Pedalata del Santo: scegli tra tre percorsi

San Benedetto del Tronto (Ap) – Salgono a tre i percorsi tra cui potranno scegliere coloro che domenica 7 ottobre decideranno di pedalare in allegria alla Fondo senza Tempo – Pedalata del Santo, manifestazione cicloturistica di fine stagione, che attraverserà un territorio ricco di fascino e di borghi stupendi.

Infatti oltre al tracciato lungo di 91,6 chilometri (1291 i metri di dislivello) e a quello medio di 64,4 chilometri (840 i metri di dislivello), l’Asd Bicigustando ha disegnato anche un percorso corto di 51,8 chilometri (475 i metri di dislivello).

I ciclisti tesserati potranno affrontare tutti e tre i tracciati, mentre quelli sprovvisti di tessera potranno prendere parte alla manifestazione esibendo il certificato medico, ma potranno scegliere solo tra il medio e il corto.

La partenza avverrà alla francese dalle ore 8 alle ore 9 da piazza Giorgini, dove sarà posto anche l’arrivo. Al termine saranno premiate le prime dieci società per numero di iscritti e si terranno anche le premiazioni del Marche Marathon.

Le quote per iscriversi saranno di 13 euro sino al 5 ottobre e di 15 euro in loco il 6 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 19.30 e il 7 ottobre dalle ore 7 alle ore 9 presso l’Hotel Garden. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà di 13 euro a persona. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà di 13 euro a persona.

Pronte le convenzioni alberghiere, che prevedono il pernottamento gratuito per uno, purché porti con sé un accompagnatore pagante.

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In archivio la Haute Route Dolomites: a Predazzo tre giorni di fatica, soddisfazione e panorami unici per ciclisti da 19 nazioni

Predazzo (Trento) – Tre giorni di fatica, entusiasmo e soddisfazione, tra salite che hanno fatto la storia del ciclismo e panoramici dalla suggestione unica. È questa la sintesi della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva proposta da venerdì 21 a domenica 23 settembre da OC Sport (www.ocsport.com) a Predazzo, in Trentino.

Un evento che ha saputo abbinare l’agonismo (ottimo il livello tecnico dei primi classificati) al piacere di pedalare in ambienti di grande bellezza senza l’assillo della classifica, e che ha richiamato concorrenti da 19 nazioni: Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Olanda, Perù, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.
265 i chilometri complessivi, con 8.600 metri di dislivello. Tre le frazioni: venerdì 21 settembre la Predazzo – Passo Sella, con salite ai passi Lavazè, Nigra e Pinei, sabato 22 la Predazzo – Predazzo, salendo a passo Valles, forcella Aurine, passo Cereda e passo Rolle, domenica 23 la cronometro Predazzo – Alpe di Pampeago. Consolidata la formula di gara: la classifica delle diverse tappe è stata determinata dalla somma dei tempi ottenuti nei tratti cronometrati mentre nei tratti di percorso più complicati dal punto di vista del traffico i concorrenti erano considerati in semplice trasferimento.

Dominatore assoluto è stato Fortunato Ferrara: il ricercatore universitario che vive e lavora negli Stati Uniti ha vinto le prime due tappe in linea e si è imposto anche nell’ultima frazione, al cronometro in salita con traguardo a Pampeago. Sul podio della graduatoria finale con Ferrara sono saliti lo svizzero Maxime Galletti e il tedesco Krzysztof Krupke.
Tra le donne successo finale per l’australiana Christine Hemphill davanti alle britanniche Helen Warner e Suzy Robinson. Festa per i primi classificati ma festa anche per i primi di categoria, per i vincitori della formula “duo” (a squadre) ma, soprattutto, per l’ultimo arrivato: la “lanterne rouge” di Haute Route Dolomites è stato il britannico Elliot Ledger. «È stata la mia prima Haute Route ed è stata bellissima: per le vittorie di giornata e per il successo finale certo ma soprattutto per le strade percorse e per l’ottima organizzazione e accoglienza» commenta Fortunato Ferrara. «Per il 2019 mi piacerebbe affrontare un evento Haute Route di sette giorni, le Alpi».
«Predazzo ci ha accolto in maniera straordinaria» dice Claire Gaubert, event manager di Haute Route. «Dall’amministrazione comunale alle associazioni, tutti hanno collaborato in maniera importante: dobbiamo dire loro un grande grazie. Torneremo sulle Dolomiti il prossimo giugno».

«I concorrenti son stati entusiasti dei percorsi e questo ci fa archiviare la manifestazione con il segno più» dice il direttore di gara, Davide Marchegiano. «Altro dato importante è che i concorrenti hanno apprezzato moltissimo la sicurezza in gara e in questo ambito fondamentale è stata la collaborazione delle diverse realtà di polizia locale, Polizia Stradale, Carabinieri e carabinieri in congedo».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Predazzo. «Haute Route Dolomites è stata una bella occasione per far scoprire il nostro territorio e le nostre tipicità a gente arrivata da tutto il mondo» ha affermato l’assessore allo sport della cittadina trentina, Giovanni Aderenti. «abbiamo apprezzato anche il fatto che Haute Route abbia coinvolto in maniera importante il territorio, dalle associazioni, all’amministrazione agli operatori economici».

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Fortunato Ferrara ipoteca la Haute Route Dolomites

Predazzo (Trento), 22 settembre 2018 – Dopo essersi imposto ieri nella prima frazione, Predazzo – Passo Sella, Fortunato Ferrara oggi ha messo la propria firma anche nella Predazzo – Predazzo, seconda frazione della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva proposta questo fine settimana da OC Sport (www.ocsport.com) in Trentino.

125 chilometri e 3800 metri di dislivello per la fatica odierna, con subito in partenza la salita al passo Valles, una ventina di chilometri di ascesa al 6.3 per cento, con gli ultimi 6 chilometri però caratterizzati da una pendenza superiore all’8 per cento. Dopo lo scollinamento al Valles, e lo stop al cronometro (la classifica degli eventi Haute Route tiene infatti conto dei soli tratti cronometrati), una lunga discesa verso Falcade ed Agordo (Belluno) prima di riprendere a salire: in successione Forcella Aurine (quasi 12 km, con pendenza media al 5.7 per cento), passo Cereda, salita breve ma ostica (3.5 km, con pendenza media dell’8.5) e Passo Rolle (20.5 km con pendenza media del 4.7).

Ferrara ha imposto il proprio ritmo fin da metà Valles, transitando in solitudine in vetta al valico che divide Trentino e Veneto. Si è poi subito posto in testa sulle prime pendenze di Forcella Aurine, sgretolando progressivamente la concorrenza. Al traguardo di Predazzo, Ferrara si è presentato con un vantaggio di con 7’21” sullo svizzero Maxime Galletti (secondo anche ieri) e di 9’57” sul tedesco Krzysztof Krupke (anche ieri terzo).

«È la prima volta che partecipo a un evento Haute Route, ne ho sentito parlare tanto negli Stati Uniti, dove vivo» spiega il ricercatore universitario (Santa Fe), classe 1979, cresciuto o a Gorizia e in passato protagonista di diverse granfondo italiane. «Bella questa Dolomites, tracciati impegnativi e ambiente fatastico. Ho dato tutto in salita per conquistare il maggior margine possibile, sapendo di non essere fortissimo in discesa. È andata bene, sono riuscito a vincere sia ieri sia oggi.La tappa di domani? Sarà facilissima» conclude conun sorriso Ferrara. «Bisognerà pedalare a tutta dal primo all’ultimo metro». Il riferimento è alla Predazzo-Alpe di Pampeago, terza e ultima frazione di Haute Route Dolomites: si tratta di una cronoscalata che metterà a dura prova i concorrenti, proponendo la salita trentina uno sviluppo di 7.5 con una pendenza media del 10.1 per cento e una pendenza massima del 16 per cento.

