Granfondo Sestriere Colle delle Finestre: lunedì 1 ottobre scatta il Click Week

Sestriere (Torino) – Prima parte della gara, comune ai due percorsi, sotto l’attenzione del comitato organizzatore che vuole ridisegnarla per evitare di affrontare subito dopo il via la lunga discesa verso Cesana Torinese, la data di svolgimento dell’evento fissata per domenica 21 luglio 2019 e il nuovo sito dell’evento torinese www.granfondosestriere.it che sarà presto online. Queste le prime importanti novità della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre inserita nel calendario gare della Coppa Piemonte, il più importante circuito granfondistico nazionale.

Le iscrizioni saranno aperte da lunedì 1 ottobre 2018, e sono possibili on-line con carta di credito sul sito di ENDU (www.endu.net) sino al 18 luglio 2019. Sestriere Bike Grandi Eventi, comitato organizzatore della manifestazione, visto il successo partecipativo della prima edizione del nuovo corso organizzativo, ha deciso di istituire il Click Week. Coloro che si iscriveranno da lunedì 1 a domenica 7 ottobre potranno usufruire della quota d’iscrizione agevolata a 35 euro.

Vola libero emulando il grande rapace che identifica l’evento e il territorio, lungo i tornanti della celebre salita del Colle delle Finestre. Iscriviti subito

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Trivarelli “scivola” per primo sul traguardo di Porto Sant’Elpidio. D’Intino si conferma regina in rosa

Porto Sant’Elpidio – La Granfondo dei due Santuari del Fermano-Memorial Dante Montanini ha messo agli archivi un altro successo con Porto Sant’Elpidio, l’Ambro e la Corva al centro dell’attenzione del ciclismo amatoriale con una ricaduta positiva di immagine per tutto il territorio elpidiense e fermano, ripagando in pieno gli sforzi della Gio.Ca. Communications che ha condiviso la parte organizzativa con il comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio e l’amministrazione comunale elpidiense.

Sono stati 443 i partecipanti (tra coloro che hanno montato il chip cronometraggio per essere registrati all’arrivo e i senza chip) a questa manifestazione dai valori spirituali e sportivi molto significativi che ha permesso di ammirare in tutta la loro bellezza il santuario Madonna dell’Ambro (la Piccola Lourdes dei Monti Sibillini) e la Corva (Santuario Madonna dell’Addolorata) dove è stato posto l’arrivo e già teatro di numerosi passaggi di alcune edizioni della Tirreno-Adriatico a cavallo tra gli anni novanta e duemila.

Dopo aver completato i primi 62,8 chilometri ad andatura controllata, il santuario della Madonna dell’Ambro, nel territorio comunale di Montefortino, ha accolto in grande stile la carovana con una benedizione speciale impartita da Padre Gianfranco Priori, rettore del santuario.

La corsa si è accesa sul piano agonistico nel tragitto di ritorno verso Porto Sant’Elpidio tra la discesa e la pianura della Val di Tenna. Ai piedi della Corva, Damiano Trivarelli (Team Levante) e Stefano Zoppi (Cicli Copparo) hanno aumentato il ritmo nei confronti degli altri inseguitori.

Finale al cardiopalma con i due fuggitivi che si sono toccati tra di loro mentre effettuavano lo sprint finendo entrambi a terra: un inconveniente che non ha impedito a Trivarelli di ottenere il primato nei confronti di un combattivissimo Zoppi, alle spalle sono arrivati alla spicciolata gli inseguitori con la terza posizione ad appannaggio di Emanuele Di Fiore (Abitacolo Sport Club). Reginetta al femminile è stata Azzurra D’Intino (Team Go Fast) che ha avuto la meglio su Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli) e Alessandra Papa (FD Steel). Tra i partecipanti anche coloro che si sono contesi il Campionato Italiano Giornalisti con il primato di Leonardo Olmi (Vitam-in Cycling Team) tra gli over 50 e Carlo Carotenuto (Avis Verag Prato Est) tra gli under 50.

La manifestazione si è chiusa con la grande festa finale di tutti gli atleti e gli accompagnatori nei locali del Santuario per le premiazioni con Don Paolo Canale a fare gli onori di casa e alla presenza di Nazzareno Franchellucci (sindaco di Porto Sant’Elpidio), Milena Sebastiani (presidente del consiglio comunale di Porto Sant’Elpidio), Elena Amurri (assessore allo sport e al turismo di Porto Sant’Elpidio), Lino Secchi (presidente del comitato regionale FCI Marche), Marco Marinuk (consigliere regionale FCI Marche), Piero De Santis (presidente del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio), Olga Samovica (presidente della Gio.Ca. Communications), Antonio Angellotti (vice presidente del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio) e Gabriele Vesprini (consigliere del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio): ancora una bella vetrina per tutto il territorio di Porto Sant’Elpidio e quello Fermano in attesa di ripartire nel 2019 con la Granfondo Città di Porto Sant’Elpidio a Pasquetta il 22 aprile sempre con la formula dell’iscrizione gratuita.

Le classifiche della manifestazione non sono consultabili nel sito del timing Kronoservice 

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Alla Granfondo di Casteggio, Castelletti mette la firma

Casteggio (Pv) – Con poco più di 800 iscritti e circa 700 partenti, domenica 23 settembre, Casteggio si è riempita delle divise policrome dei partecipanti alla seconda edizione della Granfondo di Casteggio.

Sono le ore 9.30 quando il folto plotone prende il via per affrontare uno dei due percorsi messi a disposizione dall’organizzazione ben curata dall’ASD Sant’Angelo Edilferramenta, diretta da Vittorio Ferrante.

Starter d’eccezione l’assessore Milena Guerci che, allo sventolare della bandiera a scacchi, dà ufficialmente il via.

Due i percorsi quindi, tracciati sulle colline dell’Oltrepò Pavese: il granfondo da 136 chilometri per 2470 metri di dislivello e il mediofondo da 91 chilometri per 1510 metri di dislivello.

Una volata al fulmicotone per i quattro fuggitivi, che vede Andrea Castelletti sfogare tutta l’energia in possesso e mettere le ruote davanti a Piero LorenziniGuido Paolo Dracone e Andrea Ghislanzoni. Una vittoria inaspettata per Castelletti, come lui stesso afferma, che mette il suo primo oro nel palmarès.

Si dovranno attendere oltre due minuti e mezzo per vedere arrivare gli inseguitori.

Tra le donne, la vittoria del percorso di granfondo va alla novarese Sabrina De Marchi, che domina letteralmente la gara rosa. Dietro di lei giungono Gloria Gandini e Barbara Ramorino.

Stesso epilogo allo sprint per il percorso di mediofondo, che vede il monregalese Leonardo Viglione mettere le ruote davanti ad Andrea Menini e Carlo Capitelli.

E’ la milanese Monica Cuel a battere in volata Georgina Makhandi. Poco più arretrata Daniela Di Prima, che si aggiudica la medaglia di bronzo.

Tra le società, dominio incontrastato della torinese Rodman Azimut Squadra Corse, che si aggiudica tanto la classifica per numero di iscritti, quando quella per chilometri percorsi.

Termina con l’ottimo pranzo e le ricche premiazioni questa seconda edizione, che mette le basi per la terza edizione del 2019.

