Granfondo di Casteggio: cresce il Trofeo santangiolino

Cresce il “Trofeo santangiolino”, ideato dall’Asd Sant’Angelo per premiare la partecipazione dei team alle tre granfondo da lei organizzate (Granfondo ValtidoneGranfondo Ti-Rex del Penice e Granfondo di Casteggio), alle quali si aggiunge ora anche la Granfondo Milano,  organizzata da Factory Asd  in collaborazione con il mensile Dueruote.

Il trofeo, dunque, sarà un’occasione imperdibile per pedalare insieme agli amici e magari, alla fine della stagione, essere premiati se si farà parte di una delle prime cinque squadre per numero di iscritti complessivi alle quattro manifestazioni

Non sarà necessario iscriversi in una soluzione unica come team e nemmeno a tutte e quattro le prove, anche se l’iscrizione in combinata alle quattro manifestazioni è quella più vantaggiosa e che maggiormente contribuisce ad accrescere le possibilità per la squadra di fare classifica. Questa sarà aggiornata e pubblicata dopo ciascun evento e terrà conto degli iscritti di ogni squadra.

Le premiazioni si terranno al termine della Granfondo di Casteggio del 22 settembre. Clicca qui per tutte le modalità d’iscrizioneTutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale.

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Vai alla Gf di Ceriale e vinci un weekend al mare

 Ceriale (Sv) – Non solo chi taglia per primo il traguardo! Questo è il motto del Gs Loabikers capeggiato da Pier Nicola Pesce, che ha cura per tutti gli iscritti alle sue manifestazioni e non solo per chi, con merito, vince la gara.

Ecco quindi che domenica 3 marzo, a Ceriale (Sv), poco prima della partenza della Gran Fondo Città di Ceriale, sul lungo mare che caratterizza la cittadina ligure, verranno estratti a sorte, tra tutti i partenti, ben due pacchetti soggiorno.

Uno offerto dal Residence Oliveto, in formula Residence, valido per due notti per due persone e l’altro offerto dal Residence Sabrina, con le stesse condizioni.

Le ampie e luminose sale soggiorno del Residence Oliveto, completamente ristrutturate, sono a disposizione per il relax degli ospiti, che possono inoltre sfruttare dell’area miniclub, la zona Tv, il wifi gratuito in tutta la lobby, nel bar e nel dehor esterno a bordo piscina.

In estate, Tina e Giulia vi aspettano nel bar per una fragrante colazione anche in giardino e a pranzo con piatti freddi ed insalate fantasia, la sera con aperitivi e cocktail.

www.residenceoliveto.it

Da 3 generazioni, la Famiglia Balloni è pronta ad accogliervi al Residence Sabrina. Meta ideale per una vacanza con tutta la famiglia, soddisfa anche le esigenze dei più sportivi e gli amanti del mare e relax, in un clima famigliare ed accogliente, vicino al mare, in zona tranquilla, con giardino, a pochi passi dalla spiaggia, dai supermercati e dal parco giochi bimbi.

www.residencesabrina.com

Un’ulteriore occasione per iscriversi alla Gran Fondo Città di Ceriale dove si potrà essere baciati dalla fortuna e tornare a casa con un fantastico premio.

Tutte le informazioni e i dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale https://www.loabikers.com/copia-di-gf-savona

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Presentata a Cambiago la Colnago MG.K Vis

E’ stata presentata questa mattina nel salone espositivo della Colnago la formazione amatoriale 2019 della Colnago MG.K Vis. Ventiquattro corridori difenderanno i colori del team voluto da Andrea Coruzzi e Alessandro Brambilla Colnago.

Milano, 18 febbraio 2019- Bruno Raschi, il giornalista gentiluomo che ha legato la sua carriera al ciclismo parlava con gli occhi semichiusi, recitando “se ricordare è vivere, noi vivremo ricordando”. Ernesto Colnago nel suo intervento lo ha più volte ricordato, dopo una lunga chiacchierata con il giornalista della Gazzetta dello Sport decise di cambiare il logo aziendale adottando il trifoglio che ancor oggi caratterizza le specialissime prodotte a Cambiago. 

“Se ricordare è vivere, noi vivremo ricordando” i fotogrammi della presentazione della neonata società Colnago MG.K Vis resteranno per sempre impressi nella memoria dei ventiquattro corridori che nella stagione 2019 vestiranno la divisa della formazione amatoriale voluta da Andrea Coruzzi e Alessandro Brambilla Colnago (nipote di Ernesto).

Le specialissime esposte nel salone espositivo hanno fatto da cornice alla cerimonia di presentazione della squadra e all’emozione di Ernesto Colnago che per la prima volta ospita nei locali dell’azienda di Cambiago la presentazione di un team. La Colnago MG.K Vis è la prima squadra che svolge attività granfondistica supportata ufficialmente dalla nota azienda creata da Ernesto Colnago nell’ormai lontano 1954 che vanta successi in 62 campionati del mondo, 38 classiche, 21 grandi giri e 18 olimpiadi.

La serie di interventi è aperta da Ivan Ostolani che ha presentato il calendario degli eventi a cui parteciperanno i portacolori del team, alcuni dei quali hanno già esordito il 2 febbraio a Loano, nella Granfondo Città di Loano.

“Parteciperemo alle granfondo più prestigiose del panorama nazionale tra cui spiccano Nove Colli, Maratona Dles Dolomites, Colnago Cycling Festival a cui si aggiungerà la presenza ad alcuni eventi internazionali come la Ötztaler Cycle Marathon. Inoltre vorremmo condividere la partecipazione ad un evento affascinante e impegnativo che sveleremo più avanti”. Ostolani ha ringraziato le aziende che sostengono l’attività del team. “Colnago che ha realizzato e personalizzato con i colori del team le sue specialissime, MG.K Vis brand dell’azienda milanese Pool Pharma, Miche che ha fornito ruote e guarniture, ReArtù Tech Wear abbigliamento sportivo, K22 StudioLGL EtichettificioPreziosoMCM Tools

Dopo i saluti di Ernesto Colnago sono stati presentati i ventiquattro corridori che difenderanno i colori del team, iniziando dalla parmense di Langhirano Ilaria Lombardo che pedala tra gli amatori dal 1998 e nelle 150 granfondo a cui ha partecipato ha conquistato un centinaio di successi.

Christian MartinelliFederico Vilella e Riccardo Zacchi che hanno già esordito nella prima granfondo della stagione quella di Loano insieme a Cristiano Gardini, dove si sono messi in evidenza conquistando l’undicesimo posto assoluto (Martinelli), ventottesimo posto per Zacchi, mentre Vilella ha caratterizzato la prima parte della gara con una lunga fuga insieme a Stefano Scaliti.

Tra i più attesi all’esordio, l’ex professionista pesarese Federico Canuti che ha militato per quattro stagioni nella CSF diretta da Bruno Reverberi che nelle stagioni 2010 e 2011 era sponsorizzata dall’azienda Colnago

Questo il roster completo della formazione 2019: Anselmicchio Giorgio, Bencini Mauro, Bernardini Lorenzo, Brambilla Colnago Alessandro, Brand Matteo, Canuti Federico, Casartelli Fabrizio, Castelanelli Alessandro, Coruzzi Andrea, Ferrari Lorenzo, Ferraro Salvatore, Francalanci Maurizio, Gardini Cristiano, Giannelli Mirco, Lombardo Ilaria, Martinelli Christian, Martorelli Angelo, Ostolani Ivan, Pantieri Fabrizio, Pennazzi Roberto, Sagradini Silvano, Vilella Federico, Villa Simone, Zacchi Riccardo saranno le ventiquattro guardie arancio nere che vestiranno la prestigiosa divisa nella nuova stagione pedalando in sella alle specialissime C 64Concept V2-r equipaggiate con ruote e gruppo guarnitura Miche, modello Supertype.

L’azienda di abbigliamento sportivo ReArtù Tech ha realizzato le divise e l’abbigliamento tecnico.

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Alla scoperta del “dietro le quinte” della Granfondo Squali

CATTOLICA (RN) – Spesso, presi dalla passione per la bici, dalla voglia di gareggiare, dalla sfida con sé stessi, può capitare di non immaginare nemmeno cosa significhi seguire il “dietro le quinte” di una granfondo. Telefonate, messaggi, richieste via social, lavoro di coordinamento dei volontari dello staff. Alla #Squali questo lavoro (titanico) lo segue Barbara Alessandri, che con pc e telefono ci sa fare, visto che di professione lavora nell’equipe di un albergo cattolichino.

Barbara, consentici questa prima domanda: chi te l’ha fatto fare? “Invece vi rispondo ringraziando, peraltro per la prima volta, chi mi ha coinvolto nello staff quattro anni fa. Fu Tullio Badioli, attuale presidente onorario del comitato organizzatore, ad affidarmi la segreteria dell’evento. Non sapevo nulla del ciclismo amatoriale, ma adesso posso dire che il granfondismo, sul piano tecnico, non ha più segreti per me. Per questo ringrazio Filippo Magnani e mio marito Ivan Cecchini, che mi hanno fatto da Ciceroni in questo mondo bellissimo”.

È bello sentire tutto questo entusiasmo nelle tue parole. Come sta andando l’avvicinamento alla quinta edizione, in programma il 10-11-12 maggio? “In questo periodo lavoriamo con una certa tranquillità. Abbiamo quotidianamente telefonate e messaggi a cui rispondere, ma senza eccessiva frenesia. Quella arriva ad aprile, a meno di un mese dalla granfondo. Lo smartphone diventa incandescente, spesso si comincia la mattina alle 8 e alle 23 c’è ancora qualcosa in sospeso da fare”.

Raccontaci un aneddoto: “Una mattina, era il 2015, mi suona il cellulare e chi trovo dall’altra parte? Fabrizio Ravanelli, il grande Penna bianca che avevo tanto apprezzato come calciatore. Mi trovai spiazzata, ma riuscii comunque a dargli tutte le informazioni. Adesso è uno dei granfondisti più affezionati, partecipa ogni anno e sarà dei nostri anche il prossimo 12 maggio”.

