Tempestivo l’intervento della direzione di corsa e collegio di giuria che hanno neutralizzato la gara, tutelando i partecipanti alla seconda gara che hanno raggiunto incolumi la location della manifestazione.
Cannara (Perugia) – Ci sono luoghi che non si limitano a fare da cornice a una gara, ma ne diventano parte integrante, trasformando ogni chilometro in un’esperienza da vivere e ricordare. È il caso di Cannara, protagonista della seconda tappa del Giro dell’Umbria Master, con un percorso capace di esaltare il fascino di uno dei territori più autentici e suggestivi della regione.
Pedalare sulle strade di Cannara significa immergersi in un paesaggio che sembra dipinto. Le dolci colline, ricoperte da ordinati vigneti, accompagnano gli atleti lungo un itinerario in cui la natura si fonde armoniosamente con la storia, la cultura e le tradizioni di una terra che custodisce un’identità unica. Un borgo che racconta l’Umbria più vera, dove ogni curva regala scorci di rara bellezza e ogni pedalata permette di respirare l’anima di questo territorio.

Cannara è conosciuta in tutta Italia come la Città della Cipolla. La celebre Cipolla di Cannara rappresenta infatti una delle eccellenze gastronomiche umbre, simbolo di una tradizione agricola tramandata di generazione in generazione. A celebrarla è la storica Festa della Cipolla, nata nel 1981 e diventata nel tempo uno degli appuntamenti enogastronomici più importanti della regione, capace di richiamare ogni anno, nelle prime due settimane di settembre, migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia.
Su queste strade ricche di fascino prende il via la seconda giornata di gara. Ad aprire il programma sono gli atleti della fascia Over e le Donne, chiamati ad affrontare un circuito completamente pianeggiante di otto chilometri da ripetere sette volte. Un tracciato veloce solo in apparenza, dove il ritmo elevato e la costante esposizione al vento rendono ogni giro una continua sfida di tattica, forza e concentrazione.
Le prime due tornate scorrono con il gruppo compatto, mentre davanti sono soprattutto le squadre più organizzate a controllare ogni tentativo di fuga. A scandire l’andatura è anche la campionessa italiana FCI Michela Gorini, sempre presente nelle posizioni di testa e pronta a rispondere a ogni accelerazione.

La corsa cambia volto nel corso della terza tornata. Con un’azione decisa riescono a prendere il largo Giacomo Giuliodori (Appi Bike Le Velò), Walter Comodi (Avis Gualdo Tadino) e Fabio Gaggero (Sanetti Sport Grisù). I tre trovano immediatamente l’intesa e, grazie a cambi regolari e potenti, costruiscono un vantaggio di circa 25 secondi sul gruppo principale, guidato con determinazione da Fabrizio Mariottini (Vam Cycling Club). È il primo vero momento decisivo della giornata. Davanti la fuga prova a trasformare il coraggio in successo, mentre alle spalle il plotone aumenta progressivamente l’andatura nel tentativo di ricucire il divario. Sullo sfondo scorrono i vigneti, i campi coltivati e i colori di Cannara, che ancora una volta dimostra come il Giro dell’Umbria Master non sia soltanto una competizione ciclistica, ma un autentico viaggio tra le eccellenze sportive, paesaggistiche e culturali del cuore verde d’Italia.

Quando mancano ormai dodici chilometri all’ arrivo sui tre battistrada rientrano Marco Roviglioni (Uisp Terni), Gabriele Tironzelli (Velo Club Gubbio). Demetrio Veronica (Team DueBi) e Flavio Comodi (Mc2 Bike). Nel finale Roviglioni perde contatto dai battistrada, che restano in sei e trovano l’accordo. Si presentano in fondo al vialone d’arrivo. A cento metri dall’arrivo Giuliodori imprenditore marchigiano di Appignano lancia la volata e conquista il successo davanti a Tironzelli e Veronica. Tra le donne si impone Michela Gorini (Santini Squadra Corse) davanti a Daniela Cecchetti (Anagni Ciclismo). Nella prima edizione del Giro, Tironzelli e Flavio Comodi lottarono sino alle battute finali per la conquista del successo di fascia. Anche in questa edizione si ripete il testa a testa per la conquista del prestigioso traguardo.

La seconda gara, ha visto in gara i ciclisti più giovani che hanno percorso otto giri del circuito. Nella prima metà della gara sono le formazioni umbre Uc Petrignano e Team Alpin Massinelli a controllare in testa al gruppo. Poi a due giri dal termine, un improvviso e violento temporale ha costretto la direzione di corsa in accordo con il collegio di giuria a neutralizzare la gara e poi annullarla che si è chiusa senza volata finale e non è stata stilata alcuna classifica. I ciclisti dopo la neutralizzazione hanno raggiunto incolumi la location di partenza e arrivo. Il comitato organizzatore, nonostante l’assenza di un ordine di arrivo ha deciso di distribuire tra tutti i partecipanti alla seconda gara i premi previsti per loro in questa seconda tappa.

Domani terza tappa a Spoleto. Cronoscalata di 6,5 chilometri con 400 metri di dislivello da affrontare. Partenza primo atleta ore 16:00 poi ogni 30”.





