Il Giro dei Tre Laghi va al 2019

 Odolo (Bs) – La 17a edizione della granfondo Giro dei Tre Laghi, non si potrà disputare nel 2018. I fatti sono noti! Venerdì 20 aprile scorso la Prefettura di Brescia negava le autorizzazioni alla granfondo, che avrebbe dovuto prendere il via la domenica successiva. Purtroppo però gran parte del lavoro logistico era già stato fatto, così come le spese più importanti già affrontate da parte del GS Odolese, il comitato organizzatore la manifestazione.

Durante questi tre mesi il Comitato Organizzatore ha tentato di cercare delle vie di uscita per potere proporre la manifestazione a Settembre, ma purtroppo, alla luce dei fatti, non sussistono le condizioni adeguate per riproporre l’evento nell’anno in corso.

Al fine di agevolare coloro che si erano già iscritti alla manifestazione, il GS Odolese propone tre soluzioni, che il ciclista può scegliere. Può tenere valida l’iscrizione per il 2019, oppure spostare l’iscrizione alla granfondo in Mtb, Conca d’Oro Bike 2019, o ancora chiedere la restituzione della quota.

In questo caso, il rimborso è previsto nella quota di 26 euro, la massima cifra che l’organizzazione può restituire a fronte del denaro purtroppo già speso per l’allestimento della manifestazione, che poi non è stata autorizzata.

La restituzione avverrà tramite la richiesta compilata in un modulo scaricabile dal sito della granfondo e da inviare via fax allo 030/5531259, o scansionato e inviato via email, nei tempi tecnici compatibili, e solo per coloro che si sono iscritti direttamente o tramite la piattaforma Endu. Coloro che erano iscritti tramite circuito, dovranno fare riferimento al gestore del circuito stesso.

Per avere maggiori informazioni e novità sull’evento, è disponibile il sito ufficiale della manifestazione.

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Assegnati ad Isernia i titoli nazionali CSAIn Mediofondo

Isernia – Andrea Lalli (Cicli Store Campobasso) vince la 3ª Mediofondo dell’Alto Molise Memorial “Sulle strade di Enzo Macchia”, prova unica di campionato nazionale di specialità, 6ª prova del circuito Centro Italia Tour e Giro delle Regioni CSAIn Ciclismo. Mentre la vittoria al femminile è andata a Loretta Giudici (Roccasecca Bike).
La manifestazione, aperta anche alla partecipazione degli Enti convenzionati, è stata portata a termine da 210 concorrenti che si sono cimentati in un articolato percorso con i suoi 97 km per un dislivello totale di circa 1700 mt., attraversando il territorio dell’Alto Molise, caratterizzato dai suoi piccoli borghi e da un paesaggio incontaminato.

Giuseppe Corrado, presidente dell’Asd G.S. Pentria, nonostante i postumi derivanti da un delicato intervento chirurgico, a guida dei suoi fedelissimi, ha saputo regalare a tutti i convenuti e in particolare alla città di Isernia (la partenza e il traguardo di gara erano posti all’interno della città), una giornata di festa, sport e aggregazione nel ricordo di Enzo Macchia, noto commercialista locale e appassionato cicloamatore. L’evento ha avuto come componente del gruppo dei pedalatori anche Luigi Macchia, figlio del commemorato Enzo, giunto appositamente dalla Sicilia, sua attuale sede professionale, per ringraziare personalmente gli intervenuti e i tanti amici che si adoperano per tenerne viva la memoria.
Per l’occasione è giunto a Isernia il responsabile nazionale del Ciclismo CSAIn Biagio N. Saccoccio che, coadiuvato dal consigliere nazionale Bruno Irace, dal presidente provinciale CSAIn Carlo De Lisi e dal presidente Corrado, hanno officiato la cerimonia di premiazione, con Vincenzo Ciccone speaker della manifestazione a dettarne i tempi e che, sin dalle prime ore della mattinata ha tenuto vivo l’interesse della carovana e spettatori, anche immortalati delle telecamere di Telemolise.
F.S.
Questi i titolati nazionali CSAIn mediofondo: donne A Aravini Antonella (Asd Cycli Privee Racing – FR), donne B Canti Barbara (Asd Ciclobox – RM), debuttanti Fiorentino Antonio (Polisportiva Team Termoli – CB), junior Petta Davide (Asd Happy Bike – CB), senior 1 Lalli Andrea (Asd Cicli Store Campobasso), senior 2 De Fabbis Marco (Asd Porlandia Disoflex – RM), veterani 1 Donati Andrea (Asd Porlandia Disoflex – RM), veterani 2 Amorosi Salvatore (Asd Cicli Store Campobasso), gentleman 1 Giorgietta Angelo (Asd Daunia Cycling – FG), gentleman 2 Geneovesi Luigi (Asd Porlandia Disoflex – RM), super A Ritota Carlo (Gs Molise Ricambi – CB), super B Orlando Cosimo (Asd Team Padre Pio – FG).
Donne A: 1 Giudici Loretta (Asd Roccasecca Bike) in 2:52:07,7; 2 Aravini Antonella (Asd Cycle Privee Racing Team) in 3:08:37,8; 3 Colantuono Ilaria (Asd Gs Murolo Costruzioni) in 3:10:30,5; 4 Lombardi Antonella (Asd Cicli Store Campobasso) in 3:32:55,7.

Donne B: 1 Canti Barbara (Ciclobox) in 3:26:54,9; 2 Manes Maria Pia (Polisportiva Team Termoli) in 3:46:43,4; 3 Sacchetti Fabiana(Polisportiva Team Termoli) in 4:23:53,7.

Debuttanti: 1 Fiorentino Antonio (Polisportiva Team Termoli) in 3:01:39,2; 2 Petta Maicol (Happy Bikers) in 3:01:39,6.

Junior: 1 Castaldo Filippo (Asd Gs Murolo Costruzioni) in 2:30:39,5; 2 Rosolia Andrea (Cps Cycling) in 2:34:36,0; 3 Ponomarev Artem (M.B. Lazio) in 2:37:44,7; 4 Battaglia Vito Angelo (Asd Gs Murolo Costruzioni) in 2:37:45,3; 5 Lorenzo Simone (Asd Redingo) in 2:40:18,4; 6 Petta Davide (Happy Bikers) in 2:45:36,3; 7 Bisonni Cristian (Asd Bike Lab Scuola Ciclismo) in 2:45:41,8; 8 Lauretti Giammarco (Asd Roccasecca Bike) in 2:45:43,1; 9 D’Apote Matteo (Asd Bike Squad San Severo) in 2:45:43,5; 10 Soricelli Carmine (Asd Apice Tre Colli) in 2:45:44,3; 11 Ciarlante Simone (Asd G.C. Pentria Isernia) in 2:48:40,8; 12 Schiavone Giuseppe (A.S.D Team Giannini) in 2:48:43,0; 13 Petrone Antonio (Asd Speedarrow) in 2:48:43,1; 14 Zampelli Emanuele (Asd Cicli Serino) in 2:48:44,0; 15 Carlesi Matteo (Asd Roccasecca Bike) in 2:52:08,4; 16 Gianfrancesco Pasquale (Asd Bike Promo) in 3:01:39,4; 17 Angeloro Matteo (Ga Torremaggiore Bike) in 3:01:54,7; 18 D’Emilio Valerio (Asd Mb Lazio Ecoliri – Cicli Gabrielli) in 3:02:04,0; 19 Tammaro Pasquale (Matese Bike Team) in 3:06:39,4; 20 Carpentino Lorenzo (Matese Bike Team) in 3:08:33,6; 21 Riggi Giovanni (Asd Team Open Race) in 3:08:35,3; 22 Ricci Eugenio (Asdilettantistica G.S. Molise Ricambi) in 3:13:28,2; 23 Mancini Davide (Asd G.C. Pentria Isernia) in 3:18:50,4; 24 Musilli Federico (Rampiclub Barrea) in 3:21:29,0.

Senior 1: 1 Lalli Andrea (Asd Cicli Store Campobasso) in 2:30:38,6; 2 Monzillo Onofrio (Marrone Italia Bike Asd) in 2:31:39,3; 3 Nardecchia Christian(Nardecchia) in 2:31:46,6; 4 Cola Gaetano (Primal) in 2:34:35,6; 5 Trovarelli Fabrizio (Asd Bike Lab Scuola Ciclismo) in 2:37:45,5; 6 Langella Antonio (Primal) in 2:37:47,5; 7 Giangregorio Felice (Asd Apice Tre Colli) in 2:37:47,6; 8 Nigro Domenico Antonio (Campania) in 2:37:48,4; 9 Saccucci Francesco (Asd Mb Lazio Ecoliri – Cicli Gabrielli) in 2:41:14,5; 10 D’Alessandro Raffaele (Asd Pianese Bike) in 2:41:15,6; 11 Papale Pasquale (Team Cesaro Falasca Zama) in 2:41:45,7; 12 Sadini Fabrizio (Asd Disoflex Portalandia) in 2:44:13,9; 13 Vendemia Giovanni Battista (Campania) in 2:48:42,7; 14 D’Amico Fabio (G.C. Sferra Cavallo C.Di Sangro) in 2:48:45,2; 15 Seguella Gennaro (Asd G.C. Pentria Isernia) in 2:48:45,4; 16 Valente Paolo (Ga Torremaggiore Bike) in 2:48:45,9; 17 Di Florio Andrea(Asad Aesernia Bikers) in 2:49:41,1; 18 Esposito Francesco (Asd Happy Bike) in 2:50:45,6; 19 Palmesano Damiano (Asd Veloclub Ventocontrario) in 2:52:03,9; 20 Carcasole Giuseppe (Asd Redingo) in 2:52:07,9; 21 Cicerone Luca (Iserina Bikers) in 2:53:28,5; 22 Chiusolo Alessandro (Sannio Bike) in 2:57:24,9; 23 Guerra Marco (Asd Cicli Spano-Sipontino) in 2:59:22,9; 24 Cesaro Roberto (Team Cesaro Falasca Zama) in 3:07:41,9; 25 Bux Mario (Ga Torremaggiore Bike) in 3:08:25,1; 26 Zito Alessio (Ir Cycling Rinascita Flegrea Asd) in 3:08:47,5; 27 Spada Vincenzo (Aesernia Bikers Asd) in 3:08:52,8; 28 Rossi Guido (Happy Bikers) in 3:11:42,7; 29 Vitalei Simone (Asd Rea Cycling) in 3:16:47,5; 30 Piscopo Raffaele (Asd Red Lions) in 3:36:24,7; 31 Avellla Cristian (Asd Team Torretta Bianca) in 3:41:20,9; 32 Mancini Michele (Asd Roccasecca Bike) in 3:49:17,4.

