Team del Capitano: Debora Morri conquista il terzo posto alla Nove Colli

CESENATICO (FC) – Alla regina delle Granfondo, la mitica Nove Colli, il Team del Capitano non poteva mancare. I “capitani” hanno risposto in 37 all’appello del comitato organizzatore dell’evento valido come prova del Prestigio della rivista Cicloturismo. Una partenza davvero emozionante per i dodicimila partecipanti annunciata dai fuochi d’artificio e l’ inno di Mameli.

Grande carica per tutti i 12.000 ciclisti che hanno affrontato la decana delle granfondo in mezzo a tanti ex professionisti. Tempo clemente, salvo qualche rovescio temporalesco che non ha però influito negativamente sul regolare andamento della prova. Profumi e sapori hanno accompagnato i protagonisti lungo i percorsi, quello medio da 130 chilometri (con 50 chilometri in salita e pendenze massime fino al 18%) e quello lungo da 205 chilometri (89 chilometri all’insù).

La corsa. 

La prova dei “capitani”, perché ognuno nel suo piccolo è un grande “leader”, non è stata particolarmente sfavillante, ma una cosa è certa: il divertimento ha accompagnato i ragazzi sui colli romagnoli.

Nel percorso Mediofondo segnaliamo la buona performance di Marco Cima che conclude i 130 chilometri in 3h e 53 minuti.

Per quanto riguarda il percorso lungo di 205 km, Debora Morri festeggia sul terzo gradino del podio assieme alla forte toscana, già vincitrice anno scorso, Simona Parente (Isolmant) e all’emiliana Sonia Passuti (Somec MG.K Vis). Da sottolineare anche i tempi del “tandem” per il nostro team composto Fabio Della Bartola e da Davide Guardigli che chiudono in 6h e 37’.

Unica nota stonata di giornata è la caduta in testa al plotone della “griglia rossa”, del presidente Daniele Bertozzi: “La sfortuna mi ha preso di mira ultimamente. È abbastanza strano che la caduta si sia verificata proprio nelle prime posizioni – racconta Daniele – da ex-corridore, gli incidenti si vedono solitamente da metà gruppo in poi. Nonostante lo spavento ne sono uscito tutto intero e questo è l’importante”.

Ora testa ai prossimi appuntamenti, domenica prossima il team andrà in trasferta nelle Marche per la Granfondo San Benedetto del Tronto.

Click to comment

Cicloturismo e un pizzico di agonismo alla Gf dei Sibillini – La Cicloturistica

Caldarola (Mc) – Cicloturismo ma anche un pizzico di agonismo alla 29ª Granfondo dei Sibillini – La Cicloturistica di domenica 23 giugno a Caldarola.

Infatti gli amanti dell’agonismo potranno cimentarsi nei tratti cronometrati, previsti sui percorsi lungo e medio, che saranno validi sia per le classifiche del Marche Marathon sia per quelle del Campionato nazionale Granfondo e Mediofondo dell’Acsi

Sul tracciato lungo di 137 chilometri (dislivello di 2266 metri) il primo tratto cronometrato per i tesserati agonisti comincerà da Cesi (790 metri di altitudine) e terminerà a San Martino di Serravalle del Chienti. I primi tremila metri saranno in pianura e porteranno a toccare la chiesa di Madonna del Piano, poi la strada salirà fino a San Martino (altitudine 897 metri). In totale saranno sei i chilometri cronometrati (dal 52 al 58). Il secondo tratto cronometrato, invece, inizierà a Ussita (chilometro 92, 721 metri di altitudine) e salirà fino a Valico delle Arette (chilometro 99,7, 1051 metri di altitudine). Quest’ultimo verrà affrontato anche dagli agonisti che sceglieranno il medio di 90,75 chilometri (dislivello di 1354 metri). Previsto anche un corto di 75,47 chilometri (1051 i metri di dislivello). 

La partenza sarà alla francese dalle ore 7.30 alle ore 9 (ufficiale di gruppo alle ore 8.30) da Caldarola.

Per tutti i partecipanti ci sarà, come gadgetun paio di manicotti realizzati da Runners. La quota d’iscrizione è attualmente di 25 euro (clicca qui). 

Il Comitato organizzatore sta intanto lavorando al Team Show. Un evento nell’evento, che è rivolto a tutte le società partecipanti alla granfondo: al termine della manifestazione ci sarà un vero e proprio concorso durante il quale le squadre che avranno aderito all’iniziativa sfileranno mettendo in scena qualcosa di tipico del loro territorio di provenienza. Prevista una premiazione con buoni benzina per le prime tre società classificate, che saranno scelte da un’apposita giuriaPer maggiori informazioni e adesioni scrivere a info@granfondodeisibillini.it

Si ricordano sia il sito internet che la pagina Facebook ufficiali.

Click to comment

Croazia e Montenegro, un’ estate di emozioni

La Croazia è terra di emozioni. In estate, soprattutto, quando mostra il suo profilo più luminoso: un mare splendido, un clima perfetto per godersi giornate in spiaggia lontano da tutto e da tutti, una cultura interamente da scoprire, arte e architettura, ambienti naturali incontaminati, tanto divertimento e mille luoghi da esplorare. Emozioni che si radicano nell’anima e che accompagnano per tutto l’anno, generando il profondo desiderio di ritornarci. Una vacanza con emozioni così intense da fare “ammalare” gli ospiti di nostalgia. Infatti, chi sceglie la Croazia per le vacanze, ci ritorna, quasi non potesse farne a meno.
E’ questa la magia della Croazia. Ed è per questo che Falkensteiner Hotels & Residences ha scelto la Croazia: 6 hotel per tutte le esigenze, di cui cinque in Dalmazia e uno a Krk. Tutti e sei gli hotel sono uniti da un comun denominatore: sole caldo e lunghe spiagge, gite ed escursioni mozzafiato, sport acquatici per tenersi in forma con l’aiuto del mare, cucina mediterranea, la migliore del mondo, leggera e saporita, e tanto divertimento. Ma ciascun hotel, ha proprie e uniche caratteristiche, da scegliere in base ai gusti di ciascuno. Vediamo quali.

