La generosità dei ciclisti de L’Eroica agli studenti del liceo sportivo di Amatrice

L’immagine di Amatrice che pedala oggi è un Bianchi distrutta, appoggiata ad un muro di una casa segnata dall’indice di pericolosità. La “zona rossa” della cittadina laziale, simbolo del terremoto che lo scorso anno sconvolse il Centro Italia, è per lo più catastrofe e distruzione. Una sciagura, quella del terremoto, che non ha risparmiato le biciclette, ridotte a rottame che comunque qualcuno ha voluto trarre dalle macerie e appoggiare ad un muro. Come se, prima o poi, quella Bianchi dovesse ritrovare il padrone e tornare a percorrere, felice, le strade della Sabina.

La bici distrutta e appoggiata al muro è solo una delle scene che lunedì mattina si è presentata agli occhi dei dirigenti della Fondazione L’Eroica che hanno raggiunto Amatrice per la consegna della donazione che i ciclisti hanno effettuato nel 2016, in occasione della ventesima edizione de L’Eroica: “Abbiamo pensato di dare il nostro piccolo sostegno agli studenti del liceo sportivo in continuità con il nostro impegno sul territorio della provincia di Siena – ha spiegato la presidente della Fondazione, Monica Licitra – ad Amatrice abbiamo incontrato i giovani che rappresentano un aspetto importante del futuro della cittadina. Il sostegno che abbiamo assicurato, grazie ai ciclisti de L’Eroica, va a questi ragazzi a cui ci sentiamo di volere un gran bene. Loro stanno aprendo una nuova strada nella formazione con questo liceo sportivo; dalle macerie di Amatrice nasce dunque un progetto innovativo che guarda al futuro. Negli occhi di questi ragazzi leggiamo la speranza di rinascita per Amatrice; rinascita che non sarà per niente facile. Abbiamo visitato la “zona rossa” e siamo rimasti molto impressionati. Ci vorranno tanti anni per riprendere la vita di un tempo”.

Accolta dal sindaco Sergio Pirozzi, la delegazione della Fondazione L’Eroica ha proposto ad Amatrice ed agli studenti del liceo sportivo di avviare progetti comuni affinché lo sport contribuisca alla ripresa della vita normale della comunità: “Ringrazio tutti i ciclisti che hanno donato qualcosa – ha sottolineato Monica Licitra – penso che noi continueremo, nel nostro piccolo, ad essere vicini al liceo sportivo di Amatrice e sono felicissima che anche tanti campioni di ciclismo si siano dimostrati campioni di generosità, come Handrew Hampsten, la maglia rosa 1988 che non manca mai a L’Eroica. Il mio ringraziamento va a tutti quelli che hanno donato e che doneranno in futuro”.

 

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Campionati europei su pista elite, a Berlino un evento di altissimo livello

Mancano ormai pochi giorni ai Campionati Europei su pista per la categoria Elite che si disputeranno dal 18 al 22 ottobre a Berlino (Germania). Alla rassegna continentale, che rappresenta indubbiamente uno degli eventi di maggior richiamo per quanto riguarda l’attività dell’Union Européenne de Cyclisme, sono iscritti complessivamente 338 atleti (120 donne e 218 uomini) in rappresentanza di 28 nazioni che nelle cinque giornate di gare si contenderanno i 23 titoli in palio (oltre alle 11 specialità in programma per entrambe le categorie, sarà assegnato anche il titolo Stayer per gli uomini). Si tratterà di un campionato di altissimo livello in considerazione degli atleti che vi prenderanno parte. Tra gli iscritti infatti figurano ben sette medaglie d’oro dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016: la stella di casa Kristina Vogel (velocità), l’olandese Elis Ligtlee (keirin) e i britannici Steven Burke (inseguimento a squadre), Philip Hindes e Kallum Skinner (velocità a squadre), Elinor Barker e Katie Archibald (inseguimento a squadre) e undici campioni del mondo in carica. Le prove riservate ai velocisti vedranno inoltre sfidarsi alcuni tra gli elementi più in vista del panorama internazionale, in campo femminile: le plurititolate Miriam Welte (Germania), Anastasya Voinova e Daria Shmeleva (Russia) e tra gli uomini: Denis Dmitriev (Russia), Quentin Lafargue (Francia), Robert Forstemann e Maximilian Levy (Germania), Tomas Babek (Repubblica Ceca) ed Herrie Lavreysen (Paesi Bassi). Tra gli altri attesi protagonisti figurano anche alcuni tra gli elementi più in vista del panorama internazionale tra cui i francesi campioni del mondo della madison Benjamin Thomas e Morgan Kneiski, gli spagnoli Albert Torres e Sebastian Mora, il polacco Adrian Teklinski, il tedesco Lucas Liss oltre alla belga Lotte Kopecky, all’italiana Rachele Barbieri e alle giovanissime Letizia Paternoster e Mathilde Gros. L’italiana e la francese sono state le dominatrici indiscusse dei Campionati Europei Junior e Under 23 che si sono disputati lo scorso mese di Luglio ad AnadiaSangalhos (Portogallo) dove la prima ha conquistato cinque medaglie d’oro, andando a segno in ogni prova alla quale ha partecipato (inseguimento individuale, inseguimento a squadre, madison, eliminazione ed omnium) mentre la seconda si è imposta nella velocità, nei 500 metri e nel keirin e si è piazzata al secondo posto nella velocità a squadre tra le Under 23. I campionati europei di Berlino avranno anche come “UEC event partner” l’azienda francese produttrice di caschi EGIDE (www.egide-paris.com)

PRESS RELEASE COMMUNIQUÉ DE PRESSE Rocco Cattaneo, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme: “I Campionati Europei su pista per la categoria Elite rappresentano uno dei momenti più alti della nostra attività, un evento al quale tutto il mondo del ciclismo guarderà con particolare attenzione anche grazie alle lunghe dirette televisive che saranno proposte in tutta Europa e Asia. In cinque giorni avremo l’opportunità di vedere in pista gli affermati specialisti del nostro continente oltre ad alcuni giovani talenti che inizieranno il proprio cammino sportivo verso l’appuntamento olimpico di Tokyo 2020. Lo scenario sarà unico, il velodromo tedesco rappresenta infatti uno degli impianti di riferimento del ciclismo su pista che nei suoi vent’anni di attività può già vantare un campionato del mondo, un campionato europeo, venti edizioni della storica Sei Giorni e si appresta ad ospitare altri eventi di grande prestigio, primo tra tutti il Campionato del Mondo su pista del 2020. Questi campionati assumeranno inoltre un significato anche extra sportivo perché si disputeranno a Berlino, una delle città simbolo dell’Europa contemporanea. Voglio ringraziare il Segretario di Stato, Christian Gaebler, il Presidente della Federazione Ciclistica Tedesca, Rudolf Sharping, il Presidente del Comitato Organizzatore, Burckhard Bremer e tutti i volontari che con impegno e passione da tempo stanno lavorando per organizzare al meglio quella che sarà indubbiamente una manifestazione di grande successo.” Info

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La Houte Route raddoppia. Nel 2018 due appuntamenti in Italia: Stelvio e Dolomiti

La ciclosportiva per amatori, delle Haute Route Series a cura di OC Sport, proporrà due eventi di tre giorni: uno a inizio primavera, uno a fine estate. Complessivamente le manifestazioni HR saranno undici: si partirà da San Francisco ad aprile per chiudere ad ottobre sul Mont Ventoux. Tra le novità, l’appuntamento in Norvegia e la possibilità di gareggiare a coppie.

Poche ore dopo la conclusione delle Haute Route Cycling Series 2017, con la tre giorni in Francia sul mitico Mont Ventoux, OC Sport annuncia oggi il calendario della stagione 2018. Da aprile, con l’esordio a San Francisco, a ottobre, con la chiusura sul Ventoux, saranno ben 11 gli eventi Haute Route, eventi che vogliono confermarsi al vertice delle manifestazioni internazionali amatoriali a tappe, proponendo ai concorrenti servizi di livello professionistico.