Dai che siamo curiosi… continua a raccontare: “Non posso tralasciare la grande esperienza fatta nel 2018 con la Nibali Edition. Per noi è stato un onore trascorrere un week-end con Vincenzo, sua moglie Rachele, la piccola Emma. La sua disponibilità con tutti ci è rimasta dentro, non ha mancato nemmeno una foto, una stretta di mano, un saluto, un autografo. La sua presenza ha sicuramente contribuito a farci conoscere ed apprezzare ancora di più. Per me è stato importante, inoltre, collaborare con il suo staff: dei grandi professionisti”.

La segreteria annoia oppure esalta? “Direi che, in tanti momenti, mi esalta. Il lavoro non pesa quando lo si affronta con vitalità e spirito di squadra. Noi della #Squali siamo una grande famiglia, ci conosciamo tutti da tempo, abitiamo a pochi passi. Vi dirò di più: a volte preferisco, rispetto alla rapidità di una e-mail o di un whatsapp, una telefonata diretta, per avviare un contatto umano, una conoscenza. È un valore aggiunto non da poco”.

Domande classiche? “Le richieste sono davvero svariate e a volte imprevedibili: dai parcheggi, al servizio navetta, al menu del pasta party, alla griglia di partenza perché tutti vorrebbero partire in  pole position, l’orario di ritiro dei pacchi gara, informazioni su bici elettriche ma anche freni a disco. Tutte informazioni che si possono trovare sul nostro sito www.granfondosquali.it, ma per riallacciarci al discorso del contatto umano, in tanti preferiscono sentirlo direttamente dalla mia voce. A me fa piacere e cerco di essere sempre disponibile”.

Quante persone lavorano ad un evento del genere? “Siamo circa quattrocento. Davvero tanti, ognuno col suo ruolo. La maggior parte sono appassionati di ciclismo, ma il bello è che spesso anche l’intera famiglia si ritrova a lavorare per la #Squali. Pensateci: tante famiglie che tutte insieme formano la grande famiglia della #Squali”.

Nella vita sei impegnata nel settore alberghiero: quale collaborazione c’è tra la #Squali e le strutture del territorio? “Abbiamo quaranta bike hotel convenzionati con la granfondo: l’elenco è disponibile sul nostro sito, che aggiorno personalmente ogni settimana. Questi bike hotel sono strutture che sanno alla perfezione come ospitare un ciclista e la sua famiglia. Conoscono orari, abitudini, sanno viziare un gruppo di cicloturisti, curano, per chi vuole, anche l’iscrizione alla gara, facendo risparmiare tempo al granfondista. Del resto, la professionalità degli albergatori della Riviera in questo campo sta facendo scuola in tutta Italia, e rappresenta certamente un valore aggiunto al nostro evento”.

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La chiusura di TOF con il Ct della nazionale di ciclismo Cassani

Una chiusura in grande stile, con un’ottima risposta del pubblico, quella di TOF, Travel Outdoor Fest (http://www.traveloutdoorfest.it/), l’unico evento business to consumer (B2C) in Italia, dedicato al turismo in libertà e a tutto ciò che occorre per una vacanza indimenticabile. Rispetto alle giornate precedenti, c’è stata una conferma di interesse per la presenza di Marco Aurelio Fontana, che ha nuovamente testato in prima persona le attività outdoor più disparate, oltre che presenziare alle premiazioni degli atleti delle 12 categorie giovanili che hanno gareggiato sulla pista in terra battuta, ma c’è stata anche grande curiosità per ascoltare il commissario tecnico della nazionale di ciclismo professionistico, Davide Cassani che, appena atterrato da un viaggio in Spagna, ha tenuto una conferenza per presentare il proprio libro dal titolo Le salite più belle d’Italia.  “Per me la bici è vita.

Riesce a darmi sempre tantissimo. Con Beppe Conti abbiamo pensato a un libro sulle salite scegliendone 15 che secondo noi sono le migliori d’Italia. Lui le ha commentate con aneddoti sulla storia del ciclismo. Mentre io sono salito in sella vivendo tutte le emozioni, pensieri e sensazioni che ci possono essere mentre pedali su di una salita. Ho tolto il numero dalla schiena e ho vissuto questa esperienza come un uomo innamorato del ciclismo. Poi mi sono messo davanti al computer e ho scritto. Perché le salite? Perché sono l’essenza del ciclismo. E il ciclismo è e continua a essere lo sport di tutti. Al passaggio del Giro d’Italia ci si entusiasma per le grandi imprese che gli atleti sono capaci di mettere a segno e anche per tutto il contesto: lo spettatore che sceglie di andare a vedere una tappa del Giro d’Italia sceglie una giornata tra amici. Sarà così per l’edizione 2019 del Giro d’Italia nel corso della l’Emila sarà il territorio protagonista. La salita più dura per me?

Lo Zoncolan, senza dubbio!” Il CT, che per la chiusura del suo intervento è stato raggiunto da Marco Aurelio Fontana e Chiara Teocchi, campionessa europea di staffetta della mountain bike,
ha evidenziato poi la metafora tra ciclismo e vita: “Quando sei in bici e fai fatica ad arrivare in cima a una salita, una volta raggiunta ti godi il paesaggio in vetta e anche la discesa. È come nella vita: raggiungere un obiettivo attraversando la fatica, rende la conquista ancora più bella!” 

Un altro libro è stato protagonista di una presentazione al padiglione 8, quello di Parma Golf Show, all’interno del quale il giornalista e scrittore bergamasco, Tom Bilotta, pluripremiato negli Stati Uniti per i suoi thriller, ha firmato le copie del suo ultimo giallo/thriller dal titolo The Clubface ambientato proprio nell’ambiente del golf e, più precisamente, nel mondo del professionismo golfistico. Un libro che racchiude una serie di varie visuali sui green, in particolare su quelli di uno dei più bei campi del nord-Italia. Bilotta è stato protagonista della mattinata golfistica insieme al duo di arbitri Marcello Franchi e Maurizio Ren: il loro intervento per cercare di rendere più comprensibili le regole del golf, dopo il cambiamento entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, è stato molto seguito ed interessante e ha portato i visitatori a porre anche molte domande, che hanno chiarito ancora di più i dubbi sulle nuove regole.  A proposito di golf: è stato un grandissimo successo quello ottenuto dal percorso di La giornata è stata caratterizzata da un grande successo di Street Golf ™.

È stato il vero e proprio anello di congiunzione di tutti i padiglioni e ha coinvolto più di 1000 persone. “È stata una tre giorni molto soddisfacente per noi –  ha detto il responsabile di Street Golf ™, Paolo Bresciani, “Questa nuova formula che abbiamo elaborato, grazie alla collaborazione di Campani Group Mercedes-Benz, per promuove il golf nei padiglioni ha riscosso grande apprezzamento. Siamo molto contenti dei risultati che abbiamo ottenuto”. Ogni giorno erano in palio prestigiosi premi offerti da Campani Group e  Comunitat Valenciana che ha messo a disposizione soggiorni con green fee presso la Costa Blanca & Valencia Region Golf Course Association.

Un altro interessante appuntamento della giornata è stata la presentazione da parte dell’Ecomuseo delle Alpi Apuane del suo nuovo itinerario in libertà, studiato appositamente per scoprire le Alpi Apuane con il camper. Il tragitto è stato chiamato “Scopri in Libertà l’Ecomuseo delle Alpi Apuane” in onore del progetto vincitore del 2016 e finito di realizzare nel 2018. L’Ecomuseo è infatti risultato vincitore del Bando “I Comuni del Turismo in Libertà”, indetto fin dal 2001 da APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Federterme, Federparchi, FEE e da quest’anno anche con il Touring Club Itaiìliano, aggiudicandosi il contributo di 20.000€ per la realizzazione di un’area di sosta attrezzata per i veicoli ricreazionali.  A presentare l’itinerario, come rappresentate dell’Ecomuseo delle Alpi Apuane e dei comuni della Garfagnana, è stato il Sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannino.

Il primo cittadino ha spiegato come molti. dei turisti all’aria aperta siano famiglie e che l’offerta dell’Ecomuseo è stata diversificata per offrire il meglio dei territori, con la creazione di numerosi parchi avventura e con una attenzione speciale alla gastronomia. È intervenuto successivamente anche il Direttore Marketing di APC, Gianni Brogini, uno dei fautori di questa realtà, avendo supportato in pieno l’idea dai suoi albori proprio con il Bando: 
“APC è una associazione importante e solida con 51 associati in tutta Europa che continua ad investire sui progetti migliori di turismo in Italia. Questo è dimostrato anche dal Bando “I Comuni del Turismo in Libertà”, giunto ormai alla sua diciottesima edizione. Il progetto dell’Ecomuseo ha subito stupito la giuria per la sua peculiarità e per questo è stato premiato”

A conclusione di giornata vanno registrate le parole di Gloria Oppici, Brand Manager di Fiere di Parma, che si è detta soddisfatta della resa del format di TOF: “Il bilancio è positivo. La gente si è divertita, trascorrendo tre giorni dedicati a provare gli sport che non conosceva o a praticare il proprio sport preferito. Siamo soddisfatti perché, come diceva il titolo, sono stati tre giorni di festa. Lo sport, nello specifico quello fatto in natura, sono stati trainanti per TOF. Coloro che ci hanno preferito hanno avuto anche modo di entrare in contatto con le future destinazioni per le proprie vacanze e questo è stato uno dei punti trainanti della manifestazione. È stata sicuramente una edizione soddisfacente, anche se sappiamo che c’è sicuramente ancora tanta strada da fare. Stiamo parlando infatti di una formula fieristica nuova, all’interno della quale non c’è esposizione di prodotti, ma tante cose da fare. Cercheremo di continuare su questo progetto, perché abbiamo riscontrato che i settori più interessanti per i nostri visitatori sono stati quelli in cui c’era la possibilità di testare e praticare e questo significa che i nostri visitatori hanno apprezzato la formula”.