HOTELS & RESIDENCES PUNTA SKALA​

Gli Hotels & Residences Punta Skala, in Dalmazia, si trovano sulla splendida penisola di Punta Skala a circa 10 km da Zara. Ristoranti di alto livello, negozi alla moda, location esclusive, impianti sportivi all’avanguardia, un’acqua cristallina e un piacevole clima mediterraneo sono le caratteristiche di questa penisola, perfetta per chi è alla ricerca di emozioni raffinate, per chi vuole dare quel tocco di eleganza alla propria esperienza in Croazia. Gli Hotels & Residences Punta Skala di Falkensteiner sono esclusivi Premium Resort. Tutti con una splendida posizione affacciata sul mare. E proprio la posizione regala le prime forti emozioni. La seconda è data sicuramente dall’Acquapura SPA, il centro benessere degli Hotels & Residences Punta Skala. La SPA più grande centro della Croazia si snoda su 6.000 metri quadrati e si trova all’interno dell’Hotel & Spa Iadera, 5 stelle. E qui gli ospiti possono iniziare il loro viaggio più intenso: prendersi cura di se stessi. L’attrazione di questa estate è il castello gonfiabile più grande del mondo che proviene dall’Inghilterra (che per la prima volta lascia il Paese natale per traslocare in un’altra località): si tratta di un entusiasmante percorso a ostacoli gonfiabile, affettuosamente chiamato “Monster” capace di garantire momenti indimenticabili per le vacanze per tutte le età dal 24 giugno al 4 agosto; l’ostacolo più difficile e divertente da superare è uno scivolo di 18 metri.

HOTEL & SPA IADERA

L’Hotel & Spa Iadera è un esclusivo cinque stelle lusso, architettura moderna e cucina dai sapori ricercati. Intimo, elegante e circondato dal verde, perfetto per chi è alla ricerca di privacy e raffinatezza. Si affaccia su una meravigliosa spiaggia privata con mare turchese. Il paradiso ideale per chi vuole rigenerare corpo e spirito insieme al proprio partner, con cui condividere momenti speciali. Anzi unici. Ma non solo, all’Hotel & Spa Iadera c’è uno dei templi del wellness: Acquapura SPA, il centro benessere più bello ed elegante di tutta la Croazia: 6.000 metri quadrati di area wellness con infinity pool, saune, grotta con vista mare, e strutture di alto livello per la remise en forme e il benessere. L’hotel è stato premiato, fra i vari riconoscimenti, con l’HolidayCheck Gold Award 2019 e Trip Advisor Travellers’ Choice Award 2018.

FAMILY HOTEL DIADORA

E’ indubbiamente il miglior hotel per famiglie in Croazia, quattro stelle superior. Il luogo perfetto per chi ​è alla ricerca di una vacanza con le persone che ama, per fissare nell’album dei ricordi di famiglia un soggiorno indimenticabile. Novità di quest’anno sono la sirenetta Ariel e le sue sorelle, che attendono i bambini nella family pool, per immergersi nell’entusiasmante mondo sottomarino. Harald Slauschek, il fotografo “ufficiale” delle sirene, è pronto a scattare bellissime foto subacquee.

Fotografie che non sbiadiscono nel tempo, perché raccontano pagine importanti della vita familiare: castelli di sabbia, giochi nell’acqua con i figli, cene gustose tutti insieme in un ambiente informale a misura di bambino. Anche il Family Hotel Diadora si trova sulla meravigliosa costa della Dalmazia, all’interno del Resort Punta Skala. Le 250 camere e le suite sono state studiate a misura di famiglia, così come la posizione dell’hotel, a pochissimi metri dal mare. Cosa più importante è l’assenza di pericoli per i bambini, aspetto che rende la vacanza un momento di autentico relax anche per papà e mamma. In più la famiglia può contare su un centro benessere e piscine Acquapura SPA di 2.000 metri quadrati con piscina esterna e, naturalmente, acquascivolo per strepitose discese in acqua. Sempre per i bambini ci sono l’area Falky-Land, il parco giochi, il parco acquatico con Falky Spa specificamente dedicato ai piccoli. Tutto questo con l’assistenza speciale di animatori per i bambini e di ogni tipo di dotazione per i neonati. L’obiettivo del Family Hotel Diadora è di regalare anche ai più piccoli una vacanza speciale, entusiasmante, all’insegna del divertimento e del gioco. E se sono felici i bimbi, anche i genitori – di riflesso – possono godersi in tutta tranquillità indimenticabili momenti di vera vacanza. Una “ricetta” condita con un ricco programma di sport e di animazione, con una deliziosa cucina Alpe Adria, basata su prodotti della genuina cucina mediterranea.

PREMIUM APARTMENTS SENIA​

Un appartamento di lusso per le vacanze direttamente sul mare? Falkensteiner ha pensato anche a questo. E i Premium Apartments Senia sono la risposta a chi desidera trascorrere una vacanza riservata, indipendente, libera da ogni vincolo di relazione. Gli appartamenti si affacciano sul mare della penisola dei Punta Skala Resorts. Gli ospiti potranno scegliere tra 4 diverse dimensioni e configurazioni e godersi tutte le comodità dei resorts. L’atmosfera che si respira qui è decisamente esclusiva: gli appartamenti hanno ampie terrazze e balconi con vista sul mare. Un panorama mozzafiato sull’arcipelago che fa da cornice a Punta Skala appaga anche gli ospiti più esigenti, che potranno trascorrere alcuni dei momenti più belli della giornata sulle proprie terrazze. E la sera, quando il cielo si impreziosisce di stelle, ammirare l’infinito. Chi sceglie l’appartamento può comunque contare sull’ampia offerta di attività sportive e per il tempo libero del Resort Punta Skala. Inoltre gli appartamenti dispongono di un ampio giardino con piscine esterne e di un formidabile servizio yacht: gli ospiti potranno affittare il proprio esclusivo yacht a motore.

