La Granfondo KASK Soave diventa maggiorenne

La stagione agonistica 2018 si arricchisce di un appuntamento imperdibile. Domenica 27 maggio, infatti, si terrà la diciottesima edizione della Granfondo KASK Soave MTB, point to point di mountain bike che si sviluppa intorno all’omonimo paese del veronese. Una gara che preannuncia spettacolo ed emozioni, grazie a un percorso collaudato e che ben si presta alla mountain bike. Un unico tracciato di gara di 50 chilometri lungo sentieri ricavati nell’ambiente pedemontano, con un dislivello complessivo di circa 1.600 metri tra colline, vigneti e il castello di Soave sullo sfondo. 
Il primo appuntamento è per il 6 novembre con l’apertura delle iscrizioni.

Tra allenamenti e competizioni, l’agenda del biker è piena di appuntamenti e alcuni di questi, sottolineati ed evidenziati, spiccano per importanza. Tra gli eventi che ogni appassionato di mountain bike sa di non poter perdere, va certamente annoverata la Granfondo KASK Soave, una gara di 50 chilometri che si sviluppa su un percorso ad alto indice di spettacolarità, in una cornice ambientale che concilia storia, cultura, tradizione e natura.

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Con l’edizione 2018, la granfondo di Soave raggiunge la maggiore età, proseguendo lungo un percorso di crescita che, dai 376 partecipanti del 2001, ha visto 1313 biker al via nell’edizione di quest’anno. L’appuntamento con la diciottesima edizione sarà domenica 27 maggio.
Le iscrizioni apriranno lunedì 6 novembre: per assicurarsi un pettorale, sarà sufficiente accedere al sito ufficiale della manifestazione (www.gfkasksoave.com) e compilare il modulo online.

IL PERCORSO
A circa venti chilometri da Verona, Soave è un piccolo borgo medievale, in un suggestivo scenario costituito da torri, mura e dal celebre castello, cuore storico della cittadina. Ma la storia di Soave è data anche da ciò che la circonda: il borgo sorge ai piedi dei Monti Lessini e si affaccia sugli ampi vigneti che ne hanno fatto un punto di riferimento a livello nazionale per la produzione vinicola. All’interno di questo suggestivo paesaggio, si snoda il percorso della Granfondo Kask Soave, un evento in grado di unire lo spirito di aggregazione tipico delle manifestazioni popolari con la scoperta del territorio in cui si svolge. Un binomio che nel caso della gara veronese è sinonimo di garanzia di qualità.

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Il Giro Italia Ciclocross approda su RaiSport

E’ tempo di rivivere le emozioni di Numana: la prima gara della nona edizione del Giro Italia Ciclocross sarà trasmessa in differita su RaiSport nella giornata di sabato 7 ottobre alle ore 13:55. Trenta minuti per riassaporare le tante emozioni che il percorso ricavato all’interno del Numana Blu Camping Village ha saputo regalare a tutti gli appassionati a tutti i partecipanti.

Circa 400 corridori tra tutte le categorie hanno preso parte alla gara di Numana. Dopo la prima prova, la maglia rosa Open è sulle spalle di Stefano Sala (Selle Italia Guerciotti Elite) tra gli uomini e di Sara Casasola (Trentino Cross Giant Smp)tra le donne. In vista della seconda gara, le maglie bianche di miglior giovane saranno indossate da Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e da Nicole Fede (Valcar PBM).

Tra gli Juniores il vincitore di Numana e leader della classifica generale è Filippo Fontana (Trentino Cross Giant Smp). Per quanto riguarda le altre categorie, negli Allievi i due leader sono Gabriele Torcianti (Bici Adventure) e Letizia Brufani (Lu Ciclone), negli Esordienti Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli) ed Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink).

Per quanto riguarda i master, i leader della classifica generale sono Massimo Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) per la fascia 1, Gianfranco Mariuzzo (Mtb Santa Marinella) per la fascia 2 e Sabrina Di Lorenzo (Asd Di Lorenzo) tra le donne.

Le classifiche generali sono consultabili qui: http://www.ciclocrossroma.it/classifiche-generali-la-tappa/2017/10/04/

Il Giro Italia Ciclocross si trasferirà nel Lazio per la seconda prova: il Parco delle Molazzette di Ferentino (Fr) ospiterà la giornata di gare che si terrà il 29 ottobre 2017 sotto l’organizzazione della Mtb Ferentino Biker. Anche in questa occasione, il comitato organizzatore ha stipulato delle convenzioni alberghiere, disponibili a questo link insieme alla mappa del percorso: http://www.ciclocrossroma.it/gic-2017-2018/

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.
Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.
Northwave è azienda leader nel settore della calzatura sportiva e dell’abbigliamento tecnico, legata da sempre al mondo del ciclocross. Forte dell’esperienza maturata in venticinque anni di attività, il brand trevigiano è sinonimo di eccellenza del design italiano.
Si ringraziano anche Maccari ViniChallengeMigliorini Gioielli, Cioccolato RealeAutoremax e Numana Blu, partner ufficiali del GIC.

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Marathon Mtb del Vulture: ecco il pacco gara

Si contano i giorni per mettere in scena la quarta edizione della Marathon Mtb del Vulture e l’UCD Rionero Il Velocifero è al lavoro da parecchi giorni per fare in modo che ogni tassello sul piano organizzativo e logistico finisca al proprio posto per l’evento datato domenica 15 ottobre.

L’apprezzamento verso la macchina organizzativa del sodalizio lucano presieduto da Claudio Lapolla è un motivo in più per partecipare alla manifestazione perché sono belli i percorsi proposti all’ombra del Monte Vulture, senza dimenticare un ottimo pacco gara fuori dalla portata di altre manifestazioni e la buona cucina con le prelibatezze locali.

Dopo aver fatto conoscere alla granfondo su strada nel mese di giugno scorso il Teseo della Cantina Eleano, il vino Carpe Diem (un doc Aglianico della Cantina Consorzio Viticoltori associati del Vulture) è il prodotto per eccellenza del pacco gara di questa edizione con l’aggiunta di un pacco di merendine Barilla, una confezione di sali minerali Polase, una barretta energetica della Ethicsport, un paio di guanti invernali Uniroyal e altri gadget vari per ogni biker che si iscriverà alla manifestazione.

Due sono i percorsi nuovi di zecca: il lungo di 61 chilometri con 1750 metri di dislivello e il corto di 32 chilometri con 900 metri di dislivello con l’assegnazione del titolo di campione nazionale granfondo Csain e che darà ancora più importanza a questa edizione che ospiterà il gran finale dei due circuiti off-road Sentieri del Sole e dei Sapori ed anche il Trofeo dei Parchi Naturali nell’ambito della finalissima X-Legend.

Fino a sabato 7 ottobre è ancora in vigore l’iscrizione a quota agevolata di 25 euro, le info complete sulla corsa sono disponibili anche su http://www.mtbonline.it/Evento/1594

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Stefano Sala e Sara Casasola brillano al Gp Numana Blu

Il Camping Numana Blu, immerso nella Riviera del Conero, ha ospitato la prima gara del Giro Italia Ciclocross. Per l’occasione, l’Asd Romano Scotti ha trasformato il Camping gestito da Arturo Neumann in una vera e propria piccola città del ciclismo, all’interno della quale circa 400 atleti hanno preso il via. Il Gp Numana Blu è stato valevole anche come prova del circuito Adriatico Cross Tour, che si svolge ogni anno tra Marche e Abruzzo. Sono stati presenti alla gara il presidente del Comitato Regionale Marche FCI Lino Secchi e il presidente del CR Abruzzo Mauro Marrone. Non è mancata Paola Pezzo, madrina della gara di Numana, che ha seguito il proprio figlio Kevin gareggiare tra gli Allievi.

In una giornata dal sapore di fine estate i partecipanti hanno pedalato su un circuito non troppo difficile, ricco di rilanci e di curve. Il percorso ha reso le gare imprevedibili ed entusiasmanti, permettendo al pubblico presente di assistere a delle belle prove.

La gara regina, quella degli uomini Open, ha visto molti uomini lottare fino agli ultimi metri per giocarsi la vittoria finale e la prima maglia rosa stagionale. Dopo i primi due giri si è formato in testa un gruppo composto da Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti Elite), Stefano Capponi (Pro Bike), Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli), Alessandro Naspi (Superbike Bravi), Marco Ponta (Trentino Cross Giant Smp), Stefano Sala (Selle Italia Guerciotti Elite), Mattia Marcelli (Abmol) e Matteo Vidoni (Velociraptors). Molto attivo è stato fin da subito Sala, il quale, già nei primi giri, si è mantenuto in testa a imporre l’andatura senza però fare la differenza sugli altri.
Nel finale di gara Marcelli, che sembrava avere un passo migliore rispetto agli altri, resta vittima di una foratura. I vari cambiamenti di ritmo permettono a tre corridori di giocarsi in volata il successo finale, prendendo un margine importante sugli altri. Lo sprint viene vinto da Stefano Sala (Selle Italia Guerciotti Elite), davanti ad Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e a Marco Ponta (Trentino Cross Giant Smp). Con questa vittoria, il lombardo della Selle Italia Guerciotti conquista la maglia rosa di leader della classifica generale e la maglia bianca di miglior giovane.

Dominio della Trentino Cross Giant Smp nella gara Open femminile: Sara Casasola e Alessia Bulleri mettono a segno una splendida doppietta. La friulana, quarta lo scorso anno all’Europeo di ciclocross vinto da Chiara Teocchi, ha sfoderato una bellissima prestazione, vincendo in solitaria. In terza posizione si piazza Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti Elite). Quarta assoluta Nicole Fede (Valcar PBM), la quale conquista la maglia bianca di leader delle giovani in qualità di prima delle Juniores. Il premio Fair Play, messo a disposizione da Migliorini Gioielli, è stato assegnato ad Alessia Scarpa (Ludobike). 

Il tricolore Filippo Fontana (Trentino Cross Giant Smp) vince tra gli juniores davanti a Federico Ceolin (Team Velociraptors) e Marco Pavan (Cadrezzate Verso l’Iride). Il campione d’Italia è stato anch’egli autore di una vittoria in solitaria come la propria compagna di squadra Casasola, e il successo non è stato mai messo in discussione grazie a una condotta di gara impeccabile.

Un grande numero di Allievi ha dato vita ad una prova avvincente che ha incoronato Gabriele Torcianti (Bici Adventure Team). Il corridore marchigiano ottiene così una vittoria da profeta in patria e veste così la maglia di leader. Alle sue spalle si posizionano Daniel Cassol (Trentino Cross Giant) e Bryan Olivo (Trentino Cross Giant). Tra le donne si impone l’umbra Letizia Brufani (Lu Ciclone) che precede Ylenia Fiscarelli (Cicli Fiorin) e Ilaria Scarpa (Scuola di Ciclismo Ludobike). 

Show di Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli) tra gli Esordienti. Il giovane corridore si aggiudica la gara precedendo Ivan Carrer (Team Eurobike) e Federico Minori (Punto Bici Aprilia). Tra le ragazze il primo gradino del podio è conquistato da Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink) davanti a Martina Recalcati (Lissone MTB) e a Margherita Beatrice Oggero (Elba Bike Scott).

La gara promozionale riservata ai giovanissimi categoria G6 regala l’emozione del successo a Davide Spadaccia (Punto Bici Aprilia) tra i maschi e alla sua compagna di squadra Martina Parotto nella classifica femminile.

Nei Master di prima fascia Massimo Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) si porta al comando durante il secondo giro e rilancio dopo rilancio riesce a creare il vuoto alle sue spalle, ottenendo la vittoria. Sul secondo gradino del podio sale Lorenzo Cionna (Bici Adventure) che precede Leonardo Caracciolo (Centro Bici Team Terni). Nella seconda fascia la maglia di leader è per Gianfranco Mariuzzo (MTB Santa Marinella), che riesce a piegare la resistenza di Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna) e Luigi Carrer (Eurobike). Leader delle donne Master è Sabrina Di Lorenzo (Asd Di Lorenzo).