A questo link è possibile scaricare le fotografie dell’ultima giornata: https://we.tl/t-bHtyTjQSQm

A questo link l’intervista a Gloria Oppici: https://we.tl/t-tlDfkPWzs3

Immagini dei cinque padiglioni di TOF: https://we.tl/t-Z3Bt8THAV6

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Volata vincente per Cosmobike Show

Verona – Uno sprint da velocista. Cosmobike Show ha chiuso oggi alla Fiera di Verona il weekend dedicato alla passione-bici, registrando 32mila visitatori. Il nuovo format consumer di festival nazionale per le due ruote a pedali è stato premiato da aziende e grande pubblico. Un successo basato sui contenuti, sviluppati insieme a La Gazzetta dello Sport, partner della manifestazione.

Oltre 40 eventi e talk show in due giorni hanno permesso agli appassionati di ciclismo di incontrare i campioni del passato e del presente, in una carrellata che va da Battaglin, Moser e Basso, a Baldini, Adorni, Gimondi, Saronni, Argentin, Bugno e Cipollini. O ancora, scoprire in anteprima i dettagli delle tappe venete del 102° Giro d’Italia e dei suoi protagonisti.
Storie di gare e atleti che si sono incrociate a Verona con quelle di aziende leader del settore come Bianchi, Scott, Pinarello, Maglificio Valcismon, Selle Italia e altri 180 marchi presenti nei due padiglioni espositivi.

Cosmobike Show 2019 si è confermata una rassegna ancora più interattiva grazie ad un intero padiglione riservato ai bike test su pista, all’area Riders of the Future, dove i bambini fino a 5 anni hanno potuto salire in sella per la prima volta e alle aperture serali con dj-set fino alle 20.
Spazio poi ai focus green con la premiere sugli ultimi modelli di biciclette elettriche e la quarta edizione degli Oscar italiani del cicloturismo (Igraw-Italian green road award) promossi dalla rivista online Viagginbici.com, che hanno visto trionfare la Lombardia, con i 280 chilometri della Ciclovia del fiume Oglio.

Infine, non sono mancati gli approfondimenti sulla sicurezza in pista e sulle strade insieme alla Federazione ciclistica italiana e alla Polizia di Stato, così come i corsi per negozianti sull’utilizzo dei social media in ottica di promozione della propria attività.

«Il risultato di questo Cosmobike Show – commenta Maurizio Danesepresidente di Veronafiere – premia il lavoro progettuale e l’impegno del team di Veronafiere nella creazione di un prodotto innovativo che il mercato richiedeva. Ringrazio ancora La Gazzetta dello Sport per aver creduto con noi in questa start-up e contributo alla sua riuscita.  Ora il passo successivo è sviluppare la manifestazione in modo che sia sempre più rappresentativa dell’offerta e ricca di contenuti ed eventi dinamici pensati per gli appassionati».

«Questa edizione – spiega Giovanni Mantovanidirettore generale di Veronafiere – rappresenta una importante sfida vinta che è andata oltre le aspettative. Grazie alla esperienza di Veronafiere come organizzatore di eventi “passion driven”, abbiamo reso Verona capitale nazionale della bicicletta, realizzando una grande festa della bici, l’ouverture della stagione ciclistica insieme ai suoi protagonisti, in grado di includere tutti gli aspetti legati a questo mondo, dal turismo alla sicurezza».

Il prossimo appuntamento a Veronafiere con il mondo della bici è il 2 giugno 2019, con la partenza proprio dal quartiere fieristico della tappa crono finale del 102° Giro d’Italia.

www.cosmobikeshow.it

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#BSF2019: Marco Aurelio Fontana accende la sfida

Parma, 16 febbraio 2019 – E’ arrivato sulla pista Indoor, diamante del #BSF2019, ed ha innescato la sfida. Marco Aurelio Fontana, testimonial del TOF – Fiere di Parma, nonché bronzo olimpico a Londra2012, ha acceso l’entusiasmo. Lo ha fatto pedalando insieme ad a Antonio Cellie, CEO Fiere di Parma. “E’ un contest che mi entusiasma. Non improntato sul racing e quindi quì vincono tutti: espositori e visitatori perché puoi vivere un’esperienza diversa” – ha detto il biker. “Marco è il Testimonial d’eccezione che risponde e abbraccia la nostra filosofia di turismo esperenziale e outdoor” ha ribadito Cellie.

Dopo essere stato il Testimonial della gara a calendario Federciclismo, MTB/XCE Esordienti/allievi/Junior, insieme ai grandi campioni Vittorio Adorni e Felice Gimondi dando il via alla gara, il rider, ha poi continuato il suo viaggio esperenziale attraverso le aree adibite al Trakking, Kayak, arrampicata e Camper ed una lezione di Golf con il professionista Vittorio Andrea Vaccaro. Per non farsi mancare nulla, come ha sottolineato il rider.

Non solo. Anche per la testimonial, Paola Gianotti, ciclista di endurance, motivational coach e scrittrice, che detiene il Guinness World Record come la donna più veloce al mondo ad aver circumnavigato il globo in bici in 144 giorni, una giornata segnata dell’esperenzialità.

Dopo aver presentato il suo Giro di Paola edizione 2019, allo stand Arca, ha continuato il suo viaggio al Golf per concluderlo allo stand Fiab, evidenziando ancora l’importanza della campagna sociale #iorispettoilciclita.

AL #BSF2019 in cattedra grazie a Federciclismo

La giornata è stata inoltre all’insegna della formazione grazie alla continua e proficua sinergia tra Fiere di Parma e Federazione Ciclistica Italiana. Due sono stati i workshop dedicati alla bici.

  • La comunicazione digitale e social applicata al mondo del turismo, eventi e outdoor

Suddiviso in due parti, il convegno è iniziato con un informativa a cura di Alberto Monteverdi, docente e Consulente Gruppo Len, Head of Digital Area Italia, come didattica sui Social Media e sulle applicazioni della comunicazione digitale in ambito turismo attrattività, turismo accoglienza, sport community.  Ricco di spunti il successivo dialogo a Tavola Rotonda, che si è sviluppato grazie alla condivisione della propria esperienza da parte di Enrico Maria Corno, giornalista esperto di outdoor ed organizzatore di eventi in ambito sportivo.  La seconda parte del workshop dedicata alla costruzione della professionalità e delle competenze, è stata introdotta da Daniela Isetti, Vice Presidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana, affiancata da Marco Pavarini, Clinic4, organizzatore del Giro d’Italia U23. Approfondimenti anche su “Master Scuola di Blog” con focus sulla modalità di comunicazione negli eventi ciclistici a cura di Marco Gherardi e Marco Pavarini.

Il Coni Point di Parma, con l’intervento di Rita Piazza, ha evidenziato che, oltre a sostenere la diffusione e la promozione della pratica sportiva, ha come obiettivo prioritario la formazione al fine di promuovere la cultura delle varie componenti del sistema sportivo e il continuo miglioramento delle competenze di tutti gli operatori. Tutta l’attività di formazione viene proposta in sinergia con le linee guida della Scuola Regionale dello Sport. Ed ancora. L’intervento della Coordinatrice Tecnica del Coni Point di Parma, Rita Piazza, ha illustrato le iniziative promosse lo scorso anno nella provincia e quelle in programma nel 2019.

  • “Sicurezza e Performance”

Tra i relatori il Prefetto, Roberto Sgalla e il Prof. Giorgio Guidetti, Presidente della Società Italiana di Vestibologia. Atteso l’intervento del campione parmigiano, Vittorio Adorni.

Il convegno, organizzato dal Comitato Regionale Emiliano Romagnolo della Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con la Polizia di Stato, in particolare con la Polizia Stradale e con la Società Italiana di Vestibologia, ha centrato il suo obiettivo: valutare l’efficacia, in termini di sicurezza e performances nella conduzione dei veicoli a due ruote ed in particolare della bicicletta, di un metodo di training mirato sulle capacità di controllo volontario e riflesso dei “movimenti oculari rapidi di riflessione”.

Aperto con la breve introduzione da parte di Giorgio Dattaro, presidente CR FCI, e dal saluto di benvenuto del presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, ha visto l’intervento anche del governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: “La Regione Emilia Romagna punta molto sullo sport come punto di crescita; che sia sport dilettantistico, sia agonisticoAssocio lo sport al wellness, perché lo sport è benessere. La nostra regione, a forte vocazione turistica (siamo passati negli ultimi due anni da 45 a 60 milioni di presenze turistiche), avrà tra il 2019 e il 2020, quando Parma sarà capitale italiana della cultura, numerose attività e un incremento notevole di presenze di turisti. Dobbiamo, quindi, puntare sulla forza dello sport e del benessere. Le ho citate – ha proseguito Bonaccini – e ora ve le elenco le attività ciclistiche che ospiteremo in Emilia-Romagna: 5 tappe del Giro d’Italia, il Giro d’Italia under 23, il Campionato Italiano su strada dei professionisti. Tra pochi giorni presenteremo una squadra di ciclismo regionale, perché vogliamo che un progetto che Davide Cassani aveva in mente da tempo si possa concretizzare. Insomma noi crediamo molto in questo tipo di mobilità. La bicicletta è una opportunità straordinaria, per tutto. La Regione sta facendo partire numerosi progetti, tra questi una seggiovia, a Pieve Pelago, nell’appennino modenese, che possa consentire di trasportare le persone e agganciare la bicicletta, perché gli impianti di risalita, visto il prendere piede del biking, devono poter consentire l’utilizzo della nostra montagna non solo nel periodo del bianco, ma anche nel periodo del verde”. Con queste premesse l’ultimo appuntamento della giornata di TOF ha dato ulteriore dimostrazione di quanto la fiera parmigiana sia costruttiva oltre che divertente e, anche nell’ultima giornata di domenica 17 febbraio avrà numerosi spunti di interesse.   

Il Convegno ha poi visto gli interventi di relatori che rappresentano il “plus” sul territorio nazionale nelle loro competenze: il Prefetto Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti Speciali della Polizia di Stato; il Prof. Giorgio Guidetti, Presidente della Società Italiana di Vestibologia; il Dott. Gianfranco Beltrami, Direttore del poliambulatorio Fitness Center di Parma e noto Nutrizionista ed il grande campione di ciclismo, nonché iridato nel 1968, Vittorio Adorni. Presente, inoltre, il commentatore televisivo ed ex Campione di Volley Andrea Lucchetta, che, con l’iniziativa di abilità e performance “il sogno di Brent”, ha posto l’accendo sull’importanza di un percorso educativo per i più giovani.