CLUB FUNIMATION BORIK

Annoiarsi è impossibile al Club Funimation Borik, hotel 4 stelle, fiore all’occhiello affacciato sulla splendida costa della Croazia. In un’atmosfera decisamente mediterranea si sviluppa un ricco programma di attività estive con grandi piscine e una meravigliosa baia balneabile. Una formula magica che rende il Club Funimation Borik uno dei family club più apprezzati di tutta la Croazia. Le emozioni non passano solo dall’eccellente programma sportivo e di animazione e dall’esclusivo centro Acquapura Thalasso & SPA Borik per il benessere e la remise en forme: è l’intera proposta di vacanza a far sì che annoiarsi sia impossibile. Nel soggiorno sono inclusi dettagli di grande pregio: mini bar service (rifornito quotidianamente con soft drink), snack bar di nuova concezione dalle 11 del mattino fino a mezzanotte, snack all’interno dell’Acquapura Spa dalle 16 alle 18, deliziosi cocktail rinfrescanti per vincere il caldo, ovviamente inclusi nel trattamento all inclusive, lo spuntino di mezzanotte sempre nella formula all inclusive, drink alcolici. Ma anche divertimento ed escursioni con il noleggio gratuito delle biciclette, con il parasailing e il banana boat al centro Sport Aquatici, tuffi emozionanti e discese mozzafiato al centro piscine con acquascivolo gigante. Per rendere unica la vacanza a bambini e ragazzi, ci sono l’area Falky-Land e la discoteca per bambini, un super parco giochi e tutte le dotazione per neonati e Falky Kinder-SPA, cioè il centro benessere dedicato ai più piccoli. L’animazione e il servizio di assistenza per i bimbi completano il quadro: divertimento assicurato.

HOTEL ADRIANA

E’ l’hotel per chi desidera intimità con il proprio partner. “You and me”​ è lo slogan di questo hotel 4 stelle in Dalmazia vicino a Zara. E’ un hotel per adulti (ammessi i ragazzi ma solo dai 16 anni in su) che consente di godere il lato più romantico e rilassante della Croazia. Un hotel elegante, carico di atmosfera, intimo e romantico, che offre un servizio di alto livello, una cucina eccellente e una carta dei vini eccezionale. Un quadro raffinato che viene completato da sole, spiaggia e mare. L’hotel Adriana dispone solo di 48 camere. Gli ospiti possono rilassarsi nell’Acquapura Thalasso & SPA Center del vicino Falkensteiner Hotel Borik oppure nell’area piscine situata in una zona riparata e riservata, o sull’ampia terrazza dove prendere il sole, infine nella bellissima pineta. La cucina propone rigorosamente ricette della più raffinata cucina mediterranea. La baia su cui si affaccia l’hotel Adriana è stata insignita della “Bandiera Blu”. Ma i vizi sono d’obbligo all’hotel Adriana e quindi viene proposta la colazione à la carte per chi ama svegliarsi tardi (fino alle ore 14) e un super-programma denominato “That’s Life”: l’highlight giornaliero, 7 giorni su 7. Lunedì pilates in pineta, martedì menù gourmet di 6 portate (un viaggio culinario fra i sapori della Croazia), mercoledì “Late night wellness” cioè dalle 22 a mezzanotte l’Acquapura Thalasso & SPA Center Borik resta aperto solo per gli ospiti dell’hotel Adriana, per permetter loro di nuotare sotto alle stelle, rilassarsi nelle saune e sognare sui lettini ad acqua, in compagnia del proprio partner; giovedì è Let’s dance, cioè musica live per ballare fino all’alba, venerdì è Sundowner, cioè cocktail Sundowner con il direttore dell’hotel; sabato barbecue con pesce alla griglia, carne arrosto, aria salmastra, fresche serate e domenica Jazz & blues night, per una serata romantica, un sogno ad occhi aperti.

PREMIUM CAMPING ZADAR

Aperto tutto l’anno, il Premium Camping Zadar ha 369 unità abitative tra cui 86 case mobili e sette unità glamping; queste ultime sono il fiore all’occhiello con i loro 50 metri quadrati su due livelli per offire un comfort di alto livello. Nello stile di una classica tenda da safari, dispongono di tre camere da letto separate, un bagno con servizio di cambio asciugamani e una terrazza solarium con lettini. Un’ampia area piscina con piscina per bambini, attività per i giovani dai tre ai dodici anni, un’area benessere con sauna e idromassaggio e un ristorante à la carte con cucina mediterranea e vista diretta sul mare e lounge bar arricchiscono la vacanza in campeggio ai massimi livelli. Il Premium Camping Zadar è l’unico campeggio a cinque stelle a pochi passi dal centro storico di Zara. Il noleggio di biciclette, il centro di sport acquatici, due scivoli d’acqua, il programma di intrattenimento e sport per bambini e l’area fitness promettono varietà per tutta la famiglia. Per i più piccoli dai tre ai sei anni, c’è una vasta gamma di offerte giornaliere che vanno dalla pittura e costruzione di castelli di sabbia alla mini disco.

HOTEL PARK PUNAT
Un altro paradiso per famiglie in uno dei luoghi più belli della Croazia: l’isola di Krk. Qui, nella baia di Quarnaro, sorge l’hotel Park Punat, 4 stelle, immerso in un parco naturale, affacciato direttamente sulla costa dell’isola, nel pittoresco villaggio di Punat che sussurra ai visitatori i segreti di questa terra. L’acqua del mare, a Krk, sembra cristallo liquido, tanto è pura. L’hotel Park Punat è stato studiato per trasmettere emozioni mediterranee: i colori e i materiali nel nuovissimo hotel del gruppo Falkensteiner sono tipicamente marini. Il soffitto del ristorante è realizzato con materiali che ricordano le cime delle navi che solcano i mare nostrum, le tonalità dell’hotel riprendono le tinte mediterranee. L’obiettivo è di trasmettere il mare dal punto di vista sensoriale. Profumi, colori, suoni e sensazioni… tutto richiama il mare. Ma al contempo l’hotel Park Punat dà agli ospiti la possibilità di una vacanza in famiglia, non solo una vacanza con i propri cari ma anche nello stile di una gestione tipicamente familiare: informale, amichevole, giocosa. Le 194 camere sono moderne e distribuite su due edifici, collegati fra loro. Oltre al mare, fra i più belli di tutto il Mediterraneo, all’esterno ci sono un’ampia piscina con scivoli per bambini, un grandissimo spazio con terrazzo, solarium e numerosi lettini, il Falky-Land, il mondo dei bambini, un parco giochi al coperto con vista sul parco. E per la gioia serale dei bambini e dei genitori, è stato creato l’Indoor Family-World con cinema e palco teatrale. Le famiglie vengono coinvolte dagli animatori attraverso un ampio programma di attività sportive e intrattenimento. Papà e mamme possono giocare a minigolf con i propri figli (il campo è all’interno dell’hotel) e possono assaporare le deliziose e fresche bevande analcoliche (a misura di bambino) presso il Pool Bar, una delle specialità dell’hotel, ovviamente incluse, nonché frutta fresca al buffet all inclusive da mezzogiorno fino alle 21.30. E tutti i genitori sanno quanto la frutta sia fondamentale per i propri figli. Nel servizio sono incluse le merende dalle 15 in poi, lezioni di immersione nella piscina dedicata ai piccoli e tante altre attività, inclusi giochi organizzati al miniclub Falky-Land. Con un extra è possibile noleggiare bici elettriche, transfer con golf cart e trenino, ricaricare la propria auto elettrica grazie alla stazione di ricarica Tesla.

