Quinta perla di questo Giro d’Italia per il danese del Team Visma | Lease a Bike, che domina anche a Piancavallo e ipoteca il successo finale. Domani a Roma sarà grande festa in Maglia Rosa
. Giulio Ciccone blinda la Maglia Azzurra, Afonso Eulálio la Maglia Bianca. La tappa di domani andrà in onda a partire dalle 15.20 su Rai 2 e in diretta integrale su Eurosport, Discovery+ e HBO Max
Jonas Vingegaard mette la ciliegina sulla torta al suo Giro d’Italia 2026. Con un attacco a oltre 10 km dalla vetta, la Maglia Rosa ha fatto ancora una volta il vuoto salendo a Piancavallo, centrando così il quinto successo personale. Nulla da fare per Felix Gall e Jai Hindley, che si devono accontentare rispettivamente del secondo e terzo posto, con la consapevolezza però che, salvo cataclismi improbabili, saliranno sul podio finale di Roma domani.
Bravissimi anche Giulio Ciccone e Afonso Eulálio, che difendono al meglio la Maglia Azzurra e la Maglia Bianca.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 5’22”
3 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 6’25”
ORDINE D’ARRIVO
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) – 200 km in 5h03’55”, media di 39,484 km/h
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM) a 1’15”
3 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) s.t.
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI

- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)
Il vincitore di tappa e Maglia Rosa Jonas Vingegaard ha dichiarato in conferenza stampa: “Entrare a far parte del ristretto gruppo degli otto corridori che hanno vinto tutti e tre i Grandi Giri è qualcosa di quasi irreale per me. Faccio ancora fatica a rendermene conto.
Non vedo l’ora di riabbracciare la mia famiglia domani a Roma. Non so bene cosa aspettarmi da quest’ultima giornata del Giro, non direi che sarà un sollievo, quanto piuttosto un momento di felicità, anche per i miei compagni dopo tutto lo straordinario lavoro svolto nel corso di queste tre settimane.
Oggi non pensavo minimamente al tempo di scalata o a certi numeri, volevo semplicemente vincere la tappa e completare il lavoro che la squadra aveva costruito per me. Abbiamo dato a Davide Piganzoli la possibilità di giocarsi la Maglia Bianca: non gli abbiamo chiesto di tirarmi la volata oggi, nonostante Sepp Kuss non fosse nella sua giornata migliore. Purtroppo non è riuscito a conquistarla, ma credo che anche Afonso Eulálio meriti pienamente quel successo.
È stato bello vincere indossando questa speciale Maglia Rosa celebrativa e rendere omaggio alle vittime del terremoto di cinquant’anni fa”.





