta la famiglia e a ingresso libero

Tutti gli iscritti avranno in omaggio lo zaino Reflex con Reflective index 250 griffato Granfondo Squali e realizzato dalla Craft, al quale si aggiungeranno integratori, prodotti del territorio e una riduzione del 50% sul biglietto d’ingresso ai parchi tematici del gruppo Costa Edutainment, valida sino al 30 giugno. Inoltre per chi volesse ci sarà la possibilità di acquistare con appena 29 euro la splendida maglia tecnica limited edition realizzata da da St Rich, che potrà essere pagata o con carta di credito, oppure con bonifico bancario.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell’evento.

Click to comment

Partita a pieno regime la nuova stagione dell’Amici della Bici-Team Battistini

E’ cominciata con una rinnovata iniezione di fiducia e di entusiasmo la stagione 2019 di ciclismo amatoriale dell’Amici della Bici-Team Battistini.

Si riparte con la maglia tricolore in carica di Jarno Stanchieri (categoria master 4) che è l’uomo di punta del team con sede a Teramo pronto a condividere una nuova annata di fatiche e di emozioni insieme ai compagni di squadra Paolo Zenobii, Edoardo Malatesta, Edoardo Trasatti, Nicola Genesio, Giuseppe Ameli, Osvaldo Pompa, Francesco Cerquitelli, Giuseppe Di Febbo, Daniele Marrama Saccente, Siglio Pavone e Piergiorgio Ferri. Oltre al titolo tricolore di Stanchieri, nel 2018 la squadra ha ottenuto anche tre maglie di campione regionale strada FCI Abruzzo ancora con Stanchieri (master 4), Malatesta (élite sport) e Marrama Saccente (master 6).

Come ogni anno, la squadra porta sulla propria divisa il nome dello storico ed unico sponsor Forno Battistini grazie al quale è stato possibile pianificare un’attività importante a livello regionale e nazionale con l’obiettivo di riconfermarsi ai campionati italiani in linea a Nerviano in Lombardia il 23 giugno prossimo. 

Il sodalizio amatoriale teramano non conta solo su una squadra corse ben attrezzata ma annovera tra le proprie fila alcuni cicloturisti, amanti delle pedalate senza fretta, che hanno come riferimento Riccardo Rollo e Mario Ferri.

Click to comment

Scott Team Granfondo: secondo posto di Luca Chiesa a Novi Ligure. Salimbeni, Scotti e Dogliotti in evidenza

E’ stata una Gran Fondo Dolci Terre di Novi amara per Luca Chiesa. Il ciclista piacentino dopo una gara tatticamente perfetta si è dovuto arrendere alla sfortuna negli ultimi duecento metri di gara, quando la caduta di Emanuele Motta che era in seconda posizione alle spalle di Andrea Gallo, ha costretto i corridori che erano alle sue spalle a frenare e mettere piede a terra, mentre Gallo, che precedeva Motta, ormai lanciato conquistava il successo.

L’arrivo della Granfondo Dolci Terre di Novi. Vince Andrea Gallo e Luca Chiesa costretto a rallentare a causa della caduta di Motta vince la volata del gruppo inseguitore

Chiesa conquista il secondo posto prima di sfogare la delusione per la mancata opportunità di disputare la volata e conquistare la vittoria nella prova d’apertura del circuito Coppa Piemonte. Si è portato in testa sin dai primi chilometri di gara, facendosi più volte notare dai suoi diretti avversari. Entrato nella fuga che ha caratterizzato la seconda parte della gara, ha perso contatto dai battistrada in due occasioni, ma grazie alla sua caparbietà e determinazione è riuscito a rientrare sui fuggitivi, supportato dal suo compagno di squadra Enrico Dogliotti. Nel finale ha annullato tutti i tentativi di allungo portati da Motta e Magnaldi, preparandosi a far prevalere il suo spunto veloce. Poi la caduta di Motta che ha vanificato tutti gli sforzi.

Luca Chiesa in azione

Da sottolineare anche il non posto assoluto di Enrico Dogliotti che insieme a Chiesa è stato uno dei protagonisti assoluti dell’evento novese.

La pioggia e il freddo non hanno fermato Luigi Salimbeni, l’unico corridore ad aver vinto tutte e tre le prove della regina delle Granfondo: la Maratona delle Dolomiti.

La Granfondo Firenze è la gara di casa e Salimbeni non ha deluso chiudendo al settimo posto assoluto e conquistando il successo tra i Master 3.

Stefano Scotti si è invece distinto alla Granfondo Michele Scarponi Strade Imbrecciate, dove ha conquistato il nono posto della classifica assoluta dell’evento marchigiano, valido quale prova del Prestigio della rivista Cicloturismo.

