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Martin Stosek e l’italiana Mara Fumagalli firmano la 25esima edizione della Südtirol Dolomiti Superbike

Il tempo stamattina non prometteva nulla di buono, poi sulla 25esima edizione della Südtirol Dolomiti Superbike a Villabassa, in Alto Adige, si è acceso un bel sole e i 4000 biker al via hanno tirato un sospiro di sollievo. Poi tutti a pedalare sui due tracciati, il percorso lungo di 113 km con 3.357 metri di dislivello e il medio di 60 km e 1.785 metri di dislivello, con gli scenari dolomitici da favola.

Il ceco Martin Stosek e l’italiana Mara Fumagalli hanno firmato la gara più lunga, con la classifica in continua mutazione, fino all’ultimo. Stosek ha concluso in 4.27’04” mentre il posto d’onore è andato ad un altro ceco, Kristian Hynek, compagno di squadra del vincitore e primo nel 2013, giunto al traguardo con 35” di ritardo. A completare il podio il colombiano Leon Hector Leonardo Paez, che ha chiuso ad 1’42” da Stosek. Giù dal podio l’italiano Juri Ragnoli, attardato di 1’51” ed a completare la top five Daniele Mensi, a 1’52”. Al via, in prima fila ci sono i più titolati e affamati di gloria, i più autorevoli protagonisti della sfida, atleti del calibro del portoghese neo campione europeo Tiago Ferreira, sesto al traguardo, il vice campione europeo e neo campione italiano Samuele Porro, vincitore lo scorso anno a Villabassa, settimo alla fine in una giornata per lui non delle migliori. E poi Diego Arias Cuervo, ottavo con il rammarico di non essere riuscito a fare gioco di squadra con il compagno e connazionale Leonardo Paez. Hans Becking si accontenta del nono posto davanti a Francesco Casagrande. Più dietro altri big della specialità.

Al primo rilevamento, a San Candido, sono Paez, Ragnoli, Lakata, Hynek, Pruus, l’altoatesino Rabensteiner, Stosek, Ferraro, Becking e Casagrande a fare l’andatura raccolti nell’arco di 2-3”. Al femminile Sosna, Fumagalli, Gaddoni e Pintaric formano la testa della corsa, con Steger attardata. Alle pendici di Monte Elmo, dopo 55 km, al “GPM sprint Dolomiti di Sesto” la prima scrematura: Paez battistrada, Ferreira incollato alle sue spalle, più dietro Ragnoli, con Stosek e Hynek a ruota. Nella femminile, Pintaric transita con poco meno di 2” su Sosna e poco meno di 3” su Fumagalli. Paez imprime il proprio ritmo alla gara ed è in testa anche a Sesto, con Ferreira attaccato e Hynek a quasi 1’. Sosna, Pintaric e Fumagalli procedono pressoché insieme. La gara si decide sulla salita di Prato Piazza, quando Stosek alza il ritmo e Paez preferisce salire senza forzare ritmo e passo. Il campione ceco rosicchia metri e secondi e crea quel margine che gli consente di scavare un solco importante. Dietro a Paez, ad una dozzina di secondi, Hynek, capace nel finale di acciuffare e superare il colombiano.

In campo femminile, l’azzurra campionessa italiana e neo europea marathon in carica Mara Fumagalli (5.28’57”) coglie il quattordicesimo successo stagionale in altrettante gare disputate, ma soprattutto porta al successo i colori italiani alla Dolomiti Superbike dopo l’ultima vittoria di Elena Giacomuzzi nel 2008!

Alle spalle della “regina operaia” ecco la slovena Blaza Pintaric (1’08”), proprio come agli Europei marathon del 6 luglio scorso a Kvam, in Norvegia. La brianzola di Garbagnate Monastero, capace di allenarsi giornalmente conciliando, da tre lustri, la propria passione per la mountain bike con otto ore di lavoro in fabbrica, non lascia scampo all’avversaria slovena, che le è rimasta vicina (a una ventina di secondi) fino alla salita di Prato Piazza, quando l’azzurra ha allungato il passo, mettendolo al sicuro. Terza la lituana Katazina Sosna (a 2’41”). Ai piedi del podio Elena Gaddoni (a 6’47”) e quinta Jana Pichlikova (a 21’38”). Sesta la tedesca Katrin Schwing (a 30’08”) e brillante ottava l’altoatesina della Valle Aurina Elisabeth Steger (a 37’46”).

Nel percorso corto di 60 km e 1.785 metri di dislivello successo all’italiano Stefano Valdrighi (2.15’39”), davanti al connazionale Nicola Taffarel, a 26”, e terzo l’esperto Martino Fruet, classe 1977, frenato da una foratura nell’ultima discesa, giunto a 1’15”. Quarto l’altoatesino Klaus Fontana, a 2’43” e quinto il giovane Michael Wohlgemuth, a 3’22”. In campo femminile si impone la veronese Chiara Burato (2.44’24”): prima partecipazione, fortemente voluta e subito davanti a tutte. Alle spalle della vincitrice tre altoatesine: la vincitrice dello scorso anno, Anna Oberparleiter (a 2’25), che si accontenta del secondo gradino del podio dopo aver perso terreno nel finale, e Sandra Mairhofer (a 6’17”), che completa il podio. Quarta Greta Pallhuber a 14’08. Il più partecipato e longevo evento italiano in materia di ruote grasse ha celebrato le nozze d’argento con cica 4mila bikers al via.

Quattro i senatori che hanno disputato tutte le edizioni, vale a dire 100 anni di ‘storia’ della mtb da raccontare insieme. Si tratta di Thomas Widmann, Emil Oberegger, Manfred Arnold e Peter Paul Laner.

Come sempre la Südtirol Dolomiti Superbike si è rivelata un grande happening, con arrivi che si sono protratti fino al tardo pomeriggio.

113 Km maschile

1. Stosek Martin 4:27.04,7; 2. Hynek Kristian Cannondale Racing Team 4:27.40,5; 3. Paez Leon Hector Leonardo Giant-Liv Polimedical 4:28.46,9; 4. Ragnoli Juri Scott Racing Team 4:28.56,5; 5. Mensi Daniele Soudal Leecougan Mtb. 4:28.57,1; 6. Ferreira Tiago Dmt Racing Team 4:30.11,0; 7. Porro Samuele Team Trek-Selle San.  4:32.37,1; 8. Arias Cuervo Diego Alfonso Giant-Liv Polimedical 4:33.55,8; 9. Becking Hans Dmt Racing Team 4:35.33,2; 10. Casagrande Francesco Asd Cicli Taddei 4:35.33,5

113 Km femminile

1. Fumagalli Mara Focus Xc Italy Team 5:28.57,0; 2. Pintaric Blaza Pintatim 5:30.05,8; 3. Sosna Katazina Torpado-Südtirol Mtb. 5:31.38,7; 4. Gaddoni Elena Asd Cicli Taddei 5:35.44,8; 5. Pichlikova Jana Kross Bike Ranch Team 5:50.35,1; 6. Schwing Katrin Katrin Schwing-Trek. 5:59.05,5; 7. Scipioni Silvia Asd Cicli Taddei 6:00.12,5; 8. Steger Elisabeth Bike Innovation Gist. 6:06.43,9; 9. Cleiren Veerle Solcam Maxled Montbike 6:15.46,1; 10. Hühnlein Birgitt Rsc Auto Brosch Kemp. 6:15.48,4

60 Km maschile

1. Valdrighi Stefano Soudal Leecougan Mtb. 2:15.39,8; 2. Taffarel Nicola Torpado Ursus 2:16.06,1; 3. Fruet Martino Team Lapierre-Trenti. 2:16.55,1; 4. Fontana Klaus Torpado-Südtirol Mtb. 2:18.23,3; 5. Wohlgemuth Michael Wilier Force 7 C 2:19.02,7; 6. Brancati Alberto Uc Caprivesi 2:24.46,1; 7. Ferrero Simone New Bike 2008 Racing. 2:24.47,8; 8. Schweiggl Johannes Rh Racing Kronplatzk. 2:24.50,1; 9. Ridolfi Riccardo Cib Montanini Eco Fu. 2:24.53,1; 10. Paghera Mattia New Bike 2008 Racing. 2:25.07,0

60 Km femminile

1. Burato Chiara Omap Cicli Andreis 2:44.24,1; 2. Oberparleiter Anna Team Lapierre-Trenti. 2:46.49,4; 3. Mairhofer Sandra Rh Racing Kronplatzk. 2:50.41,2; 4. Pallhuber Greta Asv St Lorenzen Rad 2:58.32,7; 5. Guidolin Nicol Asd Gruppo Vulkan Mtb 2:59.10,5; 6. Ursch Klara Skiclub Tscherms 3:05.39,8; 7. Sabbatani Ilaria Bike Innovation Team 3:08.26,4; 8. Huber Silvia I-Prags (Bz) 3:10.51,1; 9. Schwingshackl Thea I-Welsberg (Bz) 3:11.20,2; 10. Tanner Franziska Bike Club Neumarkt 3:12.31,4

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La carica dei 4300 alla Dolomiti Superbike

Sono circa 4300 i bikers previsti alla partecipatissima 25.a Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa, suddivisa nei percorsi di 113 km (ore 7.30) e 60 km (ore 8.45), pronta ad emozionare nella giornata di sabato. Il portoghese Tiago Ferreira è fresco campione europeo, Samuele Porro vicecampione europeo e campione italiano nonché vincitore della passata edizione, senza dimenticare il tocco sudamericano di Leonardo Paez, vincitore delle edizioni 2016 e 2006, e del compagno di squadra Diego Arias Cuervo.

