La 3TBike prende i bikers per la gola

3TBIKE, il nome è lo stesso, la sostanza invece è diversa. La gara valsuganotta proposta dal GS Lagorai Bike quest’anno è in anticipo sul calendario, infatti è in programma domenica prossima 27 agosto. Stessa location, fulcro a Telve, ma percorso completamente rinnovato e oggetto di molti test da parte degli appassionati, visto che il tracciato è “tabellato” ormai da tempo e con tutti i dettagli sul sito www.gslagoraibike.it.

Quando la competizione era nata, nel 2008, la sigla 3T stava ad indicare l’iniziale dei tre comuni che avevano cullato l’idea ed ospitato l’evento: Telve, Telve di Sopra e Torcegno. Poi col passare degli anni i comuni coinvolti sono diventati quattro con l’aggiunta di Carzano, ma quest’anno la gara, ultima tappa del circuito “Trentino MTB presented by Rotalnord”, si allunga a 42,5 km e si allarga anche ai territori di Samone, Castel Ivano e Scurelle, con 1785 m. di dislivello di sole salite.

Il percorso della 3TBIKE si è sempre distinto dalla massa degli appuntamenti di mountain bike per le caratteristiche molto tecniche, con off road entusiasmanti, quello che i bikers in giro trovano sempre meno e che invece prediligono.

Anche per questa “special edition” dei due lustri Enrico D’Aquilio ed i suoi collaboratori hanno trovato un percorso per bikers sopraffini, senza peraltro renderlo troppo difficile per i meno allenati.

Quello del prossimo 27 agosto, per la verità, non sarà un tracciato completamente inedito, infatti i primi 20 km ricalcano le edizioni del passato, comunque sarà molto piacevole e con una serie di single track da mtb “vera”. In pratica la gara parte dalla strada provinciale del Manghen all’altezza di Telve, entra in paese, affronta poi la salita di Sant’Antonio col suo celebre acciottolato, quindi raggiunge il GPM di Frisanco dedicato a Giovanni Rigon. La corsa scende poi lungo un vorticoso sentiero tecnico fino a Parise, sale a Torcegno e punta a Ziolina, dove ci sarà un altro GPM, per scendere a Telve di Sopra e portarsi a Telve a ridosso della zona d’arrivo. Da qui il percorso è totalmente inedito, con 20 km tutti da pedalare. Si ritorna verso Masi di Carzano, stavolta non si affronta la salita di Sant’Antonio ma una bella discesa tecnica, pure in single track, fino al fondovalle sulle rive del torrente Maso. Questa discesa è stata colpita nei giorni scorsi dal maltempo con la caduta di molti alberi, come in altri punti del tracciato. Gli organizzatori hanno però già sistemato il tutto, tagliando le piante e ripristinando i sentieri.

Il torrente Maso viene superato da due passerelle in legno e da quel punto i bikers affrontano una bella salita immersa nel bosco su strada sterrata, prima di arrivare al ‘maso del Placido’ nel comune di Scurelle. Successivamente un’altra salita inattesa costringerà ai rapporti agili, il single track si impenna fino al 30%. La gara è sempre molto vivace, si porta in Valle dell’Orco (ed il nome per questo tratto non è certo fuori luogo…) e prosegue con un continuo up&down, con tratti piacevoli da pedalare intercalati da brevi ma ripide salite (ancora fino al 30%), con addirittura una decina di metri “verticali” dove probabilmente anche i migliori saliranno con la bici in spalla. Ma non è finita qui. Il tracciato porta i corridori sul fondovalle in mezzo al bosco, con anche qualche breve tratto d’asfalto, e poi si inserisce sul vecchio percorso del Parco Fluviale. Infine rientra a Telve con un ultimo km inedito e si conclude nella piazza della chiesa.

I 42,5 km si sentono tutti nelle gambe, ma gare con un tracciato così esaltante in giro se ne trovano davvero poche. E per i concorrenti c’è un pacco gara … da leccarsi i baffi con tanti prodotti tipici, uno zainetto porta scarpe, la T-shirt commemorativa oltre a borraccia ed integratori.

Il richiamo è forte, anche perché la 3TBIKE del GS Lagorai Bike assegna gli ultimi punti di Trentino MTB, che ora vede al comando Mattia Longa e Lorena Zocca (maglia oro), mentre nelle rispettive categorie sono leader Leonardo Tabarelli (Junior), Mattia Longa (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), Vertical Sport tra le squadre e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Per info: www.gslagoraibike.it

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La Hero suona la nona: appuntamento a sabato 16 giugno 2018

L’edizione 2017 della HERO Südtirol Dolomites è stata un tripudio di emozioni, che ha visto trionfare un duo azzurro: il bresciano Juri Ragnoli e la ravennate Elena Gaddoni. Una giornata dall’intensità crescente che ha visto protagonisti non solo i top biker, ma tutti gli HEROes, provenienti da 45 nazioni, che, dopo ore e ore di fatica, hanno tagliato il traguardo facendo segnare il record italiano di granfondo in mountain bike con il più alto numero di “finisher”.

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Ecco che, allora, risulta immediato chiedersi chi succederà a Ragnoli e Gaddoni, chi scriverà il proprio nome nell’albo d’oro di una delle gare più prestigiose al mondo, chi, infine, riuscirà ad assicurarsi uno dei 4018 pettorali a disposizione.
La “nona” della HERO, infatti, andrà in scena sabato 16 giugno 2018 e attenderà i biker alla partenza dei due percorsi da 86 e 60 chilometri, con dislivelli da capogiro (rispettivamente 4500 e 3200 metri) e un palcoscenico unico al mondo: il massiccio del Sella, nel cuore delle

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Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, lungo gli storici passi Gardena, Campolongo, Pordoi, Duron e, appunto, Sella.

Per non farsi sfuggire l’occasione di vivere (o di rivivere) un’esperienza da HEROes, la data da segnare sulla propria agenda è mercoledì 13 settembre: dalle ore 20.00, infatti, sarà possibile iscriversi all’edizione 2018 della HERO Südtirol Dolomites direttamente sul sito ufficiale della manifestazione, e assicurarsi l’ambito pettorale!

LE IMPRESSIONI DELLA HERO A EUROBIKE
Squadra che vince non si cambia: la HERO rinnova la partnership con Eurobike, la più importante fiera dedicata al mondo della bicicletta, che vedrà la sua prossima edizione tenersi dal 30 agosto al 2 settembre a Friedrichschafen, in Germania. Il team di organizzatori della HERO aspetterà tutti gli appassionati di mountain bike presso il Foyer dello stand 218, ingresso ovest, per presentare le novità dell’edizione 2018 e per vivere le emozioni in 4D della marathon di mountain bike più dura al mondo. Con l’aiuto della realtà virtuale e di una mountain bike firmata Bianchi, preparata appositamente su una piattaforma, sarà possibile provare la 4D HERO VR Experience, salendo in sella e immergendosi direttamente nell’atmosfera HERO per avere una visione totale e in prima persona della gara.

 

Per ulteriori informazioni su Eurobike, visita il sito: http://www.eurobike-show.com/eb-it/

 

Per informazioni sulla Hero Südtirol Dolomites: http://www.herodolomites.com/it 

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Ragnoli e Nisi tricolori in Val di Sole

Partenza velocissima in quel di Malè (TN) per la quinta edizione della Val di Sole Marathon, anche per i concorrenti del percorso marathon di 70 km e 3100 metri di dislivello, valevole per il Campionato Italiano 2017. Bello il secondo passaggio sul parterre della fiumana di concorrenti dopo lo start, proposto dal comitato organizzatore solandro, regalando un’ulteriore passerella agli spettatori presenti nel cuore del comune trentino. Sembrava una volata all’ultima curva anziché una partenza, con tutti i corridori velocissimi ad ‘assaggiare’ il traguardo che li avrebbe rivisti protagonisti qualche ora più tardi. Ed al primo transito è il grande favorito della vigilia, Juri Ragnoli, a capitanare un drappello composto anche da Daniele Mensi, Fabian Rabensteiner, Francesco Casagrande e Samuele Porro. Fra le donne pare battaglia a due fra Maria Cristina Nisi ed Annabella Stropparo, due atlete che di certo non le mandano a dire.

Cavalcate poderose, fra gli scenari immacolati della Val di Sole immersa nel Parco Nazionale Adamello Brenta, ma a Campo Carlo Magno si contano già le prime defezioni, con Ragnoli sempre a comandare ma con un minuto abbondante di vantaggio sul proprio compagno di squadra Cristiano Salerno, alle prime pedalate “importanti” dopo un infortunio, Rabensteiner, Mensi e Porro.

A Malga Folgarida i bikers “puntano” i 14 km di salita verso il Rifugio Orso Bruno, GPM della Val di Sole Marathon, e Ragnoli continua ad aumentare con 2 minuti e 22 secondi su Daniele Mensi e Samuele Porro, segnalati in netto recupero, mentre più staccati seguono Casagrande, Rabensteiner e Salerno, ad una decina di secondi l’uno dall’altro.