Gli ordini di arrivo completi sono disponibili a questo link: http://www.ciclocrossroma.it/ordini-arrivo-numana/2017/10/01/

Video – Tutti i video del Giro Italia Ciclocross saranno disponibili su http://www.ciclocrossroma.it/category/videogallery/ e sul canale YouTube dell’Asd Romano Scotti.

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.
Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.
Northwave è azienda leader nel settore della calzatura sportiva e dell’abbigliamento tecnico, legata da sempre al mondo del ciclocross. Forte dell’esperienza maturata in venticinque anni di attività, il brand trevigiano è sinonimo di eccellenza del design italiano.
Si ringraziano anche Maccari ViniChallengeMigliorini Gioielli, Cioccolato RealeAutoremax e Numana Blu, partner ufficiali del GIC.

Ordine arrivo Open maschile
1 – Stefano Sala (Selle Italia Guerciotti)
2 – Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli)
3 – Marco Ponta (Trentino Cross Giant)
4 – Alessandro Naspi (Superbike Bravi)
5 – Stefano Capponi (Pro Bike Riding)

Ordine arrivo Open femminile:
1 – Sara Casasola (Trentino Cross Giant Smp)
2 – Alessia Bulleri (Trentino Cross Giant Smp)
3 – Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti)
4 – Nicole Fede (Valcar PBM)
5 – Sara Rossi (Team Di Federico Pink)

Ordine d’arrivo Juniores:
1 – Filippo Fontana (Trentino Cross Giant)
2 – Federico Ceolin (Team Velociraptors)
3 – Marco Pavan (Cadrezzate verso l’Iride)
4 – Gabriele Spadoni (Noceto Nial)
5 – Alessandro Verre (Team Bykers Viaggiano)

Ordine d’arrivo Allievi:
1 – Gabriele Torcianti (Bici Adventure)
2 – Daniel Cassol (Trentino Cross)
3 – Bryan Olivo (Trentino Cross)
4 – Matteo Laloni (Race Mountain Folcarelli)
5 – Lorenzo Masciarelli (Team Masciarelli)

Ordine d’arrivo Allievi donne:
1 – Letizia Brufani (Lu Ciclone)
2 – Ylenia Fiscarelli (Fiorin)
3 – Ilaria Scarpa (Ludobike)
4 – Lara Scarselli (Ciclistica San Miniato)
5 – Nefelly Mangiaterra (Superbike Bravi)

Ordine di arrivo Esordienti:
1 – Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli)
2 – Ivan Carrer (Eurobike)
3 – Federico Minori (Punto Bici Aprilia)
4 – Eugenio Costalla (Cadrezzate)
5 – Andrea Micaletto (Mtb Casarano)

Esordienti donne:
1 – Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink)
2 – Martina Recalcati (Lissone Mtb)
3 – Margherita Oggero (Elba Bike)
4 – Elisa Viezzi (Valvasone)
5 – Elisa Giunta (Punto Bici Aprilia)

Ordine di arrivo G6:
1 – Davide Spadaccia (Punto Bici Aprilia)
2 – Simone Vari (Città dei Papi)
3 – Nico Biagi (Elba Bike Scott)
4 – Anthony Montrone (Andria Bike)
5 – Ragonesi Filippo (Marino Bike & Biker)

G6 femminile:
1 – Martina Parotto (Punto Bici Aprilia)
2 – Barbara Modesti (Matelica)

Ordine di arrivo Master fascia 1:
1 – Massimo Folcarelli (Race Mountain Folcarelli)
2 – Lorenzo Cionna (Bici Adventure)
3 – Leonardo Caracciolo (Centro Bici Team Terni)
4 – Giovanni Gatti (Mtb Santa Marinella)
5 – Mattia Zoccolanti (Team Bikeland)

Ordine di arrivo Master fascia 2:
1 – Gianfranco Mariuzzo (Mtb Santa Marinella)
2 – Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna)
3 – Luigi Carrer (Team Eurobike)
4 – Sauro Nocenti (Scott Pasquini)
5 – Paolo Innocenzi (Uc Petrignano)

Ordine d’arrivo Master woman:
1 – Sabrina Di Lorenzo (Asd Di Lorenzo)
 

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Presentato il GIC 2017/2018

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Giro Italia Ciclocross. Ad ospitare il vernissage i locali del Camping Numana Blu, inedita location della prima gara del Giro che torna dopo un anno di assenza.

Fausto Scotti ha aperto la serie degli interventi: “Lo scorso anno ci siamo fermati con il Giro Italia Ciclocross per dare spazio alla prova italiana di Coppa del Mondo UCI e la Coppa Italia Giovanile. Il nostro obiettivo principale è comunque quello di continuare a promuovere il ciclocross in tutta la penisola e offrire l’opportunità di emergere a coloro che scelgono questa impegnativa disciplina. Il Giro è un’emozione che si rinnova ogni anno, ma soprattutto quest’oggi visto che riprende con una nuova veste e tanti amici che ci sostengono”.

Paola Pezzo, madrina della prima tappa del Giro Italia Ciclocross, vincitrice di due ori olimpici nella specialità MTB Cross Country (Atlanta 1996 e Sydney 2000) seguirà anche suo figlio Kevin che gareggia tra gli allievi: “E’ bello vedere tanti giovani che si avvicinano a questo sport e rappresentano il futuro del nostro movimento. Una specialità che tempra gli appassionati del ciclismo e i giovani che per emergere dovranno faticare molto”.

Arturo Neumann, presidente e amministratore unico del Numana Blu – Family Resort & Camping : “Una struttura che coinvolge le famiglie, gli appassionati di diverse discipline sportive tra cui il ciclismo. Il turismo sportivo è un volano importante per la promozione del territorio, le sue strutture ricettive, le eccellenze enogastronomiche. Quest’anno ho conosciuto l’Asd Romano Scotti e da questo incontro è nato il progetto di ospitare la prima tappa del Giro d’Italia Ciclocross e mettere a disposizione l’intera struttura per questa bella e lodevole iniziativa che unisce i giovani ai ben più maturi amatori e professionisti. Questo evento sposa perfettamente la nostra filosofia di offrire alle famiglie tante occasioni di sport grazie anche all’impegno di quindici istruttori sportivi, oltre ai nostri qualificati servizi di animazione per grandi e piccini che vedono impegnati nella stagione ben ventidue animatori”.

Uno splendido video ha presentato le sei gare che costituiscono il calendario gare del Giro Italia Ciclocross.“Toccheremo sei regioni della nostra penisola, soprattutto nel meridione cercando di promuovere questa specialità soprattutto in regioni che non esprimono grande tradizione in questa specialità, mentre per quel che riguarda la Puglia terra di un campione del calibro di Vito Di Tano è proprio la spinta degli appassionati di questa terra a voler condividere il nostro progetto – continua Scotti – e dare l’opportunità agli appassionati del ciclocross di partecipare ad un evento di caratura nazionale senza dover affrontare lunghe trasferte”.

Giancarlo Bettin, promoter e collaboratore settore ricerca e sviluppo scarpe fuoristrada Nortwave: “Mi complimento con il comitato organizzatore per aver realizzato una location straordinaria in questa prima tappa del Giro all’interno del Camping Numana Blu che permetterà a tutti i ciclisti di usufruire di servizi e gareggiare in sicurezza. La Nortwave partecipa con entusiasmo a questa festa del ciclismo”. Nuove maglie rosa. Nuova grafica per le maglie rosa del Giro, l’oggetto del desiderio dei partecipanti alla kermesse. La firma è quella prestigiosa del custom project di Nortwave che ha realizzato accattivanti maglie simbolo del leader delle diverse categorie agonistiche e amatoriali che danno vita al Giro.

Confermato il premio fair play realizzato dalla Migliorini Gioielli che rinnova il suo impegno con il Giro Italia Ciclocross realizzando un pendente a forma di moltiplica della bicicletta, che verrà assegnato durante il Giro a quei ciclisti che attraverso le loro azioni sportive dimostrano di conoscere e condividere i principi che regolano l’attività sportiva e il rispetto dell’avversario”.

Il video ufficiale di presentazione

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.
Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.
Northwave è azienda leader nel settore della calzatura sportiva e dell’abbigliamento tecnico, legata da sempre al mondo del ciclocross. Forte dell’esperienza maturata in venticinque anni di attività, il brand trevigiano è sinonimo di eccellenza del design italiano.
Si ringraziano anche Maccari ViniChallengeMigliorini Gioielli, Cioccolato RealeAutoremax e Numana Blu, partner ufficiali del GIC.
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Giro d’Italia Ciclocross pronte le maglie per la nona edizione

Numana (Ancona) – Il Giro Italia Ciclocross è ai nastri di partenza: la manifestazione crossistica più importante d’Italia si prepara a vivere la propria nona edizione nell’inedita location del Camping Numana Blu, sulla Riviera del Conero: situata a soli 300 metri dal mare, la struttura di Arturo Neumann ospiterà tutti gli atleti che domenica 1 ottobre prenderanno parte alla nuova edizione del GIC. Sarà quindi una grande festa per i tanti partecipanti che non vorranno mancare alla prima delle sei gare che lungo la stagione invernale si snoderanno in tutta Italia, toccando ben sei regioni.

La grande festa di Numana (An) partirà in realtà già da venerdì 29 settembre, in quanto si svolgerà lo stage di ciclocross riservato alle categorie giovanili sotto l’organizzazione dei comitati regionali Marche e Abruzzo della Federazione Ciclistica Italiana. Una bella e importante occasione per fare gruppo e per fare allenamento in vista degli impegni invernali.

Il giorno seguente, sabato 30 settembre, oltre alla verifica licenze e alla prova del percorso, che si snoda all’interno del Camping Numana Blu, a ridosso dei bungalow che ospitano i partecipanti, si svolgerà alle ore 18 la tradizionale conferenza stampa di presentazione del Giro Italia Ciclocross. Ospite d’eccezione e madrina della gara di Numana (An) sarà Paola Pezzo, oro olimpico ad Atlanta 1996 e a Sydney 2000. Insieme a Fausto Scotti, saranno presenti anche Giancarlo Bettin di Northwave e il titolare del Numana Blu Arturo Neumann. In sala saranno presenti anche tutti gli organizzatori delle sei tappe del GIC 2017/2018 e verranno presentate le maglie rosa e bianca.

Al termine della conferenza stampa di presentazione verranno rilasciati i pass box e parcheggio alle squadre che ne hanno fatto richiesta sul sito www.ciclocrossroma.it 

La grande festa di Numana vedrà il proprio culmine domenica 1 ottobre, quando, sul circuito allestito dall’Asd Romano Scotti, verranno assegnate le prime maglie da leader della nona edizione del GIC. La gara è valevole anche per la classifica dell’Adriatico Cross Tour. Le emozioni che solo una disciplina spettacolare come il ciclocross è capace di offrire aspettano tutti gli appassionati.

In occasione della gara di domenica 1 ottobre, il Giro Italia Ciclocross ricorderà due grandi amici: Gigi Narder, il cui logo resterà impresso sulle maglie rosa, ed Erminio Bolgiani. Verrà osservato un minuto di raccoglimento.

Come raggiungerci a Numana.

Indirizzo: Via Costaverde 37, 60026, Marcelli di Numana, Italy

Coordinate GPS: 43°28’35″N 13°38’4″E

Iscrizioni – Per i tesserati degli enti riconosciuti dalla FCI è possibile inviare un’e-mail a iscrizioni@ciclocrossroma.it, per i tesserati FCI è disponibile la procedura attraverso fattore K.

Convenzioni alberghiere – Per tutte le tappe del GIC, l’Asd Romano Scotti stipulerà delle convenzioni alberghiere per tutti coloro che avessero la necessità di alloggiare. In occasione della tappa di Numana, le convenzioni riguardano il Camping Numana Blu. Di seguito riportiamo le condizioni:

– Pensione Completa (a buffet) – Quota procapite € 45, comprendente:

Sistemazione in bungalow o villino da 3 a 6 posti letto.

Trattamento di pensione completa (cena del 30/09, colazione e pranzo dell’01/10).

Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, coperte, consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), pulizia iniziale e finale, wi-fi.