Ma a far notizia è anche la presenza della ‘campionessa operaia’ Mara Fumagalli, capace di allenarsi giornalmente conciliando la propria passione per la mountain bike con otto ore di lavoro in fabbrica (da 15 anni), e di laurearsi campionessa europea (ed italiana): “Ho iniziato ad andare in bici quando avevo 18 anni, mio cugino era nazionale e così per gioco mi sono appassionata ed è iniziato il tutto”, afferma una raggiante Mara. “La Dolomiti Superbike è una gara splendida, il tracciato non è troppo complicato e attira tanti amatori che possono affrontare l’intero percorso, senza rischi. Le strade sono larghe senza particolari tratti tecnici e il percorso è adatto veramente a tutti”, confermando il diktat di “manifestazione alla portata”, non solo per i campionissimi delle ruote artigliate: “Inoltre è una gara storica da oltre 20 anni, solo le migliori durano nel tempo”. Come sarà ritrovare praticamente le stesse avversarie dell’Europeo? “Ce ne saranno di nuove e spero che alcune non vengano! Sarà dura, ma una soddisfazione unica gareggiare nelle vesti di campionessa europea.

Come avversarie principali vedo Katazina Sosna, specialista delle gare pianeggianti e forse la Dolomiti è per lei, io e lei ci confrontiamo tutto l’anno, Elena Gaddoni e le altre straniere”. 4300 partecipanti, come se lo spiega? “Credo vengano premiati l’organizzazione impeccabile e i luoghi meravigliosi, e credo che, per quanto dura, possa essere divertente per chiunque, non ha tratti troppo tecnici o salite troppo difficili, è proprio un percorso bello da fare”. Mara Fumagalli è atleta nel pieno della maturità: “Ora ho trovato il mio equilibrio mentale, la testa fa il 70% del lavoro ma senza allenamento non vai da nessuna parte. Lavoro in fabbrica 8 ore al giorno, a turni settimanali mattutini o serali, e cerco di far conciliare le due cose. Devo timbrare il cartellino come tutti, fortunatamente il mio capo è presidente di una squadra di triathlon, mi capisce e mi concede permessi per gare importanti e quando parto con la nazionale”, conclude la Fumagalli. La biker lecchese è protagonista di un movimento (quello della mtb nostrana) che sta andando molto bene: “I nostri ragazzi hanno grandi qualità, i miei preferiti sono Samuele Porro, Juri Ragnoli, Daniele Mensi (tutti presenti alla Dolomiti Superbike, ndr), il nostro successo è motivo di orgoglio”. Tanti traguardi raggiunti e successi prestigiosi per Mara, ne manca soltanto uno…

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Südtirol Dolomiti Superbike: Porro vs Paez. Sfida nella sfida

La Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa, in programma il prossimo 13 luglio, presenterà al via una marea di fuoriclasse delle ruote artigliate, e tra di essi ci saranno anche il campione italiano nonché vincitore della passata edizione Samuele Porro e il colombiano Leonardo Paez, vincitore dell’edizione 2016 e dell’edizione 2006, quando la Südtirol Dolomiti Superbike era anche UCI World Cup Marathon.

Per Porro si tratta del secondo successo consecutivo al Campionato Italiano (quarto complessivo) e dunque sarà la seconda edizione consecutiva in maglia tricolore per il comasco alla Dolomiti Superbike. Porro è inoltre fresco argento al Campionato Europeo UEC Marathon tenutosi lo scorso weekend in Norvegia, dietro a un altro concorrente in lizza per il titolo della prossima Dolomiti Superbike, il portoghese Tiago Ferreira, accompagnato anche dalla nuova campionessa europea tra le donne, Mara Fumagalli. “Sono soddisfatto anche perché è un periodo molto importante – afferma Porro – e dopo l’Europeo ci sarà la ‘Dolomiti’. Com’è iniziata la tua carriera? “Per caso, dopo un intervento alla cartilagine del ginocchio sinistro che non mi ha permesso di continuare a fare atletica, facendo fisioterapia ho dovuto iniziare con la MTB per rinforzarmi”.

Quali sono le peculiarità della gara? Come mai secondo te è così frequentata e amata dai bikers di tutto il mondo? “Sicuramente per l’organizzazione impeccabile e i luoghi meravigliosi, credo che, per quanto dura, possa essere divertente per chiunque, non ha tratti troppo tecnici o salite troppo difficili, è proprio un percorso bello da fare”. Quali sono le difficoltà principali del percorso? “I punti dove si deciderà la gara sono sul tratto di ciclabile che lascia spazio a tatticismi, chi vorrà provare a scappare dovrà stare bene e fare una gran gara”. Un pronostico? Pensi di vincere anche quest’anno? Mensi e Ragnoli li ritroverai anche alla Dolomiti Superbike assieme a Paez: “Non so, vedremo, la scorsa edizione arrivammo in cinque in una manciata di secondi, penso a qualcosa di simile quest’anno, il livello dei top rider si è livellato e siamo in molti a giocarci il titolo, si vince sempre con meno margine”. Ottimo il livello dei bikers italiani: “Siamo migliorati parecchio, ora siamo consapevoli delle nostre potenzialità, noi italiani siamo tutti dell’88, abbiamo svolto un corretto processo di maturazione e il nostro rapporto è sano e genuino, condividiamo anche consigli sugli allenamenti”. Come ti alleni? “In pre stagione si stacca, in inverno a casa in palestra, a gennaio in Spagna per i primi carichi importanti rifinendo la preparazione con alcune gare”, conclude Porro.

E per uno dei principali avversari del biker comasco, il colombiano Leonardo Paez, cos’è la Südtirol Dolomiti Superbike? “Una gara molto veloce, con anche pianura, bisognerà aspettare l’ultima salita e vedere come stanno gli altri. L’ho vinta già due volte e ora vediamo come va”. Punti al tris personale? “Speriamo di sì, ce la metterò tutta”. E quest’anno in squadra hai anche un amico… “Avere un compagno così forte è molto importante, Diego (Arias Cuervo, ndr) ce la metterà tutta e vorrà far bene anche lui, ci sosterremo a vicenda”. Chi temi di più dei tuoi rivali? “Urs Huber va forte, così come Lakata, mentre tra gli italiani Ragnoli è avversario tosto, Porro è campione in carica quindi vanno a lui i favori del pronostico, Tiago Ferreira e molti altri. C’è come sempre da combattere, l’importante sarà stare bene e avere un pizzico di fortuna che non guasta mai”. I bikers duelleranno lungo due percorsi di 60 km e 1.785 metri di dislivello (ore 8.45) e di 113 km e 3.357 metri di dislivello (ore 7.30).

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Il colombiano Paez firma il terzo successo all’Assietta Legend

Sestriere (Torino) – Considerato il “numero perfetto”, in quanto espressione della Triade o Trinità, il numero Tre viene associato a Giove che rappresenta l’autorità, il senso del dovere portato alla sua massima espressione.

Con autorità e impegno, il biker colombiano Hector Leonardo Paez Leo (Giant Liv Polimedical) ha conquistato questo pomeriggio sul traguardo di Piazza Fraiteve la sua terza vittoria nella regina delle classiche piemontesi dedicata alle due ruote grasse: l’Assietta Legend.

Pronostico rispettato. Ma in questo caso era sin troppo semplice “scommettere” sul nome del vincitore della #LaCompetizioneMTBpiùAltaEuropa che ha celebrato la sua trentunesima edizione.

Il trentaseienne colombiano, che compirà gli anni mercoledì 10 luglio, soltanto venti giorni fa aveva dominato la BMW Hero Südtirol Dolomites vincendola per la sesta volta e aveva inserito l’Assietta Legend tra gli obiettivi da centrare per mantenere lo stato di forma raggiunto almeno sino alla Südtirol Dolomiti Superbike in programma sabato prossimo.