 

CLASSIFICA MASCHILE GRANFONDO

1. Andrea Castelletti (Team Marville); 3:55:31

2. Piero Lorenzini (Gianluca Faenza Team); 3:55:31

3. Guido Paolo Dracone (Scott Team Granfondo); 3:55:52

4. Andrea Ghislanzoni (Team Trapletti – La Pace); 3:55:54

5. Emanuele Motta (Dt Bianchi); 3:58:00

6. Federico Pozzetto (Asd Cicli Copparo); 3:58:54

7. Luca Chiesa (Scott Team Granfondo); 3:58:55

8. Paolo Castelnovo (Asd Team Mp Filtri); 3:58:55

9. Niki Giussani (Team Marville); 3:58:55

10. Michele Rezzani (Team Bike Tartaggia); 3:59:31

 

CLASSIFICA FEMMINILE GRANFONDO

1. Sabrina De Marchi (A.S.D. Team Bike Tartaggia); 4:41:03

2. Gloria Gandini (Polisportiva Circolo Dozza A.S.D.); 5:03:16

3. Barbara Ramorino (Bicistore Cycling Team ); 5:06:27

4. Barbara Pistone (); 5:07:03

5. Cinzia Maraldi (A.S.D. Cral Petrolchimico); 5:15:14

 

CLASSIFICA MASCHILE MEDIOFONDO

1. Leonardo Viglione (Team Mp Filtri); 2:33:05

2. Andrea Menini (Pedale Godiaschese); 2:33:06

3. Carlo Capitelli (Autoberetta V.C. Pontenure); 2:33:06

4. Massimo Tavano (Asd Bebikers); 2:33:07

5. Gilles Tagliapietra (Rodman Azimut Squadra Corse); 2:33:07

6. Andrea Orsi (Asd La Orsi Bike); 2:33:08

7. Andrea Romuali (Bicistore Cycling Team ); 2:33:09

8. Michael Raggio (Rodman Azimut Squadra Corse); 2:33:10

9. Fabrizio Barzaghi (Team Quality Bicycle Vam Race); 2:33:12

10. Cristian Roda (Team Passion Faentina); 2:33:36

 

CLASSIFICA FEMMINILE MEDIOFONDO

1. Monica Cuel (Asnaghi Asd); 2:56:58

2. Georgina Makhandi (Bicistore Cycling Team ); 2:57:01

3. Daniela Di Prima (Velo Club Valsesia); 2:59:08

4. Francesca De Sanctis (Bicistore Cycling Team); 3:04:42

5. Valentina Zuco (Asd Gio’ N’Dent); 3:04:42

 

CLASSIFICA SOCIETA’ PER KM PERCORSI

  1. Rodman Azimut Squadra Corse
  2. ASD Jolly Europrestige
  3. La Orsi Bike

 

CLASSIFICA SOCIETA’ PER ISCRITTI

  1. Rodman Azimut Squadra Corse
  2. Jolly Europrestige
  3. La Orsi Bike

Classifiche complete sul sito di ENDU

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Granfondo dei due Santuari del Fermano: preparativi quasi ultimati per la terza edizione

Finalmente è alle porte il tanto atteso appuntamento con la Granfondo dei due Santuari del Fermano che taglia il traguardo della terza edizione grazie all’entusiasmo e agli sforzi della Gio.Ca. Communications che condivide la parte organizzativa con il Comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio e l’amministrazione comunale elpidiense.

Domenica 23 settembre tutti sui pedali lungo i 129 chilometri del percorso (partenza da Porto Sant’Elpidio in Piazza Risorgimento-Via XX Settembre alle 8:30 antistante il negozio Tutti Campioni E-Bike Store) che abbraccia il mare e la montagna tra le località di Campiglione, Servigliano, Montefortino, Amandola, il Santuario della Madonna dell’Ambro (la Piccola Lourdes dei Monti Sibillini) e quello della Corva, la collina sopra Porto Sant’Elpidio che ospiterà l’arrivo.

Il momento clou della manifestazione sarà la benedizione impartita da Don Gianfranco Priori e il ristoro presso il piazzale del Santuario della Madonna dell’Ambro prima del giro di boa per tornare al traguardo in cima alla Corva.

Alla Parrocchia Santa Maria Addolorata della Corva (Don Paolo Canale) e all’Associazione Quartiere Corva il compito di assicurare ai partecipanti ed agli accompagnatori la migliore accoglienza con il pranzo e le premiazioni finali.

Cifre alla mano, superata di gran lunga quota 350 con alcuni nomi importanti del panorama amatoriale pronti a contendersi la vittoria a cominciare dal vincitore uscente Manuel Fedele (Team Go Fast), il campione italiano e mondiale Alfonso D’Errico (Team Levante) e il vice campione del mondo a cronometro Gianpaolo Busbani (Cicli Copparo), senza dimenticare in ambito femminile la presenza delle plurivittoriose Gioia Chiodi (Cicli Copparo) e la campionessa italiana Azzurra D’Intino (Team Go Fast).

Manuel Fedele: “Ci vorrebbero piu granfondo di questo tipo per dar spazio a tutti di divertirsi, pedalare insieme ad amici senza l’esasperazione della competizione. Andando verso il santuario, è un percorso stupendo con paesaggi magnifici e la strada perfetta per 65 chilometri turistici davvero piacevoli per chi come me ama andare in bicicletta. La ciliegina sulla torta per questa manifestazione é stata e sarà l’arrivo posto sulla salita della Corva. Questo strappo incredibile, un rettilineo duro interminabile che ti porta in cima dove è posto il traguardo, tra due ali di folla come l’anno scorso, é stato fantastico. Penso che, salvo colpi di scena, anche quest’anno la gara si deciderà sull’ascesa finale. Spero di fare bene insieme ai miei compagni di squadra e di nuovo complimenti a Vincenzo Santoni per la struttura organizzativa che opera prima e dopo la gara”.

Gianpaolo Busbani: “Una gara molto bella, con un percorso avvincente ed allettante per un appuntamento che merita di essere vissuto in prima persona in questo finale di stagione. Noi della Cicli Copparo siamo iscritti con Stefano Zoppi, protagonista alla recente Leopardiana, e Gioia Chiodi già vincitrice di alcune granfondo importanti. Le Marche sono da valorizzare anche con questo tipo di manifestazioni per il bene del nostro territorio”.

Alfonso D’Errico: “Sarà sicuramente una domenica all’insegna del divertimento. Io e I miei compagni di squadra Damiano Trivarelli e Antonello Tirabassi cercheremo di toglierci qualche soddisfazione anche se avvertiamo un po’ la stanchezza al culmine di una stagione davvero esaltante. Vorrei fare bene da campione del mondo in carica per continuare a vincere e ricambiare l’invito dell’amico Vincenzo Santoni in una manifestazione che mi ha visto protagonista tre anni fa sempre a Porto Sant’Elpidio e che affascina per il binomio mare-collina in un raggio di pochi chilometri”.

Con l’iscrizione gratuita per tutti in vigore fino alle 8:00 di mattina del 23 settembre, la granfondo dei due Santuari è anche Campionato Italiano Giornalisti (Coppa della Stampa): tra i protagonisti del recente mondiale disputato in Belgio spiccano i nomi di Rinaldo Bernardi (argento nella prova Sprint a squadre e Leonardo Olmi (bronzo nella gara su strada).

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Bike World Zerowind Cup 2018: sfilata mondiale per l’ultimo atto

Non avrebbe potuto esserci conclusione più coreografica ed entusiasmante per il circuito MTB Bike World Zerowind Cup 2018, che nel weekend del 15 e 16 settembre ad Auronzo di Cadore (BL) ha visto sfidarsi sabato gli interpreti del Mondiale Marathon (con numerosi protagonisti della World Cup XCO) e domenica gli amatori del circuito. Entrambe le competizioni hanno beneficiato della perfetta regia del Team Pedali di Marca, presieduto da Massimo Panighel, sodalizio che non ha mai fallito in passato, organizzando sul Montello gare internazionali come l’Europeo Marathon MTB nel 2010 e il Mondiale Marathon MTB 2011. “Abbiamo accettato la sfida di organizzare una nuova edizione dei Campionati del Mondo Marathon MTB, ultimo atto della stagione mondiale della mountain bike. Sappiamo quali erano le nostre responsabilità, e come sempre abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per garantire a questa manifestazione un successo senza precedenti. Non c’è dubbio che questo evento globale rappresenti un enorme volano economico per lo sviluppo di questo sport in tutto il Cadore.” – ha affermato Massimo Panighel“Ancora una volta, la mountain bike ha dimostrato che lo sport è un mezzo per unire culture e regioni diverse e promuoverne la comprensione. Nel Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, possiamo affermare che dove la guerra divise, ora lo sport unisce.”

E così gli amatori partecipanti al circuito Bike World Zerowind Cup 2018, durante la giornata di sabato, solitamente dedicata alle operazioni preliminari quali ritiro numero e pacco gara, hanno potuto assistere anche allo spettacolo del Mondiale Marathon, vinto dal brasiliano Henrique Avancini tra gli uomini e dalla danese Annika Langvad tra le donne. Per il brasiliano è il primo titolo di specialità, lui solitamente impegnato nella World Cup XCO e nelle gare a tappe (tra poco disputerà la Brasil Ride, assieme al suo team-mate Manuel Fumic). Per la danese si tratta invece di una riconferma dei suoi allori del 2011, 2012, 2014 e 2017.

