Perché partecipare alla Rghiro? Un viaggio in bici tra scoperte, sapori e condivisione nel cuore delle Marche

Iscrizione aperte sino alle 23:59 del 15 maggio 2026. Queste le quote attuali. Iscrizione solo dorsale 50 euro. Combinazione dorsale più maglia evento 90 euro.

Monteleone di Fermo – Pedalare tra i Monti Sibillini significa immergersi in una terra che sa unire la fatica all’emozione, la natura al gusto, la cordialità delle persone alla bellezza dei borghi. È questo lo spirito della Rghiro, la grande manifestazione cicloturistica che nel 2026 si svolgerà sabato 18 luglio, con partenza e arrivo a Monteleone di Fermo sotto l’egida del CSI.

Un evento che non parla di cronometri o classifiche, ma di esperienze condivise, di paesaggi che restano nel cuore e di sapori che raccontano la storia di una regione intera.

Scoprire il territorio in sella

La Rghiro è molto più di una manifestazione cicloturistica: è un viaggio tra i tesori dell’entroterra marchigiano, dalle colline di Fermo fino alle cime del Parco dei Monti Sibillini. I ciclisti attraversano borghi, pievi, vallate attraversate da fiumi limpidi e campagne punteggiate di casali, scoprendo un mosaico di culture e tradizioni locali.

Durante il percorso — articolato nei quattro tracciati classici Corto (88 km), Medio (128 km), Lungo (159 km) e Rando (219 km) — ogni chilometro regala scorci e sensazioni uniche, con la libertà di pedalare al proprio ritmo e godersi il viaggio.

I ristori: tappe di gusto e accoglienza

Una delle caratteristiche più amate di Rghiro sono i ristori tematici, vere e proprie soste del gusto che trasformano la fatica in festa.

Dalla focaccia farcita e il ciauscolo alle olive ascolane fritte servite nel ristoro finale di Monteleone di Fermo, ogni tappa celebra i prodotti tipici marchigiani e l’ospitalità delle comunità locali. Nei ristori di San Ginesio, Piane di Ragnolo, Amandola, Montemonaco, Uscerno, Castel San Pietro, Montefalcone Appennino e infine Monteleone, i ciclisti trovano energia e sorrisi, ma anche un’occasione per conoscere i sapori autentici del territorio.

L’anima della Rghiro: condivisione e spirito di avventura

Partecipare alla Rghiro significa far parte di una comunità di appassionati che condividono la stessa voglia di libertà e scoperta. L’evento, nato dall’idea di un gruppo di amici guidati da Marco Frattaroli, è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per il cicloturismo marchigiano e nazionale.

La formula della partenza alla francese — dalle 5:00 alle 9:00 — permette a ciascuno di vivere la propria avventura con ritmi personali, in sintonia con la natura e con chi si incontra lungo la strada.

Monteleone di Fermo: il cuore pulsante dell’edizione 2026

Dove tutto era iniziato, tutto ritorna. Dopo aver toccato negli anni Rapagnano e Grottazzolina, l’evento torna nel borgo originario di Monteleone di Fermo, un piccolo gioiello del fermano che accoglierà i ciclisti con la sua atmosfera autentica e la calorosa ospitalità dei suoi abitanti.

Partecipare alla Rghiro significa riscoprire il piacere lento del viaggio, il valore della condivisione e la meraviglia della nostra terra.

Che tu scelga il percorso breve o la sfida più lunga, ogni pedalata sarà un atto d’amore per le Marche, per la sua gente e per la sua straordinaria cultura del buon vivere.

Come iscriversi alla manifestazione e le combinazioni proposte dal comitato organizzatore? Clicca qui.




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