Il fango di Ferentino non ferma il grande impegno della Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini

Impegno casalingo laziale per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini al Giro d’Italia di ciclocross: la squadra presieduta da Stefano Carnesecchi, nell’esigente e fangoso percorso di Ferentino al Parco delle Molazzette, ha dato il massimo pur di ottenere il miglior risultato possibile in una gara da vero ciclocross.

La rincorsa alla vetta della classifica generale di Gianfranco Mariuzzo nella fascia amatoriale 2/over 45 si è fermata soltanto al quarto posto della gara dominata magistralmente dalla maglia rosa in carica Massimo Folcarelli, quasi certo del suo trionfo al GIC.

Mariuzzo è a undici lunghezze dal secondo classificato Gianni Panzarini (82) e con lo stesso punteggio di Maurizio Carrer (71) con due prove da disputare (Gallipoli e Roma) potrà ancora dire la sua in questo bel confronto tra i plurititolati master del ciclocross nazionale.

A Ferentino si sono messi in luce anche Claudio Albanese (2°M6), Gianluca Magnante (7°élite sport), Francesco Farinato (13°M3), Daniele Tulin (sesto tra i master 4), Mauro Iacobini (11°M4), Daniele Bagnoli (19°M5), Mauro Gori (5°M6), Vincenzo Scozzafava (4°M7), solo un ritiro per Luca Frenguellotti con la presenza di Massimo Negossi a dare sostegno all’intero team tra i box con i tanti cambi di bicicletta ogni mezzo giro percorso da ogni componente del team.

Altro impegno di ciclocross anche per Libero Ruggiero a sua volta presente in Veneto a Salvatoronda chiudendo al quarto posto assoluto della fascia amatoriale 1/under 45 e terzo di categoria master 2 la propria fatica al Trofeo Madonna della Salute, terza prova del Trofeo Triveneto Ciclocross.

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Il Jeko Umbria Marathon Mtb anticipa gli abbonamenti

E’ conto alla rovescia per l’ apertura degli abbonamenti del Jeko Umbria Marathon Mtb 2019, che sarà giovedì 15 novembre e non più il 1° dicembre.
Il circuito prevede un abbonamento, non rimborsabile, per tutte le sei prove ( clicca qui)
–  100 euro dal 15/11/2018 al 31/01/2019
–  120 euro dal 01/02/2019 al 20/02/2019
–  140 euro dal 21/02/2019 al 10/03/2019 (prima gara)
– ogni dieci abbonamenti sottoscritti dalla stessa società, l’undicesimo sarà gratuito
Gli abbonati avranno diritto all’iscrizione a tutte le sei manifestazioni del circuito, alla griglia di partenza riservata (situata subito dopo l’eventuale griglia di merito) e al ritiro del numero di gara presso la postazione del circuito. A chi parteciperà a tutte le sei prove (che sia percorso lungo agonistico o percorso corto agonistico o raduno cicloturistico non competitivo) verrà attribuito un bonus di 200 punti, che non potrà essere inteso come scarto e che sarà sommato al punteggio finale sia per la classifica individuale che per quella a squadre.
Premiazioni finali: i primi cinque classificati di ogni categoria del solo percorso lungo agonistico (per entrare nella classifica finale sarà necessario aver partecipato ad almeno quattro delle sei prove) e le prime dieci società classificate a punteggio, sommando i punti assegnati ai partecipanti arrivati su qualsiasi tipo di percorso.
I premi di società saranno così distribuiti:
–  prima società: 1.800 euro
–  seconda società: 1.000 euro
–  terza società: 700 euro
–  quarta società: 500 euro
–  quinta società: 400 euro
–  sesta società: tre abbonamenti nominativi gratuiti stagione 2020
–  settima società: tre abbonamenti nominativi gratuiti stagione 2020
–  ottava società: due abbonamenti nominativi gratuiti stagione 2020
–  nona società: due abbonamenti nominativi gratuiti stagione 2020
–  decima società: un abbonamento nominativo gratuito stagione 2020
Per informazioni: Roberto Cocchieri 338/8514527
CALENDARIO 2019
10 marzo – Orvieto Wine Marathon – Morrano di Orvieto (Tr)
7 aprile – Gf Antica Carsulae – Montecastrilli (Tr)
5 maggio – Gf delle Sorgenti – Nocera Umbra (Pg)
19 maggio – Gf Bassa Valdichiana – Ponticelli di Città della Pieve (Pg)
9 giugno – Gf del Monte Cucco – Costacciaro (Pg)
7 luglio – Martani Superbike Mtb Race – Massa Martana (Pg)
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Quattro podi a Ferentino per il Team Bike Race Mountain Civitavecchia

Grandi soddisfazioni a Ferentino per il Team Bike Race Mountain Civitavecchia: la squadra conquista infatti 4 piazzamenti sul podio, tre dei quali ottenuti dai ragazzi e dalle ragazze della scuola. Il primo podio di giornata è arrivato nella categoria promozionale dei G6, con Sara Tarallo che ha ottenuto una bella seconda posizione sul percorso fangoso di Ferentino. Lo stesso risultato è arrivato anche nella categoria delle ragazze Esordienti, nella quale Aurora pallagrosi, dopo la vittoria di fine ottobre a Lignano Sabbiadoro, ha ottenuto la piazza d’onore alle spalle della maglia rosa Federica Venturelli.

Podio anche per Daniele Peschi nella categoria ID, la cui classifica assoluta comprendeva gli ID-2 e gli ID-3: il ragazzo ha ottenuto il secondo posto assoluto nella sua speciale categoria, e si è piazzato primo tra gli ID-2. L’altro podio di giornata è arrivato grazie alla bella prestazione di Alessandro Rescia, che nella classifica Master di seconda fascia si è piazzato terzo negli M4.

Oltre i vari piazzamenti sul podio, il Team Bike Race Mountain Civitavecchia si è confermato come una delle squadre più numerose al via della gara di ciclocross di Ferentino, valevole come tappa del Giro d’Italia Ciclocross.

Nei G6 Giordano Gigli è 8/o, mentre Daniele Mazzei e Diego Zevola sono rispettivamente 16/o e 23/o. Tra gli Esordienti arriva la top 10 di Manuel Rescia, 8/o, mentre negli Allievi Edoardo Di Luigi è 44/o. Tra i Master, Vladimiro Tarallo è 13/o assoluto di prima fascia e 6/o tra gli M3, mentre Luigi Quintiero è 10/o Elmt. Nella seconda fascia, oltre al piazzamento di Alessandro Rescia, ci sono Marco Deciano e Ivano Libriani che ottengono rispettivamente il 14/o e 15/o posto negli M5.

Alla prova di Ferentino erano presenti anche i bambini da G1 a G5 che hanno gareggiato sullo short track: nei G1 primo posto per Chiara Massai e 3/o per Niccolò Perrone; nei G2 Marco Scardozzi è 3/o, mentre Matteo Gigli 5/o. Nei G4 primo posto per Andrea Tarallo, mentre nei G5 Mattia Deciano è secondo. Francesco Massai si è dovuto fermare per un guasto meccanico.

I piazzamenti ottenuti dai ragazzi della scuola permettono al Team Bike Race Mountain Civitavecchia di piazzarsi provvisoriamente al nono posto nella classifica generale del campionato italiano di società. “Questo piazzamento è per noi molto importante e, sotto un certo punto di vista, anche inaspettato – spiega Vanessa Casati, presidentessa del team – in quanto ci stiamo confrontando con squadre di tutta Italia e vedere il nostro nome lì davanti è per noi davvero molto importante. Grazie all’aiuto di tutti i nostri partner stiamo permettendo ai ragazzi di crescere e di confrontarsi con le squadre più importanti del panorama nazionale”.

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Domenica magica per la DP66

“Il viaggio a Ferentino è stato lungo ma ne è valsa la pena -attacca Daniele Pontoni direttore tecnico DP66 -. Sapevamo di avere dei ragazzi in grande forma e così è stato. Le vittorie di Davide Toneatti tra gli juniores e di Sara Casasola tra le donne open, e la conseguente leadership della friulana nel Giro d’Italia di Ciclocross, confermano l’ottimo momento che sta attraversando la DP66”.

