Giro dell’Umbria 2026, cinque giorni di sport, passione e promozione del territorio

Dal 22 al 26 luglio oltre cento ciclisti protagonisti di un evento che unisce agonismo, valorizzazione dell’Umbria e collaborazione tra istituzioni sportive e associazioni

Perugia – La promozione del territorio attraverso lo sport, la valorizzazione del ciclismo e la collaborazione tra associazioni ed enti rappresentano i principi ispiratori del Giro dell’Umbria 2026, la manifestazione ciclistica a tappe riservata alle categorie amatoriali in programma dal 22 al 26 luglio. L’evento, che vedrà la partecipazione di oltre cento atleti provenienti da diverse regioni italiane, si conferma quale importante appuntamento del panorama ciclistico nazionale e significativo strumento di promozione delle eccellenze paesaggistiche, culturali e sportive dell’Umbria. Un progetto che coniuga attività agonistica, valorizzazione territoriale e partecipazione, grazie alla sinergia tra organizzatori, istituzioni sportive e realtà associative impegnate nella diffusione della pratica ciclistica.

A curare l’organizzazione della manifestazione è l’associazione Gs Umbria e Bici, una realtà nata dalla passione condivisa per il ciclismo e dal profondo legame con il territorio umbro. Un gruppo di persone che, attraverso lo sport, ha scelto di promuovere i valori dell’aggregazione, della partecipazione e della valorizzazione delle eccellenze locali.

«Siamo un gruppo di ciclisti e di amici che collaborano con entusiasmo alla realizzazione di questo evento, con l’obiettivo di promuovere il territorio umbro attraverso la pratica del ciclismo», sottolinea il presidente Enrico Bianchi. «Leonardo Barbetti, Leonardo Presta, Mara Falcinelli, Chiara Volpi ed Elisa Montanari rappresentano il cuore pulsante di questo progetto, che ho il privilegio di condividere insieme a loro. Il Giro dell’Umbria è il risultato di un lavoro di squadra, della passione e dell’impegno di tante persone che credono nel valore dello sport come strumento di promozione e crescita del territorio. Ringrazio anche il Comitato Regionale FCI e il presidente Roberto Cocchieri per il supporto fornito nella realizzazione di questo evento».

Un’iniziativa che rappresenta anche un autentico esempio di collaborazione tra istituzioni sportive e territorio. Il Giro dell’Umbria si svolgerà infatti sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e vedrà al proprio fianco anche il Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN), guidato in Umbria da Fabrizio Paffarini, che ricopre anche il ruolo di componente della Direzione Nazionale dell’ente.

Proprio il CSEN avrà un ruolo di primo piano nel corso della manifestazione. La quarta tappa del Giro dell’Umbria sarà infatti valida come prova unica per l’assegnazione del Campionato Nazionale CSEN Donne.

Tra i partecipanti spicca anche un nome che ha scritto pagine importanti del ciclismo italiano: Stefano Colagè. L’ex professionista di Canino, vincitore di due edizioni del Giro dell’Umbria professionisti nelle stagioni 1986 e 1989, torna a confrontarsi con le strade umbre, alle quali resta profondamente legato e delle quali conserva ricordi indelebili.

L’apertura ufficiale del Giro è fissata per mercoledì 22 luglio all’Avioterni, scenario della prima sfida. I concorrenti saranno suddivisi in quattro fasce e si confronteranno lungo un circuito completamente pianeggiante di cinque chilometri, da ripetere quattro volte. Una prova che promette spettacolo, caratterizzata da velocità, tattica e resistenza. Al vincitore di ciascuna categoria verrà assegnata la maglia di leader del circuito; i punti conquistati saranno validi per la classifica di categoria, ma non influiranno sulla graduatoria assoluta del Giro.

Sarà il fascino della velocità a dominare la scena nella città dell’acciaio, in un contesto unico come quello dell’Avioterni, autentico regno del volo ternano. E proprio Terni accompagnerà idealmente l’intera manifestazione grazie al progetto “Terni in Sella”, realizzato con il contributo della Fondazione Carit, confermando ancora una volta il forte legame tra il territorio e il ciclismo.

Grande attenzione sarà riservata anche alla copertura mediatica dell’evento. Ogni giorno Giampiero Tasso, autore della trasmissione “Bici Magazine”, realizzerà servizi e approfondimenti che saranno trasmessi sulle emittenti Green Venture, canale 12 del Digitale Terrestre, e Umbria+, garantendo ampia visibilità alla manifestazione. Un racconto quotidiano che si affiancherà alla copertura giornalistica assicurata dalle pagine del Corriere dell’Umbria.

Il Giro dell’Umbria si conferma così molto più di una competizione ciclistica: un viaggio tra sport, amicizia, passione e valorizzazione del territorio, capace di unire generazioni, istituzioni e protagonisti delle due ruote in una grande festa del ciclismo.




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