– Mezza Pensione (a buffet) – Quota procapite € 39, comprendente:

Sistemazione in bungalow o villino, con servizi privati e veranda, da 3 a 6 posti letto.

Trattamento di mezza pensione (cena del 30/09 e colazione dell’01/10 oppure colazione e pranzo dell’01/10).

Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, le coperte, i consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), la pulizia iniziale e finale, wi-fi.

– Solo pernottamento – Quota procapite € 33, comprendente:

Sistemazione in bungalow o villino da 3 a 6 posti letto dal 30/9 all’01/10.

Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, coperte, consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), pulizia iniziale e finale, wi-fi.

Supplemento singola, se disponibile e previa conferma della Direzione, € 15 a persona.

Sosta camper € 14 a notte, comprendente: parcheggio camper in piazzola e attacco elettrico + € 5 a notte per ogni persona in piazzola (compreso l’utilizzo delle docce con acqua calda e wi-fi).

Altri accordi si potranno fare direttamente con la Direzione del villaggio al momento della prenotazione. Per info: http://www.numanablu.it/it/camping-marche-villaggi-marche

Da ciascuna quota resta esclusa la tassa di soggiorno, che incide € 0,50 per persona a notte.

Per prenotare è possibile chiamare direttamente il Camping Numana Blu al telefono 071 739 0993.

Accrediti squadre – Tutte le squadre che intendono partecipare al GIC devono obbligatoriamente fare richiesta dei pass per i box e per il parcheggio sul sito ufficiale, all’indirizzo http://www.ciclocrossroma.it/squadre/ e la richiesta deve essere effettuata entro e non oltre il 28 settembre 2017 alle ore 12. I pass sono valevoli per tutto il Giro. Non sarà possibile richiedere i pass sul posto.

I pass verranno consegnati subito dopo la conferenza stampa di presentazione del GIC che avverrà il 30 settembre. I pass saranno consegnati in base al giorno e all’orario in cui è arrivata la richiesta, quindi è consigliabile chiederli il più presto possibile.

Programma gare – Di seguito riportiamo gli orari ufficiali della gara di Numana:

Sabato 30 settembre:

14:00 – 18:00: Verifica tessere

14:00 – 16:00: Prove ufficiali sul percorso di gara

Domenica 1 ottobre:

Verifica tessere: dalle ore 8:00 e fino ad un’ora prima della partenza di ogni singola gara

8:45: Riunione tecnica categorie nazionali

09:30 – 10:20: Gara Master M/F (durata 50‘)

10:30 – 10:50: Gara Promozionale Giovanissimi G6 (durata 20‘)

11:10 – 11:40: Gara Esordienti 1/o e 2/o Anno M/F (durata 30‘)

12:00 – 12:30: Gara Allievi M/F (durata 30‘)

12:30 – 13:00: Gara short track da G1 a G5

13:00: Riunione tecnica categorie UCI

13:00 – 13:45 Prove ufficiali sul percorso categorie UCI

14:00 – 14:40: Gara Juniores e Donne Open (durata 40‘)

15:00 – 16:00: Gara Uomini Open (durata 60’)

 

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.
Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.
Northwave è azienda leader nel settore della calzatura sportiva e dell’abbigliamento tecnico, legata da sempre al mondo del ciclocross. Forte dell’esperienza maturata in venticinque anni di attività, il brand trevigiano è sinonimo di eccellenza del design italiano.
Si ringraziano anche Maccari ViniChallengeMigliorini Gioielli, Cioccolato RealeAutoremax e Numana Blu, partner ufficiali del GIC.
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GIC 2017/2018: grande partenza dal Numana Blu

Sarà la regione Marche ad ospitare la prima tappa del Giro Italia Ciclocross 2017/2018. Il Numana Blu Camping Village, in provincia di Ancona, è pronto ad accogliere i tanti partecipanti che si attendono al via della corsa che avrà luogo l’1 ottobre: il camping sorge a 300 metri dal mare, ed è una struttura ricca di comfort, in quanto è classificato con 4 stelle, ed è un’oasi di pace, immerso nel verde, circondato da migliaia di alberi ad alto fusto.

La Riviera del Conero, con le sue bellezze naturalistiche, sarà quindi lo scenario che farà da cornice all’assegnazione delle prime maglie rosa del Giro Italia Ciclocross. La prima delle sei prove in programma sarà organizzata dall’Asd Romano Scotti, e si prevede una due giorni di grande festa, in quanto la tappa della domenica sarà anticipata non solo dalle consuete prove ufficiali sul percorso di gara ma anche dalla conferenza stampa di presentazione, che avrà luogo alle ore 18 di sabato 30 settembre presso i locali del camping.

Grande soddisfazione è stata espressa da Arturo Neuman, titolare del Numana Blu Camping Village: “Sono molto contento di ospitare l’apertura di questa grande manifestazione, per il Camping sarà una nuova esperienza che spero abbia il giusto successo. Il percorso si snoderà all’interno del nostro villaggio, a 300 metri dalla meravigliosa spiaggia che costeggia la nostra struttura. Ci auguriamo davvero che possano essere delle belle giornate di sport per tutti”.

Il percorso sorgerà all’interno della struttura, a ridosso degli alloggi dove soggiorneranno gli atleti: “Abbiamo ricavato un tracciato pedalabile, in quanto questa è la prima prova in calendario – afferma Sergio Scotti, vicepresidente dell’Asd Romano Scotti – e ci saranno ostacoli sia naturali che artificiali. Siamo sicuri che assisteremo a delle gare molto divertenti. Ogni giro del circuito prevede un mix di forza e abilità di guida”.

Importante attenzione è stata rivolta dal comitato organizzatore verso le famiglie e gli accompagnatori che saranno al seguito dei partecipanti, in quanto avranno a disposizione tutte le strutture ed un parco divertimenti dove potranno divertirsi in libertà e sicurezza. Arturo Neuman e tutto il suo staff metteranno quindi a disposizione tutte le comodità di cui dispone il Numana Blu per permettere a tutti di trascorrere una due giorni di grande divertimento.

I risultati della corsa di Numana permetteranno di stilare le prime classifiche generali del Giro Italia Ciclocross, che in questa stagione invernale si disputa su sei prove complessive, toccando ben 6 regioni.

Conferenza stampa – La gara di Numana sarà anticipata, il giorno 30 settembre alle ore 18, dalla conferenza stampa di presentazione, nella quale verrà svelato al pubblico l’intera edizione del GIC e saranno presentate ufficialmente le maglie rosa e la maglia bianca, tutte firmate da Northwave. Al termine della conferenza stampa di presentazione saranno consegnati i pass box e parcheggio per le squadre.

Programma gare – Di seguito riportiamo gli orari ufficiali della gara di Numana:

Sabato 30 settembre:
14:00 – 18:00: Verifica tessere
14:00 – 16:00: Prove ufficiali sul percorso di gara

Domenica 1 ottobre:
Verifica tessere: dalle ore 8:00 e fino ad un’ora prima della partenza di ogni singola gara
8:45: Riunione tecnica categorie nazionali
09:30 – 10:20: Gara Master M/F (durata 50‘)
10:30 – 10:50: Gara Promozionale Giovanissimi G6 (durata 20‘)
11:10 – 11:40: Gara Esordienti 1/o e 2/o Anno M/F (durata 30‘)
12:00 – 12:30: Gara Allievi M/F (durata 30‘)
12:30 – 13:00: Gara short track da G1 a G5
13:00: Riunione tecnica categorie UCI
13:00 – 13:45 Prove ufficiali sul percorso categorie UCI
14:00 – 14:40: Gara Juniores e Donne Open (durata 40‘)
15:00 – 16:00: Gara Uomini Open (durata 60’)
Social Network – E’ possibile seguire tutte le tappe del Giro d’Italia Ciclocross tramite la diretta scritta attraverso la pagina Facebook ufficiale https://www.facebook.com/giroditaliaciclocross e su Twitter al profilo ufficiale @giroitaliacross. Per tutte le informazioni e le foto è disponibile il sito ufficiale http://www.ciclocrossroma.it

Accrediti squadre – Tutte le squadre che intendono partecipare al GIC devono obbligatoriamente fare richiesta dei pass per i box e per il parcheggio sul sito ufficiale, all’indirizzo http://www.ciclocrossroma.it/squadre/ e la richiesta deve essere effettuata entro e non oltre il 28 settembre 2017. I pass sono valevoli per tutto il Giro. Non sarà possibile richiedere i pass sul posto.
I pass verranno consegnati subito dopo la conferenza stampa di presentazione del GIC che avverrà il 30 settembre. I pass saranno consegnati in base al giorno e all’orario in cui è arrivata la richiesta, quindi è consigliabile chiederli il più presto possibile.

Convenzioni alberghiere – Per tutte le tappe del GIC, l’Asd Romano Scotti stipulerà delle convenzioni alberghiere per tutti coloro che avessero la necessità di alloggiare. In occasione della tappa di Numana, le convenzioni riguardano il Camping Numana Blu. Di seguito riportiamo le condizioni:

Pensione Completa (a buffet) – Quota procapite € 45, comprendente:
Sistemazione in bungalow o villino da 3 a 6 posti letto.
Trattamento di pensione completa (cena del 30/09, colazione e pranzo dell’01/10).
Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, coperte, consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), pulizia iniziale e finale, wi-fi.

Mezza Pensione (a buffet) – Quota procapite € 39, comprendente:
Sistemazione in bungalow o villino, con servizi privati e veranda, da 3 a 6 posti letto.
Trattamento di mezza pensione (cena del 30/09 e colazione dell’01/10 oppure colazione e pranzo dell’01/10).
Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, le coperte, i consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), la pulizia iniziale e finale, wi-fi.

Solo pernottamento – Quota procapite € 33, comprendente:
Sistemazione in bungalow o villino da 3 a 6 posti letto dal 30/9 all’01/10.
Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, coperte, consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), pulizia iniziale e finale, wi-fi.

Supplemento singola, se disponibile e previa conferma della Direzione, € 15 a persona.
Sosta camper € 14 a notte, comprendente: parcheggio camper in piazzola e attacco elettrico + € 5 a notte per ogni persona in piazzola (compreso l’utilizzo delle docce con acqua calda e wi-fi).

Altri accordi si potranno fare direttamente con la Direzione del villaggio al momento della prenotazione. Per info: http://www.numanablu.it/it/

Da ciascuna quota resta esclusa la tassa di soggiorno, che incide € 0,50 per persona a notte.
Per prenotare è possibile chiamare direttamente il Camping Numana Blu al telefono 071 739 0993.

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.

Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.

Northwave, azienda leader sempre più legata al mondo del ciclocross, che veste il ciclista dalla testa ai piedi con calzature, abbigliamento, caschi e occhiali sinonimo di eccellenza del design Italiano.

Si ringraziano anche Maccari Vini, Challenge, Migliorini Gioielli, Cioccolato Reale, Autoremax e Numana Blu, partner ufficiali del GIC.

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Alla fiera Asia Bike di Nanchino, la HERO Südtirol Dolomites si presenta all’Industry Summit

È una gara che ha fatto dell’appeal internazionale uno dei suoi punti di forza, un riferimento da cui partire per estendere il proprio raggio d’azione e rivolgersi a un pubblico sempre più ampio e diversificato. La HERO Südtirol Dolomites giungerà, nel 2018, a quota nove edizioni, certificando una crescita costante dal 2010 non solo in termini di partecipazione internazionale, ma anche di impatto economico, turistico e mediatico per il palcoscenico che la ospita: le Dolomiti.

Una gara che è sempre più un’importante vetrina per un territorio dal fascino eccezionale e che, quest’anno, decide di esportare la sua particolarità rivolgendosi a un pubblico distante, ma solo dal punto di vista geografico. Si è appena conclusa, infatti, l’edizione 2017 di Asia Bike a Nanchino, in Cina, importante fiera del far-east dedicata al mercato della bicicletta, e la HERO ha risposto presente con un proprio stand nell’area Travel Club & Leisure della fiera, grazie soprattutto alla main partnership con la regione Alto Adige e la fiera Eurobike di Friedrichschafen, co-organizzatrice di Asia Bike.