Giro d’Italia di Ciclocross, Salvatoronda (Tv) e Casalecchio di Reno (Mo) erano i tre campi di gara sui quali si sono divisi i ragazzi diretti da Pontoni e Max D’Arsiè. Buoni pure i risultati del resto della compagine, sempre a Ferentino, con la sesta piazza di Daniel Cassol tra gli juniores, il quinto posto di Asia Zontone tra le donne junior. Il trevigiano Filippo Fontana invece si è dovuto accontentare della terza piazza, per la categoria open, piegato dal forcing di Cominelli e Folcarelli. Sempre tra gli open, buon settimo posto di Matteo Vidoni mentre Alice Papo tra le allieve andava a cogliere la sesta piazza e Gaia Santin la quinta tra le esordienti.

A Salvatoronda, sotto l’esperta guida di D’Arsie, coadiuvato anche da Paolo Leonardi, sponsor con la Paolo Leonardi Nuovi Investimenti, per la categoria G6, Bianca Perusin ha conquistato la seconda piazza del podio. Tra le donne open quarto posto per la volenterosa Elena Leonardi, e terza piazza per Alberto Cudicio tra gli under23 3 sesto assoluto negli open.

Ultimo campo di gara quello di Casalecchio di Reno dove a correre tra gli junior c’era Kevin Pezzo Rosola che ha colto un ottimo secondo posto. Kevin, figlio d’arte, che ancora pecca un po’ di esperienza, (proviene dal mondo del basket), si è dovuto accontentare della seconda piazza in quanto, arrivato un po’ troppo veloce all’ultima curva, prima del rettilineo finale, ha avuto il problema dello sganciamento del pedale che gli ha fatto perdere velocità, istanti preziosi e il colpo di pedale giusto per tagliare per primo il traguardo. Comunque un secondo posto che completa un suo percorso di crescita personale.

Intanto sabato prossimo si correrà una prova di Coppa del Mondo a Tabor in Repubblica Ceca, e lo staff di Daniele Pontoni è in attesa di una eventuale convocazione in azzurro per qualche atleta del team. Nel frattempo tutte le forze saranno concentrate, domenica prossima, a Tezze sul Brenta (Vi), nel classico ciclocross di novembre.

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A Ferentino battesimo del fango per il Giro d’Italia Ciclocross

Estate di San Martino e giorno in cui, secondo tradizione, ogni mosto diventa vino. Ovvero quando tutti i sacrifici di un anno cominciano a trasformarsi in un nettare prelibato. È stato così oggi a Ferentino per il Giro d’Italia Ciclocross, che dopo un avvio di stagione rapido e polveroso (a dirla tutta lo sono state anche le gare di Coppa del Mondo – chiedere spiegazione ai cambiamenti climatici) trova il suo primo appuntamento col fango, componente fondamentale di questa disciplina invernale.

Sul percorso disegnato dalla Romano Scotti e dalla MTB Ferentino nella cornice del Parco delle Molazzete (sotto l’egida Federazione Ciclistica Italiana) la terra bagnata e appiccicosa ha costretto tutti gli atleti a mostrare le carte in tavola, facendo emergere piacevoli sorprese e garantendo solide riconferme. Il tutto condito da una abbondante dose di sole autunnale (è l’Estate di San Martino, l’abbiamo detto) offrendo a pubblico e accompagnatori il privilegio di sperimentare il ciclocross autentico senza i tremori del freddo. Certo, questo punto di vista epico potrebbe non essere condiviso dai meccanici, che hanno dovuto lavorare come non mai ai box per garantire bici linde e pinte (e lubrificate) ad ogni mezzo giro. È a questo dietro le quinte che deve inchinarsi tutto il popolo del ciclocross.

La gara, prova anche del Lazio Cross Trofeo Romano Scotti Gruppo Forte e valevole come campionato provinciale di Frosinone per la Federazione Ciclistica Italiana, era intitolata alla memoria di Elio e Roberto Mastrosanti, ciclisti ciociari simbolo e pilastro delle due ruote in queste terre.

Estremamente lusinghiero il parere di SERGIO SCOTTI (Vice presidente ASD Romano Scotti): «Anche con il fango il percorso si è rivelato una meraviglia. Oggi abbiamo visto il vero ciclocross. Da tanto tempo ci si aspettava qualcosa di simile, abbiamo accorciato di 400 metri il percorso per non renderlo troppo selettivo e abbiamo (ri)visto il grande ciclocross. 8-9 minuti a giro hanno reso i passaggi molto pesanti, con il risultato di una gara estremamente interessante sotto il profilo tecnico e dello show. Sono emersi begli atleti, questi sono i percorsi dove i ragazzi dovrebbero allenarsi e trovare un po’ più di coraggio per osare. Siamo contenti per l’organizzazione, per l’ottima collaborazione con la MTB Ferentino, che è appassionata come noi delia Romano Scotti, una grande famiglia. Una buona festa, oggi, il tempo ci ha assistito. Sole e fango, più di questo non potevamo chiedere».

La cronaca di tutte le gare

 

GIOVANISSIMI G6 (12 anni) – Si tratta di due conferme tra coloro che passeranno esordienti il primo gennaio. Irma Siri (Andora Ciclismo) ha preceduto Sara Tarallo (Team Bike Civitavecchia) e Diana Nati (Pedala che ti Passa). Tra i maschietti emerge Stefano Viezzi (Ceresetto) su Daniele De Feudis (Ludobike) e Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce). Emozionante la sfida nelle categorie speciali ID-2 e ID-3, con i successi del novello Riccardo Puccini (Elba Bike Scott) e del (ri)confermatissimo Daniele Peschi (Team Bike Civitavecchia).

ESORDIENTI (13-14 anni) – Si riconferma il duo della Cicli Fiorin e questa è ancora Alessandro Mario Dante ad avere la meglio del figlio d’arte Matteo Fiorin, dopo due giri condotti in tandem il terzo è stato decisivo per l’allungo, che vale una maglia rosa più solida (erano ex aequo prima della partenza. Terzo il laziale Simone Vari (Race Mountain Folcarelli), mentre tra le ragazze lo show è ancora in casa Fiorin, con la rosa Federica Venturelli che allunga sulla più prossima rivale Aurora Pallagrosi (Race Mountain Civitavecchia, 2^) e riscatta la sconfitta di Lignano. Ottima terza Sofia Capagni (Race Mountain Folcarelli).

ALLIEVI (15-16 anni) – È una maglia tricolore ad emergere dal fango, anche perché grazie alla sua guida pulita – c‘è chi direbbe chirurgica – Ettore Loconsolo (team Eurobike) è stato uno dei pochi ad arrivare sulla finish-line ben riconoscibile. Con una tattica di squadra impeccabile in casa Eurobike, che ha ricordato grossomodo quella con cui il biscegliese ha conquistato il titolo italiano a Roma Capannelle, Vittorio Carrer (poi 2°) ha sfiancato nel primo giro l’ardua resistenza della maglia rosa Gioele Solenne (Team Bramati, 3°), che ha dovuto vedersela con due avversari per certi versi inediti, non ancora emersi nella velocissima prima parte del Giro. «Finalmente sto quasi entrando nella forma migliore, sono felice di questa prestazione e dell’eccellente lavoro di squadra in casa Eurobike. Oggi prima gara sul fango, ma un po’ strano, c’è un sole che spacca le pietre e contemporaneamente un terreno che sembra narrare di una pioggia incessante è il commento felice di Loconsolo – Percorso bello, tecnico, mi sono divertito alla grande». Palpabile l’emozione anche del suo compagno in neroverde Vittorio Carrer, che così gli fa eco: «Ciascuno ha il suo stile, io ho preferito avere più tratti a piedi, dove riuscivo a progredire meglio, mentre Ettore riusciva a spingere la bici nei tratti morbidi. Benissimo così, siamo sulla squadra giusta». Soddisfazione è stata espressa anche da Solenne, che è sempre più saldamente maglia rosa quando mancano solo due tappe al termine della rassegna.