Senior 2: 1 Del Prete Gaetano (Team Cesaro Falasca Zama) in 2:30:39,6; 2 Paoloni Gianluca (Asd Team Paoloni Marcellina) in 2:31:41,3; 3 De Fabbis Marco (Asd Disoflex Portalandia) in 2:36:26,3; 4 Del Giudice Pasquale (Primal) in 2:37:45,2; 5 Tarantino Vincenzo (Asd Free Bike Team) in 2:37:46,3; 6 Ciavarella Alessandro (Asd Bike Squad San Severo) in 2:37:48,0; 7 Corelli Marco (Asd Roccasecca Bike) in 2:37:48,9; 8 Del Prete Massimiliano (Team Cesaro Falasca Zama) in 2:39:47,9; 9 Rapicano Vincenzo (Asd Alfano Bikes Elisa 97) in 2:40:19,0; 10 Iarriccio Cristian (Asd Sannio Bike) in 2:45:41,8; 11 Colucciello Erminio (Cicli Sirino) in 2:45:43,5; 12 Castiglione Raimondo (Asdilettantistica Daunia Cycling) in 2:45:45,7; 13 Mariniello Giuseppe (Asd Ricambi Molise) in 2:48:41,0; 14 Russiello Agrippino (Asd Team Daniello Cycling / I Soci) in 2:48:44,1; 15 Valentino Giuseppe (Asd Pianese Bike) in 2:48:44,3; 16 Lombardi Emiliano (Asd Aesernia Bikers) in 2:52:01,3; 17 Massucci Giacinto (Asd Rocchetta Bike) in 2:52:04,4; 18 De Luca Vincenzo (G.S.Gilardi) in 2:58:00,9; 19 Modena Saverio (Asd Red Lions) in 2:59:35,0; 20 Palumbo Pasquale (Asd Veloclub Ventocontrario) in 3:06:11,3; 21 Martella Daniele (Asd G.C. Pentria Isernia) in 3:08:37,3; 22 Martella Alessandro (G. C. Pentria) in 3:09:24,6; 23 Longone Tommaso (Asd New Bike Andria) in 3:14:59,0; 24 Toto Dario (Happy Bikers) in 3:17:12,5; 25 Rea Sandro (Asd Rea Cycling) in 3:17:38,5; 26 Di Martino Giuseppe (Ir Cycling Rinascita Flegrea Asd) in 3:17:41,2; 27 Melatti Carmine (Team Naturabruzzo-Bikepro) in 3:22:43,5; 28 Sommese Sergio Domenico (Team D’Aniello Cycling) in 3:23:24,0; 29 Vitillo Pietro (Asd Brasciwood) in 3:25:56,6; 30 Armillotta Lorenzo (Asd Cicli Spano-Sipontino) in 3:29:36,1; 31 Marchesani Daniele (Asd Cicli Store Campobasso) in 3:32:56,9; 32 Lodato Enrico (Asd Team Torretta Bianca) in 3:43:59,2; 33 Orlando Pietro (Asd Team Padre Pio) in 3:01:39,9; 34 Mellino Rosario (Asd I Love Bike) in 4:04:20,2; 35 Di Giacomo Matteo (Imera Bike Adv) in 4:22:39,9.

Veterani 1: 1 Donati Andre (Asd Disoflex Portalandia) in 2:36:25,3; 2 Mirtelli Angelo (Nardecchia) in 2:37:46,0; 3 La Rocca Carmine (Asd.Tortorabikes.Com Pedale Pollese) in 2:37:48,2; 4 Guida Silvio (Asd Gs Murolo Costruzioni) in 2:37:49,1; 5 Ferro Michele (Campania) in 2:41:15,3; 6 Madaluni Luca (Tb Terracina) in 2:41:15,8; 7 Monaco Michelangelo (Asd Pianese Bike) in 2:41:16,0; 8 Riccitiello Gabriele (Asdilettantistica G.S. Molise Ricambi) in 2:48:42,8; 9 Labbate Massimiliano (Cicli Fatato) in 2:52:02,1; 10 Cangiano Gaetano (Euronics) in 2:52:03,2; 11 Belsito Massimiliano (Asd Cicogna Lanotte Bike Cerignola) in 2:52:03,4; 12 Martone Raffaele (Asd Sannio Bike) in 2:52:04,7; 13 Galeazzo Giampiero (G. C. Pentria) in 2:59:23,1; 14 Nair Rajesh Kumar (Asd Ciclisport2000 Focus Bike Team) in 2:59:34,4; 15 Valletti Luca (Asd Amatori Putignano) in 3:01:36,1; 16 Silvaroli Andrea (Asd Cicli Store Campobasso) in 3:01:38,8; 17 Izzi Alessandro (G. C. Pentria) in 3:04:39,2; 18 Panichella Nico (Ciclistore Campobasso) in 3:05:14,7; 19 Sannino Giuseppe (Lucky Team Asd) in 3:05:58,6; 20 Capparuccia Luigi (Asd Red Lions) in 3:06:39,5; 21 Quirino Placido (Asd Gs Murolo Costruzioni) in 3:11:54,3; 22 Genito Nicola (Asd Red Lions) in 3:30:43,5; 23 D’Amico Carmine (G. C. Pentria) in 3:33:01,8; 24 Castellana Gregorio(Asd Amatori Putignano) in 3:48:11,2; 25 Iafulli Ciro (Marrone Italian Bike Asd) in 4:08:19,4.

Veterani 2: 1 Balzano Severino Luigi (Asd Gs Murolo Costruzioni) in 2:31:38,6; 2 Zizzi Piero (Asd Ciclisport2000 Focus Bike Team) in 2:35:12,6; 3 D’Antuoni Giampietro (Asd Bike Squad San Severo) in 2:37:47,6; 4 Giura Christian (Asd Isernia Mountain Adventures) in 2:41:17,0; 5 Amorosa Salvatore (Asd Cicli Store Campobasso) in 2:45:42,9; 6 Silvestri Francesco (Associazione Sportiva Dilettantistica Apebike) in 2:45:43,2; 7 Cancanelli Mario (Asd Mb Lazio Ecoliri – Cicli Gabrielli) in 2:48:42,3; 8 Rega Carmine (Team Cps Cycling Asd) in 2:48:44,5; 9 D’Alessio Luigi (AsdCenter Bike Casagiove Roppoli) in 2:48:45,0; 10 Costa Massimo (Asd Mb Lazio Ecoliri – Cicli Gabrielli) in 2:48:53,2; 11 Ottaviani Marco (Team Bike Emotion) in 2:52:02,0; 12 Iuliano Antonio (Polisportiva Team Termoli) in 2:52:02,4; 13 Grancagnolo Giovanni (Asd Rea Cycling) in 2:52:05,6; 14 Rocchio Domenico (Asd Skatenateam Bike) in 3:01:39,3; 15 Furioso Angelo (Asd G.C. Pentria Isernia) in 3:07:30,0; 16 Cimini Giovanni (Asd Cycle Privee Racing Team) in 3:08:37,7; 17 Iasimone Diego (Asd Aesernia Bikers) in 3:11:56,9; 18 Petrino Domenico (Asd New Bike Andria) in 3:14:59,2; 19 Brunetti Fabrizio (Ciclobox) in 3:29:13,2; 20 De Palo Domenico (Asd Cicli Spano-Sipontino) in 3:29:36,9; 21 Maggiore Antonio (Mesagne On Bike Asd) in 3:30:51,3; 22 Forte Nicandro (Iapca Iapca Filignano) in 3:31:48,8; 23 Gentile Eduardo Domenico (Iapca Iapca Filignano) in 3:31:50,2; 24 Macchia Luigi (Asd G.C. Pentria Isernia) in 4:18:21,7; 25 Taddeo Paolo (Ass. Sport. Dilett. Bici Club Ostuni) in 4:18:21,8; 26 Morrone Mauro(Polisportiva Team Termoli) in 4:23:54,7.

Gentlemen 1: 1 Giornetta Angelo (Asdilettantistica Daunia Cycling) in 2:48:40,5; 2 Di Lauro Nicola (Asd Bike Promo) in 2:48:46,7; 3 Viselli Rocco (Asd Rea Cycling) in 2:52:02,9; 4 Vessichelli Arturo(Asd Red Lions) in 2:52:07,0; 5 Costantino Salvatore (Ga Torremaggiore Bike) in 2:52:07,4; 6 Pisa Giancarlo (Asd Roccasecca Bike) in 2:53:45,5; 7 Savoia Alessandro (Asd Cicli Paco Team) in 2:57:59,2; 8 Iamele Lucio (Asd Fortorina) in 2:59:35,0; 9 Siano Raffaele (Sc Venafro) in 3:07:13,2; 10 Di Fortunato Lauro (Polisportiva Team Termoli) in 3:08:36,5; 11 Iarossi Roberto Michele (Asd Red Lions) in 3:15:01,8; 12 Mascolo Nicola (Asdilettantistica Daunia Cycling) in 3:15:44,2; 13 D’Aronzo Claudio (Asd Speedarrow) in 3:16:29,4; 14 Scarano Carlo (Asd Valle Trigno) in 3:21:44,9; 15 Rocci Piergiorgio (Gc Sferra Cavallo C. di Sangro) in 3:32:57,3; 16 Trivisonno Gianluca in 3:42:17,6; 17 Cannarsa Romeo (Polisportiva Team Termoli) in 3:45:57,9; 18 Cafaro Giovanni (Asd Team Padre Pio) in 3:46:05,8; 19 Riggi Cataldo Pio (Asd G.C. Pentria Isernia) in 4:18:22,3.
Gentlemen 2: 1 D’Anna Andrea (AsdCenter Bike Casagiove Roppoli) in 2:41:21,1; 2 Giorgio Bartolomeo (Asd Velo Sport Modugno Magaletti Racing Bike) in 2:45:44,4; 3 Musci Francesco (Asd Team M&Mbike Andria) in 2:51:56,4; 4 Genovesi Luigi (Asd Disoflex Portalandia) in 2:52:00,8; 5 Palumbo Vincenzo (Asd Disoflex Portalandia) in 2:52:02,0; 6 Ruocchio Roberto (Filignano) in 2:52:02,4; 7 Della Pigna Raffaele (Asd Cicli Store Campobasso) in 2:52:04,3; 8 D’Aronzo Raffaele (Asd Speedarrow) in 2:59:34,2; 9 Altieri Roberto (Asd Disoflex Portalandia) in 3:04:39,2; 10 Donativi Vincenzo (Asd Bikeshop Team Roma) in 3:07:15,7; 11 D’Aulerio Corinto (Asd Disoflex Portalandia) in 3:08:32,4; 12 Biasi Pietro (Asd Amatori Putignano) in 3:14:09,5; 13 Cozzoni Vittorio (Asd Bike Promo) in 3:16:26,6; 14 Pietrorenzo Clemente (Asd Red Lions) in 3:16:29,5; 15 Verditelli Enrico (Sc Venafro) in 3:23:04,4; 16 Addario Massimo (Asd Ruota Libera) in 3:45:57,3; 17 Melone Nicolino (Gc Casagiove) in 4:16:02,1.

