Era l’anno…. 2013. Nikandrov brucia Maccanti sul traguardo. E’ sua la Ascoli Loreto

Villa Musone di Loreto (Ancona) – L’urlo liberatorio dell’ex professionista russo Dmitry Nikandrov (Team Kyklos Abruzzo) sopra la linea bianca del traguardo di Villa Musone, con a fianco il ferrarese Michele Maccanti (Team Lucri) battuto nella volata finale è l’istantanea scattata da Maurizia Corradetti che riassume la storia di questa edizione della Ascoli Loreto. Sulla sinistra Giampaolo Busbani (Giuliodori Renzo Zeppa Bike) che va a chiudere al terzo posto la classicissima di Pasqua.

“Una vittoria speciale perché conquistata dopo un serrato testa a testa con un ciclista di assoluto valore come Maccanti – afferma Nikandrov  già vincitore nella Gf Costa d’Amalfi e domenica scorsa a terni nella Gf Francesco Cesarini – che dedico a Gabriele Marchesani e Marco Piersante i quali non hanno potuto essere presenti qui a Loreto per esultare con noi. E’ ancora un successo corale della squadra. Nel finale ci siamo trovati in quattro a condurre, insieme a me vi erano i miei compagni di squadra Borgese e Fedele, oltre a Maccanti. Questo vuol dire che tra noi vi è un’intesa perfetta e siamo una squadra che non ha nulla da invidiare a nessuno”. Poi il vincitore passa a raccontare il finale: “A due chilometri dal traguardo siamo stati raggiunti da un gruppo di inseguitori, un mio compagno di squadra ha provato ad allungare senza fortuna, poi ai duecento metri è stata lanciata la volata. Io e Maccanti ci siamo trovato al centro della carreggiata poi mi sono spostato alla mia sinistra scegliendo la linea lungo le transenne e negli ultimi cinquanta metri sono riuscito a tener testa a Maccanti e vincere”.

Il portacolori della Team Lucri si complimenta con il vincitore e spera di ritornare a vincere la Gf Vie del Sale in programma domenica prossima. E’ un’edizione grandi firme della manifestazione organizzata dal trio Marini – Montecchiari – Luzi che ha visto al via dalla Eco Services, azienda che si occupa di verde dal 1988 di cui è titolare del perito agricolo Giuseppe Traini, profondo conoscitore della natura, del territorio e appassionato di ciclismo, oltre 250 ciclisti.

Un percorso di gara che non presentava particolari  difficoltà altimetriche e un tiepido sole che ha scaldato gli ardori agonistici dei partecipanti, non hanno offerto particolari spunti di cronaca. Del resto è quasi impossibile lanciarsi in fuga da un gruppo che nella prima ora ha coperto 47 chilometri. I tentativi di fuga portati da diversi ciclisti, non riescono ad imporre la svolta alla gara.

La strada viscida per la pioggia cadute nelle ore che hanno preceduto la gara è stata la causa di diverse cadute e forature che tengono con il fiato sospeso i protagonisti e dirigenti delle società ciclistiche presenti. Miniello (Melania), Marsili (N.Limits), Iacurti (Team Ge. Ba); Tonucci (53×11), Soricetti (Adria & Sibilla), il tricolore Addesi (Kyklos Abruzzo), Swecc (Delta Immobiliare) sono i più attivi lungo i cento chilometri di gara, alla costante ricerca della fuga giusta, che non arriverà mai.

Prova in solitudine anche Mattioli (Fal. Silvestri), ma anche per lui soltanto qualche chilometro di gloria. La salita di Loreto vede emergere Maccanti guidato da Dazzani e i tre Kyklos Abruzzo, Borgese, Fedele e Nikandrov. Su questi si riportano altri inseguitori e il drappello si presenta infondo al vialone d’arrivo che vede prevalere Nikandrov. Tra le donne si impone Sandra Marconi (Mary Confezioni)

Il link video del vittorioso arrivo di Dmitry Nikandrov (Team Kyklos Abruzzo) alla Ascoli Loreto realizzato da Atlantide Videoservice: http://www.youtube.com/watch?v=LemwS9fL9hU

L’ordine d’arrivo:

1°) Nikandrov Dmitry
2°) Maccanti Michele
3°) Busbani Giampaolo
4°) D’Andrea Alessandro
5°) Fedele Manuel
6°) Nikotra Riccardo
7°) Borgese Stefano
8°) Rubechini Luca
9°) Mencaroni Luciano
10°) Mattioli Giovanni
11°) Vallese Roberto
12°) Krys Hubert
13°) Fantini Ersilio
14°) Sistarelli Sirio
15°) Di Pietro Aurelio
16°) Miniello Stefano
17°) Pizzi Luca
18°) D’Ascenzo Wladimiro
19°) Di Leonardo Paolo
20°) Salladini Loris