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In occasione dell’Industry Summit, Gerhard Vanzi, CEO della HERO, ha presentato le caratteristiche e i numeri della marathon di mountain bike più dura al mondo a un pubblico di imprenditori e di associazioni del settore, soffermandosi sulle motivazioni che hanno spinto l’organizzazione a rivolgersi al mercato asiatico.
«In primo luogo, la crescita del movimento e della cultura della bicicletta in Cina, come testimoniano le sempre più numerose competizioni organizzate, soprattutto nella parte settentrionale del paese per promuovere l’attività sportiva e dare visibilità a mete di grande rilevanza turistica – sottolinea Vanzi – e il turismo in questo scenario economico rappresenta un altro grande stimolo e un notevole fattore di crescita, alla luce della forte propensione dei cinesi al viaggio».

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La Cina è, infatti, il paese che spende di più per viaggiare e, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, i turisti cinesi stanno per diventare i principali big spender a livello internazionale, in seguito al considerevole aumento dei viaggi all’estero (82 milioni nel 2016) e all’espansione della classe media.
E una delle destinazioni preferite da questa nuova utenza è proprio l’Italia. Principalmente in cerca di shopping, itinerari e ristoranti, i turisti cinesi trovano nel Bel Paese la meta ideale, grazie alla presenza di un eccezionale patrimonio storico-artistico, della rinomata tradizione gastronomica e della varietà di brand nel mondo della moda.

 In tutto questo, le Dolomiti hanno rapidamente acquisito una grande popolarità presso i cinesi, che le considerano una meta molto interessante sia per la stagione invernale sia per quella estiva: dalla vacanza sugli sci a un tranquillo soggiorno all’insegna del relax e, in un prossimo futuro, del trekking e delle passeggiate in bicicletta.
«Le Dolomiti hanno il vantaggio di proporre un prodotto diverso da altre destinazioni italiane conosciute dai turisti cinesi – prosegue il numero uno di HERO – e, per questo motivo, possono proporsi come destinazione particolarmente attraente per il ceto medio-alto e per una clientela giovane e abituata a un’idea di vacanza più stanziale».
Un’ulteriore occasione per guadagnare visibilità in questo nuovo mercato in grande crescita è data dalla nomina della città di Venezia a “capitale europea”, che ospiterà a gennaio 2018 la cerimonia di inaugurazione dell’Anno del Turismo Europa – Cina. Per le Dolomiti e per la HERO Südtirol Dolomites, si apre così uno spazio importante a favore della promozione e dello sviluppo del turismo internazionale, sfruttando anche la sinergia con altre realtà e simboli, italiani e globali, come il titolo di Patrimonio Mondiale UNESCO.

Per ulteriori informazioni: www.herodolomites.com

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Giro Italia Ciclocross: tutto pronto per la nona edizione

Il Giro Italia Ciclocross si rinnova per la sua nona edizione: la manifestazione crossistica più importante d’Italia torna in calendario per far vivere agli appassionati le tante emozioni che solo una disciplina nobile e spettacolare come il ciclocross è capace di offrire.

La regia organizzativa, come di consueto, sarà a cura dell’Asd Romano Scotti: l’associazione è reduce da una scorsa stagione invernale molto impegnativa, che l’ha vista protagonista nell’organizzazione della prova italiana di Coppa del Mondo Uci e della gara unica valevole per l’assegnazione della Coppa Italia Giovanile, oltre ad aver sostenuto altri comitati organizzatori che hanno inserito in calendario altri eventi di ciclocross.

Il Giro Italia Ciclocross 2017/2018, organizzato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, si rinnova per la quasi totalità delle sue tappe, ma non dimentica la tradizione. Come di consueto, l’impegno dell’Asd Romano Scotti nasce e si muove nel nome dell’indimenticabile Romano, senza il quale non ci sarebbe mai stato questo importante sforzo organizzativo da parte della sua famiglia. Molto importante è anche il ricordo di Armando Zamprogna, amico di Romano, la cui figura sarà ancora una volta legata al GIC.

Il calendario invernale 2017/2018 del Giro Italia Ciclocross abbraccia 6 regioni: Marche, Lazio, Campania, Veneto, Emilia-Romagna e Puglia. Il calendario prevede le seguenti tappe:

  
– 01 ottobre: Numana (An)
– 29 ottobre: Ferentino (Fr)
– 12 novembre: Grumo Nevano (Na)  
– 03 dicembre: Silvelle di Trebaseleghe (Pd)
– 10 dicembre: San Michele Dei Mucchietti – Sassuolo (Mo)
– 23 dicembre: Barletta 

Il grand depart avverrà nell’inedita location del Camping Numana Blu (An), nel cuore della Riviera del Conero. Il villaggio, ricco di ogni comodità per ospitare il gran numero di partecipanti previsto per quel giorno, sorge a ridosso del mare, e il percorso sarà quindi terreno ideale per assegnare le prime maglie rosa del ciclocross della nuova stagione invernale.

In seguito, il GIC si trasferirà nel basso Lazio, dove avrà luogo la tappa di Ferentino (Fr), località che lo scorso anno ha già ospitato il campionato regionale laziale di ciclocross. Il Parco delle Molazzette si prepara quindi a regalare ancora un grande spettacolo, prima di trasferirsi ancora più a sud, a Grumo Nevano (Na), che sarà un’altra importante novità dell’inverno 2017/2018 per il Giro Italia Ciclocross.

Dopo queste tre tappe inedite, la corsa rosa approderà il 3 dicembre in Veneto: stavolta sarà uno sterrato storico ad ospitare la corsa, nel tradizionale appuntamento di Silvelle di Trebaseleghe (Pd). Si prospetta, come al solito, una giornata ricca di emozioni, sportive e non solo, in quanto sarà forte negli occhi di tutti il ricordo di Armando Zamprogna, indimenticabile figura del nostro ciclocross. Sul terreno dove in passato hanno vinto grandi campioni come Vito Di Tano, Daniele Pontoni, Sven Nys, Damiano Grego e tanti altri, la giornata di Silvelle regalerà brividi a non finire.

Dopo l’importante novità di San Michele Dei Mucchietti, location rinnovata per il GIC, le maglie rosa definitive del verranno assegnate al termine della tappa di Barletta, la città più a sud che la corsa rosa toccherà durante l’inverno 2017/2018. Si tratta di una gara molto importante, in quanto la prova si disputerà sul tracciato che nel 2012 ha ospitato l’Europeo Master di ciclocross. Uno scenario importante per decretare i vincitori definitivi del Giro Italia Ciclocross, là dove in passato sono state assegnate le prestigiose maglie di campione d’Europa.

“Siamo felici di tornare con una nuova edizione del Giro Italia Ciclocross – afferma Sergio Scotti, vicepresidente dell’Asd Romano Scotti – e in questo senso vogliamo ringraziare tutti gli appassionati che in questi mesi ci hanno mandato numerosi messaggi di affetto e di attesa impaziente per tornare a gareggiare nella corsa ciclocrossistica rosa, e abbiamo ricevuto 14 richieste da vari comitati locali per entrare nella nostra challenge. Come al solito il GIC sarà  coordinato e in parte organizzato da noi per la grande famiglia del ciclocross, sarà un modo per vivere tutti insieme delle grandi emozioni nel nome del nostro amato sport. Un ringraziamento forte ed un elogio è rivolto alle società che organizzeranno una tappa con la nostra collaborazione, in quanto hanno creduto come noi nel nostro progetto con passione e spirito di divertimento, per completare il calendario delle gare che compongono la prossima edizione della corsa”.

“Sono molto contento di ospitare l’apertura di questa grande manifestazione, per il Camping Numana Blu sarà una nuova esperienza che spero abbia il giusto successo – afferma Arturo Neumann, titolare del Camping di Numana (An) che ospiterà la prima tappa del GIC – il percorso si snoderà all’interno del nostro villaggio, a 300 metri dalla meravigliosa spiaggia che costeggia la nostra struttura. Ci auguriamo davvero che possano essere delle belle giornate di sport per tutti”. Le famiglie, tutti gli atleti e tutte le società potranno dormire ed alloggiare a 10 metri dal percorso ricavato all’interno del Numana Blu.

Ornella Amantini, della Mtb Ferentino Biker, società che collaborerà nell’organizzazione della seconda tappa, afferma: “Abbiamo fatto un grande passo importante e faticoso e speriamo che l’appuntamento possa ripetersi negli anni prossimi. Il percorso di Ferentino sarà un percorso con tratti tecnici, in quanto passeremo in prossimità di un bosco, e altri tratti in cui bisogna spingere più a fondo. Sarà un’importante occasione e una bella giornata di festa per tutti. Ringraziamo il Comune di Ferentino, che ha voluto questo evento e gli sponsor locali”.

Salvatore Beraldo della Belardo Bike, che collaborerà con l’Asd Romano Scotti per l’organizzazione della tappa di Grumo Nevano, afferma: “Dopo il grande impegno su strada abbiamo accolto con entusiasmo la possibilità che ci è stata offerta per collaborare con il Giro Italia Ciclocross. La tappa della corsa rosa sarà dedicata a mio padre Raffaele e sarà una novità assoluta per tutti: si tratta di un’occasione molto importante, sarà una grande festa per tutti”.

“La tappa di Silvelle è senza dubbio una manifestazione storica – afferma Mauro Zamprogna, a capo della Asd Silvellese– e per noi è molto importante fare parte del GIC, vista la grande amicizia tra mio padre Armando e Romano Scotti. La giornata di Silvelle sarà come al solito molto emozionante e il terreno duro renderà ancora più belle le gare”.

Michele Paletti, dell’Asd Team Ciclistico Paletti, afferma: “La gara sarà intitolata alla memoria di mio padre Luciano, anni fa abbiamo realizzato con lui due tappe del GIC e dopo diverso tempo riproponiamo una gara in una location nuova, in un grandissimo vigneto immerso nelle colline di Modena”.

“La tappa di Barletta nasce dalla volontà di far proseguire un progetto che era nato nel 2012, quando abbiamo ospitato l’Europeo – afferma Maurizio Carrer della Asd Eurobike – e in questo senso siamo felici di collaborare con l’Asd Romano Scotti, anche perchè crediamo che una tappa del Giro Italia Ciclocross in Puglia possa essere un bel segnale nei confronti dei tanti atleti del meridione che stanno primeggiando in campo nazionale ed internazionale”.

Per ulteriori info è disponibile il sito internet

Accrediti squadre – Tutte le squadre che intendono partecipare al GIC devono obbligatoriamente fare richiesta dei pass per i box e per il parcheggio sul sito ufficiale, e la richiesta deve essere effettuata entro e non oltre il 28 settembre 2017. I pass sono valevoli per tutto il Giro. Non sarà possibile richiedere i pass sul posto. 
I pass verranno consegnati subito dopo la conferenza stampa di presentazione del GIC che avverrà il 30 settembre. I pass saranno consegnati in base al giorno e all’orario in cui è arrivata la richiesta, quindi è consigliabile chiederli il più presto possibile.

Convenzioni alberghiere – Per tutte le tappe del GIC, l’Asd Romano Scotti stipulerà delle convenzioni alberghiere per tutti coloro che avessero la necessità di alloggiare. In occasione della tappa di Numana, le convenzioni riguardano il Camping Numana Blu. Di seguito riportiamo le condizioni:

– Pensione Completa (a buffet) – Quota procapite € 45, comprendente:
Sistemazione in bungalow o villino da 3 a 6 posti letto.
Trattamento di pensione completa (cena del 30/09, colazione e pranzo dell’01/10).
Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, coperte, consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), pulizia iniziale e finale, wi-fi.

– Mezza Pensione (a buffet) – Quota procapite € 39, comprendente:
Sistemazione in bungalow o villino, con servizi privati e veranda, da 3 a 6 posti letto.
Trattamento di mezza pensione (cena del 30/09 e colazione dell’01/10 oppure colazione e pranzo dell’01/10).
Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, le coperte, i consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), la pulizia iniziale e finale, wi-fi.

