Gran Fondo San Benedetto del Tronto uno straordinario successo che nasce dal connubio tra ciclismo, territorio, inclusione e sensibilizzazione sociale

San Benedetto del Tronto ha vissuto un intenso weekend di sport, partecipazione e condivisione con la 17ª edizione della Granfondo San Benedetto del Tronto, andata in scena sabato 9 e domenica 10 maggio. Un appuntamento che, ancora una volta, ha saputo unire ciclismo, territorio, inclusione e momenti di sensibilizzazione sociale.

La settimana della Granfondo si è aperta già da mercoledì con una serie di incontri dedicati a temi importanti legati allo sport e al benessere. Mercoledì si è svolto il convegno “Sport e ciclismo incrementano l’autonomia psicofisica”, seguito giovedì dall’incontro “Alimentazione sana per migliorare il benessere sin da giovani”.

Venerdì spazio invece alla sicurezza con il convegno “Sicurezza nelle strade: i comandamenti per chi va in bici”, che ha visto la partecipazione di Marco Scarponi, fratello del campione Michele Scarponi e fondatore della Fondazione Michele Scarponi, impegnata nella sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
Il cuore della manifestazione è entrato nel vivo sabato con una giornata ricca di appuntamenti dedicati non solo al ciclismo, ma anche alla socialità e alla condivisione.

Grande partecipazione per il convegno “Giustizia Donna” contro la violenza di genere, realizzato in collaborazione con l’associazione Giustizia Donna, seguito dalla coinvolgente Pedalata Rosa, simbolo di vicinanza e sostegno alle donne.

Spazio anche ai più piccoli con la ginkana Memorial Coccia Angelo, organizzata in collaborazione con il Pedale Rosso Blu, che ha coinvolto 120 bambini animando il villaggio della Granfondo con entusiasmo e sorrisi.

La serata è proseguita con l’aperitivo party tra olive fritte all’ascolana, la Passerina spumantizzata di Ciù Ciù Tenimenti e la musica dal vivo del gruppo PerNome2.0, creando un momento di festa molto apprezzato da partecipanti e pubblico. Nel corso della serata sono state inoltre premiate la squadra con il maggior numero di iscritti e quella con il maggior numero di donne partecipanti, confermando una manifestazione sempre più inclusiva e partecipata.

Domenica mattina, alle ore 8.00, è partita ufficialmente la Granfondo con ben 1150 iscritti che hanno attraversato le strade del territorio marchigiano. Grande seguito anche online grazie alla diretta YouTube della gara e al salottino interviste che ha raccontato emozioni, storie e protagonisti dell’evento. Tra gli ospiti intervistati: Nietta Lupi della Fondazione Carisap, Luigi Contisciani presidente del BIM Tronto, Lucia Albani sottosegretario al M.E.F., Simone Vannini di Fifa Security, Walter Bartolomei di Ciù Ciù Tenimenti e Giovanni Cimini di Western & Co.

Nel corso della mattinata sono stati premiati i vincitori assoluti dei percorsi corti, Matteo Fontanelli e Rachele Chisci, e dei percorsi lunghi, Matteo Camerotto ed Elisa Leardini. Consegnato anche il riconoscimento Super Gentleman A – Memorial Peppe Pignotti, momento particolarmente sentito da tutta la comunità sportiva.

Premiate inoltre cinque squadre per i chilometri percorsi: A.S.D. APPI BIKE, ASD CAPONE CYCLING TEAM, ASD PASSEPARTOUT BIKE TERNI, USC DELTA COSTRUZIONI ASD e A.S.D. CICLI MATTEONI – BIANCHI, a testimonianza dello spirito di squadra e della passione che da sempre caratterizzano la Granfondo San Benedetto del Tronto.

L’organizzazione desidera ringraziare la Regione Marche e il Comune di San Benedetto del Tronto per essere al fianco della manifestazione da ben 17 anni, sostenendone crescita e sviluppo.
Un ringraziamento speciale va anche alla Fondazione Carisap, per aver illuminato il percorso della Granfondo, e al BIM Tronto, che continua a credere e sostenere questo importante appuntamento sportivo.


Grazie inoltre ai partner e sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: Fam Costruzioni e Design Arredo, Ciù Ciù Tenimenti, Sabelli e McDonald’s. La Granfondo San Benedetto del Tronto si conferma ancora una volta molto più di una gara ciclistica: un evento capace di unire sport, territorio, sensibilizzazione e comunità.

Credit photo: Debora Massetti Foto Bike




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