HOTEL MONTENEGRO
Dalla Croazia al Montenegro, il passo è brevissimo. Il Montenegro sta infatti diventando la nuova destinazione di tendenza che incarna, insieme alla Croazia, la bellezza del Mediterraneo con le sue meravigliose spiagge e un entroterra in cui si respira il fascino della natura più selvaggia. Un luogo autentico e tutto da scoprire. Falkensteiner Hotels & Residences proprio qui ha deciso di aprire l’Hotel Montenegro, la 29° struttura del gruppo: un hotel 4 stelle affacciato sulla magnifica baia di Bečići, l’incantevole spiaggia amata dai divi di Hollywood come Madonna e Brad Pitt. Acqua che sembra cristallo liquido, un paesaggio da fiaba, spiagge incantevoli, montagne austere e villaggi pittoreschi: vi sentirete catapultati in un film. L’hotel Montenegro ha spiaggia privata attrezzata, un grande giardino vista mare, una splendida piscina a sfioro, una suggestiva terrazza da cui lasciar correre lo sguardo oltre l’orizzonte, dove il blu del mare si fonde con il blu del cielo. Lo snorkeling e l’attività subacquea nell’acqua cristallina immergono gli appassionati di mare nel loro privato angolo di paradiso. E poi i silenzi delle baie, rotti solo dal canto delle cicale. La sera tappa all’Acquapura SPA, mecca del wellness, dove rilassarsi fra bagni di vapore, sauna finlandese, bagno alle erbe e cascata di ghiaccio, massaggi di ogni tipo, trattamenti di bellezza e idromassaggi. E poi a cena, ad assaporare le delizie culinarie davanti al mare: lo Show-Kitchen ammalia gli ospiti conquistando non solo l’olfatto e il gusto, ma anche la vista.

IL GRUPPO FALKENSTEINER
FMTG – Falkensteiner Michaeler Tourism Group AG è una delle aziende leader nel turismo nel settore privato, presente in 7 paesi europei: unisce il settore Hotels & Residences con gli attuali 26 hotel di 4 e 5 stelle e 3 strutture con appartamenti, e il marchio FMTG Development e Michaeler & Partner, un consulente per lo sviluppo di progetti turistici.
La storia risale al 1957 quando Maria e Josef Falkensteiner inaugurarono una pensione in Val Pusteria (Alto Adige). In poco più di 60 anni, da un piccolo hotel a conduzione familiare è nato un gruppo di successo con oltre 2000 collaboratori distribuiti in 29 strutture. Gli hotel sono situati nei seguenti Paesi: Italia, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Serbia e Montenegro.

Info: www.falkensteiner.com

Click to comment

Fabio Cini e un’altro podio da collezione

Ancona – Un podio dal sapore diverso dal solito. Il terzo posto conquistato domenica alla Nove Colli di Cesenatico lascia sensazioni contrastanti in Fabio Cini della Cicli Copparo, terminato quarto in gara ma scalato di una posizione per effetto della squalifica di Tommaso Elettrico della Cps per aver effettuato un cambio bici non consentito.

«I risultati vanno goduti all’arrivo – afferma il ciclista toscano – per cui non riesco a essere soddisfatto appieno di quanto realizzato. Sono comunque felice di aver migliorato la nona posizione dello scorso anno compiendo un ulteriore passo avanti. È la prima volta che faccio il percorso lungo e mi sono divertito».

Non sono mancate le emozioni insieme al suo compagno Stefano Cecchini, ma alla fine la fuga di Federico Colone della Erre Clima Professional Cycling si è rivelata decisiva. «Cecchini in salita era quello che andava più forte, ha scattato spesso, ma non riusciva mai a conquistare il vantaggio decisivo. Abbiamo così deciso di non andare a riprendere Colone e mi sono concentrato sulla volata alle sue spalle, nella quale sono arrivato dietro a Elettrico e Morrone tenendo testa a tutti i più forti».

Il buon risultato alla Nove Colli avvalora l’ottimo inizio di stagione di Fabio Cini, protagonista di risultati importanti. «Ho ottenuto tre vittorie: alla “Ricordando Pantani” de Il Ciocco, alla “Scarponi” di Filottrano e alla “Dieci Colli” di Bologna. A queste vanno aggiunti due secondi e due terzi posti, escluso quello di ieri. Da giugno in poi ci saranno le gare adatte alle mie caratteristiche, tra le quali la Marcialonga, la Merckx e la Sportful e in quelle potrà dare il meglio. Le salite lunghe sono le più adatte a me».

Le aspettative della Cicli Copparo, che ha allestito una squadra per lottare per i primi posti di ogni competizione, sono state al momento rispettate. «Mi trovo bene con questo team che considero ormai una grande famiglia. Ho un rapporto splendido con il presidente Raffaele Consolani e i suoi collaboratori e sono perfettamente a mio agio con il team. I nuovi compagni sono spettacolari e si sono integrati alla grande».

Il prossimo appuntamento sarà a Peschiera del Garda. «Parteciperò alla cicloturistica Bike&Wine Zenato Winery XP a Peschiera del Garda – ricorda Cini – organizzata dal nostro nuovo sponsor, l’Azienda Vitivinicola Zenato. Siamo stati invitati dall’imprenditore Alberto Zenato e insieme a Stefano Cecchini e Guido Dracone terremo alto il nome della Cicli Copparo».

Click to comment

Fabio Capra conquista la prima tappa del Giro della Provincia di Savona

Si è svolta ad Andora, comune votato al turismo balneare che riesce ad offrire, fra costa ed entroterra, l’essenza vera della Liguria, la prima tappa del 45° Giro della Provincia di Savona.

Nella prova riservata ai corridori delle categorie Debuttanti, Junior, Senior e Veterani si è imposto Fabio Capra che con un potente progressione lungo l’impegnativa salita finale è riuscito a piegare la resistenza del cuneese Daniel Altare e del lombardo Alessandro Picco e ha regalato alla presidente Roberta Dameno Chiodini il successo nel
1° Trofeo Trattoria Dau Vescu.

Da sottolineare anche la partecipazione di Miotto e Cristiano Parrinello.