– Solo pernottamento – Quota procapite € 33, comprendente:
Sistemazione in bungalow o villino da 3 a 6 posti letto dal 30/9 all’01/10.
Fornitura di biancheria da letto e da bagno all’arrivo per ogni posto letto, coperte, consumi di acqua, luce e gas, climatizzatore (inverter), pulizia iniziale e finale, wi-fi.

Supplemento singola, se disponibile e previa conferma della Direzione, € 15 a persona.
Sosta camper € 14 a notte, comprendente: parcheggio camper in piazzola e attacco elettrico + € 5 a notte per ogni persona in piazzola (compreso l’utilizzo delle docce con acqua calda e wi-fi).
Da ciascuna quota resta esclusa la tassa di soggiorno, che incide € 0,50 per persona a notte.
Per prenotare è possibile chiamare direttamente il Camping Numana Blu al telefono 071 739 0993.

Sponsor – I numeri del ciclocross continuano a crescere anno dopo anno: questo e’ dimostrato anche dall’interesse di importanti aziende del calibro di Selle Italia e Northwave, che sono i partner più importanti del del Giro d’Italia Ciclocross.

Selle Italia è da sempre un marchio simbolo del ciclocross avendo sostenuto lo sviluppo della disciplina anche in periodi dove l’interesse generale era molto minore rispetto ad oggi.
Northwave, azienda leader sempre più legata al mondo del ciclocross, che veste il ciclista dalla testa ai piedi con calzature, abbigliamento, caschi e occhiali sinonimo di eccellenza del design Italiano.
Si ringraziano anche Maccari ViniChallengeMigliorini Gioielli, Cioccolato Reale e Autoremax, partner ufficiali del GIC.

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Trentino MTB celebra i campioni 2017

Trentino MTB presented by Rotalnord ha messo in cascina un’altra annata spumeggiante ed ora non resta che celebrarne i protagonisti. L’appuntamento è per sabato 14 ottobre alle ore 15 presso la Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca a Trento, con le premiazioni ufficiali dei campioni assoluti Mattia Longa e Simona Mazzucotelli, dei migliori scalatori e dei bikers bravi ad imporsi nella propria categoria di appartenenza.

La stagione sugli sterrati del Trentino è partita con una nona edizione di una gara “nata” con Trentino MTB, la “ValdiNon Bike” di Cavareno, apertura stagionale di un challenge che da maggio a fine agosto non ha lasciato tregua ai protagonisti delle ruote artigliate. Fra i maschi si impose chi poi è riuscito ad aggiudicarsi anche il titolo finale, ovverosia il livignasco Mattia Longa, atleta longilineo e fratello di Marianna, ex azzurra dello sci di fondo, stella dell’RH Racing team capitanato dall’ex campione del mondo Roel Paulissen. Al femminile ci fu invece il successo di Jessica Pellizzaro, brava a mettersi alle spalle due atlete ben note nel circuito, la veronese Lorena Zocca e la trentina Veronica Di Fant.

Da una certezza ad una new entry, rappresentata dall’ingresso nel challenge della Passo Buole Xtreme di Ala, una di quelle sfide da far accapponare la pelle anche agli atleti più avvezzi alla disciplina. Ed in quest’occasione Longa si dovette accontentare della seconda posizione perché fu Daniele Mensi il più abile, con Emanuele Crisi a salire sul gradino più basso del podio. Maria Cristina Nisi fu invece reginetta fra le donne, un successo che la “avvicinerà” al titolo di campionessa italiana. In seconda posizione ecco invece quella che sarà un’autentica rivelazione, Simona Mazzucotelli.

40 km e 1790 metri di dislivello a spasso fra gli scenari alensi della Grande Guerra, gustosa anticipazione della prova più longeva del circuito, la 100 Km dei Forti – 1000 Grobbe Bike Challenge di Lavarone. Una gara “internazionale” dai successi altrettanto internazionali, grazie alle vittorie del colombiano Leonardo Paez nientemeno che davanti a Juri Ragnoli e Roel Paulissen, e della lituana Katazina Sosna, su Pellizzaro e nuovamente Mazzucotelli. Colpi di scena al ‘mini challenge’ 1000Grobbe, con Tresoldi più veloce e titolo al vicentino Stefano Dal Grande dopo esser finito pari merito con il cileno Franco Nicolas Adaos Alvarez.

Nemmeno la pioggia abbattutasi sulla “Dolomitica Brenta Bike”, quarta edizione e quarta sfida del circuito, è riuscita a fermare i bikers a Pinzolo, con Samuele Porro ad aggiudicarsi la contesa davanti a Vito Buono ed Efrem Bonelli; al femminile primo acuto di Simona Mazzucotelli, davanti alla vincitrice 2016 del challenge Lorenza Menapace e alla leader provvisoria Lorena Zocca.

La quinta Val di Sole Marathon di Malè eleggeva anche i campioni italiani dell’annata corrente, ed i più abili e veloci a destreggiarsi sugli sterrati solandri furono Juri Ragnoli e Maria Cristina Nisi, davanti all’“anaconda” Annabella Stropparo.

Ciuf ciuf, ed il tracciato de “La Vecia Ferovia” da Ora a Molina di Fiemme fu terreno di caccia di Fabian Rabensteiner, con Maria Cristina Nisi nuovamente a “dominare”.

All’ultimo atto, alla decima “3TBIKE” di Telve Valsugana, Longa e Zocca parevano certi del successo finale, ma in Trentino MTB presented by Rotalnord nulla va dato per scontato, e se Longa si è garantito la vittoria con un ottimo secondo posto, così non è stato per la Zocca, a secco di vittorie nel circuito e scalzata da Simona Mazzucotelli anche sul nuovo e spettacolare percorso di 42.5 km. Complimenti a tutti!

Info: www.trentinomtb.com

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Mensi e Mazzucottelli si impongono alla 3TBIKE

Due elite di lusso hanno messo la propria prestigiosa firma, oggi, sulla decima edizione della 3TBIKE XXL, ultimo atto di “Trentino MTB presented by Rotalnord” a Telve Valsugana. Daniele Mensi (Soudal Leecougan) e Simona Mazzucotelli (GS Massì Supermercati) sono infatti i dominatori di questa “special edition” per la quale il GS Lagorai Bike ha allestito un nuovo e più lungo tracciato.

Nelle prime fasi di gara il risultato non era poi così scontato, con Mensi a fare coppia con Mattia Longa, forse più attento a non fallire l’obbiettivo del prestigioso circuito che al risultato di gara, e con Simona Mazzucotelli insidiata da vicino da Veronica Di Fant. Poco dopo metà percorso, però, Mensi ha preso una trentina di secondi che nel finale sono andati ad incrementarsi, ed il successo è stato incontestabile. La Mazzucotelli si è scrollata di dosso la trentina del Team Vertical Sport e si è presentata tutta sola sul traguardo di Telve.

Giornata da incorniciare, oggi, dopo la pioggia della notte che ha reso ancor più tecnico il bel tracciato scovato dal GS Lagorai Bike, e che ora si espande oltre i comuni che hanno dato vita al nome 3TBIKE di Telve, Torcegno e Telve di Sopra con anche Carzano, Samone, Castel Ivano e Scurelle, allungato a 42,5 km con 1785 m. di dislivello di sole salite.

Dopo la temperatura fresca allo start della mattina, col passare delle ore i gradi sono saliti ed hanno reso la gara ancor più impegnativa oltre al ritmo forsennato imposto dai due di testa, Mensi e Longa, che hanno deciso di sfoltire i ranghi già sulla prima salita di Sant’Antonio, un pavé decisamente grintoso; i due battistrada si sono tirati a ruota Oliva, Emanuele Crisi, Depaul, Zamboni e Adaos Alvarez, mentre tra le donne la Mazzucotelli ha allungato su Di Fant, Zocca, D’Amato e Boscoscuro.

Sul primo GPM di Frisanco, dedicato a Giovanni Rigon, Mensi (9’24”) dava il primo avviso ai rivali ed infatti Longa prendeva… le distanze con 17”, mentre il reuccio delle cronoscalate di Trentino MTB, Andrea Zamboni, doveva inchinarsi ai primi due pagando ben 35”. Veronica Di Fant tra le donne era la più lesta (13’45”) ma la Mazzucotelli aveva già preso il largo e addirittura la leader della corsa nella cronoscalata era terza, dietro anche alla D’Amato.

Al rientro a Telve sulla ripida salita delle Fontane, pure in acciottolato, Mensi e Longa erano già molto staccati dal gruppo, dietro a coppie procedevano nell’ordine Depaul e D’Agostino, Hofer e Adaos Alvarez, Zamboni e Oliva, Lenzi e Wohlgemuth, ma mai sono stati in grado di impensierire i due fuggitivi. Situazione consolidata anche tra le donne con Mazzucotelli sempre più convincente al comando, e con Di Fant e Zocca ad inseguire.

La seconda metà di gara era in gran parte inedita, con un ripida discesa in single track che portava al guado sul torrente Maso e la successiva salita fino al maso Placido, con un ultimo tratto da urlo tra le piantagioni di piccoli frutti. Dopo un continuo up&down nelle zone nuove di Samone, Spera e Scurelle la gara approdava al Parco Fluviale di Carzano. Lì Mensi aveva già il successo in cassaforte con un buon minuto su Longa, e nei successivi 3,5 km prima del traguardo ha saggiamente amministrato il vantaggio. Ha chiuso così col tempo di 1h53’54” che è il nuovo riferimento per il tracciato di 42,5 km, con la buona media di 22,12 km/h.

Mattia Longa (1h55’08”) si accontenta del secondo posto ma si mette in tasca la vittoria di Trentino MTB, sia assoluta che della categoria Open, un bel bottino per il team Cannondale RH Racing. Adaos Alvarez, che puntava al podio, ci è riuscito con un terzo posto significativo, con un pizzico di fortuna però. Infatti al Parco Fluviale era tallonato da Marco D’Agostino che, nel tentativo di agganciare il rivale, usciva dalla traccia nel guado e nel superare un sasso demoliva la ruota, con la gomma che gli finiva tra i raggi. Così D’Agostino si è fatto gli ultimi 3,5 km a piedi, bici in spalla, ed è finito 57°.

Subito alle spalle di Adaos Alvarez finivano nell’ordine Depaul, Zamboni, Roberto Crisi, il pupillo locale Alberto Lenzi, Emanuele Crisi, Oliva e Wohlgemuth a chiudere i migliori dieci.

Tra le donne nessuno scossone. Per Simona Mazzucotelli il finale era una cavalcata solitaria e concludeva in 2h34’52”, con la bergamasca a fare i conti anche con i punteggi di Trentino MTB presented by Rotalnord. La Di Fant si posizionava seconda e davanti alla veronese Lorena Zocca, la quale perdeva d’un colpo la leadership del circuito, con una ‘punta di veleno’. Infatti la partenza differita tra elite e master alla gara tricolore di Malè, secondo la Zocca, ha consentito alla Mazzucotelli di avvantaggiarsi, ma i regolamenti FCI imponevano tale scelta.

Nel complesso una gara ben riuscita quella odierna, molto apprezzata dai partecipanti e organizzata nei minimi dettagli dal GS Lagorai Bike.

