Oltre cento giovani ciclisti al via del 14° Trofeo MTB Giovanissimi Darwin Lupinetti – 7° Memorial Mattia Loschiavo.
Bellante Stazione (Teramo) – Un dedalo di sentieri, curve, salite e passaggi tecnici continuamente ridisegnati per accompagnare i giovani ciclisti in una sfida sempre nuova. A Bellante Stazione, domenica, il Bike Park D’Ascenzo Bike si è trasformato in una vera e propria arena della mountain bike giovanile, regalando una giornata di sport, entusiasmo e passione.

È andato in scena il 14° Trofeo MTB Giovanissimi Darwin Lupinetti – 7° Memorial Mattia Loschiavo, uno degli appuntamenti capaci di raccontare nel modo più autentico il valore del ciclismo giovanile: bambini in sella, famiglie al seguito, tecnici impegnati sul campo e una società che, attraverso il lavoro quotidiano, costruisce non soltanto gare, ma occasioni di crescita e condivisione.

Oltre cento giovani ciclisti hanno preso il via nelle sei gare riservate alle categorie Giovanissimi G1-G6, trasformando il Bike Park in un concentrato di colori, voci, incitamenti e sorrisi. Ad aprire la giornata sono stati i ciclisti della categoria MPG, prima di lasciare spazio alle prove dei più piccoli, veri protagonisti di una domenica vissuta all’insegna della mountain bike.

Dietro il successo della manifestazione c’è innanzitutto la passione di Wladimiro D’Ascenzo, presidente dell’associazione organizzatrice D’Ascenzo Bike e responsabile della Scuola Ciclismo Darwin Lupinetti. Una passione che, anno dopo anno, continua a tradursi in iniziative capaci di avvicinare i bambini alla bicicletta e di far conoscere loro il lato più bello dello sport: quello fatto di divertimento, amicizia, impegno e rispetto.

Ma il cuore tecnico della manifestazione porta il nome di Mauro Di Ferdinando, direttore sportivo della società. È stato lui a ideare e realizzare un autentico labirinto di percorsi, un intreccio di tracciati che si intersecavano tra loro e che hanno permesso di costruire una gara dinamica, spettacolare e soprattutto sempre diversa.

Un lavoro che non si è fermato prima del via.

Al termine di ogni prova, infatti, il percorso veniva letteralmente trasformato. L’apertura di alcuni varchi consentiva di inserire nuovi passaggi, aumentare la lunghezza del tracciato e aggiungere ulteriori metri di dislivello. Così, gara dopo gara, il circuito cambiava volto, proponendo ai giovani biker nuove difficoltà e nuove emozioni.

Un lavoro meticoloso, quasi artigianale, reso possibile da una passione che va ben oltre il semplice ruolo di direttore sportivo. Mauro Di Ferdinando ha seguito ogni dettaglio con l’attenzione di chi conosce profondamente il mondo della mountain bike e sa quanto sia importante, soprattutto nelle categorie giovanili, creare percorsi stimolanti ma allo stesso tempo sicuri e divertenti.

Accanto a lui, instancabili, ci sono stati anche i genitori dei bambini tesserati con la D’Ascenzo Bike. Madri e padri che hanno condiviso fatica e responsabilità, mettendosi a disposizione per preparare il campo di gara, modificare i tracciati, sistemare i passaggi e contribuire a ogni fase dell’organizzazione.

È proprio questa la fotografia più bella del 14° Trofeo Darwin Lupinetti: una manifestazione costruita da una comunità sportiva, dove ognuno ha dato il proprio contributo affinché i bambini potessero vivere una giornata indimenticabile.

E quando finalmente i giovani ciclisti sono entrati nel dedalo del Bike Park, tutto quel lavoro ha trovato il suo significato.

Le ruote hanno iniziato a mordere la terra, le biciclette a saltare tra curve e passaggi tecnici, mentre lungo il percorso genitori e accompagnatori accompagnavano ogni pedalata con applausi e incitamenti. Per i più piccoli non c’erano soltanto classifiche e risultati: c’erano la voglia di arrivare in fondo, il desiderio di superare un compagno, la gioia di tagliare il traguardo e, soprattutto, il piacere di essere protagonisti.

Il Trofeo MTB Giovanissimi Darwin Lupinetti, dedicato anche alla memoria di Mattia Loschiavo, ha così confermato la propria vocazione: essere molto più di una semplice competizione. È un appuntamento che mette al centro i bambini e il loro rapporto con la bicicletta, trasformando la mountain bike in uno straordinario strumento di aggregazione.

