Team Naturabruzzo: festa di fine stagione a Montesilvano

Con la festa sociale di fine stagione, il Team Naturabruzzo cala ufficialmente il sipario sulla lunga stagione agonistica 2017 che ha il sodalizio presieduto da Alessandro Masciulli a caccia di vittorie, piazzamenti di prestigio, titoli regionali e tricolori tra corse in linea su strada, granfondo e duathlon in Abruzzo e nel Centro Italia.

Al Grand Hotel Montesilvano, a partire dalle 18:00 di domenica 17 dicembre, sono attesi coloro che si sono resi protagonisti durante la stagione appena trascorsa per condividere assieme ai loro familiari e agli amici una grande festa in attesa di rendere noti i nuovi programmi e il rinnovato organico per l’anno 2018.

Click to comment

Sappada, un inverno a tutta bici con Fantic Motor

Sappada (Belluno), 14 dicembre 2017 – Arriva finalmente l’inverno vero sulle Dolomiti e Sappada (Belluno) si appresta a vivere una stagione bianca a tutta bicicletta oltre che a tutto sci. La località dolomitica, che il 20 maggio ospiterà una delle tappe più attese della 101.ma edizione del Giro d’Italia, la Tolmezzo – Sappada, sta investendo parecchio sulle due ruote, nelle diverse declinazioni. E anche l’inverno diventa un periodo propizio per vivere il territorio pedalando.

In questo senso va l’accordo tra Gts – Gestione Turismo Sappada, la struttura che recentemente ha preso in carico tutti gli impianti di risalita, il comune di Sappada e una delle principali aziende produttrici di bici elettriche in Italia, la Fantic Motor di Dosson di Casier (Treviso). Con l’accordo, che si inserisce in una delle fasi del progetto pilota “Distretti del Commercio” Regione Veneto, Fantic ha fornito a Gts un parco biciclette a pedalata assistita che, tramite gli albergatori convenzionati, verrà messo a disposizione dei turisti che frequentano la località ai piedi del Peralba: si tratta di quindici biciclette elettriche, prima tranche di una fornitura che, per l’estate, raggiungerà i 50 pezzi e che prevede,  oltre alle “classiche” mountain bike, anche fat bike e gravel.

«Il turismo passa e passerà sempre di più per le due ruote e questa strada dovremmo percorrere con sempre maggiore convinzione» spiega Gianluca Piller Roner, presidente di Gts. «Questo accordo con Fantic costituisce un passo  importante verso lo sviluppo di un’offerta turistica che consentirà a  tante persone di apprezzare il nostro territorio muovendosi a bordo delle e-bike e, così, di raggiungere luoghi prima impensabili».

Contestualmente alla fornitura di e-bike, sono in fase di realizzazione anche delle brochure dedicate ai sentieri percorribili, sia d’estate sia d’inverno.

Il progetto che verrà coordinato dal manager di distretto, Giovanni Scapin, prevede il coinvolgimento di tutto il sistema turistico sappadino, a partire dai rifugi, agli hotel e b&b, fino alla ristorazione di altissima qualità, attraverso la messa in rete di potenziali pacchetti che toccheranno gli innumerevoli percorsi che contraddistinguono la località dolomitica.

 

Click to comment

Ventitré morti per incidenti in bicicletta in un solo anno in Piemonte

In Piemonte ventitré morti per incidenti in bicicletta in un solo anno. Il dato è emerso in seguito all’interrogazione di Gian Luca Vignale (Mns) che oggi in aula ha posto la questione all’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, per chiedere quale sia il grado di sicurezza sulle piste ciclabili in Piemonte.

Lo scorso anno su 10.905 incidenti accaduti nella nostra regione, ha risposto Balocco, 1.042 hanno coinvolto i ciclisti: 1.002 sono stati i feriti, mentre 23 le persone decedute. Nel 2015 i sinistri erano stati 11.134: 1.043 quelli che hanno interessato i fruitori delle due ruote, 997 sono stati i feriti e 13 i morti.

La rilevazione degli incidenti stradali con lesioni alle persone è inclusa nel Programma statistico nazionale istituito dall’Istat, i dati – acquisiti da una molteplicità di enti tra i quali tutte le Forze dell’ordine e le Polizie locali – vengono poi trasmessi anche alla Commissione europea.

Le percentuali di incidentalità ciclistica rispetto al totale dei casi verificatesi in Piemonte, mettono in evidenza che il 45,3% nel 2015 e il 43,7% nel 2016 si sono verificati nella provincia di Torino e gli incidenti che coinvolgono i ciclisti, nella sola provincia di Torino, risultano essere l’8% di tutti quelli che si sono verificati nell’intera provincia per tutti i mezzi di locomozione. Seguono Novara, Cuneo e Alessandria.

Nella provincia di Novara si ha la percentuale più alta rispetto all’incidentalità dell’intera provincia, di incidenti che vedono coinvolti ciclisti pari al 16,5% dei sinistri totali.

I dati evidenziano inoltre che, seppur siano diminuiti gli incidenti nel 2016, sia al contrario aumentata la loro pericolosità: il numero dei decessi è passato da un valore pari a 13 nel 2015, ad un valore pari a 23 lo scorso anno e, nello specifico nella Città metropolitana si è passati rispettivamente da 6 morti a 11.

Durante il question time è stata data risposta anche alle interrogazioni a risposta immediata di Davide Bono (M5s) sulla situazione del nuovo polo sanitario di Venaria (To), di Antonio Ferrentino (Pd) sull’utilizzo dell’erbicida glifosato, potenzialmente altamente pericoloso per la salute delle persone, per l’ambiente e la biodiversità, di Elvio Rostagno (Pd) sulla riqualificazione del rifugio Selleries in Val Chisone (To), di Francesca Frediani (M5s) sulla docente del Liceo scientifico “Gramsci” di Ivrea (To) che avrebbe accompagnato gli studenti ad un comizio di Matteo Renzi, di Federico Valetti sui disagi su tutto il servizio ferroviario regionale a causa della neve, di Angela Motta (Pd) sui requisiti per l’esercizio della professione presso le imprese funebri, di Marco Grimaldi (Sel) sul contrasto al dissesto idrogeologico, di Stefania Batzella (Gruppo misto – Movimento libero indipendente) sul progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Prosantè” tra l’AslTo3 e il centro ospedaliero di Briançon, di Silvana Accossato (Mdp) sull’effettiva apertura e operatività della Clinica della memoria di Collegno (To).

Fonte www.cr.piemonte.it

Click to comment

Bike Spring Festival accende l’EBX Elettric Bike Cross Championship

Quando c’è sfida c’è passione. Quando c’è passione c’è adrenalina e Fiere di Parma accende entrambe per diventare teatro, con il Bike Spring Festival, del primo Campionato Bicielettriche EBX Electric Bike Cross, la nuova disciplina ciclistica che continua a crescere e raccogliere sempre più consensi. Dedicata esclusivamente alle E-MTB, l’EBX è il perfetto connubio tra la velocità e spettacolarità del Downhill e la resistenza necessaria nell’Enduro.

