Reggio Emilia – È calato il sipario sulla 53ª Granfondo Matildica e la città si gode il bilancio di una giornata che ha unito sport, passione e sicurezza. Domenica 31 agosto oltre 1.200 hanno colorato le strade reggiane.
La gara regina, la Granfondo assoluta uomini, ha regalato un finale da brividi: sei atleti hanno tagliato insieme la linea d’arrivo, stampando lo stesso tempo in volata e infiammando il pubblico assiepato lungo le transenne. Bambini con il naso all’insù e famiglie intere hanno applaudito gli atleti fino all’ultimo metro, trasformando Corso Garibaldi in una cornice di entusiasmo e calore.

A regalare soddisfazioni anche i ciclisti reggiani: Giordano Grisendi (New Bike), terzo classificato nel percorso granfondo, e Fausto Fornaciari (Squadrareggio), che nella categoria 65-59 anni ha conquistato la vittoria nel mediofondo. Due risultati prestigiosi che hanno tenuto alta la bandiera reggiana. Per le donne invece Vernia Elena e Calvi Di Coenzo Eleonora arrivate seconda e terza nella mediofondo assoluta.
La soddisfazione è stata unanime, sia da parte dei partecipanti che del pubblico. Numerosi corridori hanno voluto ringraziare personalmente l’organizzazione, sottolineando l’efficienza della macchina operativa che ha reso possibile l’evento.
Un dato spicca su tutti: nessuna caduta grave, solo qualche “sbucciatura” fisiologica dovuta al gran numero di ciclisti e alla difficoltà tecnica dei percorsi. Il merito va al piano di sicurezza imponente, con strade chiuse, volontari e forze dell’ordine.
«Questa Matildica ha superato le aspettative – ha commentato il presidente della ASD Cooperatori, Paolo Pè –. Siamo orgogliosi per i numeri raggiunti e per l’entusiasmo dei partecipanti, ma soprattutto felici di aver garantito una gara sicura. È la conferma che quando si lavora insieme, istituzioni, forze dell’ordine (Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale e Polizia Locale), volontari, i risultati arrivano. Siamo particolarmente orgogliosi di come la competizione abbia abbracciato il centro della città e il territorio del nostro Appennino, creando uno straordinario binomio tra storia e bellezza».
La Granfondo Matildica chiude dunque i battenti con il sorriso di chi ha vissuto una giornata intensa, e con l’attesa già rivolta alla prossima edizione, promessa di nuove emozioni tra le colline matildiche.




