Francavilla al Mare tricolore con i campionati italiani di paraciclismo a cronometro

Francavilla al Mare diventa il cuore pulsante del paraciclismo nazionale sabato 26 maggio con i campionati italiani a cronometro sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.

L’amministrazione comunale di Francavilla al Mare e la società organizzatrice dell’Addesi Cycling non si sono lasciati sfuggire l’occasione di ospitare un evento di grande portata con la partecipazione dei migliori atleti in campo nazionale sotto l’occhio attento del cittì Mario Valentini in prospettiva dei prossimi impegni di rilievo con la prova in linea dei campionati italiani a Boario in Lombardia (1°luglio), la Coppa del Mondo in Olanda (6-8 luglio), i tricolori su pista a Torino il 21 luglio e i Mondiali a Maniago in Friuli Venezia Giulia dal 2 al 5 agosto, l’evento clou dell’anno di tutto il paraciclismo azzurro.

Francavilla al Mare regalerà un gran bel colpo d’occhio ai tanti spettatori di Piazza Sirena (sede di partenza e di arrivo) e delle strade limitrofe con nastri tricolori esposti su terrazze ed esercizi pubblici.

Sono attesi oltre 100 partenti per la cronometro del paraciclismo, i cui atleti dovranno impegnarsi su un percorso pianeggiante di 7 chilometri disegnato tra il lungomare sud e le strade centrali di Francavilla da ripetere due o tre volte a seconda della categoria e del grado di disabilità.

Una vetrina anche per i giovani ciclisti (un centinaio) con lo svolgimento contestuale della gara a cronometro sul medesimo percorso dei paralimpici con gli esordienti e gli allievi nell’ambito del Challenge d’Abruzzo (dalle 15:00 alle 17:00).

Per quanto concerne il tricolore a cronometro di paraciclismo, tra le 14:00 e le 15:00 in gara un primo blocco di atleti intervallato a metà pomeriggio dagli agonisti normodotati e a seguire il secondo ed ultimo blocco di partenze dalle 17:00 alle 18:30 per gli atleti di paraciclismo che lascerà il posto alla cerimonia protocollare di premiazione.

A questo link i singoli partecipanti della gara riservata agli esordienti ed agli allievi

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Preparativi ad hoc per il Trofeo Selle Smp-Città di Montesano sulla Marcellana

Una domenica speciale (27 maggio) per il ciclismo giovanile a Montesano sulla Marcellana che concentrerà le maggiori attenzioni sulla seconda edizione del Trofeo Selle Smp-Città di Montesano sulla Marcellana.

Per l’amministrazione comunale di Montesano con in testa il sindaco Giuseppe Rinaldi una vetrina nella vetrina per merito dell’Asd Marco Pantani, dell’Asd Giro d’Italia Amatori e del comitato regionale della Federciclismo Campania a sostegno di questa meravigliosa manifestazione con l’intento di valorizzare lo sport sano praticato dai futuri campioni del pedale che daranno lustro al gran finale del Canapè Baby Challenge Selle Smp-Melania-Rigoni di Asiago.

Le strade interessate dal percorso, identico all’anno scorso, sono via Giuseppe Garibaldi, via XI Settembre, via XX Settembre, via Cesare Battisti e la contrada di Tempa Pilone.

Al mattino alle 10:00 lo spettacolo dei giovanissimi under 12 su un circuito di un chilometro da ripetere più volte a seconda dell’età del baby partecipante.

Nel pomeriggio a partire dalle 16:00 la gara degli esordienti primo e secondo anno unitamente alle donne allieve su un circuito di 4 chilometri da ripetere sette volte.

Con il supporto degli sponsor Jolly Arredo Decorazioni, Detta Spa, Falcone Caffè, Grisolia Srl, Materia e Colori, Peluso&G Infissi, il Trofeo Selle Smp-Montesano sulla Marcellana offrirà l’occasione per una bellissima festa della bicicletta dando il benvenuto agli atleti e agli accompagnatori che onoreranno questa manifestazione con la loro presenza.

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La seconda edizione di Bike Spring Festival si terrà dal 15 al 17 febbraio 2019

Non è un segreto che dei 34.000 mila visitatori avuti al Salone T&O del 2018, la 1^ edizione del Bike Spring Festival ha contribuito a questo successo. E nemmeno che il Padiglione 2 dove il BSF 2018 è nato, sia stato letteralmente invaso da curiosi, bikers, amanti delle due ruote, giovani e star della bici. Insomma, la pista indoor di 700 metri realizzata al BSF2018 e mai realizzata prima in Italia, ha letteralmente conquistato ed i brand presenti hanno messo in luce le loro eccellenze ognuno con i propri “diamanti” della gamma 2018 di Bike e, in particolare, di E-bike.

“Una sfida vinta per Fiere di Parma con il Bike Spring Festival 2018 – evidenzia l’AD Fiere di Parma, Antonio Cellie – Visto il successo, non solo abbiamo la data dell’edizione2019 del Bike Spring Festival, ma stiamo già lavorando per promuovere ancora di più innovazione, tecnologia e business inserendo il mezzo bici in un contesto di più ampio respiro, valorizzandone le sue straordinarie capacità di mercato”.

Sul tavolo di Fiere di Parma i progetti e le idee non mancano per rendere ancor più accattivante l’edizione 2019, sia per i brand che saranno presenti, sia per i visitatori.

Al fianco della pista indoor (foto sopra archivio BSF) che ha già accolto nell’edizione 2018 oltre 500 giovani bikers con gare a cappello Federale, quest’anno anche Workshop dedicati alle potenzialità della bici, un’implementazione dell’area Street-food accompagnata da musica e arricchita da un programma che sta prendendo sempre più forma. Queste alcune prime indiscrezioni sull’edizione 2019 quindi, Stay Tuned e Save the Date: dal 15 al 17 febbraio 2019 il Bike Spring Festival entusiasmerà ancora di più!

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Cicli Drali una storia del passato, riproposta con gusto e design innovativo

Milano – Cicli Drali una storia del passato, riproposta con gusto e design innovativo, all’interno di un’autentica boutique della bicicletta nel quartiere Stadera, che ha segnato la storia dell’ottantanovenne Giuseppe Peppino Drali.

Valorizzare una storia, non significa semplicemente celebrare o riproporre i successi del passato ma, analizzarli a fondo per comprendere quale era la visione, spesso all’avanguardia, che si celava dietro essi ed utilizzarla per raggiungere nuovi successi con nuovi strumenti.

