Sirente Bike Marathon-Ana Aielli: grandi sinergie tra organizzatori, istituzioni ed associazioni

A cinque mesi dallo svolgimento della terza edizione, la Sirente Bike Marathon-Ana Aielli viaggia spedita verso la fatidica data del 30 giugno per un appuntamento molto atteso e gradito da molti atleti amanti della mountain bike, senza tralasciare l’aspetto promozionale dell’evento agli occhi di coloro che verranno a far visita al borgo marsicano ad inizio estate.

La gara, valevole come campionato italiano marathon FCI, sarà una preziosa occasione per Aielli e per il comprensorio del Velino-Sirente di mostrarsi in tutta la sua bellezza e con lo spirito ospitale, grazie agli sforzi del comitato organizzatore dell’Avezzano Mtb e del Gruppo Alpini Aielli che operano in sinergia con il comune di Aielli del sindaco Enzo di Natale, unitamente al consigliere comunale Francesco Ponari, senza dimenticare le associazioni in loco che operano attivamente sul proprio territorio.

“L’amministrazione comunale di Aielli – spiega Francesco Ponari – ha sposato la causa del campionato italiano mettendo a disposizione degli organizzatori tutte le strutture perché vogliamo far vivere ai partecipanti di tutta Italia la nostra montagna a 360 gradi ed incentivare il turismo nelle nostre zone date le nostre potenzialità. Siamo certi che il nostro impegno sarà premiato da un grande successo a beneficio della nostra popolazione e degli operatori turistici. La Sirente Bike Marathon-Ana Aielli vuole essere non solo l’evento sportivo in sé ma un momento di promozione della nostra comunità con la sua storia e le sue tradizioni”.

È già attivo in tutta la grafica e con ampi contenuti informativi il sito internet di riferimento della manifestazione

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Gf Città di Ancona: cambiano i percorsi

AnconaTerminate le verifiche sui percorsi, gli organizzatori della Granfondo Città di Ancona, in programma domenica 3 marzo, hanno deciso di apportare delle modifiche ai due tracciati, così da renderli ancora più sicuri.

Questi passano rispettivamente a 131 e a 88 chilometri. Nella parte iniziale è stata inserita la salita di Offagna, che scremerà il gruppo prima di arrivare alla divisione dei percorsi a Collina di Santa Maria Nuova, dove sarà posto il cancello orario per il lungo, che si chiuderà 45 minuti dopo il passaggio dei primi.

Novità anche per le fasi finali, dato che i ciclisti attraverseranno il Parco del Conero da Marcelli ad Ancona, passando per Numana, Sirolo e Varano, da dove si scorgeranno meravigliosi panorami.

Tabella di marcia del percorso lungo

Tabella di marcia del percorso corto

Si ricorda che la logistica pre e post gara, la partenza e l’arrivo saranno allo stadio del Conero, una location comoda e con tutti i servizi.

Sino al 3 febbraio sarà possibile iscriversi con quota di 30 euro. Dal 4 febbraio al 24 febbraio la quota sarà poi di 35 euro e dal 25 febbraio al 1° marzo di 40 euro. Tutto questo online sul sito di KronoService (clicca qui). Sabato 2 marzo, invece, ci si potrà iscrivere in loco presso la segreteria con quota di 45 euro. Disponibili anche i pacchetti griglia ospiti + hotel.

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Antonio Surian: “Nel 2019 in maglia Scott vorrei confermare i risultati della scorsa stagione”

Onara, è una piccola frazione del comune padovano di Tombolo da cui prese il nome la famiglia degli Ezzelino, in cui nacque Ezzelino III da Romano audace, astuto e valoroso condottiero ghibellino.

Valori ereditati, in ambito sportivo, da Antonio Surian trentunenne ciclista che per diversi anni ha vissuto all’ombra del castello voluto dagli Ezzelino. Antonio ha iniziato a pedalare tra gli esordienti 2° anno spinto da Sergio Pivato, barbiere di Tombolo e all’epoca dirigente della società ciclistica Velo Club Tombolo che promoveva l’attività giovanile nel territorio.

“Un giorno sono uscito in bici con mio padre per andare a fare un giro, io avevo una MTB – ricorda Surian – improvvisamente ha iniziato a piovere e siamo stati costretti a fermarci nel paese per trovare riparo nella bottega di Sergio Pivato. Lui era un dirigente della società ciclistica locale e mi ha convinto ad attaccare il numero e partecipare alle prime gare giovanili, promettendomi la bicicletta. Ho vinto due gare tra gli allievi e seguito l’iter giovanile sino alla categoria Under 23 con i colori della Termopiave di Cavario del Tomba”.

Nonostante la passione, Surian sceglie di dedicarsi allo studio e abbandonare il ciclismo. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza magistrale e una seconda laurea triennale in Economia Internazionale. Intanto per pagare gli studi lavora come pizzaiolo in una pizzeria locale.

Nella stagione 2011, dopo quattro anni di assenza dalle scene del ciclismo amatoriale, Surian decide di tornare ad applicare il numero alla maglia e partecipare alle gare in circuito. Nel 2017 partecipa alla sua prima granfondo, quella del Centenario che si tiene a Montebelluna, poi pedalerà lungo le strade del comprensorio trevigiano partecipando alla Granfondo Pinarello. Lo scorso anno ha partecipato a sei granfondo e si è aggiudicato il prestigioso successo nella Pinarello precedendo due dei protagonisti assoluti del movimento granfondistico come Federico Pozzetto, Tommaso Elettrico e Igor Zanetti, quest’anno suo compagno di squadra nello Scott Team Granfondo.

“Il successo conquistato alla Granfondo Pinarello mi ripaga dei sacrifici compiuti in tutti questi anni – afferma Antonio Surian – per allenarmi, in estate devo alzarmi la mattina alle cinque per poi essere in ufficio entro le 8,30. Mentre in inverno sfrutto la pausa pranzo. Affronto le salite del Montello, San Luca, La Rosina”.