Ed è perfetto anche il contenitore dove l’EBX prenderà vita: il Bike Spring Festival che dal 16 al 18 febbraio 2018 sarà il grande evento indoor di Fiere di Parma con esposizione di prodotto, test ed esibizioni in un contesto unico e spettacolare capace di coinvolgere atleti, appassionati, famiglie e giovani amanti della bike. Una location davvero unica che, oltre ad ospitare il primo challenge EBX, avrà anche la pista indoor di MTB per biker che adorano le sfide.

Bike Spring Festival – Start al tuo primo EBX sabato 17 Febbraio 2018. Il primo campionato EBX, tenuto a battesimo dal Bike Spring Festival, è aperto a tutti coloro che hanno una MTB elettrica, un prototipo e, naturalmente, voglia di sfida da “corrente elettrica”.
Contro il crono puoi innescare la tua potenza e salire sulle rampa di partenza per correre il tuo primo EBX. Una vera e propria esperienza che ti permetterà di misurarti, crescere e vivere l’EBX da protagonista.

Il Tracciato e le categorie del 1^ Campionato Nazionale EBX Ostacoli e rampe caratterizzano il tracciato dell’EBX che è interamente smontabile e replicabile su ogni tipologia di terreno così da poter approdare nelle piazza ma anche nei parchi, stadi, palasport
e fiere delle più importanti città italiane. Lo spazio minimo del circuito di 40×25 metri la dice lunga
su quella che è la spettacolarità della disciplina e sulla sfida assicurata.

Tre le categorie in programma:
EBX gp: dedicata ai prototipi con elevata potenza
EBX modify: per le e-mtb parzialmente elaborate
EBX legal: riservata alle e-mtb elettriche strettamente in regola col codice stradale

9 finalisti per 12 manche, con cardiopalma incorporato: ben 50 minuti di adrenalina per ogni categoria! Un totale di 27 gladiatori per un duello da “corto circuito” nella moderna arena dell’ EBX Electric Bike Cross. Devi esserci!

Il Format da….nazionale a mondiale!

Il Bike Spring Festival, che battezzerà la prima gara di Campionato Nazionale EBX, è anche
sinonimo di “rampa di lancio” per le altre 6 tappe dell’EBX 2018 nei più prestigiosi capoluoghi
italiani. Ma c’è molto di più: l’EBX Championship dal 2019 sarà Campionato Europeo e nel 2020
diventerà Mondiale!

Click to comment

A San Salvo festa per i campioni 2017 del ciclismo Uisp Abruzzo&Molise

A San Salvo è in programma domenica 10 dicembre al Poseidon Beach Village Resort, a partire dalle 13:00, la festa 2017 del ciclismo Uisp Abruzzo&Molise. Una grande passerella per tutti gli atleti che si sono distinti ottimamente nelle gare su strada, fuoristrada e duathlon, nonché le squadre che hanno reso agli onori delle cronache un anno di intensa attività sui pedali.

Nello specifico saranno premiati gli atleti che hanno conquistato i titoli nei vari campionati regionali e nazionali, le società che si sono impegnate concretamente nella crescita della Uisp, le società interessate nel circuito del cicloturismo e ed i vincitori del Giro d’Italia Granfondo Uisp.

Un momento di incontro per fare il punto generale della stagione appena conclusa in attesa di riprogrammare il 2018 oltre allo scambio di auguri per le imminenti festività natalizie.

Click to comment

Saccoccio: “La grande famiglia CSAIn cresce in tutto il Nord Ovest grazie all’impegno dei nostri dirigenti”

Borgo Corveglia (Asti) – Chi si aspettava la visita del fantasma dello sventurato Bernardino Ricci, che una leggenda locale vuole condannato a cercare eternamente scampo, senza trovarlo, tra le antiche mura del Castello di Corveglia Agriturismo Daij Gépolin, è rimasto deluso. La cerimonia di premiazione della stagione ciclistica torinese CSAIn è stata un momento di condivisione e festa che ha coinvolto Biagio Nicola Saccoccio, vice presidente nazionale CSAIn e responsabile nazionale di CSAIn Ciclismo, Elisa Zoggia cooadiutore nazionale CSAIn Ciclismo e presidente del Comitato provinciale di Vercelli, Francesco Gioberti responsabile regionale Cicloturismo CSAIn, Luigi Mantovani delegato provinciale di Pavia CSAIn Ciclismo, Giovanni Gallinaro delegato provinciale di Alessandria CSAIn Ciclismo e numerosi ciclisti, protagonisti assoluti della stagione ormai passata agli archivi, che hanno raggiunto Borgo Corveglia nonostante le avverse condizioni atmosferiche.

Ad aprire la serie degli interventi Francesco Gioberti, colui che incarna la storia della pratica cicloturistica torinese, che ha presentato lo stato di salute di questa disciplina e ha ringraziato tutti i collaboratori e le associazioni che continuano a svolgere attività cicloturistica sotto l’egida di CSAIn Ciclismo.

 

La voce rotta dall’emozione di Elisa Zoggia ha portato i numerosi appassionati presenti a rivivere le più importanti tappe della stagione torinese, a partire dal calendario delle manifestazioni su strada i cui accordi non sempre sono stati rispettati da altri Enti, proseguendo con la rinata pratica del fuoristrada il cui calendario per il 2018 torna ad essere più ricco grazie a rinnovate collaborazioni e alla crescita del Comitato in cui sono recentemente confluite nuove e vecchie conoscenze del movimento.

Prende quindi la parola Biagio Nicola  Saccoccio che, fa un quadro generale dello status del Ciclismo CSAIn, divenuto in breve tempo una realtà nazionale grazie ai tanti dirigenti territoriali  e Asd affiliate che ne supportano i valori. Riporta la memoria dei presenti alle ultime vicende dell’Udace, avente nel Piemonte una radicata storia, narrando le circostanze che ne condussero alla scomparsa a causa della poca lungimiranza dei dirigenti che ne erano alla guida, ignorando le sollecitazione imposte dall’ordinamento sportivo. “Mi sono sentito spesso addossare le colpe del declino della libera associazione Udace – sottolinea Saccoccio – accuse che soprattutto in questa sede voglio respingere con fermezza, certo di aver operato nel migliore dei modi nelle vesti di vice presidente vicario nazionale e di aver agito a tutela degli interessi dell’associazione e dei suoi affiliati. Rimarcando che il tempo ha ben stabilito a chi imputare le responsabilità di tale fallimento”. Saccoccio, tornando a tempi più attuali riporta il discorso alla Convenzione con  FCI e alle novità che questa comporta e che in queste settimane tengono molti appassionati nel dubbio. Canoni di convenzione che, comunque, pongono in una situazione di assoluta serenità la grande famiglia del ciclismo CSAIn. Saccoccio conclude il suo intervento rimarcando la necessità di adeguate misure di sicurezza per il mondo ciclistico, tributando un caloroso abbraccio ai dirigenti locali e un ringraziamento per l’opera prestata, che si sta concretizzando nella crescita anche numerica della famiglia Csain al nord ovest, si è unito al benvenuto personale alle nuove associazioni, ribadendo lo spirito sociale di CSAIn, sempre ben disposto a condividere progetti anche con altri soggetti che operano con analoghe finalità.

Brevi ma incisivi gli interventi di Luigi Mantovani e Giovanni Gallinaro, che portano il saluto delle rispettive province e l’augurio che il nuovo anno sia foriero di tante belle pedalate in compagnia, precedono la premiazione dei collaboratori e dirigenti del Comitato che nel corso dei mesi hanno prestato la loro passione per garantire lo svolgimento di una quantità di manifestazioni in piena sicurezza.

