Gran Premio Costa Ligure 2018: al via gli abbonamenti

E’ ufficialmente ripartito il Gran Premio Costa Ligure, che per questa edizione vede alcune novità.

Innanzi tutto il calendario, che si riconferma, come è sempre stato in tutte le sue edizioni, TOTALMENTE E COMPLETAMENTE LIGURE, in quanto lo scopo principale del circuito è la promozione e valorizzazione delle manifestazioni ciclistiche/turistiche del Regione Liguria.

Un calendario ridotto a cinque prove, che permette di contenere anche i costi delle trasferte, oltre che al costo stesso di abbonamento.

Queste le prove del Gran Premio Costa Ligure 2018:

  • 18.02 – Gran Fondo Città di Loano – Loano (Sv)
  • 04.03 – Gran Fondo Andora – Andora (Sv)
  • 18.03 – Gran Fondo Sanremo Sanremo – La Classicissima – Sanremo (Im)
  • 09.09 – Gran Fondo dell’Appennino – Casella (Ge)
  • 30.09 – Gran Fondo On Energy – Loano (Sv)

Come ormai siamo abituati, l’inizio e la fine sarà affidata alla cittadina di Loano, che ospiterà due manifestazioni organizzate dagli uomini della Loabikers, che per il 2018, si sono attivati per realizzare due granfondo capaci di stupire i partecipanti.

Si tornerà a Sanremo, il giorno dopo i professionisti, in un percorso tutto nuovo, che sicuramente sarà gradito dai granfondisti.

Ancora presente la prova di Casella, dove si spera che il brutto tempo non vada a rompere nuovamente le uova nel paniere del Genoa Bike.

Il costo dell’abbonamento è come sempre ridotto di un 20% rispetto alla sommatoria delle singole quote, e vedrà così una quota di 125 euroinvece di155 euro.

Saranno tre le fasce di abbonamento:

  • mese di ottobre: 1a griglia abbonati
  • mese di novembre: 2a griglia abbonati
  • dal 1/12 al 11/02: 3a griglia abbonati

Altra novità è stato lo spostamento del sito Internet, che è stato convogliato all’interno del sito master della Biella Sport Xperience, la società organizzatrice e coordinatrice il circuito.

Gli abbonamenti sono già aperti secondo le modalità descritte nella apposita pagina presente sul sito del circuito.

Tutti i dettagli e il regolamento del Gran Premio Costa Ligure sono disponibili sul sito ufficiale.

Click to comment

La Granfondo dei Laghi Pissei torna a Trevignano Romano. Appuntamento al 18 marzo

Trevignano Romano (Roma) – La Granfondo dei Laghi Pissei torna a Trevignano Romano. Domenica 18 marzo 2018, sarà il comune che si specchia sulle acque del Lago di Bracciano, che offre tramonti spettacolari ed estremamente colorati da ammirare lungo i tre chilometri del suggestivo lungolago, ad ospitare la sesta edizione della Granfondo dei Laghi Pissei.

Il comitato organizzatore guidato da Claudio Terenzi dopo aver stabilito la data di svolgimento e la location dell’evento sta elaborando una serie di iniziative e di eventi da inserire nel programma della manifestazione lacustre. “Quest’anno abbiamo deciso di spostare la location della manifestazione a Trevignano Romano da cui ha preso il via la prima edizione. Lo splendido centro lacustre – continua Terenzi – dominato dai ruderi del castello voluto da Papa Innocenzo III, dista soltanto pochi chilometri da Roma e ogni anno è meta di diverse migliaia di turisti. Proprio in virtù di questo stiamo valutando alcune iniziative di carattere turistico legate alla manifestazione per dare l’opportunità a ciclisti e accompagnatori di visitare Trevignano e tutta la zona lacustre. A breve forniremo dettagli relativi alle iscrizioni e le diverse iniziative”

Click to comment

Granfondo Giro dei Tre Laghi: Old & Young

Odolo (Bs) – Il Giro dei Tre Laghi 2018 si veste di nuovo, anzi si veste di antico!

Gli organizzatori del GS Odolese, per l’edizione del 2018, sono andati in cantina e hanno rispolverato i vecchi mezzi e le vecchie divise, per dare una nuova vita a questi cimeli, che hanno fatto la storia del ciclismo.

Così, a fianco ad un’edizione “classica” del Giro dei Tre Laghiprenderà vita anche la versione Old, con lo spirito di fare rivivere, ciclisticamente s’intende, gli anni 50, quelli di Bobet, Magni, Gaul, Baldini e, su tutti, il duo Coppi e Bartali.

Un ciclismo fatto di polvere, sudore e tanta fatica, dove l’atleta e l’uomo prevalevano su ogni cosa.

Così, domenica 22 aprile 2018, dopo la partenza della granfondo “Young”, quella che da anni porta in Valle Sabbia oltre mille ciclisti per far loro godere gli splendidi panorami di questo territorio, prenderà il via il Giro dei Tre Laghi “Old”.

Si potrà partecipare sui due percorsi da 140 chilometri e 100 chilometri con le stesse modalità e regolamento della granfondo agonistica. La manifestazione, di carattere cicloturistico, si svolgerà con il traffico aperto e nel pieno rispetto del Codice della Strada. La partecipazione implica l’accettazione dei regolamenti della FCI, dell’AICS, oltre a quello dell’organizzatore.

L’evento storico vuole celebrare gli anni 50 e riproporne le caratteristiche, grazie all’ausilio dell’associazione Trento Vintage, che da anni si occupa delle rievocazione dl periodo della metà del ‘900 e che sarà capace di darne uno stile adeguato e un supporto logistico in tema.

Tornando alla granfondo a cui si è abituati, la partenza avverrà dal Parco Rinascita di Odolo (Bs) domenica 22 aprile 2018, alle ore 8.00.

Confermati i due percorsi, che rendono questa manifestazione una tra le più belle del Nord Italia a livello paesaggistico.

Il percorso transita lungo la sponda occidentale del lago di Garda per dirigersi nella Valvestino e tornare in Valle Sabbia, passando per il lago di Idro. Due le opzioni di lunghezza (140 e 100 chilometri) con scelta durante il tragitto.

Per avere maggiori informazioni novità sulla manifestazione, è disponibile il sito ufficiale della manifestazione.

Click to comment

Circuito dei due Mari: premiati i protagonisti del 2017

Chiusura in grande stile per il Circuito dei due Mari dal Tirreno all’Adriatico con le premiazioni finali che si sono tenute a Narni Scalo (Tr) al termine della Granfondo Terre di Narnia.

Sul palco del locale PalAvis sono quindi sfilati i protagonisti dell’edizione 2017 del circuito, che nel corso dell’anno ha portato i partecipanti a pedalare in Umbria, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio.

PREMIATI PERCORSO LUNGO
Categoria Elite Sport
: 1) Leonardo Presta (Uc Petrignano)
Categoria Master 1: 1) Alessandro Fantini (Gc Melania), 2) Francesco Gustinicchi (Bikeland Team Bike 2003), 3) Juri Orazi (Op Bike Porto Sant´Elpidio).
Categoria Master 2: 1) Francesco Pesciaioli (Cicli Castellaccio), 2) Francesco Spitoni (Team Fausto Coppi Fermignano), 3) Claudio Astolfi (Falasca – Zama Animabike Cycling).
Categoria Master 3: 1) Stefano Simoneschi (Ct Spoleto), 2) Fabrizio Giardini (Team Monarca Trevi), 3) Emidio Celani (Gc Melania).
Categoria Master 4: 1) Andrea Pezzotti (Team Bike Civitavecchia), 2) Patrizio Casini (Bici Club Spoleto Castellani Impianti Elettrici), 3) Andrea Serra (Team del Capitano).
Categoria Master 5: 1) Giuseppe Giorgio (Rhbike Team), 2) Massimo Spoletini (Giuliodori Renzo – Bike Club Cafè), 3) Giuseppe Rosati (Pedale Colognese).
Categoria Master 6: 1) Francesco Idone (Misterbici Fabriano), 2) Marco Ciurnella (Uc Petrignano), 3) Daniele Bertozzi (Team del Capitano).
Categoria Master 7: 1) Angelo Curi (Il Salice), 2) Giovanni Tardocchi (Bici Club Spoleto Castellani Impianti Elettrici), 3) Roberto Nardi (Cicli Castellaccio).
Categoria Women 1: 1) Elena Cairo (Roma Ciclismo).
Categoria Women 2: 1) Debora Morri (Team del Capitano), 2) Cristina Rulli (Roma Ciclismo), 3) Carmelina Esposito (Bikeland Team Bike 2003).

PREMIATI PERCORSO CORTO
Categoria Elite Sport
: 1) Emanuele Settimi (Uc Petrignano) 2) Francesco Maria Bartoli (Il Girasole), 3) Valerio Massenzi (Effetto Ciclismo Fiano Romano).
Master 1: 1) Mirco Bianchi (Iron Bike), 2) Alessandro Grigioni (Team Monarca Trevi), 3) Marco Castelli (Falco Racing).
Master 2: 1) Alessio Costanzi (Bici Club Spoleto Castellani Impianti Elettrici), 2) Nico Savini (D’Ascenzo Bike), 3) Giordano Di Vita (Uc Petrignano).
Master 3: 1) Alberto Gobbi (Abitacolo Sport Club), 2) Luca Di Carlo (Gsc Tor Sapienza), 3) Stefano Vitelli (Polisportiva Appignano del Tronto).
Master 4: 1) Daniele Morbidoni (It Auction Team), 2) Giorgio Bartocci (Bike Center Pro Team Mtb), 3) Fabrizio Giorgi (Gs San Martino in Campo).
Master 5: 1) Fabrizio Tarani (Triono Racing Medical Frem), 2) Marco Gorietti (Uc Petrignano), 3) Danilo Colarieti (Triono Racing Medical Frem).
Master 6: 1) Giancarlo Nardi (Velo Club Racing Assisi Bastia), 2) Nevio Guidi (Falcons Team Rimini Nord), 3) Giacomo Pimpinicchio (It Auction Team).
Master 7: 1) Pietro Paolo Mingroni (Sbt Team), 2) Vincenzo Pisciotta (Frecce Rosse Rimini), 3) Ezio Bonamente (Velo Club Racing Assisi Bastia).
Master 8: 1) Pietro Brunotti (Il Salice), 2) Gianfranco Lenticchia (Gc Tuderte), 3) Nazzareno Ronchetti (Ac e Petruio).
Women Sport: 1) Giulia Ciurnelli (Uc Petrignano).
Women 1: 1) Sabina Marinucci (Unione Ciclistica Orvietana).
Women 2: 1) Valentina Pezzano (Gsc Tor Sapienza), 2) Roberta Chiappini (It Auction Team), 3) Elisa Concetto (D’Ascenzo Bike).