Nella generale, Ferrara si presenta con un vantaggio di 11’25 su Galletti e 18’03” su Krupke. Nella classifica generale femminile guida l’australiana Christine Hemphill sulle britanniche Helen Warner (vincitrice della tappa di oggi) e Suzy Robinson.Ritirata per un problema al ginocchio la vincitrice di ieri, la campionessa dello sci alpinismo Laetitia Roux.

La classifica della seconda frazione Predazzo Predazzo 

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L’autunno annuncia L’Eroica oltre settemila ciclisti al via

Gaiole in Chianti (Siena) – L’autunno annuncia L’Eroica, la cicloturistica più amata al mondo, in programma a Gaiole in Chianti (Siena) la prima domenica d’ottobre, quest’anno il 7 ottobre. Un appuntamento al quale parteciperanno più di settemila ciclisti, in arrivo da tutto il mondo e nel quale non ci si annoierà davvero. Semmai fosse possibile, infatti, quest’anno il programma degli eventi è ancora più ricco ed invitante di sempre. Si inizia dai percorsi, cinque, ma con una bella novità; il percorso di 32 chilometri. Un percorso aperto a tutti affinché ognuno si possa sentire un “piccolo eroe in bicicletta” e provare quella “bellezza della fatica e gusto dell’impresa” che da sempre affascina i ciclisti più esperti ed allenati che partiranno ed arriveranno con la sigla del buio della notte. Tra gli estremi altri tre percorsi di 46, 78 e 130 chilometri per la gioia e il sudore da portare in trofeo all’arrivo.

Si inizia giovedì 4 ottobre con l’apertura della mostra di bici storiche allestita presso le Cantine del castello Ricasoli a Madonna di Brolio. Di fronte alle cantine è d’obbligo fare una pausa all’Agribar Eroica Caffè aperto già alle 7.30 del mattino. Cosa sono gli Eroica Caffè? L’Eroica è l’occasione giusta per gustare ottimi prodotti in un’atmosfera senza tempo.

Venerdì si entrerà nel vivo con le operazioni preliminari: la consegna del pacco di benvenuto, il ritiro del numero da legare alla bicicletta, il mercatino e la mostra scambio bici e accessori, la degustazione dei cibi genuini, la mostra “Campagnolo, a revolutionary evolution”, le iscrizioni al registro bici eroiche ma soprattutto l’inaugurazione del monumento dedicato a Luciano Berruti e realizzato dal maestro Fabio Zacchei. Sabato di vigilia con la visita del Castello di Brolio, il bike tour con la e-bike, il wine tour, il oncorso d’eleganza, la presentazione dell’evento e degli eventi Eroica nel mondo nell’auditorium ex Cantine Ricasoli, la presentazione di Eroica Caffè nel mondo, la Mini Eroica nel pomeriggio, l’Incontro con l’autore, la barberia, il talk show con Francesco Pancani e Silvio Martinello, la “Cena degli Eroici” e tanta, tanta musica e divertimento a tema. Domenica giornata dedicata ai pedali, con le prime partenze alle ore cinque del mattino e i diversi tour gastronomici per gli accompagnatori. Da giovedì a domenica, ad orari fissati, proiezione del docu-film “L’Eroica” che il regista Marco Rimondi ha dedicato a Luciano Berruti, indimenticabile testimone del ciclismo eroico nel mondo: “Siamo prossimi a ricordare Luciano Berruti – sottolinea Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica – nel primo anniversario della sua fuga. Ho una cosa fondamentale, però, oggi da mandare a dire al suo mondo, che lui già la sa. Il nostro ciclismo eroico è lì ad un passo, tocchiamo ormai con mano ciò che ci dicevamo tra noi, in giro per aeroporti e prima ancora, nei momenti in cui sembravamo essere rimasti sfigati sognatori, confinati sotto la polvere della storia. Tanta gente ha cominciato a pensare come noi, a vedere le stesse cose, a ragionare su una scala di valori che sembrava solo nostra. Ora un certo ciclismo tecnologico, preparazioni sofisticate, magrezze eccessive, copioni già scritti al computer non scaldano più, ora si cominciano a vedere i limiti di una produzione di spettacolo che non sa più scaldare i cuori, parlare alla gente, emozionarla. Ma soprattutto, caro Luciano e cari eroici tutti, sta passando l’idea che se c’è uno sport che potrà tornare a chiamarsi tale questo sarà il ciclismo, il nostro grande ciclismo, quell’idea di bellezza della fatica, gusto dell’impresa, emozione della scoperta, incoscienza del sogno che L’Eroica ha tenuto viva. Oggi anche i grandi gestori mondiali, Uci, Aso e Rcs, si pongono nostre domande e si danno risposte sempre più simili a ciò che noi abbiamo sentito e trasmesso da mo’. Il ciclismo dispone della miglior gioventù possibile, capace di rendere educazione ai valori, speranza ed esempio. E proprio L’Eroica, ciò che ha saputo mettere in strada in questi due decenni, ha conservato la piccola brace da cui riaccendere passione autentica”.

L’EROICA 2018

MOSTRA BICI STORICHE

da GIOVEDI 4 a DOMENICA 7 OTTOBRE

Castello di Brolio

Le suggestive cantine Barone Ricasoli ospiteranno bici e cimeli che hanno fatto la storica della bicicletta.

EROICA CAFFE’ – BROLIO

Loc. Madonna a Brolio – Cantine del Castello di Brolio

Aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 20:00

Domenica 7 ottobre dalle 4:00 alle 20:00

Tutti gli eroici saranno i benvenuti.

EROICA CAFFE’ – Gaiole in Chianti

da GIOVEDI 4 a DOMENICA 7 OTTOBRE

Ex Cantine Ricasoli

Giovedì 04/10/2018: dalle 12:00 alle 18:00

Venerdì 05/10/2018: dalle 8:00 alle 20:00

Sabato 06/10/2018: dalle 8:00 alle 20:00

Domenica 07/10/2018: dalle 5:00 alle 18:00

Eroica Caffè sarà una caffetteria dove assaggiare il caffè by Goppion e “FAEMA” e fare due chiacchiere assaggiando le tipicità toscane del “Forno Menchetti” con pizza al taglio, ciaccia calda, primi, secondi e dolci autenticamente toscani.

