Domenica la Marathon Foresta Mercadante assegnerà il titolo regionale FCI

CASSANO MURGE (BA) – La Marathon Foresta Mercadante è tornata. Dopo un anno di stop forzato dovuto al periodo di transizione nei regolamenti dei parchi nazionali, la più completa e attesa delle manifestazioni di mountain bike della regione Puglia è pronta per svelarsi ai biker.
Domenica 30 settembre, nel cuore della foresta murgiana che le dà il nome, la Marathon vivrà la sua nona edizione e sarà anche prova unica del campionato regionale di specialità della Federazione Ciclistica Italiana. La manifestazione, organizzata dal Biking Team Cassano con il patrocinio del Comune di Cassano delle Murge (BA), Regione Puglia, ARIF (Agenzia Regionale Attività Irrigue Forestali), Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Coni Puglia, avrà il numero 9 come protagonista. Sarà infatti la nona e penultima tappa del circuito Iron Bike 2018, unico di tutti gli appuntamenti a presentare il doppio percorso agonistico, per una domenica disegnata su misura di tutte le gambe.

Su un tracciato completamente rinnovato rispetto alle edizioni precedenti, la Marathon Foresta Mercadante non teme le sfide ed è pronta a reinventarsi, senza però perdere di vista i presupposti di sempre: garantire divertimento e scoperta del territorio in assoluta sicurezza, un modus operandi che ha permesso a questa manifestazione di crescere negli anni sia nei numeri che nel generale apprezzamento.

 

DUE PERCORSI, UNICO DIVERTIMENTO – La gara avrà inizio presso l’Agriturismo Chinunno, ubicato all’interno dei circa 1300 ettari della Foresta Mercadante, zona del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’organizzazione ha previsto un percorso Km 73 con dislivello di 1.700 metri per Agonisti ed Amatori ed un percorso medio di km 47 con 850 mt di dislivello peer amatori ed escursionisti. Il percorso è articolato tra saliscendi e single track, sotto bosco e zone aperte panoramiche dell’intera Foresta e dell’incontaminata Murgia Barese.
I biker affronteranno un percorso nervoso e tecnico, ricco di saliscendi e single-track, lungo il quale le zone boscose e fitte della Foresta di Mercadante si alterneranno ad altre aperte, che mostreranno tutta la bellezza del panorama murgiano. Un continuo susseguirsi di cambi di pendenza metterà a dura prova le gambe e il fiato degli atleti, ma l’adrenalina e paesaggi ripagheranno gli sforzi. Con una partenza veloce e su un largo fondo interamente sterrato ben battuto, la prima asperità è prevista al km 8. Una particolarità: mentre la Mediofondo è disegnata interamente nella Foresta, la Marathon uscirà allo scoperto intorno al km 25, scalando le colline che circondano l’abitato di Cassano, dal notevole valore paesaggistico. Attraverseranno quindi i boschi di quercia a sud-est del paese per poi fare ritorno verso la foresta di Mercadante, quest’anno con la novità dell’attraversamento del paese. In questo tratto le salite si fanno più lunghe, la fatica sarà solo in parte alleviata da alcuni tratti asfaltati e dal km 52 i due percorsi si ricongiungeranno, alleviando la fatica con il fresco degli alberi.

L’IRON BIKE E IL TERRITORIO: LA FORESTA MERCADANTE, POLMONE VERDE DI BARI – La Foresta di Mercadante si estende interamente nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in larga perte nel territorio di Cassano. Inizialmente un brullo complesso collinare, nel 1928 la foresta è nata in seguito a un progetto di rimboschimento utile a garantire la protezione idraulica della città di Bari, soggetta a disastrose inondazioni nei primi anni del XX secolo.
Oggi la Foresta Mercadante è un’area boschiva protetta, all’interno della quale non solo crescono rigogliose querce, cedri e cipressi in affiancamento alle specie di conifere impiantate nel 1928, ma anche i residenti della provincia vi si recano per gite fuori porta e lunghissime passeggiate in mountain bike. I colori dell’autunno e l’intreccio di rami nel sottobosco rendono la sua atmosfera particolarmente magica in questo periodo dell’anno, luogo ideale per praticare sport vista l’aria pura costantemente rigenerata dalla fitta coltre boschiva.

Un evento che fa forza sui dettagli

 

UNA GARA RICCA DI SERVIZI – Per tutti i partecipanti il Biking team Cassano ha predisposto un ampio parcheggio auto e camper, bar, spogliatoi e docce calde, area di lavaggio bici, assistenza sanitaria, ristori sul percorso, pasta party con degustazione di prodotti tipici; radio assistenza per tutto il percorso gara (con ben 100 volontari, provenienti dalle associazioni locali, lungo il percorso,  carro scopa, servizio fotografico, visite guidate gratuite per gli accompagnatori (per quest’ultima però è consigliata la prenotazione).

L’APPUNTAMENTO – Domenica ore 7.30 / 9.00 ritrovo, verifica licenze, consegna numero di gara, consegna CHIP presso Masseria Chinunno, all’interno della Foresta Mercadante. Riunione tecnica alle 9:15 e alle 9:30 partenza ufficiale della Marathon, seguita alle 9:40 dalla Mediofondo. Il tempo massimo per l’arrivo dei concorrenti è fissato alle 15:00 e per questo al 25° km di gara è collocato un cancello orario: tutti gli atleti che vi transiteranno dopo 1 ora e 50 minuti dalla partenza della gara saranno deviati sul percorso corto, onde evitare di incorrere in problemi di sicurezza.

Il pasta party e le premiazioni sono previste per le ore 14:00, aprendo le danze di un terzo tempo tutto in stile mountain bike, una festa durante la quale, tra fiumi di birra fresca, saranno consegnate le maglie ai neo campioni regionali.

Come partecipare: tutte le INFO

 

GLI ORGANIZZATORI: BIKING TEAM CASSANO – Noti in tutto il meridione per aver impeccabilmente organizzato otto edizioni della Marathon Foresta Mercadante, portando per la prima volta gli atleti delle ruote grasse nel cuore del polmone verde barese, i ragazzi del Biking Team Cassano sono impegnati durante tutto l’anno nelle migliori competizioni italiane, nelle quali non solo competono ad alto livello (si pensi a Giuseppe Pastore, attualmente terzo nella classifica assolute dell’Iron Bike), ma lavorano per promuovere il territorio murgiano, con i continui riferimenti alla Marathon Foresta Mercadante.
Caratterizzati da una tenacia non comune e da una quasi manicale attenzione al dettaglio, i soci del Biking Team Cassano non lasciano mai nulla al caso, specialmente quando si tratta di valorizzare un territorio unico con un mezzo di promozione straordinario, quale è la mountain bike.

ISCRIZIONI – Le iscrizioni sono aperte a questo link sul portale dei cronometristi Icron.it. Inoltre tutti gli atleti tesserati presso la FCI, Federazione Ciclistica Italiana, sono tenuti tassativamente (pena l’esclusione dall’elenco dei partenti) ad effettuare l’iscrizione sul portale federale “Fattore K”. Tale obbligo vale sia per i cicloamatori che per gli agonisti e presenta due elenchi diversi a seconda del percorso scelto: ID GARA 143610 (Marathon) e 146990(Mediofondo).
La quota di iscrizione, per i soli cicloamatori, è fissata in € 30,00 fino a giovedì 27 settembre e in € 35,00 sino alla mattina della gara, a cui aggiungere il costo del chip di cronometraggio (€ 5,00 da versare in loco ai cronometristi). I cicloturisti non tesserati, che prenderanno il via sul percorso non competitivo ad essi dedicato, dovranno necessariamente essere maggiorenni.
Gli escursionisti con età inferiore ai 18 anni non potranno prendere il via all’evento in virtù dello speciale regolamento di gara.

«La Società organizzatrice chiede la copia dell’avvenuto pagamento con i nomi dei relativi iscritti da inviare a bikingteamcassano@libero.it per l’assegnazione del numero– spiegano dal team, sottolineando l’importanza di tale passaggio – del chip per cui richiederà alla consegna del tutto la ricevuta in originale del bollettino postale o del bonifico bancario».

UN RICCO PACCO GARA – Il Biking Team Cassano, in collaborazione con le aziende partner, ha allestito un ricco pacco gara, garantito con certezza a coloro che avranno versato la quota di iscrizione entro il 23 settembre. Esso si compone di prodotti tipici della gastronomia locale (Leccornie sotto gli ulivi), un coupon omaggio per un prodotto tecnico GMF Sport Shop, calzini, cappellino da ciclisti e sacca GSG. Perché la Marathon Foresta Mercadante non è solo agonismo, ma anche escursionismo e turismo, sia ambientale che culinario.

UNA IMPORTANTE COMUNICAZIONE – Tutti gli atleti che prenderanno parte al percorso lungo, ovvero alla Marathon, beneficeranno di un bonus di 100 punti sulla classifica dell’Iron Bike, che si sommeranno ai punti effettivamente conquistati in gara. Tutti gli abbonati al circuito devono però comunicare via mail alla società organizzatrice, entro venerdì 28 settembre, se intendono competere per la Mediofondo o la Marathon, avendo cura anche di far eseguire correttamente l’iscrizione sul fattore k dalle rispettive segreterie di squadra.

Click to comment

Sabato 22 settembre si terrà il Cross Country Mtb Notturna Offida

Offida (Ap) – Manca ormai pochissimo al Cross Country Mtb Notturna Offida, che si terrà sabato 22 settembre in notturna tra le splendide e affascinanti vie della medievale Offida.

Previsti pacco gara e pasta party (gratuito per i ciclisti e a 7 euro per gli accompagnatori). Per gli agonisti (contributo di 5 euro per i servizi) premiazioni per i primi cinque di categoria, mentre per le categorie amatoriali, per cui l’iscrizione sarà di 23 euro, ci saranno premiazioni per i primi tre classificati.