SOCIETA’ PREMIATE: 1) Roma Ciclismo, 2) It Auction Team, 3) Team del Capitano, 4) Giuliodori Renzo – Bike Club Cafè, 5) Uc Petrignano, 6) Velo Club Racing Assisi Bastia, 7) Gc Melania, 8) Gs Valconca Ottica Biondi, 9) Team Passion Faentina, 10) Triono Racing Medical Frem.

ELENCO DEI BREVETTATI

Click to comment

Gf San Benedetto del Tronto: una bottiglia omaggio a chi si iscriverà il 21 e il 22 ottobre

San Benedetto del Tronto (Ap) – Una due giorni promozionale per la 9ª Granfondo San Benedetto del Tronto, che si terrà domenica 27 maggio 2018 nella perla della Riviera delle Palme.

Sabato 21 ottobre e domenica 22 ottobre a San Benedetto del Tronto, in occasione della Fondo senza Tempo – Pedalata del Santo, sarà possibile iscriversi alla granfondo di maggio con quota di 25 euro. Subito si riceverà una bottiglia di ottimo vino Ciù Ciù. 

QUOTE D’ISCRIZIONE
– 25 euro sino al 31 dicembre 2017 (online)
– 30 euro dal 1° gennaio 2018 al 30 aprile 2018 (online)
– 35 euro dal 1° maggio 2018 al 24 maggio 2018 (online)
– 40 euro il 25 maggio 2018 (online) e in loco il 26 maggio dalle ore 15 alle 19.30 presso la segreteria
– previsti 50 pettorali in griglia oro al prezzo di 50 euro (dorsali 1-50)
– iscrizione gratuita per i diversamente abili

Click to comment

Team Ciclismo Sorrentino regina tra i team per il quarto anno consecutivo

Sorrento – Grandi storie di un piccolo universo che sorprende e appassiona: quello del ciclismo amatoriale sorrentino. Nella città che diede i natali al poeta, scrittore e drammaturgo Torquato Tasso sono i portacolori dell’associazione Team Ciclismo Sorrentino a scrivere con il sudore della loro fronte alcuni dei più entusiasmanti “dialoghi” sullo sport delle due ruote rappresentando la città che molti artisti hanno inserito nelle proprie opere.

L’associazione presieduta da Stefano Pecchia, nasce nel 2010 grazie all’intraprendenza di Francesco Castellano, oggi coordinatore dell’attività amatoriale, e un gruppo di appassionati locali, oggi vanta ben settanta tesserati che nelle sette stagioni di attività hanno conquistato prestigiosi successi partecipando alle più importanti manifestazioni del panorama regionale e nazionale.

“La società Team Ciclismo Sorrentino svolge e coordina l’attività amatoriale nel comprensorio peninsulare, ed è parte di un progetto che prevede la collaborazione di quattro associazioni che assolvo a compiti diversi. La Ciclismo Sorrentino coordina l’attività di tutto il movimento, la Progetto Ciclismo Sorrentino si occupa della promozione e gestione delle formazioni agonistiche giovanili e l’Asd Ciclismo Sorrentino organizza le manifestazioni ciclistiche. I settanta tesserati partecipano a manifestazioni che si svolgono in tutto il territorio – afferma Francesco Castellano – anche se l’attività è principalmente legata al territorio. Siamo convinti che se circuiti come lo Scudetto Campano, che ci ha visto vincere la classifica team per il quarto anno consecutivo, e il Brevetto Pedalando crescono, sia sul piano qualitativo che partecipativo, non saremo costretti ad effettuare lunghe trasferte, o comunque in numero minore, per partecipare a manifestazioni di caratura nazionale e internazionale”.

“E ora mi alzo sui pedali all’inizio dello strappo. Mentre un pugno di avversari si è piantato in mezzo al gruppo. Perché in fondo una salita è una cosa anche è normale. Assomiglia un po’ alla vita devi sempre un po’ lottare” cantano gli Stadio nella canzone E mi alzo sui pedali dedicata a Marco Pantani. Un paragrafo che Raffaele Cinque conosce molto bene. Quest’anno si è aggiudicato ben undici cronoscalate, a cui va aggiunto il successo di Gaspare Cappiello a Lago Laceno.

Nel circuito Scudetto Campano, oltre alla classifica per team, Francesco Castellano (Master 4), Loredana Iaccarino (Woman 2) e Adolfo De Gennaro (Master 8) hanno regalato al sodalizio sorrentino tre successi di categoria. Da sottolineare inoltre che Adolfo De Gennaro si è aggiudicato il successo anche nel circuito Scudetto Campano Crono. A cui si aggiungono le sei affermazioni di categoria nel circuito Brevetto Pedalando.

  • Francesco Castellano tracciamo un bilancio della vostra partecipazione al circuito Scudetto Campano 2017

“E’ stato un anno ricco di successi per il nostro team il cui obiettivo primario è quello di costruire stagione dopo stagione un gruppo di amici che condividono la passione per lo sport delle due ruote. Anche quest’anno abbiamo partecipato a tutte le prove del circuito e voglio complimentarmi con il comitato organizzatore Antonio Solimeno, Francesco Aliperta e Aldo Lombardi che ogni anno pur tra mille difficoltà riescono a dar vita ad un circuito entusiasmante, attento alle esigenze dei ciclisti e alla qualità delle manifestazioni. E’ uno dei pochi circuito che in tutto il territorio nazionale riesce ad incrementare il numero degli aderenti, grazie anche alla capacità dei dirigenti di saper ascoltare i partecipanti e realizzare i suggerimenti che spesso vengono anche da noi partecipanti. Io ad esempio ho chiesto l’opportunità di sottoscrivere l’abbonamento al circuito e non la semplice adesione. Al fine di evitare il sistematico impegno di effettuare le iscrizioni alle diverse prove. Comunque anche nella prossima stagione saremo tra i protagonisti di questo evento che porta il nome della nostra regione”

Click to comment

Granfondo del Fermano: una giornata da incorniciare con le due ruote, la sacralità e la promozione del territorio

È stata una vera e propria “festa nella festa”, la seconda edizione della Granfondo del Fermano-Memorial Dante Montanini con 200 ciclomaster che hanno preso d’assalto Porto Sant’Elpidio e le strade dell’entroterra fermano fino ad arrivare ai piedi dei Monti Sibillini per la manifestazione organizzata con successo dalla Gio.Ca. Communications in sinergia con il comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio e l’amministrazione comunale elpidiense.

Una granfondo disputata su un percorso unico di 129,3 chilometri che ha dato molto risalto allo sport e ai suoi valori, all’aggregazione, alla conoscenza diretta del territorio e al rilancio di alcune zone dell’interno colpite duramente dal sisma (Montefortino e Amandola) ma il tema dominante di questa edizione è stato la sacralità che ha permesso ai presenti di raccogliersi attorno i due luoghi di culto più rinomati del territorio: il santuario Madonna dell’Ambro (la Piccola Lourdes dei Monti Sibillini) e la Corva dove è stato posto l’arrivo e già teatro di numerosi passaggi di alcune edizioni della Tirreno-Adriatico a cavallo tra gli anni novanta e duemila.

Dopo aver completato i primi 62,8 chilometri ad andatura controllata, il santuario della Madonna dell’Ambro è apparso in tutta la sua bellezza ed imponenza agli occhi di tutta la carovana che è stata accolta con gioia da Padre Gianfranco Priori, rettore del santuario: “Amate la vita, le due ruote e quello che avete di più caro per gustare meglio il paesaggio e la bellezza dei Sibillini in crisi per il terremoto di un anno fa. Ringrazio con tutto il cuore Vincenzo Santoni per aver messo il Santuario della Madonna dell’Ambro al centro di questa iniziativa.

Nel tragitto di ritorno verso Porto Sant’Elpidio per i restanti 66,5 chilometri, la corsa ha atteso lo strappo della Corva per delineare il verdetto finale con la selezione del gruppo dei migliori e la progressione vincente di Manuel Fedele (Team Go Fast – 1°Master 1) davanti al vincitore dell’edizione 2016 Alessandro D’Andrea (GS Studio Moda Hair Gallery – 1°Master 2) e Morris Sammassimo (GS Studio Moda Hair Gallery – 1°Master 3) in evidenza anche Danilo Sammartino (Individuale – 1°Elite Sport), Manuel Pierdominici (Nuova Pedale Civitanovese – 1°Master 4), Franco Abruzzetti (GS Studio Moda-Hair Gallery – 1°Master 7), Andrea Smerilli (Stella Bike – 1°Master 6) e Gabriele Masciulli (Asd Castellana – 1°Master 5).