Questa mattina Paez, ha messo a segno la progressione vincente lungo la salita che da Laval conduce al Sentiero Media. Alle sue spalle Cristiano Salerno (Bike Innovation Gist Focus), ex professionista strada e già vincitore di due edizioni dell’Assietta Legend, e 
Diego Alfonso Arias Cuervo hanno cercato di organizzare l’inseguimento al battistrada, il colombiano Arias Cuervo compagno di squadra del vincitore ha perso contatto da Salerno e i tre protagonisti hanno mantenuto le posizioni sino all’epilogo della gara.

A completare il dominio della formazione Giant Liv Polimedical, il successo di Costanza Fasolis nella prova femminile davanti a Elisa Gastaldi (Team Passion Faentina) e Nicoletta Meli (A.D.R.). Una vittoria importante per la biker di Bra che sembra aver superato le difficoltà di inizio stagione.

L’intervista al vincitore Leo Paez Costanza Fasolis vincitori dell’Assietta Legend sul canale Facebook/Assietta Legend

Assietta Bike. Il primo a tagliare il traguardo di Sestriere è il diciassettenne astigiano Stefano Goria (Magicuneo) che si aggiudica il successo nell’ Assietta Bike, la prova che si è tenuta sulla distanza di 58 chilometri. Massimiliano Perona (Sixs Boscaro) si piazza al secondo posto precedendo Gabriele Miazza (Racing Team Rive Rosse).

Tra le donne è Silvia Camusso (Ristorocycles Team) a vincere davanti a Chiara Novelli (Team Bike Trescore) e Carla Ciaudano.

Per la Camusso è la prima vittoria assoluta nella MTB. Da quest’anno ha deciso di dedicarsi principalmente all’attività su strada. Domenica scorsa ha chiuso al settimo posto assoluto la Mediofondo La Fausto Coppi a Cuneo, conquistando il secondo posto nella categoria Woman 1. Domenica 21 luglio sarà al via della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre.

Lo straordinario successo della scorsa edizione dell’Assietta Legend che assegno le maglie di campione italiano marathon è sempre vivo nella mente dei biker e riproporre un’altro successo organizzativo non era sicuramente facile per i dirigenti della Sestriere Bike Grandi Eventi che sono comunque riusciti a centrare l’obiettivo. 

Poco meno di 1100 partenti, con alcuni dei migliori interpreti del movimento nazionale hanno confermato il prestigio di questa manifestazione, valida quale prova dei circuiti Trek Zerowind MTB Challenge e Marathon Bike Cup Specialized, giunta quest’anno alla sua trentunesima edizione. 

Da sottolineare la presenza del sindaco di Sestriere Valter Marin, recentemente eletto in consiglio Regionale, e del vicesindaco Giovanni Cesare Poncet che hanno voluto testimoniare l’importanza che riveste questa manifestazione per il comune e tutta l’area delle montagne olimpiche torinesi.

Archiviato questa entusiasmante edizione della Assietta Legend per i dirigenti della Sestriere Bike Grandi Eventi è giunto il momento di concentrarsi sul secondo importante appuntamento di questa stagione, la Granfondo Sestriere Colle delle Finestre del 21 luglio.

Canale Italia 84. All’interno del programma Scratch verrà trasmessa ampia sintesi dell’evento dalle ore 20. Inoltre, è possibile vedere le immagini sulla pagina Facebook Ora del Ciclismo e canale Youtube Ora del Ciclismo.

La classifica dell’evento

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Assietta Legend: la carica dei mille bikers

Sestriere (Torino) – Lo scorso anno assegnò le maglie tricolori del Campionato Italiano Marathon FCI, domani nonostante la concomitanza di eventi di caratura internazionale come la Mercedes Benz UCI MTB World Cup che si tiene oggi a Vallnord e il Campionato Europeo UEC Marathon in programma domani in Norvegia a cui parteciperà la nazionale italiana, mille bikers prenderanno il via alla trentunesima edizione della Assietta Lgend prova del circuito Marathon Bike Cup Specialized.

Aperta la consegna dei dorsali e pacchi gara, tutti a controllare il numero da richiedere

Due percorsi di gara. Confermato il percorso Assietta Bike (XCP) di 58 chilometri partenza ore 9, mentre quello Marathon (XCM), partenza ore 10, torna invece alle origini con 85 chilometri di gara e un dislivello di 2880 metri forte di alcune migliorie, frutto della pregressa esperienza tricolore. Inalterato il primo tratto di gara, prima della discesa lungo la Val Chisone. Dopo il giro di lancio su asfalto si inizierà a salire in direzione della Diga del Chisonetto 2155 mt slm e quindi Sestriere Borgata per poi proseguire verso la Val Troncea. Novità ma anche conferme, come la variante di Laval introdotta per l’Italiano Marathon subito dopo il tratto in Val Troncea che interrompe la lunga discesa prima di iniziare a risalire da Pourrieres verso il Colle delle Finestre e il GPM di Cima Ciantiplagna a 2750 mt slm, cambiamenti già apprezzati dai bikers. Ridisegnata anche la parte finale di gara, che non prevede più la durissima ascesa al Monte Fraiteve dove Samuele Porro si è di fatto laureato Campione Italiano XCM, ma dal Col Basset si discenderà direttamente verso Sestriere per imboccare un breve tratto del sentiero Gelindo Bordin e quindi all’altezza dell’abitato di Sestriere si punterà all’arrivo di Piazza Fraiteve.

Il gadget e pacco gara consegnati ai partecipanti

75 Elite al via, il colombiano Leo Paez tra i più attesi. Ha vinto l’Assietta Legend nelle stagioni 2014 e 2015, recentemente ha conquistato la sua sesta vittoria in dieci partecipazioni alla BMW Hero Sudtirol Dolomites, il colombiano Hector Leonardo Paez Leo (Giant Liv Polimedical) è determinato a festeggiare il suo trentasettesimo compleanno (mercoledì 10 luglio) iscrivendo per la terza volta il suo nome nell’albo d’oro dell’evento. Prenderà il via con il dorsale 1.

Al suo fianco, dorsale 2, il compagno di squadra Alias Cuervo Diego Alfonso. Mentre con il dorsale 3 a difendere i colori della Scott Racing Team ci sarà Pietro Sarai. Cristiano Salerno (Bike Innovation Gist Focus) che si è aggiudicato il successo nel 2016 e 2017, le due edizioni che hanno preceduto la prova tricolore, sarà al via con il dorsale 42.

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Sabato 27 luglio si tiene a Recanati la nona edizione dell’Infinito Bike

Recanati – “Dolce e chiara è la notte e senza vento,
E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti
Posa la luna, e di lontan rivela
Serena ogni montagna”.

La descrizione del paesaggio con cui Giacomo Leopardi apre la poesia
La sera del dì di festa, scritta nel 1820, è sempre attuale nella presentazione della serata in cui si svolge nel centro abitato della città L’Infinito Bike.

E’ infatti la luna ad illuminare una parte del percorso di gara e a riflettere sui muri le immagini di coloro che sabato 27 luglio daranno vita alla straordinaria manifestazione MTB in notturna.

Gli organizzatori guidati da Agostino Nina stanno definendo proprio in questi giorni il programma dell’evento.

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Leo Páez dopo la sesta Hero cerca il terzo successo all’Assietta Legend

Coloro i quali puntano a fare la differenza, in questi giorni hanno prenotato un posto in prima fila per testare il tracciato, memorizzare le sue insidie e arrivare pronti il giorno della sfida. Gli addetti ai lavori sono all’ opera per le rifiniture del percorso.

Sestriere (TO) – E’ tempo degli ultimi ritocchi sul programma di preparazione, e quindi il momento per testare non solo la condizione atletica in vista dell’appuntamento clou della stagione, ma anche i tracciati che tra poco più di due settimane saranno terreno di sfida per i più grandi bikers di sempre. Passiamo ora ai numeri, 85 km e D+ 2880 mt. (XCM) al fianco di un percorso (XCP) di 58km e D+1750 mt. saranno il condimento di una gara che corre lungo la “strada dell’Assietta” ad oltre 2.000 mt. di quota in un ambiente montano di grande suggestione, ripercorrendo tratti di gara che hanno reso celebri il Tour dell’Assietta e la Mountain Classic, due percorsi di montagna completi, spettacolari, panoramici, duri e divertenti.

Come già anticipato il tracciato Assietta Bike (XCP) di 58km non subisce variazioni rispetto alle scorse edizioni, il Marathon (XCM) invece torna alle origini con 85km forte di alcune migliorie, frutto della pregressa esperienza tricolore. Il primo tratto di gara, prima della discesa lungo la Val Chisone sarà una sorpresa esclusiva. Dopo il giro di lancio su asfalto si inizierà a salire in direzione il Monte Alpette 2278 slm che si raggiunge dopo poco meno di tre chilometri, un tratto inedito ed impegnativo introdotto per frazionare il gruppo prima di iniziare la discesa dapprima sino alla Diga del Chisonetto 2155 mt slm e quindi Sestriere Borgata per poi proseguire verso la Val Troncea.