In cabina di regia l’Asd Bicigustando in collaborazione con la Sca Offida e la locale Pro Loco. La gara offrirà un circuito cittadino di 2.8 chilometri da ripetere sette volte per gli agonisti e nove volte per gli amatori. Il dislivello sarà di 85 metri a giro.

La manifestazione, prova della Conero Cup, vedrà la prima partenza alle ore 19.30 (esordienti, donne esordienti, allievi e donne allieve) e la seconda alle ore 20.30 (juniores, open donne, junior, senior 1 e 2, veterani 1 e 2, gentlemen 1 e 2 e supergentlemen).

Casco obbligatorio e luci sulle bici consigliate. Per info e iscrizioni: 0735-591154 oppure www.granfondosanbenedettodeltronto.it.

Click to comment

Hero 2019: il 12 settembre si aprono le iscrizioni

Espugnare le pendenze dolomitiche è un previlegio consentito solo a pochi eletti e ogni anno, a giugno, oltre 4.000 “eroi” tentano questa impresa partecipando alla maratona di mountain bike più dura al mondo: la HERO Südtirol Dolomites. L’appuntamento 2019 con la gara sarà uno di quelli da registrare negli annali poiché sancirà lo storico traguardo della decima edizione dell’evento che ogni anno riunisce appassionati dell’off-road provenienti da tutto il mondo, spingendoli a superare i loro limiti.

Image
Riconfermati i due percorsi, da 86 e 60 chilometri con, rispettivamente, 4.500 e 3.200 metri di dislivello, e naturalmente la tradizionale partenza e arrivo a Selva di Val Gardena sabato 15 giugno 2019.
Iscrizioni aperte da mercoledì 12 settembre
Per far parte dell’edizione numero dieci della HERO, e avere il proprio nome nella starting list, occorre attendere ancora pochi giorni. Mercoledì 12 settembre infatti, a partire dalle ore 20.00, si apriranno ufficialmente le iscrizioni sul sito ufficiale della gara: www.herodolomites.com. Ben 4.019 i pettorali a disposizione.

Al momento della registrazione si avrà la possibilità di aggiungere al carrello, oltre alla quota di iscrizione, l’opzione “Priority Start”, del valore di 50,00 Euro, per partire alle spalle degli élite della propria categoria. La somma raccolta verrà interamente devoluta all’associazione Sporthilfe Alto Adige.

Sempre sullo shop di Datasport sarà anche possibile acquistare la t-shirt personalizzata HERO 2019 o la maglia tecnica invernale, un indumento perfetto per allenarsi alla sfida anche nei mesi più freddi.

La grande festa dell’HERO Bike Festival
La decima edizione HERO Südtirol Dolomites sarà l’evento clou di un intero weekend ricco di appuntamenti dedicati alla mountain bike. Dal 13 al 16 giungo 2019 torna infatti l’HERO Bike Festival con le sue iniziative: dalla serata di inaugurazione, alla HERO Women’s Lounge dedicata alle “eroine” sempre al fianco dei biker; dalla HERO Kids, alle imperdibili premiazioni dell’HERO Great Finale!.

Trailer ufficiale HERO 2019
Le emozioni di una gara come la HERO, fatta di fatica, tenacia, sudore e di un cuore che batte forte nel petto, non possono essere raccontate ma vanno vissute in prima persona. Tuttavia per chi vuole scoprire cosa si cela dietro ad una marathon di mountain bike unica al mondo, è disponibile il nuovo ed emozionante video trailer ufficiale dell’edizione 2019 della HERO Südtirol Dolomites online sul sito ufficiale della gara.

Click to comment

A Motta di Livenza doppia gioia Mtb Santa Marinella per Gianfranco Mariuzzo e Manuel Piva

Ultima domenica di agosto con tanti risultati in archivio per i bikers della Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini che si sono divisi su più fronti tra mountain bike e soltanto una gara su strada.

Gianfranco Mariuzzo e Manuel Piva hanno portato in alto i colori del team sanatmarinellese grazie alle loro ottime performances nella Cross Country de La Motha a Motta di Livenza in Veneto. Primo posto al sicuro per Piva nella categoria master 2 davanti ad Andrea Tonel (Team Friuli Sanvitese) e Rudy Zanussi (Team Ottavio Bottecchia) mentre ancora più netto il primato di Mariuzzo tra i master 5 lasciandosi alle spalle Flavio Zoppas (Vimotorsport) e Roberto Zanotel (Team Velociraptors).

Ancora ciclismo fuoristrada con Salvatore De Angelis protagonista in positivo alla Sila Epic a Camigliatello Silano, in Calabria, dove ha chiuso in prima posizione tra i master 7 la propria fatica nel percorso classic.

Ritorno alle gare su strada per Gianluca Magnante nella cronometro di Gorga chiusa in 25°posizione assoluta e decimo di categoria junior.

Settembre è alle porte con la massima densità di impegni in mountain bike in attesa di proiettarsi nel ciclocross per il team altolaziale che continua ad inanellare vittorie e piazzamenti per la felicità del suo presidente Stefano Carnesecchi e degli sponsor che hanno riposto fiducia nel progetto Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini per tutto il 2018.

Click to comment

Abruzzo Mtb Cup: guida alle classifiche individuali e di squadra a due prove dalla fine

Sebbene non sia ancora tempo di bilanci, l’Abruzzo Mtb Cup punta dritto al mese di settembre dove si concentreranno gli ultimi sforzi dei bikers: alle porte la settima prova a Pescasseroli con la Granfondo del Mtb Parco Nazionale d’Abruzzo (a cura dell’AS Pescasseroli) domenica 2 mentre il giorno 30 sarà la volta dei Sentieri dei Lupi a Collarmele (in cabina di regia l’Asd Collarmele Mtb) che chiuderà ancora il cerchio sull’edizione 2018 del circuito fin qui esaltante ed ancora in crescita nei numeri.

Tra tutti coloro che hanno disputato il maggior numero di prove, su sei finora disputate, questi sono i podi di ciascuna categoria con i relativi punteggi: Marco Ciccanti (Bike Pro First Car Mtb – 4900 punti), Alessandro Valente (Bike Pro First Car Mtb – 4750) e Davide Giorgini ((Bike Pro First Car Mtb – 4410) tra gli open, Donato D’Aurora (Functional Fit – 5850), Lorenzo De Sanctis (Iron Bikers – 4510) e Luca Alfano Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 4080) tra gli élite sport, Matteo Napoletano (AK Cycling Team – 4600), Giannicola Di Nella (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 2900) e Gabriele Scannella (Bevilacqua Sport Ferretti – 1950) tra gli juniores, Claudio Rapacchiani (Team Bike Pineto – 5580), Claudio Lombardi (Asd Bikenergy – 4830) e Roberto Mariani (Mtb Scanno – 4420) tra i master 1, Emiliano Lombardi (Aesernia Bikers – 5420), Luigi Rogato (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 4820) e Bruno Sanzi (Avezzano Cycling Team – 4540) tra i master 2, Alessandro Paris (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 5510), Angelo Bossi (Avezzano Cycling Team – 4590) e Marcello Rabottini (Asd Naturabruzzo – 4460) tra i master 3, Pierluigi Maccallini (Collarmele Mtb – 5335), Giuseppe Sabatucci (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 4300) e Massimo Silla (Mtb Scanno – 3910) tra i master 4, Valentino Del Coco (Asd Naturabruzzo – 5190) Attilio Macchia (Linea Oro Bike Avezzano – 4950) ed Enrico Pizzi (Mountain Bike Club Rieti – 4800) tra i master 5, Antonello Paone (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 5320), Luigi Michele Rubeis (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 5120) e Francesco Centurame Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 4980) tra i master 6, Pio Tullio (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 5900), Luigi Fauno (Avezzano Cycling Team – 4820) ed Antonio Giardino (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco – 4490) tra i master over, Letizia Giardinelli (Asd Naturabruzzo – 5600), Maria Partenza (Functional Fit – 3190) e Claudia Di Carlo (Functional Fit -3100) tra le donne master. Per concorrere alla classifica finale, bisogna prendere parte a sei delle otto prove in calendario. La classifica per società è ad appannaggio della Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco (38230 punti), a seguire l’Avezzano Cycling Team (26080), l’Asd Bikenergy (23823), la Bike Pro First Car Mtb Team (17625) e la Functional Fit (12712).

Tutte le classifiche complete individuali e per società sono disponibili al completo al seguente link 

Click to comment

Marathon del Vulture, ruote grasse alla conquista del Monte Vulture!

Sono giorni di febbrile attività in seno all’UCD Rionero Il Velocifero per la messa in atto dell’edizione numero cinque della Marathon del Vulture in programma domenica 2 settembre.

I percorsi marathon di 60 chilometri e la mediofondo di 32 chilometri hanno come scenario i sentieri del comprensorio del Vulture: dopo la partenza da Rionero in Vulture, la corsa transiterà per Terra dei Re, Barile e Toppa del Capraro. Da superare il Monte Vulture e l’asperità della Forbice comune ad entrambi i percorsi ad eccezione della marathon che dovrà affrontare l’ascesa di Fontana Faggio prima del ritorno verso il traguardo di Rionero passando per i laghi di Monticchio e la località di Stalla Moderna.

Le iscrizioni proseguono alla quota maggiorata di 35 euro fino al 31 agosto mentre è gratuita per le donne. Esse devono essere effettuate obbligatoriamente on-line tramite il portale www.mtbonline.it ed inviate tramite l’indirizzo mail info@granfondodelvulture.it allegando ricevuta di avvenuto pagamento. Per l’iscrizione dei gruppi sportivi occorre un unico versamento cumulativo allegando la lista dei partecipanti con tutti i dati e firmata dal presidente della società.

