Appuntamento con la storia il prossimo 8 marzo con la Gran Fondo, giunta alla sua 11^ edizione.
Percorso in gran parte coincidente con la gara Women Élite, molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi anche con pendenze elevate specie su sterrato. Sono presenti circa 42 km di strade sterrate (oltre il 30% del percorso) divise in 9 settori (alcuni “inediti” per le corse uomini e donne) con fondo ben tenuto, battuto, privo di grosse incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie. Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea) con uscita dalla città attraverso la circonvallazione nord che costeggia Porta Pispini e Porta Romana su asfalto in saliscendi per raggiungere il 1° settore sterrato (2.1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima ascesa. Pochi chilometri separano dal 2° settore (5.8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 12%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km) e subito dopo il 4° settore (6.4 km), altimetricamente meno impegnativo, che porta a Ponte d’Arbia dove si attraversa la Cassia per affrontare il settore di Serravalle, (5° – 9.3 km). Questo settore termina a Monteroni d’Arbia. Inizia quasi immediatamente il 6° settore sterrato di San Martino in Grania (9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni ripidi che immette nuovamente nell’asfalto. Prima di Castelnuovo Berardenga la corsa svolta verso Guistrigona dove è posto il 7° settore sterrato con una discesa veloce e una risalita in soli 1.1 km. Poco dopo si incontra il 8° settore di soli 800 m a Montaperti, ma con pendenze a doppia cifra lungo lo strappo. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera, sempre su asfalto, Pieve a Bozzone. Si affronta quindi l’9° e penultimo settore (2.4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Ancora pochi chilometri di asfalto (prevalentemente in discesa) e inizia il 10° e ultimo tratto sterrato (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Da lì restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.


DICHIARAZIONI
Luca Onofrio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events: “La Gran Fondo Strade Bianche Estra rappresenta oggi uno degli appuntamenti più attesi e iconici del panorama cicloamatoriale internazionale. Gli oltre 8.500 iscritti già registrati sono la dimostrazione di quanto questo evento sia cresciuto nel tempo, mantenendo intatto il fascino unico delle Strade Bianche. Pedalare sulle stesse strade e sugli stessi settori sterrati affrontati dai campioni e delle campionesse del World Tour, con arrivo nella straordinaria cornice di Piazza del Campo, è un’esperienza che ogni anno richiama appassionati da tutto il mondo. Il Grande Weekend di Strade Bianche è diventato un modello di evento capace di unire sport di altissimo livello e partecipazione di massa, valorizzando al tempo stesso il territorio delle Crete Senesi e la città di Siena”.
Alessandro Fabbrini, vicepresidente di Estra: “Estra è una multiutility che cresce restando vicina alle persone, alle imprese e ai territori in cui opera, con un’attenzione costante alla sostenibilità e alla qualità dei servizi. Essere title sponsor della Gran Fondo Strade Bianche significa dare forma a questa visione attraverso un progetto che unisce sport, passione, ambiente e comunità. Una scelta che guarda al futuro, trovando nella partecipazione e nell’esperienza condivisa il suo significato più autentico”.
Alessio Cremonese, Presidente Esecutivo MVC Group: “La nostra collaborazione con RCS Sport non è una semplice sponsorizzazione, ma una partnership strategica basata su valori comuni: la passione per lo sport e la storia del ciclismo unita alla volontà di innovare costantemente. Essere partner di Strade Bianche, e della Granfondo, significa affiancare il nostro brand Sportful a un evento che è diventato un’icona globale, unendo l’eccellenza tecnica dei nostri prodotti alla bellezza unica del territorio italiano. È un orgoglio per un’azienda come la nostra contribuire alla crescita di una gara che è già leggenda”.