La gara classic di 40 km e 1600 metri di dislivello è scattata mezz’ora dopo quella marathon, e mentre Ragnoli scollinava all’Orso Bruno i più veloci del percorso medio si trovavano al 19° km sulla discesa Preda del Pè, ed è Zamboni a comandare, il trentino finalmente alla ricerca di un successo nel circuito Trentino MTB presented by Rotalnord di cui l’evento della Val di Sole fa parte, dopo numerosi piazzamenti a podio e qualche risultato prestigioso sfumato di troppo, anche perché l’ultimo tratto è in single track e questo potrebbe avvantaggiarlo. E invece, come spesso accade nella MTB, i giochi vengono stravolti quando sembrano fatti, ed è il leader del circuito Franco Nicolas Adaos Alvarez (2:14:02) a presentarsi per primo all’arrivo dello spettacolare itinerario classic della Val di Sole Marathon: “Colpo importante per la maglia di Trentino MTB, aspettando i risultati del marathon, la mia gara l’ho fatta, ringrazio la società, la famiglia e tutta la gente che mi circonda, merito loro se sono competitivo. Zamboni era in testa assieme ad altri due biker, sapevo di star bene ma il primo GPM mi ha tagliato fuori, non ho rischiato in discesa sapendo che era l’ultima parte dove si decideva il tutto. Ho sofferto tantissimo, ma andando a tutta sino all’arrivo sono riuscito a farcela”. Secondo, a sorpresa, il mantovano Leonardo Tabarelli, bravo a rimanere a contatto dei primi sino all’ultimo e concludendo la propria performance in 2:15:53, mentre è terzo Andrea Zamboni (2:17:22), il quale non sfata il mito che lo vede dominante in salita e in difficoltà in discesa, perdendo terreno proprio in questi tratti, che tuttavia alla Val di Sole Marathon non hanno abbondato rispetto ad ascese degne degli scalatori più arditi.

Poco più tardi ecco invece l’arrivo più atteso, quello che avrebbe eletto il campione italiano 2017, ed è stato ovviamente Juri Ragnoli a trionfare, di fatto riconfermando la propria leadership nazionale essendo il bresciano il campione uscente. Un successo meritato, Ragnoli si è infatti imposto nettamente (3:07:24) nel percorso di 70 km su Samuele Porro (3:09:48) ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabian Rabensteiner (3:11:55). Più che soddisfatto Ragnoli all’arrivo: “In MTB non c’è mai nulla di scontato, fino a quando tagli il traguardo non puoi mai sapere. È andato tutto per il verso giusto, è stato tutto perfetto, sia la squadra che la bici, non potevo non vincere. Sulla salita di Campo Carlo Magno ho raggiunto la testa della corsa ed ho proseguito così sino all’arrivo”. Da segnalare anche un po’ di ‘maretta’ fra i corridori che si davano “il cambio” per provare a raggiungere l’imprendibile Ragnoli (Porro, Rabensteiner e Salerno), con Francesco Casagrande, quarto all’arrivo, il quale non ha collaborato facendo gara a sé. Cose che capitano all’interno di una competizione di mountain bike. Da segnalare anche l’arrivo del “vecchio leone” Marzio Deho, 15° (3:27:13), accolto dagli applausi del pubblico e di tutti gli appassionati di mountain bike, avendo il campione bergamasco affrontato praticamente tutti i campionati italiani marathon finora disputati.

Per quanto riguarda le donne, invece, è Maria Cristina Nisi (4:00:56) ad aggiudicarsi la contesa e con essa il Campionato Italiano marathon: “Una maglia tricolore che porterò sino al prossimo Campionato Italiano, percorso bellissimo, ci ho creduto fino alla fine e non potrei essere più felice di così”, con la toscana capace di strappare la prima posizione ad una fuoriclasse del calibro di Annabella Stropparo (4:03:42), visibilmente affaticata all’arrivo e dolorante per i crampi: “Maria Cristina Nisi è un’atleta straordinaria, se migliorasse le proprie qualità anche in discesa sarebbe la migliore in assoluto anche in Europa”. Terza un’ottima Elena Gaddoni (4:07:06).

Largo anche alle donne classic, con la vicentina Edi Boscoscuro (3:14:42): “Percorso eccezionale, anche altri tratti cronometrati veramente stupendi. Non ho le possibilità dei colossi presenti nel marathon, ma faccio il mio. La gara mi è piaciuta molto, l’ho fatta interamente da sola con l’“aiuto” di qualche ometto che trovavo lungo la strada”, brava ad imporsi su Sandra Lever (3:33:30) e Silvia Piccoli (3:46:49), finalmente a podio dopo numerose apparizioni in Trentino MTB presented by Rotalnord.

E a proposito del challenge trentino è doveroso citare i leaders del circuito che meglio sa esaltare le ruote grasse in questi magnifici scenari: Franco Nicolas Adaos Alvarez e Lorena Zocca sono maglia oro, nelle rispettive categorie primeggiano Leonardo Tabarelli (Junior), Franco Nicolas Adaos Alvarez (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Per info: www.valdisolebikeland.com

 

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www.broadcaster.it

 

Marathon Maschile

1 Ragnoli Juri Scott Racing Team 03:07:24.55; 2 Porro Samuele Team Trek Selle San Marco 03:09:48.28; 3 Rabensteiner Fabian Team Trek-Selle San Marco -Tonello 03:11:55.05; 4 Casagrande Francesco Cicli Taddei 03:15:46.30; 5 Salerno Cristiano Scott Racing Team 03:16:36.37; 6 Ronchi Luca Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:18:06.57; 7 Cominelli Cristian Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:18:45.80; 8 Sarai Pietro Polimedical Frm 03:18:49.07; 9 Valdrighi Stefano Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:19:59.81; 10 Chiarini Riccardo Team Nob Selle Italia 03:20:49.56

 

Marathon Femminile

1 Nisi Maria Cristina Bike Innovation Focus Pissei 04:00:56.41; 2 Stropparo Annabella Amici Di Annabella Asd 04:03:42.91; 3 Gaddoni Elena Cicli Taddei 04:07:06.50; 4 Ravaioli Gaia Bike Garage Revolution Intense Ion 04:15:13.44; 5 Guidolin Nicol Gs Vulkan Mtb S.A.G. 04:26:22.72; 6 Lunardini Alice Cicli Taddei 04:31:49.98; 7 Mazzucotelli Simona Gs Massi’ Supermercati 04:31:58.98; 8 Pastore Marta Pb Carbobike O’clock 04:33:08.23; 9 Scipioni Silvia Cicli Taddei 04:35:10.48; 10 Tresoldi Eloise Ulderica S.C. Triangolo Lariano Asd 04:38:08.99

 

Classic Maschile

1 Adaos Alvarez Franco Nicolas Ktm Torre Bike 02:14:02.23; 2 Tabarelli Leonardo Team Nob Selle Italia 02:15:53.23; 3 Zamboni Andrea Carina – Brao Caffe’ 02:17:22.73; 4 Barberini Alessandro Team Nob Selle Italia 02:19:10.99; 5 Zoccarato Nicolo’ Trentino Ale La Pier 02:20:31.49; 6 Veroni Mirco Bike Therapy Asd 02:22:10.24; 7 Bazzanella Michele Team Todesco 02:23:06.25; 8 Tassetti Daniel Ktm – Protek – Dama 02:23:09.74; 9 Dal Piva Lorenzo Team Rudy Project Xcr 02:23:36.74; 10 Pallaoro Christian Olympia Cicli Andreis 02:24:00.49

 

Classic Femminile

1 Boscoscuro Edi Vc Schio Asd 03:14:42.11; 2 Lever Sandra Vertical Sport Ktm Team 03:33:30.16; 3 Piccoli Silvia Team Zanolini Bike Professional 03:46:49.72; 4 Quarantelli Roberta Arta Centro Sociale 03:50:37.19; 5 Di Rosa Celestina Nonsolobike 03:53:55.95; 6 Balducci Antonella Baracca Lugo Mtb 03:56:08.71; 7 Guggiari Eleonora Comolake Team 03:59:35.21; 8 De Lucia Evelin Asd Medinox 04:06:18.48; 9 Ioppi Gigliola Vertical Sport Ktm Team 04:12:35.49; 10 Cornacchia Mariagrazia Asd Maniga Cycling Team 04:23:18.02

 

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Doppietta azzurra alla HERO Südtirol Dolomites

Selva di Val Gardena (BZ) – I biker azzurri Juri Ragnoli ed Elena Gaddoni trionfano alla HERO Südtirol Dolomites 2017. Questo il risultato finale della gara che i due biker hanno inseguito a lungo nella loro carriera. Ci hanno provato e riprovato e ce l’hanno fatta in questa ottava edizione. «È un sogno che si avvera!» è la frase che entrambi utilizzano al traguardo di Selva di Val Gardena, in un tripudio tutto italiano.

Leo Paez, il colombiano che di HERO ne ha vinte quattro, questa volta non riesce a imporsi, e chiude al secondo posto, lasciando Daniele Mensi a completare il podio. Gaddoni, invece, mette in fila le due austriache Christina Kollmann e Carmen Buchacher, rispettivamente seconda e terza.

In 4.017 gli iscritti alla più dura e affascinante gara di mountain bike marathon del mondo, andata in scena sulle incantevoli Dolomiti. Due i tracciati: il percorso lungo con partenza dalla Val Gardena e attraversamento di Alta Badia, Arabba, Val di Fassa e Alpe di Siusi per un totale di 86 chilometri e 4.500 metri di dislivello per gli uomini, e quello più corto di 60 chilometri e 3.300 metri di dislivello per le donne.