La passione è una delle emozioni più intense che si possono provare nella vita, e quando si lega con l’amicizia, un rapporto fatto di fiducia, simpatia, affetto e reciproca scelta, che si riscontra in ogni tempo e in ogni luogo, riesce a creare alchimie e progetti importanti, come quello sinergico tra Gianluca Pozzi, Andrea Camerana, Robert Carrara e il chirurgo Angelo Mantovani, amico di Giuseppe Drali, che hanno deciso di rilevare lo storico marchio Cicli Drali per custodirne gelosamente la storia, continuare a proporre prodotti realizzati nel rispetto della tradizione, sfruttando le moderne tecnologie.

Prima suo padre Carlo, poi Giuseppe Drali costruiscono biciclette in acciaio per campioni del calibro di Fausto Coppi, che vince la sua prima Milano Sanremo pedalando su una bici realizzata con telaio Drali, Girardengo, Olmi, Aspisi, il pistard Bergomi. La scomparsa della signora Marisa, moglie di Giuseppe, acuisce il desidero di riposo da parte dell’ottantanovenne artigiano, ma non molla.

Sposa il progetto dei quattro appassionati che rilevano il marchio e continua a costruire gioielli a due ruote, insieme ad Alessandro a cui trasferisce i segreti della sua esperienza, che vengono esposti nella boutique di Via Palmieri.

Un ambiente elegante, arredato con gusto e charme, prodotti disposti con ordine e ben visibili al cliente che entrando viene avvolto da un’atmosfera particolare che riesce a far sentire unico il visitatore, frutto della passionalità del Drali e il calore e disponibilità di Gianluca amministratore delegato della Cicli Drali Milano.

La storia della Cicli Drali è segnata dalla tenacia e resistenza dell’acciaio e il primo obiettivo della nuova gestione è proprio quello di valorizzare questa storia in chiave moderna. E la tradizionale bicicletta in acciaio oggi è esclusivamente tradotta nei termini fixed o scatto fisso.

E non può essere che questo il settore di riferimento in questa prima fase di rilancio del marchio Cicli Drali. Anche se il progetto di crescita della Cicli Drali prevede anche l’ingresso nel mondo delle biciclette gravel, bici da strada specialissime in carbonio realizzate su misura e personalizzate. Così insieme alle prime prestigiose fixed artigianali griffate Drali, nasce anche un team denominato Steel Drali che svolge attività agonistica per rinnovare quelle emozioni e perché no, quei successi, conquistati da diversi campioni del passato in sella a biciclette Drali.

Danilo Borroni, Daniele Calvi, Luca Gibbin, Luca Sacchetti, Roberto Barone, Gianpiero Mastronardo sono i sei portacolori della Steel Drali. Un gruppo coeso di appassionati delle due ruote che da diverse stagioni svolgono attività ciclistica con particolare interesse al fixed.

“Il nostro obiettivo – sottolinea Gianluca Pozzi team manager della Steel Drali – è quello di svolgere attività fixed a livello nazionale e internazionale partecipando ai più importanti eventi come Criterium Italia, Reed Hook, Rapha Nocturn. Questo ci permette di testare e migliorare, grazie ai consigli dei nostri ciclisti, le biciclette prodotte e naturalmente attraverso questa spettacolare attività dare visibilità al marchio, grazie anche alla condivisione social. Abbiamo in programma la partecipazione a gare che si tengono in Corea, a Brooklyn, Berlino che rappresentano anche ottimi mercati per il nostro marchio, ma anche ad eventi che si svolgono in terra lombarda e il resto della nazione.

L’esordio è stato molto positivo. A Montecatini e Lambro abbiamo conquistato ottimi piazzamenti, con ben quattro dei nostri ragazzi che sono riusciti ad inserirsi nelle prime quindici posizioni, ma soprattutto siamo stati protagonisti sino alle battute finali, dimostrando un buon stato di forma e una formidabile coesione”.

 

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Nasce l’ASD Amatori Drali Milano

Milano – La Pokerissima è una fantastica bicicletta artigianale realizzata da Giuseppe Drali nel 1975 che nasce dalla suggestione di una serie di vittorie di Fausto Coppi su Bianchi nel 1949: “Quell’anno lì il Coppi l’ha portàa a càa tucc, ha fatto Poker!”.

Un Poker che la nuova proprietà del marchio Cicli Drali Milano torna a calare e ciascuno dei semi del mazzo di carte rappresenta un nuovo ambizioso progetto che prende forma. Dopo il rilancio del marchio Cicli Drali Milano, l’apertura dell’elegante “boutique” nel quartiere Stadera, la creazione della formazione agonistica Steel Drali che svolge attività agonistica per rinnovare quelle emozioni e perché no, quei successi, conquistati da diversi campioni del passato in sella a biciclette Drali.

Danilo Borroni, Daniele Calvi, Luca Gibbin, Luca Sacchetti, Roberto Barone, Gianpiero Mastronardo sono i sei portacolori della Steel Drali. Un gruppo coeso di appassionati delle due ruote che da diverse stagioni svolgono attività ciclistica con particolare interesse al fixed.

Il poker è completato dalla fondazione dell’associazione Amatori Drali Milano, affiliata Federazione Ciclistica Italiana, che sarà il contenitore e l’anima di tutta la l’attività ciclistica e promozionale svolta dalla Cicli Drali.

A guidare il neonato sodalizio sarà Paolo Quattrin coadiuvato da Gianluca Pozzi, in qualità di vice presidente, e dai soci fondatori Angelo Mantovani, Robert e Nicola Carrara, Andrea Camerana e Francesca Pozzi.

L’obiettivo principale è quello di dar vita ad un gruppo ciclistico che permetta agli appassionati di quest’affascinante disciplina sportiva di partecipare ciclostoriche come l’Ambrosiana di Rocche ed Abbazie, organizzare eventi amatoriali, ostentando piacevolmente una milanesità intensa costruita sulle solide basi delle capacità di un personaggio straordinario come Giuseppe Drali, ma anche quello più ambizioso di tornare ad organizzare la Coppa Drali, evento nato nel 1933 e dedicato ai dilettanti che da diversi stagioni non si svolge più, con partenza e arrivo dinanzi al nuovo negozio.

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Giro del Friuli CSAIn 2018: tre tappe per scoprire questa splendida regione

Una terra con tante storie da raccontare, città e borghi, torri e fortezze, castelli e palazzi firtificati, che portano il segno dei diversi popoli che le hanno abitate, delle tante lingue che hanno ascoltato e delle culture e religioni lontane che hanno conosciuto. Armonie, sapori e personaggi fantastici che vivono grazie alle tradizioni orali tramandate dalle generazioni passate.

Un fantastico viaggio da compiere in bicicletta partecipando alla quarantacinquesima edizione del Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia CSAIn, in programma dal 10 al 12 agosto, per festeggiare le nozze di zaffiro con il mondo delle due ruote amatoriali.