Due saranno gli appuntamenti Haute Route in Italia ed entrambi si articoleranno su tre giornate. Non più, dunque, un unico evento di sette tappe come nel recente passato. Il primo appuntamento è fissato per l’inizio della primavera, con la Haute Route Stelvio: andrà in scena dall’8 al 10 giugno e si svilupperà su alcune delle ascese simbolo del ciclismo e, in particolare, del Giro d’Italia. Il Passo dello Stelvio, con il suo numero infinito di tornati, i suoi 2.757 metri di altitudine e la sua storia, è del resto stato oggetto di insistenti richieste da parte dei concorrenti Haute Route. La “base” di questa tre giorni sarà Bormio, location perfetta, dal punto di vista logistica e della ricettività, per una tre giorni dedicata alla due ruote.

Il secondo evento italiano sarà la Haute Route Dolomites: i valichi e i paesaggi delle Dolomiti in questi anni hanno riscosso apprezzamenti unanimi da parte dei concorrenti e verranno riproposti a inizio settembre, anche se con una formula diversa rispetto a quanto fatto finora. Le date precise dello svolgimento verranno stabilite nelle prossime settimane. Si gareggerà comunque nei primi giorni di settembre.

Complessivamente gli eventi delle Haute Route Cycling Series 2018 saranno undici, tre in più del 2017.

La stagione si aprirà negli Stati Uniti, con due appuntamenti. Il primo sarà la Haute Route San Francisco, in programma dal 20 al 22 aprile. Il secondo, con date da definire, sarà la Haute Route Asheville, un altro evento articolato su tre giornate che si svolgerà in Nord Carolina, sui Monti Appalachi.

Dall’8 al10 giugno spazio alla Haute Route Stelvio mentre dal 23 al 29 giugno ecco il primo evento di un’ intera settimana. Si tornerà negli Stati Uniti per la Haute Route Mavic Rockies, nel Colorado, cuore dell’ America ciclistica. A luglio, dal 13 al 15, ecco la Haute Route Alpe d’ Huez, una tre giorni che porterà i concorrenti a confrontarsi con i colli che hanno contribuito a costruire la leggenda del Tour de France. Dal 3 al 5 agosto andrà in scena un’ altra importante novità: si tratta della Maserati Haute Route Norway, evento di tre giorni, che porterà la carovana lungo i fiordi della regione norvegese di Stavanger.

Dal 18 agosto al 24 settembre tornerà la classica Haute Route Pirenei, in programma dal 18 al 24 agosto, con partenza e arrivo a Pau. Dal 26 agosto all’1 settembre un’ altra classica, la Haute Route Alps che A inizio settembre ci sarà la haute Route Dolomites mentre dal 16 al 19 settembre è previsto un altro appuntamento negli States, la Haute Route Utah.

La chiusura 2018 sarà affidata, come già quest’anno, alla Haute Route Ventoux, in programma dal 5 al7 ottobre.

Tante novità, dunque, nel calendario Haute Route. A queste si aggiunge una novità importante relativa alle modalità di partecipazione: si potrà concorrere alla classifica finale o individualmente o in squadre composte da due atleti.

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Marche Marathon: il 22 ottobre a San Benedetto le premiazioni finali

Domenica 22 ottobre l’affascinante San Benedetto del Tronto ospiterà le premiazioni finali del Marche Marathon – Ciclo Promo Components – Trofeo Namedsport.

Queste si terranno al termine della Fondo senza Tempo – Pedalata del Santo, manifestazione cicloturistica di fine stagione che sarà organizzata dall’Asd Bicigustando.

Saranno premiati solo i ciclisti presenti e quindi i premi non potranno essere ritirati da altri, né saranno spediti o recapitati in altro modo.

I PREMIATI ASSOLUTI E DI CATEGORIA

I DIPLOMATI

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Domenica al via oltre settemila ciclisti da cinquantotto Paesi al mondo; altissima la partecipazione femminile

E’ lunghissimo l’elenco dei Paesi, ben cinquantotto, che saranno rappresentati domenica a Gaiole in Chianti in occasione della ventunesima edizione de L’Eroica. Tenendo in considerazione il numero di ciclisti, la lista inizia con L’Italia, quindi Germania, Regno Unito, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Spagna, Australia, Norvegia, Irlanda, Canada, Svezia, Danimarca, Romania, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Federazione Russia, Slovacchia, Giappone, Croazia, Nova Zelanda, Argentina, Lettonia, Ungheria, Serbia, Brasile, Finlandia, Bulgaria, Afghanistan Uruguay, Colombia, El Salvador, Slovenia, Emirati Arabi Uniti, Sudafrica, Kazakistan, Turchia, Portogallo, Venezuela, Monaco, Albania, Azerbaigian, Vanuatu, Malta, Georgia, Panama, Perù, Isola di Man, Etiopia, Repubblica Dominicana, Cina, Gabon, Pakistan, Grecia. Saranno più di settemila al via, di cui circa 850 donne, un record che dichiara quanto sia sempre più universale la passione per il ciclismo e l’amore per i valori che caratterizzano L’Eroica. Proprio tra le donne la segreteria de L’Eroica segnala una curiosità; è proprio una donna l’unica rappresentante cinese al via; domenica sarà interessante scoprire le origini della sua bellissima passione per la bicicletta eroica.

A scorrere l’elenco dei Paesi si sogna un mondo a pedali in cui la bici diventa la protagonista assoluta; un messaggio sempre più internazionale che L’Eroica aiuta a diffondere attraverso le Eroiche nel mondo; Eroica South Africa, Eroica California, Eroica Japan, Eroica Hispania, Eroica Britannia, Eroica Limburg, Eroica Punta del Este. E le altre eroiche in Italia; Nova Eroica e Eroica Montalcino. Affinchè questo enorme patrimonio di amore e passione possa aiutare a costruire e sostenere il ciclismo per i giovani. Nel 2018 dal 27 aprile all’1 maggio si svolgerà il “Toscana Terra di Ciclismo Eroica” per corridori U23.

 

Il vademecum del ciclista eroico (di Giancarlo Brocci)

1) Il ciclismo è bellezza della fatica e gusto dell’impresa: mai barare sulla loro autenticità.

2) L’eroico concepisce l’uso della bici come stile di vita sano, per stare bene con sè e gli altri, per mangiare, sorridere…

3) E’ contro la cultura del Doping in ogni sua forma, anche nell’esasperazione di certe preparazioni. Se guarda ai campioni ama quelli capaci di essere protagonisti per tutti l’anno.

4) Il ciclista eroico saluta gli altri ciclisti, rispetta ogni utente della strada e il suo codice, cerca di agevolare il sorpasso ed i rapporti con educazione e civiltà.

5) Non getta alcunchè a bordo strada e partecipa alle relative campagne di pulizia.

6) L’eroico chiede ad un altro se è in difficoltà, si ferma quando è il caso, si guarda intorno, libera la mente, gode del paesaggio ogni volta che la guida glielo consente.

7) Predilige il cicloturismo, magari le lunghe distanze, si misura con sè stesso senza per questo discriminare culturalmente chi fa agonismo in modo sano.

8) Quando può lavora perchè le Istituzioni siano attente a promuovere l’uso intelligente e protetto della bici.

9) Cerca di conoscere la storia, l’anima, la meccanica e le leggende del suo sport.

10) Si impegna ad aiutare i giovani ad avvicinarsi al ciclismo ed a sostenere la loro attività.

11) Un eroico ama, perciò, ogni tipo di ciclismo e l’uso della bici in tutte le sue forme.

12) Distingue, però, e combatte culturalmente chi gestisce il nostro sport solo per  business perchè sa che senza passione e cuore non si può organizzarlo (nè pedalarlo).