Una gara perfetta anche per Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatore: «Grazie a un meteo da sogno, a uno scenario unico e a una organizzazione fluida anche quest’anno la HERO è stata uno splendido biglietto da visita per le valli dolomitiche e l’Alto Adige».

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La gara maschile ha un padrone indiscusso: Juri Ragnoli. Il campione italiano marathon, classe 1988, domina dall’inizio alla fine e dimostra di essere in splendida forma in vista dei Mondiali di domenica prossima a Singen (Germania). E per gli avversari è solo una questione di lotta per gli altri due gradini del podio. In avvio solo il belga Roel Paulissen riesce a stare in scia al bresciano, che transita per primo sul Dantercepies. Il campione in carica Paez, non al meglio per un problema fisico accusato prima della gara, è attardato ed è costretto a inseguire i due fuggitivi con Daniele Mensi, lo scorso anno terzo classificato e uno dei pretendenti alla vittoria.

Sul Campolongo la musica è sempre la stessa, con Ragnoli tallonato da Paulissen, ma con Paez in forte crescita. Verso il Pordoi, il colombiano raggiunge e stacca Paulissen in crisi e prova a lanciarsi all’inseguimento del battistrada. Un paio di minuti separano i due atleti, con il plurivincitore sudamericano che tenta l’aggancio.

Ma contro questo Ragnoli è dura. Infatti il bresciano dello Scott Racing Team anche sul Duron è inarrestabile e per gli avversari è imprendibile. Taglia il traguardo di Selva Gardena per primo in 4:29’30” e ad attenderlo c’è Claudia, la fidanzata, che lo abbraccia: il primo luglio i due si sposeranno: «Tra poco più di dieci giorni mi sposo con Claudia ed è a lei che voglio dedicare questa vittoria. Vincere la HERO significa coronare un sogno che inseguivo ormai da cinque, sei anni. Vincere qui vuol dire dimostrare di essere il più forte sul percorso più bello.

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Ho capito che ce l’avrei fatta a Canazei, quando mi hanno comunicato che avevo un vantaggio di sei minuti. Da quel momento ho cercato di gestire le forze fino al traguardo. Mi sono innamorato della HERO nel 2011, quando sono arrivato secondo. Ci sono voluti sei anni, ma ce l’ho fatta!».

Al secondo posto, staccato di quasi sette minuti, troviamo Leo Paez. Il colombiano è incappato in una giornata sfortunata, ma è comunque riuscito a ottenere un risultato prestigioso. «Non mi sentivo bene, prima della partenza ho avuto problemi di stomaco, e di conseguenza la condizione non poteva essere ottimale, tanto che temevo di non riuscire ad arrivare nemmeno al traguardo. Poi ho anche sbagliato il percorso. Riprendere Ragnoli era davvero impossibile e posso ritenermi soddisfatto di questo secondo posto».

Sul podio troviamo un altro azzurro. È Daniele Mensi, terzo per il secondo anno di fila. «Onestamente mi aspettavo qualcosa di più, ma ho commesso l’errore di gestirmi troppo all’inizio, quando mi sentivo molto bene. Pensavo che la gara potesse decidersi più avanti. Invece mi sbagliavo, bisognava spingere da subito e Ragnoli ormai era andato. Scendendo da Canazei sono riuscito a recuperare e comunque salire su questo podio è sempre una grande soddisfazione. La condizione c’è e questo è un buon segnale in vista dei prossimi Mondiali».

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Dopo Ragnoli, anche Elena Gaddoni riesce a firmare l’albo d’oro della HERO. La romagnola della Cicli Taddei centra infatti un successo con le lacrime agli occhi che ancora mancava nella sua bacheca. Chiudendo i 60 chilometri del percorso femminile in 4:03’21” conquista per la prima volta la durissima gara. È stato praticamente un monologo. Dopo essere transitata sul Dantercepies con 13 secondi di ritardo da Maria Cristina Nisi, Gaddoni si prende il comando e non lo lascia più. Macina chilometri e le avversarie non la vedono più.

«L’emozione è fortissima – dichiara all’arrivo – vincere la Hero è il coronamento di una carriera, è un sogno che si realizza, è davvero il massimo. Oggi è stato tutto perfetto, dall’inizio alla fine. Sono partita subito forte, poi ho tenuto duro sulla salita del Pordoi. Nell’ultimo tratto la fatica si è fatta sentire ed è normale che sia così perché questa gara è davvero dura. Il percorso è perfetto, migliora ad ogni edizione, ed è sempre stupendo correre qui. Complimenti agli organizzatori».

Dietro, intanto, risalgono le austriache, con Christina Kollmann che fa la differenza sul Sella e va a prendersi il secondo posto, a quasi 4′ dalla vincitrice. «La Hero è una gara estremamente dura e ho sentito la fatica anche perché sono reduce dall’Alpen Tour della scorsa settimana, competizione che sono riuscita a vincere e quindi non avrei mai pensato che sarei riuscita a fare così bene anche qui. Sono riuscita a staccare Nisi sulla discesa del Pordoi, mentre Gaddoni era veramente irraggiungibile».

Alle spalle di Kollmann c’è Carmen Buchacher, che supera Maria Cristina Nisi e va a completare il podio. «Vivo e mi alleno in Sudafrica e non sono abituata a salite così dure. Ho trovato un percorso davvero bello, ricco di discese molto tecniche. Ho sofferto maggiormente le ascese, pagando un pizzico di stanchezza a causa della recente partecipazione all’Alpen Tour».

La gara sul tracciato di 60 in chiave maschile va ad appannaggio dell’altoatesino Klaus Fontana che si presenta a braccia alzate sul traguardo. Il pusterese del Torpado Südtirol aveva vinto sul “lungo” la prima edizione nel 2010. Oggi porta a casa il percorso “corto” ed è il primo atleta a realizzare questa particolare doppietta.

Ben 4017 partecipanti alla HERO Südtirol Dolomites 2017 in rappresentanza di 45 nazioni, e anche in questa ottava edizione si è registrato il tutto esaurito. La HERO si conferma non solo la più difficile mountain bike marathon del mondo, ma anche una delle più ricercate e frequentate.

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«Naturalmente a noi come organizzatori la continua crescita della HERO ci riempie di gioia – commenta Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatoreun evento di queste dimensioni è sempre legato a numerose incognite. Per questo sono felice che tutto abbia funzionato: gli atleti sono arrivati in buone condizioni al traguardo, il tempo è stato perfetto, anche gli spettatori hanno avuto la loro parte e sono rimasti sicuramente soddisfatti dello spettacolo» commenta Vanzi, che sottolinea come la HERO sia un biglietto da visita straordinario per il territorio.

«Le valli dolomitiche e l’Alto Adige possono mostrare il loro lato migliore anche grazie alla collaborazione di centinaia di collaboratori volontari».

HERO Südtirol Dolomites 2017

Classifica HERO Südtirol Dolomites 2017 Uomini (86 chilometri)
1. Juri Ragnoli (ITA) 4:29.30,4
2. Hector Leonardo Paez Leon (COL) 4:36.23,3
3. Daniele Mensi (ITA) 4:41.00,8
4. Uwe Hochenwarter (AUT) 4:42.20,2
5. Tony Longo (ITA) 4:42.48,8
6. Markus Kaufmann (GER) 4:43.59,6
7. Cristian Cominelli (ITA) 4:46.01,0
8. Urs Huber (SUI) 4:51.34,2
9. Luca Ronchi (ITA) 4:52.10,6
10. Cristiano Salerno (ITA) 4:53.20,2

Classifica HERO Südtirol Dolomites 2017 Donne (60 chilometri)
1. Elena Gaddoni (ITA) 4:03.21,8
2. Christina Kollmann (AUT) 4:07.24,4
3. Carmen Buchacher (AUT) 4:11.29,1
4. Maria Cristina Nisi (ITA) 4:14.00,3
5. Costanza Fasolis (ITA) 4:14.19,4
6. Sabine Sommer (AUT) 4:15.40,9
7. Andrea Böttger (AUT) 4:16.24,8
8. Elisa Gastaldi (ITA) 4:22.21,9
9. Elisabeth Steger (ITA) 4:28.57,0
10. Katrin Schwing (GER) 4:33.19,3
Le classifiche e tutti i tempi si possono trovare su: www.herodolomites.com/it/race/sellaronda-hero-marathon

Per maggiori informazioni: www.herodolomites.com

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Corso di Guide Mountain Bike e Strada a Biella, per un turismo sostenibile

La scuola di Mountain Bike ‘MTB CSEN Academy’ organizza il 9° Corso per Guide di Mountain Bike, presso il nuovo centro di Formazione CSEN a Biella, nelle date 17-18 e 24-25 giugno 2017. Tra le novità del corso, l’introduzione della materia legata all’accompagnamento su Strada, settore in crescita sia in centro città che in tour fuori dai centri urbani. Tutto si lega, in maniera attiva, al turismo sostenibile e al mondo dell’outdoor, che rappresentano oggi un ambito in forte espansione, permettendo di stare a stretto contatto con la natura e di vivere emozioni senza eguali. Tra le varie attività sportive, la bicicletta rappresenta l’anello di congiunzione ideale tra sport e turismo, legata ad una forte potenzialità professionale e a figure, quali le Guide di MTB, in crescita nel settore turistico sportivo, attraverso l’organizzazione di escursioni, vacanze organizzate e viaggi. Chi sono le Guide CSEN di MTB?

