Lecce – “Salentu: lu sule, lu mare, lu ientu”, tre elementi che caratterizzano un territorio plasmato da una natura generosa che riesce a incantare tutti i turisti. Luogo ideale per una vacanza su due ruote, ma anche per avvincenti sfide agonistiche tra coloro che amano questa disciplina. Infatti, in questo straordinario contesto paesaggistico sette anni or sono nacque il circuito di manifestazioni ciclistiche Lu Sule, Lu Mare, Lu Ientu voluto da Luigi Mazzotta referente tecnico CSI Ciclismo Lecce e presidente della società Amici di Simone, Gregorio Calcagnile presidente della società Sport Bike Salice, Maurizio Macchia e promosso dal comitato CSI Lecce.

Il challenge è articolato in nove prove, cinque gare su strada, una cronometro MTB e tre cronometro strada, tra cui il 2° Trofeo delle Veneri Memorial Franco Amati che lo scorso 13 aprile ha assegnato a Frigole (Lecce) i titoli tricolori Cronometro Individuale e Coppie CSI 2025. L’ultima prova, il Memorial Umberto Spagnolo, si è svolta domenica 31 agosto a Magliano (Lecce), ma l’ultimo capitolo della storia di questa avvincente edizione del circuito tutto CSI verrà scritto nelle prossime settimane.
“A breve comunicheremo la data della cerimonia di premiazione finale – afferma Mazzotta che insieme a Calcagnile e Macchia sta lavorando all’organizzazione della festa che tradizionalmente caratterizza la chiusura del circuito – che si terrà a Novoli, nello storico teatro comunale che risale al 1881. Terminate le sfide in sella alla nostra amata bicicletta festeggeremo i protagonisti del circuito, ciclisti, società organizzatrici e coloro che ci hanno sostenuto in questa settima edizione che si è chiusa con un bilancio molto positivo. Le manifestazioni hanno fatto registrare un numero crescente di partecipanti che hanno scelto il Salento per confrontarsi con altri appassionati e condividere con i propri familiari momenti indimenticabili alla scoperta della nostra regione. Il programma del Lu Sule, Lu Mare, Lu Ientu offre l’opportunità di cimentarsi in più specialità, gare su strada, cronometro e MTB, questi ci permette di coinvolgere il maggior numero di praticanti e regalare emozioni. L’edizione 2026? Ora ci concentriamo sulla chiusura del circuito 2025. Puntiamo a confermare le tappe che si sono svolte quest’anno, ma non posso negare che vorremmo ampliare il calendario con l’inserimento di altre manifestazioni. Intanto vorrei ringraziare i presidenti delle società che hanno organizzato le prove, Domenico De Franceschi dell’associazione Amici Te Lu Garden, i miei tesserati della società Amici Di Simone, Gregorio Calcagnile guida della Sport Bike Service, Massimiliano Spica di MTB Zelig Cafè, Luca Creti’ del Team Posia e Francesco Puppi della società Greco Benizio. Il loro impegno, passione e capacità organizzativa sono alla base del successo di questo circuito. E ora che la festa abbia inizio”.