Con questa tappa Trentino MTB presented by Rotalnord ha chiuso i battenti del 2017, i vincitori sono così Mattia Longa per quanto riguarda gli Open e l’assoluta, così come Simona Mazzucotelli tra le donne, mentre nelle rispettive categorie primeggiano Leonardo Tabarelli (Junior), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Info: www.gslagoraibike.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifica maschile

1 MENSI Daniele Soudal Leecougan Mtb Racing Team 01:53:54.66; 2 LONGA Mattia Cannondale Rh Racing 01:55:08.00; 3 ADAOS ALVAREZ Franco Nicolas Ktm Torre Bike 01:56:29.37; 4 DEPAUL Gabriele Team Spacebikes 01:56:46.73; 5 ZAMBONI Andrea Carina – Brao Caffe’ 01:57:22.70; 6 CRISI Roberto Cannondale Rh Racing 01:57:41.90; 7 LENZI Alberto Team Rudy Project Xcr 01:57:41.95; 8 CRISI Emanuele Cannondale Rh Racing 01:58:00.63; 9 OLIVA Vittorio Carbonhubo Cmq Infotre 01:59:08.70; 10 WOHLGEMUTH Michael Wilier Force Squadra Corse 01:59:36.14

 

Classifica femminile

1 MAZZUCOTELLI Simona Gs Massi’ Supermercati 02:34:52.77; 2 DI FANT Veronica Vertical Sport Ktm Team 02:37:27.38; 3 ZOCCA Lorena Sc Barbieri 02:38:52.08; 4 D’AMATO Patrizia Team Bsr 02:40:11.36; 5 BOSCOSCURO Edi Vc Schio Asd 02:44:28.32; 6 SASSANO Alessandra Pederzolli Elite Sport 03:01:53.43; 7 LEVER Sandra Vertical Sport Ktm Team 03:02:32.91; 8 CAVULLA Annarita Asd Imola Bike 03:09:47.86; 9 PICCOLI Silvia Team Zanolini Bike Professional 03:24:00.69; 10 COPPOLA Giuseppina Team Zanolini Bike Professional 03:59:05.93

 

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La 3TBike prende i bikers per la gola

3TBIKE, il nome è lo stesso, la sostanza invece è diversa. La gara valsuganotta proposta dal GS Lagorai Bike quest’anno è in anticipo sul calendario, infatti è in programma domenica prossima 27 agosto. Stessa location, fulcro a Telve, ma percorso completamente rinnovato e oggetto di molti test da parte degli appassionati, visto che il tracciato è “tabellato” ormai da tempo e con tutti i dettagli sul sito www.gslagoraibike.it.

Quando la competizione era nata, nel 2008, la sigla 3T stava ad indicare l’iniziale dei tre comuni che avevano cullato l’idea ed ospitato l’evento: Telve, Telve di Sopra e Torcegno. Poi col passare degli anni i comuni coinvolti sono diventati quattro con l’aggiunta di Carzano, ma quest’anno la gara, ultima tappa del circuito “Trentino MTB presented by Rotalnord”, si allunga a 42,5 km e si allarga anche ai territori di Samone, Castel Ivano e Scurelle, con 1785 m. di dislivello di sole salite.

Il percorso della 3TBIKE si è sempre distinto dalla massa degli appuntamenti di mountain bike per le caratteristiche molto tecniche, con off road entusiasmanti, quello che i bikers in giro trovano sempre meno e che invece prediligono.

Anche per questa “special edition” dei due lustri Enrico D’Aquilio ed i suoi collaboratori hanno trovato un percorso per bikers sopraffini, senza peraltro renderlo troppo difficile per i meno allenati.

Quello del prossimo 27 agosto, per la verità, non sarà un tracciato completamente inedito, infatti i primi 20 km ricalcano le edizioni del passato, comunque sarà molto piacevole e con una serie di single track da mtb “vera”. In pratica la gara parte dalla strada provinciale del Manghen all’altezza di Telve, entra in paese, affronta poi la salita di Sant’Antonio col suo celebre acciottolato, quindi raggiunge il GPM di Frisanco dedicato a Giovanni Rigon. La corsa scende poi lungo un vorticoso sentiero tecnico fino a Parise, sale a Torcegno e punta a Ziolina, dove ci sarà un altro GPM, per scendere a Telve di Sopra e portarsi a Telve a ridosso della zona d’arrivo. Da qui il percorso è totalmente inedito, con 20 km tutti da pedalare. Si ritorna verso Masi di Carzano, stavolta non si affronta la salita di Sant’Antonio ma una bella discesa tecnica, pure in single track, fino al fondovalle sulle rive del torrente Maso. Questa discesa è stata colpita nei giorni scorsi dal maltempo con la caduta di molti alberi, come in altri punti del tracciato. Gli organizzatori hanno però già sistemato il tutto, tagliando le piante e ripristinando i sentieri.

Il torrente Maso viene superato da due passerelle in legno e da quel punto i bikers affrontano una bella salita immersa nel bosco su strada sterrata, prima di arrivare al ‘maso del Placido’ nel comune di Scurelle. Successivamente un’altra salita inattesa costringerà ai rapporti agili, il single track si impenna fino al 30%. La gara è sempre molto vivace, si porta in Valle dell’Orco (ed il nome per questo tratto non è certo fuori luogo…) e prosegue con un continuo up&down, con tratti piacevoli da pedalare intercalati da brevi ma ripide salite (ancora fino al 30%), con addirittura una decina di metri “verticali” dove probabilmente anche i migliori saliranno con la bici in spalla. Ma non è finita qui. Il tracciato porta i corridori sul fondovalle in mezzo al bosco, con anche qualche breve tratto d’asfalto, e poi si inserisce sul vecchio percorso del Parco Fluviale. Infine rientra a Telve con un ultimo km inedito e si conclude nella piazza della chiesa.

I 42,5 km si sentono tutti nelle gambe, ma gare con un tracciato così esaltante in giro se ne trovano davvero poche. E per i concorrenti c’è un pacco gara … da leccarsi i baffi con tanti prodotti tipici, uno zainetto porta scarpe, la T-shirt commemorativa oltre a borraccia ed integratori.

Il richiamo è forte, anche perché la 3TBIKE del GS Lagorai Bike assegna gli ultimi punti di Trentino MTB, che ora vede al comando Mattia Longa e Lorena Zocca (maglia oro), mentre nelle rispettive categorie sono leader Leonardo Tabarelli (Junior), Mattia Longa (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), Vertical Sport tra le squadre e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Per info: www.gslagoraibike.it

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La Hero suona la nona: appuntamento a sabato 16 giugno 2018

L’edizione 2017 della HERO Südtirol Dolomites è stata un tripudio di emozioni, che ha visto trionfare un duo azzurro: il bresciano Juri Ragnoli e la ravennate Elena Gaddoni. Una giornata dall’intensità crescente che ha visto protagonisti non solo i top biker, ma tutti gli HEROes, provenienti da 45 nazioni, che, dopo ore e ore di fatica, hanno tagliato il traguardo facendo segnare il record italiano di granfondo in mountain bike con il più alto numero di “finisher”.

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Ecco che, allora, risulta immediato chiedersi chi succederà a Ragnoli e Gaddoni, chi scriverà il proprio nome nell’albo d’oro di una delle gare più prestigiose al mondo, chi, infine, riuscirà ad assicurarsi uno dei 4018 pettorali a disposizione.
La “nona” della HERO, infatti, andrà in scena sabato 16 giugno 2018 e attenderà i biker alla partenza dei due percorsi da 86 e 60 chilometri, con dislivelli da capogiro (rispettivamente 4500 e 3200 metri) e un palcoscenico unico al mondo: il massiccio del Sella, nel cuore delle

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Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, lungo gli storici passi Gardena, Campolongo, Pordoi, Duron e, appunto, Sella.

Per non farsi sfuggire l’occasione di vivere (o di rivivere) un’esperienza da HEROes, la data da segnare sulla propria agenda è mercoledì 13 settembre: dalle ore 20.00, infatti, sarà possibile iscriversi all’edizione 2018 della HERO Südtirol Dolomites direttamente sul sito ufficiale della manifestazione, e assicurarsi l’ambito pettorale!

LE IMPRESSIONI DELLA HERO A EUROBIKE
Squadra che vince non si cambia: la HERO rinnova la partnership con Eurobike, la più importante fiera dedicata al mondo della bicicletta, che vedrà la sua prossima edizione tenersi dal 30 agosto al 2 settembre a Friedrichschafen, in Germania. Il team di organizzatori della HERO aspetterà tutti gli appassionati di mountain bike presso il Foyer dello stand 218, ingresso ovest, per presentare le novità dell’edizione 2018 e per vivere le emozioni in 4D della marathon di mountain bike più dura al mondo. Con l’aiuto della realtà virtuale e di una mountain bike firmata Bianchi, preparata appositamente su una piattaforma, sarà possibile provare la 4D HERO VR Experience, salendo in sella e immergendosi direttamente nell’atmosfera HERO per avere una visione totale e in prima persona della gara.

 

Per ulteriori informazioni su Eurobike, visita il sito: http://www.eurobike-show.com/eb-it/

 

Per informazioni sulla Hero Südtirol Dolomites: http://www.herodolomites.com/it 

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Ragnoli e Nisi tricolori in Val di Sole

Partenza velocissima in quel di Malè (TN) per la quinta edizione della Val di Sole Marathon, anche per i concorrenti del percorso marathon di 70 km e 3100 metri di dislivello, valevole per il Campionato Italiano 2017. Bello il secondo passaggio sul parterre della fiumana di concorrenti dopo lo start, proposto dal comitato organizzatore solandro, regalando un’ulteriore passerella agli spettatori presenti nel cuore del comune trentino. Sembrava una volata all’ultima curva anziché una partenza, con tutti i corridori velocissimi ad ‘assaggiare’ il traguardo che li avrebbe rivisti protagonisti qualche ora più tardi. Ed al primo transito è il grande favorito della vigilia, Juri Ragnoli, a capitanare un drappello composto anche da Daniele Mensi, Fabian Rabensteiner, Francesco Casagrande e Samuele Porro. Fra le donne pare battaglia a due fra Maria Cristina Nisi ed Annabella Stropparo, due atlete che di certo non le mandano a dire.

Cavalcate poderose, fra gli scenari immacolati della Val di Sole immersa nel Parco Nazionale Adamello Brenta, ma a Campo Carlo Magno si contano già le prime defezioni, con Ragnoli sempre a comandare ma con un minuto abbondante di vantaggio sul proprio compagno di squadra Cristiano Salerno, alle prime pedalate “importanti” dopo un infortunio, Rabensteiner, Mensi e Porro.

A Malga Folgarida i bikers “puntano” i 14 km di salita verso il Rifugio Orso Bruno, GPM della Val di Sole Marathon, e Ragnoli continua ad aumentare con 2 minuti e 22 secondi su Daniele Mensi e Samuele Porro, segnalati in netto recupero, mentre più staccati seguono Casagrande, Rabensteiner e Salerno, ad una decina di secondi l’uno dall’altro.

La gara classic di 40 km e 1600 metri di dislivello è scattata mezz’ora dopo quella marathon, e mentre Ragnoli scollinava all’Orso Bruno i più veloci del percorso medio si trovavano al 19° km sulla discesa Preda del Pè, ed è Zamboni a comandare, il trentino finalmente alla ricerca di un successo nel circuito Trentino MTB presented by Rotalnord di cui l’evento della Val di Sole fa parte, dopo numerosi piazzamenti a podio e qualche risultato prestigioso sfumato di troppo, anche perché l’ultimo tratto è in single track e questo potrebbe avvantaggiarlo. E invece, come spesso accade nella MTB, i giochi vengono stravolti quando sembrano fatti, ed è il leader del circuito Franco Nicolas Adaos Alvarez (2:14:02) a presentarsi per primo all’arrivo dello spettacolare itinerario classic della Val di Sole Marathon: “Colpo importante per la maglia di Trentino MTB, aspettando i risultati del marathon, la mia gara l’ho fatta, ringrazio la società, la famiglia e tutta la gente che mi circonda, merito loro se sono competitivo. Zamboni era in testa assieme ad altri due biker, sapevo di star bene ma il primo GPM mi ha tagliato fuori, non ho rischiato in discesa sapendo che era l’ultima parte dove si decideva il tutto. Ho sofferto tantissimo, ma andando a tutta sino all’arrivo sono riuscito a farcela”. Secondo, a sorpresa, il mantovano Leonardo Tabarelli, bravo a rimanere a contatto dei primi sino all’ultimo e concludendo la propria performance in 2:15:53, mentre è terzo Andrea Zamboni (2:17:22), il quale non sfata il mito che lo vede dominante in salita e in difficoltà in discesa, perdendo terreno proprio in questi tratti, che tuttavia alla Val di Sole Marathon non hanno abbondato rispetto ad ascese degne degli scalatori più arditi.