–        Che cosa è per lei il ciclismo amatoriale?

“Passione. Per me il ciclismo amatoriale è passione. Determinazione e voglia di confrontarsi con se stessi e gli altri”.

–        Nel 2019 vestirà la divisa dello Scott Team Granfondo. Quali sono i programmi?

“Sono molte felice di aver avuto l’opportunità di entrare a far parte di questo team che rappresenta il più prestigioso brand di biciclette e di pedalare al fianco di ciclisti in grado di ben figurare durante la stagione. Risultati? Vorrei far bene a tutte le manifestazioni a cui partecipo, inoltre cercherò di essere un valido supporto per i miei compagni di squadra”.

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Per due giorni la bicicletta protagonista a Ladispoli

Non solo la Gran Fondo Mare e Laghi ma anche Mountain Bike, mobilità alternativa e uno spazio per i piccoli in bicicletta.

Ladispoli diventerà a metà marzo, la città della bicicletta e del ciclismo. Sotto la spinta di Claudio Terenzi dell’ ASD Terenzi Cycling Team la città si trasformerà per ospitare le tante attività e i tanti ciclisti che la popoleranno.

Aprirà questa due giorni di sport una gara riservata agli appassionati della Moutain Bike che potranno cimentarsi in una cross country presso il Parco di Palo.

Nel pomeriggio di sabato invece sarà la volta di una passeggiata ecologica nel centro della città e il lungomare che vedrà coinvolte le scolaresche  e le famiglie che terminerà con una merenda per tutti presso il Villaggio Gara allestito per l’occasione

La domenica invece l’evento clou sarà la 1^ edizione della Gran Fondo Mare e Laghi che vedrà gli atleti popolare  Viale Italia sede di partenza ed arrivo dell’ evento.  Nell’ attesa della gara il  Viale sarà sede di una gara riservata ai piccoli che potranno assaporare la velocità della bicicletta e il sapore del sano agonismo.

Ma questa due giorni non sarà soltanto un Festival per le biciclette, presso il Villaggio gara saranno due giorni di festa  per  valorizzare i prodotti enogastronomici della zona.

“Ci stiamo impegnando insieme all’Amministrazione comunale per organizzare una vera festa non solo di sport ma di attività all’ aria aperta per tutti –  ha commentato Claudio Terenzi. Fiore all’ occhiello di questa due giorni, oltre la gara di mountain bike e la Gran Fondo, saranno le attività alternative come la passeggiata ecologica  aperta alle famiglie e alle scolaresche e la gara per bambini. Personalmente credo molto nella bicicletta come mezzo che permette di scoprire il territorio non soltanto dal punto di vista naturalistico ma anche dal punto di vista enogastronomico e per questo allestiremo un Villaggio proprio per scoprire i prodotti caratteristici della zona.”

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La Medio Fondo Il Colonnello aprirà il circuito Pedalatium 2019

Il 3 marzo sarà affare della Prima Edizione della Medio Fondo di Vetralla, la gara nata grazie all’impegno e alla passione del Consorzio Asd Vetralla Ciclismo, costituito da 4 società sportive, la cui solida esperienza è confermata da 14 edizioni della gara di Mtb Montefogliano, autentico fiore all’occhiello nel panorama delle manifestazioni sportive del viterbese.

Ed è dalla viva voce di Piero Cignini che la gara viene descritta innanzitutto come doveroso tributo al compianto amico Giuseppe Faraglia, detto il “Colonnello”, corridore appassionato dotato di grande talento. “Il primo appuntamento di stagione è una medio fondo non particolarmente difficile, vivace e appassionante, con numerosi strappi e una salita finale con pendenze fino al 17% che metterà a dura prova gli appassionati”.

Due le opzioni, con partenze a dieci minuti di distanza l’una dall’altra, che si articolano in un medio fondo di 88,5 km e 1170 m di dislivello e una cicloturistica di 43,5 km e 570 m di dislivello, ideali come apripista primaverile. Le località attraversate, oltre al quartier generale collocato a Vetralla, saranno nell’ordine: Capranica, Barbarano Romano, Blera, Tuscania e Viterbo.

Durante la kermesse sportiva, si suggerisce di alzare gli occhi dall’asfalto per ammirare la Chiesa di San Pietro di Tuscania il cui campanile ha subito una trasformazione a seguito del terremoto del 1971. Inoltre la salita finale è l’accesso alla porta del Principato di San Martino al Cimino, nel viterbese, dove si trova la splendida Abbazia omonima, opera dei monaci cistercensi.

A breve verranno presentati golosi pacchetti che abbineranno l’impegno agonistico al benessere delle acque termali, con promozioni dedicate ai cicloamatori.

Tappa successiva in calendario, la Gran Fondo Internazionale Fara In Sabina sfiderà il 31 marzo tutti gli appassionati delle imprese con la I maiuscola, invitandoli a vivere i suggestivi panorami della Sabina, non senza mordere l’asfalto con tre percorsi: la cicloturistica di 36 km e 600 m di dislivello, il medio fondo di 84,300 km e un dislivello di 1450 m e infine la regina, la gran fondo,  che con i suoi 122 km e un dislivello di 2100 m sarà pane duro anche per i muscoli più temprati.