Le Guide CSEN di Mountain Bike sono operatori motivati ed ambiziosi, professionisti capaci di conoscere e valorizzare al meglio la bicicletta e tutti i suoi aspetti, conoscere il territorio, la cultura e l’ospitalità, conducendo, in tutta sicurezza, gruppi di persone disposte a lanciarsi in questa avventura. Il corso è composto da 40 ore tra lezioni teorico-pratiche, uscite guidate in bici ed esame finale.

Per informazioni: MTB CSEN Academy – 333 2813069; 015 2522650 – www.mtbcsenacademy.it

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Gatti e Gorietti si impongono alla Granfondo Mari e Monti

Il sole, il mare di Civitavecchia, il fascino dei Monti della Tolfa, l’adrenalina di un campionato regionale marathon, l’accoglienza del più grande parco acquatico del centro Italia, l’Aquafelix. Tutti questi ingredienti hanno contribuito a rendere la 5/a edizione della Granfondo Mare e Monti un vero e proprio successo. Numeri importanti anche quest’anno (circa 900 partenti tra tutte le categorie), ma soprattutto l’altissimo gradimento dei partecipanti, che hanno potuto pedalare su dei tracciati bellissimi, disegnati dal Team Bike Civitavecchia, società organizzatrice della corsa, insieme all’Asd Bike Village Ladispoli di Domenico Trogu. Tre tracciati a disposizione dei corridori: un percorso turistico di 30 km, un tracciato granfondo di 54 km e il marathon di 74 km.

La gara regina, la marathon, ha avuto tantissimi colpi di scena. Nelle fasi iniziali si sono avvantaggiati 4 corridori: Giovanni Gatti (Mtb Santa Marinella), Alfredo Balloni (Custom4it), Pasquale Sirica (Cicloo) e Davide Di Marco (Race Mountain Folcarelli). A circa metà gara Gatti è vittima di una caduta, ma è riuscito a rientrare sui migliori e ad imporre nuovamente il proprio ritmo. Marco Ciccanti (Bottecchia) è autore di una bella rimonta, ma il finale è tutto favorevole al corridore della Mtb Santa Marinella, che si impone tutto solo sul traguardo dell’Aquafelix di Civitavecchia. Ciccanti chiude in seconda posizione, mentre Sirica è terzo dopo un guasto meccanico.

Il percorso Granfondo di 54 km ha invece visto il grande show di Federico Rispoli (Gc Argentario), che fin dai primi chilometri ha mantenuto la testa della corsa. Bellissimo il suo trionfo davanti a Massimo Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e Claudio Fanciulli (Mt Bike Argentario).

Per quanto riguarda le classifiche femminili, nel marathon si impone Oriana Goretti (Mbm Mobility) davanti a Fabia Costantini (Team Bike Palombara) e a Claudia Cantoni (Team Bike Civitavecchia). Nella granfondo vince Mariangela Roncacci (Race Mountain Folcarelli) davanti ad Arianna Ingegneri (Prd Sport) e a Laura Sopranzi (Centro Bici Team Terni).

Come al solito è stata molto toccante la cerimonia di premiazione, in quanto la gara ha voluto ricordare per il quinto anno consecutivo Paolo Casadio. E’ stata presente tutta la famiglia del compianto Paolo, in modo particolare suo padre, la moglie Germana, il figlio Matteo e tutti gli altri parenti.

E’ stato presente alla gara anche il presidente del Comitato Regionale del Lazio FCI Antonio Zanon, e non è mancata il vicesindaco di Civitavecchia Daniela Lucernoni. La gara ha fatto parte dei circuiti Mtb Maremma Tosco Laziale e del circuito Marathon Lazio.

La protezione civile di Tolfa, Allumiere e Civitavecchia, coordinate da Valentino Arillo, insieme alla Croce Rossa Italiana, hanno offerto un contributo importante per la perfetta riuscita della manifestazione, così come l’associazione agraria di Civitavecchia, Allumiere e Tolfa.

Il Team Bike Civitavecchia, nelle persone di Vanessa Casati e Vladimiro Tarallo, ringraziano sentitamente tutti i comuni interessati dal passaggio della gara e gli sponsor che hanno contribuito fattivamente alla riuscita dell’evento e tutti gli amici che in questi giorni sono stati sempre presenti per mettere in piedi la manifestazione. Senza l’aiuto di tutte queste persone, la Granfondo Mare e Monti non si potrebbe mai realizzare. Nei prossimi giorni il team rilascerà un comunicato stampa con tutti i ringraziamenti ufficiali ai vari partner e sostenitori.

Il video della Granfondo Mare e Monti è disponibile su YouTube ed è realizzato da L’Ora del Ciclismo, a questo link

Sarà possibile vedere una sintesi della Granfondo Mare e Monti mercoledì alle ore 20 su Canale Italia, durante la trasmissione televisiva Scratch. Il canale è disponibile al numero 84 del digitale terrestre in tutta Italia.

Tutti i risultati sono disponibili su Kronoservice

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Tutto pronto a Civitavecchia per la Granfondo Mare e Monti

Civitavecchia (Rm) si prepara ancora una volta ad accogliere centinaia di bikers: la quinta edizione della Granfondo Mare e Monti – Memorial Paolo Casadio avrà come quartier generale l’Aquafelix, parco acquatico situato nella città costiera; si tratta di una novità assoluta per questa gara, che cambia location di partenza e arrivo per venire incontro al grande numero di partecipanti previsto per domenica. Ampi parcheggi, grande spazio per il pranzo finale e per le premiazioni, tante docce e tanti altri servizi saranno messi a disposizione dei corridori.

La gara è patrocinata dal Comune di Civitavecchia. Il comitato organizzatore ringrazia i comuni di Civitavecchia, Tolfa, Allumiere e Santa Marinella, l’associazione Agraria di Civitavecchia, e l’Università Agraria di Allumiere e Tolfa. Si prospetta di nuovo un’edizione ricca di partecipanti, in quanto al via si attendono più di 800 corridori tra tutte le categorie. La Granfondo Mare e Monti si conferma quindi come una delle gare più apprezzate dai bikers di tutta Italia.

La verifica tessere e la distribuzione dei pacchi gara verrà effettuata presso l’Aquafelix, situato in località Casale Altavilla, via Terme di Traiano a Civitavecchia. La segreteria rispetterà i seguenti orari: sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e domenica dalle ore 07.00 alle ore 09.00. La partenza della gara avrà luogo alle ore 9:30.

I percorsi sono stati disegnati dal Team Bike Civitavecchia in collaborazione con l’Asd Bike Village Ladispoli capitanati da Domenico Trogu. Il tracciato marathon misura 70 km per 2300 metri di dislivello, il tracciato granfondo 54 km per 1600 metri di dislivello, mentre il percorso turistico è di 30 km.

E’ il secondo anno consecutivo che la Granfondo Mare e Monti assume il valore di gara valevole come prova unica per l’assegnazione dei titoli di campione regionale FCI Lazio per ciò che riguarda la disciplina della Marathon. I percorsi suggestivi e impegnativi ricavati tra i Monti della Tolfa renderanno ancora una volta la giornata unica, un’occasione per tutti di stare insieme all’aria aperta. Molto importante, come al solito, sarà il ricordo di Paolo Casadio, amico del Team Bike Civitavecchia prematuramente scomparso, al quale è dedicata la gara.

Sul sito http://www.teambikecivitavecchia.it è possibile scaricare le altimetrie del percorso.

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Granfondo Mari e Monti iscrizione a tariffa agevolata sino al 5 Maggio

I preparativi per la quinta edizione della Granfondo Mare e Monti proseguono sull’onda dell’entusiasmo: dopo l’importante successo della Mini Granfondo Mare e Monti, riservata ai Giovanissimi, il Team Bike Civitavecchia sta ora lavorando all’evento per gli adulti, che si terrà il prossimo 7 maggio. A proposito della gara per i più giovani, il comitato organizzatori vuole ringraziare il Giro d’Italia Amatori di Fabio Zappacenere e Selle Smp, che come al solito hanno confermato il proprio grande impegno al fianco del ciclismo giovanile.

Al fine di poter agevolare tutti coloro che vogliono partecipare alla Granfondo Mare e Monti, il Team Bike Civitavecchia ha deciso di mantenere la quota di iscrizione agevolata fino al 5 maggio; dopo tale data sarà possibile iscriversi solo in loco, alla partenza della gara. Anche quest’anno la manifestazione sarà intitolata a Paolo Casadio, amico della squadra prematuramente scomparso 5 anni fa. A questo proposito, il Team Bike intende ringraziare tutta la famiglia Casadio per la grande vicinanza nell’organizzazione dell’evento.

A disposizione dei corridori ci saranno tre percorsi: oltre al tracciato cicloturistico non competitivo di 30 km ci saranno il percorso Marathon, lungo 70 km per 2300 metri di dislivello, e il percorso Granfondo, di 54 km per 1600 metri di dislivello. I corridori che prenderanno parte al percorso di 70 km potranno concorrere al Campionato Regionale Marathon FCI Lazio, che è stato assegnato alla Granfondo Mare e Monti per il secondo anno consecutivo.

