Giro E la prima settimana è già un successo

Il Giro E ha chiuso la sua prima settimana e si è fermato due giorni, dal momento che è impegnato su 18 delle 21 tappe della Corsa Rosa, escluse le cronometro.
In sette tappe, ha percorso la distanza che separa Milano da Napoli, ma in realtà ha solo cominciato il suo Giro d’Italia. Dalla Val di Bisenzio a Pescara, tanti scorci, paesi colorati di rosa, salite come il Castra, le Svolte di Popoli, Sezze, Coppa Casarinelle, i colli marchigiani. Tanti anche gli atleti che si sono aggregati alla carovana elettrica: da Gianni Bugno ad Andrea Tafi, da Edita Pučinskaitė a Max Lelli, da Daniele Colli a Giorgia Fraiegari, solo per rimanere al ciclismo. E poi Alessandra Sensini, Cristian Zorzi, Francesca Lollobrigida, Massimiliano Monti, Andrea Lalli. Medaglie olimpiche, titoli mondiali. Ma soprattutto incontri straordinari.
È la forza di Giro E, che grazie alle bici a pedalata assistita offre ai partecipanti un’esperienza straordinaria.

LE CLASSIFICHE
Maglia Viola Enel X,classifica generale – Epowers Factory Team
Maglia Arancio Continental, prova regolarità – De Rosa
Maglia Verde Intimissimi Uomo, squadra più giovane – Kilocal-Selle SMP
Maglia Rossa Automobile Club d’Italia ACI,classifica sprint – Epowers Factory Team
Vincitori di tappa – premio NamedSport:  Epowers factory Team (3), BFD (2), Toyota (1), Agenzia Nazionale del Turismo (1)

LA SECONDA SETTIMANA
La seconda settimana di Giro E sarà pura adrenalina. Dopo la Lugo-Modena e la Parma-Novi Ligure, tappe pianeggianti, si comincerà a fare sul serio con le grandi salite, sulle orme dei campioni della Corsa Rosa: ecco la Saluzzo-Pinerolo (Montoso), la Avigliana-Ceresole Reale (Colle del Lys, Ceresole Reale), la Aosta-Courmayeur (Verrogne, Truc D’Arbe, Colle San Carlo) e la Erba-Como (Madonna del Ghisallo e Colma di Sormano). E non finirà qui, perché Giro E terminerà solo l’1 giugno a Croce D’Aune.

GIRO E
Giro E è una Experience di tipo amatoriale riservata a 10 team composti da 6 ciclisti che, dotati di bici da corsa a pedalata assistita, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d’Italia 2019, escluse le tre cronometro. L’evento si disputa in Italia, nelle stesse giornate e sulle stesse strade in cui si disputa la corsa Rosa: dal 12 maggio all’1 giugno.

Nonostante non si tratti di una corsa, alla fine di ogni tappa, sulla base dei risultati delle prove cronometrate, verranno assegnate quattro maglie: Viola per la classifica generale, Arancione per la regolarità, Rossa per lo sprint, Verde per il team più giovane. Ogni tappa avrà una lunghezza variabile, in base alla sua difficoltà, per un massimo di 115 chilometri. 

I TEAM
Agenzia Nazionale del Turismo // Bike For Dream // Castelli-Segafredo // Pinarello // Mediolanum // De Rosa // Toyota // Milano Cortina 2026 // Epowers Factory Team // Kilocal-Selle SMP

TITLE SPONSOR
Enel X

OFFICIAL CAR SPONSOR
Toyota

OFFICIAL NUTRITION SPONSOR
NamedSport

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Avis Ozzano sul gradino più alto del podio del Giro dell’Appennino Bolognese e Valli di Comacchio

Una domenica uggiosa e a tratti nebbiosa ha caratterizzato in negativo la seconda gran fondo della tredicesima edizione del circuito di gran fondo non competitive Giro dell’Appennino Bolognese e Valli di Comacchio.
La seconda manifestazione si è svolta con partenza e arrivo a Bologna domenica 19 maggio dove si sono registrati 770 iscritti e 437 partecipanti. Le condizioni meteo di giornata e quelle di sabato hanno costretto gli organizzatori ad annullare il percorso lungo che portava verso il passo della Raticosa dove pioggia e temperature basse la facevano da padrone.

Comunque ottima l’organizzazione, con un ricco pacco gara e pasta party finale di tutto rilievo. Purtroppo il maltempo ha lasciato l’amaro in bocca agli organizzatori, incidendo pesantemente sulla partecipazione di tanti ciclisti che avrebbero voluto essere sui tre percorsi previsti inizialmente.

Il successo è andato al gruppo della Ciclistica Avis Ozzano ( Bo ) con 61 iscritti e 45 partecipanti per un totale di 2331 punti. Al secondo posto si è piazzata la società Medicina 1912 ( Bo ) con 18 iscritti e 15 partecipanti per un totale di 1224 punti, mentre al terzo posto troviamo Avis Baricella ( Bo ) con 20 iscritti e 16 partecipanti e 993 punti realizzati.