E le preziose “gemme” che ha voluto incastonare nel rinnovato evento friulano sono Tavagnacco, comune che tradizionalmente ospita la partenza del Giro, Palmanova, città fortezza Patrimonio Mondiale Unesco, modello di città ideale dell’età rinascimentale e un esempio di architettura militare, il comune montano di Montenars e Venzone, uno dei più straordinari esempi di restauro in campo architettonico ed artistico. Oggi è l’unico esempio rimasto in Friuli Venezia Giulia di cittadina fortificata del Trecento.

Tre le tappe in programma in questa quarantacinquesima edizione. La partenza da Tavagnacco Centro Commerciale Friuli alle ore 10,30 di venerdì 10 agosto, arrivo dopo 121 chilometri a Palmanova nella splendida Piazza Grande Fulcro della vita e delle attività di Palmanova, Piazza Grande a forma esagonale è stata costruita nel Seicento dai veneziani. Questa piazza è un esagono talmente perfetto che al suo interno è facile restare confusi, ci si trova di fronte ad un panorama pressoché identico a 360°.  E’ chiamata anche Piazza d’Armi in quanto il Provveditore della Serenissima radunava in essa i suoi soldati per le esercitazioni militari.

La piazza è circonda da un canale d’acqua che sta ad indicare il centro di Palmanova come uno spazio puro e sicuro. Questo corso d’acqua riprende il valore difensivo delle mura. Infatti, come le mura avevano il compito di difenderla dagli attacchi concreti degli eserciti, l’acqua doveva difenderla dalle forze oscure e malvagie, perché essa, simbolo di vita, avrebbe respinto la morte.

La seconda tappa porterà i partecipanti da Palmanova a Montenars dopo 93 chilometri di gara, con l’unico arrivo in salita ai 475 metri sul livello del mare di Montenars.

L’ultima tappa, da Montenars a Venzone, 97 chilometri e tre brevi ascese da affrontare, S. Cesclans dopo 43 chilometri, Villa e a trenta chilometri dall’arrivo la salita di Colza.

Quest’anno il comitato organizzatore al fine di promuovere la partecipazione a questo evento che rappresenta una vetrina turistica e sportiva ideale per la promozione e valorizzazione del territorio ha fissato a soli 50 euro, la quota di adesione per coloro che si iscriveranno entro il 30 giugno- Dopo questa data la quota di iscrizione salirà a 70 euro.

45° Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia

Le tappe:

venerdì 10 agosto Tavagnacco (Ud) – Palmanova (Ud) di 121 chilometri

sabato 11 agosto Palmanova (Ud) – Montenars (Ud) di 93 chilometri

domenica 12 agosto Montenars (Ud) – Venzone (Ud) di 97 chilometri

 

 

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La Coppa Bruno Giacosa compie settanta anni

Mondovì (Cuneo) – “La leggenda ha per padre il desiderio e per madre le circostanze” recita un adagio sempre attuale. Un incipit che riassume in maniera perfetta la storia di un evento sportivo, come la Coppa Bruno Giacosa, giunta quest’anno alla sua settantesima edizione.

Settanta anni di storia vissuti tutti di un fiato, come la salita di San Grato che i ciclisti appartenenti alla categoria allievi affronteranno per tre volte sabato 2 giugno (partenza ore 14,30), prima dell’ambito traguardo.

Settanta anni di storia che hanno segnato l’evoluzione economica e sociale di Mondovì, che il 27 ottobre 1842 vide nascere Giovanni Giolitti politico che caratterizzò con i suoi governi un quindicennio della storia italiana ricordato come età giolittiana, ma anche quella sportiva.

Una leggenda, quella della Coppa Bruno Giacosa manifestazione che si tiene ininterrottamente da settanta anni ed è stata sempre organizzata per la categoria allievi, che ha per padre il desiderio di ricordare Bruno Giacosa, un promettente corridore deceduto durante una gara, travolto da un autocarro mentre affrontava la discesa di Montezemolo, e la passione per quest’affascinante attività sportiva di alcuni monregalesi. E per madre le diverse circostanze che hanno permesso a questo evento di crescere come il titolo italiano esordienti e allievi (maschile e femminile) assegnato nella stagione 2008.

Un’edizione che si tinge di rosa, in quanto anche le giovani speranze del ciclismo piemontese e nazionale pedaleranno lungo le strade del Giro 101, ma soprattutto della ventunesima edizione della Granfondo Giro delle Valli Monregalesi che si tiene sei giorni prima e rappresenta l’evento principale di un programma che in soli nove giorni celebrerà l’arrivo del Giro a Prato Nevoso e il passaggio a Mondovì (giovedì 24 maggio), la Granfondo Giro delle Valli Monregalesi (domenica 27 maggio) quarta tappa di Coppa Piemonte, il più importante circuito granfondistico nazionale e la Coppa Bruno Giacosa (sabato 2 giugno).

Tra gli iscritti a questa settantesima edizione spicca il piemontese Manuel Oioli (Bustese Olona) che lo scorso anno conquistò a Comano Terme il campionato italiano esordienti secondo anno strada oltre a diversi successi e nel 2018 ha fatto il suo esordito nella categoria allievi. Da sottolineare inoltre che la Coppa Giacosa assegnerà il titolo regionale della categoria allievi

Per ulteriori informazioni consultare la pagina Facebook della società organizzatrice Ciclo Amateurs Mondovì e su Instagram cicloamateursmondovi

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Domenica 13 maggio si tiene la nona edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta

Si celebra domenica, 13 maggio, la nona edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, un appuntamento annuale che nasce per sensibilizzare e valorizzare le diverse iniziative a favore della mobilità sostenibile.  Per tale evento, anche in abito CSAIn e in particolare tramite il suo  tessuto associativo presente su tutto il territorio,  sono previsti molteplici progetti  di pedalate ludiche ecologiche, cicloescursonistici e ciclosportivi, atti non solo riferiti alla mobilità sostenibile, alla  sensibilizzazione verso i temi legati all’ecologia, al rispetto dell’ambiente e  del territorio, ma anche motivo di ulteriore tangibilità del progetto Lo sport amatoriale per integrare, socializzare ed educare”, che CSAIn vuole promuovere per il 2018. Il Progetto è volto, anche tramite l’uso della bicicletta, non solo alla sensibilizzazione verso tutti i temi legati all’ecologia, al rispetto dell’ambiente ma anche alla socializzazione e all’integrazione culturale, etnica e sociale, attraverso la collaborazione con le scuole d’istruzione primaria e secondaria, nonché delle famiglie.