JUNIORES UOMINI (17-18 anni) – Il poker è servito per Davide Toneatti, l’unico tra gli agonisti ad aver centrato 4 successi di fila al Giro d’Italia Ciclocross. Il friulano della DP 66 questa volta non ha dominato la gara sin da subito, anche perché sue spalle il duo della Merida Italia Team formato da Luca Pescarmona (poi 2°) e Samuele Leone (3°) gli ha dato filo da torcere su ogni curva. Ed è proprio in una delle ultime curve fangose che il pupillo di Daniele Pontoni ha sferrato l’attacco decisivo che gli ha permesso di gioire sul traguardo. Elevatissimo il livello tecnico in una categoria che promette fuoco e fiamme per il futuro.

DONNE OPEN – Torna a gioire Sara Casasola (DP 66) che si dimostra la più pronta ad affrontare il duro fango di Ferentino, pedalando con una grinta e un colpo di pedale che quasi non lasciavano tradire le difficoltà del tracciato. Sempre più solida la sua maglia rosa, mentre brilla ancor più il bianco della leader delle giovani Gaia Realini (Vallerbike), un colore che è riuscito a frsi notare, retorica a parte, anche nel fango. La giovanissima abruzzese (non ha ancora 17 anni) ha staccato la vincitrice uscente del Girio d’Italia Ciclocross Alessia Bulleri (Merida Italia Team) dimostrando che ha tanta grinta da vendere.

UOMINI OPEN – Monologo Cominelli nella gara regina di giornata. Il bresciano della Cycling Cafè per i primi due giri ha tastato il polso della maglia rosa (e bianca) Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e del neo under 23 (classe 2000, 19 anni ancora da compiere) Filippo Fontana (SD DP 66 Rigoni SMP) per poi aprire il gas e involarsi nella seconda vittoria stagionale al Giro d’Italia Ciclocross. Dopo il traguardo ha dichiarato: «Una bella vittoria oggi, il percorso era identico allo scorso anno ma le condizioni erano molto molto dure, un fango appiccicoso, lento. Mi sono trovato a mio agio. Ciò mi ha permesso di fare la differenza da subito e man mano ho visto che il vantaggio aumentava, cercando di spingere per cercare una conduzione migliore. Seconda gara al Giro, seconda vittoria su due percorsi completamente diversi, ma tutti impegnativi. Sono contento, vincere al Giro d’Italia Ciclocross fa sempre piacere, è affascinante e sta crescendo tantissimo. Esattamente come la mia condizione quest’anno». Intensa alle sue spalle la sfida tr Folcarelli e Fontana (alla prima apparizione stagionale). Il laziale l’ha spuntata solo all’ultimo giro, mettendo sempre più in cassaforte la rosa. Queste le sue parole dopo l’arrivo: «Oggi è stata una gara durissima, con questo fango, presente da inizio settimana, era davvero tosta, poi faceva anche molto caldo. È stata una bellissima sfida con Filippo Fontana e speriamo di continuare così. Il primo approccio col fango, dopo una stagione secca e veloce, è stato difficile, specialmente per individuare la traiettoria giusta dove mettere le ruote. Ma ci siamo divertiti».

GARA MASTER – Gara tutta di conferme, anche con un percorso estremamente diverso dai precedenti: è il caso di dire che anche nel Giro d’Italia Ciclocross vale la proprietà commutativa. Lo sanno bene le maglie rosa, tutte vincenti oggi: Giovanni Gatti (Fascia 1 – team Castello Bike Race Mountain), Massimo Folcarelli (2^ fascia, Race Mountain Folcarelli) ed Elis Simeoni (Sacilese Euro 90), protagonisti non di una, ma di ben due gare visto l’Sul podio anche Maurizio Luigi Carrer (team Eurobike) e Gianni Panzarini(Drake Team Cistena) per la fascia 2, Sabrina Di Lorenzo (ASD Di Lorenzo) e Sara Battenti (Pol. Uni. Foro Italico) tra le ragazze e Leonardo Caracciolo(Centro Bici Team Terni) e Alessio Porcari (Ciclotech) tra i master di fascia 1.

Il Giro d’Italia continua la sua discesa verso Sud: dall’estremità delle Alpi Carniche, passando per la Ciociaria fino a giungere, tra tre settimane, nel cuore del Salento (Gallipoli, Lecce).

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Tre appuntamenti per la DP66

Si dividerà su tre campi di gara domenica prossima il Team DP66 Giant Selle SMP Rigoni di Asiago. La parte più numerosa del gruppo sarà in trasferta, a partire da domani, a Ferentino, nel frusinate, in occasione della tappa del Giro d’Italia di Ciclocross. Un appuntamento particolarmente sentito dal direttore tecnico Daniele Pontoni, che sta gestendo le classifiche dei propri atleti attualmente in testa al G.I.C. Nella tappa di Ferentino (FR) correranno Gaia Santin (esordienti), Alice Papo (allievi), Asia Zontone (juniores donne), Daniel Cassol, Davide Toneatti (juniores uomini), Sara Casasola (under23 donne), Filippo Fontana e Matteo Vidoni (under23 uomini). Lungo il percorso a seguire con occhio attento i propri atleti ci sarà l’instancabile direttore tecnico Daniele Pontoni.

Una seconda parte del gruppo invece sarà di scena a Salvatoronda, nel trevigiano, in occasione della prima prova del Trofeo Triveneto di Ciclocross. A Salvatoronda andranno in scena, sui campi di gara invece Bianca Perusin (categoria G6), Elena Leonardi (elite donne), Alberto Cudicio (under23 uomini). A seguire la prova il direttore sportivo Max D’Arsie.

Correrà invece in solitaria a Casalecchio di Reno, nel bolognese, per la categoria juniores, Kevin Pezzo Rosola. Un successo insomma per il team DP66 che sarà presente in tre gare diverse e in tre regioni differenti.

Per quanto riguarda il Giro d’Italia di Ciclocross, il team diretto da Daniele Pontoni, è in testa per quanto riguarda la categoria juniores, con Davide Toneatti, per le donne open con Sara Casasola e per gli uomini open, al secondo posto c’è Matteo Vidoni.

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Ottima prova del Team Bike Race Mountain a Soriano nel Cimino

Cinque vittorie di categoria, il successo nella classifica a squadre e numerosi piazzamenti sono arrivati per il Team Bike Race Mountain Civitavecchia nella gara di ciclocross che si è svolta domenica a Soriano nel Cimino. La giornata di gare è stata caratterizzata dalla pioggia e dal tanto fango che i corridori hanno trovato lungo il percorso, ma queste caratteristiche del tracciato hanno esaltato i portacolori dori della formazione arancio-fluo.

Il dominio del Team Bike Race Mountain Civitavecchia è stato totale nella categoria G6, con le vittorie di Giordano Gigli e Sara Tarallo. Insieme a queste due vittorie sono arrivati anche il quarto posto di Silvia Cerasa tra le ragazze, mentre tra i ragazzi spiccano il sesto posto di Filippo Salvatori, il 9/0 di Daniele Mazzei, il 10/o di Fabrizio Feroce, l’11/o di Diego Zevola e il 12/o di Diego Navarro.

Mentre continua il dominio di Daniele Peschi tra gli ID-2, negli Esordienti arriva il secondo posto di Aurora Pallagrosi alle spalle di Sofia Capagni, mentre tra i ragazzi il migliore è Manuel Rescia, settimo, con Filippo Cesarini proietti che chiude alle sue spalle. Tra gli Allievi, 8/o posto per Mattia Pietroni, 12/o per Edoardo Di Luigi e 16/o per Luca Cerasa.

Grandi soddisfazioni anche nelle gare riservate ai Master: nella fascia 2 Alessandro Rescia è 3/o assoluto e primo tra gli M4. Centrano la top 10 assoluta anche Massimo Egidi (8/o assoluto e 4/o M4), Ivano Libriani (10/o assoluto e 6/o M5), Marco Deciano (18/o assoluto e 11/o M5). Ottima anche la vittoria tra gli M8 di Marco Crescentini e il quarto posto negli M7 di Tiziano Santini. Tra le ragazze ha corso anche Claudia Cantoni, seconda al traguardo.

Nella fascia 1, Vladimiro Tarallo è 7/o assoluto e secondo degli M3 dietro Domenico Ponzo. Alessandro Massai ottiene la 21/a posizione assoluta e l’8/a negli M3, mentre Simone Renzicchi si è ritirato. Hanno partecipato alle gare anche Fabio Ottavianelli e Luigi Trasarti.