Menzione speciale anche per le due uniche rappresentanti del gentilsesso che sono state molto combattive a fianco dei colleghi maschi: Laura Vagheggi (Abitacolo Sport Club – 1°Master Donna 1) e la campionessa nazionale dei Vigili del Fuoco Maria Pia Savoca (Velo Club Racing Assisi Bastia – 1°Master Donna 2).

Degna di nota la presenza di Luca Panichi, lo scalatore in carrozzina che ha voluto aggiungere nel palmares personale delle scalate anche quella della Corva completando i 2 chilometri dell’ascesa in 50 minuti, attorniato dalle future speranze del vivaio della OP Bike-Porto Sant’Elpidio di Moreno Pistelli e Stefano Offidani che hanno ricevuto tanti applausi dal pubblico della Corva, gremito nella centralissima Piazza Sacro Cuore, all’ombra del santuario, con la presenza di Nazzareno Franchellucci (sindaco di Porto Sant’Elpidio), Milena Sebastiani (assessore allo sport e al turismo di Porto Sant’Elpidio), Carlo Vallesi (assessore alle politiche abitative di Porto Sant’Elpidio), Paolo Totò (ciclista in forza alla Sangemini MG K Vis), Lino Secchi (presidente del comitato regionale FCI Marche), Emanuele Senzacqua (presidente della commissione giudici di gara FCI Marche), Piero De Santis (presidente del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio), Olga Samovica (presidente della Gio.Ca. Communications), Antonio Angellotti (vice presidente del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio), Gabriele Vesprini (consigliere del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio), Paolo Fratini (segretario del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio) e Cinzia Martellini (titolare della Gi.Vi.-Plast).

L’accoglienza del comitato di quartiere della Corva e della Parrocchia Santa Maria Addolorata della Corva è stata un altro valore aggiunto di tutta la macchina organizzativa con Don Paolo Canale e Maurizio Licata in prima fila a fare gli onori di casa e a garantire i servizi necessari come il ristoro e il ricco pasta party a base di tagliatelle alla norcina che ha deliziato i palati degli atleti e degli accompagnatori.

Un aspetto che non è stato del tutto trascurato dagli organizzatori è stato la sicurezza grazie a uno spiegamento straordinario di Forze dell’Ordine, dei volontari dell’Asa, della Protezione Civile e della direzione di corsa (a cura di Mauro Benacquista e Giuseppe Greci) nel tenere chiuse al traffico le strade al passaggio dei corridori sullo stile di una competizione professionistica ad alto livello come il Giro d’Italia e la Tirreno-Adriatico.

La Granfondo del Fermano-Memorial Dante Montanini ha messo in bella mostra tutto il bello del ciclismo a Porto Sant’Elpidio e dato slancio all’indotto economico delle aree coinvolte dal passaggio della corsa.

L’appuntamento di martedì 19 dicembre con il gran gala di fine stagione “In fuga verso il 2018” archivierà un’annata straordinaria per la città elpidiense dove sarà dato molto spazio alla beneficienza e alla presentazione del calendario dei prossimi eventi ciclistici.

Classifiche complete granfondo su Kronoservice 

 

Click to comment

Olga Cappiello è la Pink Lady di Laigueglia

Un mare di sole, un mare di cicliste, un mare di sport: Laigueglia (SV) non ha bisogno di tanti aggettivi per raccontare la giornata di oggi su due ruote, tutta in rosa. E stavolta non c’entra il “Giro”, ma un ciclismo che ha regalato belle emozioni, alla Laigueglia in Rosa.

Quella di oggi è stata la seconda edizione proposta dal GS Alpi sotto l’egida di ACSI, e se Olga Cappiello come da pronostico ha fatto en plein, la manifestazione, accompagnata da un sole splendido ed una temperatura più estiva che autunnale, è stata una bella scorrazzata prima sul lungomare e poi nell’entroterra ligure, con una formula che è piaciuta molto. Lo hanno confermato le cicliste arrivate un po’ da tutt’Italia e anche dall’estero. Non erano tantissime, ma quelle che hanno preso parte oggi alla Laigueglia in Rosa hanno già detto “si” per l’edizione 2018.

Stavolta i maschietti sono stati costretti a pedalare in coda alla macchina di fine corsa, le ragazze dalle età più disparate si sono divertite e tutte alla pari, senza gregari o accompagnatori. Tre belle cronoscalate a fare la classifica per somma di tempi, quella di Ligo, quella di Paravenna e quella finale di Colla Micheri, già note ai ciclisti con la Granfondo Laigueglia che tornerà sulle stesse strade e salite a fine inverno, ed i trasferimenti in tutta sicurezza con la polizia stradale a chiudere il traffico, moto-staffette e servizio d’ordine impeccabile.

Se durante i trasferimenti il vociare femminile dava l’impressione di un grande gruppo di amiche e tutte con la stessa passione, allo start delle tre cronoscalate calava il silenzio e si sentivano solo gli sbuffi di fatica delle cicliste.

Dunque ha vinto l’esperta Olga Cappiello del Team De Rosa Santini. L’età di una donna non si dice…, Olga sicuramente non è più una ragazzina ma ha regolato tutte le avversarie con grande determinazione.

Nella prima salita di Ligo, non lunghissima, la torinese (ma originaria di Melfi) ha preso il passo giusto fin dalla prime battute, dietro s’è messa la compagna di colori Sabrina De Marchi che ha staccato lo stesso tempo di Eleonora Calvi di Coenzo del Rodman Azimut Team. La Cappiello ha impiegato 12’3”, le altre due alla sue spalle 5” e 12” in più. Molto vicine si sono portate nell’ordine Loredana Porru e Francesca Saccu.

La seconda salita di Paravenna era la più lunga ed impegnativa di giornata, con qualche rampa spacca-muscoli e da rapporti agili. A metà prova Cappiello, De Marchi e Calvi di Coenzo hanno allungato sulle avversarie. La grande collaborazione tra le due compagne di colori (Team De Rosa Santini) ha poi messo in leggera difficoltà la Calvi di Coenzo, tanto che nell’ultimo chilometro la Cappiello ha sprigionato tutta la ‘cavalleria’ che aveva nelle gambe. Un po’ come in Formula1, quando i piloti azionano il Kers. La torinese si è rizzata sui pedali ed i secondi scorrevano… decisamente più veloci che per la De Marchi e la Calvi di Coenzo, finite nell’ordine, come Porru e Saccu, ma i distacchi stavolta si sono fatti più marcati. La Cappiello ha chiuso sul traguardo “Deporvillage” in 19’53” infliggendo ben 10” alla De Marchi e 31” alla Calvi.

I giochi potevano essere fatti, ma la salita di Colla Micheri era sì breve ma molta intensa in quanto a rampe.

Dopo lo start sono scappate via in cinque, Cappiello, De Marchi e Calvi, ovviamente, e stavolta insieme a Porru e Saccu, con Roberta Bussone staccata di un non nulla. Sulla dirittura d’arrivo, in vista dell’arco GS Alpi, spuntavano in due. Era un testa a testa tra Cappiello ed Eleonora Calvi di Coenzo. La reggiana però con un guizzo felino tagliava per prima la riga d’arrivo (7’47”), con la Cappiello già appagata dal successo generale. Tre secondi più tardi Sabrina De Marchi confermava il podio, con la Porru quarta di crono e di gara e con la Bussone che negli ultimi metri aveva la meglio su Francesca Saccu, la quale aveva ormai già dato tutto.

“Al di là del risultato – ha detto la vincitrice Olga Cappiello – mi è piaciuto tantissimo perché abbiamo corso in estrema sicurezza, l’organizzazione ci ha scortate anche con la polizia stradale, l’ho trovata magnifica. Io sono la prima fautrice di correre senza gregario, d’altra parte credo di essere una delle poche donne che hanno corso per tanti anni senza gregario vincendo ugualmente, secondo me potrebbe essere questa la soluzione migliore”. Le fa eco Sabrina De Marchi: “Ce l’ho messa tutta, ma Olga è più forte di me, è giusto così. Questa gara l’ho fatta anche l’anno scorso, sono molto contenta per come è andata, organizzazione perfetta, ci siamo divertite, abbiamo chiacchierato, riso e scherzato, poi in salita ovviamente… lì non si parlava più. È stato davvero bello”. Felicissima Eleonora Calvi di Coenzo: “Contenta, giornata bellissima, esperienza da ripetere, a prescindere dal podio. I maschietti? Ne facciamo anche senza, noi femminucce siamo autosufficienti!”

A fine gara poi il classico pasta party, ma stavolta con le cicliste in piazzetta a crogiolarsi al sole e con vista mare. Qualcuna si è anche buttata in acqua per una bella nuotata, mentre Vittorio Mevio, il “patron” della Laigueglia in Rosa, incassava tanti complimenti con… baci e abbracci da parte delle atlete. Il che non guasta!

Info: www.laiguegliainrosa.it

 

Classifica:

 

1 CAPPIELLO OLGA Team De Rosa Santini 00:39:45; 2 DE MARCHI SABRINA Team De Rosa Santini 00:40:01; 3 CALVI DI COENZO ELEONORA Rodman Azimut Squadra Corse 00:40:21; 4 PORRU LOREDANA Team Trapletti – La Pace 00:40:52; 5 BUSSONE ROBERTA Cicli Dedonato Road Runners 00:41:38; 6 SACCU FRANCESCA Merida Italia Team 00:41:46; 7 DELL’ERTOLE FRANCESCA Squadra Corse Ciclofficina Artigiana 00:42:32; 8 MABRITTO VALENTINA Team Fausto Coppi Fermignano 00:42:39; 9 FORESTI ROSANGELA Team Loda Millennium 00:44:32; 10 ROSASCHINO CATERINA Cassinis Team 00:45:21

 

Click to comment

Coppa Sicilia: la Neos Cycling domina le classifiche Top Team

Giardini Naxos (Messina) – Nel 2015 ha indossato le vesti di Tucle, militare siceliota che nel 735 a.C. fondò Naxos (oggi sito archeologico ricadente nel territorio di Giardini Naxos), da cui nel 729 a.C. partì per sbarcare nella piana di Catania, per fondare insieme ad altri appassionati del ciclismo amatoriale l’associazione Neos Cycling.