Il 3 giugno sarà invece la volta della Giornata Mondiale della Bicicletta istituita dall’ONU, occasione in cui CSAIn Ciclismo e i suoi associati, tramite iniziative sportive, e non solo, saranno impegnati a dare ulteriore tangibilità dell’aspetto sociale della bicicletta

 

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Passione ciclismo giovanile a San Ferdinando di Puglia, alle porte il Canapè Baby Challenge Selle Smp del 6 maggio

Il modo migliore per trascorrere una bella domenica (6 maggio) dedicata al ciclismo giovanile è a San Ferdinando di Puglia con lo svolgimento della quarta prova del Canapè Baby Challenge Selle Smp per giovanissimi under 12, esordienti e donne allieve con la regia organizzativa dell’Asd Ciclistica San Ferdinando.

In sintonia con lo staff dell’Asd Giro d’Italia Amatori, la manifestazione di domenica prossima, valevole come campionato regionale FCI Puglia per le categorie donne esordienti ed allieve, rappresenta una vetrina dei tanti fiori all’occhiello del ciclismo giovanile pugliese: l’Asd Ciclistica San Ferdinando dopo 22 anni di attività eredita il cammino della Emanuele Bombini (società fondata in onore del corridore sanferdinandese di nascita, con i suoi dieci anni nella massima categoria professionistica con una decina di vittorie e ben 6 partecipazioni in maglia azzurra ai Mondiali) che annoverava anche gli allievi e gli juniores di scena nelle corse più prestigiose sul territorio nazionale.

Quest’anno i giovanissimi (Emanuele Di Biase, Mauro Michele Cosentino, Andrea Distaso tra i G4, Aurelien Ionut Potirnac tra i G5) e gli esordienti (Luca Braccia, Leonardo Di Biase, Manuel Grieco e Sergio Ruggieri), portano avanti l’attività ciclistica sul territorio pugliese ed extra-regionale grazie al presidente Ruggiero De Facentis, ai due vice presidenti Massimo Grieco e Stefano Di Biase, ai consiglieri Francesco Riontino, Ruggiero Russo, Michele Marrone, Innocente Fortunato e Massimo Gosciola.

Per mantenere viva la tradizione del ciclismo a San Ferdinando di Puglia, il progetto dell’Asd Ciclistica può contare del supporto dei partner Tabaccheria Max, Serramenti De Facentis, Ellepi Tour, Sifra Colorificio (di Ivan Cosentino), Bar Levante e 18 Karati.

DOMENICA 6 MAGGIO

Il programma della manifestazione prevede al mattino il ritrovo alle 8:00 a San Ferdinando di Puglia in via Togliatti (Bar Levante), la partenza unica alle 9:00 per i giovanissimi under 12 su un percorso di 1 chilometro da ripetere più volte (G1 3 giri, G2 5 giri, G3 7 giri, G4 10 giri, G5 12 giri, G6 18 giri) mentre nel pomeriggio alle 15:30 l’inizio delle gare per gli esordienti e le donne allieve che dovranno ripetere 10 volte un circuito di 3 chilometri.

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Mercoledì 25 aprile Salice Salentino incoronerà gli specialisti delle gare contro il tempo

Salice Salentino (Lecce) – Salice Salentino si prepara per il secondo anno consecutivo ad ospitare una gara contro il tempo, sesto Memorial Renato di Francesco, valida per l’assegnazione del titolo nazionale CSAIn Ciclismo di specialità. Lo scorso anno, lungo i venti chilometri di gara completamente pianeggianti, si sfidarono gli specialisti delle cronocoppie, mercoledì 25 aprile invece verrà assegnato il titolo individuale, al ciclista tesserato CSAIn Ciclismo che riuscirà a conquistare il miglior piazzamento in ciascuna delle categorie in cui è suddiviso il movimento amatoriale guidato da Biagio Nicola Saccoccio.

L’organizzazione dell’evento è affidata all’associazione Sport Bike Salice in collaborazione con Luigi Mazzotta coordinatore provinciale Lecce di CSAIn Ciclismo.

La partenza del primo concorrente è fissata per le ore 9, poi le partenze si alterneranno ogni minuto. Il tracciato di gara è di venti chilometri e non presenta particolari difficoltà altimetriche.

“E’ una crono per gli specialisti di questa disciplina – afferma Luigi Mazzotta – sarà importante gestire le energie per riuscire ad esprimersi nel migliore dei modi lungo tutto il percorso di gara, rappresentato da due tratti di strada che non presentano alcuna difficoltà.

Coloro che lotteranno per il successo finale utilizzeranno rapporti che vanno dal 54×11 al 54×13, mentre per ciò che concerne le ruote l’assetto ideale è una ruota ad alto profilo davanti e l’altra lenticolare: Noi comunque consigliamo di portare anche una coppia di ruote con profilo basso, utili in caso di vento, che in queste zone spira sempre lateralmente rispetto alla sagoma del ciclista”.

Sarà possibile iscriversi a questo sito sino a lunedì 23 aprile. I ciclisti riceveranno un gustoso pacco gara costituito da prodotti Parmalat, mentre saranno premiati i primi tre assoluti e i primi tre di ciascuna categoria, oltre alla consegna della maglia di campione nazionale al ciclista tesserato CSAIn Ciclismo che avrà conquistato il miglior piazzamento nella classifica di ciascuna categoria.

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Nella città di Euclide si assegnano i titoli regionali strada CSAIn Ciclismo Sicilia

Gela – Non dovranno applicare il teorema del gelese Euclide, i partecipanti alla terza prova del Criterium Primavera CSAIn Strada, per aggiudicarsi il titolo regionale CSAIn Strada che verrà assegnato domenica 22 aprile nella manifestazione organizzata dall’associazione Velo Club Gela, che da oltre venticinque anni opera nella promozione dell’attività ciclistica amatoriale nel comprensorio gelese.

La manifestazione organizzata sotto l’egida di CSAIn Ciclismo dal sodalizio presieduto da Salvatore Aliotta, vedrà i partecipanti misurarsi lungo un circuito di tre chilometri ondulato da ripetere più volte e dar vita a due partenze, partenza della prima gara alle ore 9.

Terminata la fatica gli appassionati e i loro familiari potranno godersi le bellezze architettoniche di Gela, i numerosi palazzi in stile liberty, l’acropoli, posta su un colle dalla forma allungata, dominava la fertile pianura bagnata dal fiume omonimo che veniva utilizzato anche come zona d’ormeggio e come via di penetrazione verso l’interno per le navi, il lungomare Federico II e le spiagge che stregarono Salvatore Quasimodo.