Attualmente, il Lazio Cross del Team Bike Race Mountain Civitavecchia sta procedendo a gonfie vele in quanto la squadra può vantare ben 5 leader del circuito: Daniele Peschi, Giordano Gigli, Sara Tarallo, Aurora Pallagrosi e Claudia Cantoni.

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Giro d’Italia Ciclocross: il percorso di Ferentino

Procede di gran lena il sodalizio tra l’ASD Romano Scotti e la MTB Ferentino Bikers per l’allestimento della quarta tappa del Giro d’Italia Ciclocross. Nel cuore della Ciociaria, a Ferentino e precisamente nella cornice del Parco delle Molazzete l’esperienza incontra la passione per il fuoristrada e per il territorio. Un cocktail scoppiettante, che unitamente a un meteo decisamente favorevole dopo il nubifragio di Lignano (previste temperature sui 18°, sole e poco vento) sembra prospettare una domenica di grande spettacolo all’insegna del Ciclocross.
Dedicato alla memoria di Elio e Roberto Mastrosanti, pilastri dello sport ciociaro, l’appuntamento di domenica ha già superato la soglia dei 500 iscritti (a cui aggiungere gli amatori degli enti di promozione e i giovanissimi), ma il rush finale verso i numeri di pettorale è solo iniziato. Tutti i dettagli saranno svelati sabato pomeriggio alle 18:00 durante la conferenza stampa indetta presso l’aula magna del Liceo Martino Filetico, nel cuore del centro antico di Ferentino.

IL PERCORSO – Confermato quasi in toto lo spettacolare percorso all’interno del Parco delle Molazzete, che l’anno scorso ha fatto registrare sold out risultando la tappa con più partecipanti. Se nel 2017 è venuto fuori un tracciato molto veloce, per questa edizione il Parco delle Molazzette si presenta con caratteristiche da ciclocross ancora più marcate, con lunghi tratti da spingere e un terreno a tratti leggermente più pesante. Confermato il divertente tratto nel bosco, con la salita impegnativa e il single track. Per comodità logistiche la partenza è stata spostata quasi parallelamente all’arrivo e sarà su asfalto. Previsti gli ostacoli artificiali (tavole) e due lunghi rettilinei di quasi 300 metri in aggiunta a quello dell’arrivo, lungo altrettanto e interamente su asfalto.
In parallelo è in corso di allestimento il percorso per lo short track dedicato alle categorie giovanili da G1 a G5. Le docce per gli atleti sono previste presso il palazzetto dello sport di Ferentino.

Il Saluto della comunità di Ferentino

 

IL SINDACO DI FERENTINO SALUTA IL GIRO – Sono parole calorose quelle che Antonio Pompeo, sindaco di Ferentino, indirizza ai partecipanti e agli addetti ai lavori del Giro d’Italia Ciclocross: «Stiamo lavorando da diversi anni per rendere la nostra Città un vero e proprio punto di riferimento per le attività sportive nel territorio, in particolare puntando sul potenziamento degli impianti per ospitare, così, manifestazioni di respiro nazionale. La tappa del Giro d’Italia di Ciclocross nel Parco delle Molazzete rientra in questo programma. 

Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso – spiega rimarcando con orgoglio la tappa del 2018 – che ha dimostrato ancora una volta come a Ferentino si può fare sport ad alto livello, tornano gli atleti del ciclocross. Un evento di grande qualità agonistica e un’opportunità per promuovere la nostra città e alimentare quel circuito virtuoso che attraverso lo sport valorizza anche l’offerta turistica e ricettiva. 

Un saluto di benvenuto a tutti gli atleti e alle squadre: sicuramente Ferentino abbraccerà con calore i partecipanti. Un ringraziamento anche agli organizzatori, in particolare alla nostra società ciclistica MTB Ferentino Bikers che tanto sta lavorando per la promozione di questa straordinaria disciplina, senza dimenticare che la tappa del Giro d’Italia è dedicata a due importanti figure della nostra storia sportiva come Elio e Roberto Mastrosanti».

 

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South Garda Bike e Colnago Cycling Festival, quasi terminati i 500 dorsali

Una collaborazione nata tra il profumo dei vigneti del Garda e le dolci curve delle colline mantovane, un’alleanza che dura da tempo:  è quella tra la SOUTH GARDA BIKE e la GRANFONDO COLNAGO, due eventi sportivi legati da un territorio unico.

Si tratta di due manifestazioni dedicate a discipline differenti, MOUNTAIN BIKE la prima e CICLISMO SU STRADA la seconda, ma che hanno deciso di allearsi per proporre una soluzione vantaggiosa a chi voglia mettersi alla prova: è la COMBINATA DEL BASSO GARDA, che dà la possibilità di iscriversi ad entrambi gli eventi ad un prezzo scontato.

I PETTORALI messi a disposizione per questa formula in principio erano 500, ma ormai SONO QUASI ESAURITI! Per questo vi invitiamo ad approfittarne FINCHÉ SIETE IN TEMPO!!  

Vi ricordiamo che la South Garda Bike si terrà il 10 di MARZO 2019, partirà da Medole (MN) e si estenderà sulle colline moreniche, mentre la Granfondo Colnago avrà luogo il 7 APRILE a Desenzano del Garda (BS), facendovi vivere i paesaggi meravigliosi del lago più grande d’Italia.

Se avete domande o volete rimanere aggiornati, vi invitiamo a scriverci al nostro indirizzo e-mail info@southgardabike.it, a visitare il nostro sito www.southgardabike.it e a seguire i nostri social!

 

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Ciclocross e mountain bike giovanile: ruote grasse protagoniste con successo a Corato

Una vera e propria festa nella festa il Trofeo Ciclocross Città di Corato dove il ciclismo fuoristrada è stato il protagonista in positivo di questa edizione con un gran numero di bikers che hanno preso d’assalto la città del Nord Barese in occasione della prima prova del Challenge Ciclocross Puglia.

Nel prato attiguo al complesso alberghiero del Nicotel, nel quartiere coratino di Belvedere, l’organizzazione del Team Eurobike ha preparato un percorso di gara abbastanza tosto con pochi rettilinei, dossi, curve e una lunga scalinata scavata nel terreno con continui cambi di ritmo che hanno impegnato gli oltre 160 bikers alla partenza suddivisi tra categorie, giovanili, agonistiche ed amatoriali

Obiettivo podio raggiunto per Daniele De Feudis (Ludobike Scuola di Ciclismo), Fabrizio Laino (Ciclo Team Valnoce) e Leonardo Fornarini (Team Bike Center Potenza) tra i G6 uomini, Sara Tedone (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro), Jennifer Maria Fosco (Mtb Casarano) e Francesca Emilia Musci (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) tra le G6 donne, Anthony Montrone (Andria Bike), Vittorio Capogna (Andria Bike) e Carlo Pistillo (Andria Bike) tra gli esordienti uomini, Rebecca Lobascio (Talos Ruvo di Puglia), Miriam Lentidoro (Team Mazzei Ciclitalia) e Aurora Immacolata Falabella (Ciclo Team Valnoce) tra le esordienti donne, Vittorio Carrer (Team Eurobike), Ettore Loconsolo (Team Eurobike) e Ivan Carrer (Team Eurobike) tra gli allievi uomini, Ilaria Scarpa (Ludobike Scuola di Ciclismo), Benedetta Calcagnile (Kalos) e Adelaide Preziosa (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) tra le allieve donne, Daniele Pugliese (Asd Narducci Team Edil Luigi Cofano), Mattia Maria Varalla (Team Bykers Viggiano) e Vincenzo Piarulli (Pro.Gi.T. Cycling Team) tra gli juniores uomini, Chiara Mazzotta (Team Bykers Viggiano) e Alessia Scarpa (Ludobike Scuola di Ciclismo) tra le juniores donne, Krizia Ruggieri (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro), Ilenia Matilde Fulgido (Ciclo Team Valnoce) e Alessia Gaudioso (Ciclo Team Valnoce) tra le donne open, Luigi D’Amico (Vejus Tmf), Jacopo Capurso (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) e Mattia Germinario (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) tra gli under 23, Leonardo Santeramo (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) e Domenico Chiarelli (Ciclo Team Valnoce) tra gli élite uomini, Giuseppe Todisco (Cyclon-Store.It), Benito Fortuna (Special Bike Cross Country) e Pasquale Infante (Vesuvio Mountain Bike) tra gli élite sport, Luigi Maria Dicosola (Team Eurobike), Stefano Lisi (Chialà Cycling Team Locorotondo) e Ivan Palmitessa (Team Eurobike) tra i master 1, Giuseppe Belgiovine (Team Eurobike), Cosimo Cattedra (Nrg Bike) e Palmerino Di Cristo (Vesuvio Mountain Bike) tra i master 2, Ernesto Angelini (Asd Narducci Team Edil Luigi Cofano), Donato Capitaneo (New Cycling Team) e Francesco Mele (Asd Narducci Team Edil Luigi Cofano) tra i master 3, Pietro Laghezza (Asd Narducci Team Edil Luigi Cofano), Raffaele Pietanza (Salis Bike) e Antonio Cusmai (Team Eurobike) tra i master 4, Maurizio Carrer (Team Eurobike), Biagio Palmisano (Asd Narducci Team Edil Luigi Cofano) e Vincenzo Pascarella (Asd San Massimo) tra i master 5, Pasquale Marino (Heraclea Bike Marino Bici), Antonino Russo (Chiala Cycling Team Locorotondo) e Antonio Centonze (Kalos) tra i master 6, Ferdinando Panagrosso (Pit Stop Team Cicloo), Giuseppe Lazazzera (Fausto Coppi Acquaviva) e Vincenzo Sannicandro (Velosprint Bitonto) tra i master 7.