Campioni Nazionali 2^ Serie

Iorio Ivan (Pessionese)

Ezio Saracco (As Ciclismo)

Marco Pipino presidente Rodman Azimut Squadra Corse, neo affiliata CSAIn, premiato da Elisa Zoggia

Campione Nazionale Cicloturismo Individuale

Filippo Liuzzo (Borgo Vittoria)

I campioni provinciali prima serie CSAIn

 

Campioni Provinciali 1^ serie

Cabiale Simone (A.P.D. Pessionese)

Dellerba Bruno (As Ciclismo)

Mario Banin (Carignano Bike)

Moretti Marco (Cicli Dedonato)

Saracco Ezio (As Ciclismo)

Ricciardi Marcello (As Ciclismo)

 

Vincitori Trittico di Chiusura 2017

Junior

1° Dagna Marco (Team 9)

2° Sacchetto Lorenzo (Roracco)

 

Senior 1

1° Pera Luca (Pedala Sport Area 231)

2° Carlini Davide (Arredamenti Berutti)

3° Carlini Luca (Arredamenti Berutti)

 

Senior 2

1° Angaramo Giuseppe (Roracco)

2° Denis Franco Carlevero (Pedala Sport Area 231)

3° Mostaccioli Antonio (Pedala Sport Area 231)

 

Veterani 1

1° Dellerba Bruno (As Ciclismo)

2° Mansuino Paolo (Team Poirinese)

3° Lenza Orazio (Ciadit Cicli Sumin)

 

Veterani 2

1° Riva Danilo (Roero Speed Bike)

2° Stocchino Max (Team Bike Pancalieri)

3° Turco Paolo (Progetto Ciclismo Santena)

 

Gentlemen 1

1° Bausardo Michele (Asd Mikebau)

2° Guglielmino Gian Marco (As Ciclismo)

3° Ragazzini Guido (Ciadit Cicli Sumin)

 

Gentlemen 2

1° Piacenza Maurizio (Cavallino Rosso)

2° Alparone Claudio (Cicli Polonghera)

3° Panepinto Stefano Roberto (Cavallino Rosso)

 

Super Gentlemen A

1° Succio Domenico (Ciclistica Calusiese)

2° Ricchitelli Silvio (Granbike)

3° Taddio Pierino (Jolly Europrestige)

Super Gentlemen B

1° Capellino Francesco (Arredamenti Berutti)

2° Piva Roberto (Jolly Europrestige)

3° Pavese Claudio (Cavallino Rosso)

 

Donne

1° Sensi Stefania (PCS)

 

Squadre Cicloturismo

 

Team Monviso

Borgo Vittoria

Polesano

Sportman

Cral Gtt

Rivarolo

Vc Brusasco

Rivalta

Alenia

Cral Telecom

 

Collaboratori e direttivo del comitato 

Negro Piero (Consigliere)

Forti Luigi (Consigliere)

Gioberti Francesco (Consigliere, Responsabile Cicloturismo)

Maggiulli Donato (Consigliere)

Mauro Lucini (Collaboratore)

Tessarotto Maura (Giudice di Gara Al)

Scorza Maurizio (Giudice di Gara Al)

Palenzona Giorgio (Giudice di Gara, Direttore di Gara Al)

Cudemo Felice (Collaboratore)

Siragusa Roberto (Collaboratore)

 

 

 

Click to comment

Rando Tour Magna Graecia 2018: il circuito che ha una storia in se

Per gli abitanti della Magna Grecia, complesso delle colonie greche fondate nell’Italia meridionale e Sicilia orientale, lo sport era un canale di comunicazione con la penisola ellenica. Un mezzo con il quale le genti della Magna Grecia facevano sentire la propria voce. Oggi lo sport ed in particolare il ciclismo, nelle regioni che rappresentavano la Magna Grecia, è il più importante volano per la promozione di questo territorio ricco di testimonianze storiche ed eccellenze enogastronomiche.

Ciclismo e storia, due realtà che da sole riescono a determinare la connotazione di un paese chiamato Italia. Due realtà che hanno unito quattordici sodalizi coordinati da Giuseppe Gallina, referente ARI area Sud e Isole, nella realizzazione del progetto Rando Tour Magna Graecia, il circuito Biciclub ARI di Randonnée del Sud.

Quattordici associazioni organizzatrici, quattro regioni coinvolte Calabria, Basilicata, Puglia e Campania, venti manifestazioni inserite nel calendario del rando tour di cui 15 prove classificate come Magna e 5 prove Graecia. Questi i numeri del nuovo challenge riservato ai randagi.

Discriminante delle due prove, l’assegnazione del punteggio. La classifica individuale del Rando Tour Magna Graecia sarà stilata sulla somma algebrica dei chilometri percorsi da ciascun ciclista nelle diverse prove, che corrisponde al chilometraggio di ciascuna delle quindici prove Magna. Mentre coloro che parteciperanno alle ciclopedalate, prova inserita nel programma della Randonnée, riceveranno 50 punti, indipendentemente dai chilometri pedalati.

Le prove Graecia invece serviranno a stabilire il vincitore in caso di parità nella classifica individuale, attraverso le presenze a queste ultime manifestazioni. Una novità importante è rappresentata anche dall’assegnazione del punteggio a due ciclisti della società che organizza un evento. Nella maggior parte dei casi i ciclisti organizzatori delle diverse prove non partecipano alla propria manifestazione. Per questo il comitato organizzatore ha deciso di premiare la volontà e determinazione di questi ciclisti assegnando loro i punti che non avrebbero potuto conquistare, ma solo ed esclusivamente se hanno partecipato alle altre quattordici prove in programma.

La classifica a squadre è invece stilata sommando i punteggi ottenuti nelle singole prove, in calendario nel rando tour, dai ciclisti che hanno raggiunto l’omologazione in almeno cinque prove Randonnée, ciclopedalate, prove Magna.

“Il progetto Rando Tour Magna Graecia nasce per ampliare i confini geografici della precedente esperienza del circuito Rando Tour Campania ideato da Mariano Russo – sottolinea uno degli organizzatori – coinvolgendo ben quattro regioni e quattordici associazioni sportive che organizzano le venti prove. L’obiettivo primario è la promozione di questo tipo di eventi in un contesto storico ben determinato che è quello della Magna Grecia. Le Randonnée non sono eventi agonistici, ma prove che hanno l’obiettivo di promuovere la sana attività ciclistica e portare i partecipanti a misurarsi soltanto contro sé stessi, la distanza e la capacità di terminare la randonnée entro un tempo max.. Non a caso il motto delle randonnée  é né forte, né piano ma sempre lontano. Attraverso le venti prove in programma vogliamo portare i ciclisti a scoprire lo splendido territorio che ha segnato una pagina di storia della nostra nazione. La proliferazione delle manifestazioni e soprattutto la calendarizzazione in un circuito rappresenta inoltre un’ulteriore stimolo per quei ciclisti che vogliono entrare a far parte della nazionale per il quadriennio 2019 – 2022, ovvero quei ciclisti che hanno ottenuto le omologazioni alla serie di brevetti del Calendario ARI da 200/300/400/600 e/o1000 km, o anche coloro che nel corso del quadriennio 2018, 2019, 2020, 2021 otterranno l’omologazione in un brevetto BRM o BRI (over 1200 km). Stiamo inoltre lavorando per coinvolgere già dalla prossima stagione associazioni ed eventi che si svolgono in Sicilia, così da completare il disegno geografico della Magna Grecia in randonnée!”.