Click to comment

Tour de Kärnten: secondo successo di Mai. Nothegger leader della classifica generale

Ossiach (Austria) – Secondo successo al Tour de Kärnten (Giro di Carinzia), gara a tappe Open che si tiene in Carinzia, per il tedesco Mai Christoph (Team Strassacker) che dopo aver conquistato il successo nella prima tappa si è imposto oggi a Ossiach nella terza frazione davanti a
Debertin Daniel (Team Corratec & friends) e Nothegger Mathias (NOM-training.com), leader della classifica generale. Settimo e primo degli italiani Riccardo Zacchi (Colnago MG.K Vis).

La tappa odierna si disputava sulla distanza di 92 chilometri e prevedeva la scalata della salita che conduce ai 1618 metri di Hochrindl, Cima Coppi del Giro. Proprio lungo questa salita è nata l’azione che ha caratterizzato la tappa.

“In salita hanno allungato in tre, Mai, Debertin e Nothegger – afferma Zacchi al termine della gara – io mi sono lanciato al loro inseguimento insieme ad un’altro corridore e in cima alla salita avevamo ridotto il ritardo a soli 10″. In discesa abbiamo avuto qualche problema e non siamo riusciti a riportarci sul drappello dei battistrada. I più immediati inseguitori ci hanno raggiunto. A quel punto ho deciso di collaborare con loro sino all’arrivo e in volata ho conquistato il settimo posto. Stesso piazzamento anche in classifica generale”.

La classifica della terza tappa

La classifica generale del Tour de Kärnten


Domani quarta tappa da Ossiach a Bad Bleinerg, 95 chilometri e quattro salite da affrontare. La penultima, Zlan, presenta una pendenza massima del 18%.

Click to comment

Bike Parking alla Gf del Penice-Ti Rex

Zavattarello (Pv) – Un pasta party e un dopo gara all’insegna del relax quello che sarà offerto ai partecipanti alla Granfondo del Penice-Ti Rex, in programma domenica 2 giugno a Zavattarello.

Tutto ciò grazie al Bike Parking che sarà allestito dall’Asd Santangelo Edilferramenta, che intende offrire ai partecipanti tutte le comodità possibili. Anche per questo le operazioni di deposito e di ritiro delle bici saranno velocizzate grazie a dei tagliandi adesivi.

La manifestazione offrirà due percorsi, rinnovati e sempre più sicuri, di 116 chilometri e 2660 metri di dislivello e di 70 chilometri e 1660 metri di dislivello.

Si ricorda che sarà possibile iscriversi online (clicca quicon 40 euro sino al 30 maggio e poi con 45 euro in loco il 1° e il 2 giugno. 

Visto che la società santangiolina organizza anche la Granfondo di Casteggio, viene proposta una combinata che permetterà di prendere parte ai due eventi con quota agevolata (clicca qui)

Si ricorda che la granfondo fa parte del Trofeo santangiolino che premia le squadre con il maggior numero di iscritti sommati sulle tre manifestazioni santangioline e sulla Granfondo Milano, organizzata da Dueruote (clicca qui).

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale.

Click to comment

Sonia Passuti: “Nove Colli un’emozione lunga 205 chilometri”

Rosso Donna il colore che conquista. Anche il podio della regina delle granfondo, è stato colorato dalle ragazze della Somec MG:K Vis LGL. Sul secondo gradino del podio è salita Sonia Passuti.

Cesenatico (FC), 20 maggio 2019 – “La Nove Colli è una manifestazione straordinaria che ti riserva emozioni fino all’ultima pedalata. Non avrei mai immaginato di poter aver quel ritmo in corsa anche perché dopo la partenza ci sono state diverse cadute e fino all’inizio della prima il mio unico obiettivo era quello di non cadere

In ogni salita ho dato il massimo delle mie energie che riuscivo a recuperare in discesa e pianura. Sapere di avere un ritardo di soli cinque minuti da Simona Parente era già un bel risultato. Sul Gorolo la pioggia battente ha rallentato il ritmo di gara che avevo avuto fino a quel momento, ho affrontato la discesa con la massima cautela per evitare cadute. All’arrivo ero incredula di quello che ero riuscita a fare e del secondo posto assoluto conquistato. Un piazzamento che non dimenticherò mai”.

Uno straordinario secondo posto quello conquistato ieri a Cesenatico dalla modenese Sonia Passuti nella Granfondo Nove Colli, che ha dimostra ancora una volta come, grazie alla determinazione e alla voglia di soffrire in sella alla bicicletta si possono raggiungere prestigiosi traguardi.

A completare la positiva giornata per le donne della Somec MG.K Vis LGL, il quinto posto assoluto, sempre nel lungo, di Anita Manzato e il nono di Sabrina De Marchi. Nella Mediofondo da sottolineare il settimo posto di Barbara Zambotti e il dodicesimo di Federica Giacometti.  

Click to comment

Tour de Kärnten: il russo Murasko vince la cronometro individuale

Il russo Dmitry Murashko ha vinto ieri la seconda tappa del
Tour de Kärnten, cronometro individuale di 29 chilometri, chiudendo la prova contro il tempo in 36′ 49″. Al secondo posto il tedesco Böhm Jürgen (Radsport Team Gaimersheim), terzo l’austriaco Nothegger Mathias (NOM-training.com).

Per quel che riguarda gli italiani, Riccardo Zacchi (Colnago MG.K Vis) chiude al trentanovesimo posto con il tempo di 40′ 13″ affrontando la prova con una bicicletta tradizionale. Davide Nasce chiude al 206° posto, Hofer Harald (Bärnprotzn) è 211°, Pattis Michael (305°).

Click to comment

Meno di un mese al via della Granfondo Alé La Merckx

Bonferraro di Sorgà (VR) – Il prossimo 9 giugno 2019 partirà da Piazza Bra in Verona la granfondo Alé La Merckx, granfondo internazionale giunta alla sua 13^ Edizione.

La maratona ciclistica prende il nome dall’omonima azienda di abbigliamento Alé di Bonferraro di Sorgà, leader nella produzione di capi tecnici per il ciclismo, e dall’inarrestabile “cannibale” belga Eddy Merckx.

Ogni anno oltre 2000 ciclisti e appassionati da tutta Europa arrivano a Verona per partecipare a questa affascinante granfondo, che celebra Verona e la sua terra, portando sotto i riflettori internazionali le bellezze storiche della città e la sontuosa natura del territorio provinciale e del parco della Lessinia.