Una nuova società ciclistica con programmi ambiziosi, partire dalla provincia messinese alla scoperta del mondo delle due ruote amatoriali nazionale e internazionale, ma soprattutto lasciare un segno tangibile della propria attività.

Salvatore Spinella presidente della Neos Cycling, convolato a nozze sabato scorso con Barbara Cuppari che condivide con lui la passione per il ciclismo, ha le idee chiare anche in fatto di attività sportiva: “Lavoro in una farmacia dunque sono abituato a formule e alla precisione. La nostra associazione svolge attività amatoriale e organizzativa in Sicilia e Calabria. Quest’anno alcuni dei nostri tesserati hanno partecipato alla Maratona delle Dolomiti Enel e alla Tre Valli Varesine, esperienze indimenticabili che vorremmo ripetere anche come squadra. Purtroppo la nostra regione è geograficamente lontana dalle location in cui si svolgono le più importanti manifestazioni del movimento amatoriale, ma il nostro è un gruppo votato all’agonismo e stiamo creando i presupposti per affrontare sempre più frequentemente le lunghe trasferte che ci permettono di partecipare ad eventi come la Maratona delle Dolomiti Enel, Nove Colli. Pur non tralasciando l’attività che si svolge sul nostro territorio. Quest’anno dopo aver centrato per due stagioni consecutive il secondo posto siamo riusciti a conquistare il successo assoluto nelle due classifiche Top Team del circuito Coppa Sicilia (presenze e punti), il successo nella categoria Master 3 con Antonino Guarrera, diversi piazzamenti nelle classifiche di categoria e dodici all finisher (ciclisti che hanno preso parte a tutte le prove del circuito) a cui si aggiunge il Circuito 2 Mari Acsi”

  • Tracciamo un bilancio della stagione

“Direi una stagione ottima visti i risultati conquistati. Non ci fermiamo qui, vogliamo continuare a crescere. Quest’anno abbiamo inserito alcuni ciclisti nuovi, cercando di mantenere inalterato l’equilibrio e il rapporto di amicizia che si dalla sua nascita caratterizza la nostra formazione amatoriale. Siamo trenta ciclisti tesserati, tutti svolgiamo attività agonistica e la condivisione della passione per lo sport delle due ruote è il collante che ci unisce e ci permette di restare uniti per raggiungere i nostri obiettivi”.

  • Programmi per la stagione 2018?

“Inseriremo altri ciclisti di spessore nella formazione per continuare a ben figurare in Sicilia e Calabria, ma anche per essere competitivi in alcune tra le più importanti manifestazioni del movimento amatoriale nazionale. Non è facile gestire un gruppo costituito da appassionati che provengono da diverse località e provincie della nostra regione, organizzare lunghe trasferte e il resto dell’attività, ma siamo convinti che l’unione del gruppo sarà la nostra arma vincente”

  • Il vostro obiettivo nella stagione 2017 era la Coppa Sicilia e soprattutto nelle classifiche per team avete dominato

“Si, era uno dei nostri principali obiettivi e siamo riusciti a conquistarlo. Voglio ringraziare la famiglia Catanzaro che tra mille difficoltà è riuscita a sopperire alle defezioni e dar vita comunque ad un circuito avvincente e mantenere gli standard che da sempre contraddistinguono la Coppa Sicilia. Anche nella prossima stagione abbiamo assicurato la nostra presenza a questo evento che il 22 ottobre festeggerà i suoi campioni e protagonisti”.

  • Che cosa vorresti proporre al comitato organizzatore della Coppa Sicilia per la stagione 2018?

Fausto e Sebastiano Catanzaro sono organizzatori esperti che non hanno bisogno di particolari consigli. Io vorrei vedere una maggior partecipazione alle diverse prove del circuito Coppa Sicilia, per dar la possibilità a chi organizza di far crescere la manifestazione sotto tutti i punti di vista. Chi nutre la passione del ciclismo agonistico vuol confrontarsi continuativamente con sé stesso e gli altri. Partecipare a manifestazioni sempre più sicure che offrano servizi di qualità visto anche il costo delle iscrizioni. Nella prossima stagione abbiamo inserito noi andremo ad effettuare alcune trasferte per partecipare a manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, ma se riusciamo a far crescere, grazie alla nostra partecipazione, gli eventi che si tengono in Sicilia sarà sempre minori il numero di trasferte da affrontare per partecipare ad eventi di una certa caratura perché si svolgono nella nostra regione. Per questo io mi sento di chiedere a tutti una maggior partecipazione a Coppa Sicilia e agli altri eventi siciliani”

Click to comment

Gf Don Guanella: Cini e Sonzogni vip tra i vip

«È nata quasi per scherzo»: così parlava qualche settimana fa don Agostino Frasson a proposito della Granfondo Don Guanella, che si è corsa stamattina nel Lecchese. Ma si sa, talvolta è proprio dalle idee più fantasiose e campate per aria che nascono i veri capolavori, ed è altrettanto noto che il mix sport-solidarietà riesce spesso a fare miracoli – soprattutto se c’è di mezzo un “Don”.

Sta di fatto che per partire stamattina, in Piazza Garibaldi sul Lungolario Isonzo a Lecco, s’erano scritti 1.200 atleti, accorsi in blocco alla chiamata di don Agostino e soprattutto  a quella del GS Alpi di Vittorio Mevio, stavolta sotto l’egida di ACSI. Tantissimi amatori, ma anche vere e proprie star, un parterre da fare invidia a tante gare professionistiche. Di fianco a don Agostino, che oggi oltre a dire la messa pomeridiana ha anche pedalato per tutti i 112 chilometri e 2220 metri di dislivello della Granfondo, erano infatti schierati atleti del calibro di Cadel Evans, campione del mondo sia nel cross country che su strada, ed Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale di canoa, nonché assessore allo sport e politiche per i giovani della Regione Lombardia.

Grandi stelle dello sport, richiamate non solo dall’incanto di queste terre manzoniane, ma anche dalla solidarietà: i fondi raccolti oggi saranno infatti utilizzati per la costruzione, a fianco della Cascina Don Guanella, del ristorante Agribike, che sarà gestito dai ragazzi della comunità dell’Opera Don Guanella.

Ed è appunto lì, di fronte alla Cascina di Valmadrera, che Fabio Cini, senese del team Cicli Copparo Liotto, ha tagliato per primo il traguardo di questa spettacolare granfondo, chiudendo in 3h13’04”. L’entusiasmo del vincitore ha dimostrato che l’intento solidale non ha intaccato lo spirito agonistico dei tanti partecipanti, anzi: alla presenza di cotali campioni dello sport, i cicloamatori non potevano che uscirne imbaldanziti.

Il via da Piazza Garibaldi a Lecco è stato sventolato da uno starter d’eccezione, ovvero dal quattordicenne Mauro della comunità Don Guanella, che tratteneva a stento l’emozione davanti alla fiumana di atleti, i quali hanno così iniziato con una veloce e agevole pedalata di gruppo lungo «quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno», costeggiando lo specchio d’acqua per ben 20 chilometri. Ma questo piacevole riscaldamento libresco è presto finito. Poco dopo Varenna sono infatti iniziati i tornanti che hanno esaltato lo spirito dei veri grimpeur, dapprima fino ad Esino Lario, e poi verso i 1.149 metri di altitudine del passo Agueglio, con pendenze che sfiorano il 12% e che regalano, infine, una vista che mozza il fiato sul Lago di Como e sull’inconfondibile massiccio delle Grigne. Ai primi tornanti s’è staccato da subito un quartetto composto da Cini, Riccardo Panizza, Federico Pozzetto e Stefano Bonanomi, con il senese che mostra subito di averne di più; subito dietro di loro un gruppetto di inseguitori con Federico Brevi, Andrea Castelletti e Niki Giussani. I sogni di questi atleti si sono però schiantati sull’erta che porta al Passo: l’atleta senese s’è infatti accorto ben presto che da dietro non arrivavano cambi, non certo per calcolo, quanto invece per il suo ritmo forsennato. «Ad un certo punto sono rimasto da solo e ho detto bon, ci provo», ha spiegato l’atleta, che è riuscito a creare il vuoto dietro di sé. E mentre la gara solcava la Valsassina e poi scollinava da Ballabio nuovamente verso Lecco, il margine del portacolori della Cicli Copparo Liotto aumentava, sforando i 3 minuti. Alle sue spalle si combatteva invece aspramente, con Panizza, Pozzetto, Bonanomi, Brevi, Castelletti e Giussani che, non vedendo più il primo, si contendevano le posizioni a podio. La situazione davanti rimaneva intanto invariata, con Cini ormai saldamente in testa lì dove «il lago cessa, e l’Adda ricomincia», con gli atleti che sfiorano il punto di partenza e puntano prima verso Galbiate, per poi ripiegare verso un altro lago, quello di Annone.

In vista del traguardo volante “Deport Village”, posto a poco più di 10 chilometri dall’arrivo, il gruppetto di inseguitori perdeva il comasco Giussani, proprio lì dove si iniziava già a sentire il profumo dell’arrivo. E così, mentre Cini godeva in solitaria dei plausi della folla lungo le strade di  Valmadrera, il triestino Pozzetto del team Cannondale-Gobbi-FSA riusciva a mettere le sue ruote davanti a quelle dell’atleta di casa, Stefano Bonanomi del team GS Perego, che ha chiuso felicemente in terza edizione. «Mi è piaciuto il percorso» ha spiegato Cini «e mi è piaciuto trovare tantissima gente sulla strada che mi incitava».