Queste le prove presenti in calendario:

Prove Magna 2018

1)           04/03    Randonnée delle Marine Cilentane 200 km org. Audax Bike Cilento

2)           18/03    Rando Atella a S.Arpino (CE) 200 km org. Hard Bike Sant’Arpino

3)           08/04    Monte Stella a Salerno  200/100 km org. Ciclistica Salernitana

4)           15/04    RandoCalabriaExtreme ad Amantea (CS) 200 km org. Randagi di Calabria;

5)           06/05    Rando delle Orchidee a Sala Consilina (SA) 200/110 km org. Bike Tour Vallo di Diano

6)           13/05    Rando delle Sorgenti a Pietravairano(CE) 300 km org. Veloclub Ventocontrario

7)           13/05    Rando delle Sorgenti (Extreme) a Pietravairano (CE)   200 /135 km

8)           02/06    Rando sulle tracce di Annibale a Lusciano (CE) 400 km org. Pedale Normanno

9)           03/06    Rando Normanna a Lusciano (CE) 200 km  org. Pedale Normanno

10)         17/06    Rando Sannita a Caserta 200 km org. Iron Bikers

11)         02/09    Rando Delle Sirene e Monti Lattari (Extreme) Sorrento 200/120 km org. Randagi Campani

12)         09/09    Randonnée La Via Del Grano ad Eboli (SA) 200 km org. Eboli Bike

13)         16/09    Randonnée del Tirreno a Salerno 600 km org. Audax Bike Cilento

14)         30/09    Randonnée Reale a Castel di Sasso(CE)   200 km org. Veloclub Ventocontrario

15)         07/10    Randonnée di Roscigno Vecchia a Salerno 200 km org. Ciclistica Salernitana

Prove Graecia 2018

16)         29/04    Randonnèe dei Novecolli Materani a Matera 200 Km org. Team Bike Matera

17)         27/05    Randonnèe dei Templari a Melfi (PZ) 200 km org. ZerodieciBike Melfi

18)         10/06    Randonnée del Pollino ad Amantea(CS)  300 km org. Randagi di Calabria

19)         23/09    Randonnèe dei Vini a Parete(CE) 200 km org. Funbikers

20)         08/07   Randonnée delle Terre di Puglia a Triggiano(BA) 400 km org. Randagi di Puglia

 

 

Click to comment

Consegnato il Premio Amico del Ciclismo 2017

Sabato 2 dicembre, il Veloclub Sangiorgese, la ultraquarantennale società ciclistica di San Giorgio del Sannio, ha organizzato una delle più belle edizioni del suo Premio Amico del Ciclismo, assurto negli ultimi anni alla ribalta nazionale. L’appuntamento può vantare, oltre che sulle presenze di autorità locali, anche su quelle di personaggi noti nel mondo dello sport nazionale.

 

Quest’anno, i personaggi cui sono stati dedicati i prestigiosi “Arco di Traiano” erano di grande spessore e la serata non  poteva non concludersi in un autentico successo. La società ciclistica sannita ci ha ormai abituato alla cura dei particolari affinchè ogni tassello vada al suo posto, sia quando organizza gare agonistiche, sia quando si cimenta nella organizzazione di eventi, ed il risultato non può che essere eccellente.

A condurre la serata è stato il brillante Erennio De Vita, presentatore delle fasi regionali di Miss Italia. Negli eleganti e sfarzosi saloni de “Il Castello-Torre in Pietra” nella vicino  Pietradefusi, oltre ad un numeroso ed elegante pubblico, si sono dati appuntamento tantissimi ospiti: il sindaco di San Giorgio del Sannio On.Mario Pepe con gli assessori Giuseppe Ricci, Tiziana Barletta ed il Consigliere Giuseppe Soricelli, il delegato provinciale del CONI Mario Collarile, il presidente regionale dell’ANSmeS-Stelle al Merito Sportivo Francesco Maturi, il delegato provinciale F.C.I. Arnaldo Pedicino, il Direttore di Corsa del “Giro Rosa” Angelo Letizia, l’organizzatore del “Campania Rosa” Salvatore Belardo. A fare gli onori di casa il presidente del Veloclub Sangiorgese Giovanni Mirra ed  il segretario del “Premio”  Paolo Serino coadiuvati dall’intero Direttivo del Sodalizio.

Dopo il doveroso saluto del presidente Mirra e quello autorevole del sindaco On.le Mario Pepe, con la presenza delle telecamere di RAI 3 Regione, ha avuto inizio la cerimonia di consegna. Un interminabile applauso ha salutato la chiamata alla ribalta per il ritiro del  “Premio Straordinario” della famiglia Cretti, presente  in sala, oltre che con la sfortunata ciclista Claudia, protagonista del brutto incidente nel corso della tappa Isernia-Baronissi dell’ultimo Giro  d’Italia Rosa, anche con papà Beppe, mamma Laura, il fratello Giacomo e la sorella Sofia.

Unitamente alla famiglia Cretti, sono stati chiamati il dott. Pompilio De Cillis ed il dott. Vincenzo Boniello, rispettivamente Direttore della Neurorianimazione ed Anestesista dello stesso reparto dell’Azienda Ospedaliera Rummo, che per i primi trenta giorni, hanno avuto in cura Claudia, la brava ma sfortunata ciclista.

Significativa la motivazione: “Famiglia di autentici sportivi che ha saputo reagire alle avversità con coraggio e determinazione, rivelando armonia e coesione a rafforzare il senso di una grande solidità umana.” A consegnare il “PREMIO” Paolo Serino ed Arnaldo Pedicino, diventati amici della famiglia Cretti per la costante vicinanza in questo periodo.

A seguire, il conduttore chiamava al ritiro del Premio per la “ Sezione Lavoro” il dott. Filippo Liverini, titolare dell’Azienda Mangimi Liverini ed attuale Presidente della Confindustria di Benevento recitando la seguente motivazione: “Imprenditore dal piglio antico e dalla mentalità innovativa,capace di leggere i bisogni del Territorio, e di trasformarne i processi di crescita e di sviluppo. Da sempre vicino al mondo del Ciclismo”. Liverini riceveva il premio dalle mani del vicepresidente Elio Annese e del consigliere Carmine Pucill

A consegnare il premio  per la “Sezione Giornalismo” a Luca Gialanella de La Gazzetta dello Sport  i consiglieri Francesco Camerino e Damiano Caputo. Questa la motivazione: “Autorevole esponente del giornalismo sportivo, coniuga la sensibilità dell’Uomo con la competenza che affiora nel raccontare del ciclismo” 

Uno scrosciante applauso accoglieva la nomination del Premio per la “Sezione Sport” destinato quest’anno a Damiano CUNEGO, campione che annovera nel suo palmeres  oltre alle  numerose  vittorie di prestigio, anche un Giro d’Italia, ma soprattutto una persona gentile ed affabile, non a caso denominato “Il Piccolo Principe” con questa motivazione: “Professionista esemplare, si distingue per eleganza e tenacia, fissando, nell’immaginario collettivo,  l’icona del ciclismo eroico di un tempo”. A consegnare il Premio il presidente Giovanni Mirra e la segretaria Evelina Zampetti. Con le tradizionali foto di rito ed il taglio della torta la splendida e commovente serata si avviava alla conclusione.