13) Pensa ad un ciclismo eroico, del futuro, che sappia riscoprire, oltre ai valori, il piacere dell’avventura, della scoperta, dell’imprevisto, del viaggio.

14) Pensa che il mondo, visto dalla bici, abbia un aspetto migliore.

15) E a L’ Eroica, semplicemente, non può mancare: perchè è la sua festa, da vivere assieme a tutti quelli che ne condividono i valori.

 

PROGRAMMA DELLA XXI DE L’EROICA

GAIOLE IN CHIANTI
28 Settembre – 1 Ottobre 2017

CASTELLO DI BROLIO – MOSTRA BICI STORICHE
da GIOVEDÍ 28 SETTEMBRE a DOMENICA 1 OTTOBRE
Le suggestive cantine Barone Ricasoli ospiteranno bici e cimeli che hanno fatto la storica della bicicletta.

CASTELLO DI BROLIO – ASPETTANDO L’EROICA DA BARONE RICASOLI
‐ SABATO 30 SETTEMBRE ore 10:30: visita guidata in LINGUA ITALIANA (riservata ai soci del CICLO CLUB EROICA)
‐ SABATO 30 SETTEMBRE ore 11:00: visita guidata in LINGUA ITALIANA/INGLESE
‐ SABATO 30 SETTEMBRE ore 15:00: visita guidata in LINGUA INGLESE (riservata ai soci del CICLO CLUB EROICA)

Visita guidata delle Cantine e della Mostra Bici Storiche ed Eroiche; a seguire degustazione di tre vini Barone Ricasoli con aperitivo all’Eroica Caffè Brolio e sosta gourmet all’Osteria del Castello per il pranzo.

Prenotazione obbligatoria: 0577/730217 – s.brandini@ricasoli.it

EROICA CAFFÈ – BROLIO
Aperto tutti i giorni
Loc. Madonna a Brolio – Cantine del Castello di Brolio
Tutti gli eroici saranno i benvenuti.

EROICA CAFFÈ – Gaiole in Chianti
da GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE a DOMENICA 1 OTTOBRE
Ex Cantine Ricasoli
Giovedì 28/09/2017: dalle 12:00 alle 18:00
Venerdì 29/09/2017: dalle 8:00 alle 20:00
Sabato 30/09/2017: dalle 8:00 alle 20:00
Domenica 01/10/2017: dalle 5:00 alle 18:00
Eroica Caffè sarà una caffetteria dove assaggiare il caffè eroico by Goppion preparato dagli abili baristi de “La Marzocco” ed il luogo ideale in cui fare due chiacchiere e deliziare il palato con le tipicità toscane del “Forno Menchetti” con pizza al taglio, ciaccia calda, primi, secondi e dolci autenticamente toscani.

BIBLIOTECA COMUNALE GAIOLE IN CHIANTI
– da GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE a DOMENICA 1 OTTOBRE (durante l’orario di apertura della Biblioteca)
Eroiche storie: MOSTRA ALFONSINA E IL CIRCO, dedicata ad Alfonsina Morini, unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia. Vernissage venerdì 29 settembre ore 17
– da VENERDÌ 29 SETTEMBRE a SABATO 30 SETTEMBRE (durante l’orario di apertura della Biblioteca)
Eroiche storie: MOSTRA MERCATO DI LIBRI
– VENERDÌ 29 SETTEMBRE ore 17:00 – SABATO 30 SETTEMBRE ore 10:30
LABORATORIO PER BAMBINI da 4 a 10 anni
– SABATO 30 SETTEMBRE ore 17:00
PILLOLE DI POESIA IN BICICLETTA poesie, filastrocche e brevi racconti a tema bicicletta. Per bambini da 4 a 10 anni.
A disposizione di tutti lo scaffale tematico, una bibliografia di approfondimento e i servizi della biblioteca.

MOSTRA “LUCIANO, L’EROICO” di Miguel Soro
da GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE a DOMENICA 1 OTTOBRE
Ex Cantine Ricasoli
Omaggio di Miguel Soro a Luciano Berruti, ciclista eroico Numero 1 al mondo.

MOSTRA “THE HISTORY OF CYCLING” di CAMPAGNOLO
da VENERDÌ 29 SETTEMBRE a DOMENICA 1 OTTOBRE
Ex Cantine Ricasoli
Oltre 80 anni di storia di un marchio simbolo del ciclismo e del Made in Italy a due ruote.

GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE
Auditorium ex Cantine Ricasoli

– Ore 21:30 – “LA ROTONDA STORIA DELLA BICICLETTA” spettacolo scritto ed interpretato dalla Compagnia Teatri d’Imbarco con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci, Chiara Riondino, Regia Nicola Zavagli, liberamente interpretato da “Ciò che conta è la bicicletta” di Robert Penn.

VENERDÌ 29 SETTEMBRE
Ex Cantine Ricasoli
– Ore 9:00/19:00 – MOSTRA SCAMBIO BICICLETTE E ACCESSORI D’EPOCA
– Ore 9:00/13:00 – 15:00/19:00 – REGISTRAZIONE ACCREDITI INVITATI, VERIFICHE ISCRIZIONI E CONSEGNE PETTORALI

Ex ufficio informazioni turistiche Gaiole in Chianti
– Ore 15:00/19:00 
–  iscrizioni Registro Bici Eroiche.

Giardino antistante la Filarmonica
– Ore 18:00 – Musica dal vivo.

Eroica Caffè Brolio
– Ore 19:30/23:00 –  APERICENA CON DJ riservata a tutti i soci del Ciclo Club Eroica.

– Ore 20.00 – Presentazione del libro “I sarti italiani della bicicletta” di Paolo Amadori e Paolo Tullini per Ediciclo

SABATO 30 SETTEMBRE 
Ex Cantine Ricasoli
– Ore 9:00/19:00
 – MOSTRA SCAMBIO BICICLETTE E ACCESSORI D’EPOCA
– Ore 9:00/19:00 – REGISTRAZIONE ACCREDITI INVITATI, VERIFICHE ISCRIZIONI E CONSEGNE PETTORALI
– Ore 15:00 – ACQUISTO BIGLIETTI E PRENOTAZIONE “CENA DEGLI EROICI” (fino ad esaurimento)

Davanti al Gallo
– Dalle 9:30 alle 15:00 – CONCORSO D’ELEGANZA: La XXI Edizione de L’Eroica celebra la “bellezza della bicicletta e del ciclista” anche attraverso il concorso che premia le bici d’epoca ed i rispettivi ciclisti più belli e autentici. Il concorso è indetto dal Registro delle Biciclette Eroiche; la giuria internazionale sarà composta da esperti e collezionisti.
Partecipazione € 10,00, la premiazione avverrà durante la Cena degli Eroici.

Ex ufficio informazioni turistiche Gaiole in Chianti
– Dalle 10:00 alle 18:00
 –  iscrizioni Registro Bici Eroiche.

Auditorium Ex Cantine Ricasoli
– Ore 11:30 – L’ABBRACCIO DE L’EROICA A LUCIANO BERRUTI: video, immagini e testimonianze di chi ha fatto 19 anni di Eroica con noi a cura di Giancarlo Brocci

– Ore 12:00 – Conferenza stampa Eroica presenta i suoi partner al mondo, nuova collezione Eroica Santini

– Ore 13:00 – Eroica presenta:
Eroica Caffè conquista Barcellona;
Calendario eventi Eroica 2018.
– Ore 14:30/16:30 – INCONTRO CON L’AUTORE:
8 magnifici libri che raccontano le più belle emozioni in bicicletta, presentati da Sergio Meda.