Tra le righe della lista iscritti appaiono tanti Campioni dell’off road tra cui Leo Páez, recente vincitore della sua sesta HERO già vincitore dell’Assietta Legend nel 2014 e 2015, le due prime edizioni del nuovo format del Tour dell’Assietta che quest’anno celebra la sua 31ª edizione. Scorrendo la lista iscritti troviamo Diego Arias, Faraz Schocri, Simone Linetti, Costanza Fasolis, Stefano Loscalzo, tutti portacolori del team Giant Polimedical, inoltre sarà presente anche il team Scott con Pietro Sarai. Tutti nomi noti che giorno dopo giorno scrivono la storia della mountain bike, quella vera.

Appuntamento allora al 7 Luglio, quando la grande mountain bike ritorna dove i campioni del pedale hanno scritto pagine epiche del ciclismo. La neve è già sciolta sull’Assietta ed ha lasciato spazio ai leggendari bikers che la scaleranno.

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Ad Aielli la Sirente Bike Marathon “Tricolore” incorona di Samuele Porro e Mara Fumagalli

Giornata memorabile ad Aielli per lo svolgimento della terza edizione della Sirente Bike Marathon che ha alzato il livello e la qualità quest’anno per l’abbinamento a prova di campionato italiano marathon sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.

La carica dei 1000 al via dal Nord al Sud Italia, isole comprese, ad onorare la manifestazione targata Avezzano Mtb e Gruppo Alpini Aielli che hanno fatto trovare un’accoglienza ad hoc per questo inedito appuntamento tricolore nella storia della mountain bike abruzzese alla presenza di Enzo Di Natale (sindaco di Aielli), Francesco Ponari (delegato allo sport di Aielli), Federico Campoli (consigliere nazionale della Federazione Ciclistica Italiana), Enrico Martello (collaboratore tecnico della nazionale italiana di mountain bike), Mauro Marrone (presidente del comitato regionale FCI Abruzzo), Paolo Festa (vice presidente regionale FCI Abruzzo), Gianluca Colabianchi (presidente dell’Avezzano Mtb, responsabile settore fuoristrada FCI Abruzzo e componente nazionale FCI del medesimo settore) e Gaetano Iacobucci (presidente del Gruppo Alpini Aielli).

Una gran bella vetrina per il Parco Velino Sirente e i territori comunali (Aielli, Celano, Cerchio, Collarmele, Gagliano Aterno, Rocca Di Mezzo, Secinaro e Ovindoli) che hanno avuto una straordinaria ribalta in ambito nazionale nel ciclismo fuoristrada.

Il dato di cronaca più rilevante è stato indubbiamente l’ennesima affermazione di Samuele Porro della Trek Selle San Marco (quarto titolo in carriera per il biker comasco alla prima vittoria stagionale in una gara marathon) che, con una prestazione sopra le righe, ha trionfato nella gara regina sulla distanza di 110 chilometri mettendosi alle spalle un lotto di avversari molto quotato composto da Daniele Mensi (Soudal Leecougan Mtb Racing Team), Juri Ragnoli (Scott Racing Team), Fabian Rabensteiner (Team Trek-Selle San Marco-Tonello) e Francesco Failli (Cicli Taddei), Stefano Dal Grande (Bottecchia Factory Team), Pietro Sarai (Scott Racing Team), Tony Longo (Wilier 7C Force), Cristian Cominelli (Soudal Leecougan Mtb Racing Team) e Denis Fumarola (Ktm – Protek – Dama).

Una top-10 di alto livello agonistico dove figurano Porro, Longo, Mensi, Failli, Rabensteiner e Ragnoli tra i convocati con la nazionale italiana al campionato europeo marathon sabato prossimo in Norvegia a Kvam insieme agli altri due azzurri Mattia Longa e Mara Fumagalli.

E proprio nella “quota rosa” Mara Fumagalli della Focus XC Italy Team ha mostrato la sua superiorità da metà gara arrivando poi in solitaria con un netto margine su Elena Gaddoni (Cicli Taddei), Maria Cristina Nisi (New Bike 2008 Racing Team), Gaia Ravaioli (KTM Alchemist), Silvia Scipioni (Cicli Taddei) e Chiara Burato (Omap Cicli Andreis).

Fumagalli, nativa di Lecco e recente reginetta della Hero Sudtirol Dolomites, ha collezionato l’undicesima vittoria in 11 gare sin qui disputate e il secondo titolo italiano marathon consecutivo dopo quello dello scorso anno conquistato all’Assietta Legend in cima al Sestriere in Piemonte.

Per i meno allenati, nella point to point di 46 chilometri a prendersi una bella soddisfazione è stato Giovanni Pensiero (HGV Cicli Conte Racing Team) che ha avuto la meglio su Giovanni Gatti (Team Castello Bike) e Nicola Furiasse (Bici Adventure Team) mentre tra le donne Maria Partenza (Functional Fit) ha relegato sul podio Chiara Gastaldi (Terele Ravenna) ed Emanuela Santese (Functional Fit).

Contestualmente alla gara federale marathon valevole per il tricolore ad occupare per intero il podio nella speciale classifica riservata agli enti della consulta Francesco Collini (Essere Asd Arl), Marco Ciucci (Mtb Castiglion del Lago) e Dario Mostarda (Mtb Bike Club Rieti).

CLASSIFICA MARATHON FCI/GARA CAMPIONATO ITALIANO

1. Samuele Porro (Trek-Selle San Marco-Tonello – 1°open)

2. Daniele Mensi (Soudal Leecougan Mtb Racing Team – 2°open)

3. Juri Ragnoli (Scott Racing Team – 3°open)

4. Fabian Rabensteiner (Trek-Selle San Marco-Tonello)

5. Francesco Failli (Cicli Taddei)

6. Stefano Dal Grande (Bottecchia Factory Team)

7. Pietro Sarai (Scott Racing Team)

8. Tony Longo (Wilier 7c Force)

9. Cristian Cominelli (Soudal Leecougan Mtb Racing Team)

10. Denis Fumarola (Ktm – Protek – Dama)

20. Andrea Bravin (Caprivesi – 1°master 1)

24. Mirco Balducci (GC Tondi Sport – 1°master 3)

28. Accordi Luca (Team Passion Faentina – 1°élite sport)

30. Luigi Ferritto (Team Giannini – 1°master 2)

54. Fabrizio Pezzi (Avis Pratovecchio-Errepi – 1°master 5)

55. Filippo Ceci (Free Bike Team – 1°master 4)

73. Mara Fumagalli (Focus XC Italy Team – 1°donne open)

78. Enrico Bontempi (Ftc Equipe – 1°master 6)

87. Elena Gaddoni (Cicli Taddei – 2°donne open)

114. Maria Cristina Nisi (New Bike 2008 Racing Team – 3°donne open)

128. Leonardo Arici (Racing Rosola Bike – 1°master 7+)

129. Silvia Scipioni (Cicli Taddei – 1°master donna 1)

157. Simona Ce’ (Mtb Pertica Bassa – 1°master donna 2)

179. Monica Petruccioli (GS Poppi BP Motion – 1°élite master donna)

CLASSIFICA MARATHON ENTI DELLA CONSULTA

1. Francesco Collini (Essere Asd Arl – 1°master 1)

2. Marco Ciucci (Mtb Castiglion del Lago)

3. Dario Mostarda (Mtb Bike Club Rieti – 1°master 4)

4. Claudio Rapacchiani (Team Bike Pineto)

5. Ezio Pece (Team Rdr Bikes – 1°master 2)

6. Fabrizio Iaconi (Bike Racing Team Asd)

7. Luca Lupinetti (Team Cycling Iachini)

8. Maurizio Meroli (Hgv Cicli Conte Fans Bike)

9. Giacomo Cucci (Friends Bike Team – 1°master 5)

10. Enrico Pizzi (Mountain Bike Club Rieti)

17. Laudadio Giovanni (Maverick Asd – 1°master 3)

24. Orlando Maurizio (Non Solo Ciclismo – 1°master 6)

58. Ciuffardelli Mattia (Bike Pro Salite&Abbracci – 1°élite sport)

CLASSIFICA POINT TO POINT

1. Giovanni Pensiero (Hgv Cicli Conte Racing Team – 1°master 2)

2. Giovanni Gatti (Team Castello Bike)

3. Nicola Furiasse (Bici Adventure Team – 1°juniores)

4. Samuele Giuseri (Team Castello Bike – 1°élite sport)

5. Carmine De Angelis (Bicincanto nel Vulcano)

6. Luca Kogler (Sorriso Bike Team – 1°master 4)

7. Angelo Bossi (Ciclistica L’Aquila Angelo Picco – 1°master 3)

8. Mariano Zoco (Custom4 Rdr Factory Team)

9. Guido Casciano (Asd Bike Shock Team – 1°master 1)

10. Pierluigi Protani (Drake Team Cisterna)

19. Alessandro Rossi (Cicli Sport Mania – 1°master 5)

37. Luciano Quintarelli (Team Bike Palombara Sabina – 1°master 7+)

39. Erasmo Cammarone (Hgv Cicli Conte Fans Bike – 1°master 6)

88. Maria Partenza (Functional Fit – 1°master donna 1)

110. Emanuela Santese (Functional Fit – 1°master donna 2)

I CAMPIONI ITALIANI FCI MARATHON 2019

Open uomini: Samuele Porro (Trek Selle San Marco)