Click to comment

Dolomites Bike Day: si torna al tracciato originale

Lanciato come il “bike day” più grande d’Europa, gli organizzatori del tanto atteso Dolomites Bike Day, in agenda domenica 16 giugno 2019, devono fare dietro front a seguito del parere negativo espresso dal Comune trentino di Canazei.
Infatti, dopo averlo annunciato con la chiusura dei Passi di Campolongo, Falzarego e Valparola e la grande novità dell’estensione del blocco stradale dei valichi Fedaia e Pordoi, il comitato promotore di Dolomites Bike Day prende atto della decisione dell’amministrazione comunale di Canazei, che in data 10 aprile comunica di non autorizzare la chiusura dalle strade interessate dal passaggio dei ciclisti, bloccando così l’iniziativa sul territorio trentino.

«Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione assunta dall’amministrazione comunale di Canazei che arresta così l’estensione di un progetto che avrebbe consentito a centinaia di ciclisti di poter pedalare liberi dal traffico veicolare sui passi Fedaia e Pordoi – commenta il Comitato Organizzatore – ma prendiamo atto della decisione, restando sempre aperti a future collaborazioni, che vedano gli attori del turismo e della accoglienza sulle Dolomiti fare squadra e lavorare insieme per progetti di interesse comune».

Con il Dolomites Bike Day si tornerà dunque, domenica 16 giugno 2019, a percorrere il tradizionale anello che unisce tre passi, due province e tre valli ladine, attraverso i valichi di Campolongo, Falzarego e Valparola. Un percorso di 51 chilometri con un dislivello complessivo di 1.290 metri, immerso nella natura che si snoda per le strade più panoramiche e rinomate delle Dolomiti, per l’occasione chiuse al traffico dalle ore 09:00 alle 15:00.

Con la decisione del comune di Canazei il comitato che era composto da Consorzio Turistico Marmolada Rocca Pietore Dolomiti, APT Val di Fassa, Associazioni Turistiche Alta Badia e Arabba Fodom Turismo ritorna ad avere solo due voci, quelle di Arabba-Fodom e Alta Badia.

«Il nostro bike day, seppur ridimensionato, sarà un evento tutto made in Dolomiti per festeggiare i 10 anni delle Dolomiti UNESCO – commentano il presidente di Arabba Fodom Turismo, Manuel Roncat e il presidente delle associazioni turistiche Alta Badia, Oscar Alfreider – e sarebbe stata un’ulteriore occasione di visibilità e attenzione per gli amici dell’area di Rocca Pietore duramente colpita dagli eventi atmosferici dello scorso anno».

Dolomites Bike Day nasce senza alcun carattere competitivo ed è pensato per gli amanti della biciletta, in ogni sua forma, dalla bici da corsa, alla mountain bike, all’e-bike, per vivere una giornata immersi nella quiete e negli scenari unici delle Dolomiti. Ogni partecipante potrà decidere in totale libertà da dove partire e come comporre il percorso che più si addice alla propria preparazione. Il senso di marcia consigliato è quello antiorario, quindi se si decidesse di iniziare a pedalare da Arabba, si raggiungerebbe Pieve di Livinallongo e la valle di Fodom, per poi salire verso il Passo Falzarego. Superando il Passo Valparola, si scenderebbe in Val Badia

Image

con il passaggio per i centri di San Cassiano, La Villa e Corvara, e una volta risalito dolcemente Passo Campolongo, lasciato come ultimo valico, si chiuderebbe l’anello rientrando ad Arabba.
Naturalmente il giro potrà essere affrontato da qualsiasi punto.

Per ulteriori informazioni: www.dolomitesbikeday.it

Click to comment

Granfondo del Penice-Ti Rex: il pacco gara è servito

Zavattarello (Pv) – E’ un pacco gara veramente utile quello con cui l’Asd Santangelo Edilferramenta omaggerà tutti coloro che il 2 giugno si recheranno a Zavattarello in occasione della Granfondo del Penice-Ti Rex.

Al suo interno i ciclisti troveranno un porta utensili a forma di borraccia, griffato con il logo della manifestazione, e un kit d’emergenza composto da una camera d’aria, da un leva gomme e da una bomboletta d’aria compressa. Il tutto accompagnato da prodotti della Namedsport

La manifestazione offrirà due percorsi, rinnovati e sempre più sicuri, di 116 chilometri e 2660 metri di dislivello e di 70 chilometri e 1660 metri di dislivello.

Si ricorda che sarà possibile iscriversi online (clicca quicon 40 euro sino al 30 maggio e infine con 45 euro in loco il 1° e il 2 giugno. 

Visto che la società santangiolina organizza anche la Granfondo di Casteggio, viene proposta una combinata che permetterà di prendere parte ai due eventi con quota agevolata (clicca qui)

Si ricorda che la granfondo fa parte del Trofeo santangiolino che premia le squadre con il maggior numero di iscritti sommati sulle tre manifestazioni santangioline e sulla Granfondo Milano, organizzata da Dueruote (clicca qui).

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale.