  • Galletti, un portento – Sport&Passione Editore
  • Digital Marketing per lo sport – Hoepli
  • I 50 sentieri più belli della Toscana – Iter
  • La leggenda delle strade bianche – Ediciclo
  • Otto racconti in bicicletta – Bolis Edizioni
  • La speranza correva a sinistra – Ediciclo
  • Biciclette Vintage – Mondadori
  • The White Roads – Hoepli

 

Piazza Ricasoli
– Ore 15:30 – LA MINI-EROICA: manifestazione non agonistica riservata ai bambini, con “merenda” all’arrivo.

 

Auditorium ex Cantine Ricasoli
– Ore 16:30/17:30 – CONCORSO BARBA e BAFFI EROICI: sono un’immagine e uno stile che noi desideriamo celebrare.
Prima del concorso saranno allestiti 2 punti per preparare le barbe a cura di PRORASO.
Info ed iscrizioni: Alessio Berti alessioberti67@gmail.com – +39 338/5201973

Chiesa di San Sigismondo – Gaiole in Chianti
– Ore 17:00 – Santa Messa in commemorazione di Luciano Berruti, cittadino onorario di Gaiole in Chianti.
A seguire benedizione delle biciclette per L’Eroica.

Auditorium Ex Cantine Ricasoli
– Ore 17:30 – L’EROICA PER IL SOCIALE: presentazione attività Fondazione Eroica
– Ore 18:30 – DAVIDE CASSANI E MARCO SELLERI: L’EROICA E IL PROGETTO GIOVANI

Tendone Eroica
– Ore 20:00 – CENA DEGLI EROICI: all’interno del grande tendone bianco, oltre alla consueta cena, si svolgerà L’ASTA DI BENEFICENZA EROICA bandita dal mitico Dario Cecchini (il poeta della Fiorentina) in cui verranno battuti all’asta cimeli e bottiglie di vino d’annata per finanziare il “progetto giovani” di Eroica. Durante la cena verranno premiati i vincitori del “Concorso d’Eleganza”.
Sottofondo musicale di Nicola Costanti.

DOMENICA 1 Ottobre –  L’Eroica
Ex Cantine Ricasoli
– Ore 4:30 – verifica iscrizioni ….si parte!
– Ore 5:00/7:00 – partenza percorsi km 209 e 135
– Ore 8:00/9:00 – partenza percorsi km 115 Chianti Classico, 75 e 46

Ex Cantine Ricasoli
– Ore 6:45 – TOUR DEI RISTORI PER GLI ACCOMPAGNATORI: partenza in pullman privato con accompagnatore per scoprire i percorsi lunghi de L’Eroica (205 e 135 Km), sulle Strade Bianche tra imperdibili scorci e i più tipici ristori.  Info e prenotazioni: info@animatoscana.it
– Ore 8:45 – TOUR DEI RISTORI PER GLI ACCOMPAGNATORI: partenza in pullman privato con accompagnatore per scoprire i percorsi corti de L’Eroica (75 e 46 Km), sulle Strade Bianche tra imperdibili scorci e i più tipici ristori.
Info e prenotazioni: info@animatoscana.it

Davanti al Gallo
– Ore 11:00/22:00 – L’ARRIVO DEGLI EROI: accoglienza e omaggi per tutti i “Finisseurs” dei 5 percorsi
– Ore 17:00 – ESIBIZIONE DELLA BANDA della Società Filarmonica di Gaiole in Chianti e a seguire musica dal vivo

 

Il programma completo de L’Eroica 2017

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Giro d’Italia Amatori 2018: viaggio alla scoperta del Molise

Molise: un’oasi da scoprire. E gli appassionati del ciclismo amatoriale potranno perdersi in un lungo viaggio alla scoperta di questa piccola regione tra l’entroterra ricco di borghi, castelli e città fantasma e il mare partecipando alla settima edizione del Giro d’Italia Amatori che si tiene sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiane e avrà quale location dei tre giorni di gara il comune di Montenero di Bisaccia.

Da venerdì 1 giugno a domenica 3 giugno 2018 i ciclisti pedaleranno in quel territorio che ha segnato lo scontro tra l’esercito romano e quello fretano. I Frentani (che avevano centri abitati nella zona del Molise e dell’Abruzzo) subirono una grave sconfitta e si ritirarono a Monte Itilio, presso Montenero. Per i protagonisti del Giro d’Italia Amatori sarà uno scontro a colpi di pedale per conquistare una delle sei maglie ufficiali della gara a tappe rosa voluta da Fabio Zappacenere e Marina Campi.

Dopo il Giro d’Italia del Centenario, Montenero di Bisaccia tornerà a tingersi di rosa. Lo scorso 14 maggio, la nona tappa del Giro prese il via dal comune che ha dato i natali ad Antonio Di Pietro per concludersi a Blockhaus sulla Maiella. Nella prossima stagione, grazie alla competenza e alla passione di Rino Di Lisio, presidente della società ciclistica Cycling Bike Montenero che quest’anno ha potuto valutare l’opera organizzativa del sodalizio perugino presenziando al Giro tenutosi in terra calabra, alla professionalità di Teresio Di Pietro, responsabile marketing, Rocco Menna e al supporto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Travaglini e Massimo Di Stefano, assessore con delega alla Cultura, Spettacolo e Turismo, Montenero farà da cornice naturale all’evento rosa riservato alle categorie amatoriali.

In attesa di conoscere i percorsi definitivi delle tre giornate di gara Fabio Zappacenere ha presentato il programma agonistico della settima edizione del Giro. Venerdì 1 giugno i partecipanti si misureranno lungo un circuito di 13,5 chilometri con partenza e arrivo a Montenero di Bisaccia. Il giorno seguente, sabato 2 giugno, cronometro individuale che vedrà i partecipanti pedalare lungo lo stesso circuito della tappa d’esordio. Chiusura domenica 3 giugno con una frazione in linea e un tracciato che lambirà la costa molisana prima di far ritorno a Montenero di Bisaccia per l’epilogo del Giro d’Italia 2018.

L’edizione molisana del Giro segna anche il ritorno alla formula delle tre maglie rosa assegnate alle relative fasce. La prima fascia è costituita dai ciclisti delle categorie Elite Sport, Master 1 – 2 – 3 – 4. La seconda fascia Master 5 – 6 – 7 – 8 che gareggeranno insieme alle donne (categoria unica che premia le rappresentanti del gentil sesso). Confermate le maglie dell’Ultimo Chilometro dotazione Rock No War, Gran Premio della Montagna, Traguardi Volanti e al miglior team.

“Alcune battaglie devono essere intraprese pur sapendo che potrebbero essere perse, ma nel disegno complessivo sono indispensabili per vincere la guerra” amava sottolineare Antonio Di Pietro e nella prossima stagione Montenero di Bisaccia farà da cornice naturale a tre “battaglie” indispensabili per la conquista della settima edizione del Giro d’Italia Amatori.

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Soggiorno omaggio alla Pedalata del Santo

San Benedetto del Tronto (Ap) – Grande attenzione all’accoglienza alla Fondo senza Tempo – Pedalata del Santomanifestazione cicloturistica di fine stagione che sarà organizzata domenica 22 ottobre dall’Asd Bicigustando in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto.

Gli organizzatori e l’Associazione albergatori Riviera delle Palme hanno deciso di offrire il pernottamento del sabato a tutti gli iscritti purché portino con loro un accompagnatore pagante.

Per conoscere le strutture che hanno aderito a quest’iniziativa sarà sufficiente contattare il numero verde 800978442.

Le quote per iscriversi alla manifestazione saranno di 10 euro sino al 30 settembre, di 13 euro dal 1° ottobre al 19 settembre e di 15 euro in loco sabato 21 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 19 e domenica 22 ottobre dalle ore 7 alle ore 9. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà di 10 euro a persona sino al 19 ottobre e di 13 euro a persona dal 20 al 22 ottobre.

Due tracciati, bel pacco gara, ampia area expo, enogastronomia da gourmet e ricche premiazioni saranno alcuni degli ingredienti di questo bellissimo evento di fine stagione.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet ufficiale.