 

 

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Francigena Cup MTB: il successo del Cross Country Cascina Serafina

Dopo il debutto bagnato, finalmente una bella giornata di sole ha illuminato il secondo appuntamento della Francigena Mtb Cup 2018, la prima edizione del Cross Country Cascina Serafina.

I colli banini, San Colombano al Lambro hanno fatto da cornice naturale all’ evento, organizzazione a cura dell’ associazione Orio bike. “Abbiamo avuto l’idea di organizzare una nuova gara la scorsa estate”, a parlarne e’ il presidente dell’associazione Orio Bike, continua “con la disponibilita’ della famiglia Pluderi della cascina Serafina e’ iniziato il progetto, concretizzato domenica con ben 170 biker ad onorare il nostro nuovo impegno”. La gara si e’ disputata su 5 giri su circuito limotrofo alla location, sentieri e strade bianche tra pratri e bei vigneti, con passaggi panoramici sulla “bassa” pianura.

Come da programma consueto, partenze scaglionate tra le categorie, qualche manciata di secondi con breve tratto di lancio per facilitare le fasi iniziali, una bella sfilata di biker sotto al traguardo e il “1° cross country cascina Serafina” finalmente prende il via. Al primo giro la testa della corsa e’ del giovane Burgazzi Alberto della Vigo bike, categoria Junior, velocissimo con alle spalle a qualche secondo Simone Villa team RCR compagno di categoria di Burgazzi con Bonetti Massimo team Rcr primo dei senior 1. Nelle retrovie seppur partiti con qualche minuto di distacco, al secondo giro inizia la rimonta del forte Sergio Viola team Media Bike dei veterani 1 e Tacchinardi Gabriele asd bike&run, veterano 2 sul trio di testa della corsa.

Inizia il terzo giro Viola rimonta Villa e Bonetti, poi quando si mette davanti ai due il ritmo che imprime e’ infernale e fa si che i due si stacchino, Burgazzi entra nel mirino. Terzo giro record di Viola in 11:09 e Burgazzi e’ preso, complice forse di calo di forze ma Viola e’ in gran forma e in giornate cosi stargli solo a ruota diventa molto difficoltoso. I tempi di Viola parlano chiaro tanto da chiudere la gara disputata su 5 giri, complessivamente 23 km con quasi 700 mt di dislivello, in meno di un’ora.

Bella prova di diversi atleti, oltre i citati, Zocchi Nicolo’ che arriva terzo junior dietro agli scatenati Burgazzi e Villa, ottima prestazione per Butykori Daniel (Bike & Run) seconda piazza dei senior 1 dietro Massimo Bonetti Rcr. Nei senior 2 vince Erik Poloni team Passione bici, veterani 1 e primo assoluto Sergio Viola team Media Bike, veterani 2 Tacchinardi Gabriele asd bike&run, gentlemen 1 vince il piacentino Fabrizio Vincenti della f.lli Rizzotto, gentlemen 2 Lolli Francesco asd Cicli Campioli. Nei super A e’ Carmelo Belcastro dell’asd Croce Verde Pavia adimporsi sui compagni di categoria, nei super B vince Lazzaroni Alesssandro asd mtb Suisio.

Nelle categorie dei giovani, per i debuttanti ottima prova di Paparella Stefano Team Raschiani e secondo Noli Luca asd f.lli Rizzotto, nei primavera due promesse dello sportfrog Senna, Campagnoli Andrea e Cabrini Alberto rispettivamente primo e secondo.

Nelle categorie femminili, ottima presenza con ben 11 atlete. Per le donne A vince l’atleta del team Media bike Rocca Ilaria, nelle donne B e’ Di Prima Daniela che lascia alle spalle dopo un testa a testa iniziale Pate’ Claudia dell’asd Cycling team Oltrepo.

“Eravamo un po in apprensione piu’ del solito”, a parlarne e’ uno degli organizzatori “un nuovo evento su cui abbiamo dato molto, primo obbiettivo che potesse piacere a tutti sia come percorso e contesto, che fortunatamente anche supportati da una bella giornata di sole, a giudicare dalle complimentazioni dei concorrenti a fine gare, possiamo dire obbietivo centrato”. Al termine non poteva mancare un ottimo ristoro per i partecipanti durante le premiazioni.

Si ringrazia per l’ottima riuscita la famiglia Pluderi dello spaccio carni “Cascina Serafina”,  Stefano ed Elisa con i genitori per la piena disponibilita’ nel supporto logistico e organizzativo. Grazie ancora una volta ai fotografi Gabriele Tosi e Sara Sangalli con Giulia De Vecchi che seguono le imprese dei biker’s’ con i loro professionali servizi fotografici. A breve sara’ pubblicata anche la ripresa video della gara.

Le classifiche complete sono consultabili dalla pagina facebook Francigena mtb cup, Csain Lodi eps e nel sito dell’asd Orio bike www.oriobike.altervista.org, con immagini e foto dell’evento. La Francigena ritorna il 25 aprile nel piacentino in Valnure, per la gara ormai “classica” di Villo’ alle cantine Romagnoli, denominata “2° gran premio Sasso Nero del Nure”, prova valida anche come prima del campionato provinciale Csain Piacenza, organizzata dall’asd Vigo Bike di Vigolzone.

 

Credit photo:

Sangalli Sara
Giulia de vecchi
Gabriele Tosi
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Pasta party gourmet alla Randonnèe delle Sorgenti

Pietravairano (Caserta) – Un maestoso ed elegante airone che apre le ali e si lancia dal teatro – tempio sospeso che nasce sulla sommità del Monte San Nicola, frazione di Sant’Eramo comune di Pietravairano, sfiorando i tetti del borgo arroccato, la cui struttura a gradinata lo fa somigliare ad un piccolo presepe per planare e scorpire borghi, castelli, torri, anfiteatri, torrenti, fiumi (Volturno e Lete), laghi (Gallo Matese e Matese), il sito paleontologico tra i più antichi al mondo per presenza umana, le “ciampate del diavolo”, la Cipresseta di Fontegreca, i borghi delle acque minerali di Pratella e Riardo.

Terminata la fatica, coloro che sceglieranno i due percorsi conquistare il brevetto ACP valido per l’iscrizione alla Parigi Brest Parigi 300 chilometri da pedalare e 4100 metri di dislivello o 200 chilometri e 3700 metri di dislivello da affrontare, per, punti per la classifica del campionato italiano e del neonato Tour della Magna Greacia, e i partecipanti che pedaleranno lungo gli altri due percorsi più corti, potranno gustare le tipicità gastronomiche dell’Alto Casertano cucinate dagli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’ISISS G. Marconi di Vairano Patenora.

