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Pronto al debutto 2021 il Team Carbon Hubo CMQ

BRESCIA – È ai nastri di partenza il 2021 sportivo del Team Carbon Hubo, la squadra professionistica della mountain bike con sede a Brescia ma con il cuore diffuso in tutta Italia. Ci sono infatti le tinte del tricolore nel pantone della divisa da gara che scenderà in campo questa domenica 18 aprile a Torreglia (PD) in occasione della Gran Fondo della Spaccapria perché oltre a spostarsi in lungo e in largo per gli eventi agonistici dello Stivale il Team Carbon Hubo ramificherà le sue radici al Settentrione, al Centro e al Mezzogiorno d’Italia.

Sta nascendo, infatti, una sinergia con la scuola di ciclismo di Prati di Tivo gestita da Mirko De Luca sul versante teramano del Gran Sasso d’Italia (Abruzzo) grazie alla quale si preparerà il vivaio della categoria “Allievi” per le promesse del futuro. Il sodalizio si chiamerà CMQ Carbon Hubo, una semplice inversione dei main partner per indicare l’appartenenza alla stessa famiglia del progetto principale E poi, scendendo nel profondo sud, lì dove le falde del massiccio del Pollino incontrano l’acqua cristallina del mare Jonio, il Team Carbon Hubo CMQ tornerà ad organizzare la SunSportWeek, una settimana di eventi ciclistici (e non solo) a Rocca Imperiale, il primo paese della Calabria in provincia di Cosenza e a confine con la Basilicata. Non è certo finita qui, perché in casa Carbon Hubo, nel cuore di Brescia, è terminato l’allestimento del Bike Ranch con uno spettacolare percorso per enduro e cross country, che sarà testato ospitando il campionato regionale lombardo Eliminator per categorie giovanili previsto per sabato 24 aprile. E sempre da Brescia partirà la ormai classicissima Maddalena by night.

In pillole, dunque, giusto un aperitivo di una festa del ciclismo lunga tutt’un anno. L’antipasto, invece, è servito in chiave agonistica a Torreglia (PD), località in cui il Team Carbon Hubo CMQ si presenterà con gli atleti Oliva, Gambarelli, Arcuri e Magnani, ma anche a Brescia, con la Gran Fondo Città di Brescia (ai nastri di partenza Stefano Giangrossi) e a Popoli (PE), dove nella prima prova XCO Abruzzo Race l’allievo della CMQ Carbon Hubo si misurerà con i pari età.

Nel roster si registra una new entry e un grande ritorno: ci saranno infatti Vittorio Oliva e Michele Scalzo a difendere i colori del presidente Paolo Novaglio in sella a biciclette full Drom Ultra. Per Oliva si tratta di rientro a casa nella compagine con cui ha già vinto – giusto a titolo d’esempio – la Sunset Bike, Marathon del Gargano, Terre di Franciacorta, Via dei Marsi e dopo un anno trascorso in altro team senza tuttavia riuscire a correre per il perdurare dell’emergenza sanitaria.

Michele Scalzo, d’altro canto, è un giovanissimo biker originario di Rogliano, un paese calabro alle falde cosentine del massiccio della Sila neo diplomato all’istituto alberghiero e al secondo anno della categoria Juniores. Sportivo sin dalla più tenera età, ha relativamente da poco scoperto il ciclismo e in particolare la mountain bike, frutto di una terra ancora povera di strutture agonistiche all’altezza ma ricca di cuore, passione, impegno e soprattutto tenacia. Benvenuto Michele, bentornato Vittorio.

SCHEDA MICHELE SCALZO.

«Pratico sport sin dall’età di 3 anni e oggi è diventato parte integrante della mia quotidianità. Da pochi anni ho scoperto una disciplina che mi ha fatto appassionare immensamente, il ciclismo. Uno sport che considero alla stregua di un lavoro; mi fa divertire, mi fa stare bene e mi fa scoprire sempre posti nuovi. Mi diletto sia su strada che in mountain-bike, preferendo quest’ultima, e ho avuto non poche difficoltà ad approcciarmi al mondo delle gare perché al mio paese non c’era una squadra vera e propria e nessuno disposto a seguirmi.

Ho iniziato a fare sul serio da un anno e mezzo grazie alla prima squadra, a San Lucido (CS): da quel momento la passione e l’impegno sono aumentati esponenzialmente ogni giorno, potenziando anche gli aspetti tecnici della guida. Oggi sono seguito da un preparatore atletico, un nutrizionista e fisioterapista e sono arrivato a uno stato di forma che non pensavo di poter raggiungere: passo dopo passo si fa tutto. Ed io con tenacia, sacrifici, passione e dedizione e, soprattutto, tanto tempo da dedicare, e sto riuscendo a fare quello che più desidero, puntando ad arrivare sempre più in alto e mettendomi sempre a disposizione della squadra per tutti i sacrifici necessari. Il mio sogno, ora possibile grazie alla Carbon Hubo di patron Paolo Novaglio, è di disputare le migliori cross country italiane e di correre il campionato italiano! Grazie presidente! Ad Majora».

È ora di scaldare i polpacci, il Team Carbon Hubo è pronto per una stagione stellare.

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