Domenica la 3Epic MTB ha riunito gli amatori sui tre percorsi allestiti, il “Lavaredo 90” di 89.9 km con 3.046 metri di dislivello, il “Misurina 70” di 76 km con 1.950 mdsl e il “Cadini 60” di 65 km con 1.590 mdsl. Per le classifiche del circuito erano validi soltanto i primi due tracciati. Classifiche la cui incertezza riguardava solo 4 categorie amatoriali individuali su 10 (ELMT, M5, M6 e M7) oltre alla graduatoria riservata alle squadre. Per tutte le altre, la matematica aveva già garantito i titoli ai rispettivi leader in quel di Polcenigo (PN) in occasione della Granfondo Troi Trek.

Da segnalare la partecipazione alla granfondo amatoriale di alcuni atleti elite protagonisti il giorno prima del Mondiale Marathon, tra i quali Aleksey Medvedev, Juri Ragnoli e Gunn-Rita Dahle. Proprio la fuoriclasse norvegese ha vinto tra le donne nel percorso “Lavaredo 90”, in quella che è stata la sua ultima gara ufficiale. A 45 anni, chiude una carriera stellare, che vede l’oro olimpico di Atene 2004 come simbolo dell’immortalità sportiva, accanto a 5 Mondiali Marathon, 4 Mondiali XCO, 4 World Cup XCO e tantissime altre gare in giro per il mondo. “Ieri ho disputato il mio ultimo Mondiale e la sera abbiamo festeggiato tutta la notte per il mio addio alle corse agonistiche, ma stamane ho voluto presentarmi in griglia perché per nulla al mondo mi sarei persa l’occasione di pedalare con più tranquillità in questo magnifico angolo di paradiso. Ringrazio Massimo Panighel per la sua amicizia e per tutto ciò che è stato capaci di costruire in questi anni.” – ha affermato Gunn-Rita Dahle. La norvegese ha dominato facilmente la concorrenza sul tracciato “Lavaredo 90”, staccando di 13 minuti Chiara Burato (Focus XC Italy Team). “Gara che ho dovuto improvvisare, ho deciso di correrla soltanto quattro giorni prima, e 90 km con più di 3.000 metri di dislivello si sentono tutti. Ma ci tenevo a farla, in primis per i posti magnifici e poi perché era il percorso dove il giorno prima avevano corso il Mondiale, e volevo mettermi alla prova. Ammetto che non c’era molta concorrenza tra le donne Open, ma gareggiare con Gunn-Rita Dahle Flesjå è stato bellissimo… vederla il giorno prima e rivederla in gara al mio fianco a dirmi ‘Tutto OK? Brava!’ è stato bellissimo. Gara duretta ma bella davvero! Penso che con questa si chiuderà la mia stagione Marathon… e cosa chiedere di più! Per esser stato il mio primo anno da Elite, direi che sono abbastanza soddisfatta, ma sono consapevole che ho ancora tanto da imparare e migliorare.”

Per quanto riguarda le classifiche del circuito Bike World Zerowind, riportiamo un estratto delle prime posizioni di ciascuna categoria, da ritenersi definitive, con una rapida analisi. Le classifiche complete sono scaricabili dal link https://www.mysdam.net/events/event/results-download_39271.do.

 

Classifica individuale per categoria

Con i leader delle categorie M1, M2, M3, M4, W1 e W2 ormai sicuri di avere la maglia dei vincitori nel proprio guardaroba dopo la quinta prova, la GF Troi Trek di Polcenigo (PN), alla 3Epic Tre Cime di Lavaredo non restava che assegnare i titoli delle categorie M5, M6, M7 e della classifica a squadre.

La gara dolomitica bellunese non ha cambiato le posizioni di vertice, confermando tutti i capoclassifica. C’è però stato qualche avvicendamento nelle posizioni d’onore, che valgono pur sempre dei bei premi in denaro. Se dovessimo redigere una classifica di rendimento, non potremmo che assegnare il titolo a Davide Battistello (ASD San Bortolo), che sulle sei prove del circuito è stato in grado di imporsi nella categoria M4 in cinque occasioni, giungendo secondo soltanto una volta. Tra le donne, ottima la regolarità di Edi Boscoscuro (V.C Schio ASD), che nella categoria W2 è riuscita a cogliere tre vittorie, un secondo e due terzi posti.

 

ELMT

Punti Atleta Società
3850 Mattia Donà Carisma Team
2650 Gianluca Giraldin ASD Bike Pro Action
2000 Andrea Bravin UC Caprivesi

 

M1

Punti Atleta Società
3110 Dennis Facci Team Trek-Selle San Marco-Tonello
2220 Andrea Pittino Team Rudy Project – XCR
2000 Tommaso Vanni ASD Cicli Taddei

 

M2

Punti Atleta Società
3300 Claudio Zerbinato Team Todesco
2560 Samuele Tomasoni MTB Franciacorta Capriolo
1810 Stefano Nasato Bike Club 2000

 

M3

Punti Atleta Società
3460 Giancarlo Ginestri Olympia Cicli Andreis
2920 Mirco Tagliaferro ASD Cicli Rossi
2220 Francesco Gambuti Revolution MTB

 

M4

Punti Atleta Società
5800 Davide Battistello ASD San Bortolo
3500 Renato Fochesato V.C. Schio ASD
2600 Claudio Segata Team Todesco

 

M5

Punti Atleta Società
4160 Stefano Nicoletto ASD Team Estebike Zordan
3260 Gianluca Polonio ASD San Bortolo
3110 Luca Giobelli Revolution MTB

 

M6

Punti Atleta Società
3650 Leonardo Arici ASD Racing Rosola Bike
3510 Gianni Manfrin ASD Team Este Bike Zordan
2990 Gianni Tonin ASD San Bortolo

 

M7

Punti Atleta Società
3900 Mario Dalla Paola Team Zanolini Bike-Waldner
2850 Amedeo Melchiori ASD MTB Club La Perla Verde
2000 Massimo Milanetto ASD Atheste Bike

 

W1

Punti Atleta Società
3940 Silvia Daniele ASD Team RDB Cycling
1800 Enrica Furlan Spezzotto Bike Team
1250 Nicol Guidolin ASD Gruppo Vulkan MTB

 

W2

Punti Atleta Società
5000 Edi Boscoscuro V.C. Schio ASD
3770 Francesca Della Bianca Avis GLS
2895 Arianna Povellato ASD GS Cicli Stefanelli

 

 

Classifica Team

Nel ranking riservato alle squadre, la prova di Auronzo di Cadore ha ulteriormente rafforzato le prime tre posizioni. Troppo forte il team Avis GLS per tutte le pur agguerrite altre compagini, che hanno il merito di avere animato fino all’ultimo la contesa. Rimescolamenti invece dal quarto posto in giù, con l’ASD MTB Team Noale che ha scalzato ASD San Bortolo e V.C. Schio ASD, che tra l’altro si sono scambiati tra loro le posizioni precedenti. L’ASD MTB Mania acciuffa il decimo posto ai danni del Carisma Team.

 

Punti Società
18833 AVIS GLS
17435 WILD WIND TEAM
16340 BIKE CLUB 2000
13711 ASD MTB TEAM NOALE
12595 V.C. SCHIO A.S.D.
12395 ASD SAN BORTOLO
10772 SUPERBIKE POZZETTO
10523 ASD TEAM RDB CYCLING
9488 ASD G.C. BICIVERDE
18833 ASD MTB MANIA

 

Premiazioni

Terminate le fatiche, i biker attendono di conoscere la data e il luogo in cui si volgeranno le premiazioni. L’attesa sarà breve, poiché queste due informazioni saranno rivelate nei prossimi giorni. Dunque orecchie tese per captare ogni segnale da parte del Comitato organizzatore del circuito Bike World Zerowind Cup.