RITIRO BUSTA TECNICA ISCRIZIONE

Ex Cantine Ricasoli

Venerdì 5 ottobre: 9:00/13:00–15:00/19:00

Sabato 6 ottobre: 9:00/19:00

Domenica 7 ottobre: 4:30 – 9:00

RITIRO PACCO GARA

Base Eroica (ex Consorzio Agrario)

Venerdì 5 ottobre: 9:00/13:00–15:00/19:00

Sabato 6 ottobre: 9:00/19:00

Domenica 7 ottobre: 4:30 – 18:00

MOSTRA SCAMBIO BICICLETTE E ACCESSORI D’EPOCA

Per le vie di Gaiole in Chianti

da VENERDI’ 5 a DOMENICA 7 OTTOBRE: ore 9:00 – 19:00

CIBI TIPICI ITALIANI

Per le vie di Gaiole in Chianti

da VENERDI’ 5 a DOMENICA 7 OTTOBRE: ore 9:00 – 19:00

MOSTRA “CAMPAGNOLO: A REVOLUTIONARY EVOLUTION”

Ex Cantine Ricasoli

da VENERDI 5 a DOMENICA 7 OTTOBRE

ISCRIZIONI REGISTRO BICI EROICHE

Ex ufficio informazioni turistiche Gaiole in Chianti

Venerdì 5 ottobre: 15:00/19:00

Sabato 6 ottobre: 10:00/13:00 – 15:00/18:00

PROIEZIONE FILM “L’EROICO” dedicato a Luciano Berruti

Auditorium Ex Cantine Ricasoli

GIOVEDI 4 OTTOBRE: 21:00

VENERDI 5 OTTOBRE: 11:00 –16:00 –18:00

SABATO 6 OTTOBRE: 10:00 –14:30 –18:00

DOMENICA 7 OTTOBRE: 11:00

CASTELLO DI BROLIO

‐ SABATO 6 OTTOBRE ore 10:30: visita guidata in LINGUA ITALIANA

‐ SABATO 6 OTTOBRE ore 15:00: visita guidata in LINGUA INGLESE

ASPETTANDO L’EROICA DA BARONE RICASOLI:

visita guidata al Castello di Brolio (Cappella, Collezione Ricasoli e Giardino), le Cantine Ricasoli e la mostra permanente di Bici Storiche allestita nella suggestiva ex-barricaia. Degustazione dei migliori vini dell’azienda, aperitivo all’Eroica Caffè Brolio e pranzo all’Osteria del Castello.

Appuntamento presso la biglietteria del Castello di Brolio un quarto d’ora prima dell’inizio della visita

Prenotazione obbligatoria (entro il 2 ottobre): castello@ricasoli.it

VENERDI 5 OTTOBRE

Inaugurazione Monumento dedicato a Luciano Berruti realizzato dell’artista Fabio Zacchei

Giardino antistante la Filarmonica

Ore 17:00 – Alla presenza della famiglia Berruti, di Giancarlo Brocci, del Sindaco di Gaiole in Chianti e dei soci di Eroica.

Giardino antistante la Filarmonica

Dalle ore 19:00 – Musica con Dj

Eroica Caffè Brolio

Ore 19:00/23:00 – APERICENA con musica riservata a tutti i soci del

Ciclo Club Eroica.

Auditorium Ex Cantine Ricasoli

Ore 21:00 – “FINISCE PER A”, spettacolo teatrale di Eugenio Sideri dedicato ad Alfonsina Strada.

Con Patrizia Bollini e regia di Gabriele Tesauri.

SABATO 6 OTTOBRE

BIKE TOUR GUIDATO CON E-BIKE

Ore 9:00

Bike tour guidato con e-bike alla scoperta del percorso da 32 km de L’Eroica. Il percorso vi condurrà alla scoperta delle strade bianche de L’Eroica, ed è caratterizzato dal suggestivo passaggio dal Castello di Brolio, dai vigneti del Chianti Classico, dalla dolce discesa verso Pianella con il panorama di Siena sullo sfondo e dal caratteristico “Leccione”.

Ritorno a Gaiole in Chianti alle ore 13.00 circa.

Prezzo per persona: 65,00 €

Il prezzo include: accompagnatore in bici e noleggio e-bike *Il tour partirà con un numero minimo di partecipanti.

WINE TOUR AND TASTING CON AUTISTA

9:30 e 15:00 – Wine tour and tasting con minivan privato alla scoperta del Chianti Classico e dei sui vini. Accompagnati da un noleggio con conducente avrete la possibilità di visitare due cantine produttrici di Chianti e scoprire i segreti di questo meraviglioso vino. Durante la visita in cantina sarà spiegato l’intero ciclo produttivo e si concluderà con l’assaggio di 3 vini.

Ritorno a Gaiole in Chianti per le ore 13.30 circa.

Prezzo per persona: 80,00 €

Il prezzo include: minivan 8 posti e visita di 2 cantine con degustazione di 3 vini.

*Il tour partirà con un numero minimo di partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni: info@animatoscana.it

CONCORSO D’ELEGANZA

Filarmonica

Dalle 10:00 alle 13:00 – indetto dal registro delle Biciclette Eroiche, il Concorso celebra la “bellezza della bicicletta e del ciclista” premiando le bici d’epoca e i rispettivi ciclisti più belli e autentici. La giuria internazionale sarà composta da esperti e collezionisti.

Partecipazione € 10,00, la premiazione avverrà durante il talk show alle ore 16:00 in Piazza Ricasoli.

Auditorium Ex Cantine Ricasoli

Ore 12:00 – Conferenza stampa Eroica presenta i suoi partner al mondo, calendario eventi 2019

Auditorium Ex Cantine Ricasoli

Ore 13:00 – Eroica presenta il nuovo format di Eroica Caffè nel mondo.

Monumento Luciano Berruti

Ore 15:00 – LA MINI-EROICA: manifestazione non agonistica, che attraverserà le vie di Gaiole, riservata ai bambini.

– Ore 15:00: ritrovo e iscrizioni

– Ore 15:30: PARTENZA! Pedalata insieme ad Andrea Tonti e Mara Mosole

– Ore 17:00: merenda presso Eroica Caffè

Iscrizioni Gratuita con polizza assicurativa

Pacco gara con gadget

Premio all’arrivo

Via Casabianca (sotto il traguardo de L’Eroica)

Ore 15:45 – SWING ITALIANO – Rodolfo Banchelli interpreta canzoni e balletti ispirati agli anni 40 – 50, da Natalino Otto a Fred Buscaglione e Renato Carosone

Auditorium ex Cantine Ricasoli

Ore 14:30/16:30 – INCONTRO CON L’AUTORE:

6 magnifici libri che raccontano le più belle emozioni in bicicletta, presentati da Stefano Fiori.

‐ Cento Coppi, Alba Edizioni

‐ Il “caso” Fiorenzo Magni, Ediciclo

‐ 200 momenti fotografici del Tour 1949

‐ Bicicletta, Strade, Racconti, Passioni, Tci

‐ L’Eroica Sfacchinata, Panini

‐ Via Flaminia, Aska Editori

Via Ricasoli 88 – di fronte a LA BOTTEGA

Dalle ore 10:00

BARBERIA EROICA a cura di PRORASO

Piazza Ricasoli

Ore 16:00 – Talk Show a “RUOTA LIBERA” e premiazione Concorso d’Eleganza.

Presenta Daniela Morozzi, ospiti Francesco Pancani (Giornalista sportivo RAI) e Silvio Martinello (Commentatore sportivo e Campione olimpico ciclismo su pista 1996)

Giardino antistante la Filarmonica

Dalle ore 19:30 – Musica con DJ

Dalle 19:30 alle 21:30 – CENA DEGLI EROICI: all’interno del grande tendone bianco, si svolgerà la cena a buffet con prodotti toscani, vino Barone Ricasoli e dolci da leccarsi i baffi.

Durante la serata interverrà Giancarlo Brocci a salutare i presenti.

PREVENDITA DEI BIGLIETTI ONLINE PER GLI ISCRITTI.

VENDITA IN LOCO c/o l’ufficio informazioni alle Ex Cantine Ricasoli da venerdì 5/10 ore 10:00 fino ad esaurimento.