La Marathon del Vulture è un evento di grande risonanza in pieno finale di stagione per il grande circus della mountain bike in Basilicata e nel Sud Italia per un’edizione che si preannuncia estremamente appassionante e ricca di interesse in seno al circuito Trofeo dei Parchi Naturali.

Info, iscrizioni e regolamento di gara

Click to comment

Righettini e Maria Cristina Nisi sono “XXL”

Dire che, dopo il “garone” di oggi, Andrea Righettini e Maria Cristina Nisi sono “XXL” è… un puro eufemismo.

Il roveretano e la ligure di origini toscane, col loro fisico asciutto ma potente, si sono aggiudicati a Telve Valsugana (TN) l’11.a edizione della 3TBIKE XXL sulla distanza dei 42,5 km e 1785 metri di dislivello, settima e ultima tappa di Trentino MTB.

La burrasca della vigilia ha tenuto lontano più di un biker, in compenso ha fatto lavorare per tutta la notte gli organizzatori del GS Lagorai Bike ed i vigili del fuoco volontari della zona per ovviare ai vari schianti di piante, ma soprattutto per rimpiazzare i due ponti sul torrente Maso a causa dell’improvviso innalzamento del livello dell’acqua.

Partenza spostata di mezz’ora ma poi tutto ok, ovvio col terreno un po’ appesantito, ma da 10 e lode da parte di tutti i concorrenti. Un tracciato quello della 3TBIKE XXL davvero tecnico e piacevole da affrontare, con ben 3 GPM e molti single track nel bosco. Pronti via e Martino Tronconi mostra le unghie. Già sulla prima salita di Sant’Antonio è lì davanti a tutti tallonato da Roel Paulissen, con Alberti, Righettini, Fumarola e Valerio a fare subito forcing per straccarsi dal gruppo. Leggermente staccati Astudillo Gallardo, Zamboni, Antonello, Adaos Alvarez e Fruet costituivano il gruppetto costretto a rincorrere.

Sulla successiva lunga salita Righettini mette il turbo, Paulissen fora e Tronconi insiste, con Fruet che come al suo solito in discesa mette le ali. In località Parise Righettini addirittura “insidia” la moto apripista, è velocissimo, ma Tronconi e Fruet lo controllano a distanza. I tre di testa hanno poi monopolizzato tutta la gara. Intanto anche la Nisi fa la reginetta imperiosa, nessuna riesce ad impensierirla ed avvicinarla. Dietro fa gara a sè Chiara Burato, più staccata Anna Oberparleiter.

In testa la corsa è un continuo punzecchiarsi, Righettini però sembra avere quella marcia in più che gli consente di tenere a distanza di sicurezza Tronconi, mentre Fruet tenta di mettere il sale sulla coda al toscano. Il corridore della Trek Selle San Marco monopolizza così la testa della corsa. Il suo finale è ineccepibile ed è lui a transitare per primo, con la classica impennata, sotto l’arco d’arrivo fermando il cronometro a 1h53’53”.

Dietro un piccolo siparietto. Fruet è convinto di trovarsi davanti Righettini, ovviamente, Tronconi ma anche Paulissen, non sapendo che il belga era in netto ritardo dopo la foratura. A 5 km dall’arrivo Fruet raggiunge Tronconi e vede in lontananza Righettini con la moto apripista, e solo allora realizza di essere terzo. Dalla rassegnazione alla possibilità di podio il tempo è breve. Si butta sui pedali e in un passaggio tecnico alla “ciclocross” con la bici in spalla supera d’un balzo Tronconi, ma Righettini capisce ed accelera.

Così Fruet è secondo (1h54’09”) e Tronconi, appena sceso dall’altura dove ha preparato il mondiale marathon, si accontenta del terzo posto. Dietro a completare i primi dieci posti si “accomodano” Valerio, Alberti, Fumarola, Bonelli, Zamboni, Antonello e Caratide.

La gara femminile non cambia storia. Maria Cristina Nisi si gode la vittoria alla sua prima partecipazione, Chiara Burato getta il cuore oltre l’ostacolo, il suo obbiettivo oltre al secondo posto era la leadership di Trentino MTB. Deve pazientare un po’ per conoscere la situazione. Il terzo posto, meritato, di Anna Oberparleiter la aiuta, quarta è Simona Mazzucotelli che sul traguardo ritrova il sorriso quando apprende che è lei la vincitrice finale di Trentino MTB.

La Mazzucotelli in vetta al circuito fa coppia con Giacomo Antonello ed entrambi indossano così la maglia oro e dominano ovviamente anche la Open. Cambia qualche situazione anche nelle varie categorie. Le maglie definitive sono per Enrico Marietti (junior), Marco Rosati (elite sport), Andrea Clauser (M1), Andrea Zamboni (M2), Mauro Giovannetti (M3), Stefan Ludwig (M4), Daniele Magagnotti (M5) e Piergiorgio Dellagiacoma (M6). I migliori scalatori risultano essere Andrea Leonardi e Sandra Lever, riconfermandosi così i best climbers del circuito.

La gara, baciata dal bel tempo, è piaciuta, sicuramente la 3TBIKE ha uno dei più bei percorsi della mtb, non esageratamente pesante, ma sicuramente piacevole. Con quest’ultima tappa anche Trentino MTB 2018 cala il sipario, in attesa delle premiazioni finali che saranno ad ottobre.

Info: www.3tbike.weebly.com

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

classifica maschile

1 RIGHETTINI Andrea Team Trek-Selle San Marco -Tonello 01:53:53.84; 2 FRUET Martino Team Lapierre Trentino – Ale’ 01:54:09.28; 3 TRONCONI Martino Team Bike Innovation Focus Rosti 01:54:38.16; 4 VALERIO Domenico Ktm-Protek-Dama 01:56:51.10; 5 ALBERTI Matthias Individuale 01:56:58.10; 6 FUMAROLA Denis Ktm-Protek-Dama 01:57:51.10; 7 BONELLI Efrem Bottecchia Factory Team 01:58:37.36; 8 ZAMBONI Andrea Carina – Brao Caffe’ 01:59:53.61; 9 ANTONELLO Giacomo Pavanello Racing Team – Jack Pro Rider 02:00:30.85; 10 CARATIDE Adriano Asd Sixs Boscaro 02:00:39.36

 

classifica femminile

1 NISI Maria Cristina Team Bike Innovation Focus Rosti 02:24:40.43; 2 BURATO Chiara Focus Xc Italy Team 02:27:59.44; 3 OBERPARLEITER Anna Team Lapierre Trentino- Ale’ 02:33:17.68; 4 MAZZUCOTELLI Simona Gs Massi’ Supermercati 02:34:00.43; 5 MANDELLI Chiara Team Spacebikes 02:42:04.99; 6 DI FANT Veronica Vertical Sport Ktm Team 02:44:19.99; 7 TASSER Andrea Asc Sarntal Rad 02:45:54.21; 8 LEVER Sandra Vertical Sport Ktm Team 03:10:54.77; 9 CARBONI Elisabetta Frm Factory Racing Team Asd 03:19:12.84; 10 IOPPI Gigliola Vertical Sport Ktm Team 03:39:48.46

Click to comment

Ecco il nuovo pacco gara della Marathon del Vulture 2018

La Marathon del Vulture è quasi sulla rampa di lancio per la data del 2 settembre: una quinta edizione onorata nell’accogliere per la prima volta il Trofeo dei Parchi Naturali, il grande circus della mountain bike del Sud Italia.

Ci sono tanti buoni per partecipare alla manifestazione organizzata dall’UCD Rionero il Velocifero perché sono belli i percorsi proposti all’ombra del Monte Vulture, senza dimenticare un pacco gara adhoc fuori dalla portata di altre manifestazioni e la buona cucina con le prelibatezze locali.

I vini dei Colli Cerentino (doc Aglianico del Vulture) rappresentano il prodotto per eccellenza del pacco gara con l’aggiunta di sali minerali Polase, uno sgrassante WD-40, una confezione di merendine e di focacelle Barilla, e altri gadget vari per ogni biker che si iscriverà alla manifestazione.

Due sono i percorsi nuovi di zecca: il lungo di 60 chilometri con 1750 metri di dislivello e il corto di 32 chilometri con 900 metri di dislivello.

Le iscrizioni proseguono alla quota agevolata di 25 euro fino al 26 agosto, 35 euro fino al 31 agosto mentre è gratuita per le donne. Esse devono essere effettuate obbligatoriamente on-line tramite il portale www.mtbonline.it ed inviate tramite l’indirizzo mailinfo@granfondodelvulture.it allegando ricevuta di avvenuto pagamento. Per l’iscrizione dei gruppi sportivi occorre un unico versamento cumulativo allegando la lista dei partecipanti con tutti i dati e firmata dal presidente della società.

Info, iscrizioni e regolamento di gara al link

Click to comment

#Herox 2019 la decima volta di HERO Südtirol Dolomites

Sembra ieri, e son passati già (quasi) dieci anni da quel sabato 26 giugno del 2010, quando 400 coraggiosi biker partirono da Selva Val Gardena per la prima edizione di quella che

negli anni successivi, sarebbe meglio conosciuta come la più dura maratona di mountain bike del mondo. Nasce così HERO Südtirol Dolomites, qualcosa di più di una semplice competizione: un progetto che per gran parte dei partecipanti diventa l’obiettivo della stagione. Nel corso di questo decennio HERO è cresciuta non solo come gara, ma nell’immaginario collettivo dei biker si è affermata come prova “una volta nella vita”, perché se non hai fatto la HERO non puoi dire di essere un “eroe”.

Image
E per capire il valore di HERO bastano due numeri: in nove edizioni 17.669 biker hanno scritto il proprio nome nella starting list della maratona e 59 sono state le nazionirappresentate, segno che la notorietà della gara ha valicato i confini italiani per affermarsi come prova internazionale. È con questi presupposti che inizia con oggi la marcia di avvicinamento verso la decima edizione di HERO Südtirol Dolomites, in programma sabato 15 giugno 2019 e per l’occasione è stato creato il nuovo hashtag #HEROX19.

