L’Étape Italy by Tour de France e ACSI: nuova spinta al movimento delle granfondo e degli eventi a larga partecipazione in Italia

La partnership nasce con l’obiettivo di mettere al centro qualità organizzativa, inclusione e un modo nuovo di vivere l’esperienza amatoriale, più aperto, sostenibile e orientato al valore complessivo.

Cuneo – Nata dall’esperienza internazionale del circuito ufficiale del Tour de France, L’Étape Italy by Tour de France rappresenta oggi uno dei format di riferimento nel panorama delle granfondo italiane. Un evento che porta nel nostro Paese l’organizzazione, l’identità e lo spirito della “Grande Boucle”, declinandoli in un contesto territoriale unico, dove la sfida sportiva si intreccia con la valorizzazione del paesaggio, delle comunità locali e delle eccellenze italiane.

L’Étape Italy non è soltanto una competizione: è un progetto che mette al centro l’esperienza del ciclista, la qualità dei servizi, la sicurezza dei percorsi e un racconto capace di andare oltre il giorno della gara. Un format che dialoga con istituzioni, aziende partner e territori per costruire un evento sostenibile, attrattivo anche a livello internazionale e capace di generare ricadute concrete sul piano turistico ed economico.

In questo contesto si inserisce la collaborazione con ACSI Ciclismo, una partnership strategica orientata a rafforzare e rilanciare il movimento delle granfondo in Italia, attraverso una visione condivisa e di lungo periodo. La sinergia nasce dalla volontà comune di sostenere concretamente il mondo amatoriale, offrendo un quadro organizzativo solido, una maggiore integrazione tra eventi e una progettualità strutturata capace di dare continuità e valore al calendario nazionale. In questo percorso, il contributo di Emiliano Borgna, presidente di ACSI Ciclismo, rappresenta un punto di riferimento per la costruzione di un sistema più inclusivo, sostenibile e capace di intercettare le nuove esigenze dei praticanti.

L’obiettivo è rafforzare l’offerta dedicata agli amatori, incentivando la partecipazione in tutte le sue forme. Particolare attenzione sarà riservata alla crescita della componente femminile e alla creazione di condizioni sempre più favorevoli per un accesso ampio e consapevole alla pratica ciclistica. Oltre agli aspetti organizzativi, la partnership si fonda su una visione evolutiva del ciclismo amatoriale: non soltanto performance agonistica, ma un’attenzione crescente alla qualità dell’esperienza complessiva vissuta dai partecipanti. Le granfondo vengono così interpretate non solo come momento competitivo, ma come occasione di scoperta del territorio, condivisione e turismo attivo.

«Questa partnership rappresenta un passaggio strategico per la crescita del nostro progetto.» – dichiara Giovanni Monge Roffarello, Responsabile Eventi di EPT (Eventi – Persone – Territorio), la società organizzatrice – «Lavorare insieme ad ACSI significa rafforzare la struttura dell’evento, dialogare con un ente fortemente radicato sul territorio nazionale e contribuire in modo concreto allo sviluppo del movimento amatoriale. Crediamo in un modello di granfondo moderno, capace di coniugare standard organizzativi elevati, sicurezza e una forte identità territoriale».

Sulla stessa linea le parole di Emiliano Borgna, Presidente ACSI Ciclismo: «La collaborazione con L’Étape Italy si inserisce in un percorso più ampio di rilancio delle granfondo italiane. Vogliamo sostenere eventi che puntano sulla qualità e su una visione incentrata non soltanto sull’agonismo, riportando al centro l’esperienza del ciclista. Il nostro obiettivo è costruire un sistema inclusivo, capace di coinvolgere sempre più appassionati, valorizzando il territorio e promuovendo una partecipazione ampia, anche femminile».

L’Étape Italy e ACSI Ciclismo condividono l’idea che il futuro del movimento passi da format capaci di integrare agonismo e cicloturismo, tradizione e innovazione. Un modello che sappia parlare agli atleti più preparati senza perdere di vista chi si avvicina alla disciplina per passione, benessere e spirito di gruppo grazie anche alle cicloturistiche in aggiunta alle granfondo competitive.

Con questa intesa, L’Étape Italy consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale, riaffermando l’impegno a contribuire allo sviluppo del ciclismo amatoriale italiano attraverso qualità organizzativa, inclusione e una visione strategica orientata alla crescita dell’intero sistema. In questo modo, le manifestazioni ampliano il proprio pubblico e rafforzano il legame con il territorio, coinvolgendo famiglie, gruppi di amici e bambini. Le cicloturistiche diventano così un ponte tra sport e turismo, tra performance e piacere, contribuendo a costruire un evento che è insieme festa, viaggio e passione condivisa.

Due gli appuntamenti in calendario nel 2026 con il Piemonte e la Provincia di Cuneo grandi protagonisti

31 maggio 2026 – L’Étape Piemonte: tra valli e salite alpine che restano nel cuore

Saranno le Valli Gesso, Stura e Vermenagna a fare da cornice a L’Étape Piemonte, con partenza e arrivo a Entracque (CN). Due i percorsi, Granfondo e Mediofondo, pensati per valorizzare strade autentiche, borghi alpini e salite vere.

Protagonista sarà la Madonna del Colletto, resa celebre dal Giro d’Italia 1999: nel Mediofondo verrà affrontata una volta, nel Granfondo due, da entrambi i versanti. Novità assoluta il Colle delle Goderie, 5 km all’11% di pendenza media, con un tratto finale in sterrato, salita che assegnerà la Maglia a Pois e che sarà aperta ufficialmente proprio in occasione dell’evento.

 

L’Étape Piemonte – Info percorsi

GRANFONDO

  • Distanza: 144,8 km
  • Dislivello: 2.894 m

MEDIOFONDO

  • Distanza: 114,7 km
  • Dislivello: 2.184 m

CICLOTURISTICA

  • Distanza: 50,8 km
  • Dislivello: 795 m

Sito web: www.letapepiemonte.it