test rh+: maglia Super Light Project, accessori e abbigliamento intimo, intervista ad Andrea Pizzi

L’avevamo presentata cone una maglia funzionale, leggera ed evoluta, realizzata con il nuovo tessuto Biomorphic Ultra Light Adaptive Stretch studiato per le giornate più calde. Super Light Project l’abbiamo indossata nelle giornate più calde ed ecco i risultati. Intanto il suo peso dichiarato di 92 grammi che possiamo confermare a pieno titolo, quindi tra le maglie più leggere al mondo (15% di peso in meno rispetto alle maglie usate per le competizioni e di quasi del 40% rispetto alla gamma). Leggerezza possibile grazie alla rete denominata Micro Mesh, posizionata sotto le maniche e dietro le tasche. Tra le caratteristiche funzionali le 2 tasche cargo posteriori più la tasca centrale antivento e l’ulteriore mini tasca posteriore con cerniera per oggetti di valore.

Rh+ offre anche un abbigliamento intimo specifico anche per i ciclisti, nel particolare la canotta intima base layer, diverse tipologie di calze ed il cappellino sotto casco. Visti i numerosi prodotti che l’azienda offre anche per altri sport abbiamo voluto provarli con risulati eccellenti sia per la canotta (smanicata) e leggera (47 grammi) con ottima termoregolazione ed espulsione veloce del sudore e sia per le calze snake white (15 cm) con mesh per maggior ventilazione nella parte alta e fascia elastica di supporto a metà piede. Infine, risultato nella norma per il cappellino Classic Cap di ottima costruzione anatomica, ma di mediocre traspirabilità. Oltre ai test effettuati durante l’evento Torino-Ginevra abbiamo posto alcune domande ad Andrea Pizzi, Marketing e Communication manager dell’azienda.

Come viene studiata la struttura a nido d’api nella canottiera? Ci sono altri modelli in studio e/o produzione.

La struttura a nido d’ape è molto utilizzata per l’intimo tecnico perché permette, in abbinamento al materiale utilizzato, la miglior traspirazione e si asciuga molto velocemente, questo aiuta a non avere mai la sensazione di freddo sulla pelle quando si è sudati.

la canotta e cappellino indossati prima della partenza della Torino Ginevra

Rispetto alla calze, notiamo tanti stili e calzate diverse. Ci sono modelli con diversi componenti di tessuto e con altezze diverse. Come nasce l’attenzione nei dettagli?

Le nostre calze sono tutte Made in Italy e realizzate con tessuti molte leggeri e traspiranti. La parte del piede deve essere fresca e non avere zone con cuciture che possano creare attriti e zone di eccessiva pressione sul piede. La parte alta invece la proponiamo sia stampata, quindi più leggera, sia ricamata, quindi con uno spessore leggermente maggiore.

In pochi anni nasce Bike fashion lab, un nuovo modo di fare sport?

Più che altro un modo diverso di esprimersi, farsi notare, uscire dai soliti schemi di colore. Il ciclismo sta diventando sempre più di moda e crediamo sia giusto che segua le tendenza del fashion. Il ciclista moderno è diventato più attento ad abbinare i colori e anche i motivi stampati sono diventati di tendenza.

test sull’abbigliamento intimo rh+ durante la seconda tappa Aosta-Montreax

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