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Grande successo per Bizantina tutti i frutti

Si è tenuta domenica la rima edizione della Bizantina tutti i frutti, gara organizzata da Paolo Ballardini con la ASD DRT Bike Low Romagna aperta a tutti i tipi di biciclette a Punta Marina Terme. Che ha visto al via un centinaio di partecipanti in direzione del museo di Ercole Baldini a Villanova di Forlì.

Sosta importante e minuto di silenzio al chilometro nel punto dove  la settimana scorsa sono deceduti due poliziotti in un incidente stradale, Il sostituto commissario Nicoletta Missiroli e l’agente Pietro Pezzi,  presenti spesso sul territorio, alla presenza dei rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale. Il bel tempo ha seguito tutti i partecipanti che nella mattinata hanno percorso il tragitto nella maggior parte su sterrato con la partecipazione di alcuni atleti con bici storiche e vestiti d’epoca, MTB e Fat Bike

Particolarmente emozionante è stata la sosta a Villanova di Forlì dove Il campione olimpico di Melboune 1956 ha accolto tutti facendo visitare il museo e offrendo un buffet.

Al ritorno al Bagno Susanna tutti i partecipanti hanno assaggiato le specialità locali e hanno potuto vedere una piccola esposizione di immagini di ciclismo dagli anni 60 ad oggi curata da Roberto Bettini.

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Successo per la Pedalata per la Sibilla

Visso (Mc) – E’ andata in archivio con un bilancio positivo la prima edizione della Pedalata per la Sibilla, manifestazione cicloturistica organizzata a Visso. Ospite d’eccezione il grande Francesco Moser, che ha pedalato insieme ai partecipanti.

In cabina di regia l’Alto Nera Cycling del presidente Pietro Francioni in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuliano Pazzaglini. Ben 150 gli iscritti, in rappresentanza di 37 società provenienti anche da altre regioni italiane.

Quartier generale, partenza e arrivo presso l’azienda Svila, una delle realtà produttive della zona che ha avuto la forza di ripartire dopo il devastante sisma del 2016.

Il rilancio del territorio è stato proprio il motivo trainante della manifestazione e per questo sia il pacco gara sia le premiazioni per le prime dieci società con più iscritti sono state a base di prodotti della zona. Ad arricchire il pacco gara anche prodotti portati dalla Ciclistica Sansepolcro, società della Toscana vicina a Visso sin dai primi momenti del dopo terremoto.

Partenza alla francese dalle ore 7.30 alle ore 8.30 e poi partenza ufficiale ad andatura controllata alle ore 8.30. I ciclisti hanno potuto scegliere tra due percorsi: il lungo di 95 chilometri (1900 metri di dislivello) e il corto di 68 chilometri (1300 metri di dislivello).

Al ristoro finale i partecipanti hanno potuto gustare dell’ottima pizza calda della Svila. Via poi con il gustoso pranzo, preparato e servito da un catering. Davvero ricco il menù, con una scelta tra diversi primi, secondi e contorni e poi acqua e vino.

Atto finale le belle e ricche premiazioni, che hanno chiuso degnamente la prima edizione di questo evento, che gli organizzatori vogliono far diventare un appuntamento fisso del calendario.

Classifica di società: 1) Alto Nera Cycling, 2) Club Pedale Finproject, 3) Delfino 93 Ferrara, 4) Ciclistica Sansepolcro, 5) Velo Club Santa Maria degli Angeli, 6) Avis Frecce Azzurre Camerino, 7) Matelica Cycling Club, 8) Nuova Sibillini, 9) Monti Azzurri Bike Team, 10) Nuova Pedale Civitanovese.

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Dal 27 Aprile al 3 Maggio 2018 il Giro di Sicilia “un mare di montagne”

Palermo – Il Giro della Sicilia, alla sua prima edizione, è una manifestazione ciclo sportiva organizzata dal GS Mediterraneo sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. L’edizione 2018 prevede 5 tappe che si svolgeranno nel periodo 27 aprile – 3 Maggio nelle quali si alterneranno tratti cicloturistici e cronometrati.
L’obiettivo del Giro è quello di far conoscere aree di pregio naturalistico della Sicilia con le relative produzioni agroalimentari ed artigianali e, nel contempo, assicurare ai partecipanti l’aspetto agonistico che verrà svolto in piena sicurezza attraverso prove cronometrate in salita.
Il territorio che verrà attraversato, in questa prima edizione, è costituito dal Parco Naturalistico dei Nebrodi e dal Parco Naturalistico delle Madonie. Le tappe partiranno e termineranno dal Pollina Resort (PA) che sarà la base logistica e alberghiera dell’edizione 2018.
L’iscrizione al Giro prevede, come opzione facoltativa per i partecipanti, il pacchetto “all inclusive” che comprende, oltre all’iscrizione alle 5 tappe, anche il soggiorno presso il Pollina Resort (4 stelle) situato presso l’omonimo Comune (PA) dal 27 aprile al 4 maggio in pensione completa. Tale offerta puo essere estesa anche agli accompagnatori (famiglie, amici) che potranno cosi viveve l’esperienza del Giro con una serie di escursioni dedicate e intrattenuti dall’animazione e dai servizi del Pollina Resort.
Programma
Il programma della manifestazione prevede l’arrivo il 27 Aprile 2018 con il ritiro del pacco gara a partire dalle 16,00 ed il briefing alle ore 19.00 presso il Pollina Resort di Pollina (PA) per tutte le tipologie di iscrizioni (Giro, Giro Medio, Singole Tappe). Tutte le tappe prevedono partenza ed arrivo dal Pollina Resort. Ogni tappa avrà una lunghezza tra gli 120 ed i 150 km al netto della prova cronometrata del giorno 3 Maggio.
Ad ogni partecipante verrà fornito un microchip che sarà valido per tutte le tappe. Le tappe partiranno dal Villaggio Pollina Resort alle ore 8.00. Si prevede un’andatura cicloturistica intorno ai 25 km/h fino alla partenza del tratto cronometrato che verrà indicato un chilometro prima da opportuna segnaletica ed arco di partenza. Alla fine del tratto cronometrato ci sarà un ricongiungimento di tutti i partecipanti e si procederà ad andatura controllata fino all’arrivo posto sempre al Pollina Resort. All’arrivo saranno stilate le classifiche di tappe, generale e di categoria. Le premiazione avverranno il 3 Maggio alla fine del giro con riferimento alla classifica generale assoluta e di categoria (uomo, donna).
Le tappe 2018
Le tappe del Giro della Sicilia 2018 sono in fase di definizione. Per questa prima edizione si svolgeranno nel comprensorio del Parco delle Madonie e dei Nebrodi
Presto saranno svelati i percorsi “mare di montagne” che faremo con gli oltre 550 km e i circa 11 mila metri di dislivello, in un alternanza continua di mare-montagna-mare.
Per ulteriori informazioni visiti il sito http://www.girodellasicilia.com
Giuseppe Battaglia
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Bricofer sponsor ufficiale della “Randonneè della Capitale”

Roma – Bricofer sostiene la tenacia del ciclismo sportivo sponsorizzando la prima edizione della Randonneè della Capitale, l’escursione ciclistica a lungo raggio che vedrà impegnati i partecipanti su un percorso di 200 km tra i suggestivi paesaggi della provincia di Roma e del Lazio.

L’impresa della Randonneè, definita da molti Audax (audace) per le distanze coperte, rappresenta un’alternativa all’agonismo che sempre più dilagante nelle discipline sportive, e si propone come alternativa non competitiva del ciclismo sportivo, consentendo di apprezzare la compagnia ed il paesaggio in una costante sfida con sé stessi.