Si ricorda che tutti gli aggiornamenti del circuito sono consultabili sul sito ufficiale www.pedalatium.com e sulla pagina :https://www.facebook.com/pedalatium/?ref=bookmarks

Per informazioni: info@pedalatium.com

Calendario completo:

Granfondo Vetralla 3 marzo 2019
Granfondo Fara in Sabina 31 marzo 2019
Granfondo Cassino 14 aprile 2019
Granfondo Cantalice 1 maggio 2019
Granfondo Latina 9 giugno 2019
Granfondo Anagni 30 giugno 2019
Granfondo Subiaco 1 settembre 2019

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Presentata la seconda edizione del Giro d’Abruzzo Amatori

Teramo – Un challenge per scoprire in sella alla propria bicicletta una terra ancora autentica e ignota. Il suo paesaggio naturale, le vie delle antiche città e dei borghi medievali arroccati su vette spettacolari. Sette prove, cinque granfondo e due gare contro il tempo, nessun abbonamento da sottoscrivere per partecipare agli eventi in programma (le iscrizioni vanno effettuate ad ogni singolo evento), questa è la seconda edizione del Giro d’Abruzzo riservato alle categorie amatoriali voluto da Raffaele Di Giovanni presidente del comitato provinciale ACSI Teramo.

“Lo scorso anno ho proposto il Giro d’Abruzzo con la formula del challenge costituito dalle manifestazioni che si svolgono sul territorio regionale senza richiedere alcun abbonamento e lasciando dunque la libera partecipazione agli eventi. A fine stagione – continua Raffaele Di Giovanni – si è svolta la premiazione finale del circuito e la presentazione della seconda edizione che sarà articolata in sette prove, cinque granfondo e due gare contro il tempo, che si svolgono sotto l’egida di Acsi Ciclismo. Anche quest’anno per partecipare al circuito non verrà richiesta la sottoscrizione di un abbonamento. Per entrare in classifica sarà sufficiente partecipare a quattro granfondo e una gara a cronometro”.

Il regolamento del Giro d’Abruzzo prevede inoltre le classifiche individuali percorsi Granfondo e Mediofondo e di categoria. Durante la cerimonia di premiazione finale del challenge verranno assegnate le maglie ufficiali del Giro. La maglia rosa al vincitore assoluto della classifica dei percorsi granfondo e mediofondo. La maglia gialla al vincitore di ciascuna categoria e lo Scudetto Abruzzese a quei ciclisti che avranno portato a termine tutte le prove.

Per ulteriori informazioni contattare Raffaele Di Giovanni 3387480169 – teramo.ciclismo@acsi.it

Questo il calendario del challenge

10 marzo 2019  – Granfondo Masciarelli a Pescara

25 aprile 2019 – Granfondo Colli Teatini a Tollo

01 giugno 2019 – Cronometro a Bonifica Salinello

23 giugno 2019 – Granfondo Giulio Ciccone

07 luglio 2019 – Granfondo Alte Cime d’Abruzzo a Castel del Monte

21 luglio 2019 – Granfondo Angelini Group a Pescara

08 settembre 2019 – Cronoscalata a Prati di Tivo

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Granfondo Sestriere Colle delle Finestre e Consorzio Turistico Via Lattea insieme per un’offerta turistica di qualità

Sestriere (Torino) – Compatibilmente con gli impegni di CT della nazionale Italiana ci sarà anche Davide Cassani al via della Granfondo Sestriere Colle delle Finestre in programma domenica 21 luglio, evento valido quale prova del circuito Coppa Piemonte e del Prestigio della rivista Cicloturismo.

Cassani ha recentemente presentato il suo libro “Le salite più belle d’Italia” in cui racconta con eleganza e competenza quindici salite che hanno segnato la storia del ciclismo, tra cui il Sestriere e il Colle delle Finestre che caratterizzano la manifestazione. La presenza di Cassani è un’ulteriore testimonianza dalla passione e professionalità con cui il Comitato Sestriere Grandi Eventi organizza la Granfondo Sestriere Colle delle Finestre e L’Assietta Legend (domenica 7 luglio) che lo scorso anno assegnò il campionato italiano XCM MTB.

Intanto gli organizzatori dell’evento che si tiene sulle montagne olimpiche di Torino 2006 hanno siglato la convenzione con il Consorzio Turistico Via Lattea per offrire ai partecipanti alla Granfondo alcune vantaggiose proposte per il soggiorno a Sestriere o nel comprensorio a prezzi agevolati.

Le proposte sono differenziate sulla base delle esigenze dei ciclisti e familiari, con trattamento Bed & Breakfast o in Hotel (mezza pensione). Inoltre per coloro che scelgono il soggiorno di due o tre giorni vi è l’opportunità di arrivare a Sestriere giovedì 18, venerdì 19 o sabato 20 luglio e ripartire domenica 21 o lunedì 22 luglio, il giorno dopo l’evento.

Soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa da Massimo Bonetti presidente del Consorzio Turistico Via Lattea: “Il nostro ente promuove il territorio delle montagne olimpiche a 360°. Partecipando a fiere, organizzando work shop con operatori turistici e offrendo visibilità attraverso campagne stampa e redazionali completi per la promozione degli eventi. L’offerta turistica dedicata agli sportivi, a coloro che amano l’attività outdoor è da sempre una nostra eccellenza. L’inverno gli appassionati di sci possono sfruttare i 400 chilometri di pista del comprensorio e l’estate la felice posizione geografica che ci pone vicino a passi montani leggendari come il Colle delle Finestre, Monginevro, Colle dell’Assietta e sul versante francese Izoard, Galibier, Vars, Auteret fa sì che molti ciclisti scelgano di soggiornare a Sestriere per poi in pochi chilometri affrontare alcune delle salite che hanno segnato la storia del Giro d’Italia e Tour de France”

Si può prenotare il proprio soggiorno a tariffa convenzionata al:

Consorzio Turistico Via Lattea

Via Pinerolo 19 – 10058 Sestriere (TO)

Tel. +39 0122 755444

Fax +39 0122 755171

info@consestriere.it

www.turismovialattea.it

Per consultare le proposte clicca qui

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Tutti a Loano per incontrare El Diablo

Loano (Sv) – Un volto noto del mondo granfondistico. Non lesina certo la propria presenza, così come la sua disponibilità per scattare fotografie o per rilasciare autografi. Pedalatore incallito, ama godersi il percorso con tutti i partecipanti.