“Grazie alla collaborazione promossa e patrocinata dall’amministrazione comunale di Pietravairano i ragazzi degli indirizzi accoglienza turistica, sala bar e vendita, enogastronomia realizzeranno il pasta party che verrà servito ai ciclisti che partecipano alla Randonnée delle Sorgenti – sottolinea la professoressa Filomena Rossi dirigente scolastico del G. Marconi – che prevede un menù semplice e gustoso realizzato con prodotti del territorio”.

  • Professoressa Rossi, la Randonnée delle Sorgenti rappresenta dunque l’opportunità di simulare l’impegno lavorativo di tutte quelle componenti che gestiscono una struttura alberghiera

“Esatto. Grazie alla presenza degli alunni dei tre indirizzi di studio guidati dagli insegnanti sarà possibile testare il grado di preparazione dei ragazzi che dovranno preparare e servire pietanze preparate al momento, coordinare la produzione e la richiesta dei pasti da parte dei ciclisti. L’attività lavorativa si sposta dalle cucine della scuola alla location della manifestazione e il ciclista diventa il cliente esigente che è sempre più esigente rispetto al passato e richiede una maggior cura e attenzione al processo di produzione e distribuzione del cibo. Per questo abbiamo accettato con entusiasmo la proposta dell’amministrazione comunale e del comitato organizzatore dell’evento”.

Percorsi. Quattro i tracciati di gara che i partecipanti possono scegliere, 300 chilometri, 200 chilometri, 130 chilometri e 60 chilometri . Le iscrizioni si effettuano attraverso il sito ARI 

 

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Gran Premio Città di Bastia: festa di Pasquetta con esordienti e giovanissimi

A Bastia Umbra, il Gran Premio Città di Bastia ha riscosso un grande successo per la gioia degli organizzatori del Velo Club Bastia Assisi Racing con la regia di Luca Battistelli che ha concertato l’evento insieme all’Asd Giro d’Italia Amatori di Fabio Zappacenere.

Un grande spettacolo fatto di pedalate, sorrisi ed entusiasmo nella più totale sicurezza con le strade della zona industriale di Bastia Umbra chiuse al traffico e dove la bicicletta è stata la protagonista per eccellenza nel giorno di Pasquetta in un’atmosfera di grande festa con il Canapè Baby Challenge Selle Smp.

Tantissime le presenze dall’Umbria e dalle regioni limitrofe per un totale di 250 atleti alla presenza di Carlo Moriconi (vice commissario straordinario comitato regionale FCI Umbria), Lucio Saccarelli (responsabile della struttura tecnica FCI Umbria), Monia Falcinelli (responsabile settore giovanile FCI Umbria) e Fausto Filippucci (tecnico regionale FCI Umbria) nel corso della gara e della cerimonia di premiazione.

Ad ottenere il podio nelle gare esordienti sono stati Tommaso Alunni (Fortebraccio da Montone), Federico Amati (Team Logistica Ambientale) e Samuele Scappini (Nestor Marsciano) tra i ragazzi di primo anno, Valentino Romolini (Fortebraccio da Montone), Damiano Condello (Fortebraccio da Montone) e David Rosoriu (Il Pirata Z’Niper World Bike) tra quelli di secondo anno. Al femminile ottime performances di Stefania Cecconi (Team Logistica Ambientale) tra le esordienti e di Martina Grisanti (Nestor Marsciano) tra le allieve.

Al termine delle sei batterie di gara per i giovanissimi under 12, il Velo Club Racing Assisi Bastia (con il maggior numero di partecipanti) ha ceduto “cavallerescamente” il primato alla Ruota Libera Terni (24 punti) tra le società protagoniste assieme alla Gubbio Ciclismo Mocaiana, al Pirata Z’Niper World Bike, all’UC Petrignano, all’UC Foligno Start, all’UC Città di Castello, all’Asd Silvestro La Cioppa, alla Potentia Rinascita, al Team Cingolani, alla Nestor Marsciano, alla Ciclistica Isola Liri- Leone Team, al Cycling Team Spoleto, al Gruppo Ciclistico La Montagnola, alla Cicloturistica Massa Martana, all’Sangro Bike, all’Asd Marco Pantani e alla D’Aniello Cycling Wear.

ESORDIENTI PRIMO ANNO

  1. Tommaso Alunni (Fortebraccio da Montone)
  2. Federico Amati (Team Logistica Ambientale)
  3. Samuele Scappini (Nestor Marsciano)
  4. Giovanni Apuzzo (D’Aniello Cycling Wear)
  5. Jonathan Gurabarchi (Alma Juventus Fano)
  6. Gabriele Biccheri (Fortebraccio da Montone)
  7. Tommaso Brunori (Fortebraccio da Montone)
  8. Nicolò Tulli (Team Logistica Ambientale)
  9. Davide Eusepi (Alma Juventus Fano)
  10. Diego Olivi (Alma Juventus Fano)
  11. Mattia Silvestri (Bellator Frusino Claudio Nereggi)
  12. Francesco D’Ercole (Team Logistica Ambientale)
  13. Alessandro Ceccolini (Alma Juventus Fano)
  14. Luca Fraticelli (Alma Juventus Fano)
  15. Gianmarco Vicini (Il Pirata Z’niper World Bike)
  16. Valerio Pavia (Il Pirata Z’niper World Bike)
  17. Gabriele Bondi (Fortebraccio Da Montone)
  18. Jacopo Marocchi (Bellator Frusino Claudio Nereggi)
  19. Paolo Frabotta (Bellator Frusino Claudio Nereggi)
  20. Giulio Moretti (Ruota Libera Terni)
  21. Tommaso Bianchetti (Ruota Libera Terni)
  22. Nicolo’ Piccioli (Alma Juventus Fano)
  23. Raffaele Cosentino (Gubbio Ciclismo Mocaiana)
  24. Tommaso Ferrini (Fortebraccio Da Montone)
  25. Alessandro Bruno (Ruota Libera Terni