Mercoledì 12 settembre 2018 via alle iscrizioni

Image

Il via alle iscrizioni è previsto per mercoledì 12 settembre 2018 alle ore 20.00: i server di HERO e di Datasport saranno pronti ad accogliere l’ondata di adesioni che negli ultimi anni ha caratterizzato l’apertura delle iscrizioni, e anche in questa occasione il comitato organizzatore ha posto il tetto limite di 4.019 partenti. In via del tutto eccezionale e solo per chi ha all’attivo almeno una partecipazione ad una delle passate edizioni della HERO, sarà possibile iscriversi già da lunedì 10 settembre dalle ore 08.00.

Quest’anno sarà inoltre possibile anche iscrivere la propria squadra, solo sul percorso da 86 chilometri; ogni formazione dovrà avere in gara un minimo di otto concorrenti (indifferentemente tra uomini e donne) della stessa società sportiva tesserata nella categoria Master. Altra novità è che potranno iscriversi, e mettersi alla prova, sul percorso da 86 chilometri anche le donne tesserate.

HERO Charity 2019: sostenere le giovani promesse e partire con i campioni!
Anche nell’edizione 2019 la HERO Südtirol Dolomites affiancherà Sporthilfe Alto Adige, associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo principale quello di sostenere i giovani talenti dello sport altoatesini. Tutti gli HERO che vorranno supportare questa causa avranno la possibilità di partire nelle speciali griglie “Sporthilfe Alto Adige” dietro gli Elite della propria distanza.

Image

Gli HERO iscritti al percorso di 86 Km partiranno in terza griglia alle ore 7.30, mentre quelli del percorso di 60 Km in nona griglia alle ore 8.05. Per avere questo privilegio sarà sufficiente seguire la procedura sul portale Datasport e, oltre alla quota di iscrizione, aggiungere al carrello l’opzione “Priority Start” del valore di 50,00 Euro. La somma raccolta verrà devoluta interamente all’associazione Sporthilfe Alto Adige.

«Sarà un HERO Bike Festival 2019 celebrativo di dieci anni di successi e di emozioni – commenta Gerhard Vanzi a capo dell’organizzazione – e questo non è solo un traguardo seppur importante, ma per noi rappresenta un ulteriore passo avanti verso la promozione della mountain bike sulle Dolomiti a livello internazionale».

Un appuntamento da non mancare quello di HERO Südtirol Dolomites, suggellato anche da una t-shirt celebrativa HEROX19 che sarà acquistabile, in modo esclusivo, al momento dell’iscrizione.

 

Per ulteriori informazioni: www.herodolomites.com

Click to comment

Domenica la 3TBike chiude il circuito Trentino MTB

Ancora poche ore per iscriversi alla 3TBIKE XXL organizzata dal GS Lagorai Bike di Telve Valsugana, in programma domenica prossima 26 agosto ed ultima tappa del circuito Trentino MTB. È l’11.a edizione, che propone anche la novità del percorso Short.

Le iscrizioni chiudono tra due giorni, giovedì 23, per la gara nata inizialmente come evento che univa i tre paesi di Telve, Telve di Sopra e Torcegno (ecco perché 3T), successivamente ha abbracciato anche Carzano e dal 2017 pure Samone, Castel Ivano e Scurelle.

Dallo scorso anno il tracciato della 3TBIKE XXL propone 42,5 Km con 1785 metri di dislivello, una competizione adatta a tutti i livelli, tecnica come piace alla maggioranza dei bikers e con un dislivello decisamente abbordabile, ideale per il fine stagione, una prova aperta alla partecipazione delle categorie agonistiche ed amatoriali. Per chi vuole comunque godere di una giornata di sport senza eccessi, o per i bikers non particolarmente allenati, dal GS Lagorai Bike ecco quest’anno la proposta “Short” con 21,5 km e solo 1.000 metri di dislivello, riservata sia ai cicloturisti che ai ciclosportivi anche non tesserati, con classifica unica e non per categorie di età.

Il cambiamento, dopo dieci anni sulla cresta dell’onda, non può che creare ulteriore interesse, e l’impegno del GS Lagorai Bike col presidente Enrico D’Aquilio in testa è massimo, proprio come quello nel talentuoso lavoro di supporto ai giovani bikers.

La partenza avverrà in Località Nale sulla S.P. 31 a Telve, mentre il traguardo sarà allestito nella piazza centrale del paese, dallo scorso anno poi alle classiche salite se ne sono aggiunte di nuove, spesso tratti brevi, ma intensi che mettono in luce le doti degli scalatori. Le specifiche del tracciato XXL sono eloquenti. Sono tre i GPM, con i tradizionali di Frisanco (memorial Giovanni Rigon – 988 m s.l.m.) e di Colle San Pietro Ziolina (memorial Flavio Trentin – 866 m) e quello nuovo del 2017 di Baita Miralefre, memorial Giovanni Vesco (881 m). Il tracciato Short comprende i primi due GPM del percorso XXL, comunque una bella sgroppata.

Lo scorso anno il successo è arriso a Daniele Mensi e a Simona Mazzucotelli. Ancora presto per parlare di favoriti, è fresca la conferma di Maria Cristina Nisi, ma sicuramente i leader di Trentino MTB daranno spettacolo per la caccia agli ultimi punti utili. Ora al comando del circuito ci sono con la maglia oro Francesco Vaia e Sandra Lever, quindi nelle singole categorie Elia Andriollo (Junior), Giacomo Antonello (Open maschile), Sandra Lever (Open femminile), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master1), Andrea Zamboni (M2), Mauro Giovanetti (M3), Stefan Ludwig (M4), Roberto Fondriest (M5), Piergiorgio Dellagiacoma (M6), e Andrea Leonardi e Sandra Lever migliori scalatori, col team Vertical Sport ancora a spadroneggiare tra le squadre.

Le iscrizioni per ritardatari e indecisi saranno poi possibili anche domenica in loco. Partenze previste alle ore 9.30 per la gara agonistica, alle 9.35 per la “short” non agonistica.

Click to comment

L’Assietta Legend è proiettata nel 2019

SESTRIERE – Dopo la grande esperienza organizzativa del Campionato Italiano XCM 2018 il comitato organizzatore guarda all’edizione 2019 della competizione più amata del nord-ovest d’Italia.

Il comitato organizzatore sta già lavorando sul percorso Marathon a fianco del riconfermato tracciato di granfondo Assietta Bike. Mentre quest’ultimo non subirà variazioni, il Marathon “Special Edition” del tricolore tornerà su distanza e impegno meno importanti. Si sta predisponendo un tracciato Marathon di 80 km circa con 2600 mt D+ che esalta tutta la bellezza delle montagne Olimpiche riconfermando i nuovi tratti inseriti nell’edizione 2018, sebbene si stiano provando alcune varianti per migliorare la parte iniziale.

L’obiettivo principale è ridurre l’impegno necessario ad affrontare il tratto finale che era stato disegnato per l’Italiano Marathon. Stay tuned! Le montagne Olimpiche aspettano i bikers il 7 luglio 2019 a Sestriere per l’Assietta Legend, la competizione mtb più alta d’Europa.

Non perdere l’occasione di iscriverti ad una leggenda della mountain bike: You are a Legend! I bikers possono approfittare della promozione “CLICK WEEK” con l’iscrizione agevolata: quota speciale di 25,00€ per tutta la prima settimana del mese di ottobre 2018 Dal 8 ottobre il costo sale a 30,00€ sino al 30 marzo 2019, poi ci si potrà iscrivere a 35,00€ sino alla chiusura delle iscrizioni online del 4 luglio 2019. Ricordiamo che l’iscrizione potrà essere fatta online su www.endu.net dal 1 ottobre 2018

Highlights dell’evento 
Il servizio completo sull’evento

Click to comment

Domenica 29 luglio a Recanati l’ottava edizione dell’ Infinito Bike

Dolce e chiara è la notte e senza vento

E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti

Posa la luna

Nell’idillio La sera del dì di festa, Leopardi contempla il paesaggio illuminato dalla luna nella sera di un giorno festivo, un’istantanea che domenica 29 luglio accoglierà i partecipanti all’Infinito Bike, gara in notturna MTB che si tiene lungo un tracciato cittadino di cinque chilometri da ripetere cinque volte.

La manifestazione, giunta quest’anno alla sua ottava edizione e inserita nel calendario della Conero Cup 2018, è ormai un tradizionale appuntamento nel calendario regionale delle ruote grasse, ma anche l’occasione per presentare il principale evento ciclistico recanatese, la ventunesima edizione della Gran Fondo Leopardiana che si terrà domenica 16 settembre.

Nel pomeriggio di domenica, in attesa della gara in notturna, il comitato organizzatore dell’evento, guidato da Agostino Nina, ha inserito nel programma dell’evento una gara Eliminator (XCE) riservato ai giovanissimi FCI e una gara promozionale gioco ciclismo per i bambini che non sono tesserati.

Dalle 18,30 lo spettacolo, con le bici, di Marco Nardinocchi chiuderà il programma di iniziative pomeridiane.

“Abbiamo pensato ad un evento che coinvolga tutta la famiglia – sottolinea Nina – i bambini protagonisti del pomeriggio domenicale, i genitori della gara MTB notturna, mentre familiari e accompagnatori potranno godersi le visite ai musei della nostra città e visitare i numerosi negozi del centro. Per coloro che vogliono invece programmare un weekend indimenticabile ricordiamo che le spiagge di Porto Recanati, località turistica di eccellenza racchiusa nella meravigliosa cornice del Monte Conero, distano soltanto diciotto chilometri”.