Contest e Programma– BikeSpring Festival

Domenica 17\02

  • Dalle ore 10.30 alle 11.30 PAD. 3 presentazionedel libro diDAVIDE CASSANI “Le Salite più belle d’Italia”
  • Dalle ore 10.00 PAD.2, BIKE SPRING FESTIVAL:

Pedalata con il rider olimpico MARCO AURELIO FONTANA.

  • Dalle ore 12.00 alle ore 14.00, PAD.2, BIKE SPRING FESTIVAL:

Short Track giovanissimi categorie G1-G6 + premiazioni.

A cura della Federazione Ciclistica Italiana.

testimonial: CHIARA TEOCCHI.

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A TOF è stato il giorno di Marco Aurelio Fontana e Paola Gianotti

Crescono i numeri e crescono anche i momenti di interesse e divertimento di TOF, Travel Outdoor Fest (http://www.traveloutdoorfest.it/), l’unico evento business to consumer (B2C) in Italia, dedicato al turismo in libertà e a tutto ciò che occorre per una vacanza indimenticabile. Dopo l’inaugurazione di venerdì 15 febbraio, nella prima vera giornata di week-end, quella di sabato 16 febbraio, ecco che le presenze di visitatori sono sensibilmente aumentate e anche le occasioni per entrare in contatto con i campioni dello sport sono state numerosissime. La parte del leone l’ha fatta il ciclismo, con i suoi campioni, di ieri (come Vittorio Adorni e Felice Gimondi) e di oggi (Marco Aurelio Fontana e Paola Gianotti). Ma a TOF si è visto anche Andrea Lucchetta, testimonial di un importante convegno sulla sicurezza stradale organizzato dalla FCI e del presidente della stessa federciclismo, Renato Di Rocco. Tutti, o quasi, questi personaggi hanno voluto cimentarsi i tutte le attività che caratterizzano la fiera e molti sono stati i visitatori che si sono fermati a chiedere autografi, scattare selfie e fotografie o semplicemente ammirare le performance.

La giornata di TOF, iniziata presto in mattinata, è stata lunga e articolata. Il primo incontro suggestivo è stato quello tra Marco Aurelio Fontana e l’amministratore delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie che, svestiti i panni del manager ha vestito quelli del triatleta (suo sport preferito) per cimentarsi lungo la bellissima pista di terra battuta e fare una pedalata insieme all’olimpionico di Londra 2012. La sfida sui generis messa in atto dai due ha portato anche a una divertente intervista (che si può trovare integrale linkata al termine del comunicato) nel corso della quale Antonio Cellie ha parlato di turismo attivo: “Sono molto contento di essere riuscito a fare questa pedalata con Marco Aurelio, che rappresenta perfettamente la tipologia di testimonial in cui crediamo. Lui incarna perfettamente la capitalizzazione dell’esperienza professionale per divulgare uno stile di vita”. Per Marco Aurelio Fontana è stata una giornata ricca di spunti (la dimostrazione sono le fotografie allegate al comunicato, che testimoniano le numerose attività alle quali ha preso parte: “Ho voluto immergermi completamente in Travel Outdoor Fest per provare mille sensazioni diverse e cercare di imparare anche sport difficili e lontani dal modo di vivere che ha caratterizzato il mio percorso sportivo finora”.

Marco Aurelio Fontana non è stato l’unico testimonial presente a TOF nella giornata di sabato. Importante anche il contributo di Paola Gianotti, atleta, speaker motivazionale e scrittrice.

Laureata in Economia e Commercio, viaggiatrice zaino in spalla e sportiva da sempre, quando nel 2012 ha dovuto chiudere la sua azienda si è reinventata decidendo di fare il giro del mondo in bici per battere il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo. Una presenza, la sua, perfetta per coniugare due mondi apparentemente diversi quali sono quello dei Caravan e Camper e quello della bicicletta: “sono sempre stata abituata fin da ragazzina a viaggiare in camper con i miei genitori, ma sul nostro camper non mancava mai la bicicletta, con la quale poi raggiungere mete incontaminate e questo mi è sempre piaciuto. La mia vita poi mi ha portato anche a viaggiare a lungo solo sulle due ruote l’esperienza più difficile è stata quella dell’incidente del quale sono rimasta vittima negli Stati Uniti. Avevo passato indenne strade pericolosissime come quella di accesso a Lima, capitale del Perù, sei corsie trafficatissime e poi, quando ormai credevo di essere arrivata alla conclusione del coast to coast degli Stati Uniti, tra l’Arizona e la California, sono stata investita e ho subito la frattura di una vertebra. Più di sei mesi di riabilitazione non mi hanno fermata e ora sono qui con il mio progetto #iorispettoilciclista  per sensibilizzare tutti sulla sicurezza stradale”.

Trasferitisi dal padiglione 5, che ospita Caravan e Camper e all’interno del quale, presso lo stand Arca, Paola Gianotti ha presentato il proprio progetto del 2019, Il Giro di Paola 2019, nel padiglione 2, quello dedicato a Bike Spring Festival, ci sono stati più di 100 giovani atleti che hanno gareggiato e sprintato per gareggiare sulla pista di 700 metri, sotto l’organizzazione della Federciclismo. Gare che sono state magnificamente organizzate dal Comitato Regionale e che sono state il preludio alla presenza di Gimondi, Adorni e del Presidente della FCI, Renato Di Rocco, che ha introdotto il convegno organizzato dalla stessa Federazione dal titolo Sicurezza e Performances nel Ciclismo al quale hanno partecipato numerose personalità che hanno portato un contributo fondamentale nella discussione dei temi più delicati rispetto alla sicurezza nell’utilizzo del mezzo a due ruote. Tra loro il prefetto Roberto Sgalla, l’ex pallavolista Andrea Lucchetta, il dottor Gianfranco Beltrami, l’ex campione del mondo di ciclismo Vittorio Adorni e Giorgio Guidetti, presidente della società italiana di vestibologia. Prima di partecipare al convegno, il presidente di Rocco si è anche intrattenuto per qualche minuto nel padiglione 8, per provare a effettuare qualche colpo con la mazza da golf in mano.

Altri interventi di introduzione al convegno sono stati quelli del presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna della FCI, Giorgio Dattaro e del Governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il cui discorso è stato di sicuro interesse e molto costruttivo: “La Regione Emilia Romagna punta molto sullo sport come punto di crescita; che sia sport dilettantistico, sia agonistico. Io associo lo sport al wellness, perché lo sport è benessere e se consideriamo che la nostra regione, a forte vocazione turistica (siamo passati negli ultimi due anni da 45 a 60 milioni di presenze turistiche), avrà tra il 2019 e il 2020, quando Parma sarà capitale italiana della cultura, numerose attività e un incremento notevole di presente di turisti, ecco che dobbiamo puntare sulla forza dello sport e del benessere. Le ho citate – ha proseguito Bonaccini – e ora ve le elenco le attività ciclistiche che ospiteremo in Emilia-Romagna: 5 tappe del Giro d’Italia, il Giro d’Italia under 23, il Campionato Italiano su strada dei professionisti. Tra pochi giorni presenteremo una squadra di ciclismo regionale, perché vogliamo che un progetto che Davide Cassani aveva in mente da tempo si possa concretizzare. Insomma noi crediamo molto in questo tipo di mobilità. La bicicletta è una opportunità straordinaria, per tutto, a iniziare dal fatto che sia un metodo di spostamento, ma al tempo stesso uno strumento per fare attività sportiva. È anche per questo che come Regione stiamo facendo partire numerosi progetti, tra questi una seggiovia, a Pieve Pelago, nell’appennino modenese, che possa consentire di trasportare le persone e agganciare la bicicletta, perché gli impianti di risalita, visto il prendere piede del biking, devono poter consentire l’utilizzo della nostra montagna non solo nel periodo del bianco, ma anche nel periodo del verde”. Con queste premesse l’ultimo appuntamento della giornata di TOF ha dato ulteriore dimostrazione di quanto la fiera parmigiana sia costruttiva oltre che divertente e, anche nell’ultima giornata di domenica 17 febbraio avrà numerosi spunti di interesse.  

La Fiera prosegue domenica 17 Febbraio.

A questo link l’Intervista integrale ad Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, a Marco Aurelio Fontana:

https://wetransfer.com/downloads/01917db18c1057c7d784be1d5f05999320190216174220/73be1ac7e9aa412eac8c1dfa3a03654220190216174220/b477ab

Immagini dei cinque padiglioni di TOF: https://we.tl/t-Z3Bt8THAV6

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Cosmobike Show: i vincitori dell’Oscar italiano del cicloturismo

Verona – In coda al talk inaugurale, all’interno di Cosmobike Show alla Fiera di Verona, sono stati consegnati i premi della quarta edizione dell’Oscar Italiano del cicloturismo, l’Italian Green Road Award, premio ideato dalla rivista on line di cicloturismo Viagginbici.com e organizzato assieme a Cosmobike Show. 

L’edizione 2019 è stata vinta dalla Lombardia che ha presentato “La Ciclovia del Fiume Oglio”, al secondo posto l’Alto Adige con “La Via Claudia Augusta”, terzo posto per la Campania e “La Via delle Sorgenti”. Premio Stampa alla Liguria e all’”Alta Via dei Monti Liguri”. 

I VINCITORI

Primo classificato. La “Ciclovia del fiume Oglio” è un percorso di oltre 280 chilometri tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova, 1.883 metri la quota di partenza del Passo Tonale, 21 metri la quota di arrivo al Ponte di Barche a San Matteo delle Chiaviche, 1.862 metri il dislivello, il 70% del percorso è su asfalto e il 30% è percorso sterrato. La giuria quasi all’unanimità ha ritenuto che questo sia un esempio virtuoso di percorso che chiunque può fare perché è protetto, tenuto in buone condizioni e in più permette di attraversare la Lombardia partendo dalle montagne fino alla pianura.