Nel pomeriggio la consegna dei premi, è stata preceduta da un importante Convegno sul tema “Ciclismo & Sviluppo del Territorio”. Vi hanno partecipato il Sindaco on.le  Mario Pepe che ha ricordato la tradizione ciclistica della cittadina del Medio Calore, Carmine Castellano già Direttore del Giro d’Italia, il Campione Ciclistico Damiano Cunego, il giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca Gialanella, il  Delegato alla mobilità del Comune di Benevento Felicita Delcogliano, il Delegato Provinciale della F.C.I. Arnaldo Pedicino ed il Presidente del Veloclub Sangiorgese Giovanni Mirra.

A condurre il convegno Erennio De Vita.

Click to comment

Eroica Montalcino 2018: domani alle ore 15.00 aprono le iscrizioni

Si aprono domanigiovedì 7 dicembre, alle ore 15.00 le iscrizioni a Eroica Montalcino, in programma a Montalcino (SI) domenica 27 maggio 2018. Per iscriversi è sufficiente seguire le indicazioni presenti sul sito www.eroicamontalcino.it. Da quest’anno per iscriversi è necessario registrarsi su Eroica Passport. Questo il link utile: https://www.eroicamontalcino.it/iscrizioni.

Eroica Montalcino è una cicloturistica d’epoca che si svolge sulle strade bianche nell’incantevole zona del percorso dei 209 km de L’Eroica, a sud di Siena tra la Val d’Arbia, la Val d’Orcia e le Crete Senesi. Sono cinque i percorsi a disposizione; tutti iniziano da Montalcino e si distendono fino alla Val d’Orcia, passando per Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia, Pienza ed il cuore delle Crete Senesi con Montisi e Trequanda. La Passeggiata di km 27 è un percorso per tutte le famiglie, studiato anche per i più piccoli che potranno compiere così la propria esperienza Eroica. Non mancheranno le strade bianche e neanche il gusto di fermarsi ad uno dei famosi ristori tipici di un percorso Eroica.Per coloro che non vogliono affrontare il percorso lungo, ma che vorrebbero vedere alcune delle sezioni leggendari del percorso lungo de L’Eroica, come Castiglion del Bosco, la scelta ideale è il percorso del Brunello di km 46. Il percorso corto di km 70 è indicato per i ciclisti che desiderano iniziare a scoprire l’eroicità di un percorso Eroico. Il percorso medio di km 96 non è da sottovalutare; questo percorso è adatto a ciclisti allenati che non si spaventano davanti alle salite. Infine il percorso Eroico per eccellenza è quello di km 171, adatto a chi vuole vivere una bellissima ed infinita avventura in bicicletta.

La partenza dei percorsi di km 171 e km 96 avverrà dalle ore 7.00 alle ore 7.30. La partenza dei percorsi km 70 e km 46 avverrà dalle ore 8.00 alle ore 8.30. La passeggiata prenderà il via dalle ore 9.00 alle ore 9.30.

Ad Eroica Montalcino si partecipa con bici eroiche, cioè costruite prima del 1987 oppure in stile vintage ma con le stesse caratteristiche delle bici eroiche. Solo per il percorso di km 46 e km 27 sono ammesse bici d’epoca non da corsa. Per tutti l’abbigliamento deve essere d’epoca o d’ispirazione, cioè maglie e calzoncini di lana.

Fotogallery/Photogallery Eroica Montalcino 2017

Click to comment

La redazione di InBici Magazine dà il benvenuto a Gianfranco Josti

La redazione giornalistica di InBici Magazine si arricchisce di un nuovo nome di prestigio. Tra le firme del mensile edito da Maurizio Rocchi e Sara Falco, dal prossimo numero, comparirà anche quella di Gianfranco Josti, ex inviato del Corriera della Sera, una delle penne più autorevoli e pungenti del giornalismo sportivo.

Con oltre trenta Giri e Tour e cinquanta campionati del mondo, Josti rappresenta infatti uno dei testimoni più credibili del ciclismo di ieri e di oggi, un autentico scrigno di conoscenze ed aneddoti che, dal 2018, arricchiranno in esclusiva le pagine di InBici Magazine.

Josti, in particolare – oltre a ricoprire il ruolo di inviato nelle più importanti manifestazioni ciclistiche – firmerà anche una rubrica dal titolo “Quello che non ho mai scritto”, dove racconterà in anteprima le storie inedite del ciclismo, svelando particolari scomodi e dettagli clamorosi sul mondo del ciclismo internazionale.

“Diamo il benvenuto a Gianfranco Josti – spiega il direttore di InBici Mario Pugliese – che è stato, per molti di noi, un autentico maestro. Sono convinto che, con la sua esperienza e le sue sconfinate conoscenze del mondo delle due ruote, Gianfranco contribuirà in maniera significativa a rendere il nostro magazine ancora più interessante ed autorevole”.

 

Click to comment

Bike Passion. Dagli Album Campari una storia a due ruote

Galleria Campari è lieta di annunciare che, in seguito al grande successo di critica e pubblico, la mostra Bike Passion. Dagli Album Campari una storia a due ruote, a cura di Marina Mojana e Fabrizio Confalonieri, prosegue la sua corsa approdando al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, che ospiterà la mostra dal 7 dicembre 2017 al 18 febbraio 2018, con inaugurazione in occasione della XXII edizione di Dolci Terre di Novi 2017.

Il progetto espositivo riconferma così il suo valore documentaristico e la sua capacità di conciliare diversi ambiti dell’eccellenze del made in italy, coniugando storia e passione sportiva.

Nella terra che ha dato i natali ai Campioni del ciclismo entrati nella leggenda, Costante Girardengo e Fausto Coppi, il Museo dei Campionissimi custodisce, nello spazio museale più grande d’Europa, le  biciclette che hanno scritto pagine memorabili dello sport e memorabilia che raccontano le imprese e la vita di uomini eroici.

La mostra arriva al Museo grazie alla sinergia tra Galleria Campari e il Comune di Novi Ligure e offre la possibilità di addentrarsi in un capitolo affascinante della storia di Campari, brand testimone dei cambiamenti di costume del nostro Paese. Bike Passion racconta, come in un diario di viaggio, la profonda passione sportiva per alcune delle corse ciclistiche più celebri d’Europa.

Il percorso espostivo prende avvio da una trentina di fotografie d’epoca custodite negli album degli Archivi Campari. Le immagini ripercorrono l’arco temporale dagli anni Trenta agli anni Sessanta, in cui il marchio Campari ha seguito i ciclisti del calibro di Coppi, Girardengo, Cinelli, Moser, Anquetil, Baldini, Gaul, Magni, nelle ventuno tappe del Giro d’Italia, nelle tappe del Giro dei Tre Mari e in quelle del Gran Premio di Lugano, diventando, da sponsor delle manifestazioni, vero e proprio compagno delle imprese di una delle discipline sportive più onorate al mondo.