Il gruppo più numeroso è stato quello dell’Avis Ozzano ( BO ) con 45 partecipanti davanti alla Ciclistica Tozzona di Imola ( Bo ) con 24 e all’ Avis Baricella ( BO ) con 16.

Nelle prime dieci posizioni si sono poi piazzate rispettivamente G. Luca Faenza Team ( Bo ), Ciclistica Tozzona Imola ( Bo ), GS Frasso ( Roma ), GC Argentano ( Fe), Pol. Lame Vibolt ( Bo ), BBC ( Bo ), Dosi Imola ( Bo ).

Ha partecipato 88 società ed è stata premiata con il Trofeo Gentilini, quale società proveniente da più lontano, il GC Frasso di Roma con 10 partecipanti. Il Trofeo Galli è andato all’Avis Ozzano quale società più numerosa di Bologna.
In contemporanea si è svolto anche il raduno Gravel organizzato sempre dalla Ciclistica Bitone che ha fatto registrare l’iscrizione ufficiale di 32 ciclisti.

Il prossimo appuntamento è fissato a Bologna, domenica 16 giugno, quando
prenderà il via la “GF di Gaggio Montano Gianfranco Contri” per l’organizzazione delle società Pol. Lame Vibolt e Ali & Fili Cicloclan.

Informazioni e iscrizioni anche online nel sito Internet del circuito.

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Speciale Giro. Conti conserva la maglia anche dopo la crono vinta da Roglic

Il corridore sloveno  Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) ha vinto la nona tappa del centoduesimo Giro d’Italia, la Cronometro Individuale da Riccione a San Marino (RSM) Sangiovese Wine Stage di 34.8 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Victor Campenaerts (Lotto Soudal) e Bauke Mollema (Trek – Segafredo). Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’05”. Perdono terreno Simon Yates (Mitchelton – Scott) e Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team).

Valerio Conti (UAE Team Emirates) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale. 

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – 34.8 km in 51’52”, media 40,257 km/h
2 – Victor Campenaerts (Lotto Soudal) a 11″
3 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 1’00”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Nans Peters (AG2R La Mondiale)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates) 
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 1’50”
3 – Nans Peters (AG2R La Mondiale) a 2’21”

Il vincitore di tappa Primoz Roglic, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Questa è stata veramente una prestazione perfetta. Ho fatto un buon lavoro. All’inizio sono andato regolare, poi ho dato tutto nella seconda parte. È bello guadagnare un po’ di tempo sugli altri favoriti per la Generale ma il Giro è tutt’altro che finito“.

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “C’era tanta pioggia oggi ma sono rimasto calmo. Il mio obiettivo era conservare la Maglia Rosa, sono molto contento del risultato. Pensavo che solo Carboni avrebbe potuto predermi la Maglia. Alla fine Roglic ha fatto una grande prova e ha recuperato tanto: è un grande corridore. Sono felice di indossare ancora la Maglia Rosa“.

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Riccardo Frontera si aggiudica in volata la 71° Coppa Bruno Giacosa

Mondovì (Cuneo) – Riccardo Frontera (Espera Piasco) è il vincitore della settantunesima edizione della Coppa Bruno Giacosa. La svolta della gara al primo passaggio sulla salita di San Grato, dove hanno allungato in quattro. Alle loro ruota si sono poi portati i tre più immediati inseguitori e i sette battistrada hanno caratterizzato la seconda parte della gara. L’arrivo in volata ha visto imporsi con autorità Riccardo Frontera (Esperia Piasco) davanti a Mirko Bozzola (Pedale Ossolano) e Matteo Giubergia (Pedale Sanmaurese).

Ordine d’arrivo 71° Coppa Bruno Giacosa

1°) Frontera Riccardo (Esperia Piasco) che percorre 64,5 chilometri in 1 ora e 35′ alla media di 40,715

2°) Bozzola Mirko (Pedale Ossolano)

3°) Giubergia Matteo (Pedale Sanmaurese)

4°) Valinotto Ivan (Esperia Piasco)

5°) Cirlincione Domenico (Vigor Cycling Team)

6°) Mensa Alessandro (Esperia Piasco)

7°) Rista Alberto (Esperia Piasco)

8°) Mattio Pietro (Vigor Cycling Team)

9°) Morello Federico (Madonna di Campagna)

10°) Solenne Goiele (Team Bramati Piemonte)

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Riccardo Zacchi settimo e primo degli italiani nella tappa d’apertura del Tour de Kärnten

Feldkirchen (Austria) – Sei tappe, quattrocentocinquanta chilometri, 7500 metri di dislivello da affrontare. Ha preso il via oggi da Ossiach, comune austriaco nel distretto di Feldkirchen, la gara a tappe Open denominata Tour de Kärnten (Giro di Carinzia) che si tiene in una delle più belle regioni austriche: la Carinzia.

La prima tappa Ossiach – Feldkirchen ha visto i 391 partecipanti pedalare per 119 chilometri e affrontare 2280 metri di dislivello. Tre le salite da scalare Zammelsberg (1118 metri), Preckova (1186 metri) e Flattnitz (1379 metri).

Il primo successo è stato conquistato dal tedesco Christoph Mai (Team Strassacker) che ha regolato in volata l’austriaco Mathias Nothegger (NOM-training.com), vincitore dell’ Ötztaler Radmarathon 2018.