Da quest’anno poi, la prova sarà valida per l’assegnazione dei titoli del primo CAMPIONATO EUROPEO GRANFONDO. Infatti, l’Unione Europea del Ciclismo (UEC) ha scelto la Granfondo Alé la Merckx come competizione granfondo unica, durante la quale si svolgerà, per la prima volta nella storia, il campionato europeo. Scoprite di più su come diventare Campione Europeo Granfondo cliccando qui
La granfondo Alé La Merckx propone due percorsi: una mediofondo di 82 km e 1450 m di dislivello ed una granfondo di 129 km e 2600 m di dislivello. Nella gara principe, i ciclisti costeggeranno i Bastioni Austriaci per dirigersi verso la bassa Valpolicella e i borghi storici pedemontani. Al bivio con la SP14a gli atleti lasceranno i compagni della mediofondo e prenderanno direzione Erbezzo. Il percorso lungo tocca i territori della Lessinia, passando per Castelberto, Passo del Pidocchio, Passo Fittanze, Ronconi, Ceredo, Valpantena, fino al traguardo di Verona situato sulle Torricelle.
E per chi non ha velleità di classifica ma vuole correre da… PRO, la novità 2019 è la “Griglia Scaligera”, studiata per avvicinare al mondo delle granfondo coloro che non si sentono di partecipare ad un evento competitivo come la granfondo. Accompagnatori di eccezione del gruppo in griglia saranno famosi ex-professionisti e le ragazze del team femminile Alé Cipollini. La griglia non concorre alle premiazioni e non fa classifica finale.

Un weekend all’insegna della bici e della città
Il weekend veronese di ciclismo si apre già sabato 8 giugno 2019 con l’Area Expo situata in Via Pallone e con le manifestazioni correlate alla granfondo.
Studiate dall’organizzazione per far vivere un weekend di sport a tutti gli appassionati, ai loro accompagnatori, ma anche agli abitanti della città di Verona, che vogliano immergersi nello spirito a due ruote dell’Alé La Merckx, gli eventi collaterali sono ricchi e variegati.

Si va dalla pedalata di Romeo e Giulietta, che porta alla scoperta dei luoghi culto della città, con il celebre ex-professionista Mario Cipollini come guida d’eccezione, alla MiniMerckx per i bimbi dai 5 ai 12 anni, fino al Tour guidato di Verona, organizzato nella mattinata della granfondo.
Per ulteriori info sugli eventi: https://www.alelamerckx.com/ale-la-merckx

Il costo d’iscrizione alla granfondo Alé La Mercx è di Euro 50.- inclusivo del pacco gara. Il costo di iscrizione alla Griglia Scaligera è di Euro 40.- inclusivo del pacco gara oppure Euro 15.- senza pacco gara. La pedalata Romeo e Giulietta, la MiniMerkx ed il Tour di Verona sono gratuiti. Le iscrizioni alla granfondo ed alla mediofondo Alé La Merckx sono aperte fino a sabato 8 giugno 2019 alle 19. Per informazioni: A.S.D. Alé T. 0456655175 – www.alelamerckx.com

Click to comment

Marco Morrone tra i protagonisti assoluti della Nove Colli

Morrone chiude al secondo posto la volata del gruppo degli inseguitori. Poi l’intervento della giuria modifica la classifica e il corridore toscano sale al secondo posto della classifica definitiva.

Cesenatico (FC), 20 maggio 2019 – Entra nella leggenda, vivi la Regina delle granfondo. Ieri, Marco Morrone è entrato con il ruolo di protagonista nella storia della 49° edizione della Nove Colli.

Il corridore toscano, nella seconda parte della gara che si è tenuta su percorso di 205 chilometri, è riuscito a riportarsi, in compagnia di Busuito, sul drappello dei più immediati inseguitori del battistrada Federico Colone che accusavano due minuti di ritardo.

Ha collaborato con gli altri inseguitori sino a ridurre il vantaggio del battistrada a soli 10″. Nessuno ha allungato per andare a chiudere su Colone, che in quel momento ha conquistato il prestigioso successo.

Nel finale Morrone prova l’allungo, ma è subito raggiunto. La possibilità di conquistare la vittoria assoluta è ormai svanita, ma il ciclista toscano dotato di un ottimo spunto veloce riesce a conquistare il terzo gradino del podio. In seguito, l’intervento della giuria modificherà la classifica e Morrone salirà al secondo posto.

Da sottolineare anche il ventunesimo posto di Mirko Antonioli, il ventiduesimo di Michele Rezzani e il ventisettesimo di Gianluca Zanotti.

Click to comment

49° Nove Colli: per Luca Chiesa (Scott Team Granfondo) un “secondo posto” che vale una vittoria

Cesenatico (FC) – E’ stata una 49° edizione della Nove Colli ricca di emozioni per i corridori della società Scott Team Granfondo, ma anche una profonda delusione per il piacentino Luca Chiesa.

Dopo aver condotto una gara perfetta che gli ha permesso di rimanere nel drappello dei cinque battistrada sino all’epilogo e disputare la volata per la conquista del prestigioso successo finale nella Mediofondo (130 chilometri) che lo vede vincitore o nella peggiore delle ipotesi tagliare il traguardo contemporaneamente ad Andrea Pontalto, la doccia fredda del collegio di giuria che ha confermato la classifica elaborata dal timing e assegnato il successo a Pontalto.

La profonda delusione è invece arrivata dalla risposta del giudice di gara, responsabile dell’ordine di arrivo, che non ha preso minimamente in considerazione la richiesta esercitata da Chiesa di valutare le immagini video e fotografiche relative all’arrivo della mediofondo, confermando la validità del risultato stabilito, tra l’altro senza l’ausilio del fotofinish, non presente all’evento.

Da sottolineare anche il sedicesimo posto conquistato da Stefano Scotti e il trentacinquesimo di Enrico Dogliotti. Sfortunato Luigi Salimbeni che ha forato dopo quindici chilometri e ha dovuto attendere per diversi minuti la vettura per la sostituzione della ruota.

Click to comment

Granfondo San Benedetto del Tronto: attenzione al certificato e alla tessera

San Benedetto del Tronto (Ap) – Mentre si avvicina la 10ª Granfondo San Benedetto del Tronto – Ciù Ciù, che si terrà domenica 26 maggionella splendida Riviera delle Palme, il Comitato organizzatore rivolge delle raccomandazioni a tutti coloro che parteciperanno, in modo da facilitare le operazioni di segreteria.

