Il Giro della Provincia di Terni, fortemente voluto da Diego Persichetti e dall’associazione Il Salice sotto l’egida di AICS Settore Ciclismo e con il sostegno dell’Università Niccolò Cusano, nasce proprio con questo obiettivo: far conoscere e promuovere le ricchezze della provincia di Terni a ciclisti, accompagnatori e visitatori, attraverso un evento capace di coniugare competizione, turismo e valorizzazione delle identità locali. Un progetto che, tappa dopo tappa, racconta il cuore autentico dell’Umbria e ne porta la bellezza sulle strade del ciclismo.
Terni – Dopo le emozioni e lo spettacolo della tappa inaugurale, il Giro della Provincia di Terni entra nel vivo con una seconda frazione che promette agonismo, fascino paesaggistico e un viaggio straordinario nel cuore più autentico dell’Umbria meridionale. Una giornata in cui il ciclismo diventa il filo conduttore per raccontare territori ricchi di storia, tradizioni e bellezze naturali.

La partenza è affidata alla splendida Amelia, autentico gioiello dell’Umbria e uno dei borghi più antichi d’Italia. Ad accogliere atleti, tecnici e appassionati sono le imponenti mura poligonali preromane, simbolo di una città che custodisce oltre duemila anni di storia. Tra vicoli medievali, piazze eleganti e scorci che si aprono sulla campagna circostante, le prime pedalate si trasformano subito in un viaggio attraverso il tempo. Amelia offre una cornice di rara suggestione, dove ogni pietra racconta una storia e ogni panorama regala emozioni.
Subito dopo il via, si mettono in evidenza Paride e Leoluca Sereni (UC Petrignano), protagonisti del primo tentativo di fuga.
L’ingresso nel territorio di Avigliano Umbro segna uno dei momenti più significativi della giornata. Circondato da colline morbide e da una natura ancora incontaminata, il borgo rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’Umbria rurale. Qui i corridori affrontano la prima salita della tappa: un’ascesa breve ma capace di incidere sulla corsa, soprattutto perché dovrà essere ripetuta tre volte. Con il passare dei chilometri, infatti, ogni metro di dislivello potrebbe diventare decisivo nella lotta per la vittoria. Ed è proprio in questo straordinario contesto naturale che Marco Bernardinetti (Nuova Ciclisti Forano) si lancia all’inseguimento dei battistrada.

Il circuito tra Avigliano Umbro, Dunarobba, Castel Todino e Montecastrilli dovrà essere ripetuto altre due volte, aumentando progressivamente la difficoltà della gara e contribuendo a renderla sempre più selettiva. I continui saliscendi, le curve tecniche e i frequenti cambi di ritmo metteranno alla prova la resistenza degli atleti e la capacità delle squadre di gestire tattiche e strategie. Il primo a perdere contatto dal terzetto al comando è Leoluca Sereni (Uc Petrignano). Poi a Dunnarobba si registra l’allungo di Bernardinetti che resta solitario al comando. Il ciclista della Nuova Ciclisti Forane verrà ripreso al secondo passaggio a Castel Todino da un folto drappello di inseguitori.

Nel finale, dopo l’ultimo transito a Montecastrilli, si potrebbe verificare l’azione decisiva. Infatti, lungo il chilometro di gara in cui è possibile mettere a segno l’allungo vincente per imporsi sul drappello dei battistrada dopo una giornata intensa e combattuta. E infatti dal drappello degli undici al comando, costituito da Calzola, Sereni Paride, Angelini (Uc Petrignano), Bernardinetti e Settimi (Nuova Ciclisti Forano), Filippetti (Velo Club Gubbio), Canale (Cicloturistica 2001), Bonifazi (Zero Watt Montanini), Stefanelli e Rohmou (Team Alpin Massinelli) e Zannelli (Team OpenWatt) a tre chilometri dal traguardo allunga Lorenzo Calzola che va a cogliere il successo assoluto davanti a Bernardinetti e Paride Sereni.
Questa seconda frazione rappresenta perfettamente lo spirito del Giro della Provincia di Terni: una manifestazione che unisce sport e promozione territoriale, valorizzando alcuni degli angoli più suggestivi dell’Umbria meridionale. Borghi storici, paesaggi incontaminati, eccellenze naturalistiche e panorami di straordinaria bellezza diventano protagonisti insieme agli atleti, trasformando la gara in una straordinaria vetrina per il territorio.
Ordine arrivo:
1°) Calzola Lorenzo (Uc Petrignano)
2°) Bernardetti Marco (Nuova Ciclisti Forano)
3°) Sereni Paride (Uc Petrignano)
4°) Filippetti Giovanni (Velo Club Gubbio)
5°) Canale Marco Pasquale (Cicloturistica 2001)
6°) Bonifazi Simone (Zero Watt Cicli Montanini)
7°) Zannelli Matteo (Team OpenWatt)
8°) Stefanelli Alessandro (Team Alpin Massinelli)
9°) Settimi Kristian (Nuova Ciclisti Forano)
10°) Rahmou Anouar (Team Alpin Massinelli)
Leader classifica assoluta Fascia 1: Canale Marco Pasquale (Cicloturistica 2001)
Leader classifica assoluta Fascia 2: Mariottini Fabrizio (Vam Cycling)
Leader classifica assoluta Donne: Marotchak Oksana (Di Gioa Cycling Team)
Leader classifiche categoria:
Categoria Donne: Marotchak Oksana (Di Gioa Cycling Team)
Categoria Elite Master: Canale Marco (Cicloturistica 2001)
Categoria Master 1: Bonifazi Simone (Zero Watt Montanini)
Categoria Master 2: Stefanelli Alessandro (Team Alpin Massinelli
Categoria Master 3: Zannelli Matteo (Team Open Watt)
Categoria Master 4: Zugarini Simone (Ciclistica Senese)
Categoria Master 5: Mariottini Fabrizio (Vam Cycling Team)
Categoria Master 6: Ferruzzi Stefano (Sanetti Sport)
Categoria Master 7: Camminito Capati (Team Bike Emotion Qred)