E se la testa della gara si è decisa nella prima parte, per la controparte femminile non c’è proprio stata storia: dall’inizio alla fine, in completa solitudine, ha infatti dominato la portacolori del team Isolmant Manuela Sonzogni. «Questo percorso lo avevo già fatto in allenamento» ha dichiarato felice l’atleta bergamasca, che ha chiuso in 3h30’36” «e questa volta abbiamo tenuto il ritmo molto più alto». Dietro di lei, con un distacco di quasi venti minuti, sono arrivate praticamente insieme Eleonora Calvi di Coenzo, dritta dritta da Reggio Emilia, e Luisa Isonni, di Edolo, rispettivamente seconda e terza.

Come è successo spesso durante le gare del GS Alpi, a portarsi a casa il premio fra le squadre è stato il team Rodman Azimut, che ha portato a Lecco una sessantina di atleti. Per dovere di cronaca, è da sottolineare che Cadel Evans non ha di certo perso la gamba, chiudendo in tutta scioltezza in 76.a posizione «su un percorso così bello è stato un piacere correre insieme agli altri e vedere come funzionano le gambe in salita».

Ed è così che, nonostante concomitanze inattese e ‘griffate’ che hanno costretto il GS Alpi a reinventare parte del percorso, la Granfondo Don Guanella si è rivelata un successo. Come ha dichiarato felice Don Agostino Frasson al traguardo, poco prima di svestire i panni dell’atleta per poi celebrare la messa davanti ai partecipanti ormai rinvigoriti da un ricco pasta party, «il diavolo ha provato a metterci la coda, in quanto a Como hanno organizzato una granfondo lo stesso giorno, abbiamo tentato una mediazione ma non ci siamo riusciti. Alla fine, in ogni caso, ha prevalso il nostro impegno e soprattutto quello dei ragazzi della Cascina, e questo ci fa veramente onore».

Una granfondo che porta il nome di un santo non poteva che essere sicurissima: e nel caso in cui non fossero bastati gli sguardi dal cielo… ci hanno pensato quelli dal satellite, grazie al sistema messo in campo anche in questa occasione dal GS Alpi per seguire e tutelare al meglio gli atleti in gara, metro dopo metro. La stagione ‘maschile’ del GS Alpi si chiude dunque qui. Per le donne, invece, l’ultimo appuntamento sarà il prossimo weekend, con la Laigueglia in Rosa.

Info: www.granfondodonguanella.it

Classifica Maschile:

1 Cini Fabio A.S.D. Cicli Copparo- Liotto 03:13:04; 2 Pozzetto Federico Cannondale-Gobbi-Fsa 03:16:42; 3 Bonanomi Stefano Gs Perego Asd 03:16:47; 4 Panizza Riccardo Team Comobike Asd 03:16:52; 5 Castelletti Andrea Team Marville 03:16:56; 6 Brevi Federico Team Paredi Asd 03:18:19; 7 Piazza Simone Rodman Azimut Squadra Corse 03:22:39; 8 Seletto Alain Asd Velo Valsesia Varallo 03:22:43; 9 Dogliotti Enrico Miche-Mg.K Vis-Legend-Lgl 03:22:45; 10 Barzasi Marco Team 2 Ruote Giussano 03:22:49

 

Classifica Femminile:

1 Sonzogni Manuela Team Isolmant 03:30:36; 2 Calvi Di Coenzo Eleonora Rodman Azimut Squadra Corse 03:49:41; 3 Isonni Luisa Asd Polisportiva Edolese 03:49:46; 4 Porru Loredana Team Trapletti – La Pace 03:52:03; 5 Tosadori Orietta Ssdrl Biemme Garda Sport 03:52:23; 6 Coato Marisa Happy Bikers Asd 03:52:42; 7 Bergozza Michela Giuseppina Asd Breganze Millenium 03:57:29; 8 Rossi Lara Us Bormiese 03:58:21; 9 Pancari Elena Team Loda Millennium 04:04:17; 10 Pagni Simona Asd Team Marville 04:05:09

 

 

Click to comment

Coppa Sicilia: Calabrese padrone della classifica Medio Fondo

Un passato, con alterne fortune, tra gli agonisti (juniores e under 23), prima di scegliere definitivamente l’attività lavorativa (panettiere nell’esercizio di un amico che condivide la passione per lo sport delle due ruote) per provare a costruirsi un solido futuro e continuare a gareggiare tra gli amatori. Quella del ventiquattrenne Alessio Calabrese è la storia di molti giovani ciclisti siciliani e del meridione che sino alla categoria juniores crescono nei sodalizi che svolgono attività nel loro territorio, poi quando raggiungono gli under 23 devono abbandonare la famiglia per spostarsi in Toscana o nelle regioni del nord, per provare a trasformare il sogno di approdare tra i professionisti, in realtà.

Calabrese, dopo due anni tra gli juniores in cui ha conquistato due successi e diversi piazzamenti nel primo, partecipando anche a due giri a tappe, Giro della Lunigiana e Giro della Basilicata, nel secondo anno una vittoria e il secondo posto al campionato regionale. Buoni risultati, se si considera che nella Ciampi Clan Celertrasport squadra juniores siciliana, gareggiava da solo e ogni domenica dove fronteggiare squadre ben più strutturate. Così decide di continuare la sua carriera ciclistica in Toscana tra gli under 23. Un primo anno senza particolari emozioni alla Brogio, il secondo anno non gareggiare, nel suo terzo anno da under 23 con i colori del Team Figros non riesce ad emergere e sceglie l’attività lavorativa.

La passione per il ciclismo non si spegne. E si tessera con la formazione amatoriale Explorer Patti con cui centra il campionato cronoscalate 2016 categoria junior, la 3 ore di Porticella MTB e il successo nella Medio Fondo della prestigiosa Libero Grassi. Quest’anno il successo nella classifica assoluta a tempo Medio Fondo del circuito Coppa Sicilia e il secondo posto alla Libero Grassi.

  • Alessio Calabrese, domenica 22 vestirai la maglia di leader definitiva della classifica Medio Fondo del circuito Coppa Sicilia conquistata al termine di una stagione ricca di impegni.

“Affermarsi nella classifica assoluta di un circuito non è mai semplice, soprattutto se la graduatoria è a tempo. Devi partecipare a tutte le prove e dare il meglio in ogni gara. È stata dura anche perché il movimento amatoriale siciliano esprime buoni ciclisti che hanno dato vita a questa avvincente edizione della Coppa Sicilia. Devo fare i complimenti alla famiglia Catanzaro per la passione e la determinazione con cui annualmente ripropongono questo circuito. Purtroppo quest’anno sono state annullate alcune manifestazioni che hanno sostanzialmente modificato il calendario degli impegni, ma le prove in programma ci hanno comunque fatto vivere emozioni bellissime. Un successo importante che mi ripaga di tutti i sacrifici che sono costretto a compiere per far coincidere l’attività lavorativa con quella sportiva. A volte è dura. Ma il benessere fisico e psicologico che deriva dall’attività ciclistica fa passare tutto in secondo piano”

 

Click to comment

Presentato il calendario 2018 del circuito Coppa Piemonte

La Coppa Piemonte 2018 è realtà. Dopo le prime anticipazioni è stato ufficialmente presentato il calendario del prestigioso circuito coordinato da Renato Angioi. Due le novità più importanti, l’ingresso della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre che chiuderà il circuito domenica 22 luglio e l’esclusione della Granfondo della Riviera Andora. La prima prova sarà dunque la Granfondo Dolci Terre di Novi in programma nella città del cioccolato domenica 15 aprile.

Questo il calendario della Coppa Piemonte 2018:

15 Aprile 2018 a Novi Ligure (AL) – Granfondo Dolci Terre di Novi;

29 Aprile 2018 a Bra (CN) – Granfondo Bra-Bra Specialized, dalle Langhe al Roero;

13 Maggio 2018 a Salice Terme (PV) – Granfondo Valli d’Oltrepò;

27 Maggio 2018 a Mondovì (CN) – Granfondo Giro Valli Monregalesi;

24 Giugno 2018 a Courmajeur (AO) – Granfondo LaMontBlanc;

22 Luglio 2018 a Sestriere (TO) – Granfondo Sestriere – Colle delle Finestre 

Abbonamenti. Da lunedì 16 ottobre sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento al circuito, che avrà un costo di 170 euro (sei gare), 150 euro (cinque gare), 130 euro (quattro gare). Dopo il 1° febbraio il costo dell’abbonamento aumenterà di 10 euro.

Click to comment

48a Nove Colli – Selle Italia: il click-day si avvicina!

  • Il 7 novembre il click-day
  • Confermata la quota d’iscrizione
  • 1000 possibilità in più per i più veloci
  • Nuova griglia di partenza

Dopo un’edizione 2017 da record, anche nel 2018 la Granfondo Nove Colli – Selle Italia tornerà a riempire le strade di Cesenatico con cicloamatori e appassionati delle due ruote provenienti da tutto il mondo.

L’appuntamento è fissato per il 20 maggio 2018, ma il prossimo importante step è l’attesissimo click-day che si svolgerà martedì 7 novembre alle ore 12.00.