Il ciclista varesino, professionista dal dal 1985 al 1998, vanta un palmarés assolutamente invidiabile. Nel suo medagliere si possono contare una Milano-Sanremo, due Giri del Piemonte, tre tappe al Tour de France e una al Giro d’Italia.

Indimenticabile la sua vittoria al Tour nella tappa di Sestriere del 18 luglio 1992, dove vinse dopo 200 chilometri di fuga. Un Tour che chiuse al secondo posto dietro a Indurain.

El Diablo, soprannome coniato dai colombiani per Claudio Chiappucci, calzante con la tipologia del corridore, sarà presente come ospite d’onore alla Granfondo Città di Loano del prossimo 10 febbraio.

El Diablo pedalerà con i partecipanti nella pancia del gruppo e sarà disponibile, come sempre, a raccontare le sue tante avventure. Non mancherà certo nella cerimonia di premiazione con la sua ormai ben nota simpatia.

Tutte le informazioni e i dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale

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Vieni a pedalare con Damiano Cunego sulle strade della Granfondo Internazionale Laigueglia

Damiano Cunego sarà ospite d’eccezione alla Granfondo Internazionale Laigueglia, la gara che segna l’avvio della stagione amatoriale in Italia. Al classico appuntamento di fine inverno, che si terrà il 24 febbraio 2019, sarà quindi presente uno dei corridori che ha scritto la storia del ciclismo nazionale ed internazionale, con il suo trionfo al Giro d’Italia 2004, la sua vittoria all’Amstel Gold Race e i tre trionfi al Giro di Lombardia.

La Granfondo Internazionale Laigueglia sarà anche la gara di apertura dei circuiti Inbici Top Challenge, Alè Challenge, gran Trofeo GS Alpi e Formula Bici. Per la 21/a edizione della gara ligure, verrà proposto un percorso di 113 km con un dislivello complessivo di 1883 metri. Colla Micheri sarà l’ultima salita di un tracciato che non presenta una vera e propria pianura, come avviene normalmente nella geografia del territorio ligure, e che sarà quindi una bellissima sfida da affrontare contro sé stessi. L’occasione di pedalare con un grande campione come Damiano Cunego renderà ancora più indimenticabile la propria presenza a questa gara.

Le iscrizioni alla Granfondo Internazionale Laigueglia sono già aperte, e fino al 19 gennaio è possibile aderire alla quota agevolata di 40 euro.

E’ possibile collegarsi al sito www.granfondolaigueglia.it e cliccare alla voce “iscrizioni” per non mancare alla prima sfida della stagione.

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La Granfondo Gavia e Mortirolo sarà intitolata a Damiano Cunego

Damiano Cunego sarà testimonial della Granfondo Internazionale Gavia e Mortirolo. L’ex corridore ha deciso di legare la propria immagine alle gran fondo organizzate dal GS Alpi, e sarà presente non solo nelle principali gare del 2019 ma anche nelle prossime stagioni. Per la Granfondo Gavia e Mortirolo – Damiano Cunego è quindi prevista una tre giorni di grande festa insieme all’ex corridore di Cerro Veronese, che inizierà venerdì 21 giugno e che si chiuderà il 23 giugno con la gara. Tutti gli amatori che prenderanno parte a questa corsa, che è una delle gran fondo più suggestive d’Italia, potranno pedalare insieme all’ex corridore.

Cunego, vincitore del mondiale Juniores a Verona nel 1999, nella propria carriera ha difeso i colori di Saeco, Lampre e Nippo-Vini Fantini, e ha ottenuto delle vittorie molto importanti, su tutte il Giro d’Italia del 2004, quando era ancora un giovane professionista, ha vinto per tre volte il Giro di Lombardia e un’edizione della classica olandese Amstel Gold Race.

Il nome di Damiano Cunego resterà sempre legato al Giro d’Italia, e per questo motivo la sua presenza arricchisce ancora di più la Granfondo Internazionale Gavia e Mortirolo. La gara organizzata dal Gs Alpi ricalca per il 90% la 16/a tappa della corsa rosa 2019, che si disputerà da Lovere a Ponte di Legno, nella quale ci saranno da affrontare sia il Passo del Gavia che il Mortirolo dal versante più duro, quello da Mazzo di Valtellina. Nell’occasione, Cunego pedalerà in gruppo insieme a tutti gli amatori.

Il Gs Alpi manterrà la partenza e l’arrivo nel quartier generale di Aprica, ma subito dopo la partenza i corridori entreranno nell’abitato di Edolo, e da qui in poi pedaleranno sulle stesse strade che verranno affrontate dai campioni del Giro d’Italia. Saranno tre i tracciati a disposizione dei partecipanti, da scegliere in base al proprio grado di allenamento. Tra i passi da affriontare,m oltre al Gavia e al Mortirolo, vi è anche il Santa Cristina.

Tutti i tracciati e i moduli di iscrizione per la Granfondo Internazionale Gavia e Mortirolo – Damiano Cunego sono disponibili su www.granfondogaviaemortirolo.it

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Mattia Fraternali presenta i due percorsi della Straducale 2019

Urbino – Intorno ad Urbino c’è una regione che sa emozionare. Natura, arte, gusto: il piacere di una bella scoperta in bicicletta. La Granfondo Straducale è un viaggio nella storia e nella grande bellezza della città ducale e il suo territorio. Lo splendore della natura della Riviera delle colline che si estende dalle pendici dell’Appennino fino all’Adriatico farà da cornice naturale ai due percorsi dell’evento urbinate in programma domenica 2 giugno, recentemente ridisegnati dal comitato organizzatore.

Escluso per la prima volta nella storia di questa manifestazione il Monte Nerone, sarà il panorama costituito soprattutto da alture e colline che si inseguono, divise soltanto da discese a caratterizzare i due tracciati.