ESORDIENTI SECONDO ANNO

  1. Valentino Romolini (Fortebraccio da Montone)
  2. Damiano Condello (Fortebraccio da Montone)
  3. David Rosoriu (Il Pirata Z’Niper World Bike)
  4. Jacopo Rossi (Team Anagni Pantanello)
  5. Edoardo Burani (Fortebraccio da Montone)
  6. Elia Tesei (Alma Juventus Fano)
  7. Emanuele Biscardi (Fortebraccio da Montone)
  8. Edoardo Rulli (Fortebraccio da Montone)
  9. Umberto Salvatore Morea (Il Pirata Z’Niper World Bike)
  10. Tommaso Lancioni (Sant’Agostino)
  11. Riccardo Frappini (Fortebraccio da Montone)
  12. Christian Martucci (Fortebraccio Toscana)
  13. Pietro Contadini (Fortebraccio da Montone)
  14. Alessandro Maurizi (Team Anagni Pantanello)
  15. Claudio Casalini (Il Pirata Z’niper World Bike)
  16. Mattia Carboni (Fortebraccio da Montone)
  17. Tommaso Navarra (Team Anagni Pantanello)
  18. Alberto Lucidi (Il Pirata Z’Niper World Bike)
  19. Thomas Perotti (Fortebraccio Da Montone)
  20. Andrea Arduini (Alma Juventus Fano)
  21. Davide Proia (Team Anagni Pantanello)
  22. Matteo Pizzi (Pedale Teate)
  23. Francesco Ceci (Il Pirata Z’Niper World Bike)
  24. Martina Crisanti (Nestor Marsciano) – 1°donna allieva
  25. David Pasini (UC Petrignano)
  26. Federico Giacomoni (Alma Juventus Fano)

DONNE ESORDIENTI

  1. Stefania Cecconi (Team Logistica Ambientale)

 

VINCITORI DI CATEGORIA GIOVANISSIMI

G1 maschile: Nicolò Passeri (Gubbio Ciclismo Mocaiana)

G1 femminile: Aurora Bolletta (Ruota Libera Terni)

G2 maschile: Giulio Valeriani (Ruota Libera Terni)

G2 femminile: Matilde Bianchetti (Ruota Libera Terni)

G3 maschile: Filippo Cingolani (Team Cingolani)

G3 femminile: Sara Gagliardoni Proietti (Velo Club Racing Assisi Bastia)

G4 maschile: Pietro Battistelli (Velo Club Racing Assisi Bastia)

G4 femminile: Margherita Altea (Velo Club Racing Assisi Bastia)

G5 maschile: Giacomo Serangeli (Ruota Libera Terni)

G5 femminile: Giada La Cioppa (Asd Silvestro La Cioppa)

G6 maschile: Jacopo Ficaccio (Il Pirata)

G6 femminile: Anita Cocchioni (UC Foligno Start)

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Antiche Strade del Conero: viaggio nel tempo in bicicletta alle pendici del Monte Conero

Ancona – Sono molte le leggende che vengono raccontate sul Monte Conero, il roccioso promontorio che rompe l’omogeneità della linea costiera adriatica e sabato 21 aprile farà da cornice naturale alla Antiche Strade del Conero prima edizione della Ciclostorica alle pendici del Monte Conero.

Leggende che si mescolano alla dura realtà del ciclismo classico ed epico, quello del dualismo tra Moser e Saronni e l’arrivo del francese Hinault. Visto che il 1987 è l’anno che è stato scelto per segnare il passaggio dal ciclismo classico a quello attuale e altamente tecnologico, senza dimenticare quello raccontato dalla radio e i giornali, delle maglie in lana, le gabbie sui pedali e le leve del cambio sul tubo obliquo.

La manifestazione è il fulcro di due giornate di eventi che porteranno i partecipanti ad immergersi nella magica atmosfera del ciclismo anni ’40. Anni duri, anni di guerra e di rinascita, di privazioni e di ricostruzione, che sanciscono un passaggio epocale dalla guerra alla pace. Sono gli anni dell’auto alimentata a legno visto il razionamento dei carburanti imposto durante la seconda guerra mondiale. Tutti i campioni della bicicletta venivano dagli strati più bassi della società, nessuno dalla classe media. I ciclisti vivevano insieme. Durante le gare indossavano le pesanti maglie e calzoncini in lana, gareggiando su strade molto dissestate.

Il programma dell’evento anconetano si aprirà venerdì 20 aprile con l’esposizione di bici, auto, moto, abbigliamento da ciclismo e altri prodotti vintage. A cui seguirà la presentazione del libro fotografico Ancona Bye B(y)ke realizzato da Roberto Quintabà, presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento.  Sempre venerdì dalle ore 10 alle 19 si svolgeranno le operazioni preliminari nel villaggio espositivo predisposto negli spazi della Mole Vanvitelliana.

Il giorno seguente, dalle ore 7 alle 8 sarà possibile effettuare le iscrizioni e ritirare la busta tecnica. Alle ore 9,30 la partenza della Antiche Strade del Conero prima edizione della Ciclostorica alle pendici del Monte Conero e della pedalata cittadina. A chiudere le due giorni dedicata al ciclismo storico con la serata vintage in programma nei saloni dell’Agriturismo Villa Gens Camuria di Camerano.

“Voglio ringraziare il comitato organizzatore del Giro d’Italia d’Epoca che ha patrocinato la nostra manifestazione – sottolinea Enrico Magnarini responsabile CSAIn Ciclismo nella provincia di Ancona – e la società Quintabiker che cura l’organizzazione di tutto l’evento. Un sodalizio giovane e dinamico che si dedicava principalmente alla promozione della MTB e che dalla scorsa stagione si dedica anche all’attività su strada. Un ringraziamento va anche al presidente provinciale CSAIn Giovanni Mascambruni che ci sostiene”

Percorsi. I partecipanti alla Ciclostorica alle pendici del Monte Conero pedaleranno su percorso di 56 chilometri tracciato nel comprensorio del Monte Conero, mentre il comitato organizzatore ha organizzato anche una Pedala Cittadina sulla distanza di 11 chilometri aperta a tutti.

Per informazioni e iscrizioni consultare il sito dell’associazione organizzatrice

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Sabato 12 maggio la 42° edizione della Randonnée Roma San Benedetto del Tronto Trofeo Antonio Franchi

Roma – “Finché si avranno passioni non si cesserà di scoprire il mondo” ha scritto Cesare Pavese in Il mestiere di vivere. Diario 1935 – 1950, nel quale l’autore annota, sotto forma di appunti frammentari, i suoi pensieri e le sue sensazioni.

La validità del pensiero dello scrittore cuneese è confermata dai dirigenti dell’associazione romana Gs Franchi Valcelli che sabato 12 maggio daranno vita alla 42° edizione della Randonnée Roma San Benedetto del Tronto Trofeo Antonio Franchi valida quale prova unica per l’associazione del titolo nazionale cicloturismo di fondo CSAIn Ciclismo.

La manifestazione, che si tiene sotto l’egida di CSAIn Ciclismo, è organizzata per la prima volta nella stagione 1976, grazie alla passione di Antonio Franchi che quattro anni prima aveva fondato Il Gruppo Sportivo Ciclistico Franchi, un evento che ha segnato il proliferarsi delle granfondo cicloturistiche nato per condividere impegnative esperienze tra appassionati di questa disciplina e unire idealmente i mari Tirreno e Adriatico.