Il calendario del circuito Bike World Zerowind Cup 2018

  • 25 marzo 2018 – GRANFONDO TRE VALLI BY GIST – Tregnago (VR) – Percorso unico di 43 km e 1.290 mdsl
  • 29 aprile 2018 – GRANFONDO DEL DURELLO – San Giovanni Ilarione (VR) – Percorso unico di 44 km e 1.500 mdsl
  • 23 giugno 2018 – LESSINIA LEGEND – Bosco Chiesanuova (VR) – Percorso “Classic” di 55 km e 1.750 mdsl – Percorso “Extreme” di 100 km e 3.600 mdsl
  • 1 luglio 2018 –  CRESPADORO BIKE – Crespadoro (VI) – Percorso unico di 43 km e 1.730 mdsl
  • 26 agosto 2018 – GRANFONDO TROI TREK – Polcenigo (PN) – Percorso unico di 54 km e 1.930 mdsl
  • 16 settembre 2018 – 3EPIC TRE CIME DI LAVAREDO – Auronzo di Cadore (BL) – Percorso “Lavaredo 90” di 91 km e 3.100 mdsl – Percorso “Misurina 70” di 76 km e 1.950 mdsl

 

Per ulteriori informazioni inerenti al regolamento, alle classifiche, alle premiazioni e alle news del circuito Bike World Zerowind 2018 si rimanda al sito ufficiale della manifestazione www.bikeworldzerowind.it e alla pagina Facebook https://www.facebook.com/bikeworldzerowindcup

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Ecco i tracciati della Gf Terre di Narnia

Narni (Tr) – Affascinanti e adatti al finale di stagione. Si presentano così i due percorsi della 5ª Granfondo Terre di Narnia del 21 ottobre a Narni Scalo, località all’ombra dell’affascinante Narni.

Due, appunto, i tracciati disegnati dall’organizzazione: uno agonistico di 95,7 chilometri e uno cicloturistico di 55,2 chilometri.

Partenza da Narni Scalo in via Tuderte, dove i partecipanti transiteranno nuovamente dopo aver fatto un primo giro di 14,5 chilometri percorrendo strada delle Campore, strada la Selva, SS3 Flaminia e località Tre Ponti.

Un breve tratto di 4,5 chilometri porterà poi gli atleti ai piedi della prima salita di giornata, quella di Sangemini: 5100 metri con un dislivello pari a 170 metri. In località Quadrelletto, intorno al 22 chilometri, ci sarà il primo ristoro idrico.

Giunti in cima si scenderà in direzione Terni. Percorrendo poi strada di Vallemicero, strada della Marattana, via Flagello, via Sabbione, strada delle Campore e strada di Marrano si giungerà in località Ponte Aia, dove avrà inizio la seconda salita di giornata, quella di Narni. Con i suoi 7000 metri e un dislivello di 358 metri è l’ascesa più lunga della gara e darà modo ai partecipanti di ammirare l’antica città di Narni e le bellissime montagne verdi che la circondano.

Arrivati alla cima di Madonna Scoperta (dove ci sarà il secondo ristoro), al bivio si andrà in direzione Calvi dell’Umbria, soprannominata la città dei presepi per i tanti “murales” che si possono ammirare nelle facciate delle case. Qui gli atleti troveranno continui sali e scendi per circa 20 chilometri, dove potranno ammirare bellissimi borghi, immersi tra silenziosi boschi e distese collinari.

Al chilometro 76.7  sarà la volta di affrontare i 5300 metri della salita di Otricoli, antico borgo famoso per la sua zona archeologica di età romana.

Al termine della salita, nelle vicinanze di Gualdo di Narni (dove ci sarà il terzo ristoro), i corridori proseguiranno lungo un tratto di sali e scendi prima di giungere in località Ponte Sanguinaro, dove avrà inizio la discesa di Taizzano, che proietterà verso l’arrivo di Narni Scalo, posto in via Tuderte.

Il percorso cicloturistico, partendo da Narni Scalo, si dirigerà direttamente verso Narni e il resto del tracciato sarà quello dell’agonistico.

La granfondo sarà ultima prova del Salice Bike Challenge e prova di Campionato nazionale mediofondo per i tesserati Aics. Inoltre sarà palcoscenico delle premiazioni finali del Circuito dei due Mari.

Quote per iscriversi:

Amatori uomini e donne: 25 euro sino al 7 ottobre, 30 euro dall’8 alle ore 12.30 del 19 ottobre e infine 35 euro in loco il 20 ottobre dalle ore 15 alle ore 19 e domenica 21 ottobre dalle ore 7 alle ore 9.

Ciclosportivi, cicloturisti e partenti alla francese: 20 euro sino alle ore 12.30 del 19 ottobre e poi 25 euro in loco il 20 ottobre dalle ore 15 alle ore 19 e domenica 21 ottobre dalle ore 7 alle ore 9.

Atleti diversamente abili: quota fissa di 15 euro inviando la licenza di atleta disabile.

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La Granfondo Ale’ La Merckx entra nell’Inbici Top Challenge 2019

Confermata un’altra new entry nel calendario dell’InBici Top Challenge 2019: la Granfondo Alè la Merckx, che si svolgerà a Verona domenica 9 giugno 2019, sarà una delle gare più prestigiose del circuito nazionale di Granfondo. La 13/a edizione della gara, che vedrà la propria partenza e il proprio arrivo nel centro storico di Verona, sono attesi al via importanti personaggi dello sport, su tutti il mito del ciclismo Eddy Merckx, ma anche la squadra femminile World Tour Alé-Cipollini e alcuni dei corridori della Groupama – FDJ e della Bardiani-CSF.

Il weekend della Granfondo Alè la Merckx strizza l’occhio anche agli accompagnatori dei ciclisti, in quanto verrà organizzato un tour guidato gratuito nella città di Verona che si svolgerà dopo la partenza della corsa. Numerosi gli eventi collaterali, tra i quali la Pedalata Romeo e Giulietta, la Griglia Scaligera e la Mini Merckx.

“Con la Granfondo Alè La Merckx siamo arrivati a 10 prove nel nostro calendario – spiega Maurizio Rocchi, presidente del Gruppo Editoriale InBici – e con queste 10 prove vogliamo celebrare un grande 2019, che segnerà i 10 anni dalla nascita dei Inbici Magazine. Avere nel nostro calendario un evento così importante e prestigioso come la Granfondo Alè La Merckx aggiunge ulteriore valore al circuito: i nostri abbonati potranno conoscere la splendida città di Verona sui pedali e potranno pedalare al fianco del Cannibale, Eddy Merckx e di tanti atleti ospiti. Direi quindi che è un bellissimo regalo per tutti gli appassionati di ciclismo.

Con la Granfondo Alè la Merckx si definisce così il calendario dell’InBici Top Challenge 2019, il quale comprederà 10 prove di assoluto rilievo racchiuse in 7 regioni d’Italia: Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Piemonte. Si comincerà il 24 febbraio con la Granfondo Internazionale Laigueglia e si chiuderà il 28 luglio a Torino. Oltre a queste Granfondo ci sarà anche la prova jolly in Croazia, la Granfondo Nevio Valcic che si disputerà il 26 maggio 2019.

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Domani pomeriggio a Peschiera del Garda sarà possibile iscriversi alla #CCF19

Peschiera del Garda – Sabato 22 settembre in Piazza Betteloni a Peschiera del Garda troverete esposta la magnifica COLNAGO C64 presso lo stand Colnago. Per l’occasione sarà possibile dalle 14 alle 18 effettuare l’iscrizioni per i primi 64 pettorali del #CCF19. Dopo di che le iscrizioni continueranno online vedi le date e orari apertura 2019 sul sito ufficiale CCF.

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Zero Wind Show 2019: offerte irresistibili e tessera Acsi 2019 scontata

In attesa di concludere in grande stile domenica 23 settembre la stagione 2018 del Circuito che premia la Passione con l’ultima prova in calendario, la Bike Division Peschiera del Garda, parte a spron battuto la campagna abbonamenti 2019 con tantissime novita’ e offerte davvero imperdibili.

Sarà possibile abbonarsi proprio in occasione dell’ultima tappa dello Zero Wind Show presso la segreteria della manifestazione, così da assicurarsi tutti i benefit riservati agli iscritti al circuito.

Di seguito si elencano in dettaglio le ghiotte opportunità dedicate a tutti coloro che le sapranno cogliere al volo, aderendo al circuito Zero Wind Show 2019 che con le sue fulgide 9 Meraviglie sta già riscuotendo un successo inatteso.

– Quota partecipazione oltre il 40 % di sconto sulle quote singole delle manifestazioni;

. 10 Dorsali Charity 300 euro/cad che includono l’abbonamento completo con diritto alla griglia di

merito per tutti gli eventi in programma

. 10 Dorsali Security 250euro/cad che includono l’abbonamento completo con possibilità di

sostituire l’abbonato fino ad un massimo di 5 prove durante la stagione .

