Cycling Shimanami ed El Tour de Tucson entrano nel progetto “World Cycling Sustainable Events” lanciato dalla Prosecco Cycling: sei grandi eventi, in quattro continenti, per pedalare nel rispetto dell’ambiente: oggi a Palazzo Balbi, a Venezia, la presentazione della nuova partnership
Venezia – New York, Città del Capo, Vancouver e adesso anche Shimanami e Tucson. Il progetto World Cycling Sustainable Events, nato nel 2021 su iniziativa della Conegliano Valdobbiadene Prosecco Cycling, si allarga al Giappone e trova un nuovo caposaldo negli Stati Uniti.
Mentre la Prosecco Cycling, a Valdobbiadene (TV), lancia il conto alla rovescia per l’edizione 2026, in programma domenica 27 settembre con 2.500 partecipanti provenienti da 28 nazioni e cinque continenti, il progetto World Cycling Sustainable Events entra in una nuova fase: Cycling Shimanami ed El Tour de Tucson aderiscono all’iniziativadi cui, oltre alla Prosecco Cycling, fanno già parte altri tre tra gli eventi più partecipati e importanti al mondo: il TD Five Boro Bike Tour di New York, il Cape Town Cycle Tour e la RBC GranFondo Whistler di Vancouver.
La nuova partnership è stata presentata nel pomeriggio, a Palazzo Balbi, a Venezia, con l’intervento, tra gli altri, del vicepresidente della Regione Veneto, Lucas Pavanetto, dell’executive manager della Prosecco Cycling, Massimo Stefani, della presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Marina Montedoro, del sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, e delle delegazioni di Cycling Shimanami e del Tour de Tucson.
Cycling Shimanami è l’evento ciclistico più partecipato del Giappone con oltre 7 mila appassionati che ogni anno, a fine ottobre, si dividono tra gli otto percorsi del suggestivo Shimanami Kaido, un tracciato di 70 km che unisce splendide isole con ponti sospesi. El Tour de Tucson, in Arizona, a fine novembre, è invece uno degli appuntamenti cicloamatoriali di maggior importanza e tradizione negli Stati Uniti (la prima edizione si disputò nel 1983) con i suoi 11 mila partecipanti suddivisi tra i vari percorsi.
“Il progetto WCSE, nato cinque anni fa su iniziativa della Prosecco Cycling, si sta allargando a livello internazionale, coinvolgendo gli eventi ciclistici più importanti e partecipati al mondo con l’obiettivo di elevare il livello di responsabilità del ciclista attribuendogli il ruolo di vero e proprio Ambasciatore della mobilità sostenibile – commenta Massimo Stefani, executive manager della Prosecco Cycling -. Il WCSE non è soltanto un protocollo d’intesa ma è, a tutti gli effetti, un insieme di azioni, progetti e iniziative concrete e reali, tali da coinvolgere intere comunità. Il mezzo che rappresenta al meglio questo messaggio non può che essere la bicicletta, strumento e simbolo della mobilità sostenibile, dell’impegno fisico e mentale, del sacrificio e del benessere”.
Le linee guida per la promozione e lo sviluppo della sostenibilità ambientale, comprese nel progetto World Cycling Sustainable Events e condivise un anno fa nel grande meeting internazionale tenutosi a Villa Sandi a Crocetta del Montello (TV), prevedono la realizzazione di buone pratiche in merito al risparmio energetico, alla gestione degli uffici e del magazzino, ai trasporti, alla logistica, alla raccolta differenziata, al riciclo, alla scelta dei fornitori, delle attrezzature e dei materiali, all’implementazione e al miglioramento delle funzioni digitali come contributo concreto alla riduzione o eliminazione della carta stampata.
Con il sostegno delle pubbliche amministrazioni, gli eventi che fanno parte del WCSE si impegnano a promuovere la mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto sano ed ecologico e ad individuare strumenti atti a promuovere la realizzazione di manifestazione sportive, ciclovie e piste ciclabili orientati alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità.
Nel rapporto con partner e fornitori saranno privilegiate realtà che abbiano intrapreso – o che siano disposte ad intraprendere – un percorso verso la piena sostenibilità ambientale. Gli eventi compresi nel progetto World Cycling Sustainable Events si sono inoltre proposti di elevare il livello di responsabilità e
partecipazione del ciclista iscritto all’evento, attribuendogli il ruolo di “Ambasciatore della mobilità sostenibile”, così da ottenere migliaia e migliaia di ambasciatori tematici che contribuiscono concretamente e “sul campo” a promuovere la sensibilità dei confronti dell’ambiente e della sostenibilità.
“La Prosecco Cycling – commenta Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – è ormai un appuntamento immancabile che da oltre vent’anni contribuisce a raccontare le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene attraverso lo sport, portando migliaia di persone a conoscere da vicino la bellezza e l’unicità del nostro paesaggio. È un patrimonio di esperienza importante, con una valenza internazionale indiscussa, che contribuisce a consolidare i valori e la filosofia che guidano l’azione della nostra Associazione per valorizzare il territorio. Da qui dobbiamo partire per costruire una collaborazione che si ponga l’ambizioso obiettivo di fare delle nostre Colline una destinazione cicloturistica riconosciuta a livello internazionale, capace di unire paesaggio, sport, cultura e accoglienza in un’offerta sempre più strutturata e riconoscibile“.
È particolarmente significativo che il progetto World Cycling Sustainable Events sia partito proprio dal Veneto, che conferma così la sua vocazione all’innovazione e alla sostenibilità nel settore turistico. La collaborazione tra la Prosecco Cycling ed eventi di portata globale, espressione di quattro continenti, rappresenta anche un’opportunità straordinaria per promuovere il territorio regionale e, in particolare, le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Unesco, ormai avviate a diventare una meta d’eccellenza per il cicloturismo mondiale.
“Sosteniamo la Prosecco Cycling e le iniziative collegate come un progetto particolarmente significativo nell’ambito delle politiche turistiche regionali – sottolinea il vicepresidente e assessore al Turismo della Regione Veneto, Lucas Pavanetto -. Si tratta di una manifestazione che ha saputo promuovere il territorio, coinvolgendo gli operatori e promuovendo un’immagine del Veneto legata alla qualità, alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, inserendosi in un segmento di mercato che negli ultimi anni è cresciuto molto e ha assunto un peso sempre più rilevante nell’economia turistica”.