Granfondo: Passo della Forchetta cima Coppi. Centoquarantatre chilometri di gara e 2500 metri di dislivello da affrontare: “Un percorso alla portata di tutti, che non presenta più la lunga salita del Monte Nerone adatta alle caratteristiche degli scalatori per fare la differenza – evidenzia Mattia Fraternali vincitore della scorsa edizione della manifestazione – caratterizzato dal territorio ondulato di questa regione. Coloro che non hanno velleità di vittoria avranno l’opportunità di affrontare salite brevi, che presentano comunque tratti impegnativi per lanciare la sfida ai loro compagni di squadra, oppure godersi gli straordinari scenari che si aprono dietro ogni curva. Chi invece lotterà per la vittoria finale dovrà fare attenzione perché sin dalla prima ascesa, quella di Monte Cagnero, potrebbe nascere la fuga che caratterizza l’evento. Ma attenzione perché le insidie sono rappresentare anche da fattori climatici, come ad esempio il vento ad Isola Fossara, dopo aver terminato la discesa di Valdorbia e prima dell’inizio della salita verso Colle della Mozza. Qui siamo a metà gara – continua Fraternali – e il tratto più impegnativo i partecipanti lo avranno affrontato lungo la salita di Palcano, salendo da Pianello per poi scendere a Cantiano”.

Passo della Forchetta è la cima Coppi dell’evento, una salita molto interessante lungo il versante orientale del Monte Catria, che attraversa una zona affascinante, sia per la natura che circonda il nastro d’asfalto, che per l’architettura. Si sale verso l’Eremo di Fonte Avellana celebrato dalle terzine di Dante per arrivare ad un passo denominato della Forchetta, pendenza media della salita 5,2% massima 12%. Raggiunto il passo ci si lancia in discesa verso Frontone, a spezzare il ritmo una breve ascesa, prima di raggiungere Cagli.

“Si entra nell’ultima parte di gara – afferma Mattia Fraternali – e qui a fare la differenza saranno soprattutto le energie residue piuttosto che le due breve salite. La salita dei Fangacci inzia dopo Acqualagna, ha una pendenza media del 6 – 7 % potrebbe essere utile a scremare un drappello di battistrada, cosi come la salita che da Urbania raggiunge Gualdi. Per poi lanciarsi nella trionfale cavalcata sino ai piedi del Palazzo Ducale dove cogliere l’ambito successo”.

Mediofondo: viaggio alla scoperta di un territorio affascinante. La prima parte del percorso della Mediofondo è speculare a quello della prova regina sino a Secchiano. Da qui, coloro che avranno scelto il percorso di 94 chilometri e 1400 metri di dislivello attraverseranno Cagli, Smirra e Acqualagna per poi affrontare le due salite finali Fangacci e Gualdi e giungere all’arrivo di Urbino.

 

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Colnago Cycling Festival 2019: le novità sui percorsi

Col nuovo anno le tanto attese novità in merito ai percorsi della GF Colnago, evento conclusivo del Colnago Cycling Festival (5/6/7 aprile 2019), vengono alla luce per soddisfare la curiosità di appassionati e new entry.

Si tratta ancora una volta, come per le precedenti edizioni, di due percorsi spettacolari e adatti a tutte le gambe.

Il percorso MEDIO è rimasto pressoché invariato rispetto a quello dello scorso anno: si confermano i 110 km di lunghezza, i 1.384 m di dislivello e due importanti salite, quella di San Michele e quella delle Coste.

Diverse novità, invece, per quanto riguarda il percorso LUNGO della Granfondo: per la prossima edizione, questo itinerario non solo costeggerà il Lago di Garda, ma si allungherà fino a toccare il Lago d’Idro, con un rinnovamento che vi darà la possibilità di esplorare una tra le località più affascinanti del territorio della Provincia di Brescia! Novità anche per quanto riguarda le salite che caratterizzeranno il tracciato: a precedere la consueta salita delle Coste, ce ne saranno tre nuove, ossia quella di Navazzo, quella di Valvestino e quella più dolce di Preseglie. La lunghezza del percorso sarà di 145 km, con un dislivello di 2.130 m!

In ogni caso, anche per il 2019 si tratta di due percorsi studiati per essere equilibrati e fattibili per tutti gli allenamenti, essendo privi di insidie: quello che è certo è che con i loro panorami mozzafiato sono tracciati che sapranno soddisfare anche le aspettative dei più esigenti!

In attesa di farvi pedalare fra i sinuosi e rigogliosi colli e le splendide marmoree montagne che dominano il Lago di Garda, ci teniamo a ricordarvi l’ULTIMO APPUNTAMENTO con l’apertura delle iscrizioni per il Colnago Cycling Festival: il 1° febbraio alle ore 21.00!

Per rimanere aggiornati su tutte le novità del CCF19 e per ulteriori dettagli sui percorsi visitate il nostro sito e seguite Colnago Cycling Festival sui social!

 

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Aperte le iscrizioni per la Granfondo Terre dei Varano

Camerino – Si sono appena aperte le iscrizioni alla undicesima edizione della Granfondo Terre dei Varano, la gara ciclistica per cicloamatori e agonisti che ogni anno porta nel territorio dei Monti Sibillini nelle Marche migliaia di appassionati delle due ruote. Istituita dalla ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, dal 2008 la competizione racconta un territorio affascinante che, a partire dalla città ducale, abbraccia buona parte del Parco Nazionale dei Sibillini. La manifestazione, sempre in crescita e con la prevedibile battuta d’arresto causata dagli eventi sismici del 2016, propone ogni anno percorsi presidiati e sicuri per i ciclisti da gustare con gli occhi e da vivere in sella tra curve, dislivelli e traguardi da raggiungere.

Fissata, infatti, per domenica 14 luglio, la Granfondo Terre dei Varano offre anche quest’anno un doppio percorso che si adatta alla preparazione del ciclista e alle sue necessità. Il Mediofondo che si snoda per 115 km e la Granfondo che serpeggia tra monti e pianure per ben 150 km.