Dalle 21:30 alle 23:00 – seconda parte della serata, all’interno del grande tendone bianco, con ASTA DI BENEFICENZA e spettacolo musicale “Pedalata Pop”- la leggenda del ciclismo attraverso un viaggio nella canzone italiana, di Roberto Vasarri e Antonio Gabellini.

DOMENICA 7 Ottobre – L’Eroica

Ore 5:00/7:00 – partenza percorsi km 209 e 130

Ore 8:00/9:30 – partenza percorsi km 78 e 46

Ore 9:00/9:30 – partenza percorso km 32

TOUR DEI RISTORI PER GLI ACCOMPAGNATORI

Ore 6:45 – Partenza in bus privato con accompagnatore per scoprire i percorsi lunghi de L’Eroica (209 e 130 Km), tra imperdibili scorci e i più tipici ristori. Durante il tour faremo tappa ai ristori di Radi ed Asciano, intervallati dalla visita alla bellissima Abbazia di Monte Oliveto, situata nel cuore delle Crete Senesi.

Ritorno a Gaiole in Chianti per le ore 14.30 circa.

Prezzo per persona: 35,00 €

Il prezzo include bus privato e accompagnatore.

Per informazioni e prenotazioni: info@animatoscana.it

TOUR DEI RISTORI PER GLI ACCOMPAGNATORI

9:30 – Partenza in pullman privato con accompagnatore per scoprire i percorsi corti de L’Eroica (46 e 78 Km), tra imperdibili scorci e i più tipici ristori. Durante il tour faremo tappa al Castello di Brolio,

dove avremo la possibilità di visitare i giardini del Castello e la chiesa.

Proseguiremo in direzione di Radda in Chianti per una breve visita al paese e finiremo il tour con la visita del ristoro di Lamole (Volpaia), uno dei più caratteristici de L’Eroica.

Ritorno a Gaiole in Chianti per le ore 13.30 circa.

Prezzo per persona: 35,00 €

Il prezzo include bus privato, accompagnatore e ingresso ai giardini del Castello di Brolio.

Info e prenotazioni: info@animatoscana.it

Via Ricasoli 88 – di fronte a LA BOTTEGA

Dalle ore 10:00

BARBERIA EROICA a cura di PRORASO

DAVANTI AL GALLO

Ore 10:15/21:30 – L’ARRIVO DEGLI EROI: accoglienza e omaggi per tutti i “Finisseurs” dei 5 percorsi

DAVANTI AL GALLO

Ore 17:00 – ESIBIZIONE DELLA BANDA della Società

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La prima tappa della Haute Route Dolomites va a Fortunato Ferrara e alla campionessa dello sci alpinismo Laetitia Roux

Predazzo (Trento) – Si è disputata oggi la prima tappa della Haute Route Dolomites, la ciclosportiva organizzata da OC Sport (www.ocsport.com). Di scena la Predazzo – Passo Sella, tappa di 123 chilometri e 4 mila metri di dislivello positivo, con ascese ai passi Lavazè, Nigra e Pinei. Una frazione dal grande impegno tecnico e dalla grande suggestione paesaggistica, con lo scenario delle Dolomiti di Trentino e Alto Adige a fare da cornice. Binomio azzeccato, così come apprezzato è il mix di agonismo e di piacere di pedalare in ambienti unici che gli eventi Haute Route propongono ai concorrenti di tutto il mondo.

Il più veloce al termine della tappa (la classifica tiene conto dei soli tratti cronometrati) è stato Fortunato Ferrara. 3h25’41” il tempo fatto registrare da Ferrara in cima al Sella, salita che ha fatto la storia del Giro d’Italia. Sul podio di giornata anche lo svizzero Maxime Galletti, staccato di 4’04”, e il tedesco Krzysztof Krupke, al traguardo con un ritardo di 8’06”.

La gara femminile ha visto imporsi una delle stelle dello sci alpinismo mondiale, la francese Laetitia Roux. La transalpina, già protagonista della Haute Route Stelvio lo scorso giugno, ha vinto in 4h12’35 davanti all’australiana Christine Hemphill e alla britannica Helen Werner.

Domani la Haute Route affronterà una frazione di 125 chilometri e 3800 metri di dislivello, tra Trentino e Veneto: la Predazzo – Predazzo, con salite al passo Valles, a forcella Aurine, a passo Cereda e passo Rolle. Partenza alle 7.30. Conclusione domenica con la Predazzo – Alpe di Pampeago: 16.8 chilometri per 800 metri di dislivello.

Qui le classifiche della Predazzo – Passo Sella

 

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Domenica a Triscina si assegnano i titoli nazionali cronocoppie CSAIn

Castelvetrano (Trapani) – Emozioni tricolori domenica mattina a Triscina, frazione turistico balneare del comune di Castelvetrano, che ospiterà la Cronocoppie del Timpone Nero, manifestazione valida quale prova unica per l’assegnazione del titolo nazionale di specialità.

L’organizzazione è curata dalla Dirty Bike Castelvetrano presieduta da Giovanni Mazzotta, che quest’anno ha già dato vita alla Granfondo Selinunte Castelvetrano, e dall’associazione Grand Tour Sicilia, che organizza l’omonimo circuito granfondistico coordinato da Yone Tilotta, grazie al supporto del comitato provinciale Trapani CSAIn retto da Nicola Cottone.

I partecipanti si misureranno lungo un tracciato di 7,4 chilometri da ripetere quattro volte, lungo la Via della Magna Grecia, che presenta una sola breve ascesa di circa duecento metri con pendenza media del 3%.

La partenza della prima coppia è alle ore 9.

La gara si svolge a pochi chilometri da Contrada Manicalunga Timpone Nero, dove è stata riportata alla luce una delle necropoli che circondavano la città di Selinunte, già nota nel 1800. Per gli accompagnatori e familiari vi è anche l’opportunità di raggiungere i sei chilometri di spiaggia fine e dorata che consentono una gradevole sosta, permettendo di immergersi in una totale tranquillità, senza rinunciare ad un rigenerante bagno nelle limpidissime acque del Mar Mediterraneo. Ad alternare tale panoramica, si susseguono innumerevoli paesaggi costieri costituiti da una sabbia fine e dorata, ancora oggi incontaminata e talvolta modellata solo dal soffio del vento che crea le cosiddette dune, arricchite, a loro volta, da una cospicua vegetazione. Il suo territorio spesso ancora vergine, nasconde numerosi luoghi ancora da esplorare, uno tra i tanti è il mondo marino di Triscina, meta di molti sub che si dilettano a scoprire i ricchi ed articolati fondali.

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In arrivo gli Speciali cataloghi “Guida alle Scelte 2019” di Bicisport, Cicloturismo e MTB Magazine

Sono in piena lavorazione i due tradizionali e puntualissimi Speciali cataloghi “La Guida alle Scelte” prodotti dalle Redazioni di Bicisport, Cicloturismo e MTB Magazine con l’obiettivo di presentare alla grande platea degli appassionati della bici tutte ma proprio tutte le novità tecniche di mercato per quanto riguarda le gamme 2019.

Due pubblicazioni “di peso” – tra l’altro entrambe caratterizzate quest’anno da un deciso restyling grafico interno – che consentiranno come sempre di poter agevolmente avere sott’occhio quanto la produzione di settore (biciclette, componenti, abbigliamento, accessori e moltissimo altro ancora) ha ideato per la stagione entrante.