Si ricorda, infatti, che al momento del ritiro del numero dovranno essere presentati sia la tessera sia il certificato medico valido per il ciclismo. La segreteria sarà attiva al Geko Club Village sabato 25 maggio dalle ore 15 alle ore 19.30 e domenica 26 maggio dalle ore 6.30 alle ore 7.30.

Sarà possibile iscriversi online con 35 euro sino alle ore 13 del 23 maggio e con 40 euro il 24 maggio dalle ore 15 alle ore 19.30. In loco, invece, il 25 e il 26 maggio quota di 45 euro. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà sempre di 25 euro ad atleta.

Click to comment

Fondo del Vulture: ecco il pacco gara per l’edizione 2019

La 17° Fondo del Vulture è un appuntamento rinomato e ricorrente sulle strade di Rionero in Vulture e del Nord della Basilicata in programma domenica 2 giugno sotto la regia dell’Ucd Rionero Il Velocifero con l’impegno di sempre.

Questa manifestazione ha conquistato col passare degli anni un posto dì rilievo nel calendario ciclistico amatoriale del Sud Italia con riferimento ai circuiti Scudetto Campano, Centro Italia Tour e Giro dell’Arcobaleno.

Il pacco gara è un tassello importante che denota il tanto lavoro degli organizzatori il cui contenuto prevede pasta e merendine Barilla, le patatine di Salati Preziosi, i sali minerali Polase, le barrette i Ultimate, i sughi della Clematis, i gadget della Continental e la Bandana della SL2.

Non poteva mancare l’Aglianico con una bottiglia speciale denominata ad hoc La Moltiplica grazie alla disponibilità di Cantine del Notaio.

Il numero delle adesioni è in costante aumento forte del gradimento dei partecipanti nelle passate edizioni ed è un successo costruito anche grazie alla disponibilità delle istituzioni e dalle amministrazioni comunali delle città interessate dal passaggio dei corridori che troveranno il meglio per quel che riguarda la sicurezza, l’ospitalità e l’accoglienza.

Click to comment

La festa per l’ultimo arrivato chiude la 49^ Nove Colli

Come da tradizione è stata la festa per l’ultimo arrivato il momento che ha chiuso la Nove Colli 2019.
Tutti i volontari della manifestazione, con in testa il presidente Spada, hanno accolto con un vero e proprio boato Giuseppe Tomasino, medico nefrologo cinquantacinquenne che vive a San Giuseppe Vesuviano in provincia di Napoli.
Il ciclista campano ha chiuso la prova alle 18.20, scortato come da tradizione dal camion scopa.

“La Nove Colli è una gara dura, che ti fortifica” dice Tomasino “è stata una esperienza unica, resa ancora più difficile dalla pioggia a sprazzi. Questa è stata la mia seconda volta, la prima nel 2010. Poi ho corso diverse volte l’Iron Man. La fatica di oggi mi aiuterà a preparare al meglio il prossimo Triathlon sulla lunga distanza, che affronterò a luglio. Dedico questa impresa, come tutte quelle fatte e che farò, a mio figlio che soffre di autismo. Il suo pensiero mi ha accompagnato tutto il giorno”.

Photo credits: Nove Colli / Bettini

Click to comment

La 49^ edizione della Nove Colli regala forti emozioni

  • Archiviata con successo l’edizione più Green di sempre
  • La Novecolli4children si è conclusa con successo
  • 10.214 partenti su 12.000 iscritti
  • Il Presidente Spada: “È stata la partenza più emozionante di sempre”
  • Nella 130 km vincono Pontalto e la Leonardi
  • Nella 205 km s’impongono Colone e la Parente  

Una partenza spettacolare
Una partenza emozionante come di consueto, infarcita di fuochi d’artificio e inno di Mameli, ha inaugurato la Nove Colli 2019. Una spinta emotiva per tutti i 12.000 ciclisti per affrontare la decana delle granfondo.
Senza dimenticare la clemenza del tempo che ha assistito il variegato gruppo di appassionati lungo quasi tutta le 49^ edizione, salvo qualche rovescio temporalesco che non ha però influito negativamente sul regolare andamento della prova.

Un’edizione Green
Si archivia così con successo l’edizione più Green di sempre che ricordiamo ha visto il profuso impegno, da parte dell’organizzazione, per combattere la poca educazione civica di alcuni ciclisti. Materiale compostabile, automobili elettriche impiegate per l’assistenza, pacco gara virtuale e, soprattutto, le guardie ecologiche a vigilare il percorso per cogliere in flagrante coloro che gettano i rifiuti fuori dalle apposite ecozone predisposte. Nei prossimi giorni verranno visualizzati anche i filmati e comunicati gli eventuali squalificati.

Missione compiuta per la Novecolli4children
Grande successo per l’iniziativa Novecolli4children che ha visto il Dream Team composto da Filippo Pozzato, Luca Paolini, Joaquim Rodriguez, Davide Cassani, Rocco Cattaneo, Marta Bastianelli, Yuri Chechi, Cristian Zorzi, Max Lelli ed Edita Pucinskaite, raggiungere l’obiettivo di chiudere il percorso da 130 km e quattro colli da scalare entro le 4 ore dalla partenza, col tempo preso sul quarto arrivato.
Successo che vale il raddoppio da 10 a 20 mila euro messi a disposizione da parte di Nove Colli e Sportful, coadiuvati dallo IOR (Istituto Oncologico Romagnolo), a favore del reparto oncoematologico pediatrico dell’ospedale Infermi di Rimini.

Soddisfazione per il presidente Alessandro Spada
Una bellissima edizione nonostante il tempo un po’ capriccioso. Quella di quest’anno è stata la partenza più emozionante di sempre, ma la cosa più importante è stato lo svolgimento regolare della manifestazione. Un grazie alle istituzioni per lo sforzo fatto recentemente per rifare una parte dei manti stradali. C’è ancora molto da fare ma questa è la strada giusta.
Dalla prossima settimana inizieremo a lavorare sulla 50esima edizione: sarà qualcosa di indimenticabile 
”.  

Uno sprint per la 130.