Open donne: Mara Fumagalli (Focus XC Italy)

Elite master donna: Monica Petruccioli (Gruppo Sportivo Poppi BP Motion)

Master donna 1: Silvia Scipioni (Cicli Taddei)

Master donna 2: Simona Ce (Mtb Pertica Bassa)

Elite sport: Luca Accordi (Team Passion Faenza SM Bike)

Master 1: Andrea Bravin (Cicli Caprivesi)

Master 2: Luigi Ferritto (Team Giannini)

Master 3: Mirco Balducci (GC Tondi Sport)

Master 4: Filippo Ceci (Free Bike Team)

Master 5: Fabrizio Pezzi (Avis Pratovecchio-Errepi)

Master 6: Enrico Bontempi (FTC Equipe)

Master 7+: Leonardo Arici (Racing Rosola Bike)

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SCOTT Racing Team: Juri Ragnoli terzo al Campionato Italiano XCM 2019

Il Campionato Italiano XCM 2019 ha un sapore dolce amaro per i ragazzi dello SCOTT Racing Team, che dopo una lunga battaglia, si devono accontentare di un risultato che non rispecchia quanto fatto in gara.

La corsa ha visto protagonisti Juri, Pietro e Mattia che senza indugi hanno “occupato” le prime posizioni fino all’epilogo finale. Due gruppetti di top riders, distanziati l’uno dall’altro da circa 1 minuto e mezzo, si sono affrontati a viso aperto per quasi tutta la corsa.  Solo negli ultimi km finali il duo Ragnoli e Porro ha fatto la differenza guadagnando così un discreto margine. Nell’ultima discesa il colpo di scena. Una foratura rallenta l’avanzata di Ragnoli che è costretto a gettar la spugna consegnando così la vittoria nelle mani del comasco Porro.  Secondo Daniele Mensi.

Stessa storia per Pietro Sarai, che dopo aver gareggiato al top per tutta la corsa ed aver agguantato la quarta posizione, ha dovuto anch’esso alzare bandiera bianca per una foratura. Per lui uno splendido settimo posto che conferma la continuità e l’impegno.

Mattia Longa è stato invece protagonista per metà gara. Nel finale le energie sono finite e chiude questo italiano nei trenta. 

Mario Noris – Team Manager SCOTT Racing Team ” Contro la sfortuna non ci si può far niente. Rimane l’amaro in bocca dopo una gara del genere. I ragazzi hanno dato il massimo e avrebbero meritato molto di più. Ci rifaremo presto. Ne sono certo. ” 

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Bikers stellari alla Südtirol Dolomiti Superbike

15 giorni per entrare a far parte della leggenda della Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa, con l’Alto Adige regno delle ruote grasse e di re e regine della mountain bike, pronti a partecipare alle 25.a edizione del 13 luglio. Gli scenari proposti sono impareggiabili così come gli itinerari di gara, suggestivi, tecnici, impegnativi, su misura per i bikers di alto, altissimo livello. Una manifestazione pennellata ad arte per saziare il furore agonistico dei prodi delle ruote artigliate, gente che non teme la fatica. La sfilata di protagonisti è in costante aggiornamento, e nel percorso di 60 km e 1.785 metri di dislivello parteciperanno il vincitore della passata edizione Marco Rebagliati, l’esperto Klaus Fontana ora specializzato negli itinerari brevi, così come Johannes Schweiggl, un nome che spesso significa “prime tre posizioni”. La Südtirol Dolomiti Superbike è nata nel 1995 e presenta al via ben 49 categorie, tra master, hobby, suddivisioni per sesso ed età, e uno degli aspetti principali del contest altoatesino è quello di coniugare perfettamente la bravura dell’atleta professionista che ambisce ad entrare nell’albo d’oro dalla porta principale con la passione dell’amatore alla ricerca di buon allenamento e di migliorare “il personale”. L’evento è un’occasione unica da vivere anche nel pre e post gara, con la possibilità di incontrare tanti campioni e scambiare con loro qualche chiacchiera.

Il palcoscenico marathon di 113 km e 3.357 metri di dislivello è tra i più ambiti del pianeta, il colombiano Arias Cuervo punta al podio assieme al connazionale Leonardo Paez, favoriti come la propria nazionale alla Copa America calcistica, ma il lotto di contendenti è davvero fornito tra Hans Becking e il compagno di squadra Thiago Ferreira, altri due “nemici-amici” la cui unione potrebbe giocare un ruolo importante nel determinare l’esito della contesa, Francesco Casagrande, Cristian Cominelli, Emanuele e Roberto Crisi, José Dias, l’ex professionista su strada Elia Favilli, il greco Periklis Ilias, il campionissimo austriaco Alban Lakata, Simone Linetti, il livignasco Mattia Longa, Daniele Mensi, il bresciano Juri Ragnoli ex campione italiano e sempre un osso duro per chiunque, Cristiano Salerno e Pietro Sarai, oltre a tanti altri bravi corridori e al “sogno” Cadel Evans, che potrebbe tornare anche quest’anno, senza dimenticare i bravi e titolati negli sport invernali Manfred Mölgg e Simon Maurberger, con una particolare predisposizione per la mountain bike. “Last but not least” il parterre femminile sulle lunghe distanze, tra Francesca Buonfiglio, la campionessa italiana Mara Fumagalli, Elena Gaddoni, la fuoriclasse lituana Katazina Sosna ed Elisabeth Steger. Le iscrizioni sono ancora aperte alla cifra di 80 euro, e varieranno tariffa una volta raggiunto il numero fatidico di 4.000 iscritti.

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MTB Bike World Zerowind Cup 2019: le classifiche dopo la Lessinia Legend

A due terzi del cammino, dopo la durissima Lessinia Legend flagellata dal maltempo, le classifiche del circuito hanno preso una certa fisionomia. La Crespadoro di domenica 30 giugno, quinta nonché penultima prova di questa challenge, potrebbe già assegnare matematicamente qualche titolo di categoria. Percorso unico di 38.5 km con 1.600 mdsl, iscrizioni possibili fino al 28 giugno.

Il quarto appuntamento agonistico del circuito MTB Bike World Zerowind Cup 2019 si è tenuto sabato 22 giugno a Bosco Chiesanuova (VR), con una delle marathon MTB più impegnative d’Italia, la Lessinia Legend. Giunta alla 22esima edizione, i circa 900 partenti si sono divisi più o meno equamente sui due percorsi, il Classic da 55 km con 1.750 metri di dislivello e l’Extreme da 100 km con 3.600 metri di dislivello. A rendere ancora più dura questa prova il forte maltempo, con rovesci temporaleschi e grandine a più riprese che fortunatamente ha risparmiato le fasi finali di gara. Speaker della giornata l’enciclopedico, inesauribile Silvo Mevio. Da segnalare la partecipazione, in sella a una e-bike, di Giovanna Bonazzi, leggenda della mountain bike italiana, una delle prime donne a cimentarsi nell’off-road agli albori della MTB e una delle due atlete (l’altra è Paola Pezzo) a essere inserita nella “Mountain Bike Hall of Fame”, tabernacolo mondiale delle ruote grasse.

Extreme, replica di Medvedev e Burato

Il percorso Extreme della Lessinia Legend ha visto affermarsi gli stessi vincitori dell’anno scorso, vale a dire Aleksei Medvedev (Cicli Taddei) e Chiara Burato (Omap Cicli Andreis). Per il “mig russo” Medvedev, qui al suo terzo successo dopo quelli del 2006 e 2018, non si è tuttavia trattato di una passeggiata, e non solo per via del forte maltempo. “Durante le fasi di riscaldamento pre-gara mi sono accorto di avere la batteria scarica del mio Sram eTap AXS, potevo utilizzare soltanto un rapporto molto agile.” – ha dichiarato Medvedev – “Inizialmente mi hanno staccato tutti, ma al termine della prima salita ho trovato il mio mentore Claudio Prando che si era recato a casa mia a prendere la batteria della mia bici da corsa, così l’ho sostituita e sono riuscito a recuperare su Marzio Deho (Cicli Olympia), staccandolo poi negli ultimi 30 km. Il meteo è stato pazzesco, ha grandinato più volte, l’acqua aveva trasformato le strade in torrenti, ma il percorso era segnalato perfettamente, gli organizzatori hanno fatto un ottimo lavoro.”