Alle fotografie d’epoca, si affiancano le grafiche pubblicitarie originali, firmate da Franz Marangolo*(1912-1995) e da altri autori degli anni Cinquanta e Sessanta, che propongono una storia fatta di brillanti intuizioni e di strategie comunicative d’avanguardia. Il fil rouge è sempre l’immagine della bicicletta, contestualizzata nella vita quotidiana e rappresentata anche con raffinate silhouette, nelle sorprendenti otto tavole originali di Ugo Mochi** (1889-1977) che – da massimo esponente dell’arte delle Shadows in Outline – si divertì a illustrare l’evoluzione del mezzo di trasporto più innovativo e popolare del Novecento:

Uno dei grandi eventi della storia dell’umanità, di pari importanza della scoperta del fuoco, della scrittura o della stampa come scrisse J.H. Rosny Aîné.

La mostra volge uno sguardo complice anche al grande passato di questo mezzo, ed è arricchita da un esemplare storico della collezione  del Museo che permetterà al visitatore di immergersi ancor più in profondità nella dimensione e nell’evoluzione della bicicletta.

Il viaggio approda infine nel presente dando vita a un dialogo con la contemporaneità, grazie alla collaborazione tra Galleria Campari e Antonio Colombo, collezionista d’arte e Presidente di Cinelli, azienda leader nell’universo delle due ruote e del design ciclistico. Arricchiscono l’esposizione nove biciclette d’artista firmate da designer di fama internazionale: Alchymia, Alberto Biagetti, Sergio Calatroni, Death Spray, Barnaba Fornasetti, Stevie Gee, Max Lamb, Barry McGee, Alessandro Mendini.

Una sezione del percorso espositivo sarà dedicata al mito della bicicletta nel cinema (in collaborazione con MIC- Museo Interattivo del Cinema di Milano) e nella letteratura. Sarà quindi possibile scoprirla e riscoprirla non come un semplice mezzo di trasporto ma come un veicolo mutante che racchiude in sé dinamicità e arte, tecnologia e creatività.

La mostra esprime molto bene la duplice vitalità di Campari, realtà con una grande storia che si muove da sempre all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione. La “bicicletta” raccontata in questa mostra rappresenta un pezzo di storia del nostro Paese e ben si inserisce in un luogo come il Museo dei Campionissimi in cui le “due ruote” sono elevate a monumento di fede sportiva e a rappresentazione della creatività e dell’ingegno italiani. Tale universo si sposa con l’arte e il design, coniugando la dimensione sportiva e di mezzo di locomozione, con il suo immaginario di forma, pensiero e sogno.

Bike Passion racconta la dinamicità e la versatilità di un marchio la cui storia si intreccia in modo trasversale con la cultura, le arti e l’alto artigianato, e che costituisce uno dei segreti della dolce vita italiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Click to comment

Union Européenne de Cyclisme e Vittoria Servizio Corse insieme fino al 2020

Dopo la positiva esperienza del 2017 ai Campionati Europei Strada di Herning (Danimarca) e MTB di Darfo Boario Terme (Italia) il rapporto tra Union Européenne de Cyclisme e Vittoria Servizio Corse si consolida e proseguirà fino al 2020.  L’accordo che è stato firmato oggi a Lugano tra Rocco Cattaneo, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme, e René Timmermans, Ceo Vittoria Emea, prevede infatti la presenza dello staff tecnico di Vittoria Corse per fornire il servizio di assistenza neutrale ai campionati europei Strada, e un attrezzato centro di assistenza ai campionati Europei MTB.

Rocco Cattaneo, Presidente de l’Union Européenne de Cyclisme. “La presenza di Vittoria Servizio Corse ai Campionati Europei rappresenta indubbiamente un motivo di prestigio e di orgoglio per l’Union Européenne de Cyclisme.  Vittoria Servizio Corse da sempre rappresenta una delle eccellenze del settore ma è soprattutto sinonimo e garanzia di affidabilità e sicurezza. La preparazione e la professionalità del personale che sarà presente ai Campionati Europei contribuiranno notevolmente alla crescita di ogni singolo evento garantendo a tutti i partecipanti un servizio di alto livello.  Voglio ringraziare Vittoria Servizio Corse, con il Co di Vittoria Emea René Timmermans, per la fiducia e la passione con cui hanno abbracciato il nostro progetto di crescita che ha come centralità l’alto livello degli eventi e la sicurezza degli atleti in gara, elementi che grazie a questo nuovo ingresso, già dalla prossima stagione, cresceranno ulteriormente.”

René Timmermans, Ceo Vittoria Emea: “Voglio ringraziare l’Union Européenne de Cyclisme per la fiducia dimostrata nei confronti del nostro servizio di assistenza tecnica neutrale. Quando dieci anni fa abbiamo iniziato questo tipo di attività il nostro intento era quello di fornire un servizio efficiente e professionale che non si limitasse solamente ad un intervento tecnico in gara ma che fosse anche un elemento fondamentale per la sicurezza in corsa.

Dopo un primo positivo approccio con i campionati europei del 2017, iniziamo questo cammino al fianco dell’Union Européenne de Cyclisme con un progetto a lungo termine con l’entusiasmo e la passione che ci hanno sempre contraddistinto e con la soddisfazione di diventarne partner.”

Click to comment

L’Union Européenne de Cyclisme e le nuove tecnologie

Il settore della mobilità a pedalata elettrica, più comunemente conosciuto come fenomeno e-bike, è uno dei segmenti di mercato che negli ultimi anni ha registrato un notevole incremento in termini di vendite (in Italia, ad esempio, i dati ufficiali del 2016 confermano un aumento della vendita di biciclette elettriche del 120% rispetto al 2015) e soprattutto di interesse del grande pubblico e non solo.

In un’ottica di incremento e di promozione dell’attività fisica legata all’utilizzo della bicicletta e al coinvolgimento di nuovi protagonisti attivi nel movimento europeo, l’Union Européenne de Cyclisme sta guardando con particolare attenzione a questo nuovo e stimolante settore condividendo appieno la politica dell’Union Cycliste Internationale che, con il suo neopresidente David Lappartient, mira ad un
riconoscimento della e-bike nel panorama delle discipline ciclistiche riconosciute dall’UCI e non come una branchia di altre federazioni (motociclismo ad esempio), come paventato in passato.

Dare la possibilità ad ogni tipologia di utente di praticare ciclismo in modo attivo in scenari fino ad oggi accessibili solo da pochi praticanti esperti, è indubbiamente l’aspetto più accattivante e stimolante di un settore dalle grandi potenzialità. Si tratterebbe quindi di un modo nuovo e diverso di coltivare una passione nella sua espressione più popolare e in larga scala che aprirebbe nuovi ed importanti scenari
per il movimento che si aprirebbe così ad un pubblico ancor più ampio. Il fenomeno delle e-bike rappresenta inoltre un importante strumento per incentivare il turismo ecosostenibile che tra i principali effetti positivi ha la salvaguardia
dell’ambiente, con una notevole riduzione dell’inquinamento, la diminuzione del traffico sulle strade oltre ad un aumento delle condizioni di benessere per gli utenti.