Secondo Classificato. Alto Adige la ciclabile dell’Adige la “Via Claudia Augusta” (VCA) è caratterizzata da un susseguirsi di paesaggi diversi tra loro: la parte altoatesina della ciclabile parte da Resia, percorre tutta la Val Venosta, costeggia il “Burgraviato” per proseguire nella Valle Adige, passando per Merano, Bolzano, per proseguire tra campi e meleti fino a Salorno. Pionieri nella realizzazione di ciclabili gli altoatesini dimostrano di saper creare una rete ciclabile che attraversa il territorio valorizzando anche i prodotti tipici locali e di mantenerla in ottime condizioni. Merano è sicuramente un gioiello come tutti i paesini della Val Venosta.

Terzo classificato. La ciclovia “Delle sorgenti” in Campania, è un percorso che si snoda nell’alto casertano, esplorando un territorio che racconta di antiche popolazioni, di siti culturali, di borghi medievali, di eccellenze enogastronomiche, di paesaggi, di foreste, laghi e sorgenti, regalando emozioni per tutti i sensi. Viene premiata questa sensibilità crescente della Regione Campania al turismo sostenibile, che punta a trasformare alcune Randonneè in percorsi permanenti valorizzando territori meno battuti dal turismo.

Premio Stampa. “L’Alta Via dei Monti Liguri” (in Liguria), è un sentiero di crinale che, con i suoi 430 km attraversa le creste delle Alpi e dell’Appennino Ligure, e collega Ventimiglia a Ceparana. Paesaggi mozzafiato spesso con il Mar Ligure sullo sfondo. La suggestione ha pervaso la giuria che ha ritenuto di dare il premio stampa perché molti tratti del percorso sono solo per tecnici, quindi intercetteranno anche un pubblico italiano e straniero ma estremamente profilato sulla MTB. La giuria ha ritenuto fosse qualcosa di unico nel suo genere in Italia e dunque da valorizzare.

IL PREMIO

Il Premio, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente ha visto in questi anni una sempre maggiore partecipazione ed interesse, visto la risposta di quasi tutti i territori italiani, e viene ritenuto particolarmente importate come trampolino di lancio per le iniziative di sensibilizzazione della tematica “verde e ciclabile” e della promozione dei territori italiani attenti a questo nuovo modo di fare turismo e creare benessere. 

Il premio guarda al futuro del settore, con tematiche quali sostenibilità ambientale, nuovi concetti di mobilità urbana e ricerca tecnologica. Un contest che mette l’accento su argomenti di forte attualità che interessano diversi settori, da quello delle infrastrutture a quello della viabilità, ambiente, ricerca e sviluppo, fino ad arrivare alla salute ed al sociale, stimolando l’utilizzo delle due ruote nel quotidiano oltre che nel tempo libero.

«Il cicloturismo incentiva e promuove lo sviluppo del territorio e dei piccoli borghi. – dichiara Ludovica Casellati, Direttore di Viagginbici.come ideatrice del concorso – Attorno a questi nuovi flussi turistici, se vengono promosse queste direttrici ciclabili, possono nascere nuove opportunità di lavoro. Questo vale in modo particolare per i giovani, che si possono impegnare in nuovi lavori come guida cicloturistica, o possono aprire servizi per i cicloturisti che possono andare dalla ciclofficina al bike cafè, dalle strutture bike friendly agli agribike. Ed è proprio per questo che è nato l’Italian Green Road Award, con l’idea di valorizzare i territori e i loro investimenti in infrastrutture verdi».

LA GIURIA

Una giuria di opinion leader, giornalisti della stampa turistica e specializzata nel raccontare il mondo della bicicletta, unitamente ad altre voci della società civile, hanno esaminato le candidature che ogni  Regione ha proposto. La giuria era così composta: Ludovica Casellati (direttore Viagginbici.com) Presidente Giuria; Lucia Cuffaro (presentatrice “Chi fa da sè”); Aldo Ballerini (giornalista sportivo); Antonio Dalla Venezia (FIAB); Antonio Barreca (direttore generale Federturismo); Paolo Coin (project manager Cosmobike); Alessandra Schepisi (giornalista Radio24), Gianluca Santilli (presidente Osservatorio Nazionale BikeEconomy); Enrico Rondoni (vicedirettore TG5); Renato Di Rocco (presidente Federciclismo); Maria Zezza (Caporedattore Rainews).

LE ALTRE CANDIDATURE

Il Veneto ha proposto la ciclabile “I paesaggi del Palladio”, un percorso ad anello che nasce nel cuore di Vicenza per poi scivolare tra campagne, fiumi e colline venete, senza dimenticare le antiche ville che ne impreziosiscono il quadro, simbolo di arte e cultura, patrimonio da non trascurare. La pista passa anche dal Lago di Fimon e sale sui Colli Berici, per un totale di 31 chilometri e 300 metri di salita media.

“Il Cammino dei Briganti” (Abruzzo), un percorso di 100 km tra paesi medievali e natura selvaggia tra Abruzzo e Lazio, da percorre in MTB, ma è necessaria una certa preparazione fisica e tecnica. E’ percorribile a quote medie, tra gli 800 e i 1300 metri di quota, sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ).

La Calabria ha predisposto un vero e proprio bando di selezione per proporre le più belle green road presenti nel suo territorio. È stato selezionato per il concorso di quest’anno il tracciato ciclopedonale delle ex ferrovie Calabro – Lucane nel tratto Castrovillari – Morano Calabro e il NDUT ovvero il cammino di Norman Douglas sulle tracce del viaggio raccontato nel libro “Old Calabria” dello scrittore inglese.

Lazio. Lungo il percorso della green road “Rocca Sorella dal Centro Storico alla Rocca”, la collina “Rocca Sorella” si erge come una piramide naturale sulla città di Sora. Qui si svolge da un decennio la gara ciclistica “S. Casto Bike”. Il sentiero inizia dal cuore della città in Piazza S. Restituta Patrona di Sora, attraversa un pezzo di Corso Volsci, si immette in via Cittadella e via Branca (Rione Canceglie) centro storico della città, per poi giungere nel meraviglioso Borgo medioevale di S. Rocco.

La Provincia autonoma di Trento – Trentino, ha scelto di far partecipare ben due percorsi del suo territorio: la ciclabile dell’Alta Val di Non e la ciclabile della Val di Fiemme. La prima può essere percorsa in circa due ore per una lunghezza del percorso di circa 25 km e un dislivello di 460 m etri. Come punto di partenza si può scegliere qualsiasi paese lungo il percorso: Malosco, Fondo, Romeno, Cavareno, Sarnonico, Amblar, Don, Ronzone. La seconda ciclovia collega la Val di Fiemme con la Val di Fassa fra prati, ruscelli e masi di montagna. Con un dislivello di appena 600 metri, si possono percorrere quasi 50 km, da Molina di Fiemme fino a Canazei. La ciclabile è adatta alle famiglie con bambini e ai ciclisti che vogliono scaldarsi prima di affrontare una salita sui passi dolomitici.

Per l’Emilia Romagna in gara una bici senza confini: un anello integrato di 1.750 chilometri di strade verdi per il cicloturismo e per la mobilità lenta. Un anello di connessione lungo i confini regionali di ciclovie/percorsi/itinerari esistenti che si possono percorrere in bici, mbt, a piedi, endurance trail, a cavallo, integrato con reti/sistemi regionali, nazionali ed europei di mobilità lenta.

Il Grand Tour della Val di Merse è un itinerario cicloturistico di 172 km completamente segnalato in Val di Merse, affascinante e autentico angolo di Toscana. Si sviluppa su strade secondarie a basso indice di traffico, da pedalare in più giorni visto che si distende su una vasta area che va dalla Montagnola Senese, la Val d’Elsa, le Crete Senesi fino a sfiorare la Maremma.

In Umbria si può pedalare lungo la ciclovia del fiume Tevere. Si tratta di un percorso ciclopedonale adatto quasi completamente anche come ippovia e per handbike, parte dal comune di San Giustino e arriva a Perugia attraverso i comuni di Città di Castello, Montone e Umbertide, seguendo la sponda del fiume Tevere. La via verde Gole del Nera utilizza i tratti delle ferrovie dismesse Orte – Ancona e tocca tre siti di interesse comunitario, ovvero il lago Aia, le Gole del Nera e il lago di San Liberato, e permette di vedere lo spettacolo dell’affioramento di numerose sorgenti minerali.

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Quattro mesi alla Granfondo del Tanagro, iscrizioni ufficialmente aperte!

La macchina organizzativa della Granfondo del Tanagro è già all’opera a quattro mesi dallo svolgimento (domenica 16 giugno) per realizzare una manifestazione che possa replicare il successo di quelle già precedentemente disputate.

Grazie agli sforzi del Ciclo Team Tanagro e all’abbinamento con i circuiti Scudetto Campano e Arcobaleno, la granfondo vuole rimanere il punto di riferimento del Sud Italia: uno step importante di avvicinamento alla sesta edizione è l’apertura delle iscrizioni tramite il seguente link https://www.icron.it/services/icronGO/elencoiscrittipubblico.php?idgara=2019061

Intitolata alla memoria di Pasquale Ammaccapane e Franca Priore, la manifestazione propone il lungo di 117 chilometri e il medio di 85 chilometri in un susseguirsi di saliscendi che metteranno alla prova gli atleti.

QUOTE

€ 15,00 per iscrizioni entro il 15 marzo senza pacco gara

€ 20,00 per iscrizioni effettuate entro il 15 aprile 2019

€ 25,00 per iscrizioni effettuate entro il 31 maggio 2019

€ 30,00 per iscrizioni effettuate dal 1° giugno 2019

Gratuita per le donne

Per gli iscritti ai circuiti Scudetto Campano e Giro dell’Arcobaleno ci sarà euro 5 di sconto in base alle date suddette. La quota comprende: pacco gara, assistenza sanitaria, servizio scopa, pranzo per atleti e familiari.

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Bonifico Bancario fino a lunedì 10 giugno intestato a: Ciclo Team Tanagro asd, iban: IT08Y0878476440010000016200 (Banca Monte Pruno Credito Cooperativo di Roscigno e Laurino) Causale: Nome, Cognome, data di nascita, iscrizione Gran Fondo del Tanagro 2019. ➢ Pay Pal e Contanti fino a Venerdì 14 giugno E’ possibile effettuare un unico versamento allegando la lista dei partecipanti con tutti i dati e firmata dal responsabile del gruppo: tale lista deve essere inviata a info@granfondodeltanagro.it .