Per la 48a edizione, su 12000 posti disponibili alla Granfondo più antica al mondo, saranno 10000 (mille in più di anno scorso) i pettorali a disposizione del click-day. Come sempre sarà fondamentale, per aggiudicarsi un posto alla quarantottesima edizione della Nove Colli – Selle Italia, tempismo e velocità di registrazione.
Al fine di velocizzare la procedura sarà possibile, come da prassi, pre-registrarsi sul portale online www.novecolli.it dal 18 ottobre fino alle ore 10 del 7 novembre, inserendo i dati dei singoli atleti o delle squadre che desiderano iscriversi alla manifestazione. La procedura non da diritto a prendere parte all’evento, ma è soltanto un’operazione per velocizzare la propria iscrizione.

L’iscrizione al click-day anche per quest’anno è confermata a 75€, mentre quella con opzione pettorale+hotel a partire dal 22 novembre rimane al costo di 100€. I pettorali acquistati in abbinamento all’hotel avranno diritto alla griglia gialla.

Altra possibilità di partecipare all’edizione 2018 sarà quella di iscriversi alla lista di attesa a partire dal 15 gennaio e sempre sul sito www.novecolli.it, dalla quale, in caso di rinunce o disdette, saranno estratti i nuovi partecipanti.

Ogni iscritto riceverà il pacco gara contente l’ esclusivo gadget targato Sportful e il chip SMS con tecnologia Winning Time (da quest’anno non va reso e potrà essere utilizzato fino al 31/12/2018 per tutte le gare Winning Time), avrà inoltre diritto ad assistenza meccanica e medico- sanitaria, radio soccorso, 9 rifornimenti sul percorso km. 205 e 4 sul percorso km. 131, servizio docce, parcheggio bici custodito, medaglia, otre ovviamente all’amatissimo Pasta party e al diploma scaricabile dal sito internet.

Tutto è ormai pronto per una 48a edizione che si preannuncia unica e, ancora una volta, ricca di sorprese, ad iniziare dall’inserimento di una nuova griglia di partenza per permettere un maggiore deflusso della spettacolare partenza all’alba, lungo il porto canale di Cesenatico.
L’appuntamento è per il 7 novembre sul sito www.novecolli.it, dove è già disponibile regolamento aggiornato e tutte le altre novità dell’edizione 2018.

Click to comment

La Coppa Sicilia 2017 incorona Marco Pagano

Castiglione di Sicilia (Catania) – “Niente dà più forza, di chi ha fiducia in te” è il pensiero che ha sempre guidato nella sua vita sportiva Marco Pagano, dirigente e ciclista del Team Bike Castiglione che ha recentemente conquistato il successo assoluto nella classifica granfondo del circuito Coppa Sicilia. Nella stagione 2010, dopo essersi avvicinato soltanto da un mese al ciclismo, partecipò alla sua prima granfondo, quella della Ceramica a Santo Stefano di Camastra, nonostante la fastidiosa pioggia e due cadute riuscì a concludere la manifestazione, conquistando quella che fu la vittoria della volontà, della determinazione, sull’inesperienza e le difficoltà create dal maltempo lungo un percorso ricco di insidie.

“La Granfondo della Ceramica è stato il mio primo vero esame nel mondo del ciclismo. Avevo iniziato a pedalare soltanto un mese prima, dopo aver abbandonato il mondo del calcio che non mi permetteva di conciliare l’attività sportiva con quella lavorativa, di addetto alla reception in una struttura turistica locale. Devo ringraziare alcuni amici con cui ho condiviso le prime uscite domenicali che mi hanno sostenuto e convinto a gareggiare. Nelle prime manifestazioni a cui un ciclista neofita partecipa – afferma Pagano – i suoi avversari sono soltanto gli amici. La passione non è ancora il vero motore che ti spinge a saltare anche il riposo, dopo il lavoro, pur di partecipare ad una manifestazione. E se oggi mi trovo a svolgere quest’attività è loro che devo ringraziare”.

Dopo aver militato per tre stagioni con la società Fausto Coppi Calatabiano, il trentaseienne ciclista di Castiglione di Sicilia fonda insieme a Carmelo Savoca (presidente del sodalizio), Nino Silvestro, Franco Parasiliti, Tony Patanè, il Team Bike Castiglione in cui ricopre anche l’incarico di vice presidente.

 

La consapevolezza delle proprie qualità fisiche ed atletiche, l’umiltà e la voglia di divertirsi pedalando si trasformano ben presto in passione a due ruote. Arrivano i primi successi e titoli regionali e provinciali, oltre alla vittoria finale di categoria nella nona edizione del circuito Coppa Sicilia, la Scalata del Centro Sud e il Trofeo dei 2 Mari. Predilige i percorsi lunghi per sfidare soprattutto sé stesso: “Ho partecipato a diverse granfondo in Sicilia, ma quella della Ceramica e il Giro dell’Etna sono a mio viso due degli eventi più belli che si svolgono nella nostra terra”

Quest’anno il successo assoluto nella classifica Granfondo del circuito organizzato da Fausto e Sebastiano Catanzaro. “Quando ci si attacca il numero alla maglia, l’obiettivo principale è quello di conquistare il successo finale o comunque ben figurare nella manifestazione a cui si partecipa. Io non sono ancora riuscito a conquistare un successo assoluto in una granfondo – sottolinea Pagano – ma grazie alla fiducia nei miei mezzi, ad un’assidua partecipazione e ad una serie di importanti piazzamenti sono riuscito a vincere la classifica finale Granfondo del circuito siciliano. E’ una classifica a tempo e non a punteggio, dunque le prestazioni che ogni ciclista riesce a fare in ogni gara sono fondamentali anche senza conquistare il successo assoluto. Il circuito organizzato dalla famiglia Catanzaro è costituito da manifestazioni impegnative a cui partecipano anche ciclisti che nel loro palmares hanno un numero ben più elevato di successi e anche di prestigio. Non avrei mai pensato di riuscire a conquistare questa vittoria, è stata una bella sorpresa anche per me e voglio godermela fino in fondo”.

  • Il futuro?

“Come già sottolineato in precedenza svolgo un’attività lavorativa che non mi offre molte possibilità per allenarmi e partecipare a manifestazioni. Devo fare molti sacrifici per coniugare l’attività sportiva, utile al mantenimento del benessere fisico, all’attività lavorativa. Per questo mi ritengo un amatore puro, cioè colui che gareggia soltanto per pura passione. Se vi sarà l’opportunità continuerò a pedalare e a condividere con amici e compagni di squadra i momenti più entusiasmanti”

Click to comment

Granfondo Tre Valli Varesine: una gara da mondiale

Varese –La seconda edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine – organizzata dalla Società Ciclistica Alfredo Binda e dai partner NRC Occhiali e Andrea Nicosia – ha visto un’organizzazione assolutamente degna di un Mondiale.

Tante le novità, in primis il cambio di location, che ha portato tutta la logistica in centro città. Altro grande cambiamento è stata la modifica del percorso che, da una parte ha migliorato la sicurezza, dall’altra ha aumentato anche la spettacolarità dei paesaggi. Peccato che il cielo bigio non abbia esaltato i colori autunnali.

Così come non si è abituati alla partenza per categorie distanziate di sette minuti l’una dall’altra, ma queste erano le prescrizioni dettate dall’UCI, il massimo organismo ciclistico mondiale.

Le qualifiche prevedevano pertanto la prova a cronometro individuale il sabato e la granfondo su strada la domenica.

Un allestimento da Mondiale professionisti quello che hanno trovato i 300 iscritti alla prova contro il tempo. Per loro 22 i chilometri da affrontare sul percorso vallonato, che li ha portati a scoprire la Valganna.

Il tempo migliore lo ha registrato il francese Grégory Cassini (G.M.C. 38 (Eybens Formation)),che ha coperto i 22 chilometri in 29′ 09″ 65 centesimi. Tra le donne la più veloce è stata la slovena Laura Šimenc (Kd Alpe Sis) con il tempo di 33′ 13″ 90 centesimi.

Domenica mattina oltre 2500 ciclisti, dei 2750 iscritti, si sono posizionati nelle rispettive griglie di partenza organizzate secondo l’età. Ben 500 gli stranieri presenti e 150 le donne che si sono sfidate, una volta tanto, a singolar tenzone.

I primi a partire sono stati i 50 VIP, tra cui anche Francesco Moser, che ha catalizzato l’attenzione del pubblico. A seguire la categoria dei più giovani, di cui tanti si è abituati a vedere sui podi assoluti delle granfondo della stagione.

Tra tutti i partecipanti il più veloce è stato il triestino, naturalizzato fiorentino, Federico Pozzetto, che ha vinto la volata sul compagno di fuga, il milanese Paolo Castelnovo. Terza piazza per il russo Nikita Eskov.

Tra le donne la vittoria è andata all’attuale campionessa del Mondo, la pisana Simona Parente, di origini torinesi. La volata delle inseguitrici piazza Astrid Schartmuller al secondo posto e Silvia Perrenoud al terzo.

Sul percorso di mediofondo è stato invece Leonardo Mona a passare per primo il traguardo, battendo in volata il chiavarese Michael Raggio. Terza piazza per Federico Brevi.

Vittoria femminile per l’aretina Michela Gorini, che ha vinto per distacco sulla torinese Olga Cappiello e la cesenaticense Maria Cristina Prati.