Settimo e primo degli italiani Riccardo Zacchi (Colnago MG.K Vis). “Ho pedalato nel gruppo di testa sino all’ultima salita che conduceva ai 1379 metri di Flattnitz, dove sono iniziati gli allunghi in salita portati da diversi ciclisti, tra cui l’ex professionista olandese Johnny Hoogerland vincitore di un campionato nazionale strada e quinto nel 2009 al Giro di Lombardia. Ma a mettere a segno l’allungo vincente sono Mai e Nothegger, inseguiti dalla coppia costituita dal belga Spysschaert e il tedesco Debertin. Alle spalle di queste due coppie si è formato un quartetto in cui sono riuscito ad inserirmi. Nel finale Hoogerland ha imposto un ritmo molto elevato in salita nel tentativo di raggiungere i più immediati inseguitori che hanno dimostrato di godere di un’ottimo stato di forma chiudendo con quattro minuti di vantaggio. La progressione finale per la conquista del quinto posto mi ha visto chiudere in settima posizione dietro a Hoogerland e
Nestelberger. Un piazzamento che mi soddisfa pienamente visto lo spessore tecnico e agonistico degli avversari”

Questa la classifica della prima tappa

Domani seconda tappa cronometro individuale di 29 chilometri. Soltanto duecento i metri di dislivello da affrontare, con gli ultimi mille metri che si faranno sentire nelle gambe dei protagonisti.

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Caleb Ewan mette in fila i velocisti

Caleb Ewan (Lotto-Soudal) ha conquistato in volata l’ottava frazione del centoduesimo Giro d’Italia, precedendo Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step) e Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) sul traguardo di Pesaro. È la sua seconda vittoria in carriera alla Corsa Rosa dopo la settima tappa del 2017. Valerio Conti (UAE Team Emirates) conserva la Maglia Rosa per il terzo giorno consecutivo alla vigilia della tanto attesa Sangiovese Wine Stage, una cronometro individuale da Riccione a San Marino (RSM) di 34.8km.

Il primo corridore a partire domani sarà Nico Denz (AG2R La Mondiale) alle 12.50. L’ultimo, la Maglia Rosa Valerio Conti (UAE Team Emirates) alle 16:13. L’ordine di partenza della cronometro è disponibile a questo link.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria di tappa al Giro per Caleb Ewan dopo Alberobello nel 2017. È la 32esima vittoria al Giro per l’Australia, in sesta posizione nella classifica dei successi di tappa, a cinque lunghezze della Germania.
  • 15esimo podio di tappa al Giro per Elia Viviani (5 vittorie, 7 secondi posti, 3 terzi posti).
  • Valerio Conti è il primo Italiano che indossa la Maglia Rosa per tre tappe consecutive dal 2013. L’ulitmo era stato Vincenzo Nibali: dalla 18esima alla 21esima tappa.

DOWNLOAD

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) – 239 km in 5h43’32”, media 41,742 km/h
2 – Elia Viviani (Deceuninck – Quick-Step) s.t.
3 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Giovanni Carboni (Bardiani CSF)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
2 – José Rojas (Movistar Team) a 1’32”
3 – Giovanni Carboni (Bardiani CSF) a 1’41”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Caleb Ewan ha dichiarato: “Stamattina avevo pianificato di prendere l’ultima curva in testa, poi oggi non mi sentivo troppo bene, abbiamo affrontato una tappa più dura di quanto pensassi. Negli ultimi 20 km ho dovuto usare tutti i miei compagni di squadra per riprendere gli attaccanti, incluso il mio apripista. A quel punto partire ai 300 metri sarebbe stato troppo rischioso. Così ho preso la ruota di Ackermann che aveva ancora un uomo. Sapevo di poterlo passare negli ultimi 150 metri. È molto importante per me tornare a vincere una tappa in un grande giro; questo è sicuramente il mio successo più importante con la Lotto-Soudal.”.

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “Questi sono i giorni più felici della mia vita. Oggi mi ha chiamato anche Carlo Verdone! Non voglio pormi limiti quando penso a quanti giorni ancora posso resistere in Rosa. Sicuramente la cronometro di domani sarà molto difficile ma io darò il massimo per difendere la Maglia. In ogni caso posso dire che il mio vantaggio in Classifica Generale sugli specialisti delle prove contro il tempo è piuttosto ampio”.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 9 – Riccione-San Marino (RSM – ITT) 34,8 km – dislivello 750 m
Cronometro di quasi 35 km di cui i primi 22 in leggerissima ascesa fino alla salita finale di 12 km. Dopo Faetano le pendenze, pur senza mai diventare proibitive, si inaspriscono – specialmente nella prima parte – con punte attorno al 10% e una media del 6,5% fino a Fiorentino dove tra falsopiani e contropendenze il livello di difficoltà diminuisce per poi riportarsi attorno al 6% negli ultimi 2 km. L’intero percorso si svolge su strade ampie e in buono stato. Da segnalare i primi 450 m di percorso che si svolgono lungo la pista ciclabile costiera con un tracciato curvilineo e dalla carreggiata ristretta.