È possibile iscriversi soltanto online sul sito del timing Kronoservice garanzia di serietà e sicurezza nella tutela dei dati, approfittando del mese di gennaio per godere delle tariffe agevolate. Prezzi convenienti sempre per il primo mese dell’anno anche per gli alloggi presso il Campus Universitario situati proprio nei pressi della partenza e dell’arrivo, prenotabili comodamente sul sito della manifestazione.

Asfalto e vegetazione rigogliosa e incontaminata, gara e turismo, sport e benessere, la Granfondo Terre dei Varano mescola storia e futuro proponendo anche quest’anno una manifestazione capace di promuovere il territorio e renderlo attrattivo per i ciclisti e le loro famiglie.

In palio oltre 130 premi disponibili: dai primi 5 di ogni categoria (9 categorie maschili e 2 femminili) di ogni percorso (Mediofondo e Granfondo), alle prime 10 società con maggior numero di partecipanti. Dal primo arrivato alla Granfondo insignito del Trofeo Francesco Gentili al primo sul podio per la Mediofondo cui verrà conferito il Trofeo Alberto Pennesi, passando per il primo classificato della cronoscalata Sarnano-Sassotetto del Percorso Lungo cui verrà assegnato il Trofeo Dario Drago.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.terredeivarano.it, chiamare il 3463257875 oppure scrivere a info@terredeivarano.it

 

 

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Presentata l’Asd Cicli Copparo

Ancona – Restare ad alti livelli continuando a mietere successi nel ciclismo amatoriale. È l’obiettivo per il 2019 dell’Asd CICLI COPPARO, società storica di Ancona con 35 anni di attività, presentatasi ufficialmente sabato sera presso la splendida cornice dell’hotel Touring di Falconara alla presenza di autorità istituzionali e sportive, tra le quali Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, Lino Secchi, presidente della Fci Marche, Sonia Roscioli, esponente dell’Acsi Ascoli, Andrea Tonti, ex campione e attuale dirigente, e Marco Scarponi, fratello del compianto Michele e presidente dell’omonima Fondazione.

Nel corso della serata, condotta con maestria dallo speaker Daniel Guidi, il presidente della società Raffaele Consolani ha presentato l’organigramma societario, composto anche dal vice presidente Teodoro Gaudenzi, dal presidente onorario Nazzareno Consolani, dal responsabile generale Giuseppe Cassisi, dal coordinatore generale Francesca Pacetti, dal team manager Renzo Sesti e dal dirigente Fabrizio Ballario. Subito dopo il numero uno del club ha elencato gli atleti che svolgono attività agonistica, divisi in due categorie in base alle gare alle quali partecipano.

Tra i ciclisti della Gran Fondo troviamo i confermati Fabio Cini, Giampaolo Busbani, Federico Pozzetto, oltre alle donne Gioia Chiodi e Veronica Pacini. Alle gare di Medio Fondo partecipano invece Andrea Antoni, Lorenzo Braconi, Emiliano Evangelisti, Francesco Faggi, Federico Liuti, Michele Ridolfi e Valentino Spaccia. Alle loro spalle esiste un esercito di 170 tesserati che rappresentano il cuore pulsante dell’Asd CICLI COPPARO.

La serata è stata l’occasione anche per svelare i volti nuovi tra i ciclisti delle Gran Fondo che rispondono ai nomi di Stefano Cecchini, Guido Dracone e Fabio Virgili. Non poteva mancare la presentazione delle nuove maglie ufficiali: la prima interamente nera con inserti rossi e bianchi, mentre la seconda è interamente bianca con inserti rossi e neri e calzoncini neri. All’evento hanno sfilato anche gli sponsor che garantiranno un progetto ambizioso a medio e lungo termine alla società: a tal proposito il presidente Consolani non ha smentito le volontà di avviare in futuro l’attività giovanile e di valutare l’idea dell’ingresso nel professionismo. Subito dopo si è tenuta la cena presso il ristorante Orange dello stesso hotel Touring alla quale hanno partecipato oltre 150 persone.

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GF Gimondi Bianchi, dedicata ai “giganti” ma alla portata di tutti

Dedicata ai “giganti”, quelli del Grande Slam. Ma alla portata di tutti. Sia dal punto di vista tecnico, con percorsi ad hoc per ogni tipo di esigenza e preparazione, sia sotto l’aspetto logistico. Per chi arriverà a Bergamo in aereo, in automobile o in treno, per chi dovrà parcheggiare e per chi cerca una soluzione per pernottare, la GF Gimondi Bianchi “Omaggio ai Magnifici 7” (5 maggio, 2019) si conferma infatti un evento assolutamente “friendly”.

Ci vogliono cinque minuti, infatti, per raggiungere il centro di Bergamo la partenza della granfondo dall’aeroporto internazionale “Caravaggio” di Orio al Serio, terzo scalo italiano per numero volume di traffico: sono oltre 45 milioni i passeggeri che ogni anno transitano dal sistema aeroportuale milanese (Bergamo, Malpensa, Linate). Lo scalo bergamasco è dedicato a voli di compagnie aeree a basso costo, ed è il primo in Italia per numero di passeggeri di voli “low cost”: economico, dunque, oltre che comodo. L’aeroporto è collegato alla città da un efficace servizio di bus navetta.

Chi arriva in auto, dovrà imboccare l’uscita Bergamo sull’Autostrada A4 Milano-Venezia. Agevole raggiungere la Città dei Mille anche per quanti prediligono la soluzione bus: ce ne sono da Milano LampugnanoCadorna e Piazza Castello, destinazione Bergamo Stazione Autolinee, gestite da Autostradale e Nord Est Trasporti (trasporti nella Provincia di Bergamo: http://bergamotrasporti.it; trasporti nella Regione Lombardia: www.muoversi.regione.lombardia.it).