Ribattezzata “Nove Colli di Roma”, la Randonneè della Capitale, partirà il 24 settembre tra le 06:30 e le 07:30 da Via delle Cerquete (Lunghezza) e attraverserà tutta la zona dei Castelli Romani, passando per i due laghi dei Colli Albani (Lago di Albano e Nemi) e sui Monti Lepini e Prenestini.

“Siamo felici di sostenere un’iniziativa che fa della sfida con sé stessi l’unica scommessa da vincere” afferma Luigi Artegiani, amministratore delegato della Bricofer Italia S.p.A. “auguriamo a tutti i partecipanti di raggiungere la meta stanchi ma soddisfatti”.

 

BRICOFER

Bricofer è un’azienda italiana leader nel settore del fai da te che nasce dalla passione e l’impegno della Famiglia Pulcinelli. Nata come gruppo d’acquisto composto di dettaglianti per acquistare a condizioni estremamente vantaggiose presso i fornitori, la svolta decisiva per lo sviluppo dell’azienda nel 1989, quando Massimo Pulcinelli decide di creare e sviluppare una rete distributiva propria formata da punti vendita a gestione diretta e punti vendita in franchising. Nasce così una nuova realtà che si impone rapidamente sul mercato per l’innovativa struttura di affiliazione, basata su un’architettura estremamente snella e flessibile.

 

 

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Rocco Cattaneo nominato presidente dell’Union Européenne de Cyclisme

A seguito dell’elezione di David Lappartient alla presidenza dell’Union Cycliste Internationale (UCI), a Bergen (Norvegia) si è tenuta una riunione straordinaria del direttivo dell’Union Européenne de Cyclisme durante la quale, come previsto dallo statuto UEC, lo svizzero Rocco Cattaneo è stato nominato Presidente ad interim della Federazione continentale. Rocco Cattaneo guiderà la UEC fino al prossimo congresso in programma nel mese di marzo 2018 durante il quale sarà eletto il Presidente che rimarrà in carica fino al 2021. Il Direttivo UEC e la famiglia ciclistica europea augurano buon lavoro a David Lappartient e Rocco Cattaneo nei rispettivi incarichi che si apprestano a rivestire da oggi.

Rocco Cattaneo Svizzero di Lugano (Ticino), il nuovo presidente dell’Union Européenne de Cyclisme è nato il 6 dicembre 1958, è sposato ed è padre di tre figlie. Di professione imprenditore, Cattaneo nel corso della propria carriera sportiva (è stato professionista dal 1986 al 1994) ha partecipato a due edizioni del Giro d’Italia, a tre Tours de Suisse, a due Tours de Romandie e a quattro Campionati del Mondo. In ambito dirigenziale è stato membro del direttivo della Federazione Svizzera per due mandati (1989/1994 e 2001/2003) ed è stato presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Lugano su Strada (1996) e MTB, Trial e Marathon (2003). Prima di essere eletto Vice Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme, nello scorso mese di marzo, è stato membro del Direttivo UCI (2001/2005), Membro del Consiglio del Ciclismo Professionistico dell’UCI (2005/2013) e dal 2006 è Vice Presidente del Consiglio della Fondazione del Centro Mondiale del Ciclismo UCI.

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Bizantina tutti i frutti, domenica da Punta Marina al Museo di Ercole Baldini

Finale di stagione al Bagno Susanna di Punta Marina Terme che, Domenica 24 Settembre, conclude una stagione di eventi sportivi con la  “Bizantina tutti frutti”, un cicloraduno di 85 chilometri con partenza alla francese per tutti i tipi di biciclette, che si svilupperà per gran parte su strade sterrate lungo il fiume Montone fino a Villanova di Forlì (andata e ritorno).

L’iniziativa sarà curata sotto l’aspetto organizzativo dall’ASD DRT Bike Low Romagna e dallo staff del Bagno Susanna, con il fotografo del ciclismo Roberto Bettini in cabina di regia, e vedrà come momento più importante proprio a metà gara a Villanova dove tutti i partecipanti saranno accolti dal campione olimpico e mondiale Ercole Baldini ed avranno l’occasione di visitare il museo storico all’interno della casa della “Locomotiva di Forlì” e riceveranno dalle sue mani una cartolina firmata da collezione.

Il ritrovo è fissato al Bagno Susanna (dove saranno allestite una mostra fotografica e un’esposizione di bici d’epoca) e sarà possibile partire dalle ore 7,30 alle 9,30 (alle 8 ci sarà la partenza con foto di gruppo). Lungo il percorso è previsto anche un tratto cronometrato Strava di 9 chilometri. Il costo della partecipazione è di 10 euro, con pacco gara Named e t-shirt della Bizantina (fino ad esaurimento) e due ristori.

Per info: Info@drtbike.it, info@bagnosusanna.it

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CosmoBike Show, chiude con 60mila presenze e ora guarda alla “fase 2”

Confermate le attese: la terza edizione di CosmoBike Show ha chiuso ieri alla Fiera di Verona raggiungendo quota 60mila visitatori in quattro giornate. Un risultato che ribadisce il ruolo della manifestazione quale appuntamento di riferimento in Italia per il settore della bicicletta.

Laboratorio di sviluppo per la bike economy, faro sull’innovazione tecnica e sugli ultimi trend come l’e-bike, piazza di business che incrocia la passione per le due ruote a pedali, sono i componenti di una fiera che ha riunito a Verona gli stati generali del cicloturismo e della mobilità urbana, oltre a 350 espositori e operatori esteri provenienti da 25 Paesi, grazie anche alla collaborazione con Ice-Agenzia.

Più di 40 gli appuntamenti tra convegni e spettacoli e oltre 11mila bike test svolti testimoniano l’apprezzamento del pubblico verso la formula dinamica di CosmoBike Show, con 21mila metri quadrati di area demo e prova, una pista di 400 metri quadrati e più di 30mila metri quadrati di esposizione coperta.

Al via ora la “fase 2” sullo sviluppo del format, ad iniziare dalla veste e dalla data della prossima edizione: tre giorni di fiera, dall’8 al 10 settembre 2018, preceduti, il 7 settembre, da una giornata interamente dedicata ai bike test.

«CosmoBike ha consolidato il proprio posizionamento nel panorama fieristico nazionale –  spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, ora serve lavorare sulla fase 2, che prevede un’accelerazione delle attività sia dal punto di vista del coinvolgimento del territorio, attraverso eventi in grado di attrarre aziende e appassionati, sia dell’internazionalizzazione. Il made in Italy legato alla bicicletta sta infatti vivendo una nuova spinta data da piccole imprese artigiane il cui valore aggiunto è quello della manifattura di pregio. Un tratto distintivo tipico della qualità italiana che deve trovare maggiori sbocchi presso i mercati internazionali».

«I risultati di quest’anno e le evoluzioni del calendario degli eventi rappresentano le basi per un progetto che nel 2018 farà di CosmoBike Show e di Verona un appuntamento fieristico integrato con test, spettacoli e manifestazioni sul territorio che diffonderanno la cultura della bici, creando le condizioni per una reale crescita dell’uso e quindi del mercato – afferma Paolo Coinproject manager della manifestazione –.  È un obiettivo importante ed ambizioso e CosmoBike Show è maturo per giocare quella sfida originale ed internazionale di cui la bici ha bisogno in Italia. Nel 2018 Verona sarà il momento fieristico di riferimento in Europa nel mese di settembre, periodo che anche in presenza di alcune trasformazioni resta un momento chiave per la promozione del settore».