Super A: 1 Ritota Carlo (Asdilettantistica G.S. Molise Ricambi) in 2:45:42,5; 2 D’Aversa Antonio (Asd Carbinia Bike) in 2:48:43,5; 3 Cardillo Giovanni (Asd Pro.Gi.T. Sport San Severo) in 2:52:01,6; 4 Cardillo Mario (Asd Pro.Gi.T. Sport San Severo) in 3:01:39,7; 5 Cinalli Giuseppe (Team Naturabruzzo-Bikepro) in 3:05:48,6; 6 Azzarone Giuseppe (Asd Team Padre Pio) in 3:07:22,8; 7 Piacqudio Michele (Asd Cicogna Lanotte Bike Cerignola) in 3:08:18,8; 8 Costrino Aldo (Asd Pro.Gi.T. Sport San Severo) in 3:17:39,5; 9 Laporta Francesco (Asd Amatori Putignano) in 3:24:58,8; 10 Lepore Giacomo (Asd Cicogna Lanotte Bike Cerignola) in 3:41:59,1; 11 Carnevale Mario (Asd G.C. Pentria Isernia) in 3:45:56,6; 12 Scarpone Franco (Polisportiva Team Termoli) in 3:45:57,0.

Super B: 1 Orlando Cosimo (Asd Team Padre Pio) in 2:59:37,5; 2 Raspa Elio (Polisportiva Team Termoli) in 3:01:39,8; 3 Cofano Giovanni (Asd Team Padre Pio) in 3:01:39,9; 4 Ucciferri Carmelo (G. C. Pentria) in 3:03:39,6; 5 Trivisonno Antonio (Asd Cicli Store Campobasso) in 3:21:00,8; 6 Pistillo Martino (Asd Pro.Gi.T. Sport San Severo) in 3:25:39,3; 7 Pascale Franco (Asd Bike Promo) in 3:30:43,3; 8 Cecoro Paolo (Sc Venafro) in 3:31:12,3; 9 Irace Bruno (Polisportiva Team Termoli) in 3:46:44,7.

 

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Che successo per la Granfondo dei Sibillini – La Cicloturistica!

Caldarola (Mc) – Grande successo per la 28ª Granfondo dei Sibillini – La cicloturistica, che si è svolta a Caldarola e che ha registrato 1000 iscritti, in rappresentanza di 244 società. Un evento, quello organizzato dalla Nuova Sibillini Asd, che aveva lo scopo di valorizzare e rilanciare i territori sfigurati dal terremoto del 2016.

I partecipanti hanno ricevuto come omaggio un pacco gara composto da uno smanicato (realizzato da Runners) con strisce catarifrangenti per rendere meglio visibile chi lo indossa, una bottiglia di vino della Cantina San Giovanni, una stazione di ricarica, prodotti della Ciclo Promo Components e della Namedsport.

Partenza rigorosamente alla francese e due i percorsi in programma, che hanno portato a pedalare in alcune delle zone devastate dal sisma.

Presente lo staff della Granfondo San Benedetto del Tronto, che ha offerto un aperitivo a tutti i partecipanti. In attesa dell’arrivo dei ciclisti si sono svolte una “gara” promozionale per giovanissimi e una podistica (La StraCaldarola), vinta da Battista Vennera del Cus Camerino in campo maschile e da Milena Morbidoni dell’Atletica Potenza Picena in campo femminile. La manifestazione, organizzata dalla Monti Azzurri Bike Team, ha visto al via circa 130 podisti.

Davvero ricchi i ristori, tra cui spiccava la grigliata di carne organizzata presso il ristorante le Casette. All’arrivo, poi, i partecipanti hanno trovato dell’ottimo cocomero fresco. Quindi via con il gustoso pranzo, caratterizzato da un’ampia scelta.

Atto finale le premiazioni per le prime dieci società con il maggior numero di iscritti, che hanno ricevuto pacchi con prodotti tipici del territorio: Giuliodori Renzo – Bike Club Café, It Auction Team, Avis Bike Cingoli, Team del Capitano, Nuova Pedale Civitanovese, Cicli Copparo, Tormatic, Uc Petrignano, Bike Team Monti Azzurri e Alto Nera Cycling.

Si ricordano sia il sito internet che la pagina Facebook dell’evento.

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Domani si svolge la ventunesima Granfondo Serre Chevalier

Al via la 21a edizione della Granfondo Serre Chevalier che si snoderà tra le montagne alpine francesi e italiane. Percorsi inediti e affascinanti che si snodano attraverso le valli della Clarée e di Susa, con l’ascensione di leggendari colli quali: Colle della Scala, Sestriere, Monginevro e soprattutto il mitico colle delle Finestre. Quest’ultimo è stato Cima Coppi del Giro 2018, il punto culminante a 2.178 metri di altitudine, e con gli ultimi 7,8 chilometri non asfaltati.

Tre i percorsi proposti dalla manifestazione francese 152, 104 e 80 chilometri, lungo i quali si associano tecnica e paesaggi magnifici tra Hautes-Alpes e Piemonte. La partenza unica avverrà sul Comune di Saint Chaffrey (Place du Téléphérique) alle ore 8.35.

Ecco il percorso della Granfondo di 152 km 3500 metri di dislivello. Dopo aver attraversato Briançon (partenza reale a Briançon), la prima difficoltà si incontra nella corta ascensione del colle della Scala passando dalla Valle della Clarée. Dopo la discesa su Bardonecchia e Oulx, i concorrenti proseguiranno in direzione di Susa, e l’ascensione del favoloso colle delle Finestre passando da Meana di Susa. Gli ultimi otto chilometri non sono asfaltati, ma le strade sono battute. Da Pourrieres (1 410 m), i concorrenti proseguiranno sulla SR 23 per raggiungere il Colle del Sestriere (2 035m). La discesa su Cesana si effettuerà sulla SP 215 passando da Sauze di Cesana e Bousson. A Cesana Torinese (1 354 m), si imboccherà la SS 24 per effettuare l’ascensione del Monginevro.

Oltre alle tre zone ristoro lungo l’ascensione del Colle delle Finestre, altre due zone supplementari sono previste, fra cui quella del Sestriere.

Giancarlo Perazzi

 

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Tutto pronto a Montella per la 15° edizione della Cronoscalata SS Salvatore

« Addio Montella e fresche sorgenti
E boschi e alte foreste di castagni
Una volta mi ospitavi con le tue frescure,
O Montella, nello stuolo delle tue alpestri sorelle
L’unica e la più nobile e la più gioiosa »

Scriveva di Montella l’umanista Giano Anisio che nella prima metà del 16° secolo soggiornò a lungo nei palazzi dei conti Cavaniglia a Montella. Caratteristiche che la cittadina sorta come villaggio sannita nell’appennino campano all’interno del Parco Naturale dei Monti Picentini, è riuscita a mantenere inalterate sino ai nostri giorni.

Una realtà paesaggistica molto legata alle tradizioni religiose e sportive, che domenica prossima farà da scenario naturale alla 15° edizione della Cronoscalata individuale Santissimo Salvatore. La manifestazione venne riorganizzata quattro anni or sono dopo undici anni di assenza dal calendario ciclistico regionale dai dirigenti della Felice Scandone Ciclismo (associazione fondata nel 1984 da Francesco Giannone), coordinati da Albino Mascariello.

La gara contro il tempo che si tiene nella capitale della castagna è inserita nel calendario del circuito Scudetto Campano Granfondo (che si chiuderà a San Polo dei Cavalieri il prossimo 30 settembre con La Medievale) e terza prova del circuito Scudetto Campano Crono.

I partecipanti, il primo ciclista scatterà dalla pedana alle ore 9, che sino a questo momento sono ben 165, si misureranno lungo un percorso di 6,2 chilometri che lì porterà a raggiungere i 990 metri del Santuario del Santissimo Salvatore. Dopo un breve tratto in discesa e un altro in leggera ascesa inizia la parte più impegnativa del percorso 5,7 chilometri di salita con pendenza media dell’8% e massima del 12%.

Ai primi 150 iscritti paganti verrà consegnato il ricco paga predisposto dall’organizzazione contenente Due Ruote prodotto specifico per la pulizia della bicicletta offerto da FIM, una spugna per utilizzare il pulitore e una barretta Born For Action by Camorani, una confezione di biscotti Forno Valente e una confezione di salviettine umidificate.

Ricca anche la premiazione finale. Ai vincitori di ciascuna categoria verrà consegnata una maglia realizzata dall’azienda di abbigliamento sportivo SL2, mentre ai primi tre assoluti viene consegnato un cesto di prodotti tipici locali del rinomato Caseificio Granese. Ai vincitori assoluti (uomini e donne) andrà uno splendido trofeo in legno pirografato realizzato dall’artista locale Renato Delli Bovi. Il ciclista che conquisterà il miglior piazzamento verrà premiato con l’ingresso per due persone nella piscina del Country Sport Avellino e al termine della premiazione verranno estratti a sorte diversi premi offerti da Ciclostazione Est 2011.

 

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Cambia la formula della Granfondo dei Sibillini

Caldarola (Mc) – Il Comitato organizzatore della 28ª Granfondo dei Sibillini – La Cicloturistica, in programma domenica 15 luglio a Caldarola, assegnerà 650 punti di partecipazione per le classifiche del Marche Marathon, 100 punti per quelle del Campionato nazionale Acsi granfondo e mediofondo e 100 punti per quelle del Circuito dei due mari.

Tale decisione è stata presa a seguito dell’annullamento dei tratti cronometrati, dovuta alla mancata concessione delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti a seguito di un vizio di forma nelle richieste.

Iscrizioni a 25 euro sia online sino al 13 luglio (clicca qui) sia in loco il 14 luglio dalle ore 14.30 alle 19.30 e il 15 luglio fino a mezz’ora prima della partenza, che sarà alla francese dalle ore 7.30 alle ore 9.

Presso la segreteria sarà possibile ritirare il pacco gara, composto da uno smanicato (realizzato da Runners) con strisce catarifrangenti per rendere meglio visibile chi lo indossa, da una bottiglia di vino della Cantina San Giovanni, da una stazione di ricarica e da prodotti della Ciclo Promo Components e della Namedsport.

Tre i tracciati: il lungo di 130 chilometri (1824 metri di dislivello), il medio di 106 chilometri (1458 metri di dislivello) e il corto di 92 chilometri (1097 metri di dislivello).

Durante le loro pedalate i ciclisti troveranno ricchi ristori a base di ogni bendidio, a cui quest’anno si aggiungerà una gustosa grigliata di carne al ristoro ubicato presso il ristorante le Casette. Senza dimenticare la cocomerata finalee il ricco pranzo, che prevederà un’ampia scelta di primi, secondi, contorni e dolci.

Al termine della manifestazione premiazioni per le prime dieci società classificate per numero di iscritti. Previsti anche diversi premi a sorteggio.

Ci saranno anche degli eventi collaterali che coloreranno la giornata: una podistica che prenderà il via alle ore 9 e una gara promozionale per giovanissimi che partirà alle ore 9.30.