La partenza e l’arrivo sono collocati all’interno dell’Aquafelix, grande parco acquatico situato a Civitavecchia, facilmente raggiungibile dall’autostrada A12. Si tratta di una novità assoluta per la Granfondo Mare e Monti: il parco acquatico ha deciso di aprire le proprie porte a tutti i corridori per poter dare loro tutti i servizi necessari ad una manifestazione così grande, come docce, zona per le iscrizioni, ampi parcheggi e tanto altro.

Si ricorda a tutti gli iscritti e abbonati che è obbligatorio specificare quale tipo di percorso si farà in gara (Marathon o Granfondo). Per tutti gli abbonati che avevano già dato una preferenza e vogliono cambiarla devano mandarne comunicazione a iscrizioni@kronoservice.com

I percorsi sono stati disegnati dal Team Bike Civitavecchia in collaborazione con l’Asd Bike Village Ladispoli capitanati da Domenico Trogu.

All’interno del pacco gara gli iscritti troveranno alcuni integratori, uno sconto del 20% presso Scarpamondo, prodotti della Ciclopromo e un buono sconto utilizzabile per una vacanza presso l’Alpen Village Hotel Livigno.

La gara è patrocinata dal Comune di Civitavecchia. Il comitato organizzatore ringrazia i comuni di Civitavecchia, Tolfa, Allumiere e Santa Marinella, l’associazione Agraria di Civitavecchia, e l’Università Agraria di Allumiere e Tolfa.

E’ possibile iscriversi on line sul sito  e su Kronoservice

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HERO Südtirol Dolomites: ultima possibilità per partecipare alla maratona di MTB più dura al mondo

Da otto anni a questa parte è considerato l’evento clou del calendario agonistico di tutti gli appassionati di mountain bike. Dal 2010, infatti, i bikers di tutto il mondo si preparano ad affrontare quella che di diritto è stata definita la maratona di mountain bike più dura al mondo: la HERO Südtirol Dolomites. L’appuntamento quest’anno è fissato per sabato 17 giugno a Selva Val Gardena, quando 4.017 Eroi si sfideranno lungo i due percorsi previsti, uno di 86 chilometri e ben 4.500 metri di dislivello e uno di 60 chilometri e 3.200 metri di dislivello, disegnati attorno al Gruppo del Sella, nello splendido scenario delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO.

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Pacchetto hospitality: pettorale e hotel

Per poter essere in sella alla propria mtb al via di questa competizione davvero eroica, è possibile acquistare uno dei pochi pettorali ancora disponibili solo in abbinamento a un soggiorno di tre giorni in una struttura alberghiera facente parte degli Hotel Partner della manifestazione. Fino a esaurimento pettorali, è quindi possibile prenotare una delle strutture convenzionate e prendere parte alla HERO 2017 con il pacchetto hospitality e vivere un weekend da vero eroe. Diverse le soluzioni disponibili, dal pernottamento con sistemazione bed & breakfast, alla mezza pensione, all’appartamento.

Elenco dettagliato delle strutture convenzionate disponibile al link:
http://www.herodolomites.com/it/race/sellaronda-hero-marathon/la-gara/pacchetti-hospitality

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Pettorali charity a sostegno delle zone terremotate

Un’altra possibilità per avere un posto in griglia di partenza è quella di sostenere l’iniziativa charity dell’edizione 2017 di HERO, indirizzata a creare un fondo a sostegno degli abitanti delle zone dell’Italia centrale colpite dal devastante terremoto di alcuni mesi fa, perché la ricostruzione non si fermi e possa proseguire ancora più velocemente. Sono disponibili infatti speciali pettorali “charity” del costo singolo di 200,00 Euro.

Acquistandoli, si avrà l’opportunità di partecipare alla maratona e diventare eroe per un giorno, oltre a sostenere chi eroe lo è stato in questi momenti, e lo è ancora ogginell’impegnarsi a risollevare la sua terra da una situazione estrema e difficoltosa.

Per informazioni: http://www.herodolomites.com/it/race/sellaronda-hero-marathon/la-gara/charity

Pacco gara
Come tutti i partecipanti alla HERO Südtirol Dolomites, gli atleti che si iscriveranno tramite questa opportunità, riceveranno l’esclusivo pacco gara contenente la maglia ufficiale dell’edizione 2017 firmata GORE BIKE WEAR e tool di attrezzi CRANKBROTHERS.

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Ortler Bike Marathon assapora quota mille

Uno degli episodi cruciali del Risorgimento italiano fu la spedizione dei Mille, quando nel 1860 un migliaio di arditi volontari capeggiati da Giuseppe Garibaldi partì dal Regno di Sardegna al fine di raggiungere quello delle Due Sicilie. Lo scopo era quello di appoggiare le rivolta in corso e capovolgere il governo borbonico. L’arrivo dei Mille venne accolto con trionfo, i locali si rafforzarono e dopo una serie di battaglie vittoriose riuscirono a permettere l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Stato Italiano (1861).

Ed oggi, oltre 150 anni più tardi e molto più a nord, il 3 giugno in Val Venosta (BZ) un’altra spedizione dei 1000 (per ora) infuocherà gli sterrati della Ortler Bike Marathon, competizione giunta alla terza edizione che pare più che mai proiettata verso il raggiungimento di importanti traguardi.

Alla manifestazione ha già dato la propria adesione il campionissimo dell’RH Racing Roel Paulissen, imbattuto alla Ortler Bike Marathon nonché due volte Campione del Mondo, argento e bronzo mondiale, due volte vincitore della Cape Epic e per nove volte campione nazionale belga, il quale parteciperà assieme a tutto il proprio team, composto tra gli altri da atleti del calibro di Hannes Pallhuber, altoatesino storia della mountain bike nostrana, il livignasco Mattia Longa, nel giro della nazionale Italiana, l’altro abile biker altoatesino Johannes Schweiggl, Roberto Crisi, quinto al Campionato Italiano Marathon 2015 e secondo in coppia con il fratello Emanuele (anch’egli parte della squadra) alla Cape Pioneer Trek 2015, e ancora i giovani prospetti dell’Alto Adige come Manuel Felder, classe 1992, Philipp Uberbacher e Roman Gufler. Notizia dell’ultim’ora, ai nastri di partenza ci saranno anche ben cinque atleti dello Scapin-Soudal Pro Racing Team (Daniele Mensi chiuse quarto nel 2015), a battagliare assieme all’RH Racing e agli altri competitors per il trono della terza edizione.

Al coro di atleti maschi è fondamentale aggiungere anche un po’ di “rosa”, e la svizzera Esther Süss, atleta olimpica divenuta campionessa del mondo nel 2010 e campionessa europea nel 2008 e nel 2010, vincendo inoltre la leggendaria Cape Epic sudafricana sia nel 2011 che nel 2012, sarà fra i partenti per dare del filo da torcere alle altre protagoniste, in una gara che ha visto salire sul gradino più alto del podio femminile Birgitt Hühnlein (marathon – 2016), Ulrike Nischler (classic – 2016), la lituana Katazina Sosna (marathon – 2015) e la nonesa Lorenza Menapace (classic – 2015).

E gli itinerari classic e marathon saranno nuovamente protagonisti anche il prossimo 3 giugno, con partenza dal caratteristico borgo di Glorenza (BZ), uno dei più belli e scenografici d’Italia, prima di partire alla volta di 51 km e 1600 metri di dislivello e 90 km e 3000 metri di dislivello.

Le iscrizioni per competere alla sfida proposta dal comitato organizzatore guidato da Gerald Burger, valevole per i rinomati circuiti “Ritchey Mountainbike Challenge”, “Bikeworld Zerowind Cup” e “Il Prestigio”, sono ancora apertissime, e gli appassionati potranno sfruttare le quote di 75 euro stabili fino al 26 maggio, comprensive di un ricchissimo pacco gara composto da un gilet tecnico e da alcuni prodotti tipici del territorio. Il C.O. presenzierà inoltre ad alcuni eventi di MTB per promuovere la Ortler Bike Marathon, i prossimi e più imminenti saranno il Bike Festival di Riva del Garda (TN) dal 28 aprile al 1° maggio e la ValdiNon Bike del 7 maggio a Cavareno (TN).

Info: www.ortler-bikemarathon.it

 

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Gf dell’Argentario: il Team Bike Civitavecchia vince la classifica a squadre

Bellissima prestazione del Team Bike Civitavecchia sugli sterrati toscani. La Gran Fondo dell’Argentario è uno degli eventi che negli ultimi anni è cresciuto a dismisura, in quanto ad ogni edizione della corsa si contano più di 800 partecipanti al via. In tutta questa incredibile folla che ha preso d’assalto il promontorio toscano, la squadra arancio-fluo è riuscita a distinguersi grazie alla vittoria della classifica a squadre, riconoscimento che viene attribuito al team più numeroso al via.