 

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Pampeago “invernale” per Gschnitzer e Hober

Non ha deluso le aspettative la sesta edizione del Trofeo Passo Pampeago, la cronoscalata che questa mattina è andata in scena tra Tesero e il Passo di Pampeago (TN). Pioggia, temperature che avrebbero invogliato chiunque a infilarsi sotto le coperte e persino neve in quota: niente è riuscito a tarpare le ali dei grimpeur, evidentemente affezionati ad un certo tipo di ciclismo, quello eroico, quello che con qualsiasi meteo porta a fronteggiare testardamente lunghe erte da capogiro, di quelle che talvolta riescono a mettere in crisi anche i motori di certe piccole utilitarie. Ma quelle macchine non hanno né la tenacia, né la forza di volontà, né ovviamente le gambe di questi uomini di ferro, i quali oggi hanno omaggiato questa mitica salita trentina già teatro del Giro d’Italia, che quassù ha portato in auge mostri sacri come ‘il pirata’ Marco Pantani e l’eroe di casa Gilberto Simoni. Tornanti già leggendari, dunque, resi ancora più straordinari dall’inaspettata neve, che ha deciso di imbiancare l’arrivo di questa gara valida anche per la Südtirol Berg Cup.

Il più potente di tutti è stato il vipitenese Thomas Gschnitzer, portacolori del team Poli A.V.I. Bike che ha tagliato il traguardo in 40’07”. E se lui oggi è stato il re di Pampeago, la legittima regina è stata nuovamente Alexandra Hober, meranese del team Athletic Club Merano che si è mangiata l’intero tracciato in 48’38”.

Un percorso tosto, dall’inizio alla fine, con una pendenza media intorno al 12% e la massima oltre il 15%, reso ancora più temibile e allo stesso tempo allettante dai fiocchi caduti lungo gli ultimi tornanti, a qualche centinaio di metri dall’arrivo. La partenza, dal centro di Tesero, è a quota 950 metri; l’arrivo, 10,5 chilometri dopo, è posto ai 2000 metri del Passo di Pampeago, famoso anche per essere al centro di una delle aree sciistiche più rinomate dell’Arco Alpino. Oltre 1.000 metri di dislivello, dunque, per una gara dura e per veri intenditori, quali erano i 70 ciclisti schierati stamattina nel comune fiemmese in attesa della partenza, in diversi infatti hanno alzato bandiera bianca proprio a causa del meteo. E stava proprio qui il primo aspetto peculiare di questa cronoscalata: ogni atleta ha infatti avuto il proprio momento, grazie ad uno start individuale cronometrato ogni 30 secondi, caratteristica che trasforma la scalata dell’Alpe di Pampeago prima di tutto in una sfida contro se stessi, alla ricerca del proprio miglior tempo.

Questo particolare format tiene quindi il pubblico e gli atleti in suspense fino all’ultimo: fin da subito il Passo è stato infatti infiammato dalla mirabile prova di Michael Zemmer del team Dynamic Bike Team Eppan, il primo a scendere di forza sotto il muro dei 44 minuti: i primi atleti ad arrivare ai 2.000 metri testimoniano una partenza particolarmente temibile – o temeraria – per le temperature rigide già a fondovalle. In una cronoscalata come questa, però, non si impiega certamente troppo a riscaldarsi, con i cicloamatori già ‘tiepidi’ e pimpanti appena fuori Tesero. Ma a far esplodere davvero il pubblico al Passo è stato l’arrivo di Dario Bellante, che insieme a Luca Bertoluzza è la mente dell’US Litegosa che ha reso possibile questa grande festa ad alta quota: il grido «ecco che arriva il nostro presidente!» rimbomba ancora insieme agli applausi tra le erte dell’Alpe, a sottolineare il buon tempo di Bellante (50’19”). É stato però Franz Wieser, altoatesino in forze al Rodes Val Badia Raiffeisen, a fare il tempo da battere: la scheggia di azzurro vestita ha infilato l’arco del traguardo con uno strabiliante 40’28”, un tempo da brividi, soprattutto con queste temperature. Dietro di lui incombeva però il favorito di giornata, quello Gschnitzer che, affrontando con intelligenza e veemenza un tracciato che conosce ormai benissimo, ha superato uno dopo l’altro drappelli di atleti partiti prima di lui, per poi riuscire ad abbassare il tempo di Wieser di ben 21 secondi: «è stata una gara tosta» ha spiegato felice il giovane vipitenese, «ma oggi sapevo di poter fare bene». Dietro a Wieser e a Gschnitzer, a chiudere il podio, il bellunese Alessandro Sogne, che porta in alto il nome del Team Brema Pissei con un ottimo 41’09”.

Tra le donne come da pronostico cala il bis l’altoatesina Alexandra Hober, già vincitrice l’anno scorso, che quest’anno si è già del resto portata a casa quasi tutte le tappe della Südtirol Berg Cup ad eccezione della seconda, quella di Passo Palade. Alla vigilia l’atleta del team Athletic Club Merano aveva dichiarato che il segreto del successo è «avere testa, sempre» e di certo oggi la ex biker non si è distratta nemmeno per un secondo: 48’38” il suo tempo finale, con ben 8 minuti di vantaggio sulla seconda, Barbara Zambotti del team Mg.K Vis Somec. «Arrivare quassù è sempre bello» ha commentato la Hober «e la neve non è certo riuscita a rovinare questo evento, anzi».

Ma gli eroi, però, non sono tutti sul podio. Anzi, il vero eroe oggi è l’ultimo arrivato, ovvero il bolzanino Silvano Sozzi, che dall’alto dei suoi 76 anni ha portato a termine la sua sesta edizione del Trofeo Passo Pampeago. Senza fiatone e con il sorriso, l’aficionado numero uno della gara ha tagliato il traguardo con una nonchalance da fare invidia a tanti atleti ben più giovani.

Non senza ironia, gli scalatori a due ruote sono stati premiati presso la palestra di… arrampicata su roccia di Stava, dove tutti sono stati rifocillati e coccolati dal goloso pasta party messo in tavola dall’Associazione Sagra di Stava. Si è chiusa così, in compagnia e soprattutto in allegria, la sesta edizione del Trofeo Passo Pampeago, magistralmente organizzato ancora una volta dall’US Litegosa con il prezioso supporto dello Ski Center Latemar: l’appuntamento si rinnova per il 2018.

Info: www.latemar.it

 

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica maschile

1 GSCHNITZER Thomas Poli.A.V.I. Bike Team 40’07.2; 2 WIESER Franz Rodes Val Badia Raiffeisen 40’28.7; 3 SOGNE Alessandro Asd Team Brema Pissei 41’09.3; 4 GOTTARDI David Asd Brao Caffe’ Unther 41’51.7; 5 FERRARI Davide Asd Stemax Team 42’47.7; 6 VERRA Manuel Fassa Bike 43’24.6; 7 KOFLER Andreas Dynamic Bike Team Eppan 43’27.5; 8 ZEMMER Michael Dynamic Bike Team Eppan 43’32.1; 9 STUFFER Herbert Asv Rodes Gherdeina 43’34.3; 10 HERMLE Arthur Rv Spaichinger 1899 44’39.8

Classifica femminile

1 HOBER Alexandra Athletic Club Merano 48’38.5; 2 ZAMBOTTI Barbara Mg.K Vis-Somec 56’55.8

 

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CosmoBike Show 2017: al via domani alla fiera di Verona con i campioni Fabio Aru e Vittorio Podestà

Passione, sport, business e cultura della bicicletta tornano alla Fiera di Verona con la terza edizione di CosmoBike Show, al via domani. Quattro giornate (15-18 settembre) che la più importante manifestazione di settore in Italia dedica interamente al mondo delle due ruote a pedali.

Oltre 350 aziende da 25 nazioni presentano le anteprime 2018 in tema di bici, componenti e accessori, con la possibilità di provare gli ultimi modelli nelle piste e aree demo allestite all’interno del quartiere fieristico. Promuovere oggi la bike economy significa parlare anche di mobilità alternativa e sostenibile, cicloturismo, sicurezza sulle strade per i ciclisti e innovazione tecnologica: tutte tematiche centrali nelle iniziative e nei convegni di CosmoBike Show 2017.