(Il cambio deve essere effettuato tramite mezzo email 22 giorni pre-evento)

Solo il circuito Zero Wind Show, a fronte di un abbonamento, consente di risparmiare il 20% sulla tessera Acsi Ciclismo :

28 euro Tessera agonistica base anno 2019 Acsi Ciclismo (http://ciclismo.acsi.it/assicurazioni)

Abbonandosi ad almeno 6 prove del Circuito, è possibile acquistare la tessera annuale a 28 euro al posto di 35 euro!

.Per validare la tessera dovrà essere inviato il certificato medico agonistico per attività ciclismo .

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla pagina ufficiale facebook e sul sito www.

zerowindshow.com.

 

CALENDARIO 2019:

1 PROLOGO : 24 MARZO – GRANFONDO DEL PO – FERRARA

2 TAPPA : 7 APRILE – GRANFONDO COLNAGO – DESENZANO DEL GARDA

3 TAPPA : 28 APRILE – GRANFONDO DIECI COLLI – BOLOGNA

4 TAPPA : 12 MAGGIO – GRANFONDO SQUALI – CATTOLICA

5 TAPPA : 26 MAGGIO – GRANFONDO LIOTTO – VICENZA

6 TAPPA : 9 GIUGNO – GRANFONDO CAPITANO – BAGNO DI ROMAGNA

7 TAPPA : 23 GIUGNO- GRANFONDO GAVIA E MORTIROLO – APRICA

8 TAPPA : 30 GIUGNO – GRANFONDO MARCIALONGA – PREDAZZO

9 FINALE : 22 SETTEMBRE – GRANFONDO BIKE DIVISION – PESCHIERA DEL GARDA

 Per maggiori informazioni: www.zerowindshow.com – info@zerowindshow.com

 

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Granfondo Squali Carrera, una grande festa di fine stagione

Gabicce Mare (PU) – La Granfondo Squali si conferma un evento in forte crescita in grado di mobilitare centinaia di appassionati per tutto l’arco dell’anno. All’Hotel Miramare di Gabicce Mare si sono ritrovati oltre duecento appassionati gabiccesi, cattolichini e della zona circostante, ufficialmente per il ringraziamento di rito dovuto per il bel successo della manifestazione, che ha registrato oltre 2.650 iscritti ed era valevole anche come “Vincenzo Nibali Special Edition 2018”. In realtà, lo sguardo di tutto lo staff è già proteso all’edizione del 10-11-12 maggio 2019.

Già ufficializzata, infatti, la data della quinta edizione della GF Squali, che godrà ancora del sostegno di Carrera, Craft, Costa Parchi Edutainment, Bcc Gradara, Generali Assicurazioni, Reggini Auto e Caffitaly.

A condurre la serata lo speaker Ivan Cecchini accompagnato dall’entusiasmo di Filippo Magnani, regista e coordinatore dell’evento. A fare gli onori di casa il presidente del Velo Club Cattolica Massimo Cecchini, ed il  collega del Ciclo Team Gabicce 2001 Roberto De Biagi. Ben rappresentato il tavolo delle autorità politiche ed istituzionali: i sindaci Mariano Gennari (Cattolica) e Domenico Pascuzzi (Gabicce) con relative rappresentanze di giunta, il consigliere della Regione Marche Andrea Biancani (ciclista praticante, al via dell’edizione 2018) e tutti coloro che hanno reso possibile la crescita, a tempo di record, di questa manifestazione.

Il format 2019 vedrà l’evento spalmato su tre giorni, dal pomeriggio di venerdì 10 maggio con l’apertura dell’area expo “Shark Arena” (rafforzata e ampliata grazie all’impegno dell’urbinate Alessandro Gualazzi), alla giornata di sabato 11 maggio, che vedrà l’allestimento di una manifestazione ciclistica giovanile, fino al grande giorno della granfondo, domenica 12 maggio, con tre opzioni in programma: la cicloturistica di 50 chilometri, la mediofondo di 80 chilometri sull’anello Cattolica-Gradara-San Giovanni in Marignano-Saludecio-Mondaino-Tavullia-Fiorenzuola-Gabicce (circa 1.200 metri di dislivello), e la granfondo di 130 chilometri che vedrà la prosecuzione, dopo il passaggio a San Giovanni in Marignano, verso Molte Altavelio, Urbino-Mondaino, facendo poi rotta verso il mare (circa 2.200 metri di dislivello) confermando il tracciato dell’edizione 2018.

Non ci sarà Vincenzo Nibali, che in quei giorni disputerà – probabilmente – il Giro d’Italia, ma il comitato organizzatore, con in testa il presidente onorario Tullio Badioli, punta ufficialmente a sfondare quota tremila iscritti. Nel frattempo, ad inizio settembre il primo pettorale se lo è aggiudicato il modenese Pietro Botti. Sotto con le iscrizioni, dunque, che riapriranno in occasione della Granfondo Campagnolo Roma in programma domenica 14 ottobre, dove sarà presente una delegazione della Granfondo Squali Carrera, con l’immancabile show della mascotte ufficiale Pasqualo.

Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili su www.granfondosquali.it, oppure scrivendo ad info@granfondosquali.it o su Whatsapp al 333.3823409. La granfondo è anche social, su Facebook, Instagram e YouTube.

Didascalia della foto di gruppo (ph. Secondo Casadei): da sinistra Roberto De Biagi (presidente Ciclo Team Gabicce 2001), Rossana Biagioni assessore allo Sport del Comune di Gabicce Mare, Daniele Morelli sindaco di San Giovanni in Marignano, Domenico Pascuzzi sindaco di Gabicce Mare, Thomas Lenti vicesindaco di Gradara, Mariano Gennari sindaco di Cattolica, Tullio Badioli presidente onorario del comitato organizzatore, Filippo Magnani, Massimo Cecchini, Nicoletta Olivieri assessore al Turismo del Comune di Cattolica.

 

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Ecco la Haute Route Dolomites 2018: dal 21 al 23 settembre ciclisti di tutto il mondo a Predazzo

Predazzo (Trento) – Dopo la tre giorni sullo Stelvio, a inizio giugno, la Haute Route ritorna in Italia. La ciclosportiva organizzata da OC Sport (www.ocsport.com) proporrà infatti dal 21 al 23 settembre la Haute Route Dolomites, una tre giorni durante la quale i concorrenti, provenienti da tutto il mondo, affronteranno alcune delle salite più spettacolari e impegnative delle Dolomiti tra Trentino, Alto Adige e Veneto.

Località di riferimento della Haute Route Dolomites sarà Predazzo (Val di Fiemme – Trentino), luogo di partenza di tutte e tre le tappe. La prima frazione (il via alle 7.30 da piazza dei Santi Filippo e Giacomo), venerdì 21 settembre, sarà la Predazzo – Passo Sella, tappa di 123 chilometri e 4 mila metri di dislivello positivo, con ascese ai passi Lavazè, Nigra e Pinei.

Il secondo giorno, sabato 22 settembre, i ciclisti saranno chiamati ad affrontare una frazione di 125 chilometri e 3800 metri di dislivello: la Predazzo – Predazzo, con salite al passo Valles, a forcella Aurine, a passo Cereda e passo Rolle.

La conclusione di Haute Route Dolomites è affidata, domenica 23 settembre, alla cronometro Predazzo – Alpe di Pampeago: 16.8 chilometri per 800 metri di dislivello.

L’evento amatoriale permetterà ai concorrenti di vivere un’esperienza agonistica di alto profilo in un contesto organizzativo di eccellenza (“ride like a pro”, pedala come un professionista è il motto che accompagna gli eventi Haute Route) e in un contesto paesaggistico unico, come quello delle Dolomiti patrimonio dell’umanità Unesco.

«I concorrenti potranno coniugare l’agonismo al piacere di scoprire ambienti di grandissima suggestione» spiega il responsabile del tracciato e direttore di gara, Davide Marchegiano. «Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale e con le diverse realtà economiche ed associative di Predazzo, potremo offrire il massimo dell’ospitalità e dell’assistenza, nello stile Haute Route. Da sottolineare, come per tutti gli eventi italiani, la sinergia con Acsi (associazione centri sportivi italiani ndr) e il fatto che questa manifestazione è una ciclosportiva che permette di avere una ottimale gestione del percorso sia per quanto riguarda gli atleti sia relativamente al traffico: la classifica di tappa sarà infatti determinata dalla somma dei tempi ottenuta nei tratti cronometrati e i diversi valichi sui quali transiteremo non saranno chiusi».

