Gf Livigno Ale’: sfida sulle epiche salite alpine

La Granfondo Livigno Alè, in programma il 27 giugno, evento icona del mondo bike a Livigno e momento chiave dell’estate sportiva della località valtellinese. La gara sarà valida, con la formula delle sole salite cronometrate , per il circuito Prestigio e per il TSA Beltrami.

Una gara straordinaria, da vivere in alta montagna, ad altitudini uniche per una granfondo, con un percorso tra i più affascinanti dell’arco alpino e ascese selettive che hanno fatto la storia del ciclismo. Un tracciato pensato per chi cerca nella bicicletta non soltanto performance, ma anche sfide, paesaggio e emozioni memorabili. L’edizione 2026 propone due tracciati spettacolari, entrambi immersi in alcuni degli scenari più iconici dell’intero arco alpino. Il percorso Granfondo, con i suoi 166 chilometri e 4.300 metri di dislivello , è una prova di resistenza e carattere che attraversa salite entrate nell’immaginario del grande ciclismo: l’ascesa verso Umbrail, il fascino severo del Passo del Foscagno, la selezione naturale del Passo Eira, fino al suggestivo arrivo in quota al Mottolino, recentemente diventato segmento ufficiale Strava e teatro dell’impresa in maglia rosa di Tadej Pogačar. Una successione di ascese leggendarie che mette alla prova gambe, testa e capacità di gestione dello sforzo in alta quota.

Il percorso Mediofondo offre un’esperienza più accessibile ma ugualmente intensa: 106 chilometri e 2.050 metri di dislivello, lungo un itinerario che conduce i partecipanti attraverso il Passo Forcola, il suggestivo scenario del Bernina, vero spettacolo naturale incoronato dalla neve, e il Passo del Forno, prima del rientro verso Livigno. Un tracciato capace di unire bellezza paesaggistica, varietà tecnica e autentico spirito alpino. “Probabilmente lo scenario più affascinante per chi va in bici” ha commentato Luca Moretti, presidente Livigno Next , durante il Riva Bike Festival “davvero unico, con due percorsi, uno dei quali molto selettivo, ma con un denominatore comune: la maestosità delle nostre montagne”.

In entrambi i casi, il denominatore comune resta lo stesso: pedalare sopra i 1816 metri significa misurarsi con un contesto in cui l’altitudine amplifica ogni sforzo, ogni salita pesa di più e ogni traguardo acquista un valore diverso. È qui che la performance incontra la montagna nella sua forma più pura.

Attorno alla gara, come da tradizione, prenderà forma un programma ricco di appuntamenti pensato per trasformare la Granfondo in un vero weekend di ciclismo diffuso: village, attività collaterali, momenti di incontro, servizi dedicati ad atleti e accompagnatori e un’atmosfera che coinvolgerà la località, facendo della bicicletta il linguaggio condiviso di un’intera comunità.

La Granfondo Livigno Alè si inserisce così perfettamente nel percorso di consolidamento di Livigno | 1816 Bike Zone, identità che raccoglie sotto un unico sistema l’intera anima bike della località: dai grandi eventi alle academy, dai ritiri professionistici alla preparazione in altura, fino ai 3.500 chilometri di percorsi che fanno di Livigno uno dei territori ciclisticamente più completi e riconoscibili d’Europa. Perché qui la bici non è soltanto sport. È linguaggio. È cultura. È identità. E il 27 giugno, ancora una volta, sarà il momento perfetto per mettersi alla prova dentro tutto questo.

Ricordiamo che quest’anno la classifica finale sarà basata sulla somma dei tempi di scalata alle varie salite opportunamente segnalate dall’organizzazione e verrà pubblicata a mezzo stampa e nel sito della manifestazione. Pertanto tra una cronoscalata e l’altra, non essendoci competizione, i partecipanti sono tenuti al rispetto del codice della strada.

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