Gli organizzatori di GM Sport hanno studiato un unico parcheggio per gli autoveicoli in località Monterosso, dal Rondò delle Valli sulla destra della tangenziale, a circa 800 metri dalla linea di partenza. I camper potranno parcheggiare in un’apposita area in Via Corridoni 123 – Bergamo (1 km dal Via), i pullmanlungo il lato est delle tribune dello stadio Atleti Azzurri d’Italia.

Per chi ha intenzione di pernottare a Bergamo in occasione della 23a Granfondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi, il comitato organizzatore si avvale della partnership del Gruppo Roncalli Viaggi per garantire a tutti i partecipanti soluzioni ad hoc che soddisfano ogni esigenza.

La 23a Granfondo internazionale Gimondi Bianchi, dedicata ai sette “magnifici” atleti capaci di completare il Grande Slam vincendo almeno una volta in carriera Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a Espana, si svolgerà sui tre classici percorsi “corto”, “medio” e “lungo”, rispettivamente di 89,4 km, 128,8 km, 162,1 km, disegnati personalmente da Felice Gimondi.

Come iscriversi alla Granfondo Gimondi-Bianchi 2019
Tutti gli appassionati potranno iscriversi alla 23a edizione della Granfondo Gimondi Bianchi compilando l’apposito form online sul sito ufficiale della manifestazione www.felicegimondi.it, oppure presso gli uffici organizzativi di G.M.S. in Via G. Da Campione, 24/c – 24124 Bergamo (tel. +39 035.211721 – fax + 39 035.4227971).

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Raffaele Consolani: “Nel 2019 puntiamo a restare in alto”

Ancona – “Vogliamo restare ai vertici per i prossimi cinque anni. Lo scorso anno abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere, ma il nostro pensiero è orientato al futuro dove ci prefiggiamo di compiere ulteriori passi avanti”. Il presidente Raffaele Consolani indica gli obiettivi a medio e lungo termine dell’Asd Cicli Copparo che domani sera, alle ore 19, alzerà il sipario sulla nuova stagione nella splendida cornice dell’hotel Touring di Falconara alla presenza delle massime autorità istituzionali e sportive. Alla presentazione di staff tecnico e ciclisti alla stampa seguirà la cena presso il ristorante Orange dello stesso hotel, alla quale presenzieranno oltre 150 persone a dimostrazione del grande interesse in grado di richiamare la società ciclistica anconitana.

  • Presidente, da quante stagioni prosegue la sua avventura alla guida del club?

«Da tre anni ricopro la massima carica, ereditata dall’attuale vicepresidente Teodoro Gaudenzi, mio socio anche nella Copparo Bike Store, che considero come un fratello. Lui ci sarà sempre per me, come io ci sarò sempre per lui».

  • Cosa la spinge ad assumersi questa responsabilità?

“La Copparo, così come l’omonimo negozio, appartengono alla storia della mia famiglia che ho voluto fortemente proseguire. La mia passione principale resta il calcio, dove ho ricoperto il ruolo di direttore generale nell’Offagna guidata dalla famiglia Cecconi, ma il ciclismo è nel mio dna”.

  • Dal suo avvento cosa è cambiato in società?

“Si è consolidata diventando più forte economicamente grazie all’arrivo di nuovi sponsor. Abbiamo lavorato bene e ci siamo fatti valere, ma non possiamo fermarci. Il primo aspetto sul quale puntiamo è ovviamente l’aggregazione che deve muovere una società amatoriale e le risposte ci stanno dando ragione: avere 150 presenze alla cena di presentazione è motivo d’orgoglio”.

  • Come considera il bilancio della scorsa stagione?

“Esaltante perché abbiamo vinto 23 gare su 26 e siamo andati sempre a podio. È stata una delle stagioni migliori delle ultime dieci, anche se corridori come Maccanti e Bertuola avevano collezionato trionfi in serie in passato”.

  • Quali sono stati i segreti delle vittorie?

La compattezza e lo spirito di gruppo. Non eravamo partiti nel migliore dei modi gettando al vento alcuni successi perché i ragazzi non avevano ben compreso la mentalità, poi abbiamo messo in chiaro che la maglia conta più delle soddisfazioni delle individualità e abbiamo cambiato marcia tanto da rivelarci i più forti d’Italia a livello amatoriale”.

  • Quali sono i programmi per il 2019?

Confermarci e, se possibile, compiere ulteriori passi avanti. Le nostre strategie sono indicative a tal proposito avendo confermato tutti i ciclisti migliori e innestato tre atleti che ci avevano impensierito di più lo scorso anno”.

  • Dove risiede la vera forza della Cicli Copparo?

“Nei 150 tesserati che costituiscono lo zoccolo duro della squadra. Ringrazio tutti quelli che vanno in bicicletta per passione: una squadra è forte quando è composta da un gruppo di amici che sentono l’appartenenza a determinati valori”.

  • Ci descrive il sogno nel cassetto per il 2019?

Vincere la Maratona dles Dolomites Enel di fine luglio. Negli anni scorsi abbiamo primeggiato con Barbara Lancioni nel femminile e con Fabio Cini nel percorso medio, ci manca il percorso lungo. Sarebbe la ciliegina sulla torta”.

  • Quando scatterà la nuova stagione?

“Debuttiamo a fine febbraio con le Granfondo Loano e Laigueglia, ma il primo appuntamento al quale teniamo davvero sarà la Granfondo di Ancona: giochiamo in casa e dobbiamo fare una bella figura”.

  • Quale pensiero rivolge agli sponsor?

“Li ringrazio dal primo all’ultimo. Ne abbiamo tanti fidelizzati oltre a ingressi fondamentali come la Giant, primo produttore al mondo di biciclette, la Rosti, che si occupa delle divise, senza dimenticare l’Euroansa e la New Penta. Con il loro contributo possiamo pensare in grande per almeno un triennio”.