Rocco Cattaneo, Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: “Il fenomeno delle biciclette elettriche è ormai entrato a far parte della vita di tutti i giorni e l’utilizzo delle e-bike rappresenta di fatto un modo innovativo e rivoluzionario di interpretare l’attività motoria mirata al benessere fisico e non solo. Una delle missioni dell’Union Européenne de Cyclisme è quella di promuovere l’utilizzo della bicicletta per tutti, e a seguito del forte interesse dell’Union Cycliste Internationale nei confronti di questo fenomeno, ecco che le e-bike ci danno una
grande occasione per avvicinare alle due ruote un pubblico sempre più ampio e in questo momento, dati alla mano, non possiamo certo rimanere a guardare.

Proprio per questo siamo al lavoro per creare un progetto che proponga grandi eventi dedicati alle biciclette elettriche sia per quanto riguarda il ciclismo tradizionale, quello su strada, che per il fuoristrada/cross country, settore che nelle e-bike sta crescendo notevolmente.
Con alcuni tecnici stiamo individuando i diversi scenari per avviare alcuni test già dalla prossima stagione per poi arrivare, in un paio d’anni, all’istituzione di un circuito di prove, che potrebbe chiamarsi UEC e-Bike European Tour, e di un vero e proprio campionato europeo per e-bike che abbiano come punto cardine il gesto atletico unito al piacere di andare in bicicletta magari in scenari unici raggiungibili proprio
grazie ad un’attività fisica che però non stressi il fisico e quindi accessibili a tutti.”

Click to comment

Domani la consegna del Premio Amico del Ciclismo 2017

Il Premio Amico del Ciclismo concluderà anche quest’anno la stagione ciclistica del Veloclub Sangiorgese, società sannita che tanto ha dato al ciclismo non solo locale nel corso della sua storia ultraquarantennale. Quest’anno la consegna rivestirà un particolare significato perché in sala ci sarà la presenza di una persona speciale.

Unitamente ai dirigenti della società ciclistica al completo, a far da corollario al Premio ci saranno Autorità, personaggi del mondo dello sport, tecnici e simpatizzanti. Tutti si ritroveranno alle ore 20,00 di sabato 2 dicembre nei saloni dell’Hotel “Il Castello-Torre in Pietra” nella vicino Pietradefusi. In particolare sarà presente, oltre al Sindaco di San Giorgio del Sannio On.le Mario Pepe, anche il già direttore del Giro d’Italia Carmine Castellano insieme ai rappresentanti di molte società ciclistiche campane.

Per il 2017, il Direttivo del Veloclub Sangiorgese ha deciso di assegnare i Premi Amico del Ciclismo per la “sezione Lavoro” a Filippo Liverini, dell’omonimo Mangimificio e presidente della Confindustria di Benevento. Per la “sezione Giornalismo” riceverà il Premio Luca Gialanella, una delle penne più splendide de La Gazzetta dello Sport.  A ritirare il Premio per la “sezione Sport” sarà il Campione ciclistico professionista Damiano Cunego della Nippo Fantini nella categoria sin dal 2002, e vincitore tra l’altro di un Giro d’Italia, di una maglia bianca al Tour de France, di due Giri di Lombardia, di una Vuelta dei Paesi Baschi, di una Amstel Gold, di una Japan Cup, e di un secondo posto al Mondiale di Varese dietro Alessandro Ballan.

Ma alla serata sarà presente una persona speciale: Claudia Cretti, la ciclista della Valcar che nel corso della settima tappa del Giro rosa, nello scorso mese di luglio, la Isernia-Baronissi, fu vittima di una brutta caduta nei pressi di Benevento. Per l’occasione, Claudia sarà accompagnata dalla mamma Laura, dal papà Beppe e dal fratello Giacomo oltre che dalla sorella Sofia. Il Premio Amico del Ciclismo sarà certamente una bella occasione per ritrovare gli amici Paolo ed Arnaldo che hanno seguito giorno per giorno l’evolversi della situazione. Ora Claudia, grazie all’ intervento ed alle amorevoli cure ricevute presso l’Ospedale Rummo di Benevento, sta nettamente migliorando.

Fu proprio in quelle giornate di degenza che, tra la famiglia Cretti ed i due noti dirigenti del Veloclub Sangiorgese Paolo Serino ed Arnaldo Pedicino sbocciò il rapporto di amicizia rafforzatosi  poi nel tempo non solo nel segno dello stesso amore per il ciclismo, ma soprattutto nel segno della solidarietà umana. La famiglia Cretti, ha più volte sottolineato, anche con una mai celata sorpresa e compiacimento, la grande simpatia ricevuta dalla gente del Sannio.

Questa storia di grande umanità e solidarietà appartiene certamente ad una di quelle che smentisce fermamente l’abituale dualismo tra nord e sud basandosi sui più intimi sentimenti umani. La partecipazione della famiglia Cretti alla cerimonia della consegna dei Premi costituirà la prima uscita ufficiale della giovane ciclista di Costa Volpino dopo la tremenda caduta.  La consegna dei Premi sarà preceduta dall’interessante  Convegno “Ciclismo & Sviluppo del Territorio” che si terrà presso l’Auditorium “Al Cilindro Nero” in via Mario Lanzotti (una traversa del Viale Spinelli) alle ore 16,00 dello stesso giorno a s.Giorgio del Sannio.

Il Convegno tratterà  tutte le opportunità  che il ciclismo offre per trasformare  gli eventi in uno sviluppo  territoriale. Il convegno è aperto a chiunque abbia interesse a seguirne le vicende. Vi parteciperanno il sindaco On. Mario Pepe, l’avv Carmine Castellano, i giornalisti Gian Paolo Porreca de Il Mattino, Luca Gialanella de La Gazzetta dello Sport, il campione ciclistico Damiano Cunego della Nippo Fantini ed il delegato provinciale della Federciclismo Arnaldo Pedicino.

A fare gli onori di casa il presidente del Veloclub Sangiorgese, Giovanni Mirra ed il patron Paolo Serino.

Click to comment

Domani pomeriggio la premiazione della stagione ciclistica torinese CSAIn

Torino – Si svolgerà domani pomeriggio, ore 17, negli eleganti saloni del Agriturismo Daij Gépolìn Castello di Corveglia (Villanova d’Asti) la premiazione della stagione ciclistica torinese CSAIn. Biagio Nicola Saccoccio, vice presidente nazionale dell’ente di promozione CSAIn e responsabile nazionale CSAIn Ciclismo ed Elisa Zoggia coadiutore nazionale CSAIn Ciclismo e presidente del comitato provinciale CSAIN di Vercelli, dopo aver illustrato le novità che riguardano l’attività amatoriale e tracciato una breve relazione sull’attività svolta da CSAIn nella provincia di Torino, ma anche in tutto il territorio nazionale, consegneranno premi e attestati ai ciclisti che si sono distinti nella stagione 2017.

Per informazioni su tesseramento 2018 e notizie relative all’attività del comitato consulta il sito www.ciclismopiemonte.it

Click to comment

Nova Eroica 2018: oggi alle ore 15.00 aprono le iscrizioni

Si aprono domanivenerdì 1 dicembre, alle ore 15.00 le iscrizioni a Nova Eroica, in programma a Buonconvento (SI) domenica 29 aprile 2018. Per assicurarsi la partecipazione all’evento Eroica per bici moderne è sufficiente navigare sul sito dedicato: www.novaeroica.it..