Per tutte le informazioni su Haute Route Dolomites

 

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Gran Fondo Leopardiana: la poesia del ciclismo amatoriale

Recanati (Macerata) – Passeggi per le assolate vie del centro di Recanati e ad ogni angolo ti attendi di vedere Elio Germano nel ruolo di Giacomo Leopardi nel film “Il Giovane Favoloso” che ha dato nuovo impulso al turismo recanatese. A Recanati è il folletto dell’ingegno o la fata della creatività a nascondere una storia dietro ogni finestra. Un gomitolo di storie che nel borgo hanno trovato le tappe più importanti.

Una di queste storie è quella della Gran Fondo Leopardiana, che domenica scorsa ha celebrato la sua ventunesima edizione. Ventuno anni, l’età in cui Leopardi compose la celebre poesia L’infinito, in cui il poeta recanatese celebra il colle e la siepe che gli impediva di vedere ciò che si trovava oltre quegli arbusti, ma non di immaginare immensi spazi e silenzi mai conosciuti dall’uomo.

Il pensiero di Leopardi che sprofonda nel mare dell’infinito, presenta un complesso itinerario immaginativo e conoscitivo che diventa poi il senso dell’esistenza di questa manifestazione che chiude il circuito Marche Marathon Ciclo Promo Components Trofeo NamedSport.

Per coloro che nelle diverse edizioni hanno partecipato alla Gran Fondo Leopardiana, l’infinito è rappresentato dall’orografia del territorio recanatese e marchigiano in genere, un’onda sinusoidale che alterna altezze variabili e digrada verso il mare, l’itinerario immaginativo è rappresentato, nelle ore che precedono la gara dal desiderio di esserne protagonisti, mentre quello conoscitivo dalla volontà di conoscere la storia di questa città e i suoi celebri cittadini: Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli.

Una città che in questi ultimi anni ha rinnovato il suo look, regalando ai turisti sempre nuove occasioni per ritornare nella terra del tenore Beniamino Gigli.

E’ sabato, il centro recanatese all’ombra del Palazzo Comunale e la Torre del Borgo, si anima di ciclisti che con rispetto quasi religioso entrano nello splendido atrio del municipio per ritirare pacco gara e busta tecnica.

La notte proietta le sue ombre sul selciato di Piazza Leopardi e sembra materializzarsi il set cinematografico in cui girare altre scene del film su Leopardi. Il sabato del dì di festa volge ormai al termine e con la notte scende anche il silenzio a rendere ovattata questa città.

Per Leopardi sabato è metafora di giovinezza e questa è l’età dell’illusione. Illusione che in ambito sportivo conquista invece tutti.

Il silenzio che ovattava la città nella notte di sabato si trasforma in candida e spumeggiante nebbia che tutto nasconde alla vista. E in queste poche ore chiunque volga lo sguardo verso il mare o le colline, si trasforma nel poeta che dinanzi alla siepe non aveva modo di vedere cosa ci fosse oltre ma immaginava.

Il sole riesce a fatica a farsi largo tra le nuvole e le due partenze dei protagonisti dell’evento, a orari differenziati, spazzano via le nubi. Il sudore riga il viso degli appassionati di ciclismo, protagonisti assoluti o semplici appassionati che pedalano per diletto, i ristori ricchi di dolci, frutta secca, pane e ciauscolo riescono a lenire le “sofferenze” sportive soltanto per qualche minuto.

L’arrivo in Corso Persiani è la fine di una prova dura da raccontare a coloro che condividono la tua stessa passione mentre viene consumati il lauto pasto sotto il colonnato del Palazzo Comunale. Un pranzo d’altro tempi che unisce passione e socializzazione.

La premiazione finale con deliziosi trofei che evidenziano la regione Marche al centro dell’Italia e i luoghi simbolo di Recanati al centro della regione al plurale chiudono un’altra indimenticabile edizione della Gran Fondo Leopardiana vissuta tra intrecciando storia attuale e d’altri tempi, passione sportiva e poesia.

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Ancora poche ore per approfittare dell’offerta e poter sfidare la salita! #sfidalasalita

Scadrà martedì la possibilità di iscriversi alla Gran Fondo La Medievale -Vidya con la doppia modalità d’iscrizione, 20 euro senza pacco gara e 35 con pacco gara. Dal 19 settembre ci si potrà iscrivere alla gara a 25 euro senza pacco gara, mentre il 29 e il 30 settembre ci si potrà iscrivere presso il villaggio gara alla quota di 35 euro senza pacco gara.

“Le iscrizioni stanno andando a gonfie vele – ha commentato il Presedente dell’Asd Ciclismo Lazio Malagesi Guerrino. Colgo l’occasione per ringraziare gli sponsor che ci stanno dando una grossa mano per questa manifestazione ed in particolare a : Vidya main Sponsor della Gran Fondo, al Centro Commerciale Tiburto, all’ Agenzia Generali Tivoli di Alessandro Fiorini, +Vista, La A&GR Peugeut, al Cycling Cafè, Giò Calzature, Prologo e a tutto lo staff che sta rendendo possibile la 4^ Edizione della Gran Fondo La Medievale”

Per iscriversi clicca qui

Per informazioni: www.gflamedievale.it

Mail gflamedievale@gmail.com

 

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Pozzetto, Chiodi, D’Angelo e D’Intino poesia a colpi di pedale a Recanati

Recanati (Macerata) – “Sempre caro mi fu quest’ermo colle” reciterà il monfalconese Federico Pozzetto, ricordando il successo conquistato nella ventunesima edizione della Gran Fondo Leopardiana, ultima prova del circuito Marche Marathon Ciclo Promo Components Trofeo NamedSport. Toscano d’adozione, una regione che ha sempre rappresentato una fonte inesauribile di ispirazione: il paesaggio collinare, le tradizioni popolari, il patrimonio storico artistico, per poeti e scrittori di ogni epoca, il portacolori della formazione anconetana Cicli Copparo regolando in volata sul traguardo di Corso Persiani, Federico Scotti (Cannondale Gobbi FSA) e il suo compagno di squadra Fabio Cini, ha centrato il suo sesto successo stagionale.

“Quello di oggi è uno dei successi più entusiasmanti conquistati durante la mia attività ciclistica – afferma Pozzetto – il percorso di gara era straordinario, ma anche impegnativo. Il classico tracciato che ricalca le caratteristiche del territorio marchigiano, continui sali scendi e poca pianura per recuperare lo sforzo. Dopo cinquanta chilometri abbiamo allungato in quattordici e fortunatamente anche i miei compagni di squadra Busbani e Cini sono riusciti a entrare nella fuga. Abbiamo controllato sino alle battute finali, quando io, Cini e Federico Scotti siamo riusciti ad allungare. Chiaramente noi della Cicli Copparo eravamo in superiorità numerica e abbiamo avuto l’occasione di sfruttare più soluzioni. Anche se sono riuscito ad aver ragione di un combattivo Scotti soltanto nello sprint finale. Devo ringraziare, la mia compagna Giulia e mio figlio Thomas che mi supportano e sopportano, oltre a tutti i miei compagni di squadra per essersi sacrificati nella gestione della gara e offrirmi l’opportunità di conquistare questo prestigioso successo”.

L’uomo diventa infelice per colpa della ragione che fa scoprire la vanità delle illusioni. Ma il reatino Federico Scotti (Cannondale Gobbi FSA) non si riconosce in questa fase del pessimismo storico leopardiano. Nel finale ha provato più volte ad allungare dal drappello dei battistrada, poi quando vi è riuscito si è trovato chiuso tra i due compagni di squadra della Cicli Copparo. Non era una vanità la sua speranza di conquistare il successo finale, ma con il passare dei chilometri si trasforma in un’illusione.

La Cicli Copparo intanto continua a vincere. Tra le donne si impone Gioia Chiodi che precede Debora Morri (Team del Capitano) e Chiara Ricci (Look Cycling Project).