Poco più tardi ecco invece l’arrivo più atteso, quello che avrebbe eletto il campione italiano 2017, ed è stato ovviamente Juri Ragnoli a trionfare, di fatto riconfermando la propria leadership nazionale essendo il bresciano il campione uscente. Un successo meritato, Ragnoli si è infatti imposto nettamente (3:07:24) nel percorso di 70 km su Samuele Porro (3:09:48) ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabian Rabensteiner (3:11:55). Più che soddisfatto Ragnoli all’arrivo: “In MTB non c’è mai nulla di scontato, fino a quando tagli il traguardo non puoi mai sapere. È andato tutto per il verso giusto, è stato tutto perfetto, sia la squadra che la bici, non potevo non vincere. Sulla salita di Campo Carlo Magno ho raggiunto la testa della corsa ed ho proseguito così sino all’arrivo”. Da segnalare anche un po’ di ‘maretta’ fra i corridori che si davano “il cambio” per provare a raggiungere l’imprendibile Ragnoli (Porro, Rabensteiner e Salerno), con Francesco Casagrande, quarto all’arrivo, il quale non ha collaborato facendo gara a sé. Cose che capitano all’interno di una competizione di mountain bike. Da segnalare anche l’arrivo del “vecchio leone” Marzio Deho, 15° (3:27:13), accolto dagli applausi del pubblico e di tutti gli appassionati di mountain bike, avendo il campione bergamasco affrontato praticamente tutti i campionati italiani marathon finora disputati.

Per quanto riguarda le donne, invece, è Maria Cristina Nisi (4:00:56) ad aggiudicarsi la contesa e con essa il Campionato Italiano marathon: “Una maglia tricolore che porterò sino al prossimo Campionato Italiano, percorso bellissimo, ci ho creduto fino alla fine e non potrei essere più felice di così”, con la toscana capace di strappare la prima posizione ad una fuoriclasse del calibro di Annabella Stropparo (4:03:42), visibilmente affaticata all’arrivo e dolorante per i crampi: “Maria Cristina Nisi è un’atleta straordinaria, se migliorasse le proprie qualità anche in discesa sarebbe la migliore in assoluto anche in Europa”. Terza un’ottima Elena Gaddoni (4:07:06).

Largo anche alle donne classic, con la vicentina Edi Boscoscuro (3:14:42): “Percorso eccezionale, anche altri tratti cronometrati veramente stupendi. Non ho le possibilità dei colossi presenti nel marathon, ma faccio il mio. La gara mi è piaciuta molto, l’ho fatta interamente da sola con l’“aiuto” di qualche ometto che trovavo lungo la strada”, brava ad imporsi su Sandra Lever (3:33:30) e Silvia Piccoli (3:46:49), finalmente a podio dopo numerose apparizioni in Trentino MTB presented by Rotalnord.

E a proposito del challenge trentino è doveroso citare i leaders del circuito che meglio sa esaltare le ruote grasse in questi magnifici scenari: Franco Nicolas Adaos Alvarez e Lorena Zocca sono maglia oro, nelle rispettive categorie primeggiano Leonardo Tabarelli (Junior), Franco Nicolas Adaos Alvarez (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Per info: www.valdisolebikeland.com

 

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www.broadcaster.it

 

Marathon Maschile

1 Ragnoli Juri Scott Racing Team 03:07:24.55; 2 Porro Samuele Team Trek Selle San Marco 03:09:48.28; 3 Rabensteiner Fabian Team Trek-Selle San Marco -Tonello 03:11:55.05; 4 Casagrande Francesco Cicli Taddei 03:15:46.30; 5 Salerno Cristiano Scott Racing Team 03:16:36.37; 6 Ronchi Luca Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:18:06.57; 7 Cominelli Cristian Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:18:45.80; 8 Sarai Pietro Polimedical Frm 03:18:49.07; 9 Valdrighi Stefano Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:19:59.81; 10 Chiarini Riccardo Team Nob Selle Italia 03:20:49.56

 

Marathon Femminile

1 Nisi Maria Cristina Bike Innovation Focus Pissei 04:00:56.41; 2 Stropparo Annabella Amici Di Annabella Asd 04:03:42.91; 3 Gaddoni Elena Cicli Taddei 04:07:06.50; 4 Ravaioli Gaia Bike Garage Revolution Intense Ion 04:15:13.44; 5 Guidolin Nicol Gs Vulkan Mtb S.A.G. 04:26:22.72; 6 Lunardini Alice Cicli Taddei 04:31:49.98; 7 Mazzucotelli Simona Gs Massi’ Supermercati 04:31:58.98; 8 Pastore Marta Pb Carbobike O’clock 04:33:08.23; 9 Scipioni Silvia Cicli Taddei 04:35:10.48; 10 Tresoldi Eloise Ulderica S.C. Triangolo Lariano Asd 04:38:08.99

 

Classic Maschile

1 Adaos Alvarez Franco Nicolas Ktm Torre Bike 02:14:02.23; 2 Tabarelli Leonardo Team Nob Selle Italia 02:15:53.23; 3 Zamboni Andrea Carina – Brao Caffe’ 02:17:22.73; 4 Barberini Alessandro Team Nob Selle Italia 02:19:10.99; 5 Zoccarato Nicolo’ Trentino Ale La Pier 02:20:31.49; 6 Veroni Mirco Bike Therapy Asd 02:22:10.24; 7 Bazzanella Michele Team Todesco 02:23:06.25; 8 Tassetti Daniel Ktm – Protek – Dama 02:23:09.74; 9 Dal Piva Lorenzo Team Rudy Project Xcr 02:23:36.74; 10 Pallaoro Christian Olympia Cicli Andreis 02:24:00.49

 

Classic Femminile

1 Boscoscuro Edi Vc Schio Asd 03:14:42.11; 2 Lever Sandra Vertical Sport Ktm Team 03:33:30.16; 3 Piccoli Silvia Team Zanolini Bike Professional 03:46:49.72; 4 Quarantelli Roberta Arta Centro Sociale 03:50:37.19; 5 Di Rosa Celestina Nonsolobike 03:53:55.95; 6 Balducci Antonella Baracca Lugo Mtb 03:56:08.71; 7 Guggiari Eleonora Comolake Team 03:59:35.21; 8 De Lucia Evelin Asd Medinox 04:06:18.48; 9 Ioppi Gigliola Vertical Sport Ktm Team 04:12:35.49; 10 Cornacchia Mariagrazia Asd Maniga Cycling Team 04:23:18.02

 

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Doppietta azzurra alla HERO Südtirol Dolomites

Selva di Val Gardena (BZ) – I biker azzurri Juri Ragnoli ed Elena Gaddoni trionfano alla HERO Südtirol Dolomites 2017. Questo il risultato finale della gara che i due biker hanno inseguito a lungo nella loro carriera. Ci hanno provato e riprovato e ce l’hanno fatta in questa ottava edizione. «È un sogno che si avvera!» è la frase che entrambi utilizzano al traguardo di Selva di Val Gardena, in un tripudio tutto italiano.

Leo Paez, il colombiano che di HERO ne ha vinte quattro, questa volta non riesce a imporsi, e chiude al secondo posto, lasciando Daniele Mensi a completare il podio. Gaddoni, invece, mette in fila le due austriache Christina Kollmann e Carmen Buchacher, rispettivamente seconda e terza.

In 4.017 gli iscritti alla più dura e affascinante gara di mountain bike marathon del mondo, andata in scena sulle incantevoli Dolomiti. Due i tracciati: il percorso lungo con partenza dalla Val Gardena e attraversamento di Alta Badia, Arabba, Val di Fassa e Alpe di Siusi per un totale di 86 chilometri e 4.500 metri di dislivello per gli uomini, e quello più corto di 60 chilometri e 3.300 metri di dislivello per le donne.

Una gara perfetta anche per Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatore: «Grazie a un meteo da sogno, a uno scenario unico e a una organizzazione fluida anche quest’anno la HERO è stata uno splendido biglietto da visita per le valli dolomitiche e l’Alto Adige».

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La gara maschile ha un padrone indiscusso: Juri Ragnoli. Il campione italiano marathon, classe 1988, domina dall’inizio alla fine e dimostra di essere in splendida forma in vista dei Mondiali di domenica prossima a Singen (Germania). E per gli avversari è solo una questione di lotta per gli altri due gradini del podio. In avvio solo il belga Roel Paulissen riesce a stare in scia al bresciano, che transita per primo sul Dantercepies. Il campione in carica Paez, non al meglio per un problema fisico accusato prima della gara, è attardato ed è costretto a inseguire i due fuggitivi con Daniele Mensi, lo scorso anno terzo classificato e uno dei pretendenti alla vittoria.

Sul Campolongo la musica è sempre la stessa, con Ragnoli tallonato da Paulissen, ma con Paez in forte crescita. Verso il Pordoi, il colombiano raggiunge e stacca Paulissen in crisi e prova a lanciarsi all’inseguimento del battistrada. Un paio di minuti separano i due atleti, con il plurivincitore sudamericano che tenta l’aggancio.

Ma contro questo Ragnoli è dura. Infatti il bresciano dello Scott Racing Team anche sul Duron è inarrestabile e per gli avversari è imprendibile. Taglia il traguardo di Selva Gardena per primo in 4:29’30” e ad attenderlo c’è Claudia, la fidanzata, che lo abbraccia: il primo luglio i due si sposeranno: «Tra poco più di dieci giorni mi sposo con Claudia ed è a lei che voglio dedicare questa vittoria. Vincere la HERO significa coronare un sogno che inseguivo ormai da cinque, sei anni. Vincere qui vuol dire dimostrare di essere il più forte sul percorso più bello.

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Ho capito che ce l’avrei fatta a Canazei, quando mi hanno comunicato che avevo un vantaggio di sei minuti. Da quel momento ho cercato di gestire le forze fino al traguardo. Mi sono innamorato della HERO nel 2011, quando sono arrivato secondo. Ci sono voluti sei anni, ma ce l’ho fatta!».

Al secondo posto, staccato di quasi sette minuti, troviamo Leo Paez. Il colombiano è incappato in una giornata sfortunata, ma è comunque riuscito a ottenere un risultato prestigioso. «Non mi sentivo bene, prima della partenza ho avuto problemi di stomaco, e di conseguenza la condizione non poteva essere ottimale, tanto che temevo di non riuscire ad arrivare nemmeno al traguardo. Poi ho anche sbagliato il percorso. Riprendere Ragnoli era davvero impossibile e posso ritenermi soddisfatto di questo secondo posto».

Sul podio troviamo un altro azzurro. È Daniele Mensi, terzo per il secondo anno di fila. «Onestamente mi aspettavo qualcosa di più, ma ho commesso l’errore di gestirmi troppo all’inizio, quando mi sentivo molto bene. Pensavo che la gara potesse decidersi più avanti. Invece mi sbagliavo, bisognava spingere da subito e Ragnoli ormai era andato. Scendendo da Canazei sono riuscito a recuperare e comunque salire su questo podio è sempre una grande soddisfazione. La condizione c’è e questo è un buon segnale in vista dei prossimi Mondiali».

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Dopo Ragnoli, anche Elena Gaddoni riesce a firmare l’albo d’oro della HERO. La romagnola della Cicli Taddei centra infatti un successo con le lacrime agli occhi che ancora mancava nella sua bacheca. Chiudendo i 60 chilometri del percorso femminile in 4:03’21” conquista per la prima volta la durissima gara. È stato praticamente un monologo. Dopo essere transitata sul Dantercepies con 13 secondi di ritardo da Maria Cristina Nisi, Gaddoni si prende il comando e non lo lascia più. Macina chilometri e le avversarie non la vedono più.

«L’emozione è fortissima – dichiara all’arrivo – vincere la Hero è il coronamento di una carriera, è un sogno che si realizza, è davvero il massimo. Oggi è stato tutto perfetto, dall’inizio alla fine. Sono partita subito forte, poi ho tenuto duro sulla salita del Pordoi. Nell’ultimo tratto la fatica si è fatta sentire ed è normale che sia così perché questa gara è davvero dura. Il percorso è perfetto, migliora ad ogni edizione, ed è sempre stupendo correre qui. Complimenti agli organizzatori».