Che l’organizzazione abbia lavorato bene nonostante le avverse condizioni meteo lo si è percepito dagli elogi dei concorrenti. Il sorriso e la gioia dei volontari nel prestare la propria opera durante il weekend della manifestazione rappresentano una gradita ulteriore ricompensa che si aggiunge alla medaglia di legno consegnata a tutti i “finisher”.

Sul percorso Classic di 50 km si aveva l’affermazione di Michele Zordan (Metallurgica Veneta – GT Trevisan) ed Enrica Furlan (Spezzotto Bike Team).

Classifiche individuali per categoria

Come era prevedibile, il maggiore coefficiente di punteggio del percorso Extreme della Lessinia Legend ha determinato alcuni avvicendamenti al vertice di qualche categoria. Molto combattute le categorie M3 e M6, interessantissima la categoria W1, nella quale Silvia Daniele ha scavalcato Enrica Furlan. Ma il duello è apertissimo. Assenti invece alla Lessinia Legend le prime interpreti della categoria W2, che rimane pertanto immutata. La regolarità di piazzamenti di Amedeo Melchiori gli ha consentito di portarsi al comando della M7.

Con il circuito Bike World Zerowind a due terzi del proprio sviluppo, è ancora prematuro emettere sentenze definitive. Tuttavia la Crespadoro di domenica 30 giugno potrebbe assegnare matematicamente alcune maglie di categoria, oppure rovesciare le gerarchie laddove il divario risulti contenuto. Qui riportiamo un estratto delle prime posizioni. Le classifiche complete sono scaricabili dal link https://www.endu.net/it/events/bike-world-zerowind-cup/results.

ELMT

Punti Atleta Società
1710 Driss El Gharbi Bike Evo
1574 Fausto Bertin ASD San Bortolo
1490 Mattia Donà Carisma Team

M1

Punti Atleta Società
1460 Giacomo Fogo ASD Terre Bianche MTB
1260 Martino Marana ASD Team Rana – Tagliaro
1248 Andrea Capponi Carisma Team

M2

Punti Atleta Società
1500 Denis Dalla Valle Trevimac Bike Team
1288 Michele Dal Dosso Omap Cicli Andreis
1280 Alvise Vianello ASD Team RDB Cycling

M3

Punti Atleta Società
2260 Mauro Zanier Spezzotto Bike Team
2084 Giancarlo Ginestri Olympia Cicli Andreis
1670 Mirco Tagliaferro ASD Cicli Rossi

M4

Punti Atleta Società
2250 Riccardo Paesanti Sorriso Bike Team
1600 Claudio Segata Team Todesco
1354 Mauro Luciano Dal Lago Trevimac Bike Team

M5

Punti Atleta Società
2200 Michele Bazzanella Team Todesco
1730 Gianluca Polonio ASD San Bortolo
1410 Antonio Bortoli ASD Cicli Rossi

M6

Punti Atleta Società
2000 Luca Giobelli Revolution MTB
1980 Gianni Manfrin ASD Team Estebike Zordan
1574 Roberto Capponi Carisma Team

M7

Punti Atleta Società
1650 Amedeo Melchiori ASD MTB Club La Perla Verde
1550 Massimo Milanetto Team Tek Series
1230 Sergio Toffanin ASD Racing Bike

W1

Punti Atleta Società
2100 Silvia Daniele ASD Pol Nob Club
2040 Enrica Furlan Spezzotto Bike Team
1100 Silvia Scipioni ASD Cicli Taddei

W2

Punti Atleta Società
990 Arianna Povellato ASD GS Cicli Stefanelli
910 Francesca Lonardelli Bikestorefun Team ASD
790 Edi Boscoscuro V.C. Schio ASD

Classifica Team

Nella classifica riservata alle squadre non fa più notizia il rendimento dell’ASD San Bortolo, autentico rullo compressore in grado di schiacciare inesorabilmente ogni velleità da parte degli antagonisti. La Crespadoro di domenica prossima potrebbe incoronare definitivamente questa formazione. Con un balzo felino la MTB Biga Squadra Corse si è portata al secondo posto, scavalcando il Carisma Team. Due le posizioni guadagnate dal Team Todesco, ora quinto, ma sul cui bilancio pesa lo zero della Spaccapria.

Punti Società
12430 ASD SAN BORTOLO
9090 MTB BIGA SQUADRA CORSE
8890 CARISMA TEAM
6640 WILD WIND TEAM
6260 TEAM TODESCO
6080 ASD MTB TEAM NOALE
5850 ASD MTB A CASA VECIA
4730 BIKE CLUB 2000
4060 S.C. BARBIERI
3960 GEMINI TEAM

La Crespadoro chiama

Dopo la Lessinia Legend e i suoi due percorsi, con la Crespadoro i concorrenti torneranno a cimentarsi su un tracciato unico, che misura 38.5 km con 1.600 metri di dislivello. Invariato rispetto all’anno scorso, alterna ampi settori a divertenti single-track. I tratti pianeggianti sono limitati al primo km di lancio, per uscire dal paese di Crespadoro (VI). Poi sarà soltanto salita e discesa, con molti cambi di pendenza e di terreno.

Le iscrizioni alla Crespadoro sono possibili fino a venerdi 28 giugno, al costo di 40 euro.

Ritiro numero e pacco gara sabato 29 giugno dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e domenica 30 giugno dalle ore 7.00 alle 9.00 presso il Centro Giovanile in Piazza Municipio a Crespadoro.

Partenza granfondo alle ore 9.30 di domenica 30 giugno, da Via Roma.

Sito ufficiale della gara: www.crespadorobike.it

Il calendario gare Bike World Zerowind Cup 2019

  • 24 marzo 2019 – GRANFONDO TRE VALLI BY GIST – Tregnago (VR) – Percorso unico di 43 km e 1.290 mdsl
  • 7 aprile 2019 – SPACCAPRIA – Galzignano Terme (PD) – Percorso unico di 42 km e 1.540 mdsl
  • 1 maggio 2019 – GRANFONDO DEL DURELLO – San Giovanni Ilarione (VR) – Percorso unico di 44 km e 1.500 mdsl
  • 22 giugno 2019 – LESSINIA LEGEND – Bosco Chiesanuova (VR) – Percorso “Classic” di 55 km e 1.750 mdsl – Percorso “Extreme” di 100 km e 3.600 mdsl
  • 30 giugno 2019 –  CRESPADORO BIKE – Crespadoro (VI) – Percorso unico di 38.5 km e 1.600 mdsl
  • 25 agosto 2019 – GRANFONDO TROI TREK – Polcenigo (PN) – Percorso unico di 54 km e 1.930 mdsl

Per tutte le informazioni riguardanti il regolamento, le iscrizioni, le classifiche, i premi e le news del circuito Bike World Zerowind 2019 si rimanda al sito ufficiale della manifestazione www.bikeworldzerowind.com e alla pagina Facebook https://www.facebook.com/bikeworldzerowindcup

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Superata quota 900 iscritti alla Sirente Bike Marathon “Tricolore”

Fari puntati sull’Abruzzo e su Aielli domenica 30 giugno per lo svolgimento della terza edizione della Sirente Bike Marathon che assegnerà 14 maglie di campione italiano sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana per le categorie open e master.

Un evento voluto fortemente dalla comunità di Aielli e che ha trovato piena sintonia con il Gruppo Alpini Aielli e l’Avezzano Mtb.

L’impegno profuso dagli organizzatori sembra essere premiato dalla quantità e qualità degli iscritti (già oltre 900), visto che ad Aielli è atteso tutto il meglio dei bikers specialisti delle gare di fondo che arriveranno in Abruzzo al top della forma per contendersi la maglia più ambita nella fase centrale della stagione agonistica.

Aielli, Celano, Cerchio, Collarmele, Gagliano Aterno, Rocca Di Mezzo, Secinaro e Ovindoli sono i comuni coinvolti dalla gara che gira attorno al Monte Sirente (la quarta montagna d’Abruzzo per altitudine) con due percorsi: il marathon di 110 chilometri con 3500 metri di dislivello e la point to point di 46 chilometri con 1600 metri di dislivello.

Da tanto tempo stiamo lavorando con una ventata di ottimismo grazie all’impegno profuso e sinergico con il Gruppo Alpini Aielli, il comitato regionale della Federciclismo Abruzzo, l’ente Parco Velino Sirente e l’amministrazione comunale di Aielli – è il commento di Gianluca Colabianchi, presidente dell’Avezzano Mtb e del comitato organizzatore -. Il messaggio che vogliamo lanciare è che la bicicletta pubblicizza il territorio e fa vivere la montagna in un evento di grande risonanza nazionale come il campionato italiano”.