L’eredità è raccolta da Giovanni e Fabrizio Franchi, figli del fondatore, che gestiscono i due negozi romani di biciclette e accessori per il ciclismo e hanno continuano l’opera organizzativa iniziata da Antonio Franchi con la Randonnée Roma San Benedetto del Tronto.

I partecipanti dovranno percorrere 220 chilometri partendo da Roma (Piazza E. Callistio) per poi raggiungere attraverso il comprensorio reatino alcuni centri duramente colpiti dal sisma che si verificò nel centro Italia dall’agosto 2016, come Accumuli, Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e l’arrivo a San Benedetto del Tronto. Durante la pedalata i partecipanti avranno l’opportunità di effettuare quattro soste, inoltre per coloro che vogliono affrontare un percorso di 140 chilometri potranno raggiungere la città di Rieti in autobus per poi iniziare a pedalare.

Il comitato organizzatore offre la possibilità ai parenti e accompagnatori di raggiungere la Perla della Riviera delle Palme con un autobus dell’organizzazione e insieme ai ciclisti pernottare in terra marchigiana, oppure rientrare la sera stessa a Roma sempre in autobus.

Iscrizioni: sarà possibile iscriversi all’evento sino al 5 maggio. Sul sito dell’associazione organizzatrice

“Questo storico evento – sottolinea Claudio Trovarelli responsabile di Csain Roma – si arricchisce di un altro importante capitolo di storia, grazie all’assegnazione del titolo tricolore cicloturismo CSAIn. Ringrazio Giovanni e Fabrizio Franchi per la loro opera di promozione che svolgono sotto l’egida del nostro Eps e ormai da diversi anni sono un punto di riferimento per quanti amano il mondo delle due ruote nella capitale”

 

 

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Boom di giovani al Gran Premio Città di Bastia nel giorno di Pasquetta

Bastia Umbra cuore pulsante del ciclismo giovanile a Pasquetta (lunedì 2 aprile) per la terza edizione del Gran Premio Città di Bastia sotto l’egida della Federciclismo Umbria. Per gli organizzatori del Velo Club Bastia Assisi Racing c’è la voglia di misurarsi e di non lasciare nulla al caso insieme allo staff dell’Asd Giro d’Italia Amatori che coordina lo svolgimento del Canapè Baby Challenge Selle Smp. Il programma della manifestazione prevede al mattino il ritrovo alle 8:00 a Bastia Umbra in via delle Ginestre (pizzeria La Gargotta), la partenza alle 10:30 dei ragazzi di primo anno (circuito di 2 chilometri da ripetere 12 volte nella zona industriale), alle 11:30 di scena i ragazzi di secondo anno e le donne allieve (16 giri), mentre nel pomeriggio alle 16:00 l’inizio delle gare per i giovanissimi di età compresa dai 7 ai 12 anni sulla distanza ridotta a 1 chilometro ma sempre nel nucleo industriale.

Oltre 300 gli iscritti con il Velo Club Bastia Assisi Racing a fare gli onori di casa come società organizzatrice e con il suo vivaio giovanile insieme alle altre società giovanili del Centro-Sud Italia: Asd Marco Pantani, UC Petrignano, Nestor Marsciano, Alma Juventus Fano, Asd Silvestro La Cioppa, Team Logistica Ambientale, Team Anagni Pantanello, Ruota Libera Terni, Il Pirata Z’Niper World Team, D’Aniello Cycling Wear, Associazione Ciclistica Recanati, Gubbio Ciclismo Mocaiana, Bellator Frusino-Claudio Nereggi, Fortebraccio da Montone, Pedale Teate, Fortebraccio Toscana, Sant’Agostino, UC Città di Castello, Team Cingolani, Potentia Rinascita, GC La Montagnola, Cycling Team Spoleto, Ciclistica Isola Liri-Leone Team, UC Foligno Start e Cicloturistica Massa Martana.

Comunicato Stampa Velo Club Assisi Bastia Racing

 

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D’Ascenzo e Lancioni sul gradino più alto del podio della Ascoli Piceno Loreto

Villa Musone (Ancona) – Taglia il traguardo indicando il cielo per ricordare Mattia Lo Schiavo il giovane ciclista tesserato nella sua squadra, la D’Ascenzo Bike, che ha perso la vita lo scorso dicembre, vittima di un incidente stradale durante un’uscita con i compagni di squadra.

Una splendida pagina da libro Cuore quella scritta sul traguardo della classicissima Ascoli Piceno Loreto 2018 da Wladimiro D’Ascenzo (Omm Melania Faleria) che a tre chilometri dall’epilogo riesce ad aver ragione di un generoso Pierpaolo Addesi (Team Go Fast) e cogliere il prestigioso traguardo che in precedenza gli era sfuggito in più occasioni. Sul terzo gradino del podio Fabrizio Amerighi (Imola Bike).

La svolta della gara a Porto S. Elpidio quando hanno allungato in quattro, Pierpaolo Addesi (Team Go Fast), Wladimiro D’Ascenzo (OMM Melania Faleria), Alberto Pesaresi (Bike Club Cafè)Fabrizio Amerighi (Imola Bike) e Iarno Stanghieri (Bici Battistini). 

I cinque battistrada a Civitanova Marche si devono arrendere al passaggio a livello chiuso, ma il collegio di giuria dopo aver rilevato il vantaggio accumulato sino a quel momento, fa ripartire i battistrada con il vantaggio conquistato.

Dopo la ripartenza, Stanghieri è vittima di un incidente meccanico e i quattro procedono in perfetto accordo sino alla salita che conduce a Loreto. Quando il ciclista della OMM Melania Faleria forza il ritmo e l’unico che riesce a rimanere alla sua ruote è Pierpaolo Addesi. Poi a tre chilometri dal traguardo D’Ascenzo allunga e vince in perfetta solitudine.

Tra le donne ancora un successo di Barbara Lancioni (Mg K Vis) regina incontrastata della stagione granfondistica.

In 147 hanno preso il via dalla sede della Eco Services, storica location di partenza dell’evento marchigiano, ad abbassare la bandiera a scacchi Giuseppe Traini proprietario della Eco Services, Roberto Galanti console onorario Repubblica Moldova Marche e Abruzzo e Sonia Roscioli presidente del comitato provinciale Ascoli Piceno e Fermo Acsi Ciclismo e organizzatrice della Granfondo San Benedetto del Tronto in programma il prossimo 27 maggio.

La classifica assoluta dell’evento ASSOLUTE

Credit photo: Lanfranco Passarini

 

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