Frosinone – Il nome di Raniero Carboni è legato a un modo di intendere il ciclismo fatto di passione, impegno e attenzione verso le persone. Storico dirigente Udace, Carboni è stato per anni un punto di riferimento per il movimento ciclistico e una presenza capace di costruire rapporti, creare occasioni di confronto e trasmettere valori. Il suo percorso è stato costruito nel tempo, attraverso incontri, esperienze e un impegno costante al servizio del ciclismo.
Carboni ha saputo interpretare il proprio ruolo con discrezione e concretezza, mettendo a disposizione competenza, entusiasmo e quella disponibilità che rappresenta spesso la vera forza di chi opera nel mondo dello sport. Un impegno che va oltre la semplice organizzazione o partecipazione alle manifestazioni e che si traduce nella capacità di creare relazioni, favorire collaborazioni e mantenere vivo il legame tra ciclismo e territorio.
La sua storia racconta un’autentica passione per le due ruote, vissuta con la consapevolezza che ogni gara, ogni iniziativa e ogni incontro rappresentano un tassello di un movimento più grande. Un movimento sostenuto quotidianamente da dirigenti, organizzatori, società, volontari e appassionati.
È proprio questa attenzione alla dimensione umana a caratterizzare il suo percorso. Per Raniero Carboni il ciclismo non è stato soltanto competizione, ma anche condivisione, amicizia e rispetto. Valori che trovano espressione nel rapporto con chi, spesso lontano dai riflettori, dedica tempo ed energie affinché lo sport possa continuare a crescere.
Nel corso degli anni ha costruito rapporti e maturato esperienze che gli hanno permesso di conoscere da vicino le diverse realtà del ciclismo. Una conoscenza che rappresenta oggi un patrimonio importante e che gli consente di guardare alle problematiche e alle opportunità dello sport con uno sguardo concreto e consapevole. La sua è una presenza che non ha bisogno di clamore per essere riconosciuta. È quella di chi preferisce i fatti alle parole e che considera la passione il motore principale di ogni iniziativa.
Raniero Carboni ha rappresentato, in questo senso, una parte autentica di quel ciclismo che continua a vivere grazie all’impegno quotidiano delle persone. Un ciclismo fatto di sacrifici, entusiasmo e relazioni, dove il traguardo più importante non è sempre quello raggiunto in gara, ma quello costruito insieme lungo la strada.
Il CSI Frosinone ha scelto di dedicare alla memoria di Raniero Carboni un premio che vuole rappresentare molto più di un semplice riconoscimento. È un modo per mantenere viva la memoria di una figura profondamente legata ai valori dello sport, dell’impegno e della passione, trasformando il suo nome in un simbolo da consegnare a chi, attraverso la propria attività, contribuisce alla crescita dello sport e delle comunità.
Il Premio Raniero Carboni è diventato così un appuntamento dal forte significato umano e sportivo. Un riconoscimento destinato a persone che si sono distinte per il proprio impegno, per la capacità di promuovere i valori dello sport e per l’attenzione verso il mondo associativo e il territorio.
Nella scorsa edizione il premio è stato assegnato al Presidente Nazionale del Centro Sportivo Italiano, Vittorio Bosio, una scelta che ha assunto un valore particolarmente significativo. Bosio rappresenta infatti una delle figure di riferimento del CSI nazionale e interpreta da anni un’idea di sport fondata sulla partecipazione, sull’educazione, sul volontariato e sulla centralità della persona.La scelta di premiarlo ha rappresentato anche un ideale collegamento tra la storia di Raniero Carboni e quella del CSI: due percorsi accomunati dalla convinzione che lo sport non possa essere considerato soltanto agonismo, risultati e classifiche, ma debba essere soprattutto uno strumento capace di educare, includere e creare relazioni.
Il premio istituito dal CSI Frosinone assume quindi un significato che va oltre la singola cerimonia. Ogni assegnazione diventa un’occasione per ricordare Carboni e, allo stesso tempo, per valorizzare uomini e donne che continuano a dedicare energie e passione alla promozione dello sport.
Un riconoscimento che guarda al passato, custodendone la memoria, ma che soprattutto guarda al futuro, indicando nelle persone premiate un esempio da seguire per le nuove generazioni. Da ricordare che anche il Giro della Ciociaria, challenge di gare in circuito che si tiene sotto l’egida del CSI Frosinone e intitolato a Raniero Carboni.