«E’ stata un’edizione da ricordare – spiega Renzo Oldani, presidente della S.C. Binda, la società organizzatrice – UCI ci ha dato la fiducia assegnandoci la qualifica ai Mondiali del 2018, che si svolgeranno propria durante la nostra terza edizione. Abbiamo così avuto la spinta per mettere in piedi una prova da vero mondiale, in memoria di quello che organizzammo dieci anni fa per i professionisti»

Un vero strumento di marketing territoriale questo evento, così come conferma ancora Oldani: «Questa manifestazione ha portato a Varese un indotto economico importante verso le strutture ricettive e il commercio. I tanti stranieri ne hanno approfittato per fermarsi qualche giorno e assistere anche allo spettacolo dei professionisti di martedì prossimo. Abbiamo portato quasi 3000 ciclisti a godersi il nostro territorio, le nostre vallate e i nostri laghi. Tutto il comprensorio è stato ben rappresentato. Una vetrina senza pari a livello mondiale»

Non possono certo mancare i ringraziamenti a chi ha permesso la messa in opera di tutto questo, ed è ancora il Presidente a parlare:«Il mio ringraziamento di cuore va ai tanti volontari, al direttivo e ai soci della S.C. Binda. A NRC Occhiali e ad Andrea Nicosia co-organizzatori dell’evento. Grazie anche al prezioso supporto della Prefettura, alla Questura di Varese. Inoltre, un grande grazie a tutti i 33 attraversati che hanno collaborato in maniera veramente importante e decisiva. Fondamentale l’appoggio delle Istituzioni, gli Enti, le aziende sponsor e l’Istituto Falcone di Gallarate che hanno creduto in noi.»

La S.C. Binda dà appuntamento a tutti a Varese, martedì 3 ottobre, per la Tre Valli Varesine per professionisti, mentre per i cicloamatori l’arrivederci è al 30 agosto 2018 per il Mondiali a Cronometro e al 2 settembre 2018 per i Mondiali di Granfondo.

Tutte le informazioni sulla Gran Fondo Tre Valli Varesine sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

Segui la Gran Fondo Tre Valli Varesine anche su Facebook

CLASSIFICHE GRANFONDO

GRANFONDO MASCHILE

1. Federico Pozzetto (Cannondale-Gobbi-Fsa); 3:27:22;

2. Paolo Castelnovo (Asd Team Mp Filtri); 3:27:22;

3. Nikita Eskov (Team Procycling Promotech); 3:30:35;

4. Roman Locher (); 3:30:35;

5. Cristian Pinton (Asd Team Terenzi Green Paper); 3:32:29;

6. Enrico Rossi (Team Nob Jollywear); 3:32:51;

7. Aldo Ghiron (Dotta Bike); 3:32:58;

8. Maxim Pirard (Vdm Van Durme Michiels – Trawabo Cycling Team); 3:32:58;

9. Michele Attolini (Highroad Team Asd); 3:32:58;

10. Fabio Motalli (Focus Xc Italy Team); 3:32:58;

GRANFONDO FEMMINILE

1. Simona Parente (Team Isolmant); 3:58:38;

2. Astrid Schartmüller (Alpilatte B.R.Pneu.Zane’); 4:04:03;

3. Silvia Perrenoud (Club Cycliste Du Littoral); 4:04:04;

4. Manuela Sonzogni (Team Isolmant); 4:04:04;

5. Sylvie Riedle (Uc Bassin Houiller); 4:04:04;

6. Magdalena De Saint Jean (V.C. La Pomme Marseille); 4:04:05;

7. Elena Cairo (As Roma Ciclismo); 4:04:05;

8. Annalisa Prato (Team De Rosa Santini); 4:04:05;

9. Serena Gazzini (Team Lapierre – Trentino – Ale’); 4:04:38;

10. Deborah Rosa (U.C. Carre’ Asfo); 4:05:09;

MEDIOFONDO MASCHILE

1. Leonardo Mona (Asd Velo Valsesia Varallo); 2:48:48;

2. Michael Raggio (Vittoria Cycling Team Ped Biellese); 2:48:48;

3. Federico Brevi (Team Paredi); 2:49:05;

4. Davide Menegozzo (U.C. Carre’ Asfo); 2:49:31;

5. Francesco Avanzo (Ssdrl Biemme Garda Sport); 2:49:31;

6. Claudio Bina (Asd Team All4 Cycling – Bdc); 2:49:34;

7. Niki Giussani (Asd Team Marville); 2:53:54;

8. Erminio Marco Angeli (Team Paredi); 2:53:56;

9. Leonardo Viglione (Asd Team Mp Filtri); 2:54:00;

10. Davide Pozzi (Team Viscardi A.S.D.); 2:54:03;

MEDIOFONDO FEMMINILE

1. Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano); 3:04:48;

2. Olga Cappiello (Team De Rosa Santini); 3:05:04;

3. Maria Cristina Prati (Team Del Capitano A.S.D.); 3:09:29;

4. Daniela Gaggini (Asd Polisportiva Besanese); 3:10:04;

5. Eleonora Calvi Di Coenzo (Rodman Azimut); 3:10:28;

6. Marinella Sciuccati (Asd Gb Junior Team); 3:10:41;

7. Jeannie Longo (Cavigal Nice Sports); 3:13:11;

8. Jane Moraz (); 3:17:56;

9. Sabrina Gelain (Team Nordovest Asd); 3:18:08;

10. Claudia Carceroni Gilles (Albi Velo Sport); 3:18:24;

CLASSIFICHE CRONOMETRO

CRONO MASCHILE

1. Grégory Cassini (G.M.C. 38 (Eybens Formation)); 0:29:09.65;

2. Stefano Nicoletti (A.S.D. Stemax Team); 0:29:17.45;

3. Marco Ferrari (A.S.D. Stemax Team); 0:29:47.10;

4. Navarro Julien (P.E.Haguenau); 0:29:49.65;

5. Michael Kopf (); 0:29:51.85;

6. Guido Paolo Dracone (Scott Team Granfondo); 0:29:53.25;

7. Alberto Kunz (Il Diavolo – Pure White); 0:30:01.60;

8. Raison Gauthier (La Motte Servolex Cyslisme); 0:30:05.55;

9. Tim Rapczynski (Fc Lexxi Speddbike); 0:30:10.60;

10. Silvio Giovane (G.S. Vigili Del Fuoco); 0:30:10.75;

CRONO FEMMINILE

1. Laura Šimenc (Kd Alpe Sis); 0:33:13.90;

2. Jeannie Longo (Cavigal Nice Sports); 0:33:25.90;

3. Danijela Svetik (Kd Brda Dobrovo); 0:33:45.40;

4. Maria Cristina Prati (Team Del Capitano A.S.D.); 0:33:46.95;

5. Jessica Rhodes-Jones (Beacon Roads Cc); 0:34:04.75;

6. Lynn Hamel (British Cycling); 0:34:15.45;

7. Olga Cappiello (Team De Rosa Santini); 0:34:50.20;

8. Jane Kilmartin (); 0:34:50.75;

9. Sabrina De Marchi (Team De Rosa Santini); 0:35:04.55;

10. Fiona Prew (); 0:35:15.10;

Click to comment

Maratona dles Dolomites – Enel: la 32° edizione all’insegna di ECUILIBER

(ALTA BADIA-BZ). Il tema della prossima edizione della Maratona dles Dolomites – Enel che si correrà domenica 1° luglio 2018 è dedicato all’ecuiliber (in ladino), all’equilibrio. Di fronte ai continui sconvolgimenti che il mondo subisce, di fronte alla disparità di condizioni fra il genere umano, di fronte alla volontà di costruire muri anziché ponti, di fronte a un consumo esasperato delle risorse che abbiamo a disposizione trovare nuovi equilibri è più che mai necessario per la stessa sopravvivenza dell’uomo. Perché è solo con equilibrio che possiamo immaginare un’equa distribuzione delle ricchezze, solo con equilibrio possiamo dare un po’ di pace a questa terra che ci ospita, solo con equilibrio possiamo rinnovare quel senso di fratellanza fra gli esseri umani, oggi troppo impegnati a ferirsi più che a rispettarsi. Che sia, dunque, una Maratona all’insegna dell’equilibrio quella che si correrà la prima domenica di luglio dell’anno prossimo.

NUMERO CHIUSO, COME SEMPRE

Ormai la formula è più che collaudata e rimane quindi invariata. La Maratona si corre a numero chiuso e a disposizione ci sono 9000 posti coì suddivisi: 5000 posti assegnati tramite il sorteggio e 4000 iscrizioni divise tra partecipanti di diritto, tour operator ufficiali della Maratona, iscrizioni a prezzo maggiorato con ricavato in beneficenza ed invitati. Come sempre la metà dei posti è riservata ai ciclisti italiani e l’altra metà a quelli stranieri.

COME FARE PER ISCRIVERSI

Le modalità per iscriversi alla maratona sono tre:

  • tramite la preiscrizione online sul sito www.maratona.it, che deve essere effettuata tra il 12 ottobre ed il 2 novembre 2017, si ha il diritto di partecipare al sorteggio che avrà luogo nella seconda metà di novembre 2017 attraverso, come sempre, l’estrazione;
  • tramite l’acquisto di un pacchetto alloggio (minimo 4 notti) + iscrizione garantita che sono gestiti e venduti a partire dal 9 ottobre 2017 sul sito del nostro tour operator ufficiale Holimites www.holimites.com;
  • tramite le iscrizioni di beneficenza che sono vendute esclusivamente online sul sito www.maratona.it il 22 novembre 2017 ed il 22 marzo 2018. Maggiori informazioni al link: http://www.maratona.it/it/mdd2018-iscrizioni-di-beneficenza

TRE PERCORSI SUI PASSI DOLOMITICI

Squadra che vince non si cambia, dunque i tre magnifici percorsi della maratona rimangono invariati: la Maratona vera e propria è di 138 km con 4230 m di dislivello, e si snoda tra Sellaronda, Passo Giau, Falzarego e Valparola; il percorso Medio è di 106 km con 3130 m di dislivello e dopo il Sellaronda prosegue con il Falzarego e Valparola per tornare a La Villa e raggiungere il traguardo di Corvara;  il percorso  Sellaronda è di 55 km con 1780 m di dislivello ed è di fatto il giro dei mitici quattro passi che ogni ciclista conosce. La partenza è come sempre da La Villa e l’arrivo è a Corvara. Anche per la prossima edizione è assicurata la diretta televisiva su Raitre che avrà inizio dalle ore 6.15 del mattino.