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Anna Rita Palmiero: “Il ciclismo amatoriale? Puro divertimento insieme alla grande famiglia degli Scatenati”

Forlì – La vita è costellata di momenti indimenticabili, spesso finiscono troppo presto, ma rendono indimenticabili le persone che li hanno illuminati. A far brillare, attraverso una potente luce che viene dal cuore, un momento indimenticabile dell’attività ciclistica di Anna Rita Palmiero è il ricordo di suo padre Pasquale, che lo scorso 16 settembre avrebbe compiuto 77 anni.

Sono trascorsi tre mesi dalla sua morte e dopo la scomparsa dell’amato genitore Anna Rita avrebbe voluto chiudere con l’attività ciclistica, ma grazie alla vicinanza di suo marito Mauro Minutolo, che condivide con lei anche la passione per il ciclismo, dei ciclisti della formazione meldolese Team Asd Scatenati, suoi compagni di squadra, riprende a pedalare e partecipa alla Gran Fondo Leopardiana a Recanati.

L’evento organizzato dalla Ciclo Club Recanati si è svolto il 16 settembre e la ciclista forlivese ha conquistato il quarto posto tra le Donne B.  “Una straordinaria emozione che non potrò mai dimenticare – afferma Anna Rita Palmiero – durante la premiazione ho pensato a mio padre e a quell’improvvisa energia che mi ha permesso di continuare l’attività e conquistare questo piazzamento proprio nel giorno in cui avrebbe spento 77 candeline. Inoltre ho promesso a me stessa di lottare su ogni terreno per concludere tutte le gare a cui partecipo e dedicarle a mio padre”.

E’ un rapporto conflittuale quello di Anna Rita Palmiero con il mondo delle due ruote agonistiche. Mentre suo marito, Mauro Minutolo, è un appassionato ciclista e la invita spesso a condividere l’attività ciclistica, ma lei sino al 2009 sceglie di seguire il figlio Davide che pratica nuoto.

Dieci anni fa è poi lo stesso Davide a convincere sua madre a salire in bicicletta e svolgere attività sportiva. Si tessera insieme al marito con la società ReArtù e inizia ad affrontare le prime uscite domenicali. Nel 2014 passa alla società Team Asd Scatenati di Meldola, ma non si lascia coinvolgere dalla passione agonistica e continua ad affrontare uscite domenicali, anche su percorsi impegnativi, senza attaccare il numero alla maglia.

Nel 2017, durante una delle riunioni dedicate alla programmazione dell’attività societaria, che terminano sempre con momenti conviviali, Simone Morra la propone come cinquantesima tesserata della società meldolese per partecipare alla Granfondo Via del Sale a Cervia. Lei accetta e si prepara all’esordio che arriverà alla Granfondo Davide Cassani, per poi continuare con altri appuntamenti della stagione granfondistica misurandosi sempre sui percorsi lunghi.

Lo scorso anno ha partecipato alla Granfondo Nove Colli: “Una bella esperienza, la Nove Colli è una granfondo fantastica che ti riserva tantissime emozioni già nelle ore che precedono la gara”. Nella prima parte di stagione ha conquistato alcuni piazzamenti di categoria, come il quarto posto a Loano, il secondo gradino del podio in terra reatina alla Granfondo Città di Fara in Sabina, il terzo posto alla Granfondo Liotto Vicenza e a settembre il quarto posto alla Gran Fondo Leopardiana. Inoltre è salita sul terzo gradino del podio nella premiazione di categoria del circuito Zero Wind Show e campionato italiano Acsi Ciclismo granfondo.

“Nonostante la morte di mio padre è stata una stagione positiva quella appena trascorsa. Grazie alla forza di volontà e passione che mi ha trasmesso mio marito ho superato il momento negativo e continuato a pedalare. Lui è molto soddisfatto dei progressi fatti e questo mi fa piacere, inoltre il ciclismo mi aiuta a rimanere in forma e mi permette di condividere straordinarie esperienza con questa grande famiglia che è la società ciclista Scatenati guidata da Stefano Laghi e Claudio Vestrucci”.

  • Che cosa è il ciclismo amatoriale per lei?

“Puro divertimento. Poi come ho già avuto modo di dire in precedenza è il mezzo ideale per mantenere uno stato di forma psicofisico ottimale e l’occasione per condividere con altre persone che nutrono la stessa passione momenti che spezzano la routine quotidiana”.

  • Come si allena?

“Durante l’inverno esco in bicicletta con mio marito nel weekend e questa è l’occasione per fare percorsi lunghi. Poi durante la settimana pratico spinning e in palestra seguo il sistema di allenamento TRX”.

  • I suoi obiettivi per la stagione 2019?

“Pedalare, divertirmi, continuare a svolgere attività sportiva outdoor con mio marito e quella bellissima famiglia che è la società Team Asd Scatenati. Non ho un vero e proprio programma di partecipazione ad eventi, ma sicuramente parteciperò alla Granfondo del Capitano che è l’evento che si svolge sul nostro territorio”

 

 

 

 

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Coppa Piemonte 2019: ci si può abbonare anche a tre prove

Torino – Il numero degli eventi granfondistici è in costante aumento, crescono le concomitanze delle date di svolgimento delle manifestazioni e il comitato organizzatore del circuito Coppa Piemonte, per soddisfare le numerose richieste degli appassionati, ha deciso di offrire a coloro che amano quest’affascinante disciplina, l’opportunità di sottoscrivere l’abbonamento a tre prove.

La nuova formula di abbonamento prevede la scelta di iscriversi a tre delle cinque prove in programma nella nuova edizione del più importante circuito granfondistico nazionale al costo di 115 euroche saliranno a 120 euro dal 1° febbraio.

Sottoscrivi l’abbonamento ed entra a far parte della grande famiglia del circuito Coppa Piemonte

Abbonamento a 5 prove euro 155

Abbonamento a 4 prove euro 135

Abbonamento a 3 prove euro 115

 

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