Click to comment

Team del Capitano: Debora Morri vince la Granfondo Michele Scarponi

SANTARCANGELO (RN) – Sveglia presto, fin dalle prime luci dell’alba per i componenti del Team del Capitano, direzione Filottrano nelle Marche. Appuntamento cerchiato in rosso sul calendario per la squadra amatoriale santarcangiolese che con il professionista della Bardiani – CSF, Manuel Senni al seguito, fa tappa nelle terre di Michele Scarponi scomparso il 22 Aprile del 2017 a causa di un tragico incidente stradale. Una figura ancora molto viva nei pensieri di tutti, che con la sua simpatia rendeva la fatica della bicicletta un piacevole divertimento prima che un vero lavoro.

«Sono molto soddisfatto – commenta Manuel Senni – era una giornata al quale mi sentivo di partecipare per ricordare la figura di Michele, in gruppo mi ricordo che strappava sembra la battuta con tutti quanti. Mi sono aggregato al Team con piacere anche per continuare la mia preparazione in vista dei futuri appuntamenti».  Il Team del Capitano, s’impone nella classifica del percorso lungo alla granfondo “Scarponi – Strade Imbrecciate”, grazie a Debora Morri. Visto il percorso “lungo” di 135 km, abbastanza impegnativo con l’altimetria che prevedeva 3000 metri di dislivello, Debora Morri è stata molto soddisfatta della propria prova. Arrivata nella Top 5 anche Maria Cristina Prati, conclude la propria gara in 5h 7’ 59”.  In campo maschile, il nostro Leader, Daniele Bertozzi, chiude secondo di categoria, terzo Davide Guardigli, superati da Michele Ridolfi dell’ A.S.D. Cicli Copparo nelle fasi conclusive di corsa. Buona prestazione anche per Marco Giovagnoli giunto in 30esima posizione assoluta al traguardo in centro Filotrano e 7° di categoria. Mirco Mignani vince la propria categoria per quanto riguarda il Medio-Fondo, Egisto Milandri sale sul terzo gradino del podio. Tra le società il successo va all’It Auction Team, la squadra si ferma ai piedi del podio in quarta posizione, in questa prova valevole sia del Prestigio della rivista Cicloturismo come alternativa alla Nove Colli sia del Marche Marathon.

Click to comment

Sabato a Cervasca si tiene la prima edizione del Memorial Giusi

Cervasca (Cuneo) – Un territorio montano delle Alpi Occidentali, incastonato nelle montagne cuneesi, con il suo scrigno di tesori. Queste le caratteristiche della Valle Grana, in cui si trova il comune di Cervasca che sabato 20 aprile ospiterà la prima edizione del Memorial Giusi.

La manifestazione organizzata dall’associazione Cervaschese ’98, con il patrocinio del Comune di Cervasca, la ATL Azienda Turistica Locale del Cuneese e sotto l’egida di CSAIn Ciclismo. nasce per ricordare la figura di Giusi Massa, coniuge del presidente della società organizzatrice Osvaldo Massa.

Due le partenze in programma, alle 14,30 prenderanno il via i corridori delle categorie Junior, Senior 1 – 2 e Veterani 1 – 2. Cinque minuti più tardi le altre categorie tra cui le donne.

Il percorso di gara è un circuito di 11 chilometri, che non presenta particolari difficoltà altimetriche, da ripetere sei volte. Ricca premiazione finale per i primi cinque di ciascuna categoria, verranno inoltre assegnati quattro traguardi volanti.

Le iscrizioni si effettuano presso la sala polivalente di Piazza Dott. Bramardi.

Click to comment

Fondo Colli Teatini: il 25 aprile si avvicina!

Si lavora sodo in casa Asd Ciclistica Tollo per celebrare degnamente ogni anno nella data del 25 aprile la Fondo Colli Teatini-Memorial Gino Polidori, manifestazione ormai entrata nel cuore degli amanti della bicicletta che porterà tantissimi appassionati a pedalare tra le colline teatine e nei suoi meravigliosi dintorni fino ad arrivare ai piedi della Majella.

Questa corsa, portata avanti in maniera più che dignitosa con cuore, passione e spirito di gruppo da parte degli organizzatori, è entrata di diritto nel novero delle manifestazioni d’interesse del movimento ciclistico amatoriale del Centro-Sud Italia. Il suo successo ha contribuito nel tempo alla promozione di Tollo che si è fatto conoscere ed apprezzare agli occhi degli sportivi e non.

Grazie alla disponibilità dei dirigenti della Provincia di Chieti e dell’ACSI Provinciale sono stati individuati i percorsi (135 chilometri il medio e 84 chilometri il lungo) che si possono vedere nel dettaglio sul sito www.fondocolliteatinivinitollo.it .

Le iscrizioni stanno procedendo a ritmo serrato con la quota di 30 euro in vigore per tutto il mese di aprile fino al giorno 23 quando ci sarà un altro cambio di quota a 35 euro valido poi nei giorni successivi del 24 e del 25 aprile.

Click to comment

To Top