Ultimi km
Ultimi 2,5 km in salita (dopo una breve discesa). Si toccano pendenze fino al 10% per brevissimi tratti. Ultimo rettilineo di 300 m in asfalto con linea di arrivo larga 5 m (ultimi 50 m in leggerissima discesa).

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 9 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

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Brocci: “L’Eroica è figlia delle mie passioni di ragazzo”

L’idea de L’Eroica è figlia delle mie passioni di ragazzo, della eco che ancora era molto forte attorno al duello sportivo del secolo fra Bartali e Coppi. Tutta la generazione di mio padre ne era stata coinvolta, quei due campioni avevano riscattato l’immagine dell’Italia nel mondo dopo una guerra disastrosa.
Il ciclismo era lo sport popolare per eccellenza, il più seguito nel mio bar di bambino. Poi, agli inizi degli anni 90, scrissi un progetto giornalistico che lanciava l’idea del Parco Ciclistico del Chianti, ovvero la mia zona come ideale di per sé per andarci in bici. Era un modo di pensare ad uno sviluppo di questi spettacolari territori senza doverne cambiare i connotati, senza svenderli. Nel 95 organizzai la prima Granfondo, dedicata al grande campione toscano Gino Bartali e dal 97 nacque L’Eroica come gadget per chi partecipava, appunto, alla “Bartali”: due settimane dopo, senza pagare di nuovo, chi aveva corso la Granfondo si poteva reiscrivere a questa cicloturistica d’epoca”……………

Questo è solo uno dei tanti testi disponibili, in italiano e inglese, nel press kit de L’Eroica. Non solo racconti ma anche aspetti tecnici, foto, filmati, Il Giornale de L’Eroica e tanto, tanto altro ancora per rappresentare il magnifico mondo nato attorno alle strade bianche della provincia di Siena, le biciclette costruite prima del 1987 e le maglie di lana. Un mondo di forti emozioni a pedali che comprende il Chianti, la Val d’Orcia, le Dolomiti, il SudAfrica, la California, la Gran Bretagna, l’Olanda, il Giappone, la Spagna, la Germania.
E non solo (…………… molto presto).

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Cosmobike Show il Festival della bici a Veronafiere

Alla Fiera di Verona la stagione ciclistica parte in anticipo. L’appuntamento per la community degli appassionati delle due ruote a pedali è a Cosmobike Show, l’evento di riferimento in Italia per il settore in programma il 16 e 17 febbraio. Nuovo format per la manifestazione di Veronafiere che diventa da quest’anno un festival della bici, con un intero week end dedicato a biker di ogni età, amatori e professionisti, ai negozianti così come a chi segue i grandi campioni di questo sport. Si tratta di un evento che riunisce tutti gli aspetti legati al mondo della bicicletta.

Dalle anteprime di modelli e accessori di oltre 180 marchi che faranno tendenza sulle strade nel 2019, agli spettacoli e agli incontri con team sportivi, aziende e atleti, curati dalla Gazzetta dello Sport, partner di Cosmobike Show. Nella due giorni, focus in particolare sulle bici elettriche nell’area speciale “Ebike Premiere” e sul cicloturimo, grazie alla presentazione dei migliori itinerari da vivere sul sellino. Cosmobike Show torna anche più interattiva, con un padiglione allestito come area demo indoor, dove testare le mtb (mountain/trial bike) su una pista con ostacoli e paraboliche.

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Alberto Gnoli, a L’Eroica amiamo dare emozioni

Alberto Gnoli, presidente di Eroica ssd; come ci si prepara a gestire eventi come L’Eroica, Eroica Montalcino, Nova Eroica e Eroica Dolomiti?
Con orgoglio e tanta attenzione perché la magia che questi eventi trasmettono deve restare intatta anche se tanti dettagli devono essere migliorati per rendere ogni evento rispettoso anche delle più severe normative sulla sicurezza.

Qual è il segreto per trasformare gli appuntamenti in eventi di così grande successo?
Per tutti noi di Eroica il giorno dopo Gaiole, con entusiasmo e passione, cominciamo a lavorare sulle edizioni dell’anno successivo.
Siamo una squadra di 7/8 persone che lavora duro, ognuno nel proprio settore, per cercare individuare dettagli da migliorare. Il portale, il sistema di iscrizione, le newsletter, il Ciclo Club Eroica, i mitici ristori, i rapporti con gli enti locali, gli arrivi e le partenze, il coordinamento dei volontari, la sicurezza,… sono solo alcune delle circa 100 attività che ogni evento deve saper gestire al meglio come se tutto fosse naturale e armonico.
È una piccola, grande magia possibile grazie ad un grande lavoro corale.

Come si può migliorare un evento come L’Eroica, evento già preso a modello nel mondo?
Non accontentandosi mai delle belle parole, delle fantastiche emozioni, delle fotografie da urlo che fortunatamente ci sommergono dopo ogni edizione.
Amiamo riuscire a dare emozioni e questo è un carburante incredibile.