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I due prossimi Speciali cataloghi “La Guida alle Scelte 2019” verranno come sempre allegati assieme a tutte le copie di Bicisport e Cicloturismo (la versione “strada”) ed a quelle di MTB Magazine per quanto si riferisce alla edizione “off road”: dunque massima-massima diffusione sull’intera rete edicole Italia + rete abbonati Italia e estero + download copie digitali dei tre media leader di settore.

Per maggiori informazioni relativamente la possibilità di conoscere e valutare le condizioni per la pubblicazione di uno spazio pubblicitario/pubbliredazionale sugli stessi Speciali cataloghi “La Guida alle Scelte 2019”: adv@deapubblicita.it

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Tutto pronto per il week end super fast di FollowYourPassion a Monza

Milano – Uno specialissimo week end all’insegna della velocità attende gli appassionati di cycling e running. Tra sabato e domenica si apriranno le porte del Monza ENI Circuit che, per un fine settimana, si trasformerà in un’arena dedicata agli endurance sport.
Il 15 settembre, infatti, è in programma la quarta edizione della Monza 12H Cycling Marathon, mentre il 16 si correrà la quindicesima edizione della Monza21 Half Marathon (già Mezza di Monza).
Per entrambe le gare si tratta di un cambio di data: la 12H trasloca da giugno a settembre, la prova podistica, invece, slitta di una settimana rispetto alle consuetudini.
Si parte, quindi, con la Monza 12H alle ore 19,00 di sabato. La gara andrà avanti tutta la notte sino all’alba con il termine alle ore 7,00. Vince chi fa più giri. Poche ore dopo, alle ore 9,30 di domenica, via alla corsa, che con le sue quattro distanze (5, 10, 21 e 30 km), coinvolgerà runner di tutti i “passi”.
Per la gestione dei due eventi FollowYourPassion si prepara a uno sforzo organizzativo eccezionale, con oltre 250 persone impegnate tra staff, forze dell’ordine, personale medico e volontari.
Attesi oltre 4.000 atleti. Ad accompagnarli lungo tutto il week end la musica e l’animazione di RDS 100% Grandi Successi, media partner del circuito.
La 12H è una prova sportiva che regala un’esperienza unica e originale – ha dichiarato Andrea Massimello, ideatore della Monza 12H Cycling Marathon e oggi parte del team FYP, nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi questa mattina presso la Canottieri Olona di Milano – e consente ai rider che la corrono di viverla da due punti di vista: quello della performance, misurandosi su un percorso piatto, veloce e sicuro e quello delle emozioni, immergendosi in una notte di silenzio e fatica in attesa del sorgere del sole. Buio, asfalto, velocità. Dal tramonto all’alba, tra sogno e realtà”.
Alla 12H si può partecipare iscrivendosi alla categoria “solo” per i più impavidi o in squadre composte da 2, 4 o 8 persone dandosi il cambio a staffetta. I team possono essere maschili, femminili o misti. Ammesse bici da corsa e anche a scatto fisso. Quest’anno è infatti prevista una speciale classifica per le “fixed” denominata Trofeo Cicli Drali, il nuovo marchio milanese che ha ridato slancio alla produzione di telai di acciaio di Peppino Drali, novantenne telaista-meccanico che nel capoluogo lombardo rappresenta da decenni una sorta di istituzione.
Per tutti obbligatori casco e luce anteriore e posteriore. Varta, in qualità di Sponsor Tecnico, supporterà gli atleti con alcuni kit di luci che saranno a disposizione presso la Segreteria Organizzativa in Autodromo.
Per i rider la possibilità di fare il pieno di carboidrati alla vigilia e durante la prima metà della gara nel pasta party realizzato in collaborazione con Pasta Berruto, Sponsor della gara, e, poi, di chiudere con il breakfast party finale prima delle premiazioni.

Modalità di partecipazione più semplice per chi sceglierà di correre la Monza21 Half Marathon: scarpe, pantaloncini e maglietta.
La Monza21 è un appuntamento ormai classico e la ricchezza di formule di gara – 30 km, mezza maratona e 10 km agonistiche; 21, 10 e 5 km non competitive – rappresenta un’offerta completa per tutti i profili di runner. Dai più competitivi, per i quali la gara è una tappa fondamentale verso le grandi maratone autunnali, ai non competitivi, che hanno un’occasione per ritrovarsi con migliaia di appassionati per un “saluto” all’estate.
La prova sui 5 km, per la precisione un giro completo di pista nell’attuale configurazione pari a 5,7 km, e la 10 km, con i passaggi sulle storiche paraboliche, si corrono tutte all’interno dell’Autodromo. Le prove più lunghe (21 e 30 km) offrono ai runner un percorso vario e veloce, quasi tutto piatto, con ampia porzione di gara nello splendido Parco di Monza, tra viali alberati, ville e cascine.
Tutti i percorsi sono di fatto piatti e molto scorrevoli, ideali per chi cerca il tempo e accessibili per chi è alle prime armi.
Per gli iscritti, nel pacco gara, la maglia Tecnica Diadora, una bottiglietta d’acqua San Benedetto, un sample di frutta secca Ventura oltre ai gadget e ai materiali degli altri sponsor.
La Monza21 Half Marathon è il grande appuntamento di fine estate per chi ama correre” ha dichiarato Marcello Magnani, Amministratore Delegato FollowYourPassion. “Al via della mezza maratona avremo Valeria Straneo, reduce da un lungo infortunio e oggi in ripresa, che a questo rendez vous non vuole mai mancare
Ci stiamo preparando per accogliere ciclisti e podisti – prosegue Magnani – con l’obiettivo di creare un format multisport coinvolgente e divertente. Per un week end praticanti di diverse discipline si troveranno, si conosceranno e condivideranno, seppur in momenti distinti, lo stesso percorso di gara”.
Nel week end troveranno spazio anche diverse iniziative di solidarietà. Al via della Monza 12H Cycling Marathon ci saranno diverse Onlus tra cui Fondazione AriSLA, che ha coinvolto 39 rider per correre e raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica sulla SLA, malattia gravissima che oggi in Italia coinvolge circa 6mila persone e di cui ancora non esiste una cura efficace, oppure singoli rider come Marco Caggiati e Samantha Profumo, meglio nota come Tsunami Sami, che sostengono, rispettivamente Wamba Onlus e LILT Vercelli.

Domenica, invece, al via della Monza21 ci sarà Jacopo Teruzzi, ventinovenne brianzolo affetto da tetraparesi spastica da quando era piccolissimo che, dopo aver preso parte alla Chia21 Half Marathon, correrà anche a Monza su una sedia a rotelle a tre ruote modificata per poter pedalare. Jacopo, che sarà supportato da un gruppo di amici che si alternano per accompagnarlo, con la sua sedia a rotelle ha imparato a inseguire ogni meta e sarà al via anche delle prossime gare running di FollowYourPassion a Bari e Milano.

Per le iscrizioni a entrambe le gare il riferimento è il sito www.followyourpassion.it dove potranno essere consultati i regolamenti di gara, verificati gli orari e i percorsi.
Per il ritiro dei pettorali il Paddock dell’Autodromo sarà aperto nella giornata di sabato 15 dalle ore 10,00 alle ore 19,00 e domenica 16 dalle ore 7,00 alle ore 9,00.