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Il Falco promuove a pieni voti il percorso lungo della Granfondo Colnago

Il weekend più frizzante della stagione sta per avvicinarsi, ormai sono poche le settimane che ci dividono dal Colnago Cycling Festival 2019.

Nella giornata del 14 febbraio c’è stata la prova ufficiale del percorso lungo della Granfondo Colnago, main event di questa tre giorni che animerà le sponde del lago di Garda a suon di sferzate e pedalate sulle due ruote dal 5 al 7 aprile 2019.

E a saltare sulle pedivelle per noi in questa giornata è stato un tester davvero d’eccezione, il Falco Paolo Savoldelli.

Il campione due volte maglia rosa è salito in sella alla sua Colnago al porto di Desenzano del Garda, punto di partenza della Granfondo del 7 di aprile, e ha seguito il tragitto del percorso lungo, ammirando le sue bellezze e soprattutto testando le sue novità. 

Ecco l’opinione di Paolo su questo nuovo tracciato: «Sicuramente si tratta del percorso più bello fino ad ora della storia della Granfondo Colnago. Alcuni dei posti per cui siamo passati oggi non li avevo mai visti prima e devo dire che sono stati un’incantevole scoperta. Pedalare sul Lago di Garda e nel suo entroterra è sempre bello, si attraversano luoghi sorprendenti: le località toccate dal nuovo percorso ne sono la conferma, si intravedono scorci veramente spettacolari, da lasciare col fiato sospeso. 

Ma oltre al panorama notevole, c’è da sottolineare il fatto che gli organizzatori, attenti al fatto che si tratta di una gara di inizio stagione, hanno studiato un percorso che rimane interessante e al tempo stesso adatto a tutte le gambe, con salite pedalabili e un discreto dislivello.»

Dunque, possiamo dire che questo percorso ondulato, immerso tra colline, lago e montagne, sia stato promosso a pieni voti da Paolo Savoldelli. 

Dopo questo test gli organizzatori possono lavorare a tutto gas agli ultimi dettagli dell’evento che, come è stato confermato dal Falco, non è solo la Granfondo, ma una tre giorni ricca di iniziative per tutti i gusti e per tutte le età, che potete scoprire sul programma pubblicato sul nostro sito ⇒ Programma Colnago CF

Per rimanere aggiornati su tutte le novità del CCF19 e per ulteriori dettagli sui percorsi visitate il nostro sito e seguite Colnago Cycling Festival sui social!

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Italian Ciclotour: il 31 marzo si andrà a Passo Corese

Dopo l’apertura in Toscana, il circuito cicloturistico Italian Ciclotour si sposterà nel Lazio, dove domenica 31 marzo, esattamente a Passo Corese (Ri), si terrà la seconda prova, cioè la 14ª Granfondo internazionale Città di Fara in Sabina.

Tre i tracciati in programma, che porteranno a immergersi in un territorio famoso per le sue bellezze, come l’abbazia benedettina di Santa Maria in Farfa, o la riserva naturale regionale Nazzano Tevere-Farfa. Il lungo misurerà 122 chilometri (2000 metri di dislivello) e il medio 82 chilometri (1550 metri di dislivello). Previsto anche un corto puramente cicloturistico di 36 chilometri (550 metri di dislivello). Tuttavia i partecipanti all’Italian Ciclotour potranno scegliere tra tutti i tracciati, prendendo punti per le classifiche, senza dimenticare la cronoscalata che si terrà sul percorso lungo. Il via sarà dato alle ore 8.30. 

Pacco gara con gadget tecnico e prodotti del territorio e un evento per bambini il giorno prima della granfondo saranno alcuni degli ingredienti di questo evento, che potrà essere scoperto più in dettaglio visitando il sito ufficiale o la pagina Facebook

Sarà questa, dunque, la seconda prova di questo nuovo circuito cicloturistico, che porterà a pedalare senza fretta in Toscana, nelle Marche, in Umbria e nel Lazio e che ai primi cinquanta abbonati offrirà un pacco omaggio composto da luci per bici, da un porta oggetti e da una minipompa. 

Sarà possibile abbonarsi con appena 80 euro sino al 28 febbraio e poi con 100 euro dal 1° al 15 marzo. Tutto questo online (clicca qui). Riapertura delle iscrizioni sempre a 100 euro il 16 e il 17 marzo a Sansepolcro. 

Ulteriori dettagli sul circuito, sull’attribuzione dei punteggi e sulle premiazioni sono disponibili sia sul sito ufficiale sia sulla pagina Facebook. Per informazioni sarà possibile scrivere a italianciclotour@gmail.com.

CALENDARIO
17 marzo – Maratona degli Appennini – Sansepolcro (Ar)
31 marzo – Granfondo internazionale Città di Fara in Sabina – Passo Corese (Ri) 
9 giugno – Pedalata per la Sibilla – Visso (Mc)
23 giugno – Granfondo dei Sibillini-La Cicloturistica – Caldarola (Mc)
7 luglio – Granfondo del Casentino – Poppi (Ar)
25 agosto – I Borghi più belli d’Italia – Castiglione del Lago (Pg)
15 settembre – Fondo dei Colli Umbri – Santa Maria Rossa (Pg)
13 ottobre – Fondo senza Tempo-Pedalata del Santo-Ciù Ciù – San Benedetto del Tronto (Ap)

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Bike Spring Festival: al via l’edizione stellare!

Parma – ll campione dalle 273 vittorie e recordista dell’ora, Francesco Moser ha tenuto a battesimo l’inaugurazione della pista indoor di 700 metri in terra battuta.

E’ successo nella mattinata di apertura del TOF, unico evento B2C in Italia. Il campione ha poi pedalato sulla pista indoor, insieme al suo gregario Claudio Torelli, aprendo così la giornata di apertura dell’edizione 2019 del Bike Spring Festival e lanciando un messaggio importante: la bici come strumento di crescita che permette di migliorarti.

Non solo. All’inaugurazione del TOF, avvenuta alla presenza di Antonio Cellie, CEO Fiere di Parma, che ha sottolineato come: “Il turismo outdoor deve essere soprattutto accessibile. Il segreto di questa Fiera è proprio l’accessibilità. Noi dobbiamo rendere accessibili le nostre destinazioni”, presenti anche Francesco Moser e il giornalista Beppe Conti. Quest’ultimo ha presentato il suo libro “Fausto Coppi. Il primo dei più grandi”, scritto per il centenario della nascita del campionissimo.

Non solo. Il palcoscenico è stato anche utile per raccontare aneddoti legati alla grande rivalità che ha segnato un’epoca tra Francesco Moser e Beppe Saronni.  In particolare il campionato italiano del 1981 corso a Compiano che vide, dopo una gara estenuante, imporsi sul traguardo con una volata imperiale, Francesco Moser. Per lui fu la terza maglia di campione d’Italia. Un aneddoto che ha acceso l’entusiasmo anche del Vice Presidente Vicario della FCI Daniela Isetti, visto che quest’anno, il 28 (prova a crono)  e 30 giugno(prova in linea), il campionato italiano dei professionisti sarà corso di nuovo a Compiano.

Al loro fianco anche i giovani di talento del Team Bardiani –CSF, Luca Covili e Manuel Senni, che si sono improvvisati “giornalisti” per carpire a Francesco Moser alcuni segreti della professione.

Daniela Isetti, vice presidente Vicario della Federazione Ciclistica Italiana, ha invece evidenziato la continua collaborazione con Fiere di Parma: “La Federciclismo abbraccia, di nuovo, la filosofia del TOF perché l’uso della bici è imprescindibile al Turismo outdoor e attivo. Ed è un segmento in continua crescita. La Federciclismo, con il supporto del comitato regionale emiliano romagnolo, torna al TOF con un rinnovato entusiasmo attraverso l’organizzazione di convegni e gare. Domenica avremo 250 bimbi che si misureranno in pista. Un successo assicurato”.

Significativo è stato il momento in cui i bimbi del CUS di Parma sono diventati i protagonisti della pista. Con loro, il tre volte campione italiano marathon, Juri Ragnoli, nonché portacolori dello Scott Racing Team, ha testato la pista e firmato poi gli autografi dopo essersi complimentato con ogni bimbo per la performance. Il tricolore si è poi cimentato nell’area golf per una lezione di pratica con Vittorio Andrea Vaccaro, professionista di golf e consigliere Regione del CONI e della Federgolf.

La pista indoor è stata poi teatro della gara di cicloamatori MTB/XCE a cura della Federciclismo.

Riportiamo sotto il programma e Contest di domani sabato 16 febbraio del #BSF2019

Sabato 16\02

  • Dalle ore 11.00 alle ore 17.00 MARCO AURELIO FONTANA AL TOF
  • Dalle ore 15.30 alle ore 17.00, PAD.2, BIKE SPRING FESTIVAL:

Gara di MTB XCE per categorie allievi, esordienti e juniores.

A cura della Federazione Italiana Ciclistica.

testimonial: FELICE GIMONDI e VITTORIO ADORNI.

Presente il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, RENATO DI ROCCO

  • Dalle ore 15.30 visita della ciclista endurance PAOLA GIANOTTI
  • Ore 16.30 PAD.2 PAOLA GIANOTTI allo Stand FIAB per la campagna sociale “io Rispetto il ciclista”

Convegni FCI (Pad.4 Sala Agora)

  • Dalle 10.30 alle 13.30 “La comunicazione digitale e social applicata al mondo del turismo, eventi e outdoor”
  • Dalle 17.00 “Sicurezza e Performance” Tra i relatori il Prefetto, Roberto Sgalla e il Prof. Giorgio Guidetti, Presidente della Società Italiana di Vestibologia. Atteso l’intervento del campione parmigiano, Vittorio Adorni
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Cellie: “Lavoriamo per rendere accessibili le nostre destinazioni”

È stato un vero successo, di pubblico e per gli allestimenti, la prima giornata di Travel Outdoor Fest (http://www.traveloutdoorfest.it/), l’unico evento business to consumer (B2C) in Italia, dedicato al turismo in libertà e a tutto ciò che occorre per una vacanza indimenticabile. L’evento fieristico, che ha esordito alle Fiere di Parma, e che si concluderà domenica (17 febbraio), ha richiamato l’attenzione del mondo dello sport e del turismo attivo, per una inaugurazione che ha visto numerosi testimonial frequentare i cinque padiglioni (2,3,4,5 e 8) del complesso fieristico parmigiano. TOF è un evento che si proietta nel futuro, per il suo stile innovativo e che comprende una esperienza di turismo e attività all’aria aperta a 360° e nel rispetto di queste caratteristiche si incastra il discorso fatto dall’Amministratore Delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie, all’inaugurazione dell’evento, nel corso di una tavola rotonda informale, che ha coinvolto numerosi personaggi.