Quali altri eventi Eroica ssd organizza in Italia?
Organizziamo 3 eventi direttamente, Nova Eroica a Buoncovento il 28 aprile, Eroica Montalcino il 26 maggio e L’Eroica il 6 ottobre. Poi abbiamo gli eventi del Ciclo Club Eroica con Eroica Germania il 24 agosto ed Eroica Dolomiti a San Candido il 7 settembre.
Senza contare le numerose, varie attività riservate ai soci del Ciclo Club Eroica a tutti gli eventi.

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Trofeo Carnevale: ogni anno in palio il tradizionale Trofeo alla squadra più numerosa

Per tutti i praticanti e gli appassionati del ciclismo su strada, il Trofeo Carnevale è un appuntamento al quale non bisogna mancare per iniziare al meglio un’intensa stagione agonistica.

La macchina organizzativa del Velo Club San Salvo è già in piena attività per preparare nel miglior modo questo evento in data domenica 10 febbraio sotto l’egida della Uisp Settore di Attività Ciclismo Abruzzo e Molise.

Come tradizione, il simbolo è rappresentato dal Trofeo che viene assegnato alla squadra più numerosa e del quale è detentore per il quarto anno di fila il Team Naturabruzzo di Alessandro Masciulli.

Dalla prima edizione, il Trofeo è sponsorizzato dalla Farmacia Di Nardo del dottor Angelo Labrozzi: chi lo desidera, può ammirarlo presso la vetrina della farmacia a San Salvo in Corso Garibaldi.

Il percorso di gara è l’ormai noto circuito del lungomare di San Salvo, sulla distanza di 3 chilometri, con traguardo fissato in Via Magellano: 18 giri da compiere per i master di età compresa tra i 19 e i 49 anni (partenza ore 9:30), 16 giri per i master dai 50 anni in su e le donne (a seguire dopo la conclusione della prima batteria).

Le iscrizioni si effettuano tramite il sito www.veloclubsansalvo.it . La quota è di 10 euro con l’aggiunta di 2 euro per il chip. Da quest’anno è stata istituita una nuova procedura tramite il programma di lettura QR code: basta inquadrare con la fotocamera del proprio cellulare il QR code che appare sul sito sopracitato e una volta ricevuto l’ok, bisogna immettere i dati che, in automatico, entrano nel sistema gestionale delle iscrizioni.

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Italian Ciclotour: otto perle per pedalare senza fretta

Otto splendide prove che coinvolgeranno quattro stupende regioni. Sarà questo l’Italian Ciclotour, nuovo circuito dedicato agli amanti del cicloturismo, che porterà a pedalare senza fretta in territori ricchi di storia, arte, natura e ottima enogastronomia.

La prova d’apertura sarà il 17 marzo a Sansepolcro (Ar), dove andrà in scena la Maratona degli Appennini, mentre il 31 marzo ci si sposterà in provincia di Rieti, esattamente a Passo Corese, per la Granfondo internazionale Città di Fara in Sabina, che sebbene agonistica offrirà anche ai cicloturisti la possibilità di pedalare in totale libertà.

Dopo una pausa per ricaricare le forze, il 9 giugno si andrà a Visso (Mc) in occasione della Pedalata per la Sibilla, mentre due settimane dopo si tornerà sempre nel Maceratese per la Granfondo dei Sibillini – La Cicloturistica, in programma il 23 giugno Caldarola. Ci sposterà poi in Toscana, esattamente a Poppi (Ar), dove il 7 luglio si terrà la Granfondo del Casentino.

Dopo la lunga e meritata pausa estiva si riprenderà il 25 agosto in Umbria, precisamente a Castiglione del Lago (Pg), dove si svolgerà la cicloturistica “I Borghi più belli d’Italia”.

Gli ultimi due appuntamenti saranno il 15 settembre Santa Maria Rossa (Pg) la Fondo dei Colli Umbri e il 13 ottobre San Benedetto del Tronto (Ap) la Fondo senza Tempo – Pedalata del Santo – Ciù Ciù, che chiuderà il circuito e la stagione.

Insomma un viaggio davvero imperdibile, al quale ci si potrà abbonare con appena 80 euro sino al 28 febbraio e poi con 100 euro sino al 15 marzo. Tutto questo online (clicca qui). Riapertura delle iscrizioni sempre a 100 euro il 16 e il 17 marzo a Sansepolcro, in occasione della prima prova.

Ulteriori dettagli sul circuito, sull’attribuzione dei punteggi e sulle premiazioni sono disponibili sul sito ufficialeAggiornamenti anche sulla pagina FacebookPer informazioni sarà possibile scrivere a italianciclotour@gmail.com.

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SCOTT Future Pro a Cosmobike 2019

Cosmobike 2019 si presenta come una fiera interattiva pronta a parlare al grande pubblico condividendo temi attuali legati al ciclismo e alla cultura della bicicletta.

Partendo da questo presupposto SCOTT Italia in collaborazione con Cosmobike e La Gazzetta dello Sport presenterà sabato 16 febbraio alle ore 16.00 uno speech dedicato al mondo dei giovani con un progetto junior denominato SCOTT Future Pro.