Per ciò che riguarda i risultati individuali è stata molto bella la prestazione di Luca Chiodi, il quale è riuscito a centrare la top 10 assoluta. Benissimo anche Emiliano Sebastianelli: il corridore ha ottenuto l’undicesima piazza assoluta, accarezzando il sogno di vedere due portacolori arancio-fluo all’interno dei migliori 10 al traguardo. I due piazzamenti sono valevoli come vittoria di categoria tra gli M4 e gli M3.

I piazzamenti sul podio sono arrivati con Andrea Pezzotti, secondo tra gli M4, e con Vladimiro Tarallo, terzo tra gli M3. Sfiorano i podi di categoria Angelo Guiducci, Moreno Giannini, Marco Crescentini e Claudia Cantoni, quarti nelle proprie rispettive classifiche.

Il Team Bike Civitavecchia augura una pronta guarigione anche alla propria tesserata Violetta Menichini, che ha preso parte alla gara ma che si è dovuta ritirare a causa di una caduta. Per lei una bella botta al braccio sinistro ma nessuna frattura. Auguri di pronta guarigione anche ad Ezio Amabile, che invece ha riportato la rottura di 2 costole.

“E’ una grande soddisfazione aver vinto questa classifica – spiega la presidentessa Vanessa Casati -in quanto mi piace sempre dire che la nostra squadra è una grande famiglia allargata, ed effettivamente lo è. Partecipare alla gara tutti insieme, divertirci e passare del tempo insieme anche alle nostre rispettive famiglie è qualcosa di bellissimo. Il nostro obiettivo sarà quello di ripeterci non solo alle gare più importanti del Maremma Tosco Laziale ma anche a tutte le altre prestigiose gare alle quali prenderemo parte. La nostra forza consiste nell’essere un team molto unito”.

Riportiamo di seguito i vari piazzamenti ottenuti dal team.

Elmt: 6/o Pierluigi Torelli, 11/o Ludovico Cristini, 26/o Luigi Quintiero, 29/o Claudio Castorina, 31/o Matteo Torrioni.
M1: 27/o Simone Piramidi.
M2: 8/o Fabio Boccialoni, 16/o Fabio Bacocco, 40/o Emanuele Rossi, 45/o Marco Boccialoni, 50/o Damiano Ilari, 54/o Orlando Visciano Pecoraro.
M3: 34/o Matteo Cannas, 119/o Federico Di Luigi.
M4: 10/o Mariano Zoco, 16/o Corrado Lucchetti, 38/o Marco Deciano, 40/o Massimo Egidi.
M5: 52/o Roberto Astolfi, 69/o Marco Naticchioni.
M6: 10/o Francesco Nasso, 15/o Fabrizio Nunzi, 19/o Egidio Priante, 57/o Gabriele Terrafina.

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Imperdibile Val di Sole Marathon

La mountain bike moderna nacque alla fine degli anni Settanta in terra californiana, dopo un lungo periodo in cui venivano usate biciclette dette clunker (catorci), per disputare gare in discesa su strade forestali. Nei primi anni Ottanta vennero vendute le prime mountain bike prodotte su larga scala, al tempo poco più che biciclette da corsa irrobustite, mentre nei vent’anni a cavallo del 2000 il mountain biking è diventato uno sport fra i più diffusi, con la nascita di competizioni sportive che hanno portato anche ad uno sviluppo tecnologico continuo. Fra di esse, certamente prestigiosa è la Val di Sole Marathon, appuntamento immancabile di Trentino MTB presented by Rotalnord nonché valevole per il Campionato Italiano Marathon 2017.

Il prossimo 16 luglio la quinta edizione della Val di Sole Marathon di Malè, immersa nel Parco Nazionale Adamello Brenta, si eleverà dunque da gara regionale a nazionale, lungo i percorsi in parte rinnovati che mutano nelle distanze ma non nell’essenza: un classic di 40 km e 1600 metri di dislivello ed un marathon di 70 km e 2900 metri di dislivello. In Val di Sole il paesaggio è più di ogni altra cosa degno di attenzione, sarà quasi impossibile stringere i denti e tenere lo sguardo basso dalla fatica, poiché gli scenari dolomitici nelle vicinanze daranno prova di quanto la Val di Sole Marathon meriti considerazione e di quanto il challenge Trentino MTB sia degno di lode. Lo scorso anno furono Alexey Medvedev e Mara Fumagalli a trionfare, il primo bravo a tagliare il traguardo dopo aver affrontato per tutta la gara un acceso duello con Tony Longo, e la seconda ad andarsene in solitaria quando ancora le gambe lo permettevano.

Le iscrizioni per definire gli “eredi al trono” sono aperte, alla cifra di 35 euro da saldare entro le ore 23.59 del 7 maggio. La tariffa è comprensiva di pacco gara, sistema di cronometraggio, buono per pranzo tipico, 3 ristori lungo il percorso e 1 ristoro all’arrivo, assistenza sanitaria, docce calde, lavaggio bici, servizio scopa e biglietto A/R per la telecabina Daolasa, per raggiungere così il punto più elevato del percorso situato a 2040 metri. Le griglie della Val di Sole Marathon saranno così suddivise: Griglia Vip a ridosso della linea di partenza (Élite, Under 23, Juniores, Open Women e gli ospiti VIP), Griglia di Merito (primi 10 punteggiati Top Class, primi 50 classificati nell’edizione 2016 Val di Sole Marathon, primi 3 leader di categoria di ogni singolo circuito affiliato), la Griglia Donne e la Griglia riservata agli iscritti dei circuiti, ed ultima ma non ultima, la Griglia 1° Master concessa a tutti gli iscritti entro il 31 marzo, quindi fra pochissimi giorni, e la Griglia 2° Master a tutti gli iscritti dopo il 31 marzo.

Ai giovani pedalatori verrà invece riservata, sabato 15 luglio, la Mini Val di Sole Marathon, con tutti i bambini dai 4 ai 13 anni a partecipare allo loro prima garetta, lungo un breve itinerario di 800 metri all’interno del Parco Giochi di Malè, da ripetersi più volte a seconda della categoria, al cui termine ci sarà uno sfizioso Nutella party.

A completare l’offerta sportiva ci pensa inoltre Trentino MTB, con le iscrizioni cumulative per gareggiare alla Val di Sole Marathon e alle altre prove del circuito, alle cifre di 180 euro per tutte le gare, 160 euro per sei delle sette e 140 euro per cinque delle sette, mentre ai team composti dai 7 ai 12 bikers verrà concessa l’offerta 3×2 con una iscrizione gratuita ogni tre, ed alle squadre con più di 12 bikers, invece, l’offerta 2×1, con un partecipante gratis ogni due.

Info: www.valdisolebikeland.com

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Lorenza Menapace narra la sua ValdiNon Bike

La “ValdiNon Bike” del 7 maggio quest’anno festeggerà la nona edizione, e chi meglio della nonesa DOC nonché campionessa in carica del circuito Trentino MTB presented by Rotalnord poteva raccontare la prova che esalta la scenografica “valle delle mele”? Il tracciato rimarrà immutato rispetto allo scorso anno, regalando nuovamente scorci mozzafiato ai poderosi bikers: “È un percorso all’apparenza facile, ma in realtà molto veloce e non di facile interpretazione, soprattutto nella parte finale dove le ultime salite secche e particolarmente ripide fanno “bruciare” le gambe, dopo tutta la parte molto veloce ma “spinta” della ciclabile che da Fondo porta verso Romeno”. Lo scorso anno la Menapace alzò le braccia al cielo, così come fece nel 2012 dopo aver combattuto (e sconfitto allo sprint) con la fortissima avversaria diretta Daniela Campuzano, forse l’episodio che la campionessa trentina ricorda con maggior soddisfazione in questi anni di battaglie in Trentino MTB: “Una vittoria incredibile, per pochi centimetri… da brivido”.

Ovviamente Lorenza Menapace sarà ai nastri di partenza anche il 7 maggio prossimo nella prima tappa di Trentino MTB presented by Rotalnord, pronta a testare le proprie condizioni atletiche ed il percorso: “Ci sarò anche quest’anno, non ho ancora provato il tracciato ma lo farò appena la neve si scioglie, delle mie avversarie non mi preoccupo, penso prima di tutto a me stessa”. Essendo nata e cresciuta proprio in questi luoghi, Lorenza parte con il turbo quando si tratta di competere alla “ValdiNon Bike”: “Sì, mi ritengo in parte avvantaggiata conoscendo bene il terreno su cui corro, ma d’altra parte la tensione di correre in casa può dare stimolo come giocare brutti scherzi”.

La prima prova del circuito è anche una delle più scenografiche ed esaltanti dal punto di vista paesaggistico, in Val di Non ci sono luoghi non rintracciabili altrove: “La varietà di ambienti che incontri durante la gara sono unici…terreni di vario tipo, colline verdissime intervallate da boschi fitti, da paeselli caratteristici e da una magnifica vista sul Brenta”.