“Il turismo outdoor deve essere soprattutto accessibile. Il segreto di questa Fiera è proprio l’accessibilità. Noi dobbiamo rendere accessibili le nostre destinazioni”, è stato questo l’incipit di Antonio Cellie “Per farlo bisogna utilizzare dei mezzi leggeri come sono i camper ed i caravan. Per renderle fruibile è necessario attrezzarsi con buone bici, buone scarpe ed anche delle buone mazze da golf. Fiere di Parma ha fatto uno sforzo di investimento unendo più discipline per far capire come e quanto può essere varia e attiva un’esperienza turistica. Ora tocca al settore organizzarsi. Esiste una fascia intermedia di sportivi non agonisti, anche all’estero, che vorrebbero fare del turismo esperienziale e outdoor in Italia ma non sempre trovano la giusta offerta. Questa Fiera è il momento di formazione permanente e di organizzazione dell’offerta. Perché senza offerta non ci può essere domanda e mercato”.

Grande spazio, all’interno della Fiera, è riservato naturalmente a caravan e camper, i mezzi ricreazionali simbolo di questo tipo di modalità turistica che, negli ultimi anni, stanno riscuotendo sempre maggior successo, sia a livello di produzione che di mercato. Secondo i dati dell’APC, infatti, nel 2018 si è registrato un +19,9% nel mercato del nuovo rispetto al 2017, confermando che la ripresa, dopo gli anni della crisi economica, è in continua ascesa. Un’ulteriore conferma di questo trend positivo è il fatto che ogni anno sono più di 8,4 milioni i camperisti italiani e stranieri che visitano il nostro Paese, generando un fatturato complessivo di 2,9 miliardi di euro, cifra che permette al Turismo in Libertà di issarsi al terzo posto nella classifica delle modalità turistiche italiane. Tutte queste cifre sono state citate nel proprio discorso introduttivo da Francesca Tonini, Direttore Generale di APC, la quale ha confermato l’importanza del comparto camperistico in questo ambito turistico: “Il Travel Outdoor Fest è un’ulteriore dimostrazione di come la cultura del Turismo in Libertà ricopra ormai un ruolo fondamentale nel settore. La necessità di una nuova e unica manifestazione all’interno del sistema fieristico italiano che sia incentrata sugli sport outdoor, gli accessori e i veicoli ricreazionali è dimostrata anche dai continui trend di crescita di questi comparti e, in particolare, di quello dei Camper, che anche lo scorso anno hanno fatto registrare numeri di immatricolazioni e produzioni molto positivi. Tutto ciò conferma quindi che il Camper è un vero e proprio compagno inseparabile per chiunque desideri vivere un’esperienza all’aria aperta unica che si traduca in una full immersion nella natura, nei luoghi, nelle tradizioni e nel benessere. In quanto Direttore Generale di APC, è per me un onore rappresentare, in una fiera dal grande potenziale come il TOF, tutti coloro che vivono il Camper come un elemento fondamentale del turismo esperienziale”.

Giorgio Palmucci, Presidente ENIT: “Il turismo outdoor ha un potenziale enorme. Con il nuovo consiglio abbiamo gettato le basi proprio per implementare questa tipologia di turismo che deve essere presente, non solo all’estero ma anche in Italia, tutto l’anno. Lavoreremo con le istituzioni, le associazioni e le imprese perché abbiamo un grande obiettivo: la crescita del segmento turismo come PIL dall’10% al 15%. Le innumerevoli opportunità turistiche che il nostro Paese ci regala e le splendide destinazioni che siamo in grado di offrire a tutti coloro che vogliano soggiornare in Italia sono un patrimonio preziosissimo. In questi tre giorni di TOF avremo la possibilità entrare in contatto con tantissime realtà di altissimo valore che sono una vera e propria risorsa, sulla quale l’Italia deve e può contare. I visitatori delle Fiere di Parma avranno l’occasione di scoprire un fantastico modo di visitare. Il turismo in libertà, le attività all’aria aperta, le esperienze che si possono vivere mettendo insieme tutto questo, infatti, sono i brand di questa fiera e mi fa molto piacere essere presente nel primo giorno di esposizione per poter assistere allo spettacolo che Fiere di Parma ha allestito con grande professionalità”.

Anche Gianni Brogini, Direttore Marketing di APC, ha regalato un suo personale contributo sul connubio fra camper e attività e sport all’aria aperta, da sempre partner non solo dal punto di turistico, ma anche da quello sportivo professionistico. Partendo dalla sua prima esperienza in FAMCUCINE con Francesco Moser nel ciclismo e successivamente con Mobilvetta nel motociclismo al seguito di campioni come Rossi, Melandri e Biagi, per continuare con Paola Pezzo, oro olimpico nella Mountain Bike, i camper sono sempre stati i compagni di ventura di tantissime squadre e team di alto livello: “Considero quindi questa esperienza del Travel Outdoor Fest il compendio di queste sinergie e credo che sia strategico continuare a promuovere azioni a favore del Turismo in Libertà e dello Sport amatoriale e professionistico”.

E proprio Francesco Moser, un vero simbolo dello sport italiano, è stato uno dei personaggi più richiesti per le interviste e avvicinati dal pubblico, dopo il suo simpaticissimo intervento, durante il quale ha duettato con un amico di lunga data come il noto giornalista Beppe Conti (che nell’occasione ha presentato il suo ultimo libro “Fausto Coppi, il primo dei grandi” scritto per il centenario della nascita del campionissimo). Bello il passaggio della chiacchierata tra Conti e Moser nel corso del quale Conti ha porto le proprie scuse formali a Moser per non averlo inserito nel libro, quale uno dei dieci migliori ciclisti della storia. Il palcoscenico è stato anche utile per raccontare aneddoti legati alla grande rivalità che ha segnato un’epoca tra Francesco Moser e Beppe Saronni. Altrettanto suggestivo il racconto della straordinaria vittoria da parte di Moser del Campionato Italiano del 1981, conquistata proprio là dove, nel prossimo mese di Giugno, si svolgerà l’edizione 2019: a Compiano in provincia di Parma. Dopo una gara estenuante, si impose sul traguardo con una volata imperiale. Per lui fu la terza maglia di campione d’Italia. Un aneddoto che ha acceso l’entusiasmo anche del Vice Presidente Vicario della FCI Daniela Isetti, proprio perché il 28 (prova a crono) e 30 giugno (prova in linea) prossimi, il campionato italiano dei professionisti tornerà a queste latitudini. “La Federciclismo abbraccia, di nuovo, la filosofia del TOF perché l’uso della bici è imprescindibile al Turismo outdoor e attivo. Un segmento in continua crescita. La FCI, con il supporto del comitato regionale, torna al TOF con un rinnovato entusiasmo attraverso l’organizzazione di convegni, con focus sulla sicurezza, e gare sulla pista indoor. Domenica correranno 250 bimbi. Un successo assicurato”. Il momento ciclistico è stato alimentato da un ulteriore passaggio dedicato ai giovani, in questo caso già affermati, come i due pro della Bardiani CSF, Manuel Senni e Luca Covili (che esordirà da pro la prossima settimana) che hanno cercato, improvvisandosi giornalisti e ponendo domande, di rubare a Moser alcuni segreti del successo.

Altro duetto è stato quello tra l’ex giocatore del tour europeo di golf, Silvio Grappasonni e il vice presidente vicario del CONI e presidente della FIG, Prof. Franco Chimenti, che hanno sottolineato quanto importante siano il golf per il turismo e, viceversa, il turismo per il golf. “Tanti anni fa, quando ancora giocavo”, ha detto Grappasonni “alcuni Paesi europei come Francia, Spagna e Portogallo, hanno capito l’importanza di questo binomio, ora tocca a noi”.  Da questo spunto e dal fatto che l’Italia sta viaggiando spedita verso l’organizzazione della Ryder Cup 2022 (a proposito era presente in fiera anche il Direttore Generale del progetto Ryder Cup, Gianpaolo Montali), il presidente Chimenti ha preso l’abbrivio per raccontare quanto sia stata fondamentale, per l’evoluzione del golf italiano, l’assegnazione della Ryder, “uno degli eventi sportivi con maggior seguito di pubblico nella storia dello sport e Roma saprà essere accogliente e preparata”. La chiusura di Chimenti non poteva che essere dedicata alla città che ospita TOF: “Ringrazio Parma che si prodiga ogni anno all’organizzazione di questo evento che è per il Golf l’unica vetrina italiana e l’unica occasione di riunione di tutte le realtà del nostro mondo”.

La Fiera prosegue anche nei giorni di sabato 16 e domenica 17 Febbraio.

Ai seguenti link alcuni video della giornata odierna.

Intervista a Gloria Oppici, Brand Manager di Fiere di Parma: https://we.tl/t-N78NCNMWfm

Intervista a Francesco Moser: https://we.tl/t-VTUqyORg4f

Immagini dei cinque padiglioni di TOF: https://we.tl/t-Z3Bt8THAV6

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Biotex e Zero Wind Show: binomio vincente

Febbraio 2019: News fresche fresche dal Circuito che premia la Passione, che taglierà il nastro simbolico fra poco più di un mese con la ferrarese Granfondo del Po.

Stiamo parlando della nuova, fiammante partnership con uno dei marchi più apprezzati e presenti nelle grandi manifestazioni nazionali e che per il 2019 ha detto di sì allo Zero Wind Show e alle sue 9 tappe.

