Il romagnolo Alberto Brini si aggiudica la Mediofondo dell’Umbria. Anouar Rahmou (Team Alpin Massinelli) nuovo leader della classifica Under

Gabriele Tironzelli (velo Club Gubbio) guida la classifica Over. Tra le donne al comando nelle rispettive categorie Michela Gorini (Santini Squadra Corse) e Daniela Cecchetti (Anagni Ciclismo).

Brufa (Perugia) – Il lughese Alberto Brini (Capitani Minuterie Metalliche) si aggiudica in volata il successo nella Mediofondo dell’Umbria, precedendo la coppia Anouar Rahmou (Team Alpin Massinelli) e Davide Giacone (Team Factor Hicari). Mentre Damiano Limardo (Project One), che stamattina era al comando della classifica assoluta Under ha chiuso con un ritardo di 2’ 02” dal portacolori della Team Alpin Massinelli Rahmou che grazie a questo piazzamento è il nuovo leader della generale. Tra le donne si impone Michela Gorini (Santini Squadra Corse) che resta al comando della fascia Master Woman 2 e Daniela Cecchetti (Anagni Ciclismo) tra le Master Woman 1. Mentre Gabriele Tironzelli (Velo Club Gubbio) si conferma leader della fascia Over e aumenta il vantaggio.

La strada verso la vittoria finale passa inevitabilmente da qui. La Mediofondo dell’Umbria, penultima tappa della terza edizione del Giro dell’Umbria Master, è la frazione destinata a indirizzare la classifica generale e a mettere in luce i corridori più completi. Ottantacinque chilometri e 1.200 metri di dislivello disegnano un percorso selettivo, dove ogni salita, ogni rilancio e ogni scelta tattica possono trasformarsi nell’occasione decisiva per conquistare la leadership della corsa.

Con partenza da Ponte San Giovanni e arrivo a Brufa lungo la Strada del Vino e dell’Arte”, un percorso di sculture contemporanee di artisti noti, che incorona uno dei paesaggi più ridenti d’Italia e una serie di colline enologicamente tra le più importanti del mondo. La gara attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’Umbria. Deruta, celebre in tutto il mondo per la sua raffinata tradizione ceramica, per poi dirigersi verso Torgiano, terra di vigneti e di vini di eccellenza. Il percorso prosegue attraverso Gualdo Cattaneo, Cannara, conosciuta come la città della cipolla, e le suggestive atmosfere medievali di Bevagna, prima dell’ultimo impegnativo tratto che conduce all’arrivo di Brufa, splendido balcone naturale affacciato sulla Valle Umbra.

E’ una tappa nella quale ogni metro potrà fare la differenza. Le pendenze e il continuo susseguirsi di cambi di ritmo offriranno terreno fertile agli attacchi dei pretendenti alla maglia di leader. Chi punta al successo assoluto non potrà limitarsi a difendersi: servono coraggio, lucidità e la capacità di cogliere l’attimo giusto per guadagnare quei secondi che potrebbero risultare decisivi nella classifica generale.

La Mediofondo dell’Umbria rappresenta così la perfetta sintesi dello spirito del Giro dell’Umbria Master: una competizione che unisce il fascino di un territorio straordinario alla sfida sportiva, trasformando ogni chilometro in un viaggio tra cultura, tradizioni e paesaggi unici.

Domani a Gubbio la quinta ed ultima tappa. Il percorso prevede un circuito da ripetere più volte, una formula che renderà la gara intensa e spettacolare fin dai primi chilometri, con continui cambi di ritmo e una corsa destinata a rimanere aperta fino alle battute finali. A fare la differenza sarà però l’ultima ascesa verso San Marco, un finale capace di esaltare gli scalatori e mettere alla prova anche gli atleti più completi. La salita conclusiva, con pendenze che raggiungono il 14%, potrebbe anche rappresentare il giudice supremo della corsa.

Le classifiche del Giro dell’Umbria le trovi qui.