Una gara che ha lasciato il segno sia come organizzazione che nell’ospitalità, raggiungendo l’apice del successo con i più piccoli nel contesto delle gare short track in seno al Challenge dell’Amicizia, patrocinato dal comitato provinciale FCI Bari-Bat.

A latere della gara di ciclocross, sono stati un centinaio i giovanissimi protagonisti in un grande contenitore di sorrisi e di divertimento a colpi di pedale con tanto pubblico ad applaudire le gesta dei baby bikers in bici.

Da registrare i primati di ogni singola categoria per Oscar Carrer (Team Eurobike) e Alessia Russo (Scuola Di Ciclismo Vincenzo Nibali Tugliese Salentino) tra i G1, Gabriele La Notte (Scuola di Ciclismo Ludobike) e Megan Pugliese (Spes Alberobello) tra i G2, Francesco Dell’Olio (Ludobike Scuola di Ciclismo) e Fabiana Carenza (Team Amicinbici Losacco Bike) tra i G3, Gianluca Lapi (Andria Bike) e Mirella Piarulli (Team Eurobike) tra i G4, Marco Russo (Scuola di Ciclismo Vincenzo Nibali Tugliese Salentino) e Johanna Albanese (Team Bike Revolution Palo del Colle) tra i G5, Simone Massaro (Andria Bike) ed Erika Carenza (Team Amicinbici Losacco Bike) tra i G6.

Per quanto concerne le società, ancora una conferma col massimo dei punti per l’Andria Bike (140 punti) davanti alla Spes Alberobello (104) e al Team Bike Revolution Palo del Colle (84).

Classifiche complete della gara 

Foto in allegato, gallery fotografica completa e videoservizio a cura di Roberto Ferrante (Lo Stradone)

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La quinta tappa del Giro d’Italia Ciclocross si terrà a Gallipoli

Ufficiale da qualche ora lo spostamento della tappa numero 5 per calamità naturali, quella prevista a Succivo (CE) il 2 dicembre, a Gallipoli, in provincia di Lecce. Sarà dunque il versante ionico nella suggestiva terra del Salento ad ospitare, nella stessa data, il quinto appuntamento del Giro d’Italia Ciclocross nella località più a sud toccata dalla rassegna rosa. Il circus del Giro sarà accolto dalla struttura alberghiera del Caroli Hotels Ecoresort Le Sirenè, che ospiterà interamente il percorso nel suo perimetro, con vista sul cristallino mar Jonio. Un luogo di vacanza, Gallipoli, che tanti tra i ciclisti del Giro d’Italia Ciclocross avranno visitato d’estate, tappa fissa per i più giovani, e che ora potranno apprezzare anche sotto l’aspetto ciclistico. Maggiori dettagli nei prossimi comunicati stampa.

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Il Giro d’Italia Ciclocross torna a Ferentino: domenica tappa in Ciociaria

Fine settimana di pausa, questo, per il Giro d’Italia Ciclocross. A salire agli onori della ribalta, negli scorsi giorni, il campionato Europeo di specialità a ‘s-Hertogenbosch, impreziosito dall’argento di Massimo Folcarelli tra i Master 4, maglia rosa al Giro d’Italia e campione europeo uscente. Ma archiviata la parentesi continentale è già ora di volgere lo sguardo alla quarta tappa, ormai imminente. Superato il giro di boa, 3 tappe disputate su 6, il circus si sposta a Ferentino, nel cuore della Ciociaria in provincia di Frosinone. In una location confermata in toto dopo l’ottimo successo di pubblico e atleti della scorsa edizione (la tappa più partecipata del 2017) l’ASD Romano Scotti ritrova la collaborazione della MTB Ferentino Bikers, la società locale che affiancherà l’organizzazione del Giro d’Italia Ciclocross per tutte le attività legate al 6° Memorial Elio e Roberto Mastrosanti, nome ufficiale della quarta tappa (ID Fattore K: 147034), che sarà anche prova del Lazio Cross Gruppo Forte Memorial Romano Scotti.

Sarà il parco delle Molazzette, non lontano dall’autostrada del Sole e nel territorio della frazione di Tofe, ad accogliere la quarta tappa del Giro d’Italia Ciclocross. «Siamo sempre riconoscenti con chi ci affianca con passione, fierezza e condivisione dei nostri principi – spiega Sergio Scotti, vicepresidente dell’ASD Romano Scotti – non potevamo far altro che riconfermare il sodalizio con la MTB Ferentino una famiglia come la nostra piena di passione dopo lo straordinario successo dello scorso anno. Il percorso, molto apprezzato da tutte le fasce d’età, garantirà spettacolo. Non mancate, cominciate a scaldarvi». Dopo la pausa delle gare friulane torna l’appuntamento con lo Short Track per Giovanissimi dai G1 ai G5 su un percorso appositamente allestito.

IL BENVENUTO DELLA MTB FERENTINO BIKERS – «É con immenso piacere che diamo il bentornato al Giro d’Italia Ciclocross e a tutti gli atleti nella nostra terra, quella Ciociaria che l’anno scorso la corsa rosa ha onorato con il più grande numero di partecipanti di sempre. Insieme con l’ASD Romano Scotti, che ringraziamo per la rinnovata fiducia, ci stiamo impegnando in questi giorni per allestire un percorso allo stesso tempo tecnico, impegnativo e divertente. Abbiamo messo in campo tutta la nostra esperienza e il nostro spirito di accoglienza. Tutta la città di Ferentino, in primis il sindaco Antonio Pompeo, che ringraziamo caldamente, è in trepidante attesa per una intensa ed indimenticabile due giorni di sport con il Giro d’Italia Ciclocross».

Questa la situazione nelle classifiche di categoria al giro di boa:

CATEGORIE GIOVANILI

CATEGORIE INTERNAZIONALI

  • Juniores Uomini (maglia rosa: DAVIDE TONEATTI)
  • Donne Open (maglia rosa: SARA CASASOLA – maglia bianca: GAIA REALINI)
  • Uomini Open (maglia rosa e maglia bianca: ANTONIO FOLCARELLI)

CATEGORIE AMATORIALI

 

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Mathieu van der Poel si conferma campione europeo di ciclocross

Un anno dopo il successo ottenuto a Tabor, Mathieu van der Poel (Paesi Bassi) si è confermato campione europeo di ciclocross.

Quella che si è disputata oggi a ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi) davanti a 10.000 persone è stata un’edizione di altissimo livello sotto l’aspetto tecnico che ha visto gli atleti di casa conquistare quattro medaglie d’oro,

Van der Poel, medaglia d’argento quest’anno all’europeo strada di Glasgow, non ha avuto praticamente avversari e al secondo dei nove in programma ha sferrato quello che è stato l’attacco decisivo ai danni del campione del mondo, Wout van Aert (Belgio) che non ha potuto fare altro che mantenere la seconda posizione. Sul terzo gradino del podio è salito un altro belga, Laurens Sweeck.