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Domani il secondo Raid Arzano – San Giovanni Rotondo e ritorno

Arzano (Napoli) – Quattrocento chilometri da Arzano (Napoli) a San Giovanni Rotondo, il comune pugliese che ospita le spoglie di San Pio di Pietrelcina, e ritorno. Questo il programma della seconda edizione del Raid organizzato dall’associazione Cycling Project Arzano presieduta da Vincenzo Buglione e coordinata da Aniello Russiello. La prima edizione del Raid si svolse alcuni anni or sono e venne organizzata come gita sociale a cui parteciparono dodici tesserati del team.

“Visto il gradimento ricevuto nella prima edizione abbiamo deciso di riproporre la manifestazione – sottolinea Russiello – che prenderà il via domani mattina alle ore 7. L’adesione è andata oltre le più rosee previsioni e domani il gruppo multicolore partirà alla volta di San Giovanni Rotondo per far poi ritorno a Arzano. Agli iscritti verrà consegnato un ricco pacco gara che contiene una t shirt personalizzata, una borraccia, una medaglia ricordo dell’evento, una borsa termica e il dorsale personalizzato”

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La Celestiniana: tutto quello che c’è da sapere sulla ciclostorica del 9 settembre a L’Aquila

Appuntamento a domenica 9 settembre con La Celestiniana, la ciclostorica che vedrà L’Aquila al centro dell’attenzione con le biciclette e l’abbigliamento d’epoca per un evento promosso dall’Asd Cicli Ricci in collaborazione con il Movimento Celestiniano e la Onlus L’Aquila per La Vita.

“Si tratta di una manifestazione a carattere cicloturistico aperta a tutti gli appassionati di ciclismo d’epoca – spiega Antonio Fiore, presidente dell’Asd Cicli Ricci – La manifestazione prevede l’utilizzo esclusivo di bici d’epoca o bici storiche, cioè tutte le bici costruite fino al 1987 incluso. Anche l’abbigliamento dei partecipanti dovrò essere consono allo stile vintage. Non sarà possibile indossare indumenti o fare uso di accessori tecnici contemporanei, compresi borracce cappelli e scarpe, con l’unica eccezione per il casco di sicurezza, l’unico accessorio moderno di cui è consetnito e consigliato l’utilizzo. Sarà presente una giuria che premierà i partecipanti considerati più caratteristici, le cui decisioni saranno insindacabili”.

Con partenza da Piazza Duomo alle 8:30, il percorso si snoderà inizialmente all’interno delle mura cittadine Dopodiché si proseguirà sulla ss 17 bis direzione Tempera, Paganica, Bazzano, via Mausonia dove ci sarà un primo ristoro, poi pista ciclabile direzione Monticchio, Fossa. Qui avverrà la separazione dei percorsi: il corto di 40 chilometri tornerà indietro con rientro previsto per le 11:00-11:30 e il lungo di 70 chilometri proseguirà per Sant’Eusanio, Villa Sant’Angelo, Stiffe, Fagnano, Campana e Stiffe (qui avverrà il secondo ristoro), poi a ritroso toccando gli stessi comuni per tornare verso L’Aquila passando per Porta Napoli, viale Crispi, corso Federico II e arrivo su piazza Duomo alle 13:00 circa.

Ad ogni partecipante sarà consegnato un gadget ricordo della manifestazione: una tavoletta di torrone con la stampa su ostia della facciata della Basilica di Collemaggio per una Celestiniana pronta a regalerà emozioni a tutti coloro che prenderanno parte sia come partecipanti che da spettatori con il ciclismo che fu!

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Tra un mese L’Eroica a Gaiole in Chianti

Tra poco più di quattro settimane Gaiole in Chianti rinnoverà il rito de L’Eroica, la cicloturistica d’epoca più amata al mondo. Un rito che si ripete da ventidue anni, cioè da quella prima edizione alla quale presero il via in 92, un po’ per gioco e un po’ per scommessa, per vedere chi ce l’avrebbe fatta a pedalare duecento chilometri con le bici di vent’anni prima, su strade vecchie di secoli e maglie di lana pesanti e decisamente fuori moda. Pochissimi pensarono allora che Giancarlo Brocci e gli altri sette soci fondatori, stavano per inventarne una che avrebbe conquistato non solo la provincia di Siena, la Toscana, poi l’Italia tutta e infine il mondo intero con le sue edizioni in California, SudAfrica, Gran Bretagna, Giappone, Spagna, Olanda e gli eventi di primavera a Buonconvento e Montalcino. Infine con gli eventi Ciclo Club in Germania e sulle Dolomiti. Poi chissà dove altro ancora.

“Quella del 7 ottobre è L’Eroica con la “elle e l’apostrofo” – dice sempre Giancarlo Brocci – perché da L’Eroica nasce un popolo di passione che non conosce limiti di alcun tipo tanto da affascinare giovani e meno giovani, uomini e donne di ogni latitudine”. Così è davvero, senza alcuna forma di esibizionismo o rappresentazione scenografica. A L’Eroica il ciclismo pedala alla ricerca le proprie origini per recuperare quella “bellezza della fatica e il gusto dell’impresa” che la società moderna tende a cancellare e dimenticare facilmente. L’Eroica è questo; il recupero delle radici di uno sport faticoso, nel quale dalla fatica si trovano le energie per progettare il futuro.

Domenica 7 ottobre a Gaiole in Chianti ognuno troverà la strada bianca per le proprie possibilità, dai 32 chilometri della passeggiata, ai 46 chilometri del percorso leggermente più impegnativo, a quello dei 75 chilometri che richiede già una certa preparazione, al percorso dei 135 chilometri che esige rispetto e forte determinazione. Fino al percorso eroico per eccellenza, quello dei 209 chilometri che vanno da Gaiole in Chianti a Montalcino e ritorno; una pellicola di immagini indimenticabili che rimangono nel cuore e fanno desiderare, forse solo per L’Eroica, che un anno passi in fretta per essere di nuovo a Gaiole e pedalare nello splendore del Chianti.

Come sempre a L’Eroica saranno oltre 7000 i ciclisti al via; parecchi di più, si stima, non pedaleranno ma animeranno il villaggio e parteciperanno agli eventi in programma. Tra tutti sono particolarmente attese le tante iniziative dedicate a Luciano Berruti, il cui ricordo mai cesserà di essere al primo posto nei cuori di chi apprezza i valori su cui si fonda l’appuntamento.

In attesa del pellegrinaggio a Gaiole, sabato 8 settembre a San Candido (BZ) i soci del Ciclo Club Eroica si ritroveranno per pedalare sulle strade, magnifiche, di Eroica Dolomiti. Tra le montagne, i boschi e gli scenari che L’Unesco custodisce gelosamente tra i suoi tesori più belli. Tutte le info

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Il granfondista Andrea Gallo in Nevada per battere il record del mondo con Taurus

Torino – Andrea Gallo ritorna in careggiata per battere il record del mondo a bordo di Taurus, prototipo progettato e costruito con il Politecnico e il team studentesco Policumbent. Quest’anno la sfida sarà ancora più avvincente grazie alla collaborazione della ditta Arol di Canelli dove il trentunenne lavora: sono stati prodotti componenti più leggeri in modo da consetire la riduzione del peso del prototipo da 39,5 a 31 chili, oltre venti percento che darà una possibilità in più all’atleta sandamianese di battere il record mondiale di velocità su veicoli a propulsione umana.

