LUGO – Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Mancano poche ore alla 69ª Lugo-San Marino e la classica organizzata dalla S.C. Francesco Baracca si prepara ad accogliere circa 180 corridori provenienti da numerose regioni italiane. Un numero importante per una gara che da decenni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del finale di stagione della categoria Allievi.
L’edizione 2026 si presenta particolarmente aperta. Non c’è un dominatore annunciato e proprio questa potrebbe essere la chiave della corsa. Da una parte i corridori che hanno già dimostrato di saper vincere nelle gare più prestigiose del calendario nazionale, dall’altra chi arriva da settimane di crescita e vede nella salita verso San Marino l’occasione ideale per compiere il salto di qualità.
Tra gli uomini più attesi c’è Pier Davide Macas Jimenez della Libertas Raiffeisen Laives, reduce dal successo nella Coppa d’Oro di Borgo Valsugana. Un risultato che lo colloca inevitabilmente tra i riferimenti della vigilia. Al suo fianco ci sarà Sebastiano D’Aiuto, altro atleta che durante l’anno ha dimostrato continuità e solidità nelle prove più impegnative.
Molto attesa anche la Ethica Zero24 Ecotek. Giulio Vitali arriva dal successo nella Sarnano-Recanati e sarà il punto di riferimento di una formazione che può contare anche su Giammario Conti, Matteo Manna e Stefano Maria Alessiani. Una squadra completa, probabilmente una delle più attrezzate per interpretare una corsa lunga e selettiva.
La Romagna guarda invece a Matteo Baldacci. L’atleta della Pol. Fiumicinese Fa.I.T. Adriatica ha mostrato una condizione in costante crescita nelle ultime settimane e sarà affiancato da Federico Fagioli. Attenzione anche alla S.C. Cotignolese, che schiera David Alexandru Munteanu e Lucio Baccini, oltre al Velo Club Cattolica che punta su Samuele Bartolucci.
I nomi, però, raccontano soltanto una parte della storia. La Lugo-San Marino ha spesso dimostrato di saper premiare anche chi arriva alla vigilia lontano dai pronostici. La lunghezza del percorso, il finale in salita e il momento della stagione tendono infatti a rimescolare le carte più di quanto accada in molte altre gare della categoria.
Per questo motivo i favoriti esistono, ma nessuno può considerarsi davvero al sicuro. Alle 9.30 scatterà la corsa da Lugo. Poco dopo mezzogiorno, a San Marino, dopo quasi cento chilometri, arriverà la risposta alla domanda che accompagna tutta la vigilia: chi sarà il successore di Edoardo Fiorini?