Le iscrizioni alla manifestazione si effettuano attraverso il sito della manifestazione o il portale del timing Kronoservice

Click to comment

6 ore di Moncuni storia di un successo annunciato

REANO – Ha riscosso un ottimo successo la prima edizione della “6 Ore di Moncuni”, la gara di mountain bike dalla durata di sei ore, disputata sabato 7 luglio sotto l’egida di Csain Ciclismo nei boschi di Moncuni, una delle aree verdi più frequentate da ciclisti ed escursionisti in Val Sangone.

Sotto il cocente sole estivo di luglio fin dalle prime ore del sabato mattina l’attività è in fermento nei pressi della Cascina Pernaberta, dove si sta allestendo il villaggio di accoglienza e ritrovo della manifestazione: sorgono gli stand, gli ultimi tratti del percorso vengono transennati e ricoperti di striscioni, sorgono in vari punti i gazebo dei team che prenderanno parte alla gara, sul traguardo viene montato l’arco e disposti i rilevatori del timing. La festa è già iniziata ancor prima del ritrovo grazie all’Asd “Sixs Boscaro“ di Pianezza, organizzatrice, in collaborazione con il gruppo Aib di Reano e l’Asd “Avventuriamoci Falabrak“.

Il Moncuni è un’istituzione per gli amanti delle ruote grasse torinesi, spesso meta di sessioni di allenamento o di passeggiate in bicicletta, e proprio in quest’ottica nasce il doppio evento della 6 ore: da un lato un circuito per chi si vuole cimentare nella 6 ore agonistica e uno distinto per la 6 ore e-bike, con il punto di incontro solo nella zona cambio per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti, un evento per far divertire “qualsiasi tipo” di ciclista sostenendo il territorio e aiutando anche l’Aib per gli interventi della pulizia dei sentieri, nel pieno rispetto dell’ambiente, in modo che nessun ciclista gettasse qualcosa nel circuito durante la svolgimento della gara.

La musica martella nell’aria, le iscrizioni si susseguono senza soluzione di continuità e saranno ben 150 i corridori in griglia di partenza. Alle 14 dagli altoparlanti si diffondono le ultime raccomandazioni e scatta il conto alla rovescia, disposti sulla linea di partenza i rappresentanti delle squadre sono pronti a partire in stile Le Mans: un tratto da percorrere di corsa a piedi prima di raggiungere la zona cambio ed inforcare la bicicletta per immettersi sul circuito. I compagni di squadra e il pubblico presente fanno un coro unico di incitazione e la collina stessa sembra fremere.

Dopo i primi venti minuti iniziano i passaggi dei ciclisti in gara, la strategia è fondamentale nella scelta  degli intervalli in cui i compagni di squadra danno il cambio, mentre tra chi attende per fare il tifo o per prendere il suo posto nella competizione si scatena la festa: con la musica che riempie il parco, presso la cascina i volontari dell’AIB preparano panini e distribuiscono gratuitamente l’acqua fornita da Essenza Beverage , allo stand del Birrificio Castagnero le ottime birre artigianali scorrono rinfrescando il piacevole pomeriggio, mentre per dissetare chi deve correre allo stand Alka Luca Barattero distribuisce gli immancabili sali per le borracce di Ke Forma.

La festa continua per tutto il pomeriggio mentre i team Superheros e I Moschettieri duellano a colpi di pedale per assicurarsi la vittoria: sul traguardo dopo 6 ore e 5 minuti saranno i Superheros a trionfare in questa prima edizione della 6Ore Moncuni dopo 19 giri con 11 minuti e 13 secondi di vantaggio sui Moschettieri, gli unici a pari giri con i vincitori. Ma gli applausi scrosciano ad ogni arrivo per tutti indistintamente: tra le coppie miste vincono Ilaria Balzarotti e Lorenzo Bedegoni, le coppie maschili sono dominate dal Team 70 di Massimiliano Bertello e Antonio Dorno, tra i Solo vince Fabrizio Frairia ed infine tra i team 4 misti trionfa la squadra “In Ritardo”. Premiazioni con la maglia tecnica della 6Ore Moncuni per i vincitori e foto di rito sotto l’arco, mentre lo staff organizzatore predispone un giro di controllo per raccogliere i pochissimi rifiuti lasciati da alcuni partecipanti poco attenti lungo il percorso.

“E’ stata una bella festa” dichiara Riccardo Boscaro, titolare del negozio Cicli Boscaro di Pianezza insieme al fratello Maurizio e organizzatore della 6 Ore Moncuni “siamo molto soddisfatti della riuscita di questa prima edizione e ci ripeteremo il prossimo anno, migliorandoci come nella nostra tradizione. Siamo anche molto contenti che i partecipanti oggi abbiano accolto il nostro invito a lasciar puliti i sentieri come li vorremmo sempre trovare: i sentieri del Moncuni, come tutti gli altri territori in cui ci alleniamo, sono un patrimonio che va preservato e mantenuto, non lasciare incarti per terra è un piccolo gesto che aiuta tutti a godere appieno della natura e della ricchezza del territorio. Ancora un ringraziamento lo voglio rivolgere a tutti i volontari che si sono adoperati per la riuscita della giornata e a chi ci ha aiutati e sostenuti, tra cui Falabrak, gli Osteopati Stefano Roagna e Simona Stori, il Birrificio Castagnero, l’AIB di Reano, Alka, Ke Forma e Essenza Beverage. Oltre naturalmente al dj e collaboratore Sergio Crovini”

Nel corso della consegna dei premi si é respirata un’atmosfera particolare quando tutti i concorrenti hanno ricordato con commozione Federico Doleatto, il biker scomparso all’età di 40 anni nel mese di gennaio del 2017 nella collina di Reano.

La serata si conclude nel modo più conviviale, con il pasta party offerto dall’organizzazione a tutti i partecipanti: nel menù la scelta tra tre tipi di pasta e un tris di salumi, lo stomaco è pieno e la festa prosegue fino a notte inoltrata.

Click to comment

Dopo il tricolore Porro conquista anche la Südtirol Dolomit Superbike

Grande spettacolo e forti emozioni. La 24.a Südtirol Dolomiti Superbike, svoltasi in un clima ideale, richiama a Villabassa in Val Pusteria (BZ) ben 4.480 bikers e appassionati di mountain bike, che danno vita ad una splendida giornata di sport. Due i tracciati, di 60 km e 119 km, percorsi che offrono ai partecipanti emozioni straordinarie con scorci sulle Dolomiti patrimonio Unesco. Accanto ai big della disciplina un autentico esercito di amatori, protagonisti sui due tracciati. Il via, di buon mattino, a Villabassa, con gli occhi di tutti puntati su un illustre personaggio, un grande ex, l’australiano Cadel Evans, campione del mondo su strada nel 2009 a Mendrisio, vincitore del Tour de France 2011. Si è iscritto come un comune amatore, ha pagato la quota e si è divertito riscoprendo il gusto di una disciplina che lo ha visto grande protagonista prima di passare alla strada nel 2001, con la conquista di due Coppe del Mondo di cross country.

Ha partecipato per tenersi in forma, come tanti altri. Dal punto di vista agonistico, la Südtirol Dolomiti Superbike offre una serie di emozioni forti. L’epilogo del percorso lungo di 119 km, la gara regina, lascia tutti con il fiato sospeso fino agli ultimi metri. All’ultimo chilometro si presentano in cinque, tutti autorevoli candidati al successo finale, tutti lanciatisi a capofitto nell’ultima discesa, affollata di concorrenti del percorso corto. Ci sono due italiani: il neo tricolore Samuele Porro e il vincitore del 2017 Juri Ragnoli, quindi l’iridato austriaco Alban Lakata, il colombiano Paez e il ceco Hynek. Un quintetto racchiuso in appena 5” dopo una gara lunghissima con 3.357 metri di dislivello tra gli splendori dell’Alto Adige, dai caratteristici laghetti di Dobbiaco e Braies alla vista Tre Cime, attraversando i comuni di Villabassa, San Candido, Dobbiaco, Braies e Sesto. Sul rettone d’arrivo, a Villabassa, Samuele Porro del Team Trek-Selle San Marco mette tutti in fila, chiudendo in 4.31’27”. Immediatamente dietro, ad un solo secondo, l’esperto iridato marathon Alban Lakata, austriaco di Linz. Terzo gradino del podio al colombiano Leonardo Paez, vincitore nel 2016, poi il ceco Kristian Hynek e quinto Juri Ragnoli. Più attardato il plurimedagliato belga Roel Paulissen, autore di una prova maiuscola.

Nella prima parte di gara a movimentare la corsa ci pensa l’ex iridato della specialità, il portoghese Thiago Ferreira (ottavo alla fine), insieme al belga Paulissen, al ceco Hynek, a Ragnoli, Porro e Pruss. Attardati Paez e Lakata, capaci di recuperare quasi due minuti nella parte centrale della gara, portandosi nel gruppo di testa, composto da undici bikers racchiusi nello spazio di 26” a cinque chilometri dal traguardo, all’altezza di San Candido. Nel finale è bagarre, i più lucidi sferrano l’attacco, affrontando la discesa a grande velocità, dribblando con straordinaria abilità i concorrenti attardati del percorso corto per presentarsi praticamente appaiati al rilevamento dell’ultimo chilometro. A questo punto il più veloce è il lariano Porro, che bagna nel migliore dei modi la maglia tricolore, conquistando il successo a Villabassa alla settima partecipazione. Subito dietro Lakata, Paez, Hynek e Ragnoli. A 2’13” Paulissen, che ha preceduto Tronconi, Ferreira, Failli e Chiarini.