La lunga giornata di ‘s-Hertogenbosch si è aperta con la gara riservata agli uomini junior dominata da Pim Ronhaar (Paesi Bassi) che si è imposto in solitudine davanti ai belgi Witse Meeussen e Thibau Nys.

Podio completamente olandese tra le donne under 23 con la vittoria in solitudine di Celyn Del Carmen Alvardo davanti a Inge van der Heijden e a Fleur Nagengast.

Proprio come un anno fa la prova degli under 23 ha visto la lotta tra il britannico Tom Pidcock e il belga campione del mondo e campione europeo uscente Ely Iserbyt. Pidcock subito dopo il via ha preso in mano le redini della gara attaccando per andare poi a trionfare in solitudine davanti a Iserbyt mentre in terza posizione si è classificato il francese Antoine Benoist.

Particolarmente avvincente è stata la gara delle donne elite. Anche in questo caso sono state le atlete olandesi a fare la differenza. Subito dopo il via al comando si è formato un drappello con Marianne Vos, Annemarie Worst, Denise Betsema che con le belghe Ellen van Loy, Sanne Cant e Loes Sels hanno caratterizzato gran parte della gara. Nelle ultime fasi di corsa la giovane Annemarie Worst ha sferrato l’attacco decisivo lasciandosi alle spalle le avversarie per andare a tagliare il traguardo con soli 2” di vantaggio su Marianne Vos e Denise Betsema.

Rocco Cattaneo, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme. “A ‘s-Hertogenbosch abbiamo vissuto un grande spettacolo non solo sotto l’aspetto agonistico. La grande ed importante copertura televisiva, il pubblico che ha assistito alle gare e la perfetta organizzazione dell’evento confermano che oggi abbiamo assistito ad una vera a propria svolta per quanto riguarda la disciplina del ciclocross. Il format che proponiamo si sta dimostrando vincente e per quanto riguarda il futuro abbiamo in programma alcune iniziative che rafforzeranno ulteriormente la posizione del ciclocross all’interno del movimento ciclistico a livello internazionale. Una di queste novità è rappresentata indubbiamente dall’istituzione del titolo europeo per le donne junior che sarà assegnato per la prima volta il prossimo anno durante la rassegna continentale che si disputerà a Silvelle (Italia) il 9 e 10 novembre.”

Risultati #EuroCross18 – clicca qui

Stefano Bertolotti

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Mtb Magazine è in edicola

Roma – Abbiamo viaggiato in lungo e in largo tra gli eventi più belli del panorama mondiale. Ma prima… Prestigio. Si è chiusa la stagione con la Tremalzo. Hai raggiunto il numero di stelle valido per lo scudetto? Noi stiamo già lavorando sul 2019. C’è già una novità… Qui Tremosine. Dalla scalata più lunga le ultime stelle, da raccogliere tornante dopo tornante. Gran Prestigio. Un team ha sbaragliato la concorrenza: è il Baracca Lugo! Qui Fréjus. Una Roc da brividi, per alcuni un’esperienza… mistica. La pioggia e poi il sole hanno alzato il livello tecnico. Ma il vero nemico è stato il fango . Agonismo. Kerschbaumer ha concluso una stagione da sogno, ma in testa ha già l’obiettivo del 2019… Siamo stati a casa sua. Stress Test. La nuova Ransom è pronta a dominare le prove speciali delle Enduro. E’ in fibra ad alto modulo e con particolari molto curati. Tecnica. I telai in alluminio con componenti di media gamma fanno gola. State pensando ad una nuova trasmissione? Vi presentiamo due soluzioni economiche e funzionali. Mtb giovanile. Tutti a scuola dal Prof. Tiberi. E’ importante cominciare con altri ragazzi, già in mezzo ai boschi. Alimentazione. I legumi, proprietà infinite. Qui San Josè. Abbiamo seguito la Trans Costa Rica. La febbre per la Mtb non ha confini.
E in più, in allegato, ecco il prezioso allegato “Guida alle scelte 2019” con tutte le novità proposte dalle aziende.
Sì, quello di novembre è davvero un numero doppio!!!

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Buja: pioggia di titoli per la DP66

“Pioggia” di convocazioni per il Team DP66 Giant Selle Smp Rigoni di Asiago in vista del campionato europeo di domenica prossima della specialità.

Pioggia in tutti i sensi in quanto alla gara d’esordio a Buja in occasione del Trofeo Triveneto di Ciclocross oltre al diluvio d’acqua sono piovute appunto convocazioni. Quelle per l’europeo del fango che si correrà dal 2 al 4 novembre a s’ Hertogenbosh (Olanda). In maglia azzurra ci saranno Sara Casasola per la categoria donne open e Davide Toneatti per gli juniores. Nel frattempo a Buja grandi successi per la squadra diretta da Daniele Pontoni, che, sotto una giornata da diluvio universale, in un percorso da veri combattenti del fango per la categoria juniores si deve registrare ancora una vittoria per Davide Toneatti nella categoria juniores, a seguire Daniel Cassol quarto, e Kevin Pezzo Rosola quinto. Per le donne junior ottimo secondo posto di Asia Zontone che correva in casa mentre tra le donne open la vittoria decisa di Sara Casasola e il quarto posto di Elena Leonardi. Successo anche per Bianca Perusin tra le G6: una vittoria che le è valsa il titolo di campionessa regionale friulano.

Assieme alle convocazioni in azzurro volute da Fausto Scotti per Casasola e Toneatti sono piovute anche maglie regionali. Ovvero quelle di Gaia Santin, per la categoria esordienti, giunta seconda al traguardo, Alice Papo che vince tra le allieve sia la gara che la maglia di campionessa regionale friulana. Al rientro alle corse anche Filippo Fontana da quest’anno tra gli under 23. Subito un terzo posto per lui e la maglia di campione regionale friulano. Anche per Asia Zontone arriva la maglia di campionessa regionale mentre sempre da tra gli under23 l’ottavo posto di Alberto Cudicio. Ai box invece Matteo Vidoni.

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Aurora Pallagrosi vince la terza tappa del Giro d’Italia Ciclocross

Il Team Bike Race Mountain Civitavecchia ottiene un importante trionfo al Giro d’Italia Ciclocross. Nella terza tappa della corsa rosa, che si è svolta domenica a Lignano Sabbiadoro, Aurora Pallagrosi, vicecampionessa d’Italia lo scorso gennaio a Roma, è riuscita a conquistare il successo nella gara delle ragazze esordienti. Una bellissima gara quella della giovane ragazza arancio-fluo, che la proietta molto in alto in classifica: a tre tappe dal termine del Giro d’Italia Ciclocross, la Pallagrosi è seconda alle spalle di Federica Venturelli, che a Lignano si è dovuta accontentare del secondo posto.

Ci sono solo 4 punti di distacco tra la Pallagrosi e la Venturelli in classifica generale: alla luce di questa vittoria, sarà importante capire come andrà la gara che si svolgerà a Ferentino il prossimo 11 novembre, manifestazione che sarà valevole come quarta tappa del GIC.

Mentre è lecito sognare la maglia rosa nella categoria degli Esordienti, continua il dominio di Daniele Peschi nella categoria degli ID-2: anche questo ragazzo non sta mancando a nessun appuntamento con le più importanti gare di ciclocross della stagione invernale.

Gli altri risultati dei giovani portacolori arancio-fluo vedono il quinto posto di Sara Tarallo tra i G6 e il 20/o di Manuel Rescia tra gli Esordienti, piazzamento che è arrivato dopo l’ottimo secondo posto a Prato di sette giorni prima.

Per quanto riguarda le classifiche amatoriali, Vladimiro Tarallo ha ottenuto il 15/o posto assoluto nella prima fascia e quarto negli M3, mentre in seconda fascia Alessandro Rescia ha chiuso con un 13/o posto assoluto e 5/o M4.

Il team Bike Race Mountain Civitavecchia ringrazia i partner Race Mountain, Pro Action, Conad e GP Autoricambi.