Il taglio del nastro della rassegna è in programma domani, alle ore 10.30, nella Piazza Italia del padiglione 9 (entrata da ingresso San Zeno). All’inaugurazione intervengono Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Paolo Coin, project manager di CosmoBike Show, Federico Sboarina, sindaco di Verona, Ferdinando Pastore, dirigente Ufficio Tecnologia industriale, Energia ed Ambiente di ICE, Antonio Pastorello, presidente della Provincia di Verona, Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, e Luca Zaia, presidente della Regione Veneto.

In rappresentanza del mondo sportivo, partecipano Fabio Aru, di ritorno dalla Vuelta di Spagna, già vincitore della gara nel 2015 e campione italiano nel 2017, insieme a Vittorio Podestà, campione olimpico di handbike, con due medaglie d’oro ai Giochi di Rio 2016.

Sempre nella Piazza Italia del padiglione 9, alle ore 15, si parla di uno dei più importanti progetti di ciclovie in Italia con il convegno “Anello del Garda: l’eldorado delle due ruote”. 

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Acsi Ciclismo si fa… in due

ACSI Ciclismo, messi da parte per un momento gli appuntamenti granfondistici del Calendario Nazionale granfondo-mediofondo, guarda al futuro e alla beneficenza, prima di tutto con gli stand del CosmoBike Show veronese che venerdì alle ore 12 proporrà l’antipasto allettante della conferenza stampa della Granfondo Via del Sale, una delle competizioni ACSI più amate, sentite e partecipate, pronta a rivelare qualche chicca in vista della prossima stagione agonistica. Dal 15 al 18 settembre visitare lo stand di ACSI Ciclismo al CosmoBike Show di Verona sarà d’obbligo, anche perché mostrando il proprio tesserino ACSI si potrà accedere alla cifra scontata di 10 euro e partecipare ad una eccezionale vetrina per il mondo delle due ruote a pedale che, come sempre, vedrà ACSI Ciclismo in prima linea.

Da Verona a Longiano (FC), in occasione della tradizionale “2xBene” che quest’anno premierà anche “il grillo” Paolo Bettini, campione olimpico su strada ai Giochi di Atene 2004 e campione del mondo di specialità nel 2006 e nel 2007. Un plauso per l’allestimento della manifestazione in questo caso va a Roberto Landi, fondatore e ideatore della “2xBene”, in collaborazione con la ASD Fausto Coppi di Cesenatico, un gruppo di circa 500 iscritti che oltre alla storica Granfondo Internazionale “Nove Colli” vanta numerose attività rivolte ai giovani che si apprestano ad affrontare quel magnifico mondo che è lo sport.

Il ritrovo della “TuttixBene” sarà di buon mattino alla volta della cicloturistica in favore delle Onlus, mentre nel pomeriggio si svolgerà la suggestiva “Lui&Lei”, con anche atleti diversamente abili a gareggiare assieme a tanti ex campioni. Tra di essi vi sarà anche Paolo Bettini, che il sabato sera precedente riceverà al Teatro Petrella di Longiano il “Premio alla Carriera Città di Longiano”. La lista di personaggi coinvolti da questo prestigioso riconoscimento “benefico” è infinita: a meritare una menzione particolare nel corso degli anni o a far parte della “2xBene” pedalando assieme ai “comuni mortali” sono stati personaggi del calibro di Moser, Simoni, Motta, Basso, Baronchelli, Garzelli, Chiappucci, De Vlaeminck, Mazzoleni, Canins, Casagrande, Troldi, Luperini, Zilioli, Boubnenkova, Massignan, Noè, Trappè, Baldini, Pambianco, Vandi, Zaccheroni, Vicini, Pucinskaite, Commesso, Bartoli, Pepoli, Conti, Mealli, Poggiali, Gualazzini, Lapomarda, Van Springel, Laghi, Tamagnini, Harings, Savini, Santoni, Martini, Bartoletti e Savoldelli. Una lunga lista alla quale ora si potrà aggiungere anche il “grillo” Bettini. La sfida è caratterizzata da un percorso misto che vedrà ogni coppia di ciclisti intraprendere un breve tratto in salita subito dopo aver lasciato la pedana dello start, poi discesa, pianura e risalita finale fino al colle di Longiano, con un’auto d’epoca a precedere ogni coppia ed il tempo calcolato in base all’arrivo del secondo componente a giungere al traguardo. Ad arricchire il parterre ci saranno anche i professionisti delle squadre ciclistiche ‘Androni’ e ‘Michela Fanini’, in memoria della forte ciclista su strada italiana scomparsa troppo presto.

Info: ciclismo.acsi.it

 

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Trofeo Passo di Pampeago in rampa di lancio

Domenica 17 settembre prenderà il via la sfida per eccellenza dedicata agli scalatori, il Trofeo Passo Pampeago dell’US Litegosa di Panchià, un’organizzazione collaudata che pur di offrire il meglio ai propri appassionati rinuncia anche alla possibilità di realizzare “grandi eventi”. Il C.O. aveva infatti presentato la propria candidatura alla Federazione Ciclistica nazionale per l’organizzazione del Campionato Italiano della Montagna – Amatori cronoscalata, ma questo avrebbe comportato partenza in linea e percorso allungato con trasferimento in pianura prima di affrontare la salita. Si è deciso quindi di comune accordo di rinunciare a questa succosa opportunità, per non compromettere il format “storico” della manifestazione che negli anni è sempre stata un vanto per tutto il Trentino. La partenza individuale cronometrata, con gli atleti a scattare a distanza di 30 secondi l’uno dall’altro, ed il percorso classico che da Tesero (TN) giunge al Passo di Pampeago dopo 10.5 km regalano una sfida unica nel suo genere, anche differente da tutte le altre cronoscalate della Südtirol Berg Cup di cui l’evento fa parte, prestigioso challenge fra Alto Adige e Trentino per chi ha nelle impennate ciclistiche una seconda pelle: “Vi aspettiamo numerosi come nelle passate edizioni, il nostro impegno sarà lo stesso e il nostro sogno di avere un domani un Campionato Italiano a cronometro sulla nostra salita non si ferma qui!”, chiude sempre con un occhio puntato al futuro lo staff capitanato da Dario Bellante e Luca Bertoluzza.

Il ritrovo dei cicloamatori è previsto per le ore 8.30, in Piazza Nuova a Tesero, mentre la cronoscalata partirà alle ore 10.30, come detto con trenta secondi di differenza fra ogni pedalatore.

L’arrivo al Passo di Pampeago garantirà poi ristoro finale e cambio di indumenti, con premiazioni e pasta party riservato a tutti i partecipanti al termine delle danze sui pedali presso la palestra di roccia in località Stava. La strada sarà chiusa al traffico nel tratto che va da Pampeago fino al Passo, e per chi desidera seguire da vicino le fasi principali della contesa ci sarà la possibilità di salire fino alla zona d’arrivo con la seggiovia Latemar. Partecipare è ancora possibile, usufruendo di un importante pacco gara composto da un trancio di speck, da un kit di integratori Total Energy Power Up, Named Sport Superfood e Hydrafit, e da una sempre utile borraccia, il tutto entro domani 15 settembre. Il comitato dell’US Litegosa di Panchià fa inoltre sempre bene a ricordare che, vista la concomitanza del Trofeo Passo Pampeago con la Fiemme Rollerski Cup, è possibile vi siano disagi alla viabilità per il passaggio di numerose autovetture lungo l’intera Val di Fiemme.

Ė pertanto consigliabile raggiungere la località di partenza solamente tramite la strada di fondovalle, salendo verso Tesero attraverso la rotatoria di Lago di Tesero. Una volta arrivati si dovrà attraversare la statale parcheggiando nei pressi della zona di partenza (scuole elementari), oppure nella piazza principale posta sotto l’area di partenza: “Grazie a tutti, ci vediamo domenica!”.

Info: www.latemar.it, mentre per le iscrizioni rivolgersi direttamente all’indirizzo uslitegosa@gmail.com.

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