Cadel Evans è 45° assoluto (5.17’28”) sorpassato negli ultimi metri da Christina Kollmann-Forstner, prima tra le donne e capace di bissare il successo conseguito nel 2015 e di aggiungere un altro alloro, dopo la vittoria nella Hero di quest’anno. La trentenne austriaca precede la campionessa italiana Mara Fumagalli, attardata di quasi 4’, e la finlandese Sini Alusniemi a poco più di 5’. Kollmann-Forstner resta a lungo nel gruppo di testa, alternandosi al comando della gara ad Alusniemi, Gaddoni, Pintaric e Fumagalli. Al chilometro 90 comincia a  costruire il successo, sferrando l’attacco in salita per poi prodigarsi in un forcing decisivo, che la porta a chiudere in 5.17’21”. La tricolore Fumagalli non riesce a rispondere all’allungo, non regge il passo della battistrada e sceglie di proseguire con il proprio ritmo e salvaguardare la posizione, concludendo in 5.22’11”. Alla fine stretta di mano tra Kollmann Forstner e il grande Evans, al quale l’austriaca, nel corso della gara, gridava “prima donna, prima donna” e l’australiano s’è fatto da parte.

Nel percorso corto di 60 km con 1.785 metri di dislivello la spunta il cellese Marco Rebagliati, che chiude in 2.09”36” tagliando il traguardo con 1’23” di vantaggio sul connazionale Paolo Colonna. Terzo l’austriaco Simon Schupfer (2.11’01”). Solo sesto lo sfortunato altoatesino Klaus Fontana, incappato in una foratura nel corso dell’ultima discesa quando battagliava con Colonna.

Podio tutto altoatesino in campo femminile: Anna Oberparleiter (2.37’56”), seconda agli Italiani e agli Europei Eliminator (dove ha conquistato anche un bronzo) si lascia alle spalle la bolzanina Eva Maria Gatscher (2.42’07”),  abile interprete anche nel motocross, e l’altoatesina della Valle Aurina Elisabeth Steger (2.43’17”).

Ben 4480 i partecipanti, con il record di nazioni rappresentate, 42, con concorrenti anche da Argentina, Brasile e Australia. Un evento che ha attivamente coinvolto i comuni pusteresi di Villabassa, San Candido, Dobbiaco, Braies e Sesto. Soddisfatto l’organizzatore Kurt Ploner e tutto il suo staff: “tutto è filato liscio, i nostri 1000 volontari sono stati splendidi, ora guardiamo con interesse al 25° del 2019”.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

download immagini TV:

www.broadcaster.it

Classifica 119 km maschile

  1. Porro Samuele Team Trek Selle San Marco-Tonello 4:31.27,3; 2.Lakata Alban Canyon Topeak Factory Racing Team 4:31.28,4; 3. Paez Leon Hector Leonardo Giant-Liv Polimedical Official Team 4:31.29,8; 4. Hynek Kristian Cannondale Racing Team 4:31.32,1; 5. Ragnoli Juri Scott Racing Team 4:31.32,9; 6.Paulissen Roel Cannondale Rh-Racing 4:33.30,7; 7. Tronconi Martino Team Bike Innovation Focus Rosti 4:33.38,5; 8. Ferreira Thiago Dmt Racing Team 2018 4:37.11,3; 9. Failli Francesco A.S.D. Cicli Taddei 4:37.26,2; 10. Chiarini Riccardo Torpado-Südtirol International 4:39.09,0

Classifica 119 km femminile

  1. Kollmann-Forstner Christina Team Texpa-Simplon 5:17.21,0; 2.Fumagalli Mara Focus Xc Italy Team 5:22.11,8; 3. Alusniemi Sini Croc Sports 5:23.41,2; 4. Lüthi Ariane Rc Steffisburg 5:26.15,0; 5. Gaddoni Elena Frm Factory Team 5:28.22,3; 6. Sosna Katazina Torpado Südtirol International Team 5:30.11,7; 7. Pintaric Blaza Pintatim 5:32.47,5; 8.Steinburg Greete Dmt Spordiklubi Rakke 5:38.37,4; 9. Bigham Sally Cannyon Topeak 5:40.16,0; 10. Nisi Maria Cristina Team Bike Innovation Focus Rosti 5:47.48,5

Classifica 60 km maschile

  1. Rebagliati Marco Wilier Force 7c 2:09.36,9; 2.Colonna Paolo Scott Racing Team 2:10.59,6; 3. Schupfer Simon RC Fitstore 24 2:11.01,5; 4.Crisi Emanuele Cannondale Rh-Racing 2:11.34,8; 5. Cargnelutti Diego Wilier Force 7c 2:11.40,1; 6. Fontana Klaus Torpado Südtirol International Team 2:11.51,3; 7. Oliva Vittorio Carbonhubo Cmq 2:14.49,1; 8. Schweiggl Johannes Cannondale Rh-Racing 2:15.53,9; 9. D’Agostino Marco Carbonhubo Cmq 2:15.55,2; 10. Carraro Tiziano A.S.D. G.S. Porto Viro 2:17.02,2

Classifica 60 km femminile

  1. Oberparleiter Anna Team Lapierre-Trentino-Ale’ 2:37.56,8; 2.Gatscher Eva Maria For Fun Cycling Team 2:42.07,7; 3. Steger Elisabeth Rainer-Wurz Team Asv 2:43.17,9; 4. Mairhofer Sandra Gran Bike Velo Club Asd 2:46.41,6; 5. Guidolin Nicol Gruppo Vulkan MTB ASD 2:47.32,9; 6.Menapace Lorenza Centrobike Valdisole 2:48.36,5; 7. Cè Simona Mtb Pertica Bassa A.S.D. 2:52.39,0; 8. Pallhuber Greta Asv St Lorenzen Rad 2:55.04,2; 9. Ursch Klara Skiclub Tscherms 2:56.33,9; 10. Gietl Elisabeth  2:59.30,3
Click to comment

Samuele Porro e Mara Fumagalli conquistano il tricolore Marathon

Sestriere (TO) – Se il termine Leggendario appartiene a fatti, storie, personaggio, semplici appassionati che compiono imprese sportive che hanno del meraviglioso, allora non c’è dubbio i 1500 biker che hanno dato vita ieri all’Assietta Legend meritano tutti questo titolo.

Hanno pedalato sui sentieri delle verdeggianti montagne olimpiche torinesi, tra polverose e selettive salite, nastri di roccia che emergevano da massicci dando vita ad autentiche terrazze sul vuoto e discese tecniche, che vista l’abilità nell’evitare ostacoli naturali, le traiettorie pulite per guadagnare velocità disegnate proprio sotto gli impianti di risalita del comprensorio, hanno idealmente avvicinato l’abilità del biker a quella dello sciatore.

Molti dei 1500 partecipanti non hanno alcuna speranza di conquistare l’ambito titolo tricolore Marathon, altri scelgono il tracciato non agonistico, per loro la vittoria è giungere al traguardo, è condividere con amici e compagni di squadra questa indimenticabile esperienza nella certezza che al termine dell’evento saranno anche loro “Leggendari”.

Il “sabato del villaggio” è dedicata a tutti, grandi e piccini. Circa cento bambini hanno dato vita all’ Assietta Baby gara promozionale dedicata ai giovani biker, mentre l’area team unita alla zona Expo ha fornito l’opportunità agli appassionati delle ruote grasse e biker di scoprire alcune novità nell’abbigliamento e componentistica.

Il Palazzetto dello Sport e la zona di partenza e arrivo donano un tratto di colore alla città che si prepara a vivere un intenso mese di luglio sotto il piano sportivo. Non saranno ancora emozioni a cinque cerchi, per quelle bisognerà forse attendere, la stagione 2026, ma ogni successo, anche tra le categorie amatoriali, è frutto di tanta passione e voglia di divertirsi. E’ mattina presto quando Sestriere si anima e viene solcata dai biker che si preparano a vivere quest’avventura tricolore. Sudore e fatica modificheranno i volti dei biker in gara, ma la gioia per aver tagliato quel traguardo sarà impressa per sempre nella loro mente.

ll titolo di Campione Italiano Marathon 2018 porta il nome del comasco Samuele Porro (Trek Selle San Marco) in 4h15’00’’. L’atleta del Team Trek-Selle San Marco ha vinto l’Assietta Legend di Sestriere al termine di un emozionante duello con il Campione Italiano uscente Juri Ragnoli sui 93 km con oltre 3000 mt di dislivello del tracciato “Special Edition” incastonato nel cuore delle montagne Olimpiche.

Porro parte bene fin dai primi chilometri e a Pragelato guadagna la testa della gara. Il gruppetto degli inseguitori non molla e poco dopo la metà della gara, a Testa Assietta passa al comando Juri Ragnoli seguito da vicino da Porro e da Tony Longo. Ben presto la sfida diventa tra Porro e Ragnoli. I due proseguono appaiati lungo tutta la strada dell’Assietta ed è solo sulla durissima erta finale del Monte Fraiteve che avviene la svolta.

“Sull’ultima salita sono riuscito a staccare Juri e a creare quel piccolo vantaggio che ho poi saputo amministrare sino al traguardo – precisa  Porro, al terzo titolo nazionale dopo quelli del biennio 2014-15 –. E’ stata una gara tattica ma anche una grandissima giornata, indimenticabile. Per me è una vittoria magica, al termine di una prova molto dura. Verso la fine non credevo di farcela”. Dunque, il podio vede sul secondo gradino Juri Ragnoli che si riconferma un atleta di altissimo livello, e il giovane promettente Mattia Longa, al suo primo podio tricolore che vale come una vittoria.

Tra le donne vince la gara femminile la lecchese Mara Fumagalli (Focus XC Team), protagonista di un arrivo in solitaria in 5h06’27’’. Fumagalli reduce da mesi difficili si impone con sin dai primi chilometri sulle inseguitrici Jessica Pellizzaro e Elena Gaddoni. Non lascia mai la testa della gara, gestendo al meglio il suo vantaggio. Sul traguardo di Sestriere rifila 13’ a Gaddoni e 24’ a Pellizzaro.