SCOTT da sempre punta alla realizzazione di prodotti tecnici e all’avanguardia. Investire nel futuro e giocare un ruolo socialmente responsabile è sicuramente un must per tutto il nostro Team. Dal 2019 abbiamo rivisto completamente la line-up di bici e abbigliamento dedicato ai più piccoli realizzando prodotti con specifiche al top in grado di soddisfare ogni esigenza. A Cosmobike presenteremo il “neonato” SCOTT Future Pro ovvero il progetto studiato e ideato da SCOTT Italia e rivolto alle nuove leve della Mountainbike. A partire dalla Racing season 2019 supporteremo con la fornitura di bike e accessori sette giovani promesse della mountainbike. La nostra mission sarà quella di accompagnarli passo dopo passo nella loro avventura sportiva. I ragazzi correranno nei lori team di appartenenza continuando a mantenere invariati i programmi.

Ospiti speciali il C.T della nazionale XCO-XCM Mirko Celestino e il Capitano e il tre volte campione Italiano XCM Juri Ragnoli – SCOTT Racing Team

Vi aspettiamo a Cosmobike sabato 16 febbraio alle ore 16 presso il PADAGLIONE 4 Area Eventi.

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A Piane di Montegiorgio vernissage della nuova stagione e dell’attività del Team Studio Moda

Il Team Studio Moda si proietta con grande entusiasmo e serenità al nuovo anno tra conferme, new entry, corridori di tutte le età e di tutti i settori delle due ruote: dall’amatoriale su strada al triathlon passando per la mountain bike, il cicloturismo ed in modo particolare i giovanissimi che sono il fiore all’occhiello di tutta la compagine di Monte Urano, portata avanti grazie alla passione del dinamico presidente Enzo Maglianesi.

Tanti gli ospiti presenti al pranzo conviviale che ha avuto luogo domenica scorsa all’Hotel Ristorante Oscar e Amorina a Piane di Montegiorgio con la presenza del pluri campione italiano di mountain bike Juri Ragnoli, la “madrina” dell’evento Natasha Stefanenko, Francesco Giacinti (consigliere della Regione Marche), Moira Canigola (sindaco di Monte Urano e presidente della Provincia di Fermo), Lino Secchi e Massimo Romanelli (presidente e vice presidente vicario del comitato regionale FCI Marche), Giampiero Conti (responsabile ciclismo CSI Fermo), Gaetano Gazzoli (organizzatore del Gran Premio Capodarco) e Gianluca Minnoni (sponsor primario con il marchio Studio Moda).

Messo alle spalle un 2018 non all’altezza, il settore agonistico strada ha avuto il suo spazio con la presentazione dei nuovi atleti e quelli riconfermati con un grande applauso a Marino Marcozzi che ha firmato in volata la prima vittoria dell’anno nella gara mattutina di Villa Musone.

Per tramite di Giuseppe Monaldi, Alessio Mannocchi e Fabrizio Nasini, sono stati svelati i programmi per il cicloturismo, la mountain bike e il triathlon.

La showgirl e attrice russa, Natasha Stefanenko, ha dato il maggior risalto con la sua personalità in occasione della sfilata della compagine giovanile under 13 per la quale sono stati nominati responsabili Antonio Pierangelini e Orlando Gallucci.

In cantiere per il Team Studio Moda quattro manifestazioni tra Monte Urano (mountain bike e il probabile svolgimento del campionato regionale FCI Marche strada), Grottazzolina (giovanissimi) e Petritoli (Trofeo Balacco Paponi per la categoria juniores) ma degno di nota il rapporto di collaborazione che si è instaurato con il ciclismo femminile Etiope fornendo l’abbigliamento tecnico a queste ragazze grazie a Bruno Cardinali con i suoi marchi Cellini Stampi e Tecnofilm.

Una sintesi della presentazione verrà trasmessa mercoledì 6 febbraio alle 20:30 su RTM (canale 18 del digitale terrestre Marche) e in replica giovedì 7 febbraio alle 14:10 all’interno della rubrica di ciclismo “A Ruota Libera” con il commento e le interviste a cura di Roberto Cicchinè. Per i non residenti nelle Marche, servizio disponibile anche sul canale youtube “A Ruota Libera”.

ORGANICO 2019

Amatori: Monia Gallucci, Angela Manari, Alessandro D’Andrea, Rosario Vinicio, Franco Abruzzetti, Rocco Castellucci, Claudio Piersimoni, Moris Sammassimo, Marino Marcozzi, Stefano Frigatti, Paolo Pierantoni, Claudio Paci, Ruggero Cutini, Pasquale Santillo, Alessandro Rossini (confermati), Dimitri Nikandrov, Paolo Corradetti, Alberto Pesaresi, Matteo Traini, Simone Funari, Manuel Campeggi e Simone Pierangelini (nuovi).

Giovanissimi: Filippo Strada, Leonardo Paolini (G1), Diego Del Gobbo, Alessandro Cutini (G2), Riccardo Pierangelini, Gianmario Conti (G3), Elia Maglianesi e Davide Colibazzi (G6).