Il percorso breve dell’edizione 2019 si è deciso con uno sprint ristretto concluso sul filo di lana a favore di Andrea Pontalto, 32 anni di Costa Lunga (Verona).
La corsa si è infiammata al 40esimo km: tra la prima e la seconda salita si è formata una fuga, sulla quale sono riuscito ad entrare successivamente con altri due ragazzi. Sul Ciola siamo rimasti in 6 e dopo il bivio con il lungo, in 5 e poi ce la siamo giocata in volata. Sono molto contento, tre anni fa ero arrivato secondo e avevo voglia di rifarmi”.
Nella prova femminile vince Jessica Leonardi, 28 anni trentina di Tuenno: “Sono felicissima di questo risultato, non mi aspettavo niente del genere. L’anno scorso ero arrivata terza, ma la vittoria è sempre molto difficile da portare a casa. Ringrazio la mia famiglia e la squadra che hanno sempre creduto in me.”

Un assolo per la conquista della 205
Un assolo invece ha coronato l’arrivo del percorso lungo. Federico Colone, che lavora in un negozio di biciclette, si è aggiudicato la 49^ Nove Colli, giunto sul traguardo con un distacco di una trentina di secondi sui primi 8 inseguitori regolati allo sprint da Tommaso Elettrico, poi squalificato per cambio di bici (non è ammesso nelle prove granfondistiche l’assistenza privata, ndr), davanti a Marco Morrone e Fabio Cini.
È stata la mia seconda Nove Colli. Puntavo a vincere e mi son preparato molto bene” dice Colone, 24 anni di Sora (Frosinone) “Al km 60 ho visto una fuga numerosa e ci sono entrato. Siamo rimasti in 6, ma al bivio tra percorso lungo e corto, i miei 5 compagni di avventura hanno girato per la 130 km lasciandomi praticamente solo per tutto il resto della gara. Ai meno 20 km ho iniziato ad avere i crampi, ma ho tenuto duro e ho portato a casa il risultato pieno”.
La 45enne Simona Parente, di Pontedera (Pisa), trionfa in campo femminile: “È andata benissimo, l’ho gestita bene riuscendo a stare davanti fin dalle prime salite insieme ad un gruppo di ragazzi. Ormai conosco bene il percorso, avendo già vinto l’anno scorso e quattro anni fa. È una gara importantissima a cui tengo tanto”.

Click to comment

De Fabritiis vince in volata la Corsa Xlivio

Mondovì (Cuneo) – Il ligure Gabriele De Fabritiis (Ciclistica Arma di Taggia) si aggiudica in volata la Corsa Xlivio, prova di apertura della Giornata Azzurra in corso di svolgimento a Mondovì. La prova riservata alla categoria esordienti 1° e 2° anno ha visto al via settanta giovani ciclisti che hanno sfidati i rigori del tempo per conquistare l’ambito successo nella gara dedicata alla memoria di Livio Asteggiano, fratello di Luca direttore di corsa internazionale.

L’emozione di Luca Asteggiano (primo a destra) al momento della consegna del trofeo al vincitore e al suo direttore sportivo

I partecipanti dopo il via hanno affrontato per tre volte un circuito di sei chilometri che presentava una breve ascesa nella prima parte. Al primo passaggio avviene la selezione del gruppo e resta al comando un folto drappello che difenderà il vantaggio sino all’arrivo di Viale Europa.

Il podio della categoria Esordienti 1° anno

Ordine arrivo categoria Esordienti 1° anno

1°) Del Priore Simone (Pedale Sanmaurese) che compie 30 km in 47′ media 38,298

2°) Sanfilippo Cristian (Rostese Rodman)

3°) Gabelloni Matteo (Uc Imperia Ranieri)

4°) Gallo Simone (Pedale Sanmaurese)

5°) Catelli Daniel (Rostese Rodman)

6°) Filippini Enrico (Pedale Acquese)

7°) Mellano Ludovico (Ardens Cycling)

8°) Cravotta Mattia (Rostese Rodman)

9°) Pagliarino Fabio (Pedale Canellese)

10°) Finn Lorenzo Mark (Bici Camogli Paradiso)

Il podio della categoria Esordienti 2° anno

Ordine arrivo categoria Esordienti 2° anno

1°) De Fabritiis Gabriele (Ciclistica Arma Taggia)

2°) Giaimi Luca (Uc Alassio)

3°) Grosso Matteo (Rostese Rodman)

4°) Mensa Simone (Ardens Cycling Team)

5°) Comba Giovanni (Rostese Rodman)

6°) Urso Danilo (Pedale Canellese)

7°) La Greca Davide (Uc Alassio)

8°) Perracchione Alessandro (Young Bikers Team)

9°) Corona Christian (U.C.A.B. Biella)

10°) Maggia Luca (U.C.A.B. Biella)

Click to comment

Domenica 2 giugno torna la Gran Fondo Città di Bagnara Calabra

Bagnara Calabra – Il panorama che si apre fra il color turchese delle acque dello Stretto e il verde della macchia mediterranea è uno spettacolo di rara bellezza. Ed è in questo straordinario contesto naturale che sorge Bagnara Calabra, la città della Bagnarota, il simbolo della vera donna di Bagnara. Una donna bella , forte, alta, dritta e portentosa che trasportava sulla testa, in sbalorditivo equilibrio una grande cesta di vimini carica di pesce freschissimo pronto per essere venduto nei mercati dei dintorni di Bagnara e addirittura di Reggio Calabria. Ma è anche il comune che diede i natali a Loredana Bertè e Mia Martini.

Dopo due anni di assenza, nel comune in cui si produce lo straordinario Torrone di Bagnara IGP, torna la Gran Fondo Città di Bagnara Calabra manifestazione organizzata dall’associazione Team Bike Bagnara presieduta da Tony Bottari che si tiene sotto l’egida dell’ente di promozione sportiva Uisp e apre ufficialmente il circuito Calabra Cup 2019.

Nuovo percorso. Gli organizzatori hanno disegnato un nuovo percorso di gara che porterà i partecipanti ad affrontare 2351 metri di dislivello, lungo i 101 chilometri di gara. La partenza dinanzi da Bagnara, ore 9,15 dinanzi all’Hotel Victoria che sin dalla sua nascita sostiene il comitato organizzatore dell’evento, per poi raggiungere l’entroterra toccando i centri di Sant’Eufemia d’Aspromonte, Delianuova, fino a raggiungere il Gran Premio della Montagna posto nei pressi del Laghetto Rumia, nei pressi di Gambarie, per poi scendere verso Scilla e tornare a Bagnara Calabra per l’epilogo della manifestazione.

Iscrizioni. Le iscrizioni si effettuano attraverso il sito del timing Speedpass

Credit photo: Stretto Web

Click to comment

To Top