MARATONA E BENEFICENZA, UN BINOMIO INSCINDIBILE

La Maratona si distingue da sempre per un aspetto estremamente importante: la beneficenza. Grazie all’introito delle iscrizioni maggiorate la Maratona diffonde speranze e aiuti concreti nel mondo. A beneficiarne sono in particolare l’Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG (www.365giorni.org), la Costa Family Foundation (www.costafoundation.org), l’Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it)e l’Associazione Alex Zanardi BIMBINGAMBA (www.bimbingamba.com).

 IL VILLAGGIO DEI CICLISTI

Anche per l’anno prossimo è confermato il Maratona Village che aprirà i battenti dal 28 al 30 giugno con nuove sorprese che si aggiungono agli eventi esistenti. Si tratta di una zona dedicata a tutti gli appassionati che transitano in Alta Badia durante i giorni che precedono la Maratona, oltre 15 mila ogni anno, con stand dedicati alle novità che il mondo del ciclismo propone. Si tratta di una vera e propria zona expo, una speciale vetrina in cui domanda e offerta corrono in tandem per rendere l’evento sportivo un’occasione di confronto tra produttori del settore e tutti gli interessati.

Inoltre il 30 giugno saremo in pista anche con i bambini grazie alla Maratona for kids by Sportful.

 GIUGNO NELLE DOLOMITI, IL MESE DELLA BICI

Come di consueto prima della Maratona ci sono altri due grandi appuntamenti dedicati agli amici ciclisti che amano pedalare su strade chiuse al traffico motoristico in uno scenario unico al mondo, quello delle Dolomiti.

Domenica 17 giugno c’è il Dolomites Bike Day, con le strade comprese tra Corvara, passo Campolongo, Arabba, Pieve di Livinallongo, passo Falzarego, passo Valparola, San Cassiano e nuovamente Corvara, riservate a ogni tipo di ciclista, e-bikers compresi.

Sabato 23 giugno c’è il Sellaronda Bike Day che non ha bisogno di presentazioni: è l’anello ciclistico, compreso tra Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, più bello del mondo. Percorrerlo senza l’assillo di auto e moto è un’autentica gioia per migliaia di appassionati.

 

Per info: Comitato Maratona dles Dolomites tel. 0471/839536

email: info@maratona.it – www.maratona.it

Click to comment

Margherita Di Martino regina delle granfondiste Coppa Sicilia 2017

Ragusa – La storia della colonia di Kamarina, racconta le imprese di Psaumida, un uomo maturo che nel 452 a.C. forse dopo diversi tentativi vinse nell’agone nazionale con la biga delle mule e con il celete (cavallo da sella) durante l’82° Olimpiade. Pindaro, poeta greco, dedicò le odi olimpiche IV e V al successo di questo atleta dell’antichità. Una storia che rivisitata in chiave moderna, seppur con traguardi diversi, si ripete con la quarantaseienne ciclista ragusana Margherita Di Martino.

Impiegata, mamma di un ragazzo di 14 anni, si avvicina tardi al ciclismo (38 anni) grazie ai consigli di un gruppo di appassionati con cui condivide le uscite domenicali in MTB, i quali vedendola pedalare anche su strada la spingono a svolgere attività agonistica. Esordio nella catanese Grammichele in una manifestazione cicloturistica con finale agonistico in salita. Il confronto con gli altri partecipanti e con sé stessa, l’adrenalina della sfida, la conquista già al termine di quella prima esperienza e decide di dedicarsi al ciclismo agonismo.

La partecipazione a diverse manifestazioni in circuito gli permette di acquisire la sicurezza nella pedalata in gruppo e i primi rudimenti del ciclismo. Nel marzo 2011 partecipa alla sua prima granfondo a Scicli, che conferma le sue convinzioni e soprattutto la consapevolezza che la salita è il suo terreno di gara prediletto.

Dal quel momento la ricerca del confronto e delle migliori performance è settimanale. Arrivano anche le prime soddisfazioni con i successi nelle diverse granfondo che si svolgono in terra siciliana, due campionati italiani Centro Sud della Montagna (2011 e 2013), il campionato nazionale granfondo Acsi 2014, Tour of Malta, una manifestazione a tappe in Inghilterra e il successo nella prestigiosa Granfondo Milano Sanremo 2014 che la vede chiudere al sedicesimo posto assoluto, prima delle donne. “Un’emozione indescrivibile vincere lungo le strade che hanno visto i professionisti scrivere alcune delle più belle pagine della storia del ciclismo italiano”.

La consapevolezza di aver iniziato a pedalare soltanto in età avanzata, ma di essere comunque in grado di raggiungere risultati di prestigio, continua ad alimentare la passione per il ciclismo e nelle diverse stagioni conquista almeno un successo nelle diverse granfondo siciliane, ben quattro le affermazioni consecutive alla Granfondo Città di Scicli. Nel suo palmares anche la Granfondo Lombardo, la Libero Grassi, la Granfondo della Ceramica. Nel 2016 partecipa alla Maratona delle Dolomiti: “Un’esperienza unica nel suo genere. Sia per la bellezza del territorio che ospita l’evento che il coinvolgimento del partecipante alla grande festa che ha come fulcro l’evento agonistico”.

Il passaggio alla formazione Team Lombardo Corse, avvenuto quest’anno, gli ha permesso di partecipare con continuità ai più importanti eventi che si svolgono in Sicilia e Calabria ed è riuscita a centrare il successo nel circuito Gran Tour Sicilia e la terza affermazione nella Coppa Sicilia.

  • Al termine della stagione salirai per la terza volta sul gradino più alto del podio del circuito Coppa Sicilia grazie all’affermazione nella classifica assoluta Granfondo femminile

“La Coppa Sicilia è il circuito che rappresenta la storia della nostra regione a livello granfondistico. Anche se magari ci sono manifestazioni che singolarmente vantano una maggiore anzianità. Sin dal mio esordio in questo ambiente seguo la famiglia Catanzaro, Fausto e suo padre Sebastiano, partecipando agli eventi che organizzano in Sicilia. Ricordo anche la Granfondo della Ceramica inserita nel calendario del Prestigio della rivista Cicloturismo. Fu un bel successo per la nostra regione e l’intero movimento. Purtroppo quest’anno la famiglia Catanzaro non è stata sostenuta con determinazione dagli organizzatori delle diverse prove, il mio riferimento è alle gare che non si sono svolte, ma va ammirata comunque l’abnegazione di Fausto e Sebastiano per aver fatto fronte anche con le proprie forze e risorse a queste defezioni. Questo è sinonimo di rispetto nei confronti dei ciclisti che ad inizio stagione sottoscrivono l’abbonamento e dunque la fiducia al comitato organizzatore. Inoltre se mi permetti vorrei sottolineare una cosa per me molto importante. Vogli fare i complimenti alla famiglia Catanzaro perché, al contrario di altri circuiti, in ogni edizione riesce a mettere in risalto l’attività femminile equiparandola in tutto (premiazioni, maglie) all’impegno dei maschietti. Un motivo in più per partecipare ogni anno all’evento che porta il nome della nostra regione”.

Due occhi grandi che scrutano il futuro da una delle spiagge del comprensorio ragusano perdendosi in quell’azzurro mare, infinito come la sua passione per il ciclismo

Click to comment

Tutto pronto per la Gran Fondo Tre Valli Varesine

Varese – E’ ormai iniziato il conto alla rovescia per la 2ª Gran Fondo Tre Valli Varesine, manifestazione in programma a Varese sabato 30 settembre (cronometro individuale) e domenica 1° ottobre (gran fondo e medio fondo). Un evento entrato da quest’anno nel circuito UCI Gran Fondo World Series, che sarà valido come prova per la qualificazione al 2018 UCI Gran Fondo World Championships, che si svolgerà proprio a Varese sui medesimi percorsi.

Programma di sabato 30 settembre
Race Village in Piazza Ragazzi del 99 a Varese (Camera di Commercio di Varese)
Ore 9.00 – 18.00 iscrizioni sul posto, ritiro del pettorale e consegna del pacco gara
Ore 9.00 – 12.30 ritiro pettorali della cronometro individuale
Ore 11.30 breafing tecnico con responsabile UCI per la crono individuale e per la gran fondo e la medio fondo
Dalle ore 14.00 servizio massaggi
Dalle ore 17.00 premiazioni crono
Dalle ore 18.00 Tre Valli Night – animazione a cura di Radio Number One

Varese, Piazza della Libertà – cronometro individuale
Ore 13.30 – 14.30 prova del percorso
Ore 14.30 – 17.00 partenza e arrivi per categoria

Programma di domenica 1° ottobre
Race Village in Piazza Ragazzi del 99 a Varese (Camera di Commercio di Varese)
Ore 6.30 – 7.45 ritiro del pettorale e consegna del pacco gara (NO ISCRIZIONI SUL POSTO)
Ore 7.30 apertura delle griglie
Ore 8.30 partenze per categorie di età da via Sacco Varese
Dalle ore 11.00 arrivi in via Sacco Varese
Ore 12.00 apertura del pasta party. Grazie al supporto di Tigros e del Raviolifico Lo Scoiattolo gli allievi dell’Istituto Falcone di Gallarate prepareranno uno sfizioso pasta party
Dalle ore 14.00 premiazioni

Le iscrizioni alla manifestazione sono disponibili attraverso modulo sul sito ufficiale della manifestazioneoppure online su MySDAM. Iscrizioni sul posto anche il 30 settembre

Tutte le informazioni sulla Gran Fondo Tre Valli Varesine sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

Click to comment

To Top