Lido di Fermo, frazione balneare del comune fermano, si è trasformata ieri pomeriggio nel palcoscenico ideale per uno dei tradizionali appuntamenti del ciclismo amatoriale griffato Acsi Ciclismo, organizzato dalla storica associazione Mary Cycling Team. Sotto un sole splendente, che ha regalato un anticipo d’estate, è andato in scena il Trofeo Adriatica Bitumi – GP Lido di Fermo, gara che ha richiamato oltre cento ciclisti.
L’ardore agonistico dei partecipanti è stato alimentato dalle condizioni meteo perfette e da un circuito pianeggiante di cinque chilometri, tanto veloce quanto esigente sotto il profilo dell’intensità, che ha esaltato le doti di passisti e velocisti. La totale assenza di dislivelli significativi ha permesso ai protagonisti di mantenere medie orarie elevate sin dai primi colpi di pedale.

La prima gara è stata caratterizzata dall’azione di Marco Caliciotti (Picar Ciclomillennio), Luisiano Cannizzaro (Team Euronics) e Alessandro Diletti (New Limits Monturanese) che hanno allungato subito dopo il via ufficiale (il primo dei dieci giri in programma è stato pedalato ad andatura controllata). I tre fuggitivi, collaborando in piena armonia, hanno dato slancio all’azione. Il loro vantaggio a metà gara, superava i due minuti. Dal gruppo uscivano a caccia dei battistrada Giacomo Giuliodori e Italo Soldi (Appi Bike Le Velò), Simone Servidei (FD Steel) e Roberto Maggioli (Ciclomillennio). Nonostante il loro impegno, il vantaggio dei battistrada non accennava a diminuire. A due giri dalla conclusione Alessandro Diletti (New Limits Monturanese) perdeva contatto dai compagni di fuga Cannizzaro e Caliciotti, che continuavano imperterriti la loro azione. Successo assoluto per il cepranese Luisiano Cannizzaro (Team Euronics) davanti a Marco Caliciotti che ha condotto una straordinaria gara, contendendo sino alle battute finali il successo a Cannizzaro. Terzo posto per Alessandro Diletti (New Limits Monturanese) che completa il podio. Quarto Giacomo Giuliodori (Appi Bike Le Velò) e quinto il compagno di squadra Italo Soldi. Tra le donne, sale sul primo gradino del podio Romina Ordonzelli (2P Bellocchi). Un ulteriore premio alla sua determinazione e presenza alle gare.

Movimentata anche la seconda gara del Trofeo Adriatica Bitumi Gp Lido di Fermo, che vedeva sfidarsi i ciclisti più giovani. Nonostante i diversi tentativi di fuga, il gruppo è riuscito sempre ad annullare ogni velleità. A sei giri dal termine, trenta chilometri, però allungano in quattordici. In questo caso, i battistrada trovavano subito l’accordo per alimentare l’azione. Sfortunato Lorenzo Sbaffi (Appi Bike Le Velò) che è costretto ad arrendersi per una foratura e restano in tredici al comando. Nel finale provano senza fortuna, ad anticipare la volata, Alessandro D’Andrea (Torello Cycling Team) e Pasquale Santillo (Team Di. Sa).

Accelerazioni che vanificavano l’azione di inseguimento di Davide Gelsomini (Ex What Cycling Team) e Leoluca Sereni (Uc Petrignano), che chiuderanno con un ritardo di 15”. Lanciata la volata si impone Emanuele Scipione (Ex What Cycling Team), che dedica la vittoria al compagno di squadra Bruno Martelli, caduto domenica scorsa durante una gara. Secondo posto per Simone Romagnoli, vincitore sabato scorso a Semonte di Gubbio. Terzo l’ottimo Denian Luku e quarto Alessandro D’Andrea entrambi Torello Cycling Team. Quinto Luca Di Giacomo (Team Levante Premium).

Podio, sorrisi e una ricca premiazione finale chiudono questo pomeriggio dedicato allo sport delle due ruote. A cui si aggiungono le emozioni trasmesse dalle due intramontabili voci del Team Informazioni Capodarco, Adriano Spinozzi e Simone Gazzoli, che sono molto più che semplici speaker; per il Team Informazioni Capodarco, ma rappresentano la memoria storica e l’anima pulsante del bordo strada.

Credit photo: Lanfranco Passarini