A Bellante Stazione, ancora una volta, ha vinto la passione. Quella di chi organizza, di chi prepara i percorsi, di chi accompagna i propri figli agli allenamenti e alle gare e, soprattutto, quella dei giovanissimi ciclisti che, pedalando tra terra, curve e salite, rappresentano il futuro del ciclismo.

E mentre l’ultimo concorrente tagliava il traguardo, il Bike Park D’Ascenzo Bike restituiva lentamente il silenzio alla sua rete di sentieri. Ma il lavoro, la passione e le emozioni di questa giornata resteranno impressi a lungo: perché sono proprio manifestazioni come questa a costruire, pedalata dopo pedalata, il ciclismo di domani.

Nel corso della gara della categoria G4 non è mancato un momento di apprensione. Una caduta ha coinvolto alcuni partecipanti, tra cui Eduardo Di Domenico della D’Ascenzo Bike. Immediato l’intervento dei soccorsi e dell’organizzazione, pronti a prestare assistenza ai giovani atleti. Fortunatamente, per Eduardo non si sono registrati particolari problemi e l’episodio si è concluso senza conseguenze significative. Poi, al termine delle gare, è arrivato il momento più intenso della giornata.

Durante la premiazione, l’organizzazione ha voluto fermare per qualche istante la festa e rivolgere il pensiero a Darwin Lupinetti e Mattia Lo Schiavo, i cui nomi da anni accompagnano questo appuntamento e ne rappresentano l’anima più profonda.

Il silenzio ha preso il posto degli applausi, mentre la voce di Mauro Di Ferdinando, rotta dall’emozione, ha dato ancora più significato a quelle parole. Un momento semplice, autentico, profondamente umano, nel quale lo sport ha lasciato spazio al ricordo e all’affetto.

A rendere ancora più toccante la cerimonia è stata la consegna di un mazzo di fiori alla Signora Tiziana, mamma di Mattia Lo Schiavo, e alla Signora Rossella, mamma di Darwin Lupinetti.

Due gesti simbolici, ma dal valore enorme. Perché dietro una gara, dietro una classifica e dietro una premiazione, ci sono persone, storie e ricordi che continuano a vivere. E quel momento ha ricordato a tutti che il Trofeo non è soltanto una competizione: è soprattutto memoria, amicizia e comunità.

La consegna delle medaglie e dei riconoscimenti effettuata dalla campionessa Marta Bastianelli e sua figlia Clarissa De Patre, ha quindi riportato il sorriso sui volti dei giovanissimi protagonisti. Uno dopo l’altro, i ragazzi sono saliti sul podio raccogliendo gli applausi del pubblico e vivendo la gioia di una giornata che, per molti di loro, resterà un ricordo indelebile.

Perché a questa età ogni arrivo è una vittoria: conta il piazzamento, certo, ma contano ancora di più il coraggio di partire, la voglia di pedalare, la capacità di rialzarsi dopo una difficoltà e quella passione che spinge a premere sui pedali fino all’ultimo metro.

Quando anche l’ultima medaglia è stata consegnata, la festa non è finita. Anzi, ha semplicemente cambiato ritmo.

L’organizzazione ha voluto infatti concludere la giornata con un momento conviviale, offerto a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un modo per dire grazie a dirigenti, tecnici, volontari, collaboratori, famiglie e a tutte le persone che, con il proprio lavoro e la propria disponibilità, hanno reso possibile questa grande giornata di ciclismo.

Dalle gare alla premiazione, dal ricordo alla convivialità, il 14° Trofeo MTB Giovanissimi Darwin Lupinetti – Memorial Mattia Loschiavo ha così scritto un’altra pagina importante della sua storia. Wladimiro D’Ascenzo presidente della società organizzatrice ha ringraziato l’amministrazione comunale di Bellante, Emidio Caterini collaboratore tecnico 1° livello, le aziende che hanno sostenuto lo sforzo organizzativo, i genitori dei bambini tesserati e le società che hanno scelto di partecipare alla manifestazione.

Sponsor. Gaglioti Ricambi Industriali, Silicon regolo, Marcozzi Servizi, Ferrometal, LS Impainti, Saccomandi, Sirio Mercedes, Defmec, CMI, Farmacia D’Angelo, Conad della Cona, Tigre Amico Bellante Stazione, Ristorante Fernandos Pesce, Fracassa Costruzioni, Bar 3000, Lallone Ingegneria, EM Fleet Gestione Flotte Aziendali, FG Casa.
Credit photo: Foto Bike di Debora Massetti





