Granfondo di Casteggio Agressive: alla scoperta di sé stessi e dei sapori dell’Oltrepò Pavese

Confermati i due percorsi e la location che hanno decretato il successo delle precedenti edizioni. Cambia invece l’arrivo, ultimi cinquanta metri in salita per raggiungere la Certosa di Cantù, il cuore di Casteggio. Grande attenzione è riservata all’accoglienza dei partecipanti che con l’iscrizione riceveranno un ricco pacco gara, mentre per il dopo corsa saranno attesi per il pranzo all’interno del centro sportivo di Casteggio, ove saranno anche le docce, e potranno lasciare la bicicletta nel parcheggio custodito e gratuito ivi allestito.

Casteggio (Pavia) – Solo guardando a Dioniso, divinità dell’Olimpo greco considerato inventore della vite e del vino, possiamo scoprirci insofferenti a qualsiasi limite. Il vino ci consente di incorniciare la vita, come il palco in ogni teatro con i suoi tendaggi e le sue quinte.

Domenica 6 settembre 2020 gli appassionati dello sport delle due ruote cercheranno di superare i propri limiti, in sella all’amata bicicletta, nella Granfondo di Casteggio Agressive che andrà in scena nel palco naturale di Casteggio e dell’ Oltrepò Pavese, zona di vigneti di alta qualità dove gli amanti del turismo enogastronomico potranno degustare vini tipici conosciuti in tutto il mondo.

I colori della vendemmia dipingono le colline e accompagneranno i partecipanti lungo la prima salita, che conduce a Montalto Pavese, da affrontare subito dopo il via. Dieci chilometri di ascesa, venticinque minuti di pedalata per allungare il gruppo, la salita è pedalabile e presenta anche tratti in pianura e discesa, ma sarà il ritmo della pedalata a fare la differenza. La seguente discesa verso Vallescuropasso, ripida e scorrevole visto il fondo stradale in ottime condizioni, contribuirà a selezionare ulteriormente il gruppo.

Il ciclismo è il teatro vero della vita, in cui gli ostacoli si susseguono e vanno affrontati con determinazione per essere superati e raggiungere i traguardi che ciascuno si prefigge.

La salita verso Pometo proietta i corridori verso il Piccolo Stelvio, che viene affrontato in discesa. Un tratto caratterizzato da diversi tornanti in cui è necessario rilanciare più volte l’azione per rimanere nel gruppo. Terminata la discesa all’ingresso di Caminata, la divisione dei due percorsi. Coloro che opteranno per il percorso lungo, 121 chilometri e 2100 metri di dislivello, andranno ad affrontare la salita che conduce a Cicogni per incontrare il secondo ristoro. Ma attenzione le fatiche non sono finite, anzi dopo aver affrontato un breve tratto in discesa si torna a salire verso Bivio per Romagnese. La strada è quella che da Bobbio conduce a Passo Penice, ma i partecipanti non raggiungeranno il Passo meta di molti ciclisti, due chilometri prima si lanceranno in discesa, rientrando in Val Tidone, sfiorando Zavattarello e in località Le Moline entreranno nel secondo tratto di percorso comune ad entrambi i tracciati.

La salita di Cicogni e quella che conduce al Passo Penice rappresentano il trampolino ideale per i corridori che ambiscono al successo finale o di categorie, ma anche per chi vuol testare la gamba.

Il tratto più impegnativo della granfondo arriva al termine della salita di Valverde. Cinquecento metri con pendenza che arriva anche al 12%. C’è da stringere i denti e affrontare la salita con il proprio passo, il terzo ristoro è vicino e offrirà l’occasione per recuperare le energie dissipate. Cinquecento metri che potrebbero nuocere a chi ha sprecato troppe energie nelle precedenti salite o lanciare verso l’ambito traguardo chi lotta per il successo.

La discesa verso Ponte Nizza annuncia il finale. Dopo aver toccato i territori di GodiascoSalice TermeRivanazzano si arriva a Torrazza Coste. L’adrenalina pervade la schiena e permette di pescare le energie residue alle leve per raggiungere Casteggio, magari provando l’allungo per scrollarsi dalla ruota gli avversari.

Gli ultimi due chilometri, vallonati, e due ampie curve porteranno all’arrivo, permettendo a tutti di affrontare gli ultimi cinquanta metri in salita con un buon ritmo iniziale. la fatica si conclude dinanzi alla Certosa Cantù di Casteggio.

Mediofondo. I corridori che sceglieranno invece di pedalare sul percorso mediofondo, 81 chilometri e 1150 metri di dislivello, dopo aver affrontato in discesa il Piccolo Stelvio e raggiunto la divisione dei percorsi andranno ad affrontare la salita di Valverde, evitando le salite di Cicogni e quella che conduce a Bivio Romagnese.

La quarta edizione della Granfondo di Casteggio Agressive è una manifestazione ideale per chi è alla ricerca del prestigioso successo finale o di categoria, per chi dopo la pausa estiva vuol riprendere a gareggiare in via del finale di stagione e per coloro che amano confrontarsi con sé stessi e i loro compagni di squadra. 

Iscrizioni aperte. Le iscrizioni si possono effettuare online attraverso il portale della società Endu.

I corridori potranno sottoscrivere l’adesione alla sola Granfondo di Casteggio Agressive o l’iscrizione combinata con la Granfondo Valtidone, con la Granfondo del Penice o con entrambe. Le tre gare daranno vita anche quest’anno al Trofeo Santangiolino, il challenge che premia le prime cinque società che avranno iscritto il maggior numero di tesserati alle tre granfondo.

Iscrizione alla Granfondo di Casteggio Agressive dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 33,00

Iscrizione combinate Santangioline dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 90,00 (3 eventi), 60 euro (2 eventi)

È possibile inoltre effettuare iscrizioni multiple per tesserati della stessa squadra scaricando i moduli dalla relativa pagina iscrizioni alla granfondo o alle combinate proposte.

Un entusiasmante viaggio tra le colline pavesi e i filari carichi della pregiata uva pronta per la vendemmia.

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