E così, con la firma dell’accordo di sponsorship per la stagione 2019, BIOTEX diventa OFFICIAL SPONSOR del circuito ZEROWIND SHOW e in questa veste supporterà il circuito, fornendo i premi finali e sviluppando insieme ai partecipanti dei contest ad hoc, offrendo dei riconoscimenti durante la stagione. 
Innovazione, confort, design all’avanguardia e altissima qualità: queste le caratteristiche delle collezioni Biotex (www.biotex.it) che, oltre all’intimo tecnico e agli accessori che ne fanno da complemento, da qualche anno produce anche linee di abbigliamento per ciclismo che alcuni fortunati iscritti al circuito potranno testare proprio mentre pedalano alle loro gran fondo preferite.


 Scambiamo due parole con di chi rappresenta il noto brand faentino, Barbara Visani, chiedendole qualcosa di più su questo bel sodalizio: “Il circuito ZEROWIND SHOW rappresenta per Biotex l’opportunità di legare la propria vocazione al dinamismo, alla serietà dell’impegno e alla passione con la stessa voglia e tenacia che utilizzano i ciclisti che pedalano per centinaia di chilometri per tagliare il traguardo. Perché, come disse Moser “Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere “Presente!”. Io ci sono.”
 
E Biotex ha risposto PRESENTE all’invito del ZEROWIND SHOW, unendosi alla prestigiosa schiera guidata dal title sponsor Zero Wind® (www.zerowind.it), da Cicli Liotto (www.liotto.com), Dryarn (www.dryarn.com) e Dorelan Re-active (/www.dorelanreactive.com) sotto l’egida di Acsi Ciclismo.

Per informazioni e procedure di iscrizione allo ZWS2019: www.zerowindshow.cominfo@zerowindshow.com

Per rimanere aggiornati sulle ultime news: https://www.facebook.com/zerowindshow/

CALENDARIO 2019:
1 PROLOGO : 24 MARZO – GRANFONDO DEL PO – FERRARA
2 TAPPA : 7 APRILE – GRANFONDO COLNAGO – DESENZANO DEL GARDA
3 TAPPA : 28 APRILE – GRANFONDO DIECI COLLI – BOLOGNA
4 TAPPA : 12 MAGGIO – GRANFONDO SQUALI – CATTOLICA&GABICCE MARE
5 TAPPA : 26 MAGGIO – GRANFONDO LIOTTO – VICENZA 6 TAPPA : 02 GIUGNO – GRANFONDO MARCIALONGA – PREDAZZO
7 TAPPA : 9 GIUGNO – GRANFONDO CAPITANO – BAGNO DI ROMAGNA
8 TAPPA : 23 GIUGNO- GRANFONDO GAVIA E MORTIROLO – APRICA
9 FINALE : 22 SETTEMBRE – GRANFONDO BIKE DIVISION – PESCHIERA DEL GARDA


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Granfondo San Maurizio 1619: un angolo di pace nell’inferno della passione

Santo Stefano Belbo (Cuneo) – Uno scrigno per il ciclismo da condividere con tutti gli appassionati di questa affascinante disciplina. Una grande festa di colori e profumi in un territorio unico al mondo la cui bellezza si affaccia all’improvviso quasi sfacciata, per poi stemperarsi in una dolce sequenza di piccoli centri e boschi. Una formula innovativa che premia l’ardore agonistico di coloro che si lanceranno nelle quattro sfide contro il tempo e la passione di chi ama pedalare alla scoperta dei territori e delle eccellenze storico-culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.

Tutto questo è il Bike Festival della Nocciola, l’evento che sabato 18 e domenica 19 maggio propone due manifestazioni, la Cronoscalata dei Campioni e la Granfondo San Maurizio 1619, evento clou della manifestazione langarola voluta dall’Unione Montana Alta Langa con il supporto del Team Ciclismo DiVino, della Fondazione Gallo e dell’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero.

I partecipanti alla Granfondo, dopo aver scalato i primi due tratti cronometrati (dedicati a Laurent Fignon e Hugo Koblet) affronteranno un piacevole tratto di trasferimento dal Passo della Bossola a Manera, dove inizierà una discesa molto veloce verso la località di Campetto. 


 Al termine della discesa svolta a sinistra per imboccare la fondo valle Belbo e poco prima dell’abitato di Rocchetta Belbo approcciare il terzo tratto cronometrato, la Salita dei Campioni intitolata al due volte Campione del Mondo Gianni Bugno che conduce a Sant’Elena, area molto frequentata dai bikers anche grazie alla recente apertura del Bike Park Alta Langa

Stefano Scaliti ciclista albese della Marchisio Bici conosce bene queste salite che affronta regolarmente in estate durante l’allenamento.

“È una salita tipica del territorio collinare dell’Alta Langa – afferma Scaliti – che alterna tratti di salita impegnativi a passaggi che permettono di respirare e recuperare le energie per poter affrontare nuovamente a tutta il successivo tratto più ripido. Cinque chilometri, 324 metri di dislivello, pendenza media del 6,5% con punte del 14%. Le difficoltà sono concentrate principalmente nei primi due chilometri di gara con una pendenza regolare ma impegnativa. I restanti km sono un susseguirsi di strappi alternati a falsipiani Per coloro che partono con l’obiettivo di pedalare e godersi il paesaggio, questa salita offre un contesto paesaggistico da cartolina e il suggestivo passaggio all’interno di una borgata di case in tipica architettura in pietra di Langa che rende ancora più caratteristico il tracciato della “Gianni Bugno”. Anche in questo caso è importante alimentarsi e idratarsi bene, ma soprattutto dosare le energie per affrontare in maniera regolare tutte e quattro le salite in programma”.

–        Stefano lei anche quest’anno sarà al via del Bike Festival della Nocciola?

“Io sono un ciclista che ama principalmente le granfondo tradizionali, ho partecipato lo scorso anno alla Granfondo San Maurizio 1619 e mi sono divertito avendo anche l’opportunità di misurarsi con gli altri in salita e pedalare al fianco di altri partecipanti che non avevano sicuramente come obiettivo primario il successo. Questo ti permette di scambiare qualche parola con gli altri, di pedalare in sicurezza affrontando le discese e i tratti ad andatura libera, di godersi il paesaggio che ti circonda. Io consiglio a tutti di provare questa esperienza”.

Partecipare alla Granfondo San Maurizio 1619 vuol dire pedalare in quel territorio a cui i libri di Cesare Pavese, Davide Lajolo, Beppe Fenoglio hanno dato un valore simbolico di grande fascino e attraverso la loro narrazione lo hanno reso seducente e fantastico.

Iscrizioni. Le iscrizioni alla manifestazione si effettuano sul portale dell’azienda Endu, la quota di adesione è di euro 30 sino al 28 febbraio.

Il comitato organizzatore ha inoltre deciso di offrire l’opportunità di effettuare l’iscrizione multipla riservata alle società ciclistiche di almeno 10 partecipanti ad una quota agevolata di euro 25 ad iscritto.


 Per ulteriori informazioni sull’evento consultare il sito ufficiale della manifestazione.

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Cosmobike Show: il festival della bici da domani a Verona

Un weekend all’insegna della passione per le due ruote a pedali. Cosmobike Show 2019, il festival della bici organizzato da Veronafiere con la partnership de La Gazzetta dello Sport, va in scena alla Fiera di Verona, da domani e fino a domenica (orario dalle 9.30 alle 20).  Il nuovo formato riunisce appassionati e campioni del ciclismo di ieri e di oggi, 180 marchi del settore con un’area per i bike-test e una premiere sulle e-bike. In programma più di 30 eventi, tra talk e conferenze, la consegna degli Oscar del cicloturismo e dj set con aperture serali fino alle 20.
L’inaugurazione si tiene nel padiglione 4, alle ore 10.30.

Presenti Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, GiovanniMantovani, direttore generale, Luca Zaia, governatore della regione Veneto e Federico Sboarina, sindaco di Verona. A seguire il talk d’apertura con la presentazione delle tappe venete del Giro d’Italia, insieme a Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, Paolo Bellino, direttore generale RCS Sport, e ai campioni del ciclismo Giovanni BattaglinFrancesco Moser e Ivan Basso.

In agenda nel padiglione 4, poi, il forum sull’evoluzione della bici da corsa, organizzato dalla Pinarello spa (ore 14), l’incontro “Selle Italia: la favola dell’azienda veneta che dal Veneto ha messo in sella il mondo” (ore 15.30) e l’illustrazione del progetto di Scott Italia per promuovere il talento emergente nella specialità Mountain Bike (ore 16).

Gli appuntamenti della giornata di sabato nel padiglione 5 prevedono una panoramica dei casi di successo degli “Esperti promotori mobilità ciclistica, a cura di FIAB e Università di Verona (ore 10), le esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show (ore 11) e la premiazione degli Oscar italiani del cicloturismo Igraw-Italian Green Road Award, in collaborazione con Viagginbici.com (ore 12.15). Sempre targati FIAB sono i focus sulle migliori mete ciclistiche della prossima stagione estiva:“Comacchio, vacanze piene di vita a velocità naturale” (ore 14), “Estate 2019 biciviaggi” (ore 15) e “In bici nelle Marche – Marche Outdoor – Progetto Bike” (ore 16).

Maggiori informazioni su www.cosmobikeshow.com

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Preparativi al via per la nuova edizione della Mediofondo Primavera

Grande evento nel segno delle due ruote per Ariano Irpino che si appresta ad ospitare una rinnovata edizione della Mediofondo Primavera che si svolgerà domenica 7 aprile.

Dal percorso unico dello scorso anno, gli organizzatori della Speedarrow Ciclismo raddoppiano: quello competititvo di 114 chilometri (Ariano Irpino, Montaguto, Orsara,  Troia, Savignano e Ariano Irpino) e il cicloturistico di 75 chilometri (Ariano Irpino, Flumeri, Scampitella, Anzano di Puglia, Monteleone di Puglia e Ariano Irpino) tra Campania e Puglia.

La manifestazione ha avuto la riconferma nel circuito Centro Italia Tour e segna un importante ritorno del ciclismo sulle strade della Daunia e dell’Appennino Sannita. Per le iscrizioni e le info generali, il link di riferimento clicca qui

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