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Torna la Gran Fondo del Matese

La Gran Fondo in programma il prossimo 2 settembre, sarà caratterizzata da un unico percorso di 103 km che ha come scopo principale la valorizzazione di un territorio unico dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Il via verrà dato da Frosole, base logistica dell’ evento, e vedrà come punto decisivo la scalata verso i 1650 metri Campitello Matese. Dopo un a lunga discesa i granfondisti raggiungeranno la cittadina di Bojano, famosa nel mondo per la produzione di latticini, e da quì la strada ricomnciarà a salire e raggiungerà Sant’Elena Sannita per poi raggiungere l’arrivo posizionato a Frosolone.

“Dopo qualche anno di stop abbiamodeciso di rimettere in alendario la Gran Fondo del Matese – ha commentato l’organizzatore Nicolangiolo Zoppo. La nostra sarà una Gran Fondo che ha lo scopo principale di far conoscere il territorio della provincia di Campobasso sia sotto l’aspetto naturalistico che paesagistico. Ringrazio l’amministrazione comunale di Frosolone che ha voluto fortemente l’evento, e tutte le associazioni locali che supporteranno il nostro evento”

Sarà possibile iscriversi alla terza edizione della Granfondo del Matese sul sito di Kronoservice .

Ecco le quote:
· € 20: quota valida fino al 15 agosto
· € 25: quota valida dal 16 al 31 agosto
· € 35: quota valida il 1 settembre e il 2 settembre
· € 18: quota valida per squadre numerose (valida per almeno10 iscritti)

(con nominativi da comunicare entro e non oltre il 31/07/2018)
· € 50: quota valida per la combinata GF NEL PARCO SARTO + GF DEL MATESE
(valida entro il 22/06/2018)
· € 18: quota valida per coloro i quali avranno partecipato alla Gran Fondo Nel Parco Sarto (valida dal 26/06/2018)
· € 15: quota valida per tutti gli abbonati allo SCUDETTO CAMPANO e FANTABICI
(valida entro il 16/08/2018)

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#aiutalafortuna Iscriviti alla Gran Fondo Tre Valli Varesine – UCI Gran Fondo World Series 2018 e vinci uno splendido telaio Giant Propel Advanced SL

Varese – Questo è lo splendido telaio Giant Propel Advanced SL che il comitato organizzatore della 3° Gran Fondo Tre Valli Varesine – UCI Gran Fondo World Series 2018, grazie alla partnership con il main sponsor @giantbicyclesitaly @livcyclingitaly, estrarrà a sorte tra tutti i partecipanti alla manifestazione, durante la premiazione finale. Il medesimo telaio utilizzato nelle gare in linea da Tom Dumoulin vincitore del Giro d’Italia 2017 e secondo nel 2018.

Un prestigioso riconoscimento a coloro che hanno scelto di partecipare all’evento varesino valido come prova di qualificazione all’UCI Gran Fondo World Series 2019, condiviso con il colosso taiwanese Giant che si prepara a presentare a Milano, nei giorni 15 e 16 luglio, in anteprima mondiale le bici Giant Liv 2019.

Al vincitore della cronometro individuale che si terrà sabato 6 ottobre, sulla distanza di 22 chilometri e 175 metri dislivello totale, verrà consegnato uno splendido Rullo Giant Cyclotron.

#aiutalafortuna #iscrivitiallagranfondotrevallivaresine. Soltanto partecipando alla 3° Gran Fondo Tre Valli Varesine – UCI Gran Fondo World Series 2018, la Dea Bendata potrebbe regalarti lo splendido telaio Giant Propel Advanced SL Frameset, dopo aver pedalato lungo uno dei due straordinari percorsi della manifestazione.

Iscrizioni. Coloro che vogliono partecipare ad entrambi gli eventi (granfondo e cronometro individuale) potranno usufruire della quota di adesione agevolata. Sino al 14 settembre sarà infatti possibile iscriversi versando la somma di 70 euro che permette un risparmio di 10 euro rispetto alla somma delle singole quote regolari (30 euro la crono e 50 euro la granfondo).

Per i team invece sono previste quote agevolate da concordare con il comitato organizzatore attraverso la mail: granfondo@trevallivaresine.com.

Le iscrizioni si effettuano attraverso il sito dell’evento  e quello della società Endu

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Alla Granfondo Lago di Piediluco vincono Pozzetto e la Bizzarri

Piediluco (Tr) – Va in archivio con le vittorie di Federico PozzettoIvana BizzarriGregory Bianchi Valentina Pezzano la seconda edizione della Granfondo Lago di Piediluco, che è stata organizzata nella splendida località lacustre della provincia di Terni dall’Asd il Salice in collaborazione con l’Aics nazionale. Circa 400 gli iscritti.

Tre i percorsi pensati da Diego e Luciano Persichetti, anime dell’Asd il Salice: due agonistici di 144 e 86,6 chilometri e uno cicloturistico di 51,3 chilometri con partenza alla francese.

Nel tracciato granfondo a circa 40 chilometri dal traguardo al comando sono segnalati Federico Pozzetto della Cicli Copparo, Giorgio Anselmicchio del Di Gioia Cycling Team e Giulio Scaia dell’Asd Il Salice. Scaia si stacca poco prima dello scollinamento dell’ultima salita, a circa 12 chilometri dal traguardo. Nella successiva discesa Pozzetto attacca e se ne va da solo fino al traguardo. Alle spalle del corridore di Castelfiorentino (Fi) giunge Anselmicchio. Terzo è Scaia. Tra le donne vittoria in solitaria per la ternana Ivana Bizzarri dell’Associazione Quelli Che Lo Sport davanti a Paola Militoni de Il Girasole e a Carmelina Esposito del Di Gioia Cycling Team.

Nel percorso mediofondo dopo la divisione al comando sono segnalati Simone Lanzillo e Federico Costarelli, entrambi del Di Gioia Cycling Team, Gregory Bianchi del Team Effe Codini Massinelli Tre B e Danilo Sensi del Sanetti Sport Amici Vigili del Fuoco, che poi si stacca sull’ascesa di Forca di Arrone. Il drappello procede compatto sino all’ultima salita di giornata, lungo la quale Costarelli perde contatto da Bianchi e Lanzillo. Alla fine è sprint a due, vinto da Bianchi, corridore di Chiaserna di Cantiano (Pu). Terzo giunge Costarelli. La gara femminile viene vinta in solitaria dalla romana Valentina Pezzano dell’Effetto Ciclismo Fiano Romano. Sul secondo gradino del podio sale Elena Barbagli della Ciclistica Senese e sul terzo Sara Marzorana del Team Bike Miranda.

Tra le società è andata a segno la Triono Racing Medical Frem. Seconda è risultata l’Unione ciclistica Petrignano e terza la Di Gioia Cycling Team.

La granfondo era prova del Campionato nazionale Aics di granfondo, del Circuito dei due mari dal Tirreno all’Adriatico e del Salice Bike Challenge.

Per le classifiche complete e aggiornate visitare il sito KronoService.

Ordine d’arrivo percorso granfondo maschile: 1) Federico Pozzetto (Cicli Copparo) 04:23:46.03, 2) Giorgio Anselmicchio  (Di Gioia Cycling Team) 04:24:01.78, 3) Giulio Scaia (Asd Il Salice) 04:24:04.17, 4) Cesare Pesciaroli (Di Gioia Cycling Team) 04:32:03.26, 5) Matteo Zannelli (Di Gioia Cycling Team) 04:33:57.57, 6) Angelo Martorelli (Di Gioia Cycling Team) 04:34:33.84, 7) Andrea Volpe (Mc Cycling Time) 04:34:34.05, 8) Bruno Sanetti (Sanetti Sport Amici Vigili del Fuoco) 04:34:34.21, 9) Andrea Pezzotti (Team Bike Racemountain Civitavecchia) 04:34:34.51, 10) Federico Verrazzani (Donkey Bike Club Sinalunga) 04:34:34.52.

Ordine d’arrivo percorso granfondo femminile: 1) Ivana Bizzarri (Ass. Quelli Che Lo Sport) 05:46:49.36, 2) Paola Militoni (Il Girasole) 05:54:29.23, 3) Carmelina Esposito (Di Gioia Cycling Team) 06:00:24.87.

Ordine d’arrivo percorso mediofondo maschile: 1) Gregory Bianchi (Team Effe Codini Massinelli Tre B) 02:38:40.29, 2) Simone Lanzillo (Di Gioia Cycling Team) 02:38:41.09, 3) Federico Costarelli  (Di Gioia Cycling Team) 02:39:06.30, 4) Fabio Giusti (Di Gioia Cycling Team) 02:39:34.50, 5) Iuri Pizzi (Team Procycling Promotech) 02:39:35.44, 6) Leonardo Caracciolo (Sc Centro Bici Team Terni) 02:39:37.20, 7) Leonardo Chieruzzi (Team Gs Avis Amelia) 02:40:13.34, 8) Gianni Minni (Team Monarca Trevi) 02:40:13.35, 9) Alessandro Grigioni (Uc Petrignano) 02:40:13.36, 10) Simone Costarelli (Cannondale – Gobbi – Fsa)  02:40:13.43.

Ordine d’arrivo percorso mediofondo femminile: 1) Valentina Pezzano (Effetto Ciclismo Fiano Romano) 03:02:02.51, 2) Elena Barbagli (Ciclistica Senese) 03:03:37.63, 3) Sara Marzorana (Team Bike Miranda) 03:09:56.59.

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Paolo Castelnuovo concede il bis a Cuneo

Cuneo – Record di iscritti per l’edizione 2018 della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Le Officine Mattio che ha raggiunto settimane di anticipo il numero chiuso dei 2600 atleti. Il lungo serpentone ha preso il via questa mattina alle 7 da Piazza Galimberti a Cuneo. Vittoria nel percorso lungo per Paolo Castelnovo mentre Davide Busuito ha vinto la gara corta. Prima delle donne è Ilaria Veronesi; nella medio-fondo la vincitrice è stata Annalisa Prato.
La 31^ Edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio, organizzata sotto l’egida di CSAIn Ciclismo, è partita questa mattina da Cuneo.
2600 gli atleti partecipanti: numero chiuso fissato quest’anno dall’organizzazione è raggiunto con ampio anticipo sulla data dell’evento.
Numerosi gli ospiti che hanno preso il via alla corsa questa mattina alle 7 da Piazza Galimberti; fra questi l’ambasciatore olandese in Italia dottor Joep Wijnands che si è cimentato nel percorso medio.
37 le nazioni rappresentate in questa edizione numero 31: la Francia, ovviamente dopo l’Italia, quella con il maggior numero di corridori iscritti.
Due i percorsi a disposizione dei corridori: una Granfondo di 177km e 4125m di dislivello e una Medio-fondo di 111km con 2500m di dislivello. La divisione del percorso era fissata al fondo del viadotto Soleri di Cuneo per poi immergersi a pieno nella gara attraversando le Valli Varaita, Grana, Maira, Gesso e Stura.
A fare da re in entrambe le gare è stato il maestoso e durissimo Colle Fauniera, con una salita di 22,3km per arrivare ai 2481 e passare davanti al monumento omaggio a Marco Pantani.
La granfondo, che per il primo anno vedeva legato allo storico nome il marchio di bici made in Granda Officine Mattio, è stata vinta dal milanese Paolo Castelnovo del team Asd Mp Filtri che ha concluso la gara in 5h51’18”, (già vincitore nell’edizione 2017); secondo posto per Riccardo Pichetta del Vigor Cycling team che ha tagliato il traguardo con 7′ di ritardo sul primo. Terza piazza del podio per Guido Dracone (Scott team granfondo).