Gli fa eco Gaetano Iacobucci in rappresentanza del Gruppo Alpini Aielli: “L’idea è venuta tre anni fa per sviluppare l’economia montana e il turismo dei nostri luoghi che si prestavano molto a un grande evento di mountain bike. La nascita della Sirente Bike Marathon, giunta quest’anno alla terza edizione, è l’apice del nostro progetto. La nostra comunità di Aielli sta lavorando solo e soltanto per questo evento che racchiude luoghi incantevoli che non hanno nulla da invidiare alle grandi manifestazioni del Nord Italia”.

Ciascun partecipante è tenuto ad effettuare la scelta del percorso in via preventiva come da regolamento nazionale FCI.

SABATO 29 GIUGNO 2019

ORE 10:30-18:30      Verifica licenze, ritiro busta tecnica e pacco gara  nuove iscrizioni presso “centro operativo Sirente Bike Marathon” (ex scuola elementare via Musciano).

ORE 18:00   Apertura stand enogastronomici, prodotti tipici.

ORE 19:00-19.30      Riunione Tecnica operativa con i Team

Presso: “Sala Consiliare comune di Aielli”.

ORE 21:00    Intrattenimento Musicale  p.zza Filippo Angelitti .

DOMENICA 30 GIUGNO 2019

ORE 7:00 -08.30      Verifica licenze, ritiro busta tecnica e pacco gara  presso “centro operativo Sirente Bike Marathon” (ex scuola elementare via Musciano).

ORE  8:30-08:45     Ingresso in Griglia Campionato Italiano FCI Piazza Allegritti

ORE  8:45 Partenza  CAMPIONATO ITALIANO XCM tesserati FCI

ORE  9.00-09:15     Ingresso in Griglia Sirente Bike Marathon Enti Promozione Sportiva e Stranieri  in Piazza Allegritti

ORE  9.15  Partenza Sirente Bike Marathon Enti e Stranieri

ORE  9.15-09:30   Ingresso in Griglia Sirente Bike Point To Point FCI ed Enti Promozione Sportiva in Piazza Allegritti

ORE  9.30  Partenza Sirente Bike Point To Point FCI ed Enti Promozione Sportiva

ORE 12:00   Arrivo previsto Campionato Italiano Marathon

Cerimonia Protocollare Campionato Italiano Marathon Open (all’arrivo dei primi 5) ORE 13:00   Apertura “ Pasta Party” Presso Palestra Comunale

(Località campo Sportivo)

ORE 16:00   Premiazione della manifestazione presso palestra comunale nei pressi del campo sportivo

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Bike World Zeroind: punti pesanti alla Lessinia Legend

Sabato 22 giugno a Bosco Chiesanuova (VR) si svolgerà la quarta prova del circuito di mountain bike più amato del nord-est. La Lessinia Legend, con i suoi due impegnativi percorsi di 55 e 100 km, attribuirà punteggi differenziati che potrebbero cambiare il volto delle classifiche. Le iscrizioni alla gara chiuderanno giovedì 20 giugno alle ore 12.

Dopo una tregua di oltre 50 giorni, tanto è trascorso dalla Granfondo del Durello del Primo Maggio, il circuito Bike World Zerowind® Cup 2018 torna sulla scena granfondistica alla ribalta con una delle sue prove più lunghe e impegnative per distanza e dislivello. La Lessinia Legend di sabato 22 giugno richiamerà a Bosco Chiesanuova (VR) un migliaio di concorrenti, numero massimo previsto ed equamente ripartito sui due tracciati, il Classic di 55 km e l’Extreme di 100 km, con rispettivi 1.750 e 3.600 metri di dislivello.

Nata nel 1997, la Lessinia Legend ha cambiato più volte i propri percorsi, aumentando o diminuendo distanze e dislivelli. Quest’anno non sono state introdotte significative varianti rispetto al 2018, confermando in pieno gli stupendi scenari dei Monti Lessini nei quali si svolge la gara. Le Prealpi Venete offrono bellezze naturali di assoluto valore, i sentieri e le carrarecce sono ancora tenute come un tempo, l’antropizzazione di quelle zone è ridotta al minimo. Imperdibile il colpo d’occhio che si ha dal GPM di Pozza Morta, a 1.724 metri di quota, o la suggestione che si prova nel passaggio da Malga San Giorgio, così come dal Rifugio Monte Torla.

La partenza del percorso Extreme di 100 km è prevista per le ore 8 del 22 giugno da Bosco Chiesanuova. Un’ora più tardi partiranno i concorrenti del percorso Classic di 55 km. Il programma prevede anche l’Area Expo, da venerdì 21 giugno alle ore 14 a sabato 22 giugno alle ore 20, e la Legend Kids di domenica 23 giugno, per tutti i bimbi fino a 12anni, con partenza alle ore 14 e premiazioni alle ore 16.30.

Questa edizione vede una perfetta collaborazione fra le diverse associazioni del territorio che si sono unite per sostenere la manifestazione” commenta Remigio Birtele, uno degli organizzatori della gara ”250 volontari presidieranno i percorsi e siamo molto contenti di questa sinergia che può portare solo del bene a tutti. Segnaliamo inoltre che le medaglie in legno per i finisher sono state realizzate dalla Piccola Fraternità Lessinia, un’associazione che da 30 anni opera a servizio delle persone non auto-sufficienti e in disagio sociale (http://www.pflessinia.it/). Un piccolo gesto di solidarietà che arricchirà ulteriormente di emozioni la giornata di sabato”.

Grande soddisfazione è stata espressa nei confronti del Circuito e del livello di qualità raggiunto dalle gare che lo compongono, anche dal title sponsor del Bike World Zerowind® nelle parole di incitamento del dott. Giorgio De Gara: “Un patrimonio come la Lessinia è talmente prezioso che tutte le iniziative e gli sforzi degli organizzatori volti in primis a valorizzarlo o a  porlo sotto i riflettori dei media e dell’interesse nazionale sono da considerarsi ammirevoli. Tutto il team Zerowind® e lo staff Pidigi Spa augurano ai partecipanti di vivere una grande giornata di sport e di condivisione, godendosi scenari e paesaggi che daranno emozioni intense quanto la gara stessa.

Per tutte le informazioni e i dettagli del programma della manifestazione, consultare il sito ufficiale www.lessinialegend.it.

I leader delle classifiche

A Bosco Chiesanuova torneranno in azione i 10 leader di categoria del Bike World Zerowind® Cup, nella prova mediana del circuito che, assegnando punteggi variabili in funzione dei due percorsi, potrebbe rafforzare sensibilmente le posizioni degli atleti in più di una categoria. Il tracciato Extreme di 100 km attribuirà infatti il 20% di punti in più rispetto al Classic.

Categoria Atleta Società
ELMT Mattia Donà Carisma Team
M1 Martino Marana ASD Team Rana – Tagliaro
M2 Denis Della Valle Trevimac Bike Team
M3 Mauro Zanier Spezzotto Bike Team
M4 Riccardo Paesanti Sorriso Bike Team
M5 Michele Bazzanella Team Todesco
M6 Gianni Manfrin ASD Team Estebike Zordan
M7 Massimo Milanetto ASD Atheste Bike
W1 Enrica Furlan Spezzotto Bike Team
W2 Arianna Povellato ASD GS Cicli Stefanelli

La classifica riservata alle squadre vede primeggiare l’ASD San Bortolo con 10110 punti, davanti al Carisma Team (punti 7580) e al MTB Biga Squadra Corse (punti 6700).

Il calendario gare Bike World Zerowind Cup 2019

  • 24 marzo 2019 – GRANFONDO TRE VALLI BY GIST – Tregnago (VR) – Percorso unico di 43 km e 1.290 mdsl
  • 7 aprile 2019 – SPACCAPRIA – Galzignano Terme (PD) – Percorso unico di 42 km e 1.540 mdsl
  • 1 maggio 2019 – GRANFONDO DEL DURELLO – San Giovanni Ilarione (VR) – Percorso unico di 44 km e 1.500 mdsl
  • 22 giugno 2019 – LESSINIA LEGEND – Bosco Chiesanuova (VR) – Percorso “Classic” di 55 km e 1.750 mdsl – Percorso “Extreme” di 100 km e 3.600 mdsl
  • 30 giugno 2019 –  CRESPADORO BIKE – Crespadoro (VI) – Percorso unico di 43 km e 1.730 mdsl
  • 25 agosto 2019 – GRANFONDO TROI TREK – Polcenigo (PN) – Percorso unico di 54 km e 1.930 mdsl

Per tutte le informazioni riguardanti il regolamento, le iscrizioni, le classifiche, i premi e le news del circuito Bike World Zerowind 2019 si rimanda al sito ufficiale della manifestazione e alla pagina Facebook

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Sirente Bike Marathon: vernissage del campionato italiano marathon FCI il 21 giugno a Rocca di Mezzo

Preparativi in fase di completamento per la Sirente Bike Marathon che sta vivendo gli ultimi giorni di fermento a testimonianza dell’impegno costante e concreto che il Gruppo Alpini Aielli e l’Avezzano Mtb ci stanno mettendo per allestire una terza edizione ad hoc nel segno del tricolore.