La stagione di Trentino MTB è oramai imminente, lo spettacolo sarà assicurato con una gara in più (la Passo Buole Xtreme di Ala) ed il calendario più “concentrato” che non terminerà più nel mese di ottobre ma ad agosto: “Mi aspetto di fare il mio meglio…se poi le altre ‘ne avranno di più’ tanto di cappello. Il circuito così mi piace di più, questa formula regala sicuramente dinamicità e ti fa rimanere sempre sul pezzo”. La cosa più difficile non è vincere ma riconfermarsi, Lorenza Menapace lo sa bene e, nonostante le numerose vittorie, riesce sempre a… “Trovare sempre motivazioni, perché amo quel che faccio, lo faccio per divertimento ed il mio momento sono gli attimi dedicati a me stessa”. Chiusura dedicata alle prove alle quali la trentina è più affezionata: “La mia preferita è la “ValdiNon Bike” naturalmente, poi la “Val di Sole Marathon” che conosco a memoria e anche la “3TBIKE”… che mi ha regalato nel 2016 la gioia del Trentino MTB più sudato che io abbia mai corso. Tutte comunque sono prove di alto livello che hanno, ognuna, da insegnare qualcosa a tutta la mountain bike italiana”.

Il percorso della “ValdiNon Bike” 2017 sarà di 43 km e 1220 metri di dislivello, con start ed arrivo previsti al Centro Sportivo Altanaunia di Cavareno. Per iscriversi alla cifra di 28 euro (entro il 30 aprile) i bikers potranno consultare il rinnovato sito web: www.valdinonbike.net

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La seconda edizione della Dolomiti Lagorai MTB Challenge si terrà dal 16 al 18 giugno

L’assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile della Provincia di Trento Tiziano Mellarini ed il consigliere provinciale e regionale del Trentino Alto Adige/Südtirol Gianpiero Passamani sono le due figure fondamentali che hanno voluto il ritorno in pompa magna del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN), senza i quali probabilmente la realizzazione dello scoppiettante evento trentino dedicato alle ruote grasse sarebbe risultata quantomeno impensabile.

Secondo l’assessore Tiziano Mellarini il merito di ciò è attribuibile alla propria regione: “Il Trentino è una palestra a cielo aperto, e non è solo uno slogan. È un punto  fermo di una strategia di promozione territoriale e quindi di marketing sportivo e turistico con un nuovo approccio alla montagna. Al contempo, attraverso discipline come la mountain bike, puntando anche a uno “svecchiamento” della montagna, rilanciandone l’immagine e attrattività. Dolomiti Lagorai MTB Challenge si pone in questo contesto. Una gara a tappe riservata ad  amatori e cicloturisti, impreziosita dalla varietà ambientale della catena del Lagorai, paradiso naturale di una ricchezza e bellezza straordinarie”.

Se Mellarini è il grande “promotore” dell’evento, a Passamani va il ruolo di “regista” del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, legando politica a realtà locali: “Sport outdoor, ambiente e turismo sono da tempo tre elementi che la nostra Provincia cerca di valorizzare in maniera integrata e con ricadute reciproche positive”.

La peculiarità dell’evento è tenere “celati” i percorsi di gara sino all’ultimo, una trovata che pare possa attirare maggiormente i bikers in una sfida diversa dal solito: “La curiosità – dice Mellarini – è un aspetto emozionale che punta a sempre nuove motivazioni e stimoli anche nello sport oltre che nella vita di tutti i giorni. Si tratta di una scelta originale da parte del team organizzatore che può suscitare positive risposte nel mondo dei bikers, ma anche di chi intende mettersi alla prova in un contesto non agonistico nel quale prevalgono i valori di condivisione e fruizione del territorio, di conoscenza dell’ambiente, e in quest’ottica la suspense può essere un ulteriore elemento qualificante”, mentre secondo Passamani: “Il valore aggiunto del Dolomiti Lagorai MTB Challenge è la sua identità e vocazione di manifestazione sportiva rivolta ad amatori e cicloturisti. Nella prima edizione del 2014 oltre ottanta coppie di partecipanti, arrivati dall’Italia e dall’estero (Austria, Svizzera, ma anche Norvegia) l’hanno apprezzata. La nuova formula dell’evento concentra in tre giornate di gara circa settemila metri di dislivello in salita: il 16, 17 e 18 giugno. La competizione vivrà il suo momento più entusiasmante della prima giornata con la salita della Panarotta e pendenze vicine al 10%. La seconda giornata, quella del sabato, permetterà di apprezzare, in una tappa impegnativa anche per lunghezza, i paesaggi mozzafiato di Passo Cinque Croci e Passo Brocon. Mentre la terza e ultima giornata ha il suo piatto forte nella Val Calamento e nella Val Campelle. Una delle caratteristiche di questa competizione è la capacità necessaria per orientarsi lungo l’itinerario con il gps, dato che il tracciato, che per tre quarti è su sterrati, non riporta particolari indicazioni, e gps e cartine con l’itinerario vengono svelati solo qualche giorno prima delle gare. Una sfida nella sfida, dato che i partecipanti rimarranno in sella per 6-8 ore al giorno. E poi c’è la peculiarità della classifica a coppie: maschili, femminili e miste.”

Sia Passamani che Mellarini lavorano in sinergia con il GS Lagorai Bike, dimostrando che le associazioni sportive e la politica possano andare a braccetto con visione comune d’intenti: “Il Gruppo Sportivo Lagorai Bike incarna bene questa tendenza, che ormai è un’esigenza. Per questo motivo – prosegue Passamani – credo sia dovere della politica e delle amministrazioni locali collaborare con i gruppi sportivi e i comitati organizzatori che dedicano tempo, energie, competenze e risorse per dare vita ad eventi catalizzatori di interesse sociale e di valorizzazione del territorio. Il GS Lagorai Bike profonde un grande impegno anche per la “3TBIKE”, che quest’anno è anticipata a fine agosto, gara prestigiosa del circuito Trentino MTB”.

La località di Roncegno Terme è inoltre perfetta per bikers e turisti: “Ogni giornata corrisponderà a un itinerario suggestivo e sportivamente appagante – sottolinea Passamani: – i tre percorsi faranno perno su Roncegno Terme, una località che è una vera perla della Valsugana centrale, con la sua tradizione termale, i suoi edifici belle époque, l’ospitalità di qualità, la dimensione rurale dei masi che circondano il borgo. Ogni sera ci saranno eventi e intrattenimento per gli ‘atleti’, un’aria di festa che accompagnerà l’evento sportivo. Il Lagorai è una catena montuosa unica, perché abitata solo ai suoi margini, e dunque ancora caratterizzata da una natura dominante, dai silenzi. E perché divide e connette al tempo stesso valli diverse del Trentino orientale: la Valsugana, il Vanoi e il Primiero, la Val di Fiemme, la Valle dei Mócheni. Questa dimensione plurale può essere il punto di forza delle prossime edizioni del Dolomiti Lagorai MTB Challenge”.

Prossime edizioni che, secondo Tiziano Mellarini, avranno un futuro più che mai roseo: “È importante per manifestazioni come questa consolidarsi e migliorare anno dopo anno, attraverso la condivisione con il territorio e i suoi operatori, ma anche avviando una promozione attenta che sfrutti le opportunità fornite dal web e dai social che – lo vediamo per le manifestazioni di maggior richiamo a livello internazionale – risultano strategici per creare coinvolgimento e attenzione”.

Per info ed iscrizioni: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

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Orvieto, Blera e Vetralla: è sempre festa Team Bike Civitavecchia

La gara di Blera (Vt), valevole come prova del campionato regionale dell’ente di promozione sportiva CSI, ha visto un Team Bike Civitavecchia in grande evidenza con tutti i propri corridori. Alle due vittorie di categoria, arrivate con Emiliano Sebastianelli (M3) e Luca Chiodi (M4), si aggiungono i podi di Moreno Giannini (secondo tra gli M1), Fabio Boccialoni (terzo tra gli M2) e Andrea Pezzotti (secondo tra gli M4). Sebastianelli, Chiodi, Giannini e Boccialoni si sono piazzati rispettivamente dalla quarta alla settima posizione della classifica assoluta. Sfiora il podio di categoria Vladimiro Tarallo, quarto tra gli M3.

Molto buona la prova degli arancio-fluo presenti anche alla Orvieto Wine Marathon, prestigiosa manifestazione umbra che ha visto al via anche numerosi corridori di categoria Elite. Sale sul gradino più basso del podio di categoria M3 Angelo Guiducci, 19/o assoluto al traguardo, mentre sfiora il podio di categoria Pierluigi Torelli. Fabio Bacocco chiude 21/o M2 e Simone Bertolotti 69/o M3.

Giornata impegnativa anche per i bambini del Team Bike Civitavecchia. Come di consueto la squadra arancio-fluo è stata impegnata non solo con gli amatori, ma anche con i più piccoli, confermando la propria indole di scuola per le giovani leve del ciclismo. I bambini della Scuola Bike Civitavecchia hanno gareggiato nella gara per Giovanissimi di Vetralla, manifestazione che ha visto al via alcuni dei bikers più importanti d’Italia. I risultati più importanti arrivano tra i G3, dove Andrea Tarallo si è imposto, tra i G6, dove Aurora Pallagrosi ottiene la seconda piazza e tra i G4, dove Francesco Massai chiude terzo.

Questi  risultati: G1: 9/o Riccardo Maria Silvestri. G3: 1/o Andrea Tarallo. G4: 9/o Marco Deciano, 11/o Tiziano Monti. G4: Francesco Massai 3/o. G5: 5/o Giordano Gigli, 5/a Sara Tarallo, 8/a Silvia Cerasa, 12/o Navarro. G6: 2/a Aurora Pallagrosi, 5/o Alessandro Rescia.