Dietro, intanto, risalgono le austriache, con Christina Kollmann che fa la differenza sul Sella e va a prendersi il secondo posto, a quasi 4′ dalla vincitrice. «La Hero è una gara estremamente dura e ho sentito la fatica anche perché sono reduce dall’Alpen Tour della scorsa settimana, competizione che sono riuscita a vincere e quindi non avrei mai pensato che sarei riuscita a fare così bene anche qui. Sono riuscita a staccare Nisi sulla discesa del Pordoi, mentre Gaddoni era veramente irraggiungibile».

Alle spalle di Kollmann c’è Carmen Buchacher, che supera Maria Cristina Nisi e va a completare il podio. «Vivo e mi alleno in Sudafrica e non sono abituata a salite così dure. Ho trovato un percorso davvero bello, ricco di discese molto tecniche. Ho sofferto maggiormente le ascese, pagando un pizzico di stanchezza a causa della recente partecipazione all’Alpen Tour».

La gara sul tracciato di 60 in chiave maschile va ad appannaggio dell’altoatesino Klaus Fontana che si presenta a braccia alzate sul traguardo. Il pusterese del Torpado Südtirol aveva vinto sul “lungo” la prima edizione nel 2010. Oggi porta a casa il percorso “corto” ed è il primo atleta a realizzare questa particolare doppietta.

Ben 4017 partecipanti alla HERO Südtirol Dolomites 2017 in rappresentanza di 45 nazioni, e anche in questa ottava edizione si è registrato il tutto esaurito. La HERO si conferma non solo la più difficile mountain bike marathon del mondo, ma anche una delle più ricercate e frequentate.

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«Naturalmente a noi come organizzatori la continua crescita della HERO ci riempie di gioia – commenta Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatoreun evento di queste dimensioni è sempre legato a numerose incognite. Per questo sono felice che tutto abbia funzionato: gli atleti sono arrivati in buone condizioni al traguardo, il tempo è stato perfetto, anche gli spettatori hanno avuto la loro parte e sono rimasti sicuramente soddisfatti dello spettacolo» commenta Vanzi, che sottolinea come la HERO sia un biglietto da visita straordinario per il territorio.

«Le valli dolomitiche e l’Alto Adige possono mostrare il loro lato migliore anche grazie alla collaborazione di centinaia di collaboratori volontari».

HERO Südtirol Dolomites 2017

Classifica HERO Südtirol Dolomites 2017 Uomini (86 chilometri)
1. Juri Ragnoli (ITA) 4:29.30,4
2. Hector Leonardo Paez Leon (COL) 4:36.23,3
3. Daniele Mensi (ITA) 4:41.00,8
4. Uwe Hochenwarter (AUT) 4:42.20,2
5. Tony Longo (ITA) 4:42.48,8
6. Markus Kaufmann (GER) 4:43.59,6
7. Cristian Cominelli (ITA) 4:46.01,0
8. Urs Huber (SUI) 4:51.34,2
9. Luca Ronchi (ITA) 4:52.10,6
10. Cristiano Salerno (ITA) 4:53.20,2

Classifica HERO Südtirol Dolomites 2017 Donne (60 chilometri)
1. Elena Gaddoni (ITA) 4:03.21,8
2. Christina Kollmann (AUT) 4:07.24,4
3. Carmen Buchacher (AUT) 4:11.29,1
4. Maria Cristina Nisi (ITA) 4:14.00,3
5. Costanza Fasolis (ITA) 4:14.19,4
6. Sabine Sommer (AUT) 4:15.40,9
7. Andrea Böttger (AUT) 4:16.24,8
8. Elisa Gastaldi (ITA) 4:22.21,9
9. Elisabeth Steger (ITA) 4:28.57,0
10. Katrin Schwing (GER) 4:33.19,3
Le classifiche e tutti i tempi si possono trovare su: www.herodolomites.com/it/race/sellaronda-hero-marathon

Per maggiori informazioni: www.herodolomites.com

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Corso di Guide Mountain Bike e Strada a Biella, per un turismo sostenibile

La scuola di Mountain Bike ‘MTB CSEN Academy’ organizza il 9° Corso per Guide di Mountain Bike, presso il nuovo centro di Formazione CSEN a Biella, nelle date 17-18 e 24-25 giugno 2017. Tra le novità del corso, l’introduzione della materia legata all’accompagnamento su Strada, settore in crescita sia in centro città che in tour fuori dai centri urbani. Tutto si lega, in maniera attiva, al turismo sostenibile e al mondo dell’outdoor, che rappresentano oggi un ambito in forte espansione, permettendo di stare a stretto contatto con la natura e di vivere emozioni senza eguali. Tra le varie attività sportive, la bicicletta rappresenta l’anello di congiunzione ideale tra sport e turismo, legata ad una forte potenzialità professionale e a figure, quali le Guide di MTB, in crescita nel settore turistico sportivo, attraverso l’organizzazione di escursioni, vacanze organizzate e viaggi. Chi sono le Guide CSEN di MTB?

Le Guide CSEN di Mountain Bike sono operatori motivati ed ambiziosi, professionisti capaci di conoscere e valorizzare al meglio la bicicletta e tutti i suoi aspetti, conoscere il territorio, la cultura e l’ospitalità, conducendo, in tutta sicurezza, gruppi di persone disposte a lanciarsi in questa avventura. Il corso è composto da 40 ore tra lezioni teorico-pratiche, uscite guidate in bici ed esame finale.

Per informazioni: MTB CSEN Academy – 333 2813069; 015 2522650 – www.mtbcsenacademy.it

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Gatti e Gorietti si impongono alla Granfondo Mari e Monti

Il sole, il mare di Civitavecchia, il fascino dei Monti della Tolfa, l’adrenalina di un campionato regionale marathon, l’accoglienza del più grande parco acquatico del centro Italia, l’Aquafelix. Tutti questi ingredienti hanno contribuito a rendere la 5/a edizione della Granfondo Mare e Monti un vero e proprio successo. Numeri importanti anche quest’anno (circa 900 partenti tra tutte le categorie), ma soprattutto l’altissimo gradimento dei partecipanti, che hanno potuto pedalare su dei tracciati bellissimi, disegnati dal Team Bike Civitavecchia, società organizzatrice della corsa, insieme all’Asd Bike Village Ladispoli di Domenico Trogu. Tre tracciati a disposizione dei corridori: un percorso turistico di 30 km, un tracciato granfondo di 54 km e il marathon di 74 km.

La gara regina, la marathon, ha avuto tantissimi colpi di scena. Nelle fasi iniziali si sono avvantaggiati 4 corridori: Giovanni Gatti (Mtb Santa Marinella), Alfredo Balloni (Custom4it), Pasquale Sirica (Cicloo) e Davide Di Marco (Race Mountain Folcarelli). A circa metà gara Gatti è vittima di una caduta, ma è riuscito a rientrare sui migliori e ad imporre nuovamente il proprio ritmo. Marco Ciccanti (Bottecchia) è autore di una bella rimonta, ma il finale è tutto favorevole al corridore della Mtb Santa Marinella, che si impone tutto solo sul traguardo dell’Aquafelix di Civitavecchia. Ciccanti chiude in seconda posizione, mentre Sirica è terzo dopo un guasto meccanico.

Il percorso Granfondo di 54 km ha invece visto il grande show di Federico Rispoli (Gc Argentario), che fin dai primi chilometri ha mantenuto la testa della corsa. Bellissimo il suo trionfo davanti a Massimo Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e Claudio Fanciulli (Mt Bike Argentario).

Per quanto riguarda le classifiche femminili, nel marathon si impone Oriana Goretti (Mbm Mobility) davanti a Fabia Costantini (Team Bike Palombara) e a Claudia Cantoni (Team Bike Civitavecchia). Nella granfondo vince Mariangela Roncacci (Race Mountain Folcarelli) davanti ad Arianna Ingegneri (Prd Sport) e a Laura Sopranzi (Centro Bici Team Terni).

Come al solito è stata molto toccante la cerimonia di premiazione, in quanto la gara ha voluto ricordare per il quinto anno consecutivo Paolo Casadio. E’ stata presente tutta la famiglia del compianto Paolo, in modo particolare suo padre, la moglie Germana, il figlio Matteo e tutti gli altri parenti.

E’ stato presente alla gara anche il presidente del Comitato Regionale del Lazio FCI Antonio Zanon, e non è mancata il vicesindaco di Civitavecchia Daniela Lucernoni. La gara ha fatto parte dei circuiti Mtb Maremma Tosco Laziale e del circuito Marathon Lazio.

La protezione civile di Tolfa, Allumiere e Civitavecchia, coordinate da Valentino Arillo, insieme alla Croce Rossa Italiana, hanno offerto un contributo importante per la perfetta riuscita della manifestazione, così come l’associazione agraria di Civitavecchia, Allumiere e Tolfa.

Il Team Bike Civitavecchia, nelle persone di Vanessa Casati e Vladimiro Tarallo, ringraziano sentitamente tutti i comuni interessati dal passaggio della gara e gli sponsor che hanno contribuito fattivamente alla riuscita dell’evento e tutti gli amici che in questi giorni sono stati sempre presenti per mettere in piedi la manifestazione. Senza l’aiuto di tutte queste persone, la Granfondo Mare e Monti non si potrebbe mai realizzare. Nei prossimi giorni il team rilascerà un comunicato stampa con tutti i ringraziamenti ufficiali ai vari partner e sostenitori.

Il video della Granfondo Mare e Monti è disponibile su YouTube ed è realizzato da L’Ora del Ciclismo, a questo link

Sarà possibile vedere una sintesi della Granfondo Mare e Monti mercoledì alle ore 20 su Canale Italia, durante la trasmissione televisiva Scratch. Il canale è disponibile al numero 84 del digitale terrestre in tutta Italia.

Tutti i risultati sono disponibili su Kronoservice

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Tutto pronto a Civitavecchia per la Granfondo Mare e Monti

Civitavecchia (Rm) si prepara ancora una volta ad accogliere centinaia di bikers: la quinta edizione della Granfondo Mare e Monti – Memorial Paolo Casadio avrà come quartier generale l’Aquafelix, parco acquatico situato nella città costiera; si tratta di una novità assoluta per questa gara, che cambia location di partenza e arrivo per venire incontro al grande numero di partecipanti previsto per domenica. Ampi parcheggi, grande spazio per il pranzo finale e per le premiazioni, tante docce e tanti altri servizi saranno messi a disposizione dei corridori.

La gara è patrocinata dal Comune di Civitavecchia. Il comitato organizzatore ringrazia i comuni di Civitavecchia, Tolfa, Allumiere e Santa Marinella, l’associazione Agraria di Civitavecchia, e l’Università Agraria di Allumiere e Tolfa. Si prospetta di nuovo un’edizione ricca di partecipanti, in quanto al via si attendono più di 800 corridori tra tutte le categorie. La Granfondo Mare e Monti si conferma quindi come una delle gare più apprezzate dai bikers di tutta Italia.

La verifica tessere e la distribuzione dei pacchi gara verrà effettuata presso l’Aquafelix, situato in località Casale Altavilla, via Terme di Traiano a Civitavecchia. La segreteria rispetterà i seguenti orari: sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e domenica dalle ore 07.00 alle ore 09.00. La partenza della gara avrà luogo alle ore 9:30.

I percorsi sono stati disegnati dal Team Bike Civitavecchia in collaborazione con l’Asd Bike Village Ladispoli capitanati da Domenico Trogu. Il tracciato marathon misura 70 km per 2300 metri di dislivello, il tracciato granfondo 54 km per 1600 metri di dislivello, mentre il percorso turistico è di 30 km.

E’ il secondo anno consecutivo che la Granfondo Mare e Monti assume il valore di gara valevole come prova unica per l’assegnazione dei titoli di campione regionale FCI Lazio per ciò che riguarda la disciplina della Marathon. I percorsi suggestivi e impegnativi ricavati tra i Monti della Tolfa renderanno ancora una volta la giornata unica, un’occasione per tutti di stare insieme all’aria aperta. Molto importante, come al solito, sarà il ricordo di Paolo Casadio, amico del Team Bike Civitavecchia prematuramente scomparso, al quale è dedicata la gara.

Sul sito http://www.teambikecivitavecchia.it è possibile scaricare le altimetrie del percorso.

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