Tre salite, ottanta chilometri e una corona: Viterbo celebra la KOM Cimini

Domenica 6 settembre a Viterbo si tiene KOM Cimini, giunta alla sua terza edizione. Una manifestazione capace di unire in una giornata agonismo, socialità e conoscenza del territorio. Sabato 5, incontro con Silvio Martinello “Sui Pedali. I grandi Campioni e la Sicurezza” per parlare di ciclismo, campioni, esperienze e soprattutto sicurezza.

Viterbo – Tre salite, tre sfide contro il cronometro, un territorio da scoprire e un unico grande obiettivo: conquistare il titolo di Re e Regina del KOM. Domenica 6 settembre Viterbo tornerà a vestirsi di ciclismo con la terza edizione della KOM Cimini 2026, manifestazione nata dall’iniziativa del G.C. Viterbese, guidato dal presidente Andrea Fringuelli, con l’ambizione di promuovere la bicicletta e, attraverso essa, raccontare le bellezze del comprensorio viterbese.

Un appuntamento che va oltre la semplice sfida sportiva. La KOM Cimini è infatti un viaggio attraverso le strade e i paesaggi della Tuscia, costruito attorno a “I Tre Giganti della Tuscia”: il Muro degli Angeli, il Muro della Madonna delle Grazie e il Muro del Vulcano. Tre ascese iconiche che diventeranno il terreno sul quale i partecipanti si contenderanno la speciale corona dei migliori scalatori.

La formula scelta dagli organizzatori è originale e spettacolare. I tre tratti più impegnativi saranno affrontati a cronometro, mentre i collegamenti tra una salita e l’altra saranno percorsi ad andatura controllata, tutti insieme, trasformando la competizione in una giornata capace di unire agonismo, socialità e conoscenza del territorio.

«Abbiamo scelto la denominazione KOM Cimini – spiega Andrea Fringuelli – proprio per evidenziare l’azione del ciclista lungo le tre iconiche salite. KOM è il titolo assegnato al ciclista che detiene il miglior tempo al termine della scalata di una salita e, al termine della nostra manifestazione, andremo a incoronare il Re e la Regina del KOM».

La classifica finale nascerà dalla somma dei tre tempi realizzati da ogni partecipante nei tratti cronometrati. Saranno inoltre premiati i primi cinque classificati di ciascuna fascia prevista dal regolamento, mentre il riconoscimento più prestigioso andrà a chi avrà saputo interpretare nel modo migliore tutte e tre le ascese (verrà infatti premiato il ciclista e la ciclista che avranno fatto segnare il miglior tempo in ciascuna delle tre scalate).

Una delle peculiarità della KOM Cimini è rappresentata proprio dalla struttura del percorso. Al termine di ogni tratto cronometrato i ciclisti raggiungeranno un ristoro e, dopo una pausa, ripartiranno insieme per affrontare in gruppo e ad andatura controllata il tratto di collegamento verso la salita successiva. Un modo per permettere a tutti di vivere pienamente la giornata, senza trasformare ogni chilometro in una battaglia contro il cronometro.

E c’è un altro elemento che rende unica la sfida: tutti e tre i tratti cronometrati termineranno a Poggio Nibbio. Sarà dunque questo luogo a rappresentare il punto di arrivo delle tre battaglie individuali, prima del rientro collettivo verso Via del Campo Scolastico per completare glòi ottanta chilometri previsti (somma dei tratti cronometrati e andatura controllata), dove la giornata si concluderà con il pasta party e la cerimonia di premiazione.

La manifestazione sarà organizzata sotto l’egida del CSI Viterbo, guidato da Rosario Sorge, e del Comitato Regionale CSI Lazio, presieduto da Salvatore Bertolami, confermando la volontà di costruire un appuntamento capace di coniugare sport, promozione territoriale e partecipazione.

«Questa manifestazione – sottolinea Fringuelli – nasce per promuovere il ciclismo a Viterbo e far conoscere il territorio. Vorrei ringraziare il Comune di Viterbo, la Provincia e la Regione Lazio che ci hanno assicurato il patrocinio e il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa».

Un legame, quello con Viterbo, che assume un significato ancora più profondo perché la KOM Cimini è inserita nel calendario dei Festeggiamenti di Santa Rosa, patrona della città. La bicicletta diventa così parte di una festa che appartiene alla storia e all’identità della comunità viterbese.

E proprio alla vigilia della sfida sui pedali, sabato 5 settembre, la KOM Cimini proporrà un appuntamento dedicato a un altro tema fondamentale per il mondo delle due ruote: “Sui Pedali. I grandi Campioni e la Sicurezza”, incontro con Silvio Martinello in programma alle ore 18 nella Sala Convegni di Unindustria, in via Faul 17 a Viterbo.

Una presenza prestigiosa per parlare di ciclismo, campioni, esperienze e soprattutto sicurezza, perché pedalare significa anche condividere la strada, rispettarla e contribuire a costruire una cultura sempre più attenta alla tutela di chi sceglie la bicicletta.

La KOM Cimini 2026 si prepara dunque a essere molto più di una gara. Sarà una storia da pedalare, una sfida da vivere curva dopo curva, una scoperta tra le bellezze della Tuscia e un appuntamento nel quale il cronometro decreterà i migliori, ma sarà il territorio a conquistare tutti.

Tre vette. Tre sfide. Un solo destino: entrare nel mito.

Effettua qui l’iscrizione: https://www.csilaziociclismo.it/jsite/

Le fasce in cui saranno suddivisi i partecipanti:

– Fascia A – MASTER 2 ALLARGATA – da 17 a 39 anni (1987 – 2007)

– Fascia B – MASTER 3 – da 40 a 44 anni (1982 – 1986)

– Fascia C – MASTER 4 – da 45 a 49 anni (1977 – 1981)

– Fascia D – MASTER 5 – da 50 a 54 anni (1972 – 1976)

– Fascia E – MASTER 6 – da 55 a 59 anni (1967 – 1971)

– Fascia F – MASTER 7 – da 60 a 65 anni (1962 – 1966)

– Fascia G – MASTER 8 E OLTRE – oltre 65 anni (prima del 1962)

– Fascia H donne unica CATEGORIA (ma con premiazione di almeno 10 unità)




Leave a Reply