Granfondo

Cristian Roberti a 16 anni conquista la Mediofondo Castel del Monte

ANDRIA – Così come per il parco dell’Alta Murgia, del quale è imperiale corona sul più nobile dei suoi Colli, anche per la mountain bike pugliese il Castel del Monte è una felice sineddoche. Basta solo citare il maniero federiciano per scatenare nella mente degli appassionati di ciclismo in fuoristrada adrenalina e passione, tecnica e velocità, divertimento e tradizione. Una parte per il tutto, insomma, si scrive Castel del Monte e si pronuncia mountain bike. Per la Puglia è così, è sui sentieri murgiani che è nato tutto, per questo anche quest’anno ha riscosso un ampio successo di pubblico e di atleti l’edizione della Medio Fondo Castel del Monte, giunta alla sesta edizione con la cura organizzativa della New Bike Andria, patrocinata dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia nella persona del vice presidente Cesareo Troia e dall’assessorato allo sport della città di Andria.

UNA VITTORIA STRAORDINARIA – In 250 hanno preso il via alla seconda tappa dell’Iron Bike 2019, disegnata dal team di Gennaro Volturno su una distanza di 49 chilometri e scarsi 1000 metri di dislivello, attraversando in un batter di ciglia alcuni tra i più significativi scenari dell’Alta Murgia, sia sotto il profilo ciclistico che quello paesaggistico. Dopo un’attività di preparazione e di avanzamento che getta le origini sin dal termine della scorsa edizione, passando per una accurata generosa e volontaria ripulitura del tracciato da depositi illeciti di rifiuti, la New bike Andria e l’Iron Bike hanno proposto un evento e rinnovato nella sua forma ma immutato nel suo spirito. E il Castel del Monte ci ha messo del suo regalando lo scettro a una delle giovani promesse più interessanti di Puglia.
A vincere ai piedi del monumento Unesco (presso il CAT di Giovanni Basile, sede della logistica), per la prima volta assoluta nella sua carriera, è stato lo juniores Christian Roberti. Non ancora diciassettenne è tesserato nella corazzata Cicli Sport 2000 di capitan Paolo Colonna e la sua vittoria scrive un capitolo nuovo, senza mezzi termini, nelle pagine della storia ciclistica pugliese e dell’Iron Bike, del quale è il più giovane vincitore di sempre. Tarantino di Statte, è alla sua prima stagione da juniores, con pochissima esperienza ciclistica alle spalle. Ha trovato terreno fertile nella squadra di Capitan Colonna e ha subito gettato profondo radici.

GARA INCERTA SINO ALL’ULTIMO – A dirla tutta il capitano era proprio l’assente a della gara andriese, ma il suo luogotenente Mino Ceci è stato bravissimo a coordinare il team composto di soli giovani, guidando una intensa rimonta durata quasi tutta la gara. A seguito di una svista nelle prime fasi di gara, infatti, la testa della corsa era stata presa dal locale Giacomo Scardigno, corridore di Ruvo di Puglia tesserato per la New bike Andria, che fa del Castel del Monte il suo terreno di caccia preferito. Scardigno che quasi certamente ha dovuto sconvolgere i piani di battaglia si è trovato a spingere in testa per tutta la gara sfiorando una vittoria certamente meritata, cedendo le gambe più che la testa soltanto sullo strappo finale, definito non a caso “Lo Spacca-gambe”. All’arrivo è una parata per il duo della Cicli Sport Ceci e Roberti, con il secondo che transita quasi incredulo a braccia al cielo, celebrando una vittoria storica per il movimento giovanile pugliese. A soli 30 secondi giunge un ottimo Scardigno (1° degli ELMT, fascia dai 19 ai 39 anni), tra l’ovazione generale del pubblico che aveva seguito a distanza la sua impresa grazie anche al percorso public-fiendly, con notevoli punti di osservazione.

Degna di nota anche la prestazione dello juniores Angelo Tagliente, giunto quarto al traguardo a soli 47 secondi dal vincitore, di Gianfranco Bongermino(5° e 1° degli M2 – 35-39 anni), dell’andriese Vincenzo Pietrangelo (6° e vincitore della fascia M3 dai 40 ai 44 anni) e del leader della fascia 2 dell’Iron bike, Alessandro Fittipaldi (7° e capofila degli M4). Gaetano Sorianoporta a casa il successo neIla M5, mentre Luigi Di Cosola quello nella M1. Pasquale Piemontese sale sul gradino più alto del podio tra gli M6, mentre gli M7 sono ad appannaggio di Giuseppe Lazzazera e gli M8 di Tommaso Barbaro, tornato alle gare tra un’ovazione generale dopo un lungo infortunio. In campo femminile l’ha spuntata la leader della generale Zeila Ruggiero, categoria Donne Elite, precedendo un’ottima Simona Quarta (1° delle donne master) dopo un intenso duello a distanza. Completa il podio Miriana di Rutigliano. Particolarmente toccante la dedica della Ruggiero, originaria della Valle D’Itria, al suo conterraneo Leo Colucci, per il quale lo scorso anno tanti restarono in apprensione per settimane e che oggi è in netta fase di ripresa.
Importanti, in chiave assoluta, anche gli altri risultati degli atleti New Bike, con Antonio Notarpietro 8° e Antonio Giaconella 10°, dopo una lunga porzione di gara con Tagliente.

RETE FRA LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO – Ampia la rete di collaborazione della New Bike Andria per garantire l’assoluta sicurezza sul percorso, completamente in sicurezza e presidiato da 50 volontari, distribuiti nei punti critici e nei punti ristoro, un particolare non da poco che ha contribuito alla serenità della giornata e che ha raccolto consensi tra i biker. Dalla Misericordia a un’associazione di maratoneti, per arrivare a una palestra e a un gruppo scout. La rete delle associazioni fa sistema per sostenere una delle manifestazioni sportive più legate al territorio. E ad essi si aggiunge l’opera delle forze dell’ordine, la Polizia Municipale di Andria e Corato, la Polizia Provinciale e i Carabinieri Forestali.

SI CONTINUA CON ALTAMURA – Con la sesta Medio Fondo Castel del Monte si è aperto un trittico tutto murgiano per l’Iron Bike, che domenica prossima tornerà a calcare il territorio carsico con un’altra Medio Fondo, quella della città di Altamura e l’ultima domenica del mese pedalerà invece sotto le fronde del bosco di Bitonto. La stagione di ciclismo in fuoristrada, cominciata nel gelo di Alberobello 2 settimane fa e proseguita ieri tra i mandorli in fiore e gli asparagi pronti a spuntare, vivrà proprio sul territorio dell’alta Murgia una delle sue fasi clou con tante classiche concentrate in poco tempo in un breve lasso di tempo.

Ad Altamura i biker troveranno la calorosa accoglienza del team Orme Bike, da anni impegnata alla diffusione della MTB, con escursioni, organizzazione di eventi culturali e sportivi. Punto di riferimento nel panorama dell’attività fuoristrada dell’Alta Murgia, riesce a proporre anche quest’anno tante novità sul percorso, con una diffusione capillare nei territori più belli delle colline Pugliesi, transitando accanto a luoghi della storia come la grotta dell’uomo di Altamura e il Pulo. Il percorso di gara è lungo 46 km con 860 metri di dislivello. Disponibile anche un percorso non agonistico per la pedalata dei cicloturisti sulla distanza di 29 km. Le iscrizioni sono aperte sul portale Icron e su quello federale Fattore K (ID gara: 147815). Il costo, per i soli atleti master, è di € 30,00 più 5 € di noleggio chip sino a sabato sera alle 18:00.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più cliccati....

To Top