Il limite è di 144 chilometri orari e appartiene al canadese Todd Reichert, che lo ha stabilito nel 2016.  Nel mirino di Gallo anche il record italiano, che detiene con 126,90 km/h, e quello europeo di 133,78 dell’olandese Sebastian Bowier che lo ha realizzato nel 2013. Il plurivincitore della Bra-Bra Specialisez e di altre granfondo italiane si trova in Nevada per testare il nuovo mezzo sulle lunghe strade americane. La località è la stessa dello scorso anno, Battle Mountain, dove tutto il team si trova nell’ambito della manifestazione «World human powered speed challenge», organizzata dall’International Human Powered Vehicle Association.

Le prove sono previste dal 10 al 15 settembre ed il tentativo (sono previste due prove al giorno) avviene su un rettilineo di 8 chilometri, con pendenza media del – 0,6 % , della SR 305 che da Battle Mountain porta ad Austin. Taurus è quasi pronto assieme al suo giudatore ciclista. Ancora una volta l’uomo esperimenta la nuova tecnologia prodotta. Tra le caratteristiche del mezzo, le ruote a disco in monoscocca di carbonio, la forcella monobraccio, la nuova trasmissione, nuove pedivelle e guarnitura, un’appendice aerodinamica, la carena più leggera e un sistema di visione avanzato che permette di controllare velocità, cadenza, frequenza cardiaca, potenza, dati importanti da visionare sempre durante le prove.

 

Giancarlo Perazzi

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La Celestiniana: proroga della quota agevolata d’iscrizione a 26 euro fino al 31 agosto

A L’Aquila la prima edizione de La Celestiniana è alle porte e ferve l’attesa in seno agli organizzatori dell’Asd Cicli Ricci per proporre un evento unico nel suo genere nel quale saranno protagoniste le biciclette storiche. Domenica 9 settembre La Celestiniana vuole celebrare la bellezza della bici d’epoca o di ispirazione storica pedalando lungo tratti di strade bianche ed anche in quelli con asfalto.

La ciclostorica prevede due percorsi di 40 e 70 chilometri attraversando L’Aquila, Fagnano Alto, Fossa, San Demetrio, Villa Sant’Angelo e Sant’Eusanio. Per non lasciare nulla al caso, gli organizzatori hanno voluto prorogare fino a venerdì 31 agosto la quota agevolata di 26 euro entro lunedì 20 agosto (domani) per poi salire a 32 euro entro mercoledì 5 settembre e a 36 euro anche la mattina prima della partenza.

Un evento reso possibile dal main sponsor Rotary L’Aquila Gran Sasso, Rovo Carni snc e che vede la collaborazione del Movimento Celestiniano e del Cammino del Perdono “L’Aquila per la Vita” per una giornata da trascorrere in stile vintage allo scopo di rendere onore alla città di L’Aquila e alle bellezze paesaggistiche attraversate dalla manifestazione.

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Il Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti 2019 si terrà in Veneto

Roeselare (Belgio) 28.08.2018 – C’è un momento durante l’anno in cui i giornalisti si mettono in gioco nel tentativo di ribaltare il classico e temuto cliché del “facile giudicare quando si è comodamente seduti a guardare”. Si tratta del World Press Cycling Championships, la gara ciclistica in cui sono proprio i giornalisti a salire in sella e a darsi battaglia a colpi di pedale.

L’edizione 2018 del Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti è stata ospitata dalla città belga di Roeselare e con la gara di due giorni fa si è conclusa la rassegna iridata, dando l’appuntamento tra un anno sulle strade del Veneto per la XX edizione della manifestazione: Treviso, Bassano del Grappa e Marostica ospiteranno dal 12 al 15 settembre 2019 ben 200 giornalisti provenienti da 20 diverse nazioni.

Una lunga tradizione italiana

Nel corso dei tre giorni che seguiranno la cerimonia d’apertura 2019, gli atleti si sfideranno in una prova a cronometro individuale, nella sfida sprint su breve distanza e nella prova in linea, competizioni al termine delle quali verrà assegnata la maglia iridata della stampa.

«Per l’Italia, che ha vinto 100 medaglie nella storia dei Mondiali di Ciclismo per Giornalisti, è un grande onore tornare a ospitare questa manifestazione. Poterlo fare in Veneto, una regione dove il ciclismo è tanto amato rende ancora più orgogliosi – ha commentato Roberto Ronchi, presidente dell’Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani – e come AGCI siamo certi che il Campionato del Mondo Giornalisti 2019 sarà un grande successo e attendiamo colleghi-ciclisti da tutta Europa e non solo».

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Vogliamo stupire duecento giornalisti

Con il passaggio della bandiera dagli organizzatori belgi al comitato veneto, inizia la marcia di avvicinamento verso l’evento iridato: «Abbiamo un anno di tempo per curare non solo gli aspetti agonistici – sottolinea Enrico Cuman a capo del Comitato Organizzatore WPCC 2019 – ma anche tutti gli elementi che arricchiranno il nostro mondiale con un intenso programma culturale e di intrattenimento per tutti i nostri ospiti, che renda questo mondiale italiano qualcosa da ricordare».

Oltre a essere un importante appuntamento sportivo, il XX World Press Cycling Championships rappresenterà un’occasione importante da parte del Veneto per farsi conoscere a livello internazionale.

Il Veneto al centro della comunicazione

Proprio a inizio anno, il presidente della Regione Luca Zaia ha presentato il nuovo claim per il turismo veneto denominato “The Land of Venice”, un progetto che utilizza la città lagunare famosa in tutto il mondo per promuovere l’intero territorio.

Tuttavia, il Campionato Mondiale di Ciclismo per Giornalisti 2019 non sarà l’unico evento dedicato al mondo delle due ruote in programma in Veneto, poiché Vicenza è in lizza per l’assegnazione dei Mondiali UCI di Ciclismo su Strada del 2020; una doppia nomina che la incoronerebbe come regione d’oro del ciclismo per il prossimo biennio.

Anche se manca più di un anno all’edizione italiana di WPCC, già nel corso dell’evento in Belgio il comitato organizzatore si è messo in luce con uno stand informativo e di promozione installato nelle aree di gara e nelle zone conviviali, al fine di permettere una prima conoscenza con le peculiarità del territorio situato nell’Italia del Nord-est.

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Cuvignoning: ecco gli imperatori

IL CUVIGNONE, la salita dei Campioni Varesini e non solo!
Ivan Basso ed Alfredo Binda, e decine di Campioni tuttora si allenano e si sono allenati sul Cuvignone, partendo dal Museo Alfredo Binda ed arrivando in vetta per la strada più breve che arriva a 1035metri sldm si percorrono 9.7km e circa 825metri di dislivello, una pendenza media del 8,5% e non si supera mai il 12% e la pendenza è quasi sempre costante.

Il giorno 26 agosto decine di ciclisti hanno percorso la famosa salita dei campioni, nella manifestazione denominata CUVIGNONING, organizzata da FUNTOS BIKE sotto egida CSAIN, i partecipanti potevano raggiungere da 1 a 6 volte la cima del Cuvignone avendo come tempo limite le ore 17, il punto di partenza di ogni salita era il Museo dedicato ad Alfredo Binda a Cittiglio che si trova a lato della stazione ferroviaria e di fronte al Ristorante La Bussola (sede di timbratura e Lasagna Party), l’arrivo era la cima del cuvione.
La certificazione ufficiale è stata offerta da CSAIN CICLISMO comitato Varese/Verbania, prevedeva un giudice che eseguiva la timbratura di un cartellino ad ogni inizio salita ed un giudice che eseguiva la timbratura del cartellino all’arrivo in vetta al cuvigone, le discese erano a discrezione dei partecipanti, il cuvignone offre 4 salite precisamente da Cittiglio, da Nasca, da Arcumeggia e da Mesenzana (quest’ultima durissima prevede salita a San Michele, discesa Sant’Antonio e salita al Cuvignone).