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La flotta bici Scott al #BSF2019 – TOF

Parma – Il #BSF2019 – TOF di Fiere di Parma, dal 15 al 17 febbraio, sarà invaso dalla flotta di Bici SCOTT Italia. L’azienda leder del settore, grazie al supporto dei suoi dealers, animerà la sezione bike del TOF, evento rivolto al turismo esperenziale, con i suoi “gioielli”. L’occasione è unica per poterli testare e provare il brivido di misurarsi sulla pista indoor di 700 metri in terra battuta.

Non solo. Venerdì 15 febbraio, dalle ore 16.00, al #BSF2019 ci sarà anche il portacolori dello SCOTT Racing Team, il tre volte campione italiano marathon, Juri Ragnoli, azzurro della specialità e fiore all’occhiello di tutto il movimento. Perché non ha saputo resistere: la pista indoor di 700 metri in terra battuta sarà per il tricolore puro divertimento ma anche tecnica e consigli da “regalare” a tutti gli appassionati .

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Scott News è il primo Web Tg di SCOTT Italia dedicato a tutti gli appassionati di Sport

Nella prima puntata dell’anno parleremo della nuovissima Strike eRIDE, la novità 2019 nelle biciclette a pedalata assistita di SCOTT. Con i suoi 140 mm di escursione e con motore BOSCH CX 250 con schermo Kiox Strike eRIDE vi accompagnerà nei migliori Trail. Per quanto riguarda il mondo invernale vi presenteremo la line-up di sci denominata SPEEDGUIDE che amplia l’orizzonte degli appassionati di neve offrendo una gamma di livello adatta allo skitouring. Restando sempre sulle cime innevate i ragazzi di Every Damn Weekend ci presenteranno da una cima innevata la splendida Hemispheres Jacket del marchio americano Outdoor Research. Last but not least daremo voce a Matteo Trentin (Mitchelton SCOTT ) che ci svelerà il suo racing program 2019.

La puntata si Scott News Gennaio 2019

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Giro d’Italia Amatori, l’organizzazione lavora duramente al Campionato Italiano Mediofondo FCI

Il comitato organizzatore del Giro d’Italia Amatori, subito dopo aver organizzato la presentazione della corsa rosa, sta già lavorando alacremente all’organizzazione della gara valevole come campionato italiano FCI. Quest’anno, infatti, la gara del 2 giugno sarà valevole sia come ultima tappa del Giro d’Italia Amatori che come campionato italiano mediofondo per la Federazione Ciclistica Italiana.

La prova si svolgerà a Pretola, Perugia, su un percorso di 86 km per 1000 metri di dislivello. Alla gara potranno prendere parte sia coloro che vogliono solo competere per il campionato italiano, sia coloro che vogliono prendere parte al Giro d’Italia Amatori. Un occhio di riguardo è rivolto anche a coloro che sono tesserati per gli altri enti di promozione sportiva, che potranno competere per la classifica del Giro d’Italia Amatori.

Il comitato organizzatore ha predisposto dei pacchetti turistici per prendere parte alla corsa rosa amatoriale e ha stabilito delle tariffe sia per chi prenderà parte solo al campionato italiano, sia per chi prenderà parte a tutto il Giro d’Italia Amatori.

Le iscrizioni per il solo campionato italiano apriranno il primo marzo, mentre quelle per il Giro d’Italia Amatori sono già aperte.

Da ricordare che il Giro d’Italia Amatori è  prova “Friendly” dell’InBici Top Challenge 2019.

 

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Presentato il Team Lenox

Spinea (Venezia) – La celeberrima famiglia Buso di Spinea (Venezia) con il calcio ha sempre avuto un grande legame ma da quando ha avuto modo di conoscere nel 2007 il ciclismo quest’ultimo è entrato nel cuore e ha affondato le proprie radici tanto da far passare in secondo piano lo sport del pallone. E’ quanto sta accadendo ai congiunti Buso che guidano con l’entusiasmo di sempre il Team Lenox. Una compagine nata oltre 12 anni fa che, in questa stagione con il rientro “all’ovile” della Federazione Ciclistica Italiana, potrà contare su 19 corridori.
Sodalizio, quello guidato da Giuseppe Buso con la collaborazione di Moreno, Luigi, Pietro, Davide e di Daniela Stevanato, che nel 2018 ha collezionato 50 affermazioni su strada, tra le quali spiccano otto titoli italiani, uno triveneto e uno veneto e al Giro del Veneto ma anche i due secondi posti centrati alla Radweltpokal Cycling World Cup di St. Johann in Tirol (Austria). I dirigenti del Team Lenox nei giorni scorsi hanno radunato corridori e amici per festeggiare i successi e tracciare il bilancio del 2018 e gettare le basi per la stagione che sta per cominciare.

“La caratteristica della nostra squadra – hanno raccontato Giuseppe e Luigi Buso – è quella di non possedere fenomeni ma nella quale tutti hanno una loro dimensione ben precisa. Lo scopo è quello di stare insieme e di divertirsi. Le vittorie non sono importanti; se arrivano bene ma se non arrivano non casca il mondo”. “L’importante per noi – hanno detto – è l’armonia e la creazione di una famiglia unita che ha come motto ‘tutti per uno, uno per tutti'”.