Nova Eroica è una corsa ciclistica amatoriale internazionale agonistica con tratti di trasferimento e prove speciali cronometrate (gravel-enduro), su strade prevalentemente bianche de L’Eroica, aperta a ciclisti la cui filosofia privilegia lo spirito di squadra. Al temine delle prove cronometrate verrà stilata una classifica con i migliori 150 tempi che daranno vita a una Corsa in Linea. Sono due i percorsi a disposizione: km 89 e km 145. Chi sceglie il percorso più breve pedalerà su quattro tratti di trasferimento e tre prove speciali cronometrate. Chi sceglierà il percorso più lungo pedalerà su sei tratti di trasferimento e cinque prove speciali cronometrate. I migliori 150 tempi selezionati sul percorso di km 145, oltre a tutte le cicliste donne, avranno accesso alla gara individuale in linea di km 48. Si potranno utilizzare biciclette da strada, ciclocross e gravel con telaio in carbonio, acciaio, titanio, alluminio. A Nova Eroica la partecipazione potrà essere individuale o a squadre. Nella filosofia di Nova Eroica verrà privilegiato lo spirito di squadra, portando al traguardo più ciclisti possibile entro il tempo massimo. La partenza dei due percorsi sarà data alle ore 7.30. La corsa in linea riservata ai migliori 150 tempi del percorso lungo avrà luogo alle ore 15.30.

Saranno tre le tipologie di squadre; squadre maschili, squadre femminili e squadre miste (uomini e donne insieme). Saranno stilate due classifiche per squadre maschili, squadre femminili e squadre miste, una riservata al percorso di km 89 e una riservata al percorso di km 145. Saranno premiate le squadre che porteranno più ciclisti al completamento dei rispettivi percorsi entro il tempo massimo.

Chi non volesse misurarsi con il cronometro, preferendo la passeggiata, domenica 29 aprile a Buonconvento potrà partecipare a NOVA Eroica cicloturistica, manifestazione non competitiva che transiterà per diverse strade bianche, tratti di strada asfaltata con un percorso aperto anche ai ragazzi ed alle famiglie. Sono previsti due percorsi: km 48 e km 27. Le partenze avranno luogo dalle ore 9.00 alle ore 9.30. Potranno partecipare anche i non tesserati purchè, prima del via, attivino la tessera socio Acsi (costo 10 euro) che include la copertura assicurativa giornaliera .

Fotogallery/Photogallery Nova Eroica 2017

Click to comment

Il Giorno della Scorta: al comitato regionale FCI Marche il Premio Sicurezza

A Bologna, presso il Palazzo delle Federazioni, si è svolta la 26esima edizione de Il Giorno della Scorta organizzato dal GS Progetti Scorta appuntamento nazionale dedicato alla sicurezza del ciclismo su strada, patrocinato dalla Federazione Ciclistica Italiana. Il comitato regionale FCI Marche era rappresentato dal presiedente Lino Secchi (insieme ai consiglieri regionali Marco Marinuk e Fabio Francolini) che ha ritirato il “Premio Sicurezza”.

Alla presenza di Davide Cassani (commissario tecnico della nazionale italiana), Raffaele Babini (direttore di corsa delle gare Rcs Sport e componente della commissione nazionale dei direttori di corsa e della sicurezza per conto della Federciclismo) e Silvio Martinello (voce tecnica del ciclismo per conto di Rai Sport), il prestigioso riconoscimento è dovuto all’organizzazione del Bike Day Marche in tema di sicurezza stradale, evento organizzato grazie alla preziosa collaborazione di Gianluca Garofoli e Gianluca Catalani radunando ad inizio stagione le società giovanili e i dirigenti per dare loro le cognizioni indispensabili per tutelarsi in corsa, in allenamento per far stare tranquille le famiglie e i direttori sportivi.

Il Bike Day Marche è stato un appuntamento inedito per quattro ragioni: la partecipazione per i corridori è obbligatoria; si parla di sicurezza stradale a 360°; i docenti sono gli stessi genitori degli atleti che per lavoro trattano il Codice della Strada (coadiuvati da direttori e giudici di gara per gli aspetti prettamente agonistici); nessuno prende un euro di rimborso e tutto è fatto volontariamente.

Per la sicurezza delle gare ciclistiche, le leggi ed i regolamenti sono essenziali, ma poi la differenza la fanno gli esempi concreti. Quelli che si mettono eticamente in campo nella consapevolezza che ciascuno di noi deve fare la propria parte per consolidare e migliorare un processo costruito fino ad oggi con il paziente lavoro di esperti, direttori di corsa, dirigenti sportivi e bravi organizzatori.

Un motivo di vanto e di orgoglio per il comitato regionale marchigiano questo riconoscimento come ottimo esempio di valorizzare nel miglior modo la figura dell’atleta sia sul piano tecnico che sportivo.

Click to comment

Sedicimila chilometri in bicicletta dalla Siberia fino a casa

Dopo aver pedalato per più di 50.000km in giro per il mondo negli ultimi anni, il cicloviaggiatore Dino Lanzaretti ha voluto tentare la prima attraversata in bicicletta del “Polo del freddo”.

Ha pedalato lungo la leggendaria “Strada delle Ossa”, fatta costruire da Stalin per raggiungere le miniere aurifere di questa area. La leggenda vuole che questa pista sia lastricata con le ossa dei prigionieri dei gulag morti di stenti durante la sua costruzione.

Ha dovuto impegnarsi in una difficile preparazione logistica per cercare informazioni su questa zona sconosciuta e per costruire attrezzature speciali per riuscire a sopravvivere senza nessun supporto esterno a temperature rigidissime.

Nell’attraversata ha utilizzato lo stesso equipaggiamento alpinistico che viene impiegato per scalare l’Everest più altri indumenti usati nelle spedizioni polari, e una bicicletta speciale senza nessun componente in plastica facilmente sgretolabile a temperature rigidissime. Il tutto per un peso di 100 kg.

Dino è partito da Magagna l’inverno scorso durante il periodo più freddo dell’anno. Le difficoltà sono state tantissime e la paura sua fedele compagna. Infinite le notti lunghe più di 17 ore trascorse in tenda a -55°C e innumerevoli gli imprevisti occorsi durante il giorno che lo hanno messo a dura prova, portandolo a pensare al peggio in più di una occasione. “Persino il semplice respirare è stato causa d’insormontabili problemi”

Dopo 2000km e 45 giorni di viaggio è arrivato a destinazione nella città di Yakutsk.

Vista l’euforia per l’incredibile successo ha poi deciso di continuare a pedalare per 16.000 km fino in Italia e quindi attraversare la Russia, la Mongolia, l’Asia centrale, il Caucaso, la Turchia e la Grecia.

Lunedì 27 novembre è giunto a Bari e risalirà il paese fino a Vicenza per ricongiungersi con la famiglia il giorno di Natale.

Il suo viaggio è stato raccontato da alcuni quotidiani e da siti internet di viaggio: è il protagonista del webformat video “Wilson” di spns.it, che lo ha seguito nell’impresa, e il 10 Dicembre sarà ospite nella trasmissione “Il mondo insieme” di Licia Colò.

Click to comment

To Top