In percentuale 40 ciclisti su 1000 hanno terminato la prova conquistando il brevetto CUVIGONING 2018 salendo consecutivamente 6 volte, i nomi degli IMPERATORI DEL CUVIGNONE sono: Zattini Massimo dell’ASD FUNTOS BIKE NRC e Testa Patrizio dell’ASD HR TEAM, i 2 insieme hanno iniziato la prima scalata alle 8.15 e terminato la sesta scalata alle ore 16.
A tutti, indistitamente da quante salite volevano fare, alla partenza è stato dato un gadget ed all’arrivo nessun premio solo tanto Onore per tutti i partecipanti, però un eccezione è stata fatta per chi ha compiuto 6 volte la scalata, con tanto affetto c’è stata una foto di gruppo tra il Presidente Provinciale CSAIN VCO Luca Buarotti ed i 2 Imperatori del Cuvignone, Zattini Massimo e Testa Patrizio, ed il premio per loro è stato di 6 porzioni di Lasagne.

Per filosofia della FUNTOS BIKE NRC non è stato segnato nessun tempo di scalata ma solo una timbratura a certificare inizi e fine di ognuna, a titolo conoscitivo in media il tempo di scalata + ristoro idrico timbratura e foto + discesa + ristoro solidi ed idrico e timbratura è stato di circa 1ora e 20minuti.

In vetta un ristoro idrico assisteva gli arrivi ed alle partenze un ristoro solidi ed idrico assisteva i partenti, al termine un ricchissimo Lasagna Party comprensivo di dolce, presso La Bussola, ha coccolato tutti dando soddisfazione e voglia di ritrovarsi nel 2019 per ripercorrere l’avventura e divertirsi insieme. I partecipanti hanno raggiunto da 1 a 6 volte la cima, conseguendo il Brevetto e divertendosi tutti in egual modo.
La classifica con tutti i partecipanti e le scalate, l’ampio book fotografico, notizie e futuri appuntamenti li trovate su www.essilo.com oppure su www.funtosbike.it

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Giro del Friuli CSAIn 2019: appuntamento dal 9 all’ 11 agosto

Tricesimo (Udine) – La quarantaseiesima edizione del Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia CSAIn si terrà dal 9 all’ 11 agosto 2019.

Nevio Cipriani, patron dell’evento friulano che si tiene sotto l’egida di CSAIn ha reso nota oggi la data della prossima edizione della gara a tappe che conserva il format, tre tappe, dell’edizione che si è chiusa dodici giorni fa a Venzone (Udine).

“Voglio ringraziare i 125 ciclisti che hanno partecipato alla gara di quest’anno, i sindaci e le pro loco dei comuni di Palmanova, Montenars e Venzone, l’ente di promozione sportiva CSAIn, il collegio di giuria presieduto da Elisa Cinzia Zoggia, la direzione di corsa con Giampiero Bonato, il giornalista Fabio Molinari e tutti i volontari e associazioni che hanno fornito i servizi. Organizzare una gara a tappe come la nostra è sempre più difficile e impegnativo – sottolinea Cipriani – ringrazio le aziende che ogni anno sostengono la nostra opera organizzativa e seguono con interesse l’evento. Quest’anno oltre cinquanta persone tra accompagnatori e familiari hanno scelto il Friuli per condividere l’emozione della partecipazione dei propri cari, ma anche per conoscere questa splendida regione, le sue bellezze architettoniche e naturali.

Nel 2019 cercheremo di strutturare proposte turistiche articolate, per riuscire a soddisfare le esigenze di tutti ciclisti e accompagnatori. Noi crediamo nel Giro, come volano per il turismo e la promozione del territorio e siamo aperti a collaborazioni con aziende private per la crescita dell’evento e il coinvolgimento di tutti i settori che rappresentano il mondo amatoriale”

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Tutto pronto per il campionato nazionale strada CSAIn di Troia (Foggia)

Troia (Foggia) – Il nome è lo stesso dell’antico sito storico turco teatro della guerra di Troia narrata nell’Iliade, anche nel piccolo comune in provincia di Foggia, domenica 2 settembre, si disputerà una contesa sportiva a colpi di pedale per la conquista del titolo nazionale strada CSAIn.

Il 1° Trofeo Città di Troia organizzato dalla Free Bike Team Foggia del presidente Vincenzo Aprile, tingerà dei colori della nostra amata bandiera le strade e le piazze di Troia, che ospita per la prima volta una manifestazione valida quale prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore CSAIn specialità strada.

I partecipanti si misureranno lungo un percorso di 13,5 chilometri da ripetere cinque volte, che presenta una prima parte pianeggiante e la seconda ondulata, con l’ascesa che conduce al traguardo di Troia.

L’evento è riservato unicamente alla partecipazione di tesserati CSAIn. Il ritrovo è fissato dalle ore 7,15 presso la Villa Comunale. Due le partenze in programma, la prima alle ore 9 vedrà sfidarsi i ciclisti dai 19 ai 49 anni, la seconda alle ore 9,05 riservata agli over 50, compresi debuttanti e donne. Le preiscrizioni si effettuano attraverso il portale Icron.

Nonostante le partenze suddivise in due fasce, al termine della gara verranno assegnate le maglie di campione nazionale strada CSAIn 2018 ai vincitori di ciascuna categoria, con premi ai primi cinque classificati e pacco gara a tutti i partecipanti.

CSAIn verrà rappresentato dal Consigliere Nazionale Bruno Irace, dal Coordinatore Provinciale Paolo Scarpiello e dal Delegato Regionale Franco Scotti.

Info: carmen.freebike@libero.it – 328 3782639

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Ecco i tracciati della Pedalata del Santo

San Benedetto del Tronto (Ap) – Saranno due i tracciati tra cui potranno scegliere i partecipanti alla Fondo Senza Tempo – Pedalata del Santomanifestazione cicloturistica di fine stagione che sarà organizzata domenica 7 ottobre dall’Asd Bicigustando in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto.

Una volta partiti alla francese dalle ore 8 alle ore 9 da Piazza Giorgini, dove sarà posto anche l’arrivo, i ciclisti potranno optare o per il percorso lungo di 93 chilometri (circa 1200 metri di dislivello) oppure per quello corto di 63 chilometri(circa 850 metri di dislivello).

Il lungo toccherà Cupra Marittima, Ripatransone, Cossignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Rotella, Offida, Cabiano e Grottammare, per poi giungere a San Benedetto del Tronto. Il corto, invece, toccherà Cupra Marittima, Ripatransone, Cossignano, Offida, Cabiano e Grottammare sino a giungere a San Benedetto del Tronto.

Si tratta di percorsi suggestivi, che porteranno i ciclisti e pedalare lungo la bellissima Riviera delle Palme e a toccare affascinanti località dell’entroterra piceno.

Al termine della manifestazione saranno premiate le prime dieci società per numero di iscritti e si terranno anche le premiazioni del Marche Marathon.

Le quote per iscriversi saranno di 10 euro sino al 31 agosto, di 13 euro dal 1° settembre al 5 ottobre e di 15 euro in loco il 6 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 19.30 e il 7 ottobre dalle ore 7 alle ore 9 presso l’Hotel Garden, sede della segreteria. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà di 13 euro a persona. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà di 13 euro a persona.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet ufficiale.

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