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Adriatico Cross Tour: aggiornamento dopo la morte di Dimitri Buttarelli

Il circuito Adriatico Cross Tour è piombato nel dramma a Montesilvano per la tragica scomparsa di Dimitri Buttarelli (43enne biker laziale di Paliano) mentre era in corso di svolgimento il Gran Premio Bike Park by Monzon a cura del Team Abmol.

“Ancora sconvolti davanti alla tragedia che ci ha colpito, gli organizzatori e i partecipanti dell’Adriatico Cross Tour, insieme al comitato locale di tappa del Team Abmol e ai comitati regionali di Marche e Abruzzo della Federciclismo che coordinano il circuito, si raccolgono nel ricordo per la prematura scomparsa di Dimitri Buttarelli. Il pensiero di tutti va alla famiglia, alla squadra della Bike Lab ed a tutti quelli che conoscevano Dimitri, esprimendo vicinanza e le più sentite condoglianze. Il nostro circuito intende ricordare per sempre Dimitri che ci ha lasciato mentre stava praticando quella che certamente era una delle sue passioni più grandi: il ciclocross”. Così in una nota si sono espressi i responsabili dell’organizzazione del circuito, il cui calendario 2018-2019 prosegue con la gara di L’Aquila in programma giovedì 1 novembre a cura della Ciclistica L’Aquila Angelo Picco.

A Montesilvano con l’annullamento della gara riservata agli open e ai master under 45 per la tragicità dell’evento (che ha portato anche alla cancellazione della gara short track per giovanissimi), questi sono i vincitori di categoria in seno alle gare che si sono precedentemente svolte: Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce – G6 uomini), Giulia Rinaldoni (Polisportiva Morrovallese – G6 donne), Anthony Montrone (Andria Bike – esordienti secondo anno uomini), Martina Parotto (Punto Bici Aprilia – esordienti secondo anno donne), Federico Minori (Punto Bici Aprilia – allievi uomini), Patrizia Parravano (Team Di Federico Blue – allieve donne), Edoardo Crocesi (Capobianchi Cicli Moto Sport – juniores uomini), Ilenia Matilde Fulgido (Cicloteam Valnoce – open donne), Angelo Di Giammarino (Team Go Fast – master 4), Marco Fortunati (Bike Lab – master 5), Clemente Pedante (Team Cycling Iachini – master 6), Graziano Malatesta (Team Go Fast – master 7), Pio Tullio (Ciclistica L’Aquila Angelo Picco – master 8) e Roberta Polce (Ciclistica L’Aquila Angelo Picco) tra le donne master.

Per le classifiche complete della quarta prova di Montesilvano vi rimandiamo al sito Adriatico Cross Tour 

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Spettacolo e adrenalina a Lignano per il GP Bella Italia Village – la cronaca di una domenica entusiasmante alla terza tappa Giro d’Italia Ciclocross

LIGNANO SABBIADORO – Notte brava al Bella Italia Village. Beninteso, non sono stati i crossisti del Giro d’Italia Ciclocross a partecipare alla festa internazionale in spiaggia dei ragazzi dell’europeo di dodgeball, ci ha pensato il forte vento di scirocco a far loro compagnia, senza troppi riguardi del percorso, al punto da costringere i ragazzi dell’ASD Romano Scotti a fare gli straordinari sin dalle quattro del mattino per rimettere al proprio posto le fettucce strappate dalla forza di Eolo. Ma questo è stato solo il preludio a una giornata campale in cui a farla da padrone è stata l’epicità del ciclocross. Su un percorso già tecnico di per sé, quello tracciato all’interno del Bella Italia Village, sono cadute abbondanti le gocce di pioggia facendo emergere uno scenario da Coppa del Mondo, che ha entusiasmato il folto gruppo di atleti, accompagnatori e spettatori presenti.

La terza tappa del Giro d’Italia Ciclocross non è stata avara di sorprese, colpi di scena e capovolgimenti di fronte, infiammando gli animi con una passione che solo i “ballerini delle due ruote” sanno dare, per usare una felice espressione del direttore del villaggio Bella Italia Antonio Balduit. «È vero che sono di parte– ha affermato durante la giornata Balduit, che è anche ciclista – ma qui oggi l‘ASD Romano Scotti ha portato il ciclismo più bello, più entusiasmante e noi siamo ben lieti di ospitare la famiglia del Giro d’Italia Ciclocross e non vediamo l’ora di continuare la collaborazione in futuro, con eventi ancora più importanti». Anche tra gli organizzatori c’è motivo di gioire: «Aver portato qui oltre 500 atleti in un percorso altamente spettacolare e in una location fantastica come il Bella Italia Village – spiega il vicepresidente Sergio Scotti – è la nostra più grande soddisfazione e pensiamo che nostro papà Romano da lassù sarà fiero di questa festa del ciclocross. Grazie agli atleti ma anche e soprattutto al Bella Italia per aver messo a disposizione di tutti questo paradiso dello sport. La tanta passione dimostrata dagli addetti ai lavori e dai team è la dimostrazione di aver lavorato bene»

Solo sul finire della gara degli uomini open è giunta la triste notizia della scomparsa in una gara di ciclocross in Abruzzo di un atleta amatoriale. Una nota amara che stende un velo di mestizia su una grande festa dello sport, specialmente per tutti gli appassionati di questa disciplina «L’ASD Romano Scotti e la famiglia del Giro d’Italia Ciclocross sono scossi e amareggiati dalla perdita di un caro amico del ciclocross, Dimitri Buttarelli. Alla sua famiglia la nostra più cara vicinanza e quella di tutto il movimento».

Di seguito la cronaca dettagliata di tutti gli appuntamenti agonistici di giornata. Le classifiche delle singole gare e del ranking generale per le maglie rosa è consultabile a questo link.

GIOVANISSIMI G6 (12 anni) – Nome nuovo in questo inizio di stagione, un altoatesino che sconvolge le carte in tavola. È Niclas Pallweber (Sunshine Racers Nalles), tallonato per tutta la gara da 4 immediati inseguitori. Una situazione in continua evoluzione, ricca di colpi di scena, tanto è che sul rettilineo d’arrivo si presentano in tre ed è l’altoatesino a precedere Cristian Fantini e Matteo Gabelloni. A livello femminile vittoria della locale Bianca Perusin (ASD DP 66) che precede la ligura Irma Siri saldamente in testa per la maggior parte di gara salvo poi cedere nel finale, mentre sul percorso cominciavano a cadere le prime gocce di pioggia della giornata agonistica. Completa il podio Virginia Iaccarino.

ESORDIENTI (13-14 anni) – Letteralmente scatenata la Cicli Fiorin in campo maschile e femminile nella prima delle gare riservate alle categorie giovanili. Alessandro Mario Dante transita al primo giro con 8” di vantaggio sulla maglia rosa Matteo Fiorin e impone sin da subito il ritmo alla gara. Alle loro spalle il vuoto, ma lo scenario cambia al secondo dei tre giri previsti, con Dante che dilata il suo vantaggio addirittura a 34 secondi mentre alle sue spalle si forma un gruppo all’inseguimento di 4 unità con tutti i migliori e la maglia rosa senza collaborazione, che dovrà sprintare per meritarsi la seconda posizione e conservare il simbolo del primato. Ma non ci riuscirà e, pur ex aequo, il simbolo del primato passerà sulle spalle del compagno Dante. Tra le ragazze Aurora Pallagrosi (team Mountain Civitavecchia) tenta il riscatto dopo i due precedenti argenti e affronta da subito la maglia rosa Federica Venturelli (GS Cicli Fiorin), con un distacco in lenta progressione durante tutta la gara e al traguardo è apoteosi per il Race Mountain Civitavecchia per la prima vittoria di stagione dopo una rincorsa durata tutto il mese di ottobre.