Nelle categorie amatoriali solo due atleti si confermano (Bravin e Tresoldisi). I nuovi Campioni Italiani Marathon sono: Andrea Bravin (ELMT), Andrea Zampedri (M1), Nicola Corsetti (M2), Fabio Montanari (M3), Fabrizio Pezzi (M4), Roberto Radaelli (M5), Gilberto Perini (M6), Massara Previde Marco (M7+), Eliose Tresoldi (EWS), Silvia Scipioni (W1), Ylenia Colpo (W2). Assietta Legend non è solo tricolore. Nella mezzofondo (58 km) vince Guido Pilato in 2h49’34’’, secondo Massimiliano Perona e terzo Alessio Crivello.  Per le donne Chiara Musso è la prima a tagliare il traguardo in 3h21’53’’, seconda Sandra Mairhofer e terza Silvia Filiberti.

“Il bilancio è assolutamente positivo, da questa giornata non potevamo chiedere di più – precisa l’organizzatore Alessandro Capella -. E’ un sogno che diventa realtà: un’edizione importante di Assietta Legend, il primo Campionato Italiano Marathon in Piemonte e quasi 1500 iscritti. A rendere perfetta questa domenica un cielo limpido che ha regalato ai bikers dei panorami mozzafiato. Un grazie di cuore va a tutti i volontari che si sono impegnati nelle varie fasi di gara, agli sponsor, ai partner, in primis il Comune di Sestriere e la Regione Piemonte”.

 

Click to comment

29 giugno una data che si ripete nella storia di Recanati e della Fondo Leopardiana

Recanati – Quella odierna, 29 giugno, è una data che ha segnato e continua a segnare profondamente la storia della città di Recanati.

Era il 29 giugno 1798 quando a Recanati nacque da famiglia nobile, ma in decadenza, Giacomo Leopardi. Giacomo è subito un prodigio. A dieci anni traduce all’impronta i testi antichi, e compone in italiano e latino; la sua memoria è sbalorditiva, la sua capacità di ragionamento cristallina. Poi diverrà il poeta che tutti conosciamo.

Il 29 giugno 1898 in occasione dei festeggiamenti del Centenario della nascita di Giacomo Leopardi venne inaugurato il Palazzo Comunale.

Oggi 29 giugno 2018 riapre il Palazzo Comunale dopo i lavori di restauro e messa in sicurezza statica a seguito degli eventi sismici del 2016.

Domenica 29 luglio 2018, si terrà a Recanati l’ottava edizione dell’Infinito Bike spettacolare gara XC in notturna con percorso di gara che si snoda tra le vie cittadine. Nella teoria del piacere di Giacomo Leopardi, piacere e felicità praticamente coincidono, proprio come per gli appassionati del mondo delle due ruote che parteciperanno alla Infinito Bike e la Gran Fondo Leopardiana in programma il prossimo 16 settembre.

In attesa di conoscere il tracciato di gara dell’Infinito Bike a cui il comitato organizzatore dell’evento ha apportato leggere modifiche, ricordiamo che le iscrizioni si effettuano attraverso il portale del timing Kronoservice o il sito della manifestazione. A breve verrà presentato il ricco pacco gara della manifestazione e la premiazione finale.

Per informazioni consulta il sito dell’evento Fondo Leopardiana

Click to comment

Paez e Kollmann-Forstner trionfano nella nona BMW Hero

Selva di Val Gardena (BZ) – Un anno fa si era dovuto accontentare del secondo posto. Oggi, in Val Gardena, è tornato a comandare lui: Leonardo Paez è il re della BMW HERO Südtirol Dolomites. Per il colombiano si tratta del quinto successo personale nella gara MTB Marathon più dura e spettacolare del mondo, giunta alla sua nona edizione e andata in scena in una splendida giornata di metà giugno. Cielo azzurro e raggi di sole a illuminare il cuore delle Dolomiti, patrimonio Unesco. Gli organizzatori difficilmente potevano chiedere di più.

E anche quest’anno c’è stato il boom. Al via da Selva di Val Gardena si sono presentati 4018 eroi, pronti a sfidare i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e, come ultimi passi, il Duron per il percorso lungo di 86 km, e il Sella per i 60 km. Nella gara regina, la 86 km con 4500 di dislivello positivo, valida per la Coppa del Mondo UCI Marathon si impone un grande Paez, che trionfa con 5’48” sul secondo classificato, il sorprendente Martino Tronconi. A completare il podio è lo svizzero Urs Huber.

Image

Il recordman della HERO, Paez, parte forte e fa la differenza già sul Dantercepies. Assieme al quasi 36enne c’è anche Juri Ragnoli, vincitore un anno fa proprio davanti al colombiano, che successivamente accuserà un problema allo stomaco. Questa volta, però, Paez – nonostante una caduta – va a prendersi la vittoria. Ed è la quinta volta che lo fa qui a Selva di Val Gardena.

La fatica, dopo 86 km a tutta, si nota sul volto del sudamericano, i segni lasciati dal terreno sulle braccia ferite si vedono, ma niente può togliergli il sorriso. “Voglio ringraziare tutti quelli che credono in me – dice il colombiano –. Ci tenevamo davvero 

tanto a vincere questa gara, che è sempre molto dura. Sono scivolato in discesa, sono caduto ma ho recuperato e sono riuscito a vincere. La gioia è immensa”.

All’arrivo esulta, alla grande, anche Martino Tronconi per questo straordinario secondo posto. “È incredibile, sono emozionatissimo – dice il 22enne di Faenza –. Puntavo a piazzarmi tra i primi dieci e invece…”. E invece per il romagnolo è arrivato un sensazionale secondo posto. “Mai mi sarei aspettato un risultato del genere. Quando ho capito che avrei potuto salire sul podio? Sull'”Ornella” avevo gamba e allora mi sono detto: ora o mai più. Me ne sono andato, poi Arias e Porro mi hanno ripreso, ma il mio forcing successivo ha dato i suoi frutti ed è andata bene”.

Per il terzo posto è bagarre fino agli ultimi chilometri. Prevale lo svizzero Urs HuberOggi il mio obiettivo era quello di salire sul podio – spiega il 33enne – e sono riuscito a centrare questo sensazionale risultato. Nel finale avevo ancora energie e dall’ottavo posto sono riuscito a risalire fino al terzo”.

Image

Nella 60 km femminile (3200 dislivello), a sventolare è la bandiera austriaca grazie alla vittoria di Christina Kollmann-Forstner, che si impone con oltre tre minuti di vantaggio sulla lituana Katazina Sosna, con l’italiana Mara Fumagalli terza.

 

All’arrivo Christina Kollmann-Forstner quasi non si rende conto dell’impresa appena compiuta. Dodici mesi or sono aveva chiuso seconda. Quest’anno è lei a guardare tutti dal gradino più alto del podio. “Questo successo per me significa tantissimo perché qui non ero ancora riuscita vincere – spiega

la 30enne campionessa europea in carica –. La HERO è una gara veramente dura, ma oggiha funzionato tutto, dall’inizio alla fine”. Sul Passo Sella si è guardata attorno e… “Ed ero sola, così mi sono potuta godere gli ultimi chilometri”.

Katazina Sosna finisce seconda a +3’16” e arriva con le braccia alzate. “Grazie a tutti per questo tifo immenso – dice la 28enne del team Torpado-Südtirol –. È stata una gara durissima, sono partita con il mio ritmo, sono riuscita a gestirmi alla grande e tutto è andato per il verso giusto. La HERO è veramente tosta e questo secondo posto per me vale come una vittoria, anche perché per il nostro sponsor si tratta di una gara in casa”.

La soddisfazione è tanta anche per Mara Fumagalli, terza. “Ci tenevo tantissimo e ho cercato di gestirmi al meglio – spiega la 30enne di Lecco –. Puntavamo a fare bene, perché la HERO è sempre la HERO. Sono molto contenta di questa prestazione. La forma non è ancora al top, ma stiamo lavorando per arrivare a settembre in perfette condizioni”.

 

Nella 60 km maschile, il vincitore è un volto noto della HERO. Si tratta di Klaus Fontana, l’altoatesino di Valdaora che qui in Val Gardena si aggiudicò nel 2010 la prima edizione della gara. “La gara è andata benissimo. Quando ho visto in difficoltà davanti a me Marco (Rebagliati, poi secondo, ndr) ho attaccato fino alla fine e sono riuscito a vincere questa gara che per me è sempre la più importante della stagione”.

“Una gara con questo tempo e in queste condizioni è un sogno”Gerhard Vanzi,presidente del comitato organizzatore, è soddisfatto. Un’altra splendida edizione è andata in archivio con successo. “Per gli atleti, gli organizzatori e per tutta la zona delle Dolomiti questa è stata una delle pagine più belle”. Vanzi ripercorre anche la strada fatta dalla HERO, dal 2010 a oggi, tra esordio, novità e rete internazionale, tutto sviluppato anno dopo anno.

“Anno dopo anno queste emozioni ci permettono di tenere sempre alto l’interesse per la HERO”. E nonostante la HERO 2018

Image

sia praticamente appena terminata, Vanzi guarda già al 2019. “Il prossimo anno si terrà la decima edizione e per l’anniversario abbiamo già in programma diversi progetti”, annuncia il presidente del comitato organizzatore, che ringrazia anche i numerosissimi volontari. “Non mi stancherò mai di dire grazie a tutti loro. Senza l’impegno, la dedizione e la competenza dei nostri volontari non sarebbe possibile realizzare un evento simile”.