Domenica 30 giugno appuntamento con le ruote grasse e tacchettate sui sentieri che percorrono il versante sud del massiccio del Sirente con partenza e arrivo ad Aielli in pieno centro storico con la marathon di 105 chilometri e la point to point di 45 chilometri.

Partecipare alla Sirente Bike Marathon significa trascorrere una giornata di festa dello sport nel segno della promozione del territorio e della valorizzazione turistica dei luoghi attraversati dal passaggio dei partecipanti da tutta Italia per la validità di campionato italiano marathon sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.

Appuntamento a venerdì 21 giugno alle 11:00 presso la sede del Parco Velino Sirente a Rocca di Mezzo (viale XXIV Maggio) per seguire la conferenza stampa di presentazione dell’evento tricolore con gli organizzatori e le autorità locali.

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Aielli: un intero paese in mobilitazione per il grande evento tricolore Sirente Bike Marathon

Solo più di due settimane dividono Aielli dal grande spettacolo della mountain bike a livello nazionale con la Sirente Bike Marathon.

L’intera comunità di Aielli lavora alacremente per un grande obiettivo: organizzare e gestire al meglio il Campionato Italiano di Marathon sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana in programma domenica 30 giugno.

Il fulcro principale attorno al quale ruota tutta l’organizzazione è il Gruppo Alpini Aielli, fondato nel 1953 e negli anni ha costruito la sua credibilità tutta sul fare, sulla solidarietà e sul dare agli altri, tanto da coniare il motto “un gruppo al servizio della Comunità”.

Con l’Avezzano Mtb di Gianluca Colabianchi che sta curando tutta la parte tecnica della manifestazione, di rilievo il supporto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Di Natale e il consigliere delegato allo sport Francesco Ponari come parte attiva attorno all’organizzazione mettendo a disposizione uomini, mezzi e strutture.

Tante le associazioni in loco di Aielli (sportive, culturali e sociali) che si prodigheranno per dare il meglio il giorno della gara ognuna con un compito ben preciso.

La società sportiva Asd Aielli 2015, reduce dal vittorioso campionato di calcio, curerà con i cuochi specializzati e altrettanti di campagna nel deliziare i palati dei partecipanti e degli accompagnatori.

Il gruppo escursionisti Montagna Aielli curerà il ristoro nel punto più alto del percorso, le associazioni Culturale Libertaria e Primavera Aiellese daranno il loro contributo presenziando agli incroci e la proloco darà il supporto alla manifestazioni con il proprio personale.

Non mancherà il Gruppo Motociclisti Aielli ad aprire e a chiudere la gara per tutta la durata della manifestazione.

Da rimarcare il sostegno morale del parroco Don Luigi Incerto che ha anche messo a disposizione l’oratorio parrocchiale per alcuni servizi accessori della manifestazione.

www.sirentebikemarathon.it

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In Alpago i Campionati italiani di mountain bike – cross country

Chies d’Alpago (Belluno) – Sarà un’estate tricolore quella di Chies d’Alpago, il comune bellunese che costituisce una delle piccole grandi capitali italiane della mountain bike. Dal 19 al 21 luglio, infatti, a Chies, sui sentieri di Lamosano, si disputerà Alpago bike Funtastic, una tre giorni che metterà in palio i titoli di campione italiano Elite, Under 23 e Juniores di cross country ma anche quelli Amatori, oltre alle maglie tricolori del Team relay.

Si tratta dell’appuntamento clou della stagione 2019 delle ruote grasse nazionali, un evento che ritorna in Alpago, a cura della Società ciclistica Chies, a distanza di 18 anni: la prima esperienza tricolore, dedicata proprio al cross country assoluto, si svolse qui nell’estate del 2001. Ma in diverse altre occasioni a Lamosano si sono assegnate maglie di campione italiano: nel 2012 è stata la volta del campionato italiano Team Relay (a squadre) e del Trial, specialità quest’ultima che in versione “tricolore” è stata riproposta anche nel 2013. Nel 2018, invece, la Società ciclistica Chies ha organizzato il Campionato Italiano cross country giovanile nonché quello nella specialità Eliminator. Una vasta esperienza, dunque, per il sodalizio bellunese, che. è da sottolineare, nel corso degli anni ha proposto anche diversi appuntamenti degli Internazionali d’Italia e, soprattutto, due edizioni dei Campionati Europei (2006 e 2015).

Ora, un nuovo appuntamento con sfumature di verde, bianco e rosso. Il programma prevede per venerdì 19 luglio la disputa del campionato italiano a squadre (Team relay) e per sabato 20 l’assegnazione dei titoli Juniores uomini e donne, Under 23 uomini e donne ed Elite uomini e donne. La giornata finale, domenica 21 luglio, sarà dedicata invece alla quarta prova della Coppa Italia Giovanile e al campionato italiano Amatori.

Una tre giorni, quella della prossima estate, che costituisce un ulteriore mattone nella costruzione della storia della mountain bike italiana e della mountain bike in Alpago: la Società Ciclistica Chies d’Alpago ha infatti camminato da trent’anni, in modo parallelo, a fianco del movimento mountain bike. Il club alpagoto si è costituito allorquando questo affascinante modo sportivo di utilizzare la bicicletta cominciava a trasformarsi da attività spontanea in vera e propria disciplina, riconosciuta ed inserita nelle dinamiche ufficiali delle federazioni ciclistiche nazionali e poi della Unione ciclistica internazionale (Uci).

Una nuova pagina, dunque, quella del luglio 2019, che non vuole essere un punto d’arrivo ma una nuova partenza, verso nuovi traguardi di carattere sportivo ma non solo. Il ciclismo “dalle ruote grasse” ha sempre avuto stretta attinenza con l’area turistica, ambientale, culturale e della salute. Traguardi che la Società ciclistica Alpago vuole raggiungere attraverso il coinvolgimento corale della comunità, all’insegna della più spontanea passione e del più puro volontariato sportivo, elementi, questi ultimi, che hanno rappresentato il valore aggiunto di una modalità di fare messa in campo con competenza e managerialità gestionale di alto spessore.

Da mesi lo staff organizzativo si sta impegnando per allestire e proporre un evento importante, i dettagli del quale, sia relativamente al tracciato (che subirà alcune modifiche rispetto al passato) sia relativamente al programma e agli eventi collaterali, saranno presentati nelle prossime settimane.

Per tutti i dettagli: www.mtbalpago.com

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Seconda edizione in arrivo della Cross Country Città di Noci

Dopo il successo di partecipazione della precedente edizione non si può mancare domenica 16 giugno alla XC Città di Noci, prova del Challenge XCO Puglia e di campionato regionale FCI Puglia solo per le categorie juniores, open e amatori.

Gli organizzatori dell’Asd Nocinbici sono pronti a mettere in campo tutto il loro potenziale e il loro bagaglio tecnico avendo come obiettivo l’accoglienza e la sicurezza. Una gara rivista in alcuni punti specialmente per quanto concerne il percorso con l’inserimento di alcuni parti inedite e più tecniche da puro cross country.

La XC Città di Noci si prepara a sorprendere gli appassionati di ciclismo fuoristrada allo scopo di lasciare nella loro mente un ricordo piacevole sotto il profilo paesaggistico ambientata nel sito medioevale di Barsento, è articolata su un itinerario che presenta aspetti di rilevante interesse dal punto di vista naturalistico tra muretti a secco, piccoli boschi e strutture rupestri per uno sviluppo altimetrico interessante e molto variabile.

ISCRIZIONI E MODALITA’

ID Gara: 148558

Iscrizioni fino alle ore 13:00 del 15/06/2019.

Non è possibile iscriversi il giorno della gara.

Costo iscrizione: 15,00€ +3,00€ per noleggio chip.

(preferiamo pagamento a mezzo Bonifico Bancario)

IBAN: IT42E0200841581000102554068

Intestato a ASD NOCINBICI

Causale: II XC NOCI

(indicando il nome degli atleti iscritti)

iscrizione obbligatoria su k-sport per tutti i tesserati FCI, su ICRON per tutti gli altri (https://www.icron.it/newgo/#/evento/20190535)

Evento Facebook al link https://www.facebook.com/events/2045491489088586/

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