Anche per le donne è stato un arrivo in solitaria a Cuneo, con Ilaria Veronese del Team De Rosa Santini che ha anticipato di oltre 5 minuti la sua compagna di squadra Chiara Costamagna e la portacolori del team Fausto Coppi Fermignano Barbara Genga.
Nella medio-fondo vittoria per Davide Busuito (As Ciclismo) davanti a Pietro Dutto (Vigor Cycling Team) e a Mattia Magnaldi (Team De Rosa Santini).
La giovanissima Annalisa Prato (Team De Rosa Santini) è stata la vincitrice della gara femminile fermando il cronometro in 3h57’48” davanti a Elisa Parracone (Asd Gs Passatore) e a Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse).
Segue commento gare e commento dei protagonisti a fine gara.
Tutte le classifiche e i risultati per categoria, qui

 

 

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Fabio Cini come Charly Gaul sul Bondone

Un “mare” di ciclisti in montagna ed un senese davanti ad un lucchese, oggi, fra Trento e il Monte Bondone.

La diretta RAI Sport ha premiato una magnifica e soleggiata tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”, vinta, nel percorso granfondo di 141 km e 4000 metri di dislivello, da Fabio Cini (4h25’38’’), un’autentica impresa quella del toscano, capace di tenere dietro il vincitore dello scorso anno Stefano Cecchini (4h26’01’’) con una strategia di gara a dir poco impeccabile. In terza posizione della gara nata per onorare le gesta del “leggendario” Charly Gaul nell’incredibile tappa del Giro d’Italia del 1956, il vicentino Enrico Zen (4h26’53’’). Al femminile Jessica Leonardi (5h12’56’’) ha trionfato “in casa”, su una stremata Barbara Lancioni (5h14’29’’) e sulla slovena Erika Jesenko (5h19’28’’), atleta del challenge Alpe Adria Tour.

Da Trento al Monte Bondone anche un percorso mediofondo di 57 km e 2000 metri di dislivello, con Francesco Avanzo (2h00’39’’) a superare in volata il “collega” Andrea Zamboni (2h00’42’’), mentre sul gradino più basso del podio si è piazzato Stefano Borgese (2h01’04’’). Nel mediofondo femminile l’esperta Olga Cappiello (2h25’19’’) ha sopraffatto nel finale la giovane compagna di squadra Deborah Rosa (2h26’23’’), terza Milena Felici (2h30’29’’).

Piazza Duomo a Trento era affollatissima sin dalla partenza, praticamente punteggiata di ciclisti al cospetto della fontana del Nettuno. Al via (come sostegno) Francesco Moser, il corridore italiano più vincente di sempre, e Jury Chechi, altra leggenda dello sport, questa volta ad anelli, partito per il percorso mediofondo ma fuori classifica, e giunto con circa mezz’ora di distacco dal vincitore. Inizio di una seconda carriera? Scherzi a parte, “La Leggendaria Charly Gaul” è un must per i corridori UCI Gran Fondo World Series e per gli appassionati delle due ruote, l’organizzazione di APT Trento, Monte Bondone, Valle del Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale offre il meglio ai propri atleti, e l’entusiasmo è salito alle stelle quando sul maxischermo situato in zona d’arrivo comparivano le immagini della diretta RAI. I primi a sfilare sul traguardo sono stati i mediofondisti maschi, con Francesco Avanzo ed Andrea Zamboni a duellare appaiati lungo i tornanti dell’erta trentina prima di giocarsi tutto in volata. Ad alzare le braccia al cielo è stato Avanzo, con il poliedrico Zamboni – bravo anche in mtb – a chiudere secondo come lo scorso anno. Avanzo all’arrivo ha detto: “Sapevo che arrivando in volata avrei vinto, anche perché io e Andrea ci conosciamo molto bene”. Una salita testata qualche giorno fa da Avanzo in compagnia di una ‘leggenda’ del ciclismo amatoriale trentino e non solo, Silvano Janes: “Il ‘Tasso’ è sempre il ‘Tasso’ – afferma Avanzo – più invecchia e più va forte, è una potenza soprattutto mentale. Il segreto è l’allenamento e la voglia di non mollare mai”. L’esperienza è stata fondamentale anche tra le mediofondiste, con Olga Cappiello a preservarsi per il rush finale sconfiggendo l’audacia di Deborah Rosa, troppo arrembante nelle prime fasi della contesa: “Il segreto per tener dietro le più giovani? La passione e la voglia di soffrire”.

I granfondisti hanno ‘sfidato’ il Monte Bondone per ben due volte da due diversi versanti, e Fabio Cini è veramente salito in cattedra. Molteplici gli ‘attacchi’ di Cecchini, ma Cini è rimasto a ruota tornante dopo tornante, il primo in piedi sui pedali sfruttando la propria agilità e magrezza, il secondo sempre seduto a pedalare con costanza e tenacia, falcata dopo falcata. E a proposito di “falchi”, a commentare le gesta degli atleti c’era proprio un “Falco”, Paolo Savoldelli, vincitore del Giro d’Italia nel 2002 e nel 2005 e straordinario discesista, come un falco in picchiata. E proprio quando Cecchini sembra prendere il volo, Cini sferra l’attacco decisivo e parte rifilando ben nove secondi a 500 metri dal traguardo: “Emozione unica, me la sono giocata benissimo. Lui magro e scalatore, io passista, ma in una salita così lunga sono riuscito a tenere. Ci voleva una gara perfetta per riuscire a vincere”. Stefano Cecchini applaude l’avversario: “La strategia di Cini è stata perfetta, se lo merita, giusto qualche settimana fa gli dissi che è un grande corridore”. Forse rallentare lasciando passare il senese avrebbe agevolato il compito del lucchese, ma cambiare il proprio stile di corsa a volte è come cambiare idea quando si è dato la propria parola. Poco più tardi, dopo oltre cinque ore di gara, giunge alla finish line Jessica Leonardi, atleta della Val di Non che solo qualche anno fa iniziò ad appassionarsi alla bicicletta: “D’ora in poi solo percorsi granfondo perché bisogna gestirsi, ci vuole tanta testa, e queste sono le gare che fanno per me. Vincere qui in casa è una grande soddisfazione”.

Arrivederci all’anno prossimo, per un’altra sfida leggendaria, sempre grazie alla ASD Charly Gaul ed alla APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

percorso 141 km maschile

1 Cini Fabio Asd Cicli Copparo 04:25:38; 2 Cecchini Stefano Scott Team Granfondo 04:26:01; 3 Zen Enrico New Green Paper Trek 04:26:53; 4 Elettrico Tommaso Asd Team Cps Cycling 04:27:35; 5 Scotti Federico Cannondale-Gobbi-Fsa 04:29:16; 6 Salimbeni Luigi A.S.D. Trz Cycling Team 04:31:55; 7 Romano Domenico Biemme Garda Sport S.S.D. 04:32:53; 8 Terzi Daniele A.S.D. Stemax Team 04:35:25; 9 Van Goolen Jurgen 04:36:50; 10 Muraro Carlo A.S.D. Stemax Team 04:37:08

percorso 141 km femminile

1 Leonardi Jessica Team Lapierre – Trentino 05:12:56; 2 Lancioni Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:14:29; 3 Jesenko Erika 05:19:28; 4 Passuti Sonia A.S.D. Stemax Team 05:24:08; 5 Billi Barbara Ktm Asd Scatenati 05:29:01; 6 Marchesini Arianna Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:30:00; 7 Vandenbroeck Inge 05:36:59; 8 Pöhl Kerstin Rsv Stuttgart-Vaihingen 05:42:31; 9 Padoan Claudia Asd Iperlando 05:42:58; 10 Cecchi Monica Asd Gruppo Ciclistico 05:45:24

percorso 57 km maschile

1 Avanzo Francesco Biemme Garda Sport S.S.D. 02:00:39; 2 Zamboni Andrea Carina – Brao Caffe’ 02:00:42; 3 Borgese Stefano Asd Centro Fai Da TE 02:01:04; 4 Lombardi Davide Cykeln Team Pol. Asd 02:01:10; 5 Zonta Tiziano Asd Swatt Club 02:01:13; 6 Pontalto Andrea Ale’ Cipollini Ita 02:01:18; 7 Sivo Marco Team Falasca Zama Greco 02:03:06; 8 Sogne Alessandro Asd Team Brema Pissei 02:03:06; 9 Bergamo Daniele Carina – Brao Caffe’ 02:03:07; 10 Zanrossi Riccardo Highroad Team 02:03:13

percorso 57 km femminile

1 Cappiello Olga Team De Rosa Santini 02:25:19; 2 Rosa Deborah Team De Rosa Santini 02:26:23; 3 Felici Milena Velo Roma Asd 02:30:29; 4 Lari Marina Team Bike Innovation 02:33:51; 5 Zambotti Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:34:32; 6 Sbrighi Paola Ktm Asd Scatenati 02:35:14; 7 Albanese Silvia Asd Sant Luis Zen 02:35:48; 8 Tosadori Orietta Biemme Garda Sport S.S.D. 02:37:35; 9 Benda Laura Ale’ Cipollini 02:37:50; 10 Emaldi Gabriella Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:38:05

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Leggendaria Charly Gaul: Crono UCI a Fabien Secondo e Astrid Schartmueller

Cavedine (TN) – La sfida UCI Gran Fondo World Series che tradizionalmente apre il trittico de “La Leggendaria Charly Gaul” proposta da APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale, ha assegnato anche il titolo tricolore del Campionato Italiano cronometro individuale Under 23, ed il più veloce di tutti è stato il poderoso mantovano Edoardo Affini: “Non è stato facile affrontare questo percorso, la strategia del coach era quella di attaccare fin da subito prima dell’ultima salita, è andata bene”, decisamente “affine” al tracciato della Valle dei Laghi sulla bici per velocisti, capace di anticipare di pochi attimi il piemontese Matteo Sobrero: 33’59.85 contro 34’23.79: “Arrivo da un periodo travagliato – afferma Sobrero – non sono in perfetta forma ma contento del risultato. Percorso adatto alle mie caratteristiche”, mentre in terza posizione colui il quale deteneva il titolo, Paolo Baccio (35’14.35), più staccato rispetto agli altri due ma soddisfatto della propria prova: “A dire la verità pensavo peggio, Affini ha fatto valere uno stato di forma strepitoso”. Quinto il figlio d’arte Alexander Konychev (35’49.88). A premiare gli atleti ci ha pensato poi il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco: “Percorso davvero bello e giornata di sole e sport meravigliosa”.