Classifica HERO Südtirol Dolomites Uomini (86 km)

 

1. Hector Leonardo Paez Leon (COL) – 4:28.45,1

2. Martino Tronconi (ITA) – 4:34.33,2

3. Urs Huber (SUI) – 4:36.05,6

4. Samuele Porro (ITA) – 4:36.38,1

5. Alban Lakata (AUT) – 4:37.31,2

6. Diego Alfonso Arias Cuervo (COL) – 4:38.41,0

7. Roel Tony Paulissen (BEL) – 4:42.07,4

8. Periklis Ilias (GRE) – 4:43.38,8

9. Riccardo Chiarini (ITA) – 4:43.39,7

10. Juri Ragnoli (ITA) – 4:44.45,0

Classifica HERO Südtirol Dolomites Donne (60 km)

 

1. Christina Kollmann-Forstner (AUT) – 3:50.01,4

2. Katazina Sosna (LTU) – 3:53.17,8

3. Mara Fumagalli (ITA) – 3:54.49,9

4. Blaza Pintaric (SLO) – 3:58.02,7

5. Elena Gaddoni (ITA) – 3:58.48,4

6. Angela Carolina Parra Sierra (COL) – 4:01. 56,0

7. Sally Bigham (GBR) – 4:05.19,4

8. Jessica Pellizzaro (ITA) – 4:05.23,9

9. Gaia Ravaioli (ITA) – 4:05.45,2

10. Costanza Fasolis (ITA) – 4:06.43,0

Le classifiche complete e i tempi intermedi si trovano su:

http://www.herodolomites.com/it/race

Click to comment

Paez e Zocca sentinelle dell’impero dei Forti

Il colombiano Leonardo Paez (6.a vittoria) e la veronese Lorena Zocca sono stati eletti “Sentinelle dell’Impero” della 100 Km dei Forti marathon, soleggiata terza tappa di Trentino MTB ed opera laboriosa dello Sci Club Millegrobbe, che lega il proprio nome alle numerose fortificazioni austro-ungariche della Grande Guerra che, sull’Alpe Cimbra (TN), rendono ben visibili i propri resti.

Stefano Dal Grande ed Eloise Tresoldi sono stati invece i primattori del 1000Grobbe Bike Challenge, anch’esso a concludersi nella giornata odierna con il percorso classic di 50 km e 1251 metri di dislivello della 100 Km dei Forti, mentre nelle giornate precedenti impegnava i bikers nelle più brevi ma altrettanto spettacolari Lavarone Bike e Nosellari Bike. I bikers sono partiti dallo scenario verdeggiante del Parco Palù di Lavarone Cappella e, dopo aver percorso 3.4 km in leggera pendenza, hanno affrontato la prima salita di Monte Belem, prima della discesa successiva e della salita verso Passo Vezzena che ha condotto ai 1550 metri di Forte Busa Verle e quindi al Passo. Sulla prima erta era proprio Leonardo Paez a condurre la truppa, tallonato da un gruppetto di una decina di bikers. A Malga Millegrobbe ancora tutti in gruppo con alla testa una quindicina di atleti e Paez a svettare, premiando una competizione con la crème de la crème della MTB nostrana, passando da Forte Campo fra stradine forestali pianeggianti, brevi e veloci, e salite e discese a richiedere attenzione, poco prima della scalata al Monte Tablat. A Forte Belvedere Juri Ragnoli doveva ben guardarsi da Paez, da Roel Paulissen e dal compagno di squadra dell’ex campione del mondo marathon Mattia Longa, leader di Trentino MTB. In località Oseli gli avvicendamenti si susseguono, con Ragnoli alla testa, mentre per il classic battaglia aperta fra il vicentino Stefano Dal Grande e l’altoatesino Johannes Schweiggl, con Chiara Burato sempre in solitaria fra le donne davanti alla leader del 1000Grobbe Bike Challenge, Eloise Tresoldi.

Masi di Sotto e Malga Pozze passaggi “obbligatori” per classic e marathon, con i due tracciati a proseguire verso il Lago di Lavarone prima di dividersi in località Carbonare, con Ragnoli e Paez a guardarsi dalle insidie di Paulissen. Il percorso di 50 km prosegue fino al Comando Austroungarico e in leggero saliscendi raggiunge il traguardo di Gionghi, mentre le “insidie” per i gladiatori del marathon non sono finite, fra Forte Cherle, la Scala dell’Imperatore, fino a portarsi a Forte Sommo Alto. Da Passo Coe e in discesa a Base Tuono, puntando decisi verso Forte Dosso delle Somme e Passo Sommo, in prossimità del quale Paez supera Ragnoli. Transito attraverso alcune frazioni dell’Alpe Cimbra prima di scendere in direzione Carbonare e ritrovarsi dopo qualche chilometro al traguardo di Gionghi ad assistere al tripudio nella classic di Stefano Dal Grande: “Tre su tre, bottino pieno sui tre giorni, meglio di così non poteva andare. Oggi però è stata veramente dura con Schweiggl, in un pezzettino a piedi con il fango ho fatto la differenza. Ero bravo anche nella corsa in effetti… ma sempre meglio la mountain bike!” Poi arriva Chiara Burato: “Ho optato per il classic e sono venuta a provarlo già la settimana scorsa, davvero bellissimo con molte salite tecniche dove recupero molto. Tanto di cappello alle altre ragazze che gareggiano da tre giorni, ma io ce l’ho messa tutta comunque”. È poi la volta di Leonardo Paez: “Questa è la sesta volta che vinco la 100 Km dei Forti, una gara che conosco benissimo e si può dire che qui partecipai alle mie prime gare quando arrivai in Italia. Oggi gara veloce, sempre dura, per me gli anni passano ma la condizione ancora c’è”, e infine Lorena Zocca: “Meglio di così non poteva andare al mio esordio in maglia europea. All’inizio sono rimasta nelle posizioni di testa, non volevo forzare più di tanto, mentre poi alla distanza ho iniziato a recuperare tenendo un ritmo regolare. Oggi doppia maglia, quella di scalatore e l’assoluta di Trentino MTB, una soddisfazione unica”.

Dopo la terza tappa, Mattia Longa e Lorena Zocca detengono la maglia oro di Trentino MTB, con in testa nelle rispettive categorie Elia Andreollo (Junior), Mattia Longa (Open m.), Chiara Burato (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Andrea Clauser (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Mauro Giovanetti (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Michele Di Geronimo (Master 5), Daniele Zonta (Master 6), mentre Andrea Zamboni e Lorena Zocca si confermano leader nella classifica degli scalatori.

Trentino MTB è ora in attesa della prossima tappa, la Dolomitica Brenta Bike del 1° luglio a Pinzolo.

Info: www.100kmdeiforti.it

Download immagini TV

www.broadcaster.it

 

Classifica Maschile Classic

1 Dal Grande Stefano Bottecchia Factory Team 02:07:22.51; 2 Schweiggl Johannes Cannondale Rh Racing 02:08:24.26; 3 Zamboni Andrea Carina – Brao Caffe’ 02:09:01.01; 4 Franzoi Enrico Team Damil – Gt Trevisan 02:09:10.01; 5 Zoccarato Nicolò Olympia Cicli Andreis 02:11:01.02; 6 Crisi Emanuele Cannondale Rh Racing 02:12:46.27; 7 Pallaoro Christian Olympia Cicli Andreis 02:12:50.52; 8 Degasperi Ivan Team Giuliani Cicli Arco 02:12:58.52; 9 Vaia Francesco Team Todesco 02:13:01.77; 10 Valsecchi Matteo Team Spacebikes 02:14:30.71

Classifica Femminile Classic

1 Burato Chiara Focus Xc Italy Team 02:43:28.79; 2 Tresoldi Eloise Team Isolmant 02:47:07.62; 3 Di Fant Veronica Vertical Sport Ktm Team 02:48:52.81; 4 Daniele Silvia Asd Team Rdb Cycling 02:58:40.16; 5 Bodei Sara Mtb Italia-Hot Rock School 03:00:06.64; 6 Negra Cecilia Asd Bike And Fun Team 03:05:31.43; 7 De Lorenzo Poz Luisa Team Estebike Zordan 03:09:42.94; 8 Lever Sandra Vertical Sport Ktm Team 03:11:11.20; 9 Carboni Elisabetta Frm Factory Racing Team Asd 03:17:41.21; 10 Mariani Silvia 03:33:10.26

Classifica Maschile Marathon

1 Paez Leon Hector Leonardo Team Giant Polymedical Official Team 04:15:17.02; 2 Ragnoli Juri Scott Racing Team 04:16:52.03; 3 Paulissen Roel Tony Cannondale Rh Racing 04:20:22.31; 4 Sarai Pietro Scott Racing Team 04:23:47.37; 5 Cargnelutti Diego Wilier Force Squadra Corse 04:27:40.88; 6 Bonelli Efrem Bottecchia Factory Team 04:31:28.89; 7 Antonello Giacomo Pavanello Racing Team – Jack Pro Rider 04:33:48.60; 8 Colonna Paolo Scott Racing Team 04:38:18.09; 9 Fontana Klaus Asd Torpado-Südtirol International Mtb Pro Team 04:38:18.55; 10 Longa Mattia Cannondale Rh Racing 04:41:20.67

 

Classifica Femminile Marathon

1 Zocca Lorena Sc Barbieri 05:45:05.86; 2 Balducci Beatrice Team Spacebikes 05:49:14.87; 3 Colombi Selene Lissone Mtb Asd 05:51:37.87; 4 Mandelli Chiara Team Spacebikes 05:54:30.13; 5 Mazzucotelli Simona Gs Massi’ Supermercati 05:58:12.06; 6 Boscoscuro Edi Vc Schio Asd 06:00:58.57; 7 Grottoli Letizia Team Todesco 06:02:52.91

 

Classifica finale 1000Grobbe Bike Challenge

Maschile

1 Dal Grande Stefano Bottecchia Team 5.03.26; 2 Degasperi Ivan Team Giuliani 5.19.43; 3 Valsecchi Matteo Team Spacebikes 5:22.49

Femminile

1 Tresoldi Eloise Team Isolmant 6.46.28; 2 Di Fant Veronica Trek Selle San Marco 6.50.21; 3 Gandolfi Flavia Fuori Traccia 8.57.51.

Click to comment

To Top