Una compagine fatta da amici che prosegue il proprio cammino ispirandosi al ricordo del compianto e amico fraterno Lorenzo Bevilacqua, figlio del consigliere benemerito della Federciclismo del Veneto, Italo, che ne era stato tra i maggiori artefici e del quale il ricordo e l’impegno sono sempre molto vivi. I componenti la squadra del Team Lenox sono da alcune settimane al lavoro per giungere preparati all’avvio dell’attività su strada. Tra i primi obiettivi da centrare nel 2019 il Trofeo delle Province Venete, il Giro del Friuli-Venezia Giulia e quindi preparare il terreno per i Mondiali di St. Johann programmati dal 24 al 31 agosto.
La squadra è composta da Moreno Buso, Pietro Buso (al rientro dopo il grave infortunio del 2018), Luigi Buso, Giuseppe Buso, Alberto Causin, Andrea Danesin (ex campione di pattinaggio), Andrea Ferrini, Stefano Garbin, Rino Carrai, Romeo Gazzetta, Marco Sorato, Nunzio Bagagiolo, Renato Cadore, Stefano Pezzato, Rossano Callegaro, Alessandro Scattolin, Luca e Marco Lai.
Francesco Coppola

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Il #BSF si arricchisce di Bardiani CSF Pro Cycling Team

Promotore nel 2013 del progetto #GreenTeam, ispirato dalla volontà di essere fucina di giovani talenti per il ciclismo italiano nel mondo, la Bardiani-CSF ha riconfermato la sua presenza all’evento Bike per eccellenza, in programma dal 15 al 17 febbraio al TOF-Fiere di Parma: l’edizione 2019 del Bike Spring Festival.

Solida fiducia dunque tra #BSF2019 –TOF Fiere di Parma e il #GreenTeam rinnovata grazie al supporto del title sponsir CSF-Inox alla Kermesse italiana di bici. Insomma, a Bardiani-CSF e a #BSF2019- TOF Fiere di Parma, le sfide entusiasmano. Non poco.

Non solo. Il #BSF2019 è orgoglioso di poter essere un trampolino di lancio per Bardiani-CSF che si appresta ad inaugurare la stagione 2019, la settima tra i professionisti, tra pochi giorni al Tour Colombia (12/17 febbraio), a cui farà seguito il debutto in Italia al Trofeo Laigueglia (domenica 17 febbraio).

L’esordio in gara arriva dopo un intenso programma di avvicinamento, con un ritiro di 15 giorni a Calpe, in Spagna, e la conferma della partecipazione all’evento ciclistico più importante a livello nazionale, il Giro d’Italia. Per il settimo anno (su sette di attività) il #GreenTeam disputerà le 21 tappe della Corsa Rosa mentre per il decano dei manager Bruno Reverberi sarà addirittura la 37ma partecipazione in 38 anni di attività. Confermate, oltre al Giro, la partecipazione a due eventi di rilievo come la Milano-Sanremo e la Tirreno-Adriatico.

2018 – Ultimo sguardo alla stagione del #GreenTeam

Il #GreenTeam ha disputato 43 corse per un totale di 152 giorni di gara. Ha toccato tre continenti (Europa, Asia e Sud America) e sedici paesi. In poco più di nove mesi di competizioni ha collezionato nove successi con sei corridori diversi: Mirco Maestri al Tour of Rhodes (tappa e classifica finale),

Andrea Guardini al Tour of Langkawi (due tappe) e Tour of Hainan (tappa), Giulio Ciccone al Giro dell’Appennino, Alessandro Tonelli e Paolo Simion al Tour of Croatia (una tappa a testa) e Luca

Wackermann al Tour du Limousin (tappa). I podi sono stati 24 (11 secondi posti e 13 i terzi) mentre 69 i piazzamenti tra i migliori dieci. A questi risultati si aggiungono la conquista della maglia a punti con Maestri e classifica squadre Tour of Rhodes, la maglia a punti Tour de Langkawi con Guardini, la maglia di miglior giovane alla Oberösterreichrundfahrt con Savini), la maglia degli scalatori al Tour Poitou-Charentes con Senni e al Tour of Slovakia con Ciccone.

Il commento di Roberto Reverberi, team manager

“Risultati a parte, il grande obiettivo che perseguiamo con il progetto #GreenTeam, ancor più importante, è valorizzare i giovani. E anche qui, siamo convinti di esser riusciti nel nostro intento. Anno dopo anno diversi corridori sono cresciuti, migliorati e consacrati con il successo. Credere nei giovani è il nostro mantra e lanciarli verso il più alto livello è la più grande soddisfazione, come nel caso di Ciccone, l’ultimo talento di una lunga lista. Il nostro sguardo ora è proiettato verso il 2019. Abbiamo ritoccato l’organico con l’inserimenti di tre nuovi talenti come Covili, Pessot e Romano e stiamo lavorando per costruire un calendario di spessore”.

Luca Covili all’inaugurazione del #BSF2019 – TOF Fiere di Parma

E’ uno scalatori e sarà presente all’inaugurazione del #BSF2019 –TOF Fiere di Parma, venerdì 15 febbraio alle ore 12.30.

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