A livello di squadra, il Team Bike Civitavecchia ha ottenuto il primo posto nella classifica per società e si è piazzata seconda nella graduatoria di rendimento.

Sempre a Vetralla i ragazzi delle gare Esordienti e Allievi sono stati protagonisti della gare valevoli per il campionato italiano di società. Tra gli Esordienti di primo anno Edoardo Di Luigi ha chiuso in 25/a posizione, mentre Luca Cerasa 26/o. Tra gli Esordienti di secondo anno, per il Team Bike Civitavecchia ha partecipato Mattia Pietroni, che ha chiuso in 26/a posizione.

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Ode di Trentino MTB sino al 5 Maggio

Il cinque maggio è un’ode composta da Alessandro Manzoni nel 1821. Colpito dalla morte di Napoleone Bonaparte in esilio sull’isola di Sant’Elena, lo scrittore milanese mise l’opera su carta in appena tre giorni dopo esser venuto a conoscenza delle circostanze che portarono alla scomparsa del condottiero transalpino, riconoscendovi la fragilità umana e l’animo dell’esule fiaccato dal cumulo dei ricordi. Il 5 maggio è inoltre una data che tutti gli appassionati di calcio ricordano, in particolare quelli di Inter e Juventus, con i primi ad uscire sconfitti quando i giochi sembravano essere fatti nella lotta per il titolo nazionale nel 2002.

La data del 5 maggio va dunque sempre tenuta “sotto controllo”, in particolar modo per quanto riguarda i bikers, poiché la deadline entro la quale essi potranno sfruttare le quote cumulative del circuito Trentino MTB presented by Rotalnord è fissata proprio il prossimo 5 maggio, un challenge che quest’anno metterà a disposizione le tariffe agevolate anche per chi vorrà svolgere cinque gare, vista l’espansione del circuito a sette prove.

Le quote d’iscrizione proposte sono di 180 euro anziché 215 euro per chi vorrà affrontare tutte le gare del circuito, di 160 euro anziché 194 euro per sei delle sette tappe, e di 140 euro anziché 154 euro per cinque, con la possibilità di inserirsi in prima griglia di partenza subito alle spalle della VIP. Al momento dell’iscrizione si dovranno indicare sull’apposita scheda le gare a cui si intenderà partecipare, compresa la scelta dei percorsi (Classic – Marathon), poiché l’opzione abbonamento 5 o 6 prove una volta iniziato il circuito non si potrà sostituire. È inoltre opportuno specificare che, nel caso non venga indicata la scelta del percorso classic o marathon sulla scheda d’iscrizione, automaticamente il concorrente in questione verrà inserito nella prova classic. Il comitato organizzatore non dimentica nemmeno i team, i quali fino a sei concorrenti salderanno la tariffa intera, ma dai sette ai dodici componenti potranno accedere all’offerta loro riservata 3×2 con una iscrizione gratuita ogni tre. I team con più di 12 bikers, invece, potranno contare sull’offerta 2×1, con un partecipante gratis ogni due. Ogni ulteriore informazione è comunque a disposizione dei bikers al sito www.trentinomtb.com o contattando il numero di telefono 348.7818617.

La stagione sulle ruote grasse nei magnifici scenari del Trentino è dunque pronta a partire, iniziando con il primo appuntamento del 7 maggio, la “ValdiNon Bike” di Cavareno, proseguendo poi con “Passo Buole Xtreme” ad Ala il 21 maggio, e ancora “100 Km dei Forti” fra Folgaria, Lavarone e Luserna l’11 giugno, “Dolomitica Brenta Bike” di Pinzolo il 25 giugno, “Val di Sole Marathon” di Malè il 16 luglio, “La Vecia Ferovia” fra Ora (BZ) e Molina di Fiemme il 6 agosto e “3TBIKE” in Valsugana il 27 agosto.

Tante le sorprese in vista dell’imminente stagione, fra la conferma in toto della sfida nella “valle delle mele”, la novità assoluta della Passo Buole Xtreme cimentandosi con lo storico Passo Buole, passando ad un’altra certezza, la “100 Km dei Forti” negli itinerari classic e marathon fra i forti della Grande Guerra, o la “Dolomitica Brenta Bike” della Val Rendena, completamente rinnovata e su percorso unico, per non parlare della prestigiosa “Val di Sole Marathon”, Campionato Italiano Marathon 2017, sfilando via sulla storica “La Vecia Ferovia” e concludendo con un ultimo passaggio alla “3TBIKE” anch’essa completamente rivista, nel segno di un Trentino MTB sempre spettacolare ed attento a rispettare le esigenze di chi fa dello spirito d’avventura in sella alla mountain bike la propria passione.

Info: www.trentinomtb.com

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Trofeo MTB Baia del Re: Fragassi dedica il successo alle vittime di Rigopiano

Cologna Spiaggia (Teramo) – “Dedico questo successo agli abitanti del mio comune, Farindola, posto alle falde orientali del Gran Sasso d’Italia, che lo scorso 18 gennaio è stato colpito dalla tragedia dell’ Hotel Rigopiano. Ieri si è svolta una fiaccolata per ricordare le ventinove vittime della valanga, i parenti chiedono giustizia. Io non entro nella polemica, ma attraverso questa vittoria voglio continuare a tenere accesa la flebile luce del ricordo. Il mio è solo un piccolo gesto che spero venga seguito anche da altri”.

Una tragedia che ha commosso, segnato e provocato rabbia in Abruzzo e in Italia, che anche lo sport non può dimenticare. E l’Under 23 farindolese Paolo Fragassi (Bevilacqua Sport) non ha lesinato energie sin dalle prime battute per conquistare questo successo da dedicare ai suoi concittadini. Ha allungato durante il primo giro insieme al compagno di squadra Francesco Venditti e da quel momento la sua è stata una vera e propria, solitaria, fuga per la vittoria (visto il ritiro di Venditti durante il secondo giro) . Alle sue spalle i master Nicola Bruè (Raven Team) e Lorenzo Mennilli (Team Naturabruzzo) si lanciano all’inseguimento del battistrada e dopo un testa a testa nella volta finale, Bruè conquista il secondo gradino del podio. Tra le ragazze Elite successo di Angela Campanari (Superbike Bravi), mentre nella categoria amatoriale si impone Letizia Giardinelli (Team Naturabruzzo).

Anche la quinta edizione del Trofeo MTB Baia del Re ha continuato a far segnare l’incremento di partecipanti alla manifestazione organizzata dal Team Go Fast con in testa il duo Andrea Di Giuseppe e Marco Milanesi. “Abbiano organizzato la prima edizione della gara nel 2013, sospinti dalla passione per il ciclismo della famiglia Romani che gestisce l’Albergo Ristorante Baia del Re, location della manifestazione – afferma Di Giuseppe – siamo partiti con 70 iscritti che sono cresciuti stagione dopo stagione sino a raggiungere gli odierni 150. Voglio ringraziare tutti coloro che nonostante la festività del papà, hanno deciso di essere presenti, dar vita da una manifestazione entusiasmante e festeggiare insieme al termine della premiazione con il ricco pasta party offerto dalla Baia del Re”.

La galleria fotografica di Erwin Benfatto

 

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Trofeo MTB Baia del Re una gara all’insegna del divertimento e della condivisione

Cologna Spiaggia (Teramo) – L’innovazione è la capacità di immaginare. E il Team Go Fast guarda lontano, immaginando il futuro del giovane e attivo team. Dopo il raduno della nazionale paralimpica recentemente tenutosi a Pineto, la società guidata da Andrea Di Giuseppe, Domenica 19 Marzo, darà vita alla quinta edizione del Trofeo MTB Baia del Re. La manifestazione che si tiene sotto l’egida della FCI è organizzata in collaborazione con l’Hotel Ristorante Baia del Re, dei fratelli Romani, che sarà anche la location della manifestazione e offre ai partecipanti che sopraggiungono da fuori regione l’opportunità di poter pernottare.

I partecipanti si misureranno lungo un percorso di 6,8 chilometri e 190 metri di dislivello da affrontare più volte in base alla categoria di appartenenza (Juniores maschili e Open 5 giri, Allievi 3 giri, Esordienti 2 giri). Il tracciato è stato ridisegnato rispetto alla scorsa edizione della manifestazione, eliminando alcuni tratti in asfalto e inserendone altri in sterrato, fondo che caratterizza l’intero circuito. Un percorso di media difficoltà che richiedono una buona abilità nella guida del mezzo, ma permetterà a tutti i bikers di divertirsi.

La partenza è fissata per le ore 9,30. E’ obbligatoria la preiscrizioni da effettuare, entro le 12 di Sabato 18 Marzo, attraverso la mail asdteamgofast@gmail.com, o whatshapp al numero 3662725509, mentre coloro che decidono all’ultimo momento di partecipare alla manifestazione si potranno iscrivere presso l’Hotel Ristorante Baia del Re la Domenica mattina. Poi al termine della manifestazione, il ricco pasta party a buffet. Un momento di socializzazione dopo aver pedalato fianco a fianco,dinanzi alle prelibate pietanze realizzate dai cuochi della Baia del Re, prima della premiazione finale che vedrà salire sul podio i primi cinque ciclisti di ciascuna categoria.

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