La Medio Fondo Leopardiana, che si è tenuta sulla distanza di 83 chilometri ha regalato straordinarie emozioni al team abruzzese guidato da Andrea Di Giuseppe con il plurivincitore Davide D’Angelo che arriva per primo all’ombra della statua di Giacomo Leopardi, dopo aver conquistato il successo precedendo in volata Stefano Zoppi (Cicli Copparo), mentre Manuel Fedele (Team Go Fast) completa il podio. I due protagonisti hanno allungato al 52 chilometro di gara, dividendosi il peso della fuga e sfruttando il lavoro delle loro squadre che cercavano di tenere a freno gli ardori agonistici degli altri protagonisti.

Cuore immenso quello di Azzurra D’Intino (Team Go Fast), campionessa italiana elite master e vincitrice della Gran Fondo di Lubiana, al comando sin dalle prime pedalate riesce a difendere il suo vantaggio sino all’arrivo. Sul secondo gradino del podio assoluto sale Lorena Zangheri (O.M.M. Melania Faleria), terza Luisella Montebelli (Team Del Capitano).

La classifica a squadre premia l’associazione Giuliodori Renzo Bike Club Cafè che precede Auction Team e Team del Capitano.

Il pomeriggio del Dì di festa chiude un’indimenticabile giornata dedicata al ciclismo per la città di Recanati con il ricco pasta party e la premiazione finale. Emozioni contrapposte quelle provate nella città di Leopardi. Prima del via arriva la notizia della morte della mamma di Mirco Scorcelli delegato allo sport del comune di Recanati, che viene ricordata con un minuto di raccoglimento. Presente il vice sindaco Bravi. Questa edizione, la ventunesima della Gran Fondo Leopardiana, rappresentava anche il trentesimo anno di vita dell’associazione Cicloclub Recanati che organizza questo evento.

Le classifiche della Gran Fondo Leopardiana 2018

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Domenica la terza edizione della Gran Fondo Ciclistica dell’Appennino

Domenica 16 settembre 2018 si svolgerà in Provincia di Genova la terza edizione della Gran Fondo Ciclistica dell’Appennino 2018, valida anche come prova unica per il Titolo di Campione Italiano Gran Fondo 2018 della Federazione Ciclistica Italiana, novità assoluta per la Liguria colpita recentemente dalla tragedia relativa al crollo del ponte Morandi. Proprio per questo, “prima della partenza alle ore 9,30, sarà dedicato alle vittime un minuto di raccoglimento” ci confida Sandro Tuvo, responsabile della Genoa Bike e Presidente del Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana nonché organizzatore dell’evento della 22a Genoa Cup.

La scelta della località ospitante è obbligatoriamente ricaduta su Casella poiché la Valle Scrivia è il crocevia di passaggio dei numerosi cicloamatori genovesi nel corso delle loro uscite in bicicletta e questo rappresenta l’unione per questo sport con il territorio. Il programma del 15 e 16 settembre prevede nella giornata di sabato l’arrivo dei partecipanti e l’inizio delle verifiche tessere con la distribuzione dei pacchi gara. Si continuerà anche nella giornata successiva fino alle ore 8.00 dopodiché avverrà la partenza della manifestazione alle ore 9,30 dall’Area Verde del Comune di Casella e che dopo aver percorso un percorso molto paesaggistico di 115 Km che toccherà la Valle Scrivia, la Val Polcevera, la Val Lemme, Val Borbera e riporterà i partecipanti all’arrivo nel medesimo luogo di partenza intorno alle ore 12,30, dove ad attenderli sarà messo a loro disposizione il meritato pasta party.

Testimonial per l’occasione sarà il ciclista Professionista Ligure Niccolò Bonifazio, compagno di squadra di Vincenzo Nibali al Team Bahrain Merida, che effettuerà un allenamento in previsione delle prossime corse del finale di stagione. Dario Giovine ed Erica Magnaldi vincitori della Prima Edizione con Matteo Podestà ed Annalisa Prato primi nella Seconda, vincitori delle prime due edizioni della Gran Fondo sono attesi per confermare i bei momenti che tutti a Casella ricordano. Insomma un weekend turistico sportivo a 360° per lo sport, per i nostri luoghi e per il nostro territorio.

Passaggi simbolo di questa manifestazione saranno diversi: il Passo della Bocchetta, mitica salita delle streghe, simbolo della corsa professionistica del Giro dell’Appennino e che ha visto tra l’altro trionfare Vincenzo Nibali in un Giro della Padania di alcuni anni fa e dove la Bocchetta era stata arrivo di tappa; la Val Lemme che accompagnerà gli atleti fino a Gavi, dove distese di vite del famoso vino bianco faranno da cornice al percorso. la Val Borbera con le sue Strette, un Canyon caratteristico luogo nella seconda guerra mondiale della Resistenza Partigiana. Comunque un percorso dalla bellezza accattivante anche per chi, non avendo come obiettivo primario il risultato, vuole scoprire questo bellissimo itinerario a cavallo fra Liguria e Piemonte.

Enti Promotori della manifestazione, ricordiamo, sono la Regione Liguria, il Comune di Genova, il Comune di Casella e la Camera di Commercio di Genova. Anche Acsi sarà parte attiva dell’evento. Per info: www.genoabike.com        info@genoabike.com

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Granfondo La Medievale – Vidya Gourmet inizia il countdown verso l’evento

Domenica 30 settembre i cicloamatori potranno sfidare la salita di San Polo dei Cavalieri, a due passi da Roma. Manca ormai meno di un mese al via della Granfondo La Medievale – Vidya Gourmet, l’evento organizzato dall’Asd Ciclismo Lazio che si svolgerà domenica 30 settembre con partenza da Tivoli e arrivo sulla salita di San Polo dei Cavalieri. “Sfida la salita” sarà, come al solito, la parola d’ordine di tutti coloro che parteciperanno alla gara, in quanto la gara terminerà in cima alla salita lunga 7 km con una pendenza media del 7%.

A disposizione dei partecipanti ci sarà un unico percorso lungo 107 km che si snoda all’interno del Parco dei Monti Lucretili, ente che ha dato il patrocinio all’evento. Un’occasione unica per visitare e conoscere un parco all’interno del quale risiedono numerosi borghi medievali, che saranno interessati dal passaggio della corsa.

La gara fa parte del circuito Scudetto Campano ed è organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. A fine giornota, dopo l’ampio pasta party, ci saranno le premiazioni che coinvolgeranno non solo i migliori assoluti e di categoria, ma anche tutti coloro che avranno migliorato il proprio tempo di scalata a San Polo dei Cavalieri rispetto al tempo fatto segnare nel 2017. Durante la cerimonia finale di premiazione saranno infatti premiati i 5 uomini e le 5 donne che più si sono migliorati nella cronoscalata di San Polo dei Cavalieri rispetto allo scorso anno.

La Granfondo La Medievale è sostenuta dallo sponsor principale Vidya Gourmet, azienda di Latina specializzata nella distribuzione di olio extravergine di oliva realizzato interamente con olive locali, confetture, oli aromatizzati e sottoli. Molto importante è anche il sostegno di +Vista, fabbrica degli occhiali, il Centro Commerciale Tiburtino, la Assicurazioni Generali Agenzia Generale di Tivoli Agente Alessandro Fiorini, Cycling Cafè, selle Prologo e Giò Calzature. Ultima ma non per importanza, la fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale di San polo dei Cavalieri che oltre ad ospitare l’arrivo della gara mette a disposizione il borgo cittadino alla logistica dell’evento.

Fino al 20 settembre è possibile iscriversi alla Granfondo La Medievale – Vidya Gourmet al costo di 20 euro senza pacco gara o 35 euro con pacco gara. Dopo il 20 settembre la quota di iscrizione è fissata per tutti a 25 euro.

Ulteriori info su www.gflamedievale.it

 

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Prosecco Cycling la carica dei duemila in una domenica dal sapore “mondiale”

Appassionati da 22 nazioni e quattro continenti per celebrare l’evento che ha coniugato in grande stile il binomio tra ciclismo e territorio. In sella anche Claudio “El Diablo” Chiappucci e il presidente di Villa Sandi, Giancarlo Moretti Polegato. Uc Limana e Spezzotto Bike Team conquistano la classifica di società. Ospite d’onore, la campionessa europea di nuoto Margherita Panziera

Il via l’ha dato idealmente Luciano Pavarotti con il suo “Nessun dorma”. E poi è stato subito “Volare”. Prosecco Cycling è l’emozione di una domenica, finalmente assolata dopo alcune edizioni accompagnate dalla pioggia, a pedalare tra le colline ricamate da vigneti.

