Terni – Prima il rombo degli aerei, poi il sibilo delle ruote sull’asfalto. L’Aviosuperficie di Terni ha spalancato le porte alla prima giornata del Giro dell’Umbria Master 2026, regalando ai 103 protagonisti della corsa un prologo intenso, spettacolare e già ricco di significati. Una partenza che ha saputo fondere agonismo, innovazione e memoria, dando ufficialmente il via a cinque giorni destinati a scrivere un’altra pagina importante del ciclismo amatoriale italiano.
Il sipario si è alzato su un circuito di cinque chilometri da percorrere quattro volte. Venti chilometri complessivi ad altissima velocità, dove non c’era spazio per esitazioni. L’obiettivo era uno soltanto: conquistare la prima maglia di leader della propria categoria, un simbolo che rappresenta il primo traguardo di una corsa destinata a svilupparsi lungo le strade più affascinanti dell’Umbria.

Una prova breve solo sulla carta. Perché un prologo come quello di Terni richiede qualità complete. Servono gambe brillanti, capacità di interpretare ogni fase della corsa, sangue freddo nelle situazioni decisive e la lucidità di scegliere il momento giusto per muoversi. Ma, come spesso accade nel ciclismo, il talento individuale da solo non basta.
A fare la differenza è anche la forza del gruppo. Poter contare su uno o più compagni di squadra pronti a controllare il ritmo, chiudere i tentativi di fuga, proteggere il proprio capitano o lanciare lo sprint finale rappresenta un vantaggio determinante. La prima maglia del Giro dell’Umbria è il risultato di un perfetto equilibrio tra condizione atletica, intelligenza tattica e spirito di squadra, elementi che hanno caratterizzato fin dai primi chilometri questa edizione.
La scelta dell’Aviosuperficie di Terni come sede della tappa inaugurale non è stata casuale. È una partenza dal profondo valore simbolico che accompagnerà idealmente l’intera manifestazione grazie al progetto “Terni in Sella”, realizzato con il contributo della Fondazione Carit. Un’iniziativa che testimonia il legame sempre più forte tra il territorio ternano e il mondo delle due ruote, valorizzando il ciclismo come strumento di promozione del territorio, aggregazione e crescita culturale.

Sono 103 gli iscritti al Giro dell’Umbria Master 2026, un dato che conferma il costante sviluppo della manifestazione. Edizione dopo edizione cresce il numero dei partecipanti, così come aumenta il prestigio dell’evento, frutto della passione e della lungimiranza del comitato organizzatore, capace di arricchire ogni anno il Giro con idee e progetti innovativi.
Tra le iniziative più significative dell’edizione 2026 spicca “Edu Lab”, il progetto sviluppato dagli studenti degli indirizzi Elettronico e Informatico dell’IIS Cassata Gattapone di Gubbio. Grazie alla tecnologia dei transponder installati sui leader delle varie categorie, sarà possibile seguirne in tempo reale la posizione attraverso il sito ufficiale della manifestazione. Un esempio concreto di come scuola, innovazione e sport possano dialogare, offrendo un servizio moderno che rende il Giro dell’Umbria ancora più coinvolgente per appassionati e addetti ai lavori.
Accanto allo sguardo rivolto al futuro, il Giro non dimentica chi ha contribuito a renderlo speciale. Il numero rosso, infatti, è dedicato alla memoria di Fabio Marinelli, scomparso due anni fa. Un omaggio carico di emozione, che accompagnerà ogni chilometro della corsa, ricordando una figura che ha lasciato un segno profondo nel movimento ciclistico. Perché il Giro dell’Umbria non è soltanto una competizione: è una comunità che custodisce i propri valori, celebra la passione e continua a pedalare anche nel ricordo di chi non c’è più.
La prima batteria vedeva in gara i ciclisti delle categorie Master Woman 1, Master Woman 2, Master / e Master 8. Lungo il percorso di gara di cinque chilometri ripetuto quattro volte, avviene la selezione e Marco Valentini (Puro Ciclismo) centra il successo assoluto e vestirà la maglia di leader della categoria Master 8. Luca Abbruciati veste la maglia dei Master 7. Tra le donne Daniela Cecchetti (Anagni Ciclismo) sale sul gradino più alto del podio della categoria Master Woman 1 e Maila Castiglione (Triono Racing Team) nella categoria Master Woman 2.
La seconda batteria, riservata ai Master 5 e Master 6, ha regalato spettacolo dall’inizio alla fine. Sui cinque chilometri del circuito, da ripetere più volte, il ritmo è stato elevatissimo: continui allunghi, tentativi di fuga e rilanci hanno reso la corsa incerta e combattuta, con il gruppo costretto a un continuo cambio di passo.
Nessuno è riuscito a fare realmente la differenza fino alle battute conclusive, quando la selezione naturale imposta dall’andatura ha premiato chi aveva saputo gestire al meglio energie e tempismo. Nel momento decisivo sono Rosazza Buro Amos (Sanetti Sport Grisù) e Gabriele Tironzelli (Velo Club Gubbio) a trovare lo spunto vincente, emergendo con autorità nel finale e conquistando un successo costruito con intelligenza tattica, determinazione e grande brillantezza atletica. Nel finale Rosazza è Rosazza ad allungare e cogliere il successo assoluto. Una vittoria che testimonia la sua capacità di interpretare alla perfezione una gara intensa e ricca di insidie. Neo leader della categoria Master 6 Rosazza Buro Amos (Sanetti Sport), Master 5 Gabriele Tironzelli (Velo Club Gubbio).
Nella terza batteria, il cannarese Paride Sereni (Uc Petrignano) allunga durante il primo dei quattro giri n programma. Testa china sul manubrio continua a forzare il ritmo di gara e riesce a fare il vuoto alle sue spalle andando a cogliere il successo assoluto e veste la maglia di leader della categoria Master 3: Tra i Master 4 è invece Paolo Ricci (Team Alpin Massinelli) a vestire la maglia di leader.
La quarta ed ultima batteria che vedeva in gara i ciclisti delle categorie Elite Master; Master 1 e Master 2 vede il successo in volata di Michele Senni (Team Capitani Minuterie Metalliche) straordinario prtragonista del mondo delle due ruote amatoriali per diverse stagioni. Senni veste la maglia della categoria Master 1. Manuele Scala (Anagni Ciclismo) la maglia di leader dei Master 2 e Riccardo Gallasio (Uc Cremonese) quella degli Elite Mster.
Domani seconda tappa a Cannara prima partenza ore 15:30
Le classifiche del Giro dell’Umbria dopo la prima tappa
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