ALLIEVI (15-16 anni) – È la gara più partecipata di giornata ed è quella su cui il cielo sembra volersi accanire di più. Acqua in testa ai 120 corridori dal primo all’ultimo metro, in una gara ricchissima di colpi di scena in un crescendo di epicità. Si rinnova la sfida Piemonte-Abruzzo-Puglia (Gioele Solenne, Lorenzo Masciarelli e Vittorio Carrer) con il pugliese del team Eurobike messo fuori gioco da un irreparabile guasto meccanico pochi metri dopo l’uscita della corsia box. Occhiali sporchi di fango e vista annebbiata a rendere più complesso il transito nella pineta. All’arrivo lo scenario è esattamente l’opposto di Forni Avoltri: è sprint lunghissimo ma ad avere la meglio questa volta è la maglia rosa di Gioele Solenne (ASD Team Bramati), che con una volata magistrale e un urlo liberatorio brucia sul traguardo l’abruzzese Lorenzo Masciarelli (Callant Doltcini Cycling Team). A difendere i colori della Puglia ci pensa il biscegliese Ettore Loconsolo (Team Eurobike Corato), che dopo una gara in crescendo sprinta sul traguardo mettendo in bella vista la sua maglia tricolore di campione italiano.
Tra le ragazze prova di forza di Lucia Bramati (ASD Team Bramati), che con decisione strappa la maglia rosa dalle spalle di Sara Fiorin, che complice una prova opaca scivola in terza posizione. La Bramati, figlia d’arte, bissa il successo di Forni Avoltri, prendendo il largo su un drappello di quattro ragazze sin dall’avvio della competizione. Seconda un’ottima Martina Recalcati (Cicli Fiorin) e terza Alice Papo (ASD DP 66).

JUNIORES UOMINI (17-18 anni) – Tra le tante è stata probabilmente la gara a più alta intensità, letteralmente al cardiopalma. Sotto il diluvio universale, che non ha concesso tregue nemmeno durante i 90 minuti di prova percorso, sono andati via subito in tre, Samuele Leone della Merida Italia Team, Emanuele Huez (KTM Alchemist) e la maglia rosa Davide Toneatti. La sfida è tra di loro sin dal termine del primo giro, alle loro spalle un deserto e sono nelle fasi conclusive si registra l’allungo decisivo di Toneatti, che in maglia rosa conquista la sua terza tappa di fila e brilla a quota 90/90 in classifica generale. «Sono veramente contento anche per la settimana scorsa e la gara fatta in Coppa molto vicina al podio – ha commentato l’atleta di Daniele Pontoni – oggi è stata molto dura, non sono stato molto bene durante tutta la settimana ma sono venuto qui per giocarmi la vittoria. Oggi mi sono divertito nel pezzo nella sabbia, sembrava un percorso davvero del Belgio. La pioggia ci ha dato insidie, abbiamo deciso di cambiar le ruote prima della gara ed è stata la scelta giusta». Sul podio i compagni di fuga della prima ora Leone e Huez.

DONNE OPEN – Tra le donne Francesca Baroni al comando sin da subito, autrice di una gara magistrale che ha visto dilatare un vantaggio già notevole al primo giro. Dà del tu al fango, alla sabbia, alla pioggia. La partecipazione in coppa del mondo a Berna le ha fatto più che bene, al punto che la ragazza toscana della Selle Italia Gurerciotti Elite precede per tutta la gara di oltre un minuto Alessia Bulleri (Merida Italia Team), vincitrice uscente del Giro. Attardata la maglia rosa di Sala Casasola, tallonata da vicino da Nicol Fede(Cadrezzate). Ancora ottima prestazione di Gaia Realini, la maglia bianca. Fuori dai giochi per le prime posizioni la campionessa italiana juniores Alessandra Grillo.

Al traguardo è apoteosi per la portacolori del Team Selle Italia Guerciotti Elite, ritrova la vittoria nel Giro d’Italia Ciclocross. Seconda l’altra toscana (dell’isola d’Elba) Alessia Bulleri. Fede allunga su Casasola nelle fasi finali di gara e conquista il terzo gradino del podio. Piazzamenti importanti alle loro spalle, con la maglia bianca Gaia Realini che festeggia il rafforzamento della leadership nella sua speciale classifica.
«Sono riuscita subito a partire bene e sono stato subito prima, cercando di aumentare il passo per prendere più distacco possibile. Ho visto che andava tutto bene, ho cercato di mantenere costante l’andatura per contenere i rischi, mi sentivo anche bene. Mi sento felice – ha commentato radiosa Francesca Baroni – L’esperienza di Coppa serve molto, questo è un percorso da coppa del mondo, insegna tante cose sia a livello psicologico che tecnico qui era veramente un percorso spettacolare, nella pineta e con tratti di sabbia, molto bello, tecnico e scorrevole al punto giusto, con questo tempo che lo ha reso ancora più insidioso è stato il vero ciclocross. In gara si sentiva che pioveva ma non ci pensavo, perché ero concentrata sulla gara, quindi posso dire di non essermene accorta affatto»

Sul traguardo ha esultato come se avesse vinto la gara assoluta, stra-felice per la riconferma della sua maglia bianca. Ha ancora tantissime carte da giocare e ha stupito tuti ancora una volta con una gara straordinaria. Gaia Realini(Vallerbike): «Ho esultato così perché è stata molto dura, una battaglia infinita con la Zontone, ma mi sentivo bene. L’esperienza della Coppa del Mondo è stata molto d’aiuto perché abbiamo corso con le più grandi, tutto diverso, tutto nuovo. Abbiamo trovato sino ad ora tre scenari diversi, acqua, sole, sabbia e mi sono trovata bene sui tutti e tre».
Leggermente in difficoltà, 4^, ma saldamente in rosa, Sara Casasola (ASD DP 66) non perde mai lo splendido sorriso: «Il percorso era molto bello, la gara era parecchio divertente, poi la pioggia l’ha reso ancora più insidioso, ho fatto una partenza un po’ bruttina poi ho recuperato, ma andava bene lo stesso. Stiamo lavorando per far tornare la gamba a livelli»

UOMINI OPEN – Solo la gara regina di giornata ha avuto il privilegio di partire con il diluvio, assaggiare qualche folata di vento (scirocco) e alla fine concludersi con un timido sole che faceva capolino tra le nuvole. Certamente per festeggiare la prima vittoria da papà di Cristian Cominelli, che è salito sul podio stringendo in braccio il figlioletto Bryan di 9 mesi. Cominelli (Cycling Cafè Racing Team) ha approfittato di uno dei tratti più congeniali alle sue caratteristiche, il rettilineo, per sfuggire alla morsa di Stefano Sala (Guerciotti Selle Italia Elite) e Marco Ponta (Fun Bike Cussigh), mentre alle loro spalle infuriava la battaglia per la maglia rosa, con Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e il vincitore di Forni Avoltri Martino Fruet (Team Lapierre Trentino Alè) in un appassionante duello che ha progressivamente allontanato Matteo Vidoni (ASD DP 66) e ha permesso al laziale di tornare a vestire i simboli del primato.

«Una vittoria particolare, il mio bimbo mi ha poetato fortuna, è la prima vittoria insieme a lui – ha dichiarato raggiante – Sono felice perché è solamente la seconda gara di stagione, impegnativa per la sabbia e complicata dalla pioggia. A metà gara ho attaccato, sono rimasto da solo e sono riuscito ad amministrare negli ultimi giri. Percorso molto diverso dai classici, la maggior parte del fondo è sabbioso e sicuramente è uno dei tracciati più belli in generale che abbia mai visto, la parte più tecnica con le dune di sabbia e i pezzi a piedi era il più duro per me, poi anche dopo l’arrivo c’era molto da spingere e sono riuscito a fare la differenza».

GARA MASTER – È stata sfida tra la maglia rosa e Giovanni Gatti e Simone Cusin per la vittoria nella fascia 1, un percorso estremamente selettivo che ha prodotto sin da subito distacchi abissali, al punto che lo stesso Massimo Folcarelli, partito dalla fascia 2, non è riuscito a recuperare il gap dalla testa della corsa come fa di consueto. 90 gli atleti al via con una sostanziale equa divisione numerica tra le due fasce e un buon numero di ragazze. I master sono stati gli unici a correre all’asciutto. La fascia 1 si è conclusa con la vittoria di Giovanni Gatti, che conferma la maglia rosa, su Cusin. Terzo gradino del podio per Leonardo Caracciolo, mentre in fascia 2 è Folcarelli a precedere Gianfranco Mariuzzo e Sergio Giuseppin. Anche se terza sul podio, Elis Simeoni conferma la maglia rosa tra le ragazze. Tappa ad appannaggio di Tamara Fabbian su Sabrina di Lorenzo.

 

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