Prosecco Cycling è un brindisi infinito. E’ scoppio di coriandoli e biciclette fatte di palloncini. E’ bandiere, e lingue, da tutto il mondo. E’ il sorriso dolce della nuotatrice Margherita Panziera, oro continentale dei 200 dorso a Glasgow, testimonial di un territorio vincente in piscina così come in bicicletta.

E’ grandi ospiti: da Claudio “El Diablo” Chiappucci, il re della Milano-Sanremo 1991, al presidente di Villa Sandi, Giancarlo Moretti Polegato, accompagnato dalla moglie Augusta, avanguardia di una folta schiera di manager e imprenditori che a Valdobbiadene, nella domenica della Prosecco Cycling, è ormai di casa.

In bici anche l’ex professionista Marco Saligari, ora “voce” del ciclismo in Rai (fermato nella prima parte di corsa da una foratura), e Danilo De Rosa, in rappresentanza della storica azienda di produzione di biciclette di Cusano Milanino. E ancora: Alessandro e Ado Fassina, figli dell’ex campione di rally Tony, Stefano Maccan (Friul Intagli), Mauro Benetton e tanti altri.

Duemila gli iscritti, oltre 450 i team, 22 le nazioni rappresentate al via. Un mondo in bicicletta, con appassionati provenienti da quattro continenti. “We2gheter” è il nuovo slogan lanciato dalla Prosecco Cycling, venerdì, in una indimenticabile serata a Villa Sandi, quando l’evento di Valdobbiadene ha lanciato la partnership con i Mondiali di sci alpino di Cortina 2021 nel segno della sostenibilità ambientale.

“We2gheter”, noi insieme. Ma senza fretta, verrebbe da aggiungere. “Guardiamo meno i watt e più quello che ci circonda”, ha detto sulla linea di partenza Danilo De Rosa, uno che di biciclette se ne intende. E Saligari ha lanciato un invito: “Non usiamo solo le gambe, ma anche gli occhi”.

Alla Prosecco Cycling, dove sono bene accolte anche le bici a pedalata assistita, la lentezza non è un vizio, ma una virtù. Peccato che certi paesaggi sfilino via troppo rapidamente. Peccato non riuscire ad assaporare sino in fondo gli odori e i sapori della vendemmia. “La più bella Prosecco Cycling di sempre, straordinaria anche per chi non pedala abitualmente come me”, ha detto sulla linea d’arrivo Giancarlo Moretti Polegato.

Nel gruppo, festa doppia per 11 atleti: Odette Bertolin (Somec MG.K Vis LGL), Michela Giuseppina Bergozza (Breganze Millenium), Antonio Lattanzio (Gruppo Ricreativo di Casacorba), Dario Pierobon (Gs Resanese), Alberto Simonetto (Cycling Team Valcasia), Enrico Zen (Team Green Paper Trek), Alessandro Bianchin (Spezzotto Bike Team), Mario Dalla Paola (Team Zanolini), Sergio Zambon (Uc Limana), Manuel Giacomelli (Pedale Feltrino) e Nicola Cassol (Pedale Feltrino).

Sono loro i vincitori di categoria della particolare sfida basata sul tempo di percorrenza di quattro salite (Zuel, Ca’ del Poggio, via dei Colli e Collalto) che i ciclisti hanno incontrato lungo i 96,4 chilometri di corsa con 1550 metri di dislivello.

Ai piedi del celebre Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto, prima della seconda salita  cronometrata, i ciclisti hanno anche trovato un ristoro speciale, a base di Prosecco e scampi: 80 kg di prelibatezze servite da Ca’ del Poggio Ristorante & Resort. La cornice era quella della tenuta Le Manzane, impegnata nell’ormai classica vendemmia solidale. E ad applaudire i ciclisti c’era anche Sammy Basso, il simbolo italiano della lotta alla progeria, la sindrome dell’invecchiamento precoce: all’associazione di ricerca a lui intitolata la Prosecco Cycling devolverà un euro per ogni partecipante.

L’Uc Limana si è imposta, per il terzo anno consecutivo, nella speciale classifica a squadre che ha premiato il team capace di piazzare sul traguardo più atleti nell’arco di 30”: ben 27 gli atleti dell’Asd Limana arrivati in gruppo. Li hanno premiati Claudio Chiappucci e Margherita Panziera. Festeggeranno con una fornitura di 60 bottiglie di Prosecco. Alle loro spalle, nell’ordine, il Team C. & P. e il Pedale Feltrino, con 22 atleti a testa: decisivo, per l’assegnazione della piazza d’onore, il tempo finale realizzato dai due gruppi.

Spezzotto Bike Team si è invece aggiudicato la nuova classifica “Fun Team”, riservata alle squadre più veloci che, nell’arco di 30”, riescono a piazzare sul traguardo almeno cinque ciclisti. La società trevigiana, giunta sulla linea d’arrivo in 2h44’27” (tempo del quinto classificato del team), ha conquistato il gradino più alto del podio con Alessandro Bianchin, Ivan Zardello, Matteo Monai, Fabio Casanova e Crescenzo Santelia. Argento per il Team Green Paper Trek (2h52’28”), bronzo per l’Asd Team (2h56’03”).

Nel gruppo, anche l’australiana Shannon Miraglia, proveniente da Spearwood, periferia di Perth, premiata come atleta proveniente da più lontano. Una domenica indimenticabile per lei, così come per Helen Krapf-Jones, canadese di Toronto, ultima a giungere sul traguardo dopo oltre 6 ore in bicicletta. In Piazza Marconi ha trovato ad attenderla una torta e tanti applausi. Poi si è quasi commossa: “La più bella esperienza della mia vita”.

Conclusa la corsa, appuntamento per tutti alla Trattoria Crai “Piaceri Italiani”, l’ormai classico salone delle eccellenze enogastronomiche, sviluppato nella cornice di Villa dei Cedri con la collaborazione dell’istituto Cerletti di Conegliano. L’ultimo brindisi di una domenica da ricordare, anche grazie all’impegno di circa 250 volontari che hanno garantito ordine e sicurezza sulle strade.

 

 

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Granfondo Valle del Tevere-Trofeo Aldo Renzi: grandi preparativi per la quinta edizione

La macchina organizzativa del Cicloclub Fiano Romano viaggia spedita verso i preparativi finali della quinta edizione della Granfondo Valle del Tevere-Trofeo Aldo Renzi in programma domenica 9 settembre a Fiano Romano con il percorso lungo di 120 chilometri e il medio di 88 chilometri.

Gli organizzatori fianesi capitanati da Onorino Santarelli, Angelo Tommasi e Roberto Turchetti sono in prima linea per dare vita a uno degli appuntamenti più attesi di fine estate nel panorama ciclistco amatoriale del Lazio e del Centro Italia che chiude la stagione 2018 di Fantabici e che accoglie nuovamente la gara nazionale per il personale aderente all’Aeronautica Militare.

Con il via ufficiale previsto alle 9:00, le griglie di partenza (apertura ore 8:00) sono allestite in tutto il centro storico tra Piazzale Cairoli, Via Roma, Piazza Matteotti, Via Cavour e Via Mentana.

Il campo sportivo di Fiano Romano rimane il cuore pulsante di tutta la manifestazione per espletare le ultime iscrizioni e il ritiro dei pacchi gara sia nella giornata di sabato 8 settembre (15:30-19:30) che in quella di domenica 9 (6:30-8:30).

Il vincitore della Granfondo si aggiudicherà il Trofeo Supermercati Vivo ricevendo come premio un prosciutto. Tanti i premi tecnici e in natura, oltre a un ricco pacco gara che sarà consegnato ai partecipanti e tante belle sorprese per celebrare un’altra edizione di successo della Granfondo Valle del Tevere.

Cicloclub Fiano Romano è una realtà presente sul territorio di Fiano che si è consolidata grazie al prezioso lavoro degli enti e sponsor a supporto del team, in primis Cicli Renzi (ufficialmente main sponsor della granfondo), Emmepiù, Cantiani Srl, Gruppo D’Egidio e Gruppo Alimentare Maiorana che sostengono l’evento del 9 settembre.

Sul web è sempre attivo il sito che presenta il programma completo, le modalità di iscrizione ed ogni particolare utile ai partecipanti.

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