Fabien Secondo – ironia della sorte – ha invece primeggiato nei 24 km UCI Gran Fondo World Series (35:28), di un soffio sul “vero” secondo classificato, il veneziano Igor Zanetti (35:44), terzo e più staccato Guido Paolo Dracone (37:01). Tra le donne difficile “domare” Astrid Schartmueller, l’italo-tedesca aveva infatti il piglio giusto sin dalla partenza, ed ha così primeggiato su Kerstin Brachtendorf e Maria Cristina Prati. Lo spettacolo è solo all’inizio, perché domani a partire dalle ore 8.30 a Trento in Piazza Duomo, i due percorsi di 53 km e 533 metri di dislivello e 91 km e 906 metri di dislivello caratterizzeranno la ciclostorica “La Moserissima”, con Francesco Moser ad aver radunato alcuni fra i migliori del passato, tra i quali anche Super Mario Cipollini, uno dei velocisti più forti di sempre, accompagnato nella passeggiata vintage in bici ed abbigliamento d’epoca da Giambattista Baronchelli, Gianni Motta, Franco Bitossi, Aldo Moser, Mario Beccia, Willy Debosscher, Claudio Torelli, Claudio Bortolotto e Simone Fraccaro. A dare man forte ci sarà anche il figlio di Francesco – Ignazio – e la fidanzata Cecilia Rodriguez. Domenica ecco infine “La Leggendaria Charly Gaul”, con gli oltre 2300 granfondisti alle prese con i tracciati di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

 

CRONO MASTER UCI Classifica Maschile

1 Fabien Secondo FRA 00:35:28; 2 Zanetti Igor ITA 00:35:44; 3 Dracone Guido Paolo Scott Team Granfondo ITA 00:37:01; 4 Quagliardi Marco Bottecchia Factory Team ITA 00:37:02; 5 Speybrouck Filip Team De Rosa Santini BEL 00:37:20; 6 Schena Daniele Us Bormiese ITA 00:37:20; 7 Le Dren Tom Etoile Cycliste De Clermont Ferrand FRA 00:37:27; 8 Katapodis Loukas Pegasos GRE 00:37:47; 9 Ciccarese Stefano G.C. Airone Leo Constructions ITA 00:38:12; 10 Venturi Diego Al_ Cipollini ITA 00:38:14

 

CRONO MASTER UCI Classifica Femminile

1 Schartmueller Astrid GER 00:42:55; 2 Brachtendorf Kerstin Bprsv GER 00:44:01; 3 Prati Maria Cristina Team Del Capitano A.S.D. ITA 00:44:50; 4 Pöhl Kerstin Rsv Stuttgart-Vaihingen 1901 GER 00:45:16; 5 Pierri Flavia G.C. Airone Leo Constructions ITA 00:47:28; 6 Serena Eva 333 Triathlon Asd ITA 00:47:40; 7 Savoca Maria Pia Asd Velo Club Racing Assisi Bastia ITA 00:47:48; 8 Sturrock Louisa Cairngorm Cc GBR 00:48:01; 9 Mondi Annalisa Sorriso Bike Team ITA 00:48:28; 10 Roy Clare Gwc De Adelaar NED 00:49:52

 

CAMPIONATO ITALIANO CRONOMETRO UNDER23

1 Affini Edoardo Seg Racing Academy 33’59.85; 2 Sobrero Matteo Dimension Data For Qhubeka 34’23.79; 3 Baccio Paolo Mastromarco Sensi Fc Nibali 35’14.35; 4 Zoccarato Samuele General Store Bottoli 35’48.73; 5 Konychev Alexander Hoppla’ Maserati Petroli Firenze 35’49.88; 6 Negrente Marco Team Colpack 35’55.99; 7 Lucca Riccardo Team Colpack 35’59.24; 8 Giuriato Alberto Ctfriuli 36’01.43; 9 Simeoni Filippo Northwave Cofiloc 36’45.74; 10 Puppio Antonio Gsc Viris Vigevano Lomellina 36’49.95

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Granfondo Sestriere Colle delle Finestre: mercoledì 11 luglio la conferenza stampa di presentazione dell’evento

Torino – Sestriere, un luogo dove soprattutto in estate il tempo non esiste. Dove tutto si ferma e il silenzio pervade le montagne olimpiche torinesi. Luoghi ideale per praticare un’attività sportiva outdoor come il ciclismo, che curva dopo curva regalano panorami mozzafiato dominati dall’intenso verde della natura che si mescola al bruno legno delle costruzioni montane e al grigio nastro d’asfalto che segna la via.

Un viaggio entusiasmante che domenica 22 luglio porterà i partecipanti alla Granfondo Sestriere Colle delle Finestre a scoprire le bellezze naturali ed architettoniche di queste valli che attendono di sapere se fra otto anni sarà ancora protagonista delle Olimpiadi Invernali.

Mercoledì 11 luglio, ore 11, presso la Sala Stampa della Regione Piemonte Piazza Castello 165, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre.

Interverranno Giovanni Maria Ferraris, assessore regionale con delega allo Sport, Polizia Locale, Personale e Organizzazione. Valter Marin, sindaco di Sestriere e Gianni Vietri presidente del Comitato Regionale Piemonte della Federazione Ciclistica Italiana.

La conferenza stampa è aperta a tutti

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Sale l’attesa nel tempio dello sci moderno per la Granfondo Sestriere Colle delle Finestre

Sestriere (Torino) – Dalla Leggenda al Mito. Il ciclismo, nell’incantevole cornice delle montagne olimpiche torinesi e di Sestriere tempio dello sci moderno, subirà una radicale trasformazione in soli venti giorni. Domenica scorsa 1500 Leggendari hanno dato vita all’ Assietta Legend, scrivendo un’entusiasmante pagina della storia tricolore di questa affascinate disciplina, in cui è narrata la sfida dei migliori biker del movimento contro la celebre montagna e se stessi.

Domenica 22 luglio, sarà invece la passione a ispirare le “imprese” dei partecipanti alla rinnovata Granfondo Sestriere Colle delle Finestre che sogneranno di ripetere l’impresa di Froome all’ultimo Giro.

Due percorsi speculari ed affascinanti. I partecipanti all’evento partiranno, ore 9,30, all’ombra delle due torri a cui è legata l’immagine di Sestriere e l’hanno resa unica in tutto il mondo. Raggiungeranno l’abitato di Cesana Torinese ad andatura controllata, da dove verrà dato il via ufficiale in movimento. Quaranta chilometri di discesa tecnica porterà il gruppo ai piedi della salita del Colle delle Finestre, Cima Coppi del Giro d’Italia numero 101 e di questo evento. Al termine del tratto in sterrato, raggiunti i 2178 metri verrà assegnato il GPM Banca Mediolanum, e i partecipanti si lanceranno in discesa verso Pragelato.  Non ci sarà il tempo di osservare il paesaggio che offre questo centro turistico, in quanto si torna subito a salire, per affrontare la seconda salita di giornata, quella che lì riporterà a Sestriere. Coloro che avranno scelto il percorso della Mediofondo chiuderanno la loro fatica, mentre i granfondisti scenderanno di nuovo a Cesana Torinese per affrontare la scalata della salita di Sestriere, dal versante di Cesana.

Rimossa la frana di Champlas du Col. Venerdì 6 luglio verrà riaperta al traffico leggero la Strada Provinciale 23 del Sestriere che i partecipanti affronteranno ad andatura turistica prima del via ufficiale e durante la scalata alla salita di Sestriere che porterà al traguardo coloro che avranno optato per il percorso lungo. Pertanto il comitato organizzatore ha escluso qualsiasi modifica alla viabilità in quel tratto di strada.

E – Bike. La Granfondo Sestriere Colle delle Finestre si tiene in un contesto paesaggistico unico che non ha nulla da invidiare a quello di eventi più titolati e proprio per permettere al maggior numero di appassionati di partecipare alla manifestazione, il comitato organizzatore ha deciso di aprire alle bici elettriche. I possessori di E bike potranno prendere il via, ma all’atto dell’iscrizione dovranno comunicare l’utilizzo del mezzo a pedalata assistita.

Iscrizioni. Le iscrizioni si effettuano attraverso il sito della manifestazione e il portale della società Endu

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Fausto Coppi Officine Mattio: raggiunto il numero massimo dei partecipanti

Cuneo – Una settimana alla 31^ La Fausto Coppi Officine Mattio. Raggiunto il numero chiuso di 2600 partecipanti e chiuse le iscrizioni. Ecco le info importanti e gli eventi di contorno. Domenica 8 luglio parte da Cuneo la 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio che si tiene sotto l’egida di CSAIn Ciclismo. La città si prepara a diventare il centro del mondo ciclistico per un weekend. Il numero chiuso di 2600 partecipanti è stato raggiunto dunque, le iscrizioni sono chiuse. Qui tutte le news sul programma dell’evento.

La 31^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio parte da Cuneo, domenica 8 luglio. Il numero massimo di partecipanti, 2600, è stato raggiunto e la manifestazione ha chiuso le iscrizioni.

Due i tracciati proposti: medio-fondo di 111 km e il percorso principe di 177 km.

Partenza da piazza Galimberti domenica mattina alle ore 7, con direzione corso Soleri e attraversamento del viadotto Soleri, dove avverrà la divisione tra medio-fondo e granfondo.  Il percorso del lungo salirà al Santuario di Valmala poi proseguirà per Montemale (La Piatta m 1136) e Castelmagno, scalerà lo spettacolare Colle Fauniera (m 2480) e dopo la discesa nel vallone dell’Arma continuerà per Demonte, Madonna del Colletto (m 1310), Valdieri, con rientro a Cuneo.  La Granfondo registra un dislivello di 4125 m. Il percorso del medio, dopo la divisione al viadotto Soleri, si dirigerà verso Caraglio, proseguirà per Castelmagno e si ricongiungerà al lungo per la scalata al colle Fauniera. Il dislivello complessivo della medio-fondo è di 2550 m.

L’arrivo del primo concorrente del percorso lungo è previsto per le 12,55/13 (media di 30 km/h). Il primo del medio-fondo sarà in piazza Galimberti verso le 10,45.

Si ricorda che domenica 8 luglio, piazza Galimberti sarà completamente chiusa al traffico, dalle 4 fino alle 18 e oltre.

Gli orari di chiusura al traffico e le strade soggette al decreto prefettizio verranno pubblicati sul sito www.faustocoppi.net non appena resi disponibili dalla prefettura.

Eventi in programma

Venerdì 6 luglio

Apertura nel pomeriggio del VILLAGGIO EXPO, in piazza Galimberti: moltissimi e prestigiosi i brand di ciclismo e non solo, che quest’anno hanno aderito.

Come d’abitudine, insieme alla granfondo, ogni anno sulla piazza Galimberti ha luogo anche PASTA’, un festival dedicato al mondo della pasta, organizzato dall’Associazione Culturale ALL 4U, in occasione della maratona internazionale.

Dalle ore 20 e per tutto il weekend, musica dal vivo e CUNEO MAPPING, spettacolo di proiezione artistica digitale, sulla facciata del Tribunale di Cuneo (autorizzazione della Procura già inviata dall’Associazione ALL 4U)

Sabato 7 luglio

Alle ore 10, OPERAZIONI DI PUNZONATURA e consegna dei pacchi gara.

Intorno alle ore 10,30 la POLIZIA STRADALE presso l’ormai celebre pullman azzurro, propone l’iniziativa BIMBI IN SELLA. Insieme alle scuole di ciclismo Bike Park La Scogliera e Bisalta Bike, la polizia istruirà i bimbi sulla sicurezza stradale e li condurrà attraverso simpatiche gimkane. Per bimbi dai 3 ai 14 anni. Michelin offrirà un caschetto ai primi 200 bambini iscritti e, grazie a Balocco e Acqua San Bernardo è anche previsto uno spuntino ristoratore. Sono inoltre disponibili 30 biciclette-test per i bimbi che non hanno un mezzo proprio. Decathlon e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo offriranno un omaggio a tutti i partecipanti.

Alle 17,30, sul palco allestito al centro di Piazza Galimberti, avrà luogo la tradizionale e suggestiva “CERIMONIA DI BENVENUTO ALLE NAZIONI” con, anche, la premiazione del team più numeroso.

Domenica 8 luglio

Alle ore 7 partenza ufficiale della granfondo e medio-fondo (Piazza Galimberti, lato tribunale).

Alle ore 10 partirà, sempre da Piazza Galimberti (arco di partenza), LA FAUSTO COPPI MANGIA & PEDALA, pedalata non competitiva, cultural-gastronomica, di circa 50 Km, realizzata in collaborazione con Bicingiro e Coldiretti.

Infine, la CERIMONIA DI PREMIAZIONE ufficiale della 31^ granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio avverrà sul palco in piazza Galimberti, alle ore 14 per la medio-fondo e alle 14,30 per la granfondo. Si premiano: il primo uomo e la prima donna assoluti di ogni percorso ed i primi tre di ogni categoria.

Iniziative di rilievo

L’ambasciatore olandese e il console cileno alla Fausto Coppi. Confermata la presenza dell’ambasciatore olandese Joep Wijnands alla Cerimonia delle Nazioni di sabato 7 luglio. Darà il benvenuto ai molti ciclisti in arrivo dai Paesi Bassi e domenica mattina si cimenterà nella medio-fondo. Ad accogliere la piccola delegazione cilena invece, ci sarà la Console onoraria cilena in Italia Vivien Jones.

Unità cardiologica per l’assistenza ai ciclisti. Sabato 7 luglio 2018 al villaggio, presso la tenda della CRI saranno presenti 2 cardiologi per visita medica ed esecuzione di ECG. Le visite si effettueranno dalle 9 fino a fine manifestazione. Gli strumenti per le ECG sono messi a disposizione dall’ASL CN1. Domenica 8 luglio un cardiologo seguirà la gara in moto in caso di pronto intervento, in attesa del 118.

Eco-team per la pulizia strade. 8 ciclisti con bici elettriche e zaini CamelBak percorreranno le strade della granfondo per raccogliere le eventuali cartacce, boracce e rifiuti lasciati dai ciclisti sul percorso durante l’evento. S’invita come sempre, a diffondere il messaggio di massimo rispetto delle strade di montagna.

Operazione di riciclo con CORIPET. In piazza Galimberti si troveranno degli enormi e simpatici contenitori a forma di bottiglia, alti 3 metri, nei quali i ciclisti saranno invitati a buttare le loro bottigliette PET. I vari sacchi raccolti conferiranno in appositi compattatori, con l’obbiettivo di riciclare totalmente le circa 10000 bottigliette raccolte e trasformarle in filato per la creazione di capi sportivi.

35 nazioni partecipanti. Sono 35 le nazioni partecipanti alla 31^ edizione de La Fausto Coppi Officine Mattio. Tra queste le new entry sono: Cile, Messico, Emirati Arabi Uniti, Ucraina.

#salviamolestradedimontagna Continua la raccolta fondi lanciata sui social da Confcommercio Cuneo e mirata al recupero dei percorsi di montagna su cui passano eventi di rilievo come la granfondo La Fausto Coppi Officine Mattio.

Selfie davanti al monumento a Pantani, sul Fauniera. Un omaggio al campione, una foto davanti al monumento dedicato a Marco Pantani. Sarà previsto uno spazio per un’immagine ricordo.

Solidarietà. Come ogni anno, gli organizzatori de La Fausto Coppi Officine Mattio hanno dedicato alcuni stand del villaggio ad AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi). In gara tre ciclisti correranno con una maglia personalizzata dedicata alle tre associazioni. Un modo per far partecipare anche il terzo settore alla grande giornata di festa dello sport e del ciclismo.

Durante la Cerimonia delle Nazioni queste associazioni riceveranno un contributo in denaro, offerto dalla ditta Dentis Srl di Sant’Albano Stura (CN), a supporto delle loro iniziative benefiche.

La granfondo per il territorio. Una gara internazionale che porta a Cuneo 2600 ciclisti con famiglia o amici o fan annessi, significa anche economia per il territorio, con buone ricadute per le imprese e in particolare per il settore dell’accoglienza turistica: dagli alberghi ai ristoranti e pizzerie, bar e caffetterie ma anche negozi. Per questo, l’evento sempre più è considerato, anche dalle istituzioni e dalle organizzazioni di categoria, strategico per lo sviluppo del turismo e dell’economia legata all’outdoor. Nel 2017 i ciclisti provenienti dall’estero sono stati il 35 per cento dei partecipanti e gli italiani provenienti da oltre 250 km sono stati circa il 40 per cento.

Infine, l’ASD Fausto Coppi on the road ringrazia gli oltre 100 volontari che ogni anno rappresentano un aiuto impagabile per il buon svolgimento della manifestazione.

 

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Tommaso Elettrico conquista per il secondo anno consecutivo la Maratona Dles Dolomites

Alta Badia (Bz) – Una partenza perfetta con temperatura mite e cielo azzurro. Con queste condizioni alle ore 6.30 sono partiti i 9236 ciclisti (di cui 978 donne) che hanno preso parte alle 32esimaedizione della Maratona dles Dolomites – Enel 2018.  Una sfida nella sfida, una passione che accumuna gli oltre 32.400 aspiranti che hanno inviato richieste di adesione, ma che solo il numero chiuso e il sorteggio, ne consente la partecipazione. E’ sempre un’emozione per tutti, per chi guarda la diretta tv su raitre dalle ore 6.15 alle ore 12 e per coloro che sostengono i partecipanti alla partenza, ammirare questo lungo serpentone che per oltre 30 minuti colora la strada, che da La Villa porta al passo Campolongo. L’arrivo invece è come sempre a Corvara. E quest’anno a sparare il tradizionale colpo di pistola al via, c’era Eddy Merckx, la leggenda del ciclismo mondiale.

Per la regina delle Granfondo internazionali le bandiere sono sempre numerose: 68 le diverse nazionalità (dai cinque continenti) dei partecipanti che quest’anno erano in 4.900 a gareggiare per la prima volta. Con un’equa suddivisione del totale tra metà italiani e metà stranieri.

Tre i percorsi lungo i passi chiusi al traffico che hanno fatto la storia del ciclismo: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau tutti rigorosamente chiusi al traffico.

Le distanze: Lungo di 138 km e 4230 mt. di dislivello, Medio di 106 km e 3130 mt. di dislivello e Sella Ronda di 55 km e 1780 mt. di dislivello.

RAITRE: LA MARATONA SEMPRE IN DIRETTA TELEVISIVA. Tutta interamente in diretta la gara ( fino all’arrivo del primo del percorso lungo, perché di fatto la gara termina nel tardo pomeriggio) con inizio alle 6,15 per concludersi senza interruzioni alle ore 12.00.

I servizi allestiti da parte di RAISky Sport e altre emittenti, rendono la rappresentazione televisiva di questa manifestazione un evento unico nel suo genere. Anche in questa edizione 2018 della Maratona il supporto radiofonico è affidato a NBC Rete Regione, radio ufficiale dell’evento sportivo. Presente anche quest’anno GCN (GLOBAL CYCLING NETWORK): LA MARATONA SUL CANALE YOUTUBE INTERAMENTE DEDICATO AL CICLISMO PIÙ DIFFUSO AL MONDO.

Molti i personaggi che hanno partecipato, dai campioni dello sport ai manager dell’imprenditoria internazionale con qualche nome dello spettacolo.

Equilibrio, il tema di questa edizione, viene espresso non solo in sella come nella vita, ma anche con la SOLIDARIETÁ che ogni anno la Maratona destina ai diversi progetti di beneficenza finanziati grazie alle iscrizioni solidali. Con dedizione e precisione i finanziamenti sono stati distribuiti tra : Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it) che sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni; l’associazione “Alex Zanardi Bimbingamba” (www.bimbingamba.com) che realizza protesi per i bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell’assistenza sanitaria; l’associazione Gruppi “Insieme si può…” Onlus/ONG (www.365giorni.org) che sostiene un progetto legato alla scuola  Kangole Boys Primary Schoole  in Nord Uganda destinato a corsi di formazione e al dormitorio degli alunni stessi. Infine la Costa Family Foundation con una nuova casa famiglia nel distretto di Tawang in India. E per continuare a dare risalto al tema dell’equilibrio, grande attenzione anche ai consumi, in perfetta sintonia con il concetto di eco-sostenibilità: la Maratona da sempre promuove iniziative rivolte alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici.

La Gara. Bis per Tommaso Elettrico.

il vincitore della Maratona dles Dolomites è il materano Tommaso Elettrico in 4h38’13” davanti a Igor Zanetti e Paolo Castelnovo, entrambi a 50”. L’edizione femminile è stata vinta dalla tedesca Christina Rausch in 5h19’03’ davanti a Ilaria Lombardo e Martha Maltha.  Il vincitore della 32esima edizione della Maratona dles Dolomites ha dichiarato in lacrime: “Credo che oggi per me sia qualcosa di grande. È da Aprile che sognavo di vincere, fare doppietta e lasciare il segno. Quest’oggi sono senza parole. Tanta fatica, tanti sacrifici ma oggi ancora una volta si realizza un nuovo sogno. Grazie a tutta la gente che mi segue, soprattutto CPS e Franco Lauria, che sanno quanto ci tenevo a questa manifestazione. Rispetto allo scorso anno, dove ho fatto 80 km di fuga da solo, ho attaccato sul secondo passaggio al Campolongo ed ho capito che il punto per andare a vincere era il Falzarego, dove ho rilanciato e ho capito che ce l’avrei fatta”.

Il via alla corsa è stato dato alle ore 6.30, con gli atleti subito ad affrontare in pochi chilometri il primo passaggio al passo Campolongo alle ore 6:52. La testa della corsa ha poi scalato in successione il Passo Pordoi, il Passo Sella e il Passo Gardena (raggiunto alle ore 8:09), dove Michiel Minnaert (Granfondoteam.be) è giunto in testa guidando un gruppetto di sei corridori. I leader della corsa hanno proseguito verso il primo passaggio sotto il traguardo di Corvara guidati da Kristof Houben (Storex GF Team), completando il giro del Sella Ronda in 1h49’49”. Secondo passaggio al Campolongo alle ore 8:36, con in testa la coppia Francesco Avanzo (Biemme Garda Sport) e Matteo Cipriani (Infinity Cycling Team a.s.d.), in realtà impegnati nel percorso medio. La prima donna sul secondo passaggio del Campolongo è stata Ilaria Lombardo (A.S.D. Team Perini Bike) in 2h24’03”.In una splendida giornata di sole, all’attacco del passo Giau passa un gruppo di quattro corridori con in testa il belga Michiel Minnaert in 2h45’46” ed i primi inseguitori a soli 11 secondi. In cima alla salita più dura della corsa, con pendenze medie del 10% sui 9,9 km di ascesa, passa la coppia formata da Michiel Minnaert e Cristian Nardecchia (USC Team Nardecchia) in 3h24”06. In testa alle donne passa invece la coppia formata da Ilaria Lombarda e Christina Rausch (Pacopeluche) in 3h55’19”.Nel frattempo Matteo Cipriani ha vinto il percorso medio in volata su Francesco Avanzo con il tempo di 3h29’09”. Al terzo posto Dario Giovine (Team Isolmant Specialized) a 3’01”. Tra le donne ha vinto il percorso medio Annalisa Prato (Team De Rosa Santini) in 4h05’39”, davanti alla compagna di squadra Olga Cappiello a 10’11” e Laura Cosentino (ASD Swatt Club) a 11’52”.Colpo di scena sull’ascesa del Falzarego con la squalifica di Michiel Minnaert. Il corridore belga è un professionista e non avrebbe potuto partecipare alla classifica di gara come da regolamento.Nell’ascesa del Passo Falzarego cambia la corsa: in vetta giunge in solitaria il vincitore dello scorso anno Tommaso Elettrico (Team CPS) con un vantaggio di 35” sulla coppia formata da Paolo Castelnovo (ASD Team MP Filtri) e Igor Zanetti (Scott Team Granfondo).La discesa verso il temuto Muro del Gatto ha visto i distacchi sostanzialmente invariati e, per il secondo anno consecutivo,

Classifiche

138 KM UOMINI

  1. Elettrico Tommaso           1987      Team CPS                             4:38.13,4
  2. Zanetti Igor                        1978      Scott Teamgranfondo      4:39.04,0
  3. Castelnovo Paolo               1984      ASD Team MP Filtri           4:39.04,1
  4. Paoloni Gianluca               1982      ASD Team Paoloni        4:42.58,4
  1. Pisani Vincenzo                  1981      Team Falasca Zama          4:45.02,2

 

138 KM DONNA

  1. Rausch Christina                 1973      Pacopeluche                       5:19.03,5
  2. Lombardo Ilaria                 1970      ASD Team Perini Bike       5:22.58,6
  3. Maltha Martha                  1984      Derustit                                5:32.27,0
  4. Lancioni Barbara               1981      Somec-MG. K VIS-LGL      5:33.05,4
  5. Van der Moeren Ils           1974      Grinta! Granfondoteam  5:35.04,1

 

106 KM UOMINI

  1. Cipriani Matteo                 1983      Infinity Cycling Team ASD               3:29.09,9
  2. Avanzo Francesco             1987      Biemme Garda Sport                       3:29.10,2
  3. Giovine Dario                     1992      Team Isolmant Specialized             3:32.11,7
  4. Pontalto Andrea                1987      Alé Cipollini                                         3:32.14,4
  5. Gonzalez Martinez Bladimir  1978              ASD TRZ Zenato

 

106 KM DONNE

  1. Prato Annalisa                    1998      Team De Rosa Santini                      4:05.39,0
  2. Cappiello Olga                    1963      Team De Rosa Santini                      4:15.50,0
  3. Cosentino Laura                 1990      ASD Swatt Club                                  4:17.31,6
  4. Bonfanti Monica                               1975      ASD Dilettantistica Rodman

Azimut Squadr                   4:19.39,1

  1. Turchi Chiara                      1970      Cicloteam San Ginese                       4:28.47,8

 

55 KM UOMINI

  1. Ferrari Davide                    1976      ASD Team Perini Bike                       1:55.31,1
  2. Coertjens Rien                    1990      Granfondoteam.be                           1:57.52,5
  3. Siviero Fabio                       1985      New Team 2007                1:59.38,3
  4. Alberti Nicola                     1981      Il Team Pinarello                               2:04.04,2
  5. Wisthaler Wilfried             1973      ASV Dolomiti Superbike                   2:04.18,1

 

55 KM DONNE

  1. Nicolussi-Leck Vera           1976      ASV OK DOLOMITI SUPERBIKE      2:29.12,5
  2. Wierer Dorothea               1990      Rasun di Sotto (BZ)                           2:29.59,1
  3. Tonini Beatrice                  1985      FP Race ASD                                       2:38.41,9
  4. Luypaert Katleen               1976      Granfondoteam.be                           2:40.10,0
  5. Purifico Sabina                   1964      Speedwheel Genova                         2:41.54,5

 

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A Castelvetrano domenica si chiude il circuito Grand Tuor Sicilia

Castelvetrano (Trapani) – Una domenica all’insegna della passione ciclistica e della storia quella che vivranno i partecipanti alla sesta edizione della Granfondo Castelvetrano Selinunte, in programma domenica, che avrà quale location l’incantevole centro di Castelvetrano in cui è piacevole passeggiare tra pregevoli chiese, palazzi nobiliari (tra cui palazzo Pignatelli) e il sistema delle piazze. Merita una visita il Museo Civico che ospita la preziosa statua bronzea dell’Efebo di Selinunte, importante colonia greca, poco distante, sede di incontro e scontro tra Greci e Fenici. Qui, le vestigia dell’antichità (templi, acropoli e santuari) si fondono con il paesaggio circostante nello scenario unico del più grande parco archeologico del Mediterraneo.

Una grande giornata di sport da vivere attraverso i paesi della Valle del Belice per regalarsi una cartolina da un territorio ricco di storia ammirato per la bellezza della sua costa, pedalando lungo le strade della quinta tappa del Giro numero 101.

La manifestazione è organizzata dell’associazione Dirty Bike Castelvetrano in memoria di Gaspare Mistretta, l’uomo di Castelvetrano che ha perso la vita lo scorso mese di marzo. Mistretta aveva infatti una grande passione per il ciclismo.

Dopo la partenza, alle ore 9, da Castelvetrano i partecipanti raggiungeranno Marinella di Selinunte, poi Partanna e successivamente la corsa toccherà Montevago e Poggioreale «la città fantasma» distrutta dal terremoto della Valle del Belice del 1968. Tra gli altri centri interessati dalla manifestazione c’è anche Gibellina Vecchia e Santa Ninfa, località sede di arrivo di una tappa dell’ultimo Giro d’Italia.

La manifestazione che si tiene sotto l’egida di CSAIn è valida quale ottava ed ultima prova del circuito Grand Tour Sicilia. A rappresentare l’ente di promozione sportiva guidato da Luigi Fortuna, Nicola Cottone presidente provinciale CSAIn Trapani, nonché vice presidente regionale, sempre vicino alle associazioni che svolgono attività sportiva nel territorio, e Yone Tilotta delegato tecnico CSAIn provinciale Trapani, presidente del circuito Grand Tour Sicilia.

Per informazioni consultare il sito dell’evento

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La GF Gimondi Bianchi sul podio delle granfondo più amate

Podio. A un mese e mezzo dall’edizione numero 22, che ha visto la Granfondo Felice Gimondi Bianchi superare quota 4mila iscritti, l’evento bergamasco può festeggiare un altro positivo risultato numerico. La gara organizzata da G.M. Sport, infatti è attualmente al secondo posto nella speciale classifica delle granfondo strada con più atleti classificati al traguardo. Seconda solo alla Nove Colli di Cesenatico, sulla base di dati raccolti su siti di cronometraggio ufficiale, la Felice Gimondi ha applaudito al traguardo 3.282 partecipanti, precedendo nell’ordine – in una sorta di arrivo thrilling al fotofinish con quattro eventi racchiusi in 88 “arrivati” – la Strade Bianche di Siena, la Granfondo Via del Sale di Cervia (Ravenna) e la Granfondo Sportful Dolomiti Race di Feltre (Belluno). Per quanto non ancora definitivo, poiché la stagione attende altre importanti manifestazioni granfondistiche su strada, il dato è comunque gratificante e – assieme a quello relativo al numero di iscritti, 4.032 – attesta la GF Gimondi Bianchi ai vertici delle graduatorie del settore.

Negli ultimi tre anni ci siamo attestati attorno ai quattromila iscritti e agli oltre tremila classificati nonostante importanti concomitanze – sottolinea Giuseppe Manenti, organizzatore della manifestazione – e questo ci fa essere ottimisti, perché significa che il nostro evento si colloca ormai stabilmente nella parte alta della classifica delle granfondo italiane. Speriamo di rimanere sul podio anche a fine stagione. Dovesse sfuggirci, punteremo a perfezionarci ancora in vista delle prossime edizioni”.

Sale a 3.836 la media degli iscritti nel corso delle 22 edizioni, a conferma dell’appeal di un evento che fa leva sul fascino storico e sulla riconosciuta qualità organizzativa, applaudita anche quest’anno soprattutto sul fronte della sicurezza e della scelta dei percorsi. Per il quinto anno consecutivo, il più gettonato è stato il percorso medio di 128,8 km con 1.511 ciclisti classificati (1430 uomini, 81 donne) e una percentuale del 46 per cento, in costante crescita. Nuovamente secondo nel gradimento dei “gimondisti” il percorso corto di 89,4 km con 913 classificati (842 uomini, 71 donne) e una percentuale del 27,9 per cento. Resta immutato il gap percentuale rispetto al percorso lungo di 162,1 km (26,1%) sul quale hanno completato la fatica 858 atleti, 819 uomini e 39 donne.

Dei 223 atleti stranieri iscritti, se ne sono classificati 169. En-plein, invece, per i puntuali, sia in termini di partecipazione (32 come nel 2017), sia come percentuale di classificati (100 per cento). Ventiquattro le nazioni presenti, per cinque continenti. Il più rappresentato è l’Europa (con Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Macedonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera, Ungheria e ovviamente Italia), ma hanno risposto presente anche Africa (Sudafrica), Americhe (Colombia, Stati Uniti), Asia (Corea del Sud, Giappone, Russia) e Oceania (Australia).

Il Paese più rappresentato, ovviamente l’Italia, ha